VENEZIA MARGHERA: “Serata di…gioie. Viaggio nel mondo favoloso dei gioielli tra storia e magia”

VENEZIA MARGHERA: “Serata di…gioie. Viaggio nel mondo favoloso dei gioielli tra storia e magia”

28 maggio 2015 0 Di

Nel lontano 1953 nel film “Gli uomini preferiscono le bionde” la mitica Marilyn Monroe cantava “I diamanti sono i migliori amici delle ragazze” e quando, tre anni dopo, il grande scrittore americano Truman Capote scrisse “Colazione da Tiffany”, divenuto un film famoso con Audrey Hepburn, fece dire alla protagonista del suo romanzo: Tiffany (la leggendaria gioielleria di Manhattan) è il miglior posto del mondo in cui non può accadere niente di brutto.
Ma ancora oggi il diamante esercita lo stesso fascino degli anni ’50 sulle ragazze?
Per rispondere a questa e a molte altre domande sull’argomento il Lions Club Venezia Marghera ha organizzato (con la supervisione del socio Luciano Callegaro, non a caso apprezzato gioielliere di Mestre), una serata dal tema “Serata di…gioie. Viaggio nel mondo favoloso dei gioielli tra storia e magia” relatore il dott. Pio Visconti, Direttore del Centro Analisi Gemmologiche di Valenza ma anche un socio lions del club della stessa città in provincia di Alessandria.
Da abile conferenziere Visconti ha intrattenuto soci lions e amici con notizie storiche e scientifiche, curiosità e aneddoti sulla pietra preziosa che costituisce una sintesi tra la magnificenza della natura e l’abilità dell’uomo.
Dal mantello della terra i cristalli portati alla superficie, inglobati nella roccia, danno inizio ad un lungo itinerario che li porterà a risplendere nelle vetrine delle più note gioiellerie del mondo.
Da simboli di potere nel 1600 e 1700, quando davano lustro a re, nobili e papi, sono divenuti nel tempo “i migliori amici delle ragazze”, anche se -ha precisato Pio Visconti- ancor oggi un uomo che si accompagna con una donna con un diamante evidenzia il proprio potere.
C’è il pericolo che i diamanti talora possano divenire diamanti di sangue (blood diamond) se estratti in una zona di guerra e venduti per sostenere le attività di un cosiddetto signore della guerra, ma recenti norme severe prevedono che tutti debbano essere selezionati sul posto e arrivare a Londra attraverso un canale controllato.
Insomma, per una sera socie Lions e Signore ospiti hanno sognato affascinate da immagini di diamanti fluorescenti e colorati, hanno desiderato il diamante Cullinan, perfetto nella limpidezza e nel colore, il diamante Eureka, il primo scoperto in Sudafrica, importante terra di estrazione o il diamante Hope, di un insolito e profondo colore blu.
Una serata, questa, che ha affascinato tante persone, non solo Lions, all’insegna della cultura e della bellezza, grazie alla competenza del conferenziere e alle capacità organizzative del nostro cerimoniere Luciano Callegaro.

Giovanni Barnaba

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