ALC:  “PRIMA GUERRA MONDIALE, PADOVA SIGILLO DI PACE”

ALC: “PRIMA GUERRA MONDIALE, PADOVA SIGILLO DI PACE”

27 novembre 2018 0 Di
Alberto Ortner, Sandro Castellana,  Roberto Adami, Gianni Sarragioto e Sonja Henhapl Röhrich

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“Imparare dagli errori del passato per progettare un futuro migliore fondato sulla concordia, la cooperazione e la solidarietà fra i popoli attraverso una cultura comune che coltivi l’utopia della pace”. E’  il messaggio del convegno intitolato “Dalle ceneri della grande guerra alla pace senza confini – Padova, sigillo centenario per l’umanità” che si è svolto  al Pedrocchi di Padova domenica 4 novembre. Lo ha riassunto il coordinatore dei lavori Dario Nicoli, del Lions Club Rovigo, affidando al Direttore Internazionale Sandro Castellana, il compito di riferirne i contenuti alla presidente internazionale e a tutti gli altri Direttori Internazionali Europei.

“ Porterò certamente alla Presidente Internazionale Gudrun Yngvadottir ed ai Direttori Internazionali Europei il messaggio di speranza che emerge da questo Convegno – ha  assicurato il Direttore Internazionale Sandro Castellana  nella relazione ufficiale di chiusura del convegno – , ma porterò anche la testimonianza che i Club dell’Arco Alpino riuniti nell’Alpine Lions Cooperation lavorano congiuntamente per far sì che questa speranza si traduca in realtà. Suggerisco anche che le iniziative ALC vengano portate a conoscenza dei Lions Europei in occasione del prossimo Forum Europeo, che si svolgerà a Tallin, in Estonia, dal 4 al 6 ottobre 2019”.

Dal convegno , promosso dall’Association Lions Cooperation) raggruppamento dei club di cinque regioni italiane (Veneto, Trentino Alto Adrige, Friuli Venezia Giulia e Lombardia) e di i tre Paesi europei (Austria, Germania, Slovenia)  sono uscite anche due proposte operative:  il completamento del “Cammino di Maria” da Monaco a Venezia già in fase di attuazione e il restauro del forte austriaco Monte di Mezzo a Sesto in Pusteria del 1880, allo scopo di adibirlo a museo paritetico e simbolo di pace sul fronte dolomitico.

L’architetto Albert Ortner di Bolzano, segretario generale dell’Alc ha illustrato, tra gli applausi,  il progetto  che donerebbe alla Provincia di Bolzano e a un’Associazione alle quali spetterebbe, poi, la realizzazione e la gestione del museo. “Già lo scalatore Rehinold Messner, infatti ,  si era prodigato per salvare  questo forte – ha detto Ortner, ma non è stato ascoltato perché forse  i tempi non erano maturi. Ora, noi lions dell’Alc proviamo a riprendere questa idea come iniziativa di pace e proposta di valorizzazione del teritorio interessato”.

Durante i lavori si è parlato “di persone e non di battaglie – ha detto Nicoli – Di ciò che univa i popoli dell’arco alpino e non di ciò che li divideva”.  Si è parlato  della cultura  al tempo della Grande Guerra  (relatore Ferruccio dalle Cave di Merano), di Gabriele D’Annunzio (Luigi Luppi di Padova),  del molteplice ruolo delle donne nella Grande Guerra (Paolo Giaretta – ex sindaco di Padova e senatore), del tentativo di un ordinamento della pace mondiale  dopo la Prima Guerra (Klaus Letzgus , Germania – ex segretario di Stato al Ministero di Giustizia  e docente di diritto penale all’Università di Monaco e Rostock), dei  ricordi personali di un mondo dopo la Grande Guerra alla ricerca di un nuovo orizzonte (Sonja Henhapl Röhrich – presidente nazionale del Multi Distretto Lions 114 Austria)

I lavori si sono aperti con i saluti del presidente dell’Alc Roberto Adami (L.C. Padova San Pelagio) che ha illustrato  gli obiettivi e le realizzazioni dell’Alc dalla sua nascita a oggi e del Governatore del Distretto 108Ta3  (Rovigo, Padova, Treviso e Venezia) Gianni Sarragioto.

Il Direttore Internazionale  Sandro Castellana (LC Abano Terme Euganee)   si è complimentato con gli organizzatori per questa importante iniziativa che rientra nelle finalità  del lionismo. In particolare fa parte della sua della Mission laddove si parla di “promuovere la comprensione internazionale “ e degli scopi tra cui “Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo” e “unire i club con i vincoli dell’amicizia e della reciproca comprensione”.

Durante il convegno, che si è svolto col patrocinio del Comune di Padova,  il musicista rodigino Vittorio Piombo, concertista e violoncello del Teatro Comunale di Bologna ha eseguito due brani dedicati il primo al compianto maestro Claudio Scimone fondatore e direttore dei Solisti Veneti recentemente scomparso e il secondo alla memoria dello scienziato Bepi Colombo al quale è dedicata la missione  dell’ESA partita il 20 ottobre in direzione di Mercurio.

GLI ATTI DEL CONVEGNO
Alpine Lions Cooperation – ALC
LC Padova San Pelagio
CONVEGNO ALC A PADOVA
Dalle ceneri della grande guerra alla pace senza confini – Padova, sigillo centenario per l´umanità´.
04.11.2018   Caffe´Pedrocchi – Sala Rossini    9,30 – 12,30
Saluti :  PDG Roberto Adami Presidente ALC 2018-19
DG Gianni Sarragioto Governatore Distretto 108 Ta3
Dott. Andrea Colasio Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Patrizio Marcato Presidente LC Padova San Pelagio
PDG Albert Ortner Segretario Generale ALC
Moderatore:   PDG Dario Nicoli
 
Relatori:                                                       
Dr. Ferruccio Delle Cave
Alla vigilia delle Grande Guerra: Incontri culturali fra Austria e Italia dal 1910 al 1914
Am Vorabend des Ersten Weltkriegs: Kulturbegegnungen zwischen Österreich und Italien 1910 bis 1914.
 
 Col. A. M. Luigi Luppi
Gabriele D’Annunzio e la cultura del suo tempo
Gabriele D`Annunzio und die Kultur seiner Zeit
 
Sen. Paolo Giaretta
Il molteplice ruolo delle donne durante la Grande Guerr
Die vielfältige Rolle der Frauen während des 1. Weltkrieges
PDG Prof. Klaus Letzgus- MD 111 Germany
Tentativo di un ordinamento di pace mondiale dopo la fine della 1.a GM
Versuch einer weltweiten Friedensordnung nach dem Ende des 1. Weltkrieges
PDG Arch. Albert Ortner-MD 108 Italy
Forte austriaco Monte di Mezzo a Sesto del 1880 – un progetto prematuro di restauro e rivitalizzazione al fine di un primo museo paritetico sul fronte dolomitico1914-18 a Sesto in Pusteria – AA
Österreichisches Fort Monte di Mezzo in Sexten 1880 – ein frühes Projekt zur Restaurierung und Revitalisierung einer österreichischen kuk Gebirgsfestung mit dem Ziel eineserstmals paritätisch ausgerichteten Museums über die Dolomitenfront 1914-18
CC Sonja Henhapl RöhrichMD 114 Austria
Ricordi personali di un mondo dopo la Grande Guerra in ricerca di un nuovo orientamento
Persönliche Erinnerungen an eine ferne Nachkriegswelt auf der Suche nach Neuorientierung 
 
PDG Dario Nicoli
Conclusioni
CHIUSURA UFFICIALE
ID Sandro Castellana MD 108 Italy
Scopi del Lions Club International: Creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo.
Ziele von Lions Clubs International: Den Geist gegenseitiger Verständigung unter den Völkern der Welt zu wecken und zu erhalten
 
Interventi musicali di  Vittorio Piombo, violoncellista del Teatro Comunale di Bologna e concertista
Musikalische intermezzo´s von Vittorio Piombo, Konzertist und Violoncello des Theaters von Bologna

 

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