BORSA DI STUDIO IN MEMORIA DELLA SOCIA E AMICA IVANA ZUIN

BORSA DI STUDIO IN MEMORIA DELLA SOCIA E AMICA IVANA ZUIN

13 Maggio 2019 0 Di

Cari Soci,

Vi rendo partecipi di un evento e di una commemorazione che si è tenuta venerdì scorso, 10 maggio 2019, presso Palazzo Zacco – Circolo Ufficiali dell’esercito – in Padova.

Gianni Sarragioto

Il Lions Club Padova Carraresi ha voluto onorare la memoria di Ivana Zuin, sua socia scomparsa a fine 2018 all’età di 90 anni elargendo una borsa di studio a favore di Alice Piovan, studentessa del Politecnico calzaturiero, Distretto calzaturiero della Riviera del Brenta. La consegna della Borsa di studio è stata occasione per commemorare la figura Ivana e per dedicarle un tributo tanto interessante quanto piacevole dal titolo “Ai piedi dei Carraresi” da parte delle socie Gabriella Salviulo e Giovanna Baldissin, rispettivamente. A celebrare la figura e l’opera di Ivana, il Governatore del Distretto Lions 108Ta3 Gianni Sarragioto, il presidente della III circoscrizione Gianni Nardelli, la presidente del Club Maria Carla Deiana e tutte le socie, soci/e lions tutti uniti da comuni sentimenti di affetto, stima, amicizia e profonda riconoscenza. Ivana è stata un esempio di lungimiranza e modernità, per questo ad Alice è stata inoltre consegnata la pin New Voices con l’augurio che il suo talento di oggi possa diventare domani una Voce importante nel mondo della creatività calzaturiera.
Discorso commemorativo per Ivana Zuin
Gabriella Salviulo
Autorità, amiche e amici onoriamo questa sera la memoria di Ivana Zuin, e lo facciamo percorrendo il solco tracciato da Ivana stessa.
Ivana nasce il 6 gennaio 1928 , ci lascia il 14 dicembre del 2018. Trascorre la sua lunga vita a Padova, anzi nel cuore di Padova: tra le vie Santa Lucia, – la mamma ci lavorava come portinaia; Emanuele Filiberto, – tuttora esiste il negozio la Parigina dove Ivana ha trascorso la propria vita lavorativa e dove ha conosciuto Eberardo Michielon, un pioniere dell’attività calzaturiera della Riviera del Brenta e che sarebbe diventato di lì a poco suo marito, con la cerimonia nella chiesa di San Niccolò e ricevimento al Teatro Verdi: un evento per l’intera Città di Padova dell’epoca.
Ivana ha affrontato con entusiasmo, coraggio e determinazione la sua lunga vita.
Entusiasmo, forza, grinta e allegria, – ma non ultimi per importanza – generosità e altruismo, che hanno permesso a Ivana ed Eberardo prima, e a Ivana poi, di prendersi cura di molte persone in difficoltà.
Ivana era molto conosciuta in città anche per l’appartenenza a numerose associazioni con differenti storie e finalità: Panathlon; Amici dei Musei, Veterani Sportivi, Ordine Cavalleresco del Santo Sepolcro di Gerusalemme, FIDAPA, Lions Club International.
Del Lions club Padova Carraresi Ivana è stata socia generosa e appassionata, una presenza costante e assidua, finchè le forze glielo hanno permesso, anzi, presente anche nei momenti difficili, quando la salute magari avrebbe richiesto un passo indietro.
Non ci sono parole per ringraziare l’opera preziosa e il ruolo che Ivana ha saputo svolgere tra di noi.
E’ stata un esempio e una maestra di vita, richiamando sempre tutte noi, ognuna nei propri ruoli, all’impegno, alla correttezza e alla lealtà.
Con grande affetto ricordiamo quando, nel bel mezzo di accese discussioni chiedeva la parola e, nel silenzio generale esordiva, assertiva: “Adesso parlo io” e così se ne era il caso, permettetemi, ci “Bacchettava a dovere”, ma sempre con l’eleganza che la contraddistigueva.
Ivana amava ripetere: il Lions Club Padova Carraresi deve fare qualcosa di grande e non esitava a sostenere, con impegno personale, iniziative complesse.
Ricordo solo con quanto entusiasmo ha incoraggiato fin dalla prima ora il service per il restauro dei frammenti tessili ora esposti al Museo Antoniano. Il service ha rappresentato un passaggio difficile per il club, non ha trovato iniziale condivisione unanime, ma Ivana con determinazione non ha fatto mancare il proprio entusiasta sostegno.
E come dimenticare quando ormai stanca e non potendo essere presente in assemblea, telefonava ed esigendo il telefono in viva voce raccomandava: “Ragazze fate le brave”!
Cara Ivana oggi tutto quello che resta di te è racchiuso nei nostri ricordi,
e i ricordi sono il ponte tra questa vita e l’eternità che aspetta tutti.
Qui manchi a tutte, alle amiche di sempre e a quelle conosciute più tardi. Mancano soprattutto la tua sincerità, il tuo modo di vedere la vita e di affrontare il mondo, la tua serietà; manca il tuo essere amica e confidente, il tuo essere custode prezioso di tanti nostri segreti.
Amiamo pensare, e concludo, che onorare la tua memoria con una borsa di studio ti renda felice e orgogliosa di noi, così come noi siamo state felici e orgogliose di te quando nell’ormai lontano 2013 fosti tu a consegnare una borsa di studio a favore di una giovane allieva e alla memoria del tuo amatissimo Eberardo.

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