DISTRETTO 108 TA3: Veneto night e il gioco dei Leo

DISTRETTO 108 TA3: Veneto night e il gioco dei Leo

1 ottobre 2016 0 Di

La notte dei ricercatori e l’impegno del distretto 108ta3 per la diffusione della LIS.

Anche quest’anno l’Università di Padova il 30 settembre ha organizzato la Notte Europea dei Ricercatori 2016, evento che rientrava negli Open Innovation Days facendone propri i temi: cambiamento climatico, medicina del futuro, democrazia e informazione. Il Dipartimento DPSS dell’Università ha aderito all’ evento, avvalendosi della collaborazione del Distretto Lions 108ta3 e di quella dell’ISISS Magarotto di Padova, al fine di far meglio conoscere al grande pubblico le ricerche, le sperimentazioni e le caratteristiche della LIS, Lingua dei Segni Italiana e di divulgare le sue applicazioni per suscitare interesse ed acuire la sensibilità della gente al tema, mostrando le problematiche legate alla sordità, infine creare una miglior integrazione tra mondo dei sordi e mondo degli udenti. Leo del distretto hanno partecipato al progetto con una versione inedita del gioco Let’s Play Different, adattato al tema della sordità e all’uso e alla diffusione della LIS. Si è data dunque voce alle vite di chi non si è fermato davanti ad ostacoli fisici, ma ha arricchito di nuove esperienze anche i normodotati. L’anima del progetto Kairòs si è gioiosamente espressa in uno dei cortili del Bo, davanti allo stand del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione, colorato di giallo e blu per l’occasione, con gli allievi dell’Istituto Magarotto, impegnati in un divertente gioco dell’oca attraverso steps che evidenziavano e spiegavano la valenza del Linguadei Segni. L’aspetto ludico del tabellone in formato gigante è risultato accattivante, così come la metodologia di apprendimento espressa attraverso lo sviluppo del gioco. Alcuni giovani sordi della comunità del territorio hanno con entusiasmo partecipato a questo importante evento culturale integrandosi allegramente con i Leo, i Lions presenti e gli udenti attirati dall’entusiasmo del gioco.

Daniela Bobisut

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