CITTADELLA

SINERGIA TRA LIONS CLUB, ALPINI E ASSOC.NAZ.LE CARABINIERI

Sabato 28 Gennaio 2012

Cittadella

             La sinergia tra Lions Club, Alpini e Associazione nazionale carabinieri di Cittadella, ha permesso di raccogliere 13 mila 617,21 euro donati alla parrocchia del Duomo di Cittadella a sostegno degli ingenti lavori di restauro della facciata ed in particolare del grande bassorilievo.
Una spesa non prevista di oltre 700 mila euro dopo che le intemperie avevano fatto staccare dell'intonaco da due colonne ed era cominciato il cantiere. La consegna dell'assegno
(foto sopra) venerdì sera nel corso di una conviviale, alla presenza di don Marco in rappresentanza dell'arciprete Remigio Brusadin ammalato, di Ivan Pontarolo capogruppo Alpini, di Salvatore Giuliodoro presidente sezione Associazione carabinieri, del maestro concertatore Marco Tirindelli e di Mariateresa Bonaldo restauratrice responsabile del gruppo di esperti che per mesi ha lavorato sulla facciata ora tornata alla sua bellezza.
L'iniziativa è stata illustrata la notte di Natale in Duomo raccogliendo il sostegno della cittadinanza. Un bel video di Luca Casagrande con foto di Carlomaria Corradin, ripercorre la sequenza di tutti i lavori svolti, il cd è in vendita sempre a sostegno della spesa sostenuta.      

LIONS CLUB E LEO CLUB ZONA "C"

 I LIONS SOSTENGONO LA BANCA DEGLI OCCHI

Sabato 28 Gennaio 2012

Venezia

            I Lions sostengono la Banca degli occhi nella ricerca contro le malattie oculari. Stamattina, a partire dalle 9.45 nell'auditorium del padiglione Rama di fianco all'ospedale dell'Angelo, è in programma l'incontro tra le due realtà dedicato al tema delle cellule staminali epiteliali e del cordone ombelicale. «Dopo quasi dieci anni di sinergia e collaborazione vogliamo riflettere assieme sulla progettualità e i progressi compiuti nelle modalità di cura delle patologie importanti che colpiscono la vista», spiega Diego Ponzin, direttore della Banca degli occhi, leader in campo nazionale per la raccolta delle cornee da usare nei trapianti nonché per la ricerca di nuove strategie terapeutiche. «Il tema di studio che vede impegnati i Lions sulla sensibilizzazione alla donazione del cordone ombelicale che è una fonte essenziale per la raccolta e l'utilizzo delle cellule staminali, riveste per noi un'enorme valenza», sottolinea Maria Cristina Palma, governatrice del Distretto 108 TA3, nel ricordare il dialogo in atto con il mondo scientifico e l'impegno nel campo della solidarietà. Dopo il convegno, intitolato per l'appunto «Le cellule della speranza» e in cui interverranno diversi autorevoli relatori, è in programma una visita guidata negli ambienti del padiglione.


BADIA ADIGE PO

FINE ANNO DEL LIONS CLUB ALL'HOTEL "LE MAGNOLIE"

Sabato 31 Dicembre 2011

Rovigo

              Il Lions Club Badia Adige Po ha chiuso il 2011 al Park Hotel Le Magnolie di Badia Polesine non solo per gli auguri, ma anche per incontrare la locale «h-demia onlus» fondata due anni fa «per favorire l'inclusione sociale, progettare e promuovere interventi educativo-formativi ed eventi culturali finalizzati allo sviluppo di una cultura sociale di accettazione della diversità». Fra le attività di «h-demia onlus», molta attenzione è stata posta al Progetto Lemm: Libera espressione musica movimento.
«Si tratta - ricorda il club - di un gruppo composto da cinque ragazzi diversamente abili e di tre artisti, due ballerine ed un musicista, accomunati dalla passione per linguaggi artistici quali la musica e la danza. Gli obiettivi del progetto sono quelli di valorizzare e integrare le molteplici abilità, nella ricchezza delle diversità, di ogni componente del gruppo, vivere l'esperienza del palcoscenico e creare una performance da esibire nell'ambito di manifestazioni e festival». Così sono nati i lavori "Sono, danzo, suono" e "Intrecci" portati ai festival di settore a Mantova, Correggio e Abano Terme. La presidente del club Eugenia Pretto ha consegnato a Elena Guzzon e Cristian Galuppi di «h-demia onlus» un contributo.

 

MOGLIANO VENETO

 PREVENZIONE GRAVI PATOLOGIE: CALENDARIO DI VISITE GRATUITE

Venerdì 30 Dicembre 2011

Mogliano V.

                Visite mediche gratuite. Lions e Leo Club Mogliano hanno messo a punto il calendario 2012 del ciclo delle visite mediche gratuite di prevenzione di alcune gravi patologie (glaucoma, melanoma, neoplasie della bocca e della gola, disturbi visivi del bambino) che si tengono al sabato (dalle 9 alle 12) al Centro ricreativo anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il primo appuntamento del nuovo anno è fissato per sabato 7 gennaio per le visite contro i tumori alla bocca e alle prime vie respiratorie ad opera di una equipe medica del reparto di otorinolaringoiatria dell'ospedale di Mirano.

VENEZIA HOST

"ACQUA SOLARE"

Martedì 27 Dicembre 2011

Venezia

            Come è nata l'idea? Guardando i fenomeni del pianeta, o la pentola dell'acqua per la pasta che bolle. È lo stesso principio. Imita il ciclo dell'acqua. Semplice. Lo racconta così Paolo Franceschetti, ricercatore di Cà Foscari, inventore di un congegno, «Acqua solare», destinato a cambiare la vita in tanti Paesi del mondo. Il Club Lions Venezia Host, che ha scelto fra i suoi service quello di portare l'acqua in una scuola di Ouagadougou Doyen nel Burkina Faso - in collaborazione con il Club Lions di quel Paese - lo ha invitato, insieme al rettore Carlo Carraro, per far conoscere questa importante innovazione. Sarà un nuovo modo di concepire lo sviluppo dell'umanità appianando le differenze sociali, ha spiegato Franceschetti. Si tratta di un sistema di evaporazione dell'acqua che utilizza l'energia solare e che sarà costruito direttamente in loco, utilizzando materiali rinvenuti sul posto, quali legno, lamiera, nylon, e, soprattutto coinvolgendo la popolazione nella costruzione e manutenzione. Riguardo allo strumento per dissalare l'acqua, ci avevano pensato già altri scienziati lungo i secoli, per cui è una tecnologia consolidata, ma nel caso in questione si tratta di un affinamento, esito di ricerche e studi per far evaporare l'acqua a temperature più basse, per eliminare l'arsenico e altri elementi inquinanti che contiene, in modo da forzare la produzione che passerà da 4 a 10 litri per mq. al giorno con costi accessibili. Molti i riconoscimenti dal mondo scientifico essendo già stato sperimentato in Italia e in Perù. La collaborazione con il Club si inserisce in una serie di iniziative per lavorare in sinergia con le altre Università e le istituzioni pubbliche e private, e dimostrare «la capacità di Venezia nella ricerca scientifica e sociale» ha detto il Rettore, molto orgoglioso che dalla sua Università escano menti tanto geniali.

 

VIGONZA7 CAMPANILI

"UN POSTER PER LA PACE", IL VINCITORE E' LORENZO BENFATTO

24 Dicembre 2011

Padova

         È stato Lorenzo Benfatto, iscritto al primo anno della scuola secondaria Don Milani di Vigonza il vincitore del concorso "Un Poster per la Pace". Giunto alla 24. edizione, e sponsorizzato da Lions Clubs International, il concorso vuole sensibilizzare i giovani di tutto il mondo sull'importanza della pace. Benfatto, il vincitore a livello locale, è stato premiato da Ornella Francou, responsabile dell'iniziativa per conto del Lions Club 7 Campanili Vigonza. «Sono rimasta particolarmente colpita dalla creatività e dalla capacità espressiva di tutti i partecipanti - ha detto Francou - e ringrazio Virginia Spinnato, preside dell'istituto, e Carmela Pennisi, insegnante di materie artistiche, per la loro collaborazione». Insieme a Benfatto, al concorso hanno partecipato altri sette studenti: Alice Galtarossa, Anna Piccinin, Filippo Facini, Luca Catanese, Nicolò Marini, Andrea Carraro e Paola Curti.      

CITTADELLA

 UNA VEGLIA DELLA NATIVITA' ILLUSTRERA' IL RESTAURO DEL DUOMO

Venerdì 23 Dicembre 2011

Padova

        Sarà una veglia natalizia ancora più profonda e suggestiva quella che comincerà in Duomo alle 22,30 del 24 dicembre (ingresso dalle 22 solo dalla porta centrale). Sarà accompagnata dal concerto dell'Orchestra Filarmonica Cittadellese diretta da Giorgio Tirindelli che suonerà anche durante la celebrazione officiata dall'arciprete Remigio Brusadin. Un particolare concerto di Natale organizzato da Lions Club Cittadella  , Associazione nazionale carabinieri e Alpini della città murata, al fine di raccogliere fondi a sostegno delle spese di restauro della facciata del Duomo (700 mila euro). La restauratrice Mariateresa Bonaldo illustrerà i lavori eseguiti. All'esterno della chiesa un filmato mostrerà tutte le fasi dei lavori. «Lavori dovuti all'emergenza, che hanno permesso di sistemare la facciata per almeno 150 anni - spiega Luigino Barin presidente del Lions - Una importante eredità lasciata ai cittadellesi futuri che ha bisogno di essere sostenuta». Il Lions ha sostenuto il restauro del bassorilievo centrale. Per tutti bevande calde ed un omaggio.

 

BADIA ADIGE PO

TIZIANA VIRGILI FA CONOSCERE AI SOCI IL VERO RUOLO DELLA PROVINCIA

Martedì 20 Dicembre 2011

Badia

         La presidente della Provincia Tiziana Virgili è stata ospite del Lions Club Badia Adige Po al ristorante Il Ponte di Lusia. È stata l'occasione per far spiegare le numerose competenze della Provincia, spesso poco conosciute. «La presidente - sottolinea il club presieduto da Eugenia Pretto - ha relazionato con dovizia di particolari, ha fornito un numero impressionante di dati e risposto a molte domande, ribadendo che la Provincia non è il fanalino di coda del Veneto. Da sempre i polesani hanno dovuto affrontare grandi difficoltà legate a questioni oggettive, storiche e geografiche».
L'occasione è servita anche per parlare della ventilata soppressione dell’ente stesso, e dalla presidente Virgili è arrivata la conferma che «combatterà strenuamente affinché ciò non avvenga».
«Dalla serata - conclude il club - è uscita evidente la grande passione della presidente Virgili per la politica intesa come servizio, per migliorare la qualità della vita di tutti i polesani, al di là del partito d'appartenenza. La nostra presidente Eugenia Pretto ha rilevato la grande disponibilità di Tiziana Virgili definendola una donna che ama profondamente la nostra terra».
Alla consegna del guidoncino ricordo della serata, assieme a Eugenia Pretto, era presente anche il tesoriere del cub Remo Zanellato.

 

ROVIGO

IL NATALE NEL CAPANNONE FA CENTRO

Lunedì 19 Dicembre 2011

Rovigo

         Per la prima volta il concerto di Natale, offerto dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Fiesso Umbertiano, Castelguglielmo e San Bellino, è stato messo in scena nel grande capannone della Pro Loco della Piacentina, gremito in ogni ordine di posti. Spettacolare la scenografia e pure il posizionamento a ferro di cavallo delle tre classi, che guidate da Loredana Romanato hanno dato corso a un piacevole spettacolo, basato su brani e canti natalizi.
Si sono esibiti tra gli applausi il balletto Fantasy Baby, il balletto Hip Hop Fantasy Giles, il balletto Samba con Alessia Busatti e Alberto Ferrari, oltre ai maestri di ballo Mauro e Monica. E il 92enne Lucio Bedini, che ha proposto con il violino il brano «Vi voglio tanto bene». Il picco massimo del gradimento è stato raggiunto dall'esibizione canora di Loredana Romanato e sua nipote Laura. A metà spettacolo il
Lions Club di Rovigo, rappresentato dal presidente Loredano Fumetti, ha premiato con coppa, attestato e un calendario i ragazzi che hanno vinto il concorso, seguiti dalle insegnanti Maria Beatrice Braiato e Serena Manna "Un poster per la pace nel mondo". Per Fiesso Umbertiano, 2^A Ju Hui Camilla seguita da Thomas Gelens e Marco Mantovani, 2^B Vanessa De Nicoli, Giovanni Tosini e Andrea Voltani. Per Castelguglielmo: 2^A Monica Forin, seguita da Vanessa Tomanin e Giulia Pasqualini; 2^B Sara Shkira, Maria Michela Rizzato e Martina Cappello. I primi classificati di ogni classe parteciperanno ad altre selezioni a Treviso.

CAORLE

 ALESSANDRO TAVERNA E' IL VINCITORE DEL PREMIO MAZZAROTTO 2011

Lunedì 19 Dicembre 2011

Caorle

          Alessandro Taverna è il vincitore del Premio Mazzarotto 2011. Il giovane pianista di Caorle, celebre in tutto il mondo per il suo talento straordinario, ha ricevuto il Premio istituito tre anni fa dal Lions Club Caorle e dalla famiglia Mazzarotto in memoria dell'imprenditore Giovanni Mazzarotto. Dopo la consegna del riconoscimento, Taverna ha tenuto un breve concerto nel centro civico di piazza Vescovado, gremito da tanti caorlotti e ammiratori del talentuoso pianista. Alessandro, a soli 28 anni, è uno dei musicisti più apprezzati sulla scena internazionale: ha vinto numerosi concorsi in tutto il mondo e si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto tra cui il Konzerthaus di Berlino, la Laeiszhalle di Amburgo, la Bridgwater Hall di Manchester, la Wigmore Hall di Londra, la Salle Cortot di Parigi, la Preston Bradley Hall di Chicago, l'Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro, l'Auditorium di Milano. Ha suonato per stagioni concertistiche ed enti prestigiosi tra i quali il Maggio Musicale Fiorentino, Mito Settembre Musica, l'Estate Musicale di Portogruaro, il Keyboard Trust di Londra, l'International Keyboard Festival di New York, il Chamber Music Festival di Ottawa e il Bowdoin International Music Festival.

 

PADOVA CERTOSA

 TORNA ALLA LUCE LA CAPPELLA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

Venerdì 16 Dicembre 2011

Padova

           Dopo il salone dei Vescovi, la sala Barbarigo e la cappella di Santa Maria degli Angeli, torna alla luce un altro scorcio dell’ambizioso e stravagante progetto ideato dal vescovo Pietro Barozzi a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento per dare nuovo lustro al palazzo vescovile. Grazie ad un anno di impegnativo restauro e ad un nuovo impianto di illuminazione, finanziati valorosamente con quasi 44mila euro dal Lions Club Padova Certosa, la cappella del “velarium” rimette in mostra le sue antiche decorazioni, nascoste per secoli da ben otto strati di tinteggiatura. I visitatori del museo Diocesano la conoscevano dal Duemila come anonimo spazio espositivo. Potranno riscoprirla in tutta la sua insospettata bellezza domenica, dalle 10 alle 18: per festeggiare l’inaugurazione l’ingresso sarà gratuito, la presentazione al pubblico si terrà alle 11.30.
      «Chissà quanti altri segreti restano da scoprire in questo palazzo – osserva Andrea Nante, direttore del museo Diocesano – dai sondaggi effettuati nella cappella non ci aspettavamo tanta meraviglia. Resta ancora da svelare un mistero: nella controfacciata i tecnici della ditta vicentina Arlango hanno ritrovato una decorazione che prosegue sotto il livello del pavimento, continuando così nella stanza sottostante». «La rimozione dei tanti strati di tinteggiatura con i metodi tradizionali rischiava di strappare anche le decorazioni, non realizzate a buon fresco, anzi almeno in parte a secco - ricorda Egidio Arlango – abbiamo così utilizzato il laser, centimetro per centimetro. La cappella veniva usata come magazzino, ed era attraversata da cavi della luce e tubature, che hanno contribuito a complicare l’intervento». Accolti dai volontari del Touring Club, padovani e turisti potranno ora ammirare lo stemma vescovile e i fregi floreali, tipicamente rinascimentali, che corrono lungo le pareti e sulla volta a crociera e impreziositi nell’abside da una conchiglia uguale a quella in terracotta nella cappella “gemella” di Santa Maria degli Angeli. Particolare perché ripreso dagli antichi Romani durante il Medioevo e non nel Cinquecento, il motivo a finto tendaggio, dipinto sotto il fregio: un “velarium” che dà il nome alla cappella. Un’altra sorpresa viene però dall’esterno: i lavori di restauro hanno riportato in vita vicino al “bovolo” (scala a chiocciola) un frammento sporco ma intatto dell’intonaco che rivestiva secoli fa la facciata del palazzo vescovile che dava sul giardino, eliminato secoli più tardi per lasciare spazio all’attuale via Vandelli.

CLUB DIVERSI

LA CRISI SI BATTE CON LA CREATIVITA' E L'INNOVAZIONE

Venerdì 9 Dicembre 2011

Stra

«La Riviera del Brenta è diventata nella seconda metà del Novecento il centro mondiale dell'industria calzaturiera, tanto che tutte le più importanti griffe del mondo hanno voluto realizzare qui i loro modelli più prestigiosi. Un miracolo che può ripetersi giocando le carte della creatività, della sapienza artigianale, di scelte imprenditoriali  adatte alle esigenze di un mondo globalizzato».
Questo il pensiero dell'imprenditore Luigino Rossi, espresso nel corso del recente incontro in Villa Foscarini Rossi, nell'ambito della settimana cultura d'impresa promossa da Confindustria. Dopo un brillante excursus storico illustrato dal giornalista Francesco Jori che, partendo dall'800, ha spiegato le ragioni di fondo del successo economico del nord est, è intervenuta Maria Cristina Palma Biasin, governatore del
Distretto Lions 108Ta3 (alla serata erano presenti i soci di ben otto club veneziani e padovani), sottolineando la sensibilità dei Lions alle problematiche che caratterizzano questi anni difficili. Mauro Tescaro, direttore del Politecnico Calzaturiero ha infinemesso in risalto l'importanza della formazione e dell'innovazione.

 

 MONSELICE

 COMUNE E LIONS FANNO VERDI LE SCUOLE

Venerdì 9 Dicembre 2011

Padova

           Piantare un milione di alberi in tutto il mondo. È il nuovo progetto dei Lions, fatto proprio dal Club di Monselice che per concretizzarlo ha coinvolto l'amministrazione Comunale e la comunità scolastica. Il primo intervento simbolico è già iniziato: la piantumazione di varie piante in luoghi pubblici, soprattutto nei giardini delle scuole del territorio. A cominciare dalla siepe di carpino bianco e dai frassini già piantati al Vittorio Emanuele, o dal ripristino della siepe di bosso alla scuola elementare Cini. Il Lions Club ha inoltre avviato il dialogo con il Comune per ritornare a piantare un nuovo albero per ogni neonato e per istituire annualmente la festa dell'albero che coinvolga giovani, genitori e autorità varie. Scopo principale del progetto, come ha spiegato il presidente Antonio Boggian, è «trasmettere ai giovani e alla comunità l'importanza di preservare l'ambiente e la necessità di rimboschire aree urbane per ridare almeno parzialmente quello che è stato tolto alla natura con le costruzioni».

 

CHIOGGIA-SOTTOMARINA

 CINQUEMILA SENZA LAVORO, BOMBA SOCIALE

Martedì 6 Dicembre 2011

Chioggia

            Oltre cinquemila inoccupati in città, praticamente un decimo della popolazione. Il preoccupante dato è emerso durante un convegno sulla povertà organizzato dalla locale associazione Lions Club. I dati, comunicati da don Marino Callegari responsabile locale della Caritas, provengono dalla società Coses e sono stati raccolti tramite le iscrizioni ai centri per l'impiego delle più importanti città del Veneto.
 Secondo questi dati, a Chioggia le persone che non lavorano, non cercano lavoro e non studiano sono 5.104, di cui il 60,7% donne. Un migliaio anche gli inoccupati a Cavarzere. «È evidente che siamo di fronte a un progressivo impoverimento della popolazione - afferma don Marino Callegari - molti hanno perso il lavoro a causa della crisi economica e non sono più riusciti a trovarne un altro. Soprattutto quando si perde il lavoro in età avanzata, porvi rimedio diventa difficile. Queste 5mila persone inoccupate rappresentano una bomba a orologeria dal punto di vista sociale per la città».
A Chioggia sono stati aperti tre grandi canali per aiutare chi è in difficoltà economica: il banco alimentare assiste a livello domiciliare 900 persone: ogni 15 giorni 130 famiglie ricevono viveri. La Croce Rossa assiste circa 80 persone, mentre la Caritas aiuta con varie iniziative: dalla semplice mensa che ormai è sempre più presa d'assalto, al microcredito, passando per i bonus da spendere in supermercati convenzionati e per determinati viveri. Il Comune cerca di arginare la situazione. «La spesa sociale globale nel 2010 - spiega l'assessore ai servizi sociali Massimiliano Tiozzo - è stata di 6,3 milioni, nel 2011 di 300mila euro in più. È necessario investire in settori di occupazione come la pesca e il turismo. La pesca, in particolare, con il divieto entro le tre miglia, ha subito gravi danni occupazionali».
Per don Marino serve al più presto un tavolo permanente tra le istituzioni per dare in tempi rapidi soluzioni.

 

PADOVA MORGAGNI

"PROGETTO MARTINA"

Giovedì 1 Dicembre 2011

 Padova

            Ho già manifestato in altre occasioni la stima che nutro nei confronti della collega ed amica Alessandra Graziottin, per la sua cultura, la sua umanità e soprattutto per il buon senso che pervade i suoi scritti. Tutto ciò si evidenzia in particolar modo quando l’argomento trattato è di grande importanza, in questo caso la prevenzione della patologia tumorale mediante la adozione di stili di vita adeguati. E mi associo a quanto riportato dalla Graziottin nel suo articolo settimanale di lunedì 21, e non solo a parole, ma a fatti.
Da alcuni anni si realizza prima in Padova, ed ora si sta diffondendo in tutta Italia il “Progetto Martina”. Tale progetto porta il nome di una giovane donna morta per tumore al seno, che ha lasciato quale testamento spirituale l’impegno di parlare ai giovani di prevenzione dei tumori. Tale progetto, iniziato dai Lions padovani e fortemente voluto dal prof. Cosimo Di Maggio, è stato ora scelto come Service nazionale da tutti i Club
Lions Italiani. Con la entusiastica disponibilità del personale insegnante dei vari Istituti scolastici, ci rechiamo nelle classi 3° delle superiori e per 2 ore presentiamo una serie di diapositive che riguardano le modalità atte a ridurre il rischio di patologie neoplastiche a carico di tiroide, cute, seno, apparato genitale femminile e maschile, solo modificando lo stile di vita con la pratica costante di attività fisica, il controllo dell’alimentazione, la astensione dal fumo, dall’alcol, dalle droghe. Io in qualità di ginecologo collaboro svolgendo la parte che riguarda il problema della patologia connessa alle malattie sessualmente trasmesse, in particolare alla infezione da papilloma virus fortemente condizionata anche dall’abuso di alcol, di fumo di sigarette, di droghe. Per il tumore al seno è importante una corretta alimentazione: in caso di obesità, il rischio aumenta di circa 30 volte!
Quello che colpisce in queste riunioni è vedere 60/70 ragazzi che per 2 ore seguono con profonda attenzione le informazioni date, ma soprattutto stupiscono i commenti scritti rilasciati da ogni studente alla fine della lezione, dove accanto al gradimento delle notizie ricevute si legge anche un sottile rimprovero per non fare tutto questo più spesso e a fasce di età inferiori.
Il “Progetto Martina” è ora una realtà che a nostro avviso cerca di gettare le basi per una gioventù più conscia dei rischi e più preparata ad evitarli: ma è anche un ponte tra adulti e adolescenti nella ricerca di un dialogo sempre difficile ma, qualora ottenuto, decisamente gratificante anche per noi docenti.

 

BADIA ADIGE PO

   LE NUOVE POVERTA' E IL DISAGIO SOCIALE

Mercoledì 30 Novembre 2011

Rovigo

         Antonio Giolo, filosofo, sociologo e presidente della fondazione scolastica «Dr. Nob. Carlo Bocchi» di Adria, nei giorni scorsi è stato ospite del Lions Club Badia Adige Po, nella sede del Park Hotel Le Magnolie, per trattare il tema "Le nuove povertà". «Lo studioso polesano ha catturato l'attenzione dei numerosi partecipanti - spiega il club lionista presieduto da Eugenia Pretto - argomentando non solo sulla povertà intesa come fattore economico, ma spaziando sul crescente disagio sociale, etico, ambientale e d'identità. Giolo ha cercato anche di evidenziare le problematiche infrastrutturali a cui vanno incontro gli anziani, prime vittime delle maggiori ristrettezze economiche».

L'argomento rientra appieno nel tema dell'anno sociale 2011-2012 affidato a tutti i Lions Club del Distretto 108Ta3 che comprende le Province di Rovigo, Padova, Venezia e Treviso, chiamati a svolgere una «Ricerca sulle povertà e il disagio economico». La presidente Eugenia Pretto ha parlato di crisi internazionale e globalizzazione e ha annunciato che «il progetto lionistico, dopo la fase iniziale di studio, si svilupperà con una serie di interviste guidate agli operatori sociali del territorio (Enti locali) e ai rappresentanti del mondo del volontariato sociale.

I dati raccolti saranno incrociati con quelli provenienti da una contemporanea indagine sulla spesa pubblica per l'assistenza. Tutto questo consentirà di formulare proposte d'intervento mirate, da effettuarsi di concerto con le Pubbliche Istituzioni e le Associazioni interessate».    

VENEZIA LIDO

 PIETRO PISTORELLO, MIGLIOR POSTER PER LA PACE


Giovedì 24 Novembre 2011
Pietro Pistorello (nella foto il primo a destra) ha vinto il concorso “Un Poster per la Pace” promosso dal Lions International, sponsorizzato, a livello locale, dal Lions Lido, sul tema “I bambini conoscono la pace”. Alunno della classe 1 C dell’anno 2011/2012 della Scuola Media “V.Pisani”, il suo poster è stato scelto da una commissione composta dai docenti Daniele Bianchi e Enrica Lazzari e da Franco Piovesan, presidente del concorso del Lido, e parteciperà alle successive fasi del concorso internazionale. “Questi ragazzi hanno le idee chiare sul valore della pace” ha sottolineato il past presidente Antonio Romanelli, alla presenza della preside Gabriella Marinaro e degli allievi della scuola. Sono stati segnalati anche i poster di Susanna Angelica Scarpa 1 B, Angelica Strozzi 1 C, Elisa Tressoldi 1 D, Ilaria Veronese 1 C.

 

CONTARINA DELTA PO

 MARTA ZANIRATO RACCONTA LA PACE SU UN POSTER

Martedì 22 Novembre 2011

Contarina

           Marta Zanirato, della 3.B della scuola media di Porto Tolle, ha mosso i primi passi per diventare artista riconosciuta a livello internazionale, qualificandosi come vincitrice a livello locale nell'ambito del concorso sponsorizzato dal Lions Club Contarina Delta Po. Il poster di Marta Zanirato è una delle 375mila opere provenienti da tutto il mondo, nell'ambito della 24. edizione del concorso annuale “Un poster per la pace”. Il Lions club sponsorizza tale concorso per sensibilizzare i giovani di tutto il mondo sull'importanza della pace. «La pace inizia sempre con il perdono», ha detto la tredicenne di Porto Tolle. Il poster è stato scelto da Giuseppe Tamburin, presidente del club, e da una commissione di sette giurati per la sua originalità, il suo valore artistico e la sua attinenza al tema del concorso intitolato “I bambini conoscono la pace”. La selezione è stata effettuata all'hotel ristorante Mancin di Taglio di Po. Il presidente del Lions club ha dichiarato di essere rimasto particolarmente colpito dalla creatività e dalla capacità espressiva degli studenti della scuola media deltina. «È evidente come questi giovani custodiscano grandi idee su quello che la pace rappresenta per loro. Sono lieto di avere offerto loro l'opportunità di condividere questa visione di pace con gli altri». Il poster di Marta Zanirato proseguirà nella selezione a livello distrettuale e multidistrettuale per accedere, eventualmente, alla selezione finale, durante la quale si sceglierà il primo classificato a livello internazionale. Per seguire gli sviluppi del concorso è consultabile il sito www.lionsclubs.org.

 

ROVIGO

"POSTER PER LA PACE" VINCE RICCARDO ZENNARO

Martedì 15 Novembre 2011

Chioggia

            Grande successo per il concorso "Un poster per la pace" organizzato dal Lions Club Chioggia-Sottomarina. Hanno partecipato tutte le scuole medie di Chioggia e 595 sono stati i ragazzi che hanno disegnato la pace. Il tema del concorso di quest'anno è stato "I bambini conoscono la pace".
Alla premiazione in auditorium sono intervenuti il presidente dei
Lions Gianpaolo Parolini, il vescovo Adriano Tessarollo, il consigliere regionale Carlo Alberto Tesserin e il vicesindaco Maurizio Salvagno.
Tra tutti i primi classificati la commissione ha scelto il poster di Riccardo Zennaro (3C scuola media Olivi, insegnante Isabella Ziesa) come miglior poster di tutte le scuole medie partecipanti e parteciperà alle selezioni nazionali e, si spera, internazionali.
     

ROVIGO

 SERATA COL PROF. BRESOLIN E LA CRISI FINANZIARIA

Lunedì 14 Novembre 2011

Rovigo

         «Vivere la crisi come un momento di cambiamento, per risalire non per precipitare» con questa esortazione Ferruccio Bresolin ha concluso la sua chiacchierata al Lions Club di Rovigo, su «Le nuove povertà e il disagio sociale» che affliggono le società contemporanee. L'economista di valore internazionale, ordinario di politica economica all'Università di Cà Foscari, aveva previsto l'attuale crisi visto che 50 anni fa, la ricchezza finanziaria era 5 volte la ricchezza reale, e non quota 30 come nel 2000, con il conseguente soffocamento del capitalismo reale da parte del capitalismo finanziario. Un circolo vizioso di una crisi partita dalle banche, passata all'economia reale, poi agli stati, per ritornare alle banche e al capitalismo reale, alle imprese.
Ed ora chi si salva? Gli stati, le banche o nessuno! Se il tasso di crescita non torna superiore al tasso di interesse non si va avanti. Con un'analisi sul recente passato, Bresolin ha chiarito come siamo eredi dell'allegra finanza degli anni ’70 e '80 che aveva fatto comodo ai governi del periodo, colpevoli di egoismo generazionale e conseguente comportamento non etico. (l.d.)

STRA ROSALBA CARRIERA

RICORDO DI PAPA GIOVANNI XXIII

Giovedì 3 Novembre 2011

 

Fiesso d'Artico

                    Papa Giovanni XXIII, il grande, amatissimo Pontefice che «sopravvive nel cuore della gente», sarà ricordato domani alle 19.30 a Fiesso d'Artico, in via Zuina 3, (a fianco della Chiesa Parrocchiale di Fiesso d'Artico). L’occasione è data dal 130° anniversario della nascita del pontefice.
La partecipazione dei rivieraschi, che non hanno dimenticato la frase "date una carezza ai vostri bambini", le sue attività e le encicliche, si preannuncia davvero corale. Dopo il saluto del parroco Don Carlo Targhetta e l'introduzione di Stefano Triani, del
Lions Club Rosalba Carriera Stra Riviera del Brenta, che ha promosso l'evento, sono previsti interventi di Marco Roncalli, storico e giornalista, nipote del Papa; Paolo Puntar, scrittore, e padre Luigi Ruffato, francescano della Basilica del Santo. l’incontro è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita.

 

VENEZIA HOST - VENEZIA ANGELO PARTECIPAZIO

 PROGETTI IN AIUTO ALLA POPOLAZIONE DEL BURKINA FASO

Mercoledì 2 Novembre 2011

Venezia

           L'imprenditoria veneziana, come cittadinanza attiva e sulle attività che gravitano su Piazza San Marco in una rete di connessioni locali e globali, la musica a Venezia, «Acqua solare» un congegno inventato da Paolo Franceschetti per la potabilizzazione dell'acqua inquinata, da realizzare nel Burkina Faso. Saranno questi i service che ruotano intorno ai due temi cui si ispira il Lions Club Venezia Host, presieduto quest'anno da Giovanni Spaliviero.
      L’obiettivo è di «creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli e promuovere principi di buon governo». Per il
Lions Club «Angelo Partecipazio», tutto femminile,- presieduto da Maria Teresa de Felice -, i service riguarderanno la comunicazione nelle sue molteplici forme, e la raccolta fondi per l'Avapo. I due Club hanno inaugurato l'anno sociale insieme all'Hotel Europa, alla presenza del governatore Maria Cristina Palma. Saranno seguiti i service nazionali quali il Progetto Martina, Lions Quest, Cani guida, donazione sangue cordone ombelicale, le nuove povertà e il disagio sociale. Un impegno continuo e assiduo sul motto del governatore: «Io ci credo. Con il cuore , sempre e oltre».

 

CAMPOSAMPIERO

 "DERBY DEL CUORE" PER AIUTARE LA PICCOLA MARIA JOSE'

Martedì 25 Ottobre 2011

Padova

          Partita di calcio vip in ricordo di Fortunato Rao. In segno di stima e affetto, i giocatori indosseranno le magliette con il nome del direttore generale dell'Ulss 16 venuto a mancare alla fine di settembre. Il 5 novembre alle 15 a Camposampiero i Lions organizzano il Derby del cuore contro la Nazionale piloti (sarà presente anche Schuhmacher): la mission è raccogliere fondi per il ricovero della piccola Maria Josè, una bimba peruviana che verrà sottoposta a intervento chirurgico all'ospedale civile di Padova. L'evento era stato fortemente voluto da Fortunato Rao, presidente del Lions di Camposampiero, che a Maria Josè era particolarmente legato. Il papà, credendo che per lei non ci fossero speranze, voleva lasciarla morire: l'Ulss 16, venuta a conoscenza della sua triste storia, l'aveva adottata. Una meravigliosa macchina di solidarietà si era messa in moto per salvare questa piccolina di sei anni, nata senza un rene, affetta da problemi urologici e cardiaci. L'alto dirigente insieme alla coordinatrice del centro socio-sanitario ai Colli, Chiara Corti, a chirurghi, pediatri, farmacisti erano scesi in campo tutti insieme. Il tramite, un missionario trevigiano, padre Dino Lorenzon. La bambina è già stata sottoposta a cinque interventi ma non bastano, serve un'alta chirurgia capace di restituirle una vita normale. Il sacerdote, in missione a Lima, contatta l'Azienda sanitaria e i Lions. Quindi vengono coinvolgi i piloti della Nazionale.

BADIA ADIGE PO

 NON VEDENTI E SCUOLA I PROGRAMMI DEL LIONS

Venerdì 21 Ottobre 2011

Rovigo

         È partita ufficialmente nei giorni scorsi dal Castello di Bevilacqua l'annata lionistica 2011-2012 del Lions Club Badia Adige Po: una sorta di battesimo per la nuova presidente Eugenia Pretto, imprenditrice di Adria. Nel nuovo programma è prevista la continuazione del «Progetto Martina» che prevede conferenze nelle scuole superiori per informare gli studenti sull'importanza della prevenzione nelle patologie tumorali. Verranno continuate anche la raccolta di fondi da destinare all'addestramento dei cani guida per ciechi, la collaborazione nel progetto scolastico sulla dislessia e la raccolta degli occhiali che, una volta puliti e classificati, saranno inviati nei paesi del terzo mondo. È prevista la conclusione del service sul «libro parlato» per dare al maggior numero di biblioteche del Polesine la possibilità di destinare a ciechi e ipovedenti circa 750.000 libri registrati, letti da personale specializzato. Spazio troverà il tema affidato al distretto di appartenenza che per l'annata è «le nuove povertà».      

MOGLIANO VENETO

CANE GUIDA ADDESTRATO DONATO A UN GIOVANE CIECO

Mercoledì 19 Ottobre 2011

Mogliano

              Ancora un'iniziativa a sfondo umanitario da parte del Lions Club Mogliano presieduto da Maurizio Bertoldi. In occasione della recente Fiera del Rosario si è svolta la cerimonia di consegna di un cane guida addestrato che è stato donato a un giovane non vedente di Monselice. Da rilevare che il Lion Club porta avanti il programma delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie presso il Centro anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.

ROVIGO

 TAMBURIN GUIDA IL LIONS CLUB

Martedì 18 Ottobre 2011

Rovigo

          È Giuseppe Patrizio Tamburin il nuovo presidente deltino del Lions club, associazione attiva in 193 Paesi del mondo, con quasi un milione e mezzo di soci, suddivisi in club, uno dei quali il Contarina Delta Po. Uomo di progetti (architetto) e di terra (agricoltore), che si dedica alle sue attività equamente suddivise tra la natia Cavarzere e Porto Viro, nella serata d'apertura del nuovo anno sociale a Villa Ca’ Tiepolo nell'isola di Albarella, con l'inedita novità della bandiera cinese accanto a quella italiana ed europea a sottolineare l'universalità dell'associazione, Tamburin ha illustrato l'ampio programma che intende portare a termine entro il prossimo giugno.

Tra gli intenti, l'approfondimento di alcuni temi emergenti e molto caldi in questo contesto di grande crisi che sta attraversando il mondo occidentale: le nuove povertà, il dialogo e l'ascolto con la Chiesa locale e il suo vescovo Adriano Tessarollo, le nanotecnologie nei programmi alimentari come attenzione al mondo della ricerca, la valorizzazione del territorio, con l'incontro e il confronto con gli amministratori del Delta, e poi concrete attività rivolte soprattutto ai giovani, come il Poster per la pace proposto agli adolescenti della scuola media, il Progetto Martina per la prevenzione di alcuni rari tumori che colpiscono in giovane età confezionato per i ragazzi delle superiori, gli scambi giovanili per aprire i giovani al mondo, l'organizzazione di un campus estivo ad Albarella per svilupparne lo spirito di accoglienza e fratellanza tra i popoli, e il sostegno ad alcune situazioni di bisogno. Non mancheranno anche appuntamenti dedicati allo svago: in teatro a Cavarzere e in viaggio al lago di Bolsena, Orvieto, la Tuscania e Foligno, alla patria con una serata dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia e all'amicizia, promette il neo presidente.     

CITTADELLA

"CONTINUITA' NEI SERVICE INTERNAZIONALI ....."

Domenica 16 Ottobre 2011

Padova

           «Continuità nei service internazionali di elevata valenza sociale e nuove iniziative per il sostegno di importanti realtà locali». Un programma concreto quello presentato da Luigino Barin, nuovo presidente

del Lions Club di Cittadella, nella serata di inizio del nuovo anno sociale, il trentaduesimo, per un'associazione diffusa in tutto il pianeta.
      Numerosi gli ospiti
Lions e non, presenti all'apertura. Il lavoro di Barin e del suo staff va nel segno della continuità con il progetto Martina alla memoria di una giovane sopraffatta da un tumore alla mammella. Lions medici incontrano numerosi giovani delle scuole superiori per informarli sugli stili di vita ottimali per prevenire le malattie tumorali. È la quinta edizione. «Sempre verso i giovani per il terzo anno continueremo le iniziative contro le stragi del sabato sera», ha sottolineato il presidente che ha illustrato poi gli impegni a livello locale. Il Lions di Cittadella finanzierà il restauro di un altorilievo, la Natività, della facciata del Duomo cittadino sulla quale sono in corso i lavori di recupero.

L'opera, nel suo splendore, sarà presentata la vigilia di Natale. Il progetto è sostenuto anche da alpini e associazione carabinieri. Un contributo economico verrà donato al centro educativo Bertollo che da anni svolge una importante attività educativa accogliendo minori in situazioni di disagio. «Il nostro service principale nel territorio - continua Barin - è il sostegno alla Caritas cittadellese poichè nella nostra zona, il mitico Nord-Est, ci sono situazioni di impoverimento e non riguardano solo gli stranieri. Sono sempre di più coloro che per vari motivi chiedono generi alimentari alla Caritas». Durante una serata sarà ospitato don Luca Facco, cittadellese, direttore della Caritas Diocesana.
      Numerose le altre iniziative in programma su tematiche di vario genere sviluppate non solo durante gli incontri, ma anche con uscite.
      Primo vicepresidente è Francesco Rebellato, secondo Andrea Mazzon e terzo Pierantonio Conz. Segretario Carlo Torni, tesoriere Francesco Andreotti e cerimoniere Laura Bortolamei.      

PADOVA CERTOSA

I SERVICES  DEL NUOVO ANNO SOCIALE
Domenica 16 Ottobre 2011

Padova

         Festeggiando a Villa Valmarana i 35 anni di attività e l'apertura dell'anno sociale, il presidente del Lions Padova Certosa, Andrea Bovo, alla presenza del vicegovernatore Gianluigi Recarti, soci e ospiti ha illustrato i principali services: dotazione del teatro Verdi, come già avvenuto per la Scala di Milano, il Teatro Regio di Parma e l'Arena di Verona, di un impianto che, rilevati suoni e voci dal palcoscenico li invii, tramite un campo magnetico, ai portatori di apparecchi acustici, per evitare interferenze; registrazione di 1230 immagini delle 485 antiche pergamene della Certosa di San Bonifacio di Padova restaurate dal Club dal 2008 ad oggi, immagini che saranno pubblicate nel sito dell'Archivio di Stato; conclusione dell'intervento nella cappella di San Massimo nel Palazzo vescovile; restauro, grazie alla generosità del socio Francesco Gatto e della sorella Gabriella, del dipinto di Sant'Agnese in Gloria nella parrocchia di San Nicolò.

 

CHIOGGIA SOTTOMARINA

"ESSERE SOLIDALE CON IL PROSSIMO ....."

Domenica 16 Ottobre 2011

Chioggia

         «Essere solidale con il prossimo mediante l'aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, la solidarietà ai sofferenti».
 Con questo messaggio del "Codice dell'etica lionistica", il nuovo presidente del
Lions Club Chioggia-Sottomarina Gianpaolo Parolini ha presentato ai soci il programma per l'anno 2011-2012. Specializzato in Pediatria, oltre al proprio lavoro, svolge attività di volontariato aiutando i lebbrosari in India e in Congo e dal 2008 è presidente della Associazione Smile Mission Onlus. Quest'anno i Lions affronteranno tematiche di grande importanza come il testamento biologico, i metodi per far fronte alle nuove povertà e il "Progetto Madagascar" per dare un aiuto concreto ai tanti dottori-dentisti che prestano la loro opera di volontariato nelle comunità più povere dei Paesi in via di sviluppo. Verranno affrontate anche alcune tematiche locali: si discuterà del primo impianto che nascerà a Venezia per produrre energia dalle alghe, della religione e superstizione a Chioggia e nel Polesine alla presenza dell'arcivescovo di Gorizia monsignor Dino De Antoni. Con i ragazzi del Leo Club, invece, si affronterà il tema "sviluppo turistico e possibilità di lavoro per i giovani".

 

MESTRE CASTELVECCHIO

 I VINCITORI DEL "MESTRE FILM FESTIVAL"

Domenica 16 Ottobre 2011

Venezia

           Ecco i vincitori del Mestre Film Festival, l’importante rassegna internazionale di "corti" che si tiene al Candiani. Secondo la giuria presieduta da Fariborz Kamkari, regista curdo di "I fiori di Kirkuk", sono spagnoli i due migliori cortometraggi portati al Candiani. Il primo premio è stato assegnato - 2 mila euro - a "Paper Memories" di Theo Putzu. "Per la scelta tecnica originale, lo svolgersi della storia e l’atmosfera estraniante rese con molta efficacia dalle immagini a colori che raccontano il presente, unita alla speranza indotta dai ricordi in movimento dettati dal bianco e nero." Menzione speciale della giuria a "Lost" di Alberto Dorado.

Il Premio speciale Dino Boscarato - mille euro - è stato assegnato dalla giuria affiancata da Marco Boscarato a "Pizzangrillo" di Marco Gianfreda di Roma. Premio speciale Lions Club Mestre Castelvecchio 2011 - mille euro - alla miglior opera di produzione veneta è stato assegnato dalla giuria affiancata da Federica Pirgoli a "Five Minutes Alone" di Riccardo Pugliese, di Venezia.

Premio speciale Amici delle arti 2011 - 500 euro - è stato assegnato dalla giuria affiancata da Marzia Boer Santon a "La valigetta" di Sebastiano Melloni, di Roma. Menzione Speciale Amici delle Arti a "Akerbeltz, le streghe e l’inquisitore" di César Urbina Vitoria, Madrid (Spagna). Premio Cinit corti & web/machinima - 500 euro - a "Over Data" (2010) di Marco Cadioli, Milano.

Per la sezione Videoclips, la giuria presieduta da Claudio Donà ha assegnato il Premio Candiani al miglior videoclip internazionale - mille euro - a "Genesis" di Amleto Cascio di Bologna. Menzione speciale della giuria a "A Song They Won’t Be Playing On The Radio" di Fjodor Donderer, di Berlino. Per la sezione Videoforkids, la giuria presieduta dal regista  Cristiano Barbarossa ha assegnato il premio - 500 euro - "A mani libere" di Giuseppe Tumino e a "Cartini animati" di Raffaella Traniello.

Segnalazione della giuria a "La chiave" di Nicola Contini, di Iglesias e "L’albero dei desideri" di Tiziana Passarini di Bologna. Premio Unicef 2011 a L’albero dei desideri di Tiziana Passarini.

PADOVA GASPARA STAMPA - PADOVA GATTAMELATA

 CONCERTO DI SOLIDARIETA' PER I MEDICI DI ACIP

Lunedì 10 Ottobre 2011

Padova

           Una nuova serata di solidarietà promossa dal Lions Club Gaspara Stampa in interclub con il Lions Club Padova Gattamelata a favore dell'Acip, associazione di medici per la cooperazione italo-peruviana, che si attivano nel volontariato per la diagnosi e la cura delle sordità infantili nella zona più povera del Perù. Per sostenere i medici Acip (due di loro nella foto) scendono in campo ancora una volta i musicisti padovani con un concerto di beneficenza, giovedì 27 ottobre alle 20.45 al Piccolo Teatro di via Asolo. Diverse le band che si alterneranno sul palco: Dr.Jeckill & Mr.Hyde (Giorgio Giacinti, Giovanni Rodighiero, Nico Arcieri, Maurizio Boldrin, Walter Bravi); B-Side (Lele Zambon, Adriano Vettore, Jimmy Weinstein, Vasco Cagnin); Trio (Maurizio Boldrin, Mike Sponza, Pietro Taucher); BBQ (Sergio Cossu, Giovanni Labita, Walter Bravi, Andrea Gianolli, Enzo Scibetta); Heart Beat Group (Giuseppe Molinari, Gianfranco Varano, Luca Marchetto, Max Botta, Enzo Scibetta). Ideatrice e presentatrice della serata Stefania Ottaviani. Biglietti al Ventitré dischi di piazza Duomo. (segr. 349 1230303).

 

SAN DONA DI PIAVE

 IL NUOVO DIRETTIVO ED IL PROGRAMMA DEL L.C. SAN DONA' DI PIAVE

Mercoledì 5 Ottobre 2011

San Donà di Piave

                       - Il motto «Fatti non parole» del nuovo presidente del Lions Club di San Donà di Piave, Livio Trevisiol (nella foto), ha aperto il meeting dell'anno sociale 2011-2012 al ristorante «Le Guiane» di Nà di  Piave

oventa di Piave, presente il neo governatore del Distretto Lions 108 Ta3 Maria Cristina Palma. Presentanto il nuovo consiglio direttivo con Giansilvio Contarin presidente uscente, Renzo Nardelotto e Gianfranco Galesso vice-presidenti, Carmelo d'Atri segretario, Antonio Depentor tesoriere, Laura De Trombetti cerimoniere, Eros Priviero censore, Giovanni Boccato, Anna Guglielmi, Francesca Nardari, Gilberto Meneghel consiglieri, Ezio Rametta presidente comitato soci.

 

PADOVA ELENA CORNARO PISCOPIA

PIERINA E IL LUPO: STORIA DI VIOLENZA E AMICIZIA

Mercoledì 28 Settembre 2011

Padova

           Pierina è una giovane studentessa dei giorni nostri piena di energia e di insicurezze, forte e allo stesso tempo incredibilmente vulnerabile. Con lei, altre tre giovani e diversissime ragazze: Martina, minuta e scattante, Rosa un po’ goffa, dolcissima e ipersensibile, Giulia, la più grande, maliziosa e sensuale. La madre di Pierina ha il suo bel da fare per spiegare alla figlia e alle sue amiche i pericoli della vita. Lupo è un bel ragazzo, tanto affascinante quanto subdolo e malvagio, figlio di una società vuota e senza valori e la violenza è per lui sia mezzo che fine.

È l'ultima produzione di PadovaDanza che presenta "Pierina e il lupo, storia di violenza, coraggio ed amicizia": appuntamento domani alle 20,45 nell'Auditorium del Conservatorio Pollini. Lo spettacolo, incentrato sulla violenza alle donne, è interpretato dai ballerini della Compagnia PadovaDanza e dai cantanti Chiara Luppi e Vittorio Matteucci, ingresso previa donazione. La serata si tiene in collaborazione con l'assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Padova, il Quartiere Centro del Comune, il Lions Club Padova Elena Cornaro Piscopia e l'associazione Gruppo Polis. Per prenotazioni inviare una mail a eventi@gruppopolis.it specificando il nome e cognome e il numero di posti desiderati. Una replica dello spettacolo andrà in scena venerdì 7 ottobre alle 21 al Teatro Sociale di Cittadella. L'evento promuove l'associazione "Per Federica Onlus", per ricordare Federica Squarise. Prevendita biglietti: Proloco di Cittadella dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12 e da martedì 4 ottobre al Teatro Sociale di Cittadella. Ingresso dieci euro.
     

TREVISO ELEONORA DUSE

IN ARRIVO 300 TESTI CON  CARATTERI GIGANTI

Martedì 27 Settembre 2011

Treviso

           Anche gli ipovedenti e i tanti anziani con problemi di vista potranno leggere un libro. L’iniziativa è quella dei libri in grandi caratteri che rientra nel pacchetto promosso dal centro biblioteche «All inclusing - nessuno escluso» per la promozione del diritto e del piacere della lettura per tutti. Iniziativa presentata ieri in Provincia, dal vice presidente Floriano Zambon, dall'assessore al sociale Paolo Speranzon, dal sindaco di Roncade Simonetta Rubinato con l'assessore alla cultura Chiara Tullio e il presidente della Biblioteca italiana ipovedenti, Giuseppe Marinò.
      In una provincia con circa 4000 ipovedenti riconosciuti e circa 20mila anziani con il problema fisiologico di vista causato dall'età, si è pensato di istituire, nella biblioteca comunale di Roncade, uno spazio dedicato alla conservazione e alla fruizione dei volumi stampati a grandi caratteri, messi a disposizione dalla biblioteca Ipovedenti onlus e disponibile per la rete delle biblioteche trevigiane tramite opac (catalogo online).
      Con l'aiuto di privati e banche sono stati spesi 6mila euro per la prima fornitura di 300 libri stampati in grandi caratteri, iniziativa che si aggiunge a quella del «Libro parlato» già avviata nel 2009 dal centro servizi biblioteche con il
Lions club Eleonora Duse di Treviso attraverso la distribuzione di audiolibri registrati e l'allestimento di postazioni attrezzate nelle biblioteche di Treviso e Roncade.
      Soddisfatto Giuseppe Marino per aver trovato porte aperte in Provincia e a Roncade dando vita a questa iniziativa ma anche a libri per dislessici acquistando appunto i 300 libri da case editrici che li hanno appositamente stampati a richiesta, quindi a costi più elevati. Ma i libri a grandi caratteri oltre ad essere disponibili in biblioteca (contrassegnati da apposita etichetta), lo saranno anche nelle case di riposo per gli anziani e in seguito si punta ad istituire il servizio in tutto il Veneto.

ROVIGO

LIONS CLUB, VIA AL NUOVO ANNO SOCIALE

Lunedì 26 Settembre 2011

Rovigo

         Si è inaugurato l'anno sociale 2011-12 al Lions Club di Rovigo con il nuovo presidente, il consulente finanziario Loredano Fumetti che ha illustrato il programma già in gran parte delineato sia per gli impegni sociali che gli incontri con personalità di rilievo. A dimostrare la propria stima e l'appoggio delle istituzioni ad un'associazione che da anni opera con iniziative proficue nel sociale ed auspicando nuove azioni specie in favore della parte debole della società, il prefetto Romilda Tafuri e la presidente della Provincia, Tiziana Virgili, che ha tenuto a sottolineare come, essendo la Cina a presiedere attualmente il Lions Internazionale, tale incarico possa favorire il rispetto dei diritti umani nell'intera comunità di quel paese.
      Il neo-presidente ha poi illustrato il programma delle conviviali che vedranno ospiti particolarmente rinomati, quali la giornalista Concita Sannino, che parlerà della decadenza dei costumi nella società civile, e lo scrittore Magdi Cristiano Allam, che tratterà dei rapporti tra Islam e Cristianesimo. Molte altre le tematiche: dall'economia, alla finanza, all'arte culinaria, alla salute, alla società, con la presenza del prof. Bresolin che esaminerà le nuove povertà e di membri della Banca Etica che illustreranno questa nuova realtà finanziaria. Due uscite per le attività culturali, una al Palazzo dei Diamanti, l'altra a Palazzo Roverella, mentre si proseguiranno nelle scuole i services a livello istituzionale e nazionale, «il Poster per la Pace» e «il Progetto Martina»; «Si riprenderà un service - ha aggiunto Fumetti - che aveva ottenuto negli anni passati un notevole successo, la raccolta degli occhiali, in aiuto dei popoli del terzo mondo e che aveva fatto eleggere i
Lions a «cavalieri delle vista, mentre altri service saranno scelti a favore di associazioni con scopi umanitari da un apposito comitato». Promuovendo la partecipazioni dei giovani Leo a tutte le attività del club, il messaggio lanciato dal neo-presidente per questo suo anno di rappresentanza, si rivolge direttamente ai soci e sollecita un maggior entusiasmo e più attiva partecipazione alla vita e alle iniziative del club.

 

DISTRETTO 108 TA3

 ASSEMBLEA DI APERTURA DISTRETTO 108 TA3

Domenica 25 Settembre 2011

Treviso

Assemblea di apertura del Distretto Lions 108 Ta3 Italy questa mattina alle 9 al Bhr di Quinto: parteciperanno 200 delegati in rappresentanza dei 50 Clubs di Padova, Rovigo, Treviso e Venezia, ai quali sono iscritti circa 1800 soci. A presiederla Maria Cristina Palma (socia del Lions Club Treviso "Eleonore Duse"), governatore eletto del Distretto 108 Ta3 per l’anno 2011/12. Il Lions International è stato riconosciuto come la più grande organizzazione di servizio non governativa. L'operatività dei clubs si è concretizzata in moltissimi interventi, a fianco di istituzioni pubbliche ed enti privati attraverso progetti educativi nelle scuole, sostegno e assistenza ad anziani, malati, bambini e adolescenti in emergenza, salvaguardia del patrimonio artistico e paesaggistico.

LIONS CLUB PADOVA

I LIONS PROMUOVONO LA RICERCA

Giovedì 22 Settembre 2011

Padova

           Sono oltre seicento i Lions appartenenti a undici Club dell’area padovana che si sono dati appuntamento per domani sera al Palazzo della Ragione per celebrare l’inizio di un nuovo anno di attività e rinnovare il sodalizio con la città e le sue istituzioni. La serata - a invito - servirà a far conoscere e a sostenere un importante progetto di ricerca sulla malattia linfoproliferattiva dei linfociti granulati, una patologia classificata di recente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La ricerca, che dovrà chiarire i meccanismi che portano queste cellule alla trasformazione neoplastica, sarà condotta con le più moderne tecnologie dall’équipe del professor Gianpietro Semenzato nei laboratori del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Padova. La città ha sempre accolto con attenzione e condiviso le iniziative dei Lions. Certamente - si augurano i promotori - anche in questa occasione il cuore di Padova batterà all’unisono con questa associazione di persone impegnate al servizio della collettività. A Padova i Lions sono attivi ormai da quasi sessant’anni.

 

MOGLIANO VENETO

 IL CENTRO ANZIANI VA RILANCIATO

Giovedì 22 Settembre 2011

MOogliano V.

               «Il nostro Circolo non è frequentato da nababbi col portafoglio senza fondo, ma da diverse centinaia di pensionati la quasi totalità dei quali campa con la minima». Parole di Luigi Scandolin, presidente del Centro ricreativo anziani di Mogliano che conta 1180 iscritti. La struttura di via Carlo Alberto Dalla Chiesa rappresenta il maggior punto di aggregazione sociale. Centinaia di anziani ne hanno fatto la loro seconda casa. «Per decine di vecchi come me che vivono da soli - dice T.D. di 86 anni - il Centro fornisce una serie di servizi preziosi ad accezione della mensa che speriamo possa essere presto attivata a beneficio in particolare delle persone che vivono sole». La struttura è aperta tutta la settimana ad eccezione del mercoledì mattina dedicato alle pulizie di fondo dei locali. A preoccupare il presidente Scandolin è il rinnovo della convenzione con il Comune proprietario della struttura. La Giunta punta ad ottenere un contributo sulle spese vive relative ai costi di acqua, luce e gas. Richiesta motivata dal fatto che i 1180 soci del Centro pagano 12 euro di quota associativa annua, dalla quale però bisogna togliere i costi dell'assicurazione della strututra e al dono del tradizionale panettone e la bottiglia di spumante. Il presidente Scandolin confida che possa essere rinnovata presto. «C’è la massima disponibilità a trovare un accordo sul rinnovo. Ma la cosa che più ci sta a cuore è il piano di rilancio del Centro anziani, che non deve essere visto solo come un luogo dove gli anziani si ritrovano per passare qualche ora a giocare a carte. Negli ultimi anni sono state fatte alcune iniziative per qualificare l'attività culturale e socio-ricreativa. Abbiamo un'emeroteca con quattro quotidiani, cui si aggiuge il ciclo delle viste mediche gratuite promosse in collaborazione con il Lions Club Mogliano Veneto per la prevenzione di alcune gravi patologie. Nel 2012 vogliano fare ancora meglio per il bene di tutti».

MESTRE TECHNE'

 L'OPERA "TRASFORMAZIONI DEL CERCHIO"  E' FIRMATA DAL MAESTRO TONI BENETTON

Sabato 17 Settembre 2011

Mestre

         L’opera è intitolata "Trasformazioni del cerchio" ed è firmata dal maestro Toni Benetton, scomparso nel 1996. Verrà collocata in piazzetta Gianni Pellicani, sotto la torre, il 26 settembre. L’idea è del Lions club Mestre Technè che dona alla città la scultura realizzata da Benetton nel 1970. Si tratta di un’opera imponente, ricavata da una lastra in acciaio, con dimensioni di ingombro di quasi 2 metri, sviluppata su 15 cerchi, appoggiata al basamento in marmo che dà su via Pio X. In questo modo si completa la parte a terra della piazzetta Pellicani, mentre manca ancora l’intervento, che però dovrebbe partire a breve, di ripulitura della facciata della torre.

CAORLE

 DOMENICO DANZO ELETTO ALLA GUIDA DEL LIONS CLUB

Lunedì 5 Settembre 2011

Caorle

          Cambio della guardia al vertice del Lions Club Caorle: Domenico Danzo è il nuovo presidente. Il passaggio del testimone con il «past president» Ahmed Bouhssine alla presenza del vice-governatore distretto 108TA3 Chiara Brigo. Del nuovo direttivo fanno parte Adriana Soliman (Primo Vicepresidente), Maresca Drigo (Secondo Vicepresidente), Enzo Molena (cerimoniere), Mario Benatelli (tesoriere), Radames Carbonera (censore), Roberto Gnan, Alessandro Borin, Walter Calcinotto, Mario Azzalin, Giuseppe Bragatto, Bertilla Cerchier, Marco Prata, e Giorgio Marco Zanazzo.      

MOGLIANO VENETO

 FIERA DEL ROSARIO

Domenica 31 Luglio 2011

Mogliano

             Si è già messa in moto la macchina organizzativa della Fiera del Rosario di Mogliano. A fare da apri pista il concorso di pittura promosso dal Centro studi Abbazia in collaborazione del Lions Club Mogliano, che ha per tema: «Nel 150 anniversario dell'Unità d'Italia illustriamo scorci moglianesi dell'epoca».
Il corcorso è aperto alla partecipazione degli artisti moglianesi e dei paesi limitrofi. Le opere devono essere consegnate entro il 17 settembre in Abbazia di Santa Maria Assunta. La rassegna espositiva dei dipinti si terrà dal 24 settembre al 3 ottobre durante la Fiera del Rosario.

CONTARINA DELTA PO

 MERENDA SANA PER I GIOVANI DELL'ANIMAZIONE

Venerdì 29 Luglio 2011

 

Rovigo

Nell'ambito dell'animazione estiva organizzata dal Comune per i ragazzi dai 6 ai 14 anni è proseguito il progetto Nutrilandia dell'Ulss 19 grazie all'impegno del Lions Club Contarina- Delta Po e del referente Michele De Agostini, nonchè di Confagricoltura con l'azienda "I Pavoni" di Ariano Nel Polesine. La collaborazione con il Lions si deve anche alle finalità comuni di Nutrilandia e del progetto Ipob (Insieme preveniamo obesità bambini). Quest'ultimo è un programma europeo adottato dal Lions per contrastare l'aumento di sovrappeso e obesità nei bambini, che propone alle famiglie di modificare profondamente e in maniera duratura il proprio stile di vita, in favore di una sana alimentazione e un'adeguata attività fisica.
Quest'anno hanno partecipato all'animazione circa 140 ragazzi, ai quali ogni mattina è stata distribuita la "merenda sana" secondo un menù elaborato dal Sian dell'Ulss 19. Frutta di stagione, biscotti e dolci locali sono stati così offerti durante l'animazione, senza alcun costo aggiuntivo per i partecipanti dato il contributo del
Lions Club e la disponibilità di prodotti locali da parte degli associati Confagricoltura. Sono state inoltre fornite ai genitori, dalla dietista del Sian Monica Cibin, le indicazioni per la preparazione dei pasti a sacco, che hanno accompagnato le gite fuori porta. Legata a Nutrilandia estate anche l'attività «Conoscere gli animali domestici e la loro relazione con l'uomo», svolta in collaborazione con il Servizio veterinario.

CHIOGGIA SOTTOMARINA

 DAI LEBBROSARI DELL'INDIA ALLA PRESIDENZA DEL LIONS CLUB

Giovedì 21 Luglio 2011

Chioggia

             Cambio al vertice del Lions Club di Chioggia-Sottomarina. Dall’1 luglio il nuovo presidente è il dottor Gianpaolo Parolini, che subentra a Giuliano Godino. 61 anni, medico pediatra, ha alle spalle anche numerose esperienze nel campo del volontariato. Ha prestato servizio in alcuni lebbrosari in India e Congo e collabora con l'associazione locale "Aiutiamoli a vivere".
Questo il nuovo direttivo del
Lions Club chioggiotto: vicepresidente Aldo Ancona, segretario Sandro Scarpa, tesoriere Renzo Morato, cerimoniere Giorgio Vianelli, censore Giacinto Pesce, responsabile informatico Alessandro Vianello; consiglieri: Renato Spinadin e Stefano Boscolo.

 

VENEZIA LIDO

 ROMANELLI LASCIA, AL SUO POSTO ARRIVA SABBADINI

Venerdì 15 Luglio 2011
Venezia

Tre passaggi di consegne al Club Lions Lido.
Il presidente Antonio Romanelli ha passato il testimone al giovane presidente Gianluca Sabbadini, già fondatore del Leo Club del Lido, e Alvise Caniello che ha presieduto l’anno scorso il Leo ha passato le consegne a Matteo Marino; Libero Talli, presidente di Zona del Distretto
Lions 108Ta3, le ha passate a Giovanni Barnaba.
Significativa cerimonia in cui i protagonisti hanno ricordato i service e le attività culturali svolte nell’anno sociale: dai finanziamenti per restauri di opere d’arte ai contributi di solidarietà a “Casa Famiglia S. Pio X” per donne in difficoltà, a “Lido donna” per l’aiuto a bambini dislessici, alla parrocchia di Santa Maria Elisabetta, dal Premio Sanità alle borse di studi, ai service nazionali e internazionali.
I nuovi presidenti hanno presentato i loro programmi a grande linee assicurando vicinanza al territorio e continuità con quanto intrapreso.

 

 BADIA ADIGE PO

SI TINGE DI ROSA LA PRESIDENZA DEL LIONS CLUB

Martedì 12 Luglio 2011

Badia

Nei giorni scorsi si è conclusa l'annata lionistica del Lions Club Badia Adige Po: con la nomina del nuovo presidente è stata di fatto aperta quella successiva. Il presidente uscente Marco Bardini di Castelmassa ha consegnato il «martello» all'adriese Eugenia Pretto che guiderà il club, che ha sede a Badia Polesine, sino al giugno 2012.
      Nel saluto di commiato Bardini ha ringraziato i soci per la collaborazione ricevuta nell'intensa annata lionistica trascorsa, durante la quale tutti i «services» sono stati portati a compimento con successo. Bardini ha anche ricordato gli apprezzamenti ricevuti a tutti i livelli per l'organizzazione del XV° Congresso di Chiusura del Distretto 108 Ta3, svoltosi a maggio a Badia Polesine fra Teatro Sociale e Abbazia della Vangadizza e assegnato proprio al Badia Adige Po. Il vasto Distretto lionista 108 Ta3 comprende i club delle province di Treviso, Venezia, Padova e Rovigo.
 Eugenia Pretto sarà coadiuvata dai due vicepresidenti Primo Dellamorte di Giacciano con Baruchella e Alberto Melloncelli di Ficarolo, dal segretario Ivo Bonaguro di S. Pietro di Legnago e dal tesoriere Remo Zanellato di Badia Polesine. Il direttivo è completato dai consiglieri Giorgio Ghiotti, Eugenio Rossi, Luciana Boldrin, Guido Bonetto, Beniamino Mangiola e Maria Paola Andretto.
     

ROVIGO

 FUMETTI ASSUME LA GUIDA DEL LIONS

Lunedì 11 Luglio 2011

Rovigo

         Passaggio di consegne al Lions di Rovigo tra Mario Borgatti e il neo eletto Loredano Fumetti, durante l'ultima conviviale dell'anno sociale che ha visto la consegna di due service encomiabili e quanto mai apprezzati: un defibrillatore alla Croce rossa e un contributo all'Associazione per la lotta alla dislessia e ai disturbi dell'apprendimento. «La Croce rossa è stata scelta in base ai principi fondamentali, quali umanità, imparzialità, volontariato, unità secondo cui opera e che sono pienamente condivisi dal movimento lionistico» ha motivato Borgatti consegnando il premio a Fabio Bellettato, commissario della Cri polesana che conta 520 volontari. Bellettato ha poi ricordato come, nonostante l'intero bilancio sia dedicato al sociale, non sempre si riescano a trovare i mezzi per acquistare strumenti necessari a ben operare quali un defibrillatore e un “mezzo busto”, atto alla formazione dei volontari. Successivamente il contributo del club all'Associazione sulla dislessia e i disturbi dell'apprendimento, disabilità dovuta alla difficoltà in alcuni soggetti di leggere correttamente ad alta voce, è stato ritirato da Lauretta Del Martello, che ha ringraziato per la sensibilità dimostrata dal Lions verso una problematica non ancora molto conosciuta nella scuola. «Il contributo servirà a prolungare un progetto già promosso e sostenuto dalla Provincia negli ultimi tre anni - ha detto - ma destinato a estinguersi a causa i tagli generali dei fondi».
      La serata è proseguita ricordando come il programma tracciato da Borgatti all'inizio dell'anno, che riguardavano lo sviluppo economico del territorio e i problemi sociali del nostro tempo, sia stato in generale mantenuto sia per quanto riguarda le conviviali, sia nei riguardi dei nuovi service come pure quelli tradizionali, tra i il premio Due Torri d'oro assegnato quest'anno ad Antonio Tiengo.
      L'ormai past-president ha infine ringraziato tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita delle diverse iniziative, ha consegnato numerosi riconoscimenti lionistici ai soci più fedeli e ha passato il testimone al successore. Fumetti ha concluso la serata confermando come suo il motto “Io ci credo” che rappresenta ciò che fanno i
 Lions, annunciando i temi da lui scelti per il prossimo anno: «Economia, sociale e salute, con la certezza di essere supportato dalle diverse componenti del club e con l'intento di ritrovare l'orgoglio di appartenenza al Lions».

DISTRETTO 108 TA3

 UN CAMPO DI RUGBY PER I BIMBI DELL'AQUILA

Mercoledì 29 Giugno 2011

Rovigo

           «Da ripetere». È stato questo il commento unanime dopo la partita di rugby organizzata dai Lionslo scorso 5 giugno al “Battaglini” di Rovigo. In campo le due selezioni di Rovigo e Petrarca che si sono fronteggiate una settimana dopo la finale scudetto, vinta dai padovani. Nonostante l’amarezza di sette giorni prima, il pubblico polesano era presente sulle tribune dello stadio di Via Alfieri tanto da entusiasmare organizzatori e i dirigenti dei rispettivi club. «Sia il presidente rodigino Renzo Bullo che il presidente padovano Enrico Toffano – ha detto Dario Nicoli, presidente dei Lions Distretto 108 Ta3 – hanno espresso la volontà di riproporre l’evento, addirittura, l’allenatore Presutti ha lanciato l’idea di costruire una grande squadra con i migliori giocatori di Rovigo e Padova per affrontare la Nazionale Italiana. È stata una giornata di festa. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita dell’evento».
Lo scopo benefico della gara era duplice: un finanziamento per dare un campo di rugby ai bambini de L’Aquila e un sostegno al Centro veneto contro l’anoressia e i disturbi dell’alimentazione di Padova. Al primo è stato consegnato un assegno di 2500 euro che si sommano ai già oltre 50mila raccolti dall'associazione "Polesine in mischia" per il campo che verrà costruito a Rojo al Piano e per il quale è già stato sottoscritto un accordo preliminare con il proprietario del terreno. Per il secondo, essendo la mission dell’anno per i
 Lions, si attenderà ancora qualche mese per avere il quadro complessivo del finanziamento. «Un’emozione grandissima - ha raccontato Nicoli - l’ho vissuta donando la spilla "amico di Melvin Jones" ad Angelo Visentin, vero esempio di uomo di sport legato ai valori dell’altruismo e dell’impegno sociale». 

PADOVA CARRARESI

 LIONS, GEMELLAGGIO TRA PADOVA CARRARESI E CRISPIANO

Martedì 28 Giugno 2011

Padova

            Partendo dalla consapevolezza che fare le cose insieme dà spessore alle iniziative, nella suggestiva villa Liviangior, dove si sono festeggiati i 15 anni di attività del Lions Ruzzante e i 10 del Lions Carraresi alla presenza del governatore distrettuale Dario Niccoli, si è tenuta la cerimonia di gemellaggio tra il Padova Carraresi, guidato da Luana Indrizzi, e il Lions Crispiano, terra delle cento masserie (Taranto), presieduto da Vito Latorrem, che si sono impegnati ad "intraprendere un cammino comune nel segno dell'amicizia". È stata conferita la massima onorificenza lionistica, il Melvin Jones Fellow, a Natalia Carboni e Andrea Nante e annunciato che i dodici Lions padovani in settembre celebreranno insieme l'apertura dell'anno sociale nel palazzo della Ragione. 
     

VENEZIA LIDO

ANCHE I LIONS DEL LIDO AI FESTEGGIAMENTI PER IL CENTENARIO DELL'UNIONE SPORTIVA

Domenica 26 Giugno 2011

Venezia

             Anche i Lions del Lido hanno voluto partecipare ai festeggiamenti per il centenario della fondazione della Unione Sportiva Pellestrina. Dopo la visita alla interessante mostra fotografica e di documenti storici, una delle maestre ha dimostrato come si svolge la lavorazione al tombolo dei merletti pellestrinotti. Un ottimo concerto del complesso isolano svoltosi in chiesa a causa del maltempo ha concluso la serata, resa autentica anche dai racconti degli anziani, dai ricordi degli avvenimenti salienti del secolo di vita dell’associazione legata a Don Olinto Marella.

VENEZIA HOST

BRUNO AGAZIA PASSA IL MARTELLO A GIOVANNI SPALIVIERO, NUOVO PRESIDENTE

Sabato 25 Giugno 2011

Venezia

              Il “martello” del Lions Club Venezia- Host è passato da Bruno Agazia a Giovanni Spaliviero, all’Hotel Europa. Un gesto dedicato alla memoria del padre Lionello Agazia, che fu presidente e socio molto attivo del club. Tanti i service realizzati durante l’anno sociale 2010-2011, dal sostegno a Casa Famiglia a quelli nazionali su dislessia, Africa e Paesi in difficoltà, emergenza Giappone, Libro parlato, contributi per iniziative del Museo Storia Naturale, gemellaggio Pisa, Genova, Amalfi; conferenze e incontri su temi di attualità. Ottimi i rapporti con le istituzioni, le autorità, la stampa. Nell’occasione sono stati premiati i soci Lorenzo Bastianello, Paolo Camilla, Lucio Mattara e nominato un nuovo socio Raffaele Dedemo. Il Presidente entrante, esperto internazionale cooperazione e sviluppo e della gestione del territorio e pianificazione regionale ha delineato il programma.

SPINEA

 L'ULTIMO SALUTO AL CEDRO SECOLARE

Mercoledì 22 Giugno 2011

Spinea

           Tre camion di legna caricati dopo un’intera giornata di lavoro. Si è chiusa così la vita centenaria del grande cedro del Libano che sorgeva davanti al Comune di Spinea. La pericolosità era ormai elevata e la carie del tronco inarrestabile: la pianta sarebbe potuta cadere se il vento avesse soffiato un po’ più forte del solito. Ma ora che fare? Il Comune ha intenzione nel prossimo autunno di mettere a dimora una nuova pianta. In più verranno conservate due sezioni: una destinata al Centro di educazione ambientale e una a disposizione del Comune. Una proposta arriva dal Lions Club Spinea. «Come facemmo cinque anni fa con l’altro albero abbattuto nella casa di riposo delle suore - spiegano al Lions - ora proponiamo di creare qualcosa che ricordi questo simbolo della città». In quell’occasione fu l’artista e scultore Giancarlo Carraro a sviluppare l’idea. Da uno dei grandi rami ricavò una statua di Madonna che abbraccia Gesù. Oggi la statua è all’ingresso dell’edificio delle suore, a ricordo di una natura ormai scomparsa. 

ROVIGO

A TIENGO IL DUE TORRI D'ORO

Sabato 18 Giugno 2011

Rovigo

          Il premio Due Torri d'oro 2011 organizzato dal Lions club di Rovigo è stato consegnato ieri in Accademia dei Concordi al professor Antonio Tiengo, ordinario di Endocrinologia e malattie del ricambio nonché Direttore della scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del metabolismo e responsabile del Dipartimento di malattie del metabolismo e del servizio di diabetologia dell'Azienda ospedaliera di Padova.
      La cerimonia in sala degli Arazzi, davanti ad autorità e soci, è stata diretta dal presidente del
 Lions di Rovigo Mario Borgatti. 
      Il professor Tiengo è rodigino e si è laureato in medicina e chirurgia all'università di Padova. Ha iniziato la propria carriera come assistente incaricato e quindi di ruolo nella Clinica medica universitaria dal 1968 al 1974. È stato professore incaricato di patologia speciale medica nella stessa università dal 1976 al 1980. È professore straordinario e quindi ordinario di Malattie del metabolismo dal 1980 ad oggi. Ha ricoperto la carica di Direttore della Scuola di specializzazione in Diabetologia e malattie del ricambio dal 1983 al 1987 e della seconda Scuola di specializzazione in Endocrinologia e malattie del ricambio dal 1987. Direttore dell'Istituto di medicina clinica dal 1994 e del Dipartimento di medicina clinica e sperimentale a Padova dal 1996 al 2001. È stato inoltre Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Padova dal novembre 2001 all'ottobre 2004. Attualmente ricopre anche la carica di Direttore della Divisione di malattie del metabolismo e del Servizio di diabetologia dell'Azienda ospedaliera di Padova.
 

VENEZIAHOST, MESTRE HOST, VENEZIA LIDO, MESTRE CASTELVECCHIO, VENEZIA A. PARTECIPAZIO, VENEZIA MARGHERA, NESTRE TECHNE'

UNA CONVENZIONE PER FAR LEGGERE GLI ANZIANI DELLE CASE DI RIPOSO

Giovedì 16 Giugno 2011

Venezia

           Lodevole l’iniziativa che vede i presidenti di sei Lions Club firmare una Convenzione per un servizio gratuito “Il libro parlato Lions” agli ospiti delle residenze per anziani, “Anni Azzurri” di Mestre (Direttrice Federica Trentin), e “Ca’ di Dio” di Venezia (Presidente Giovanna Cecconi). L’inaugurazione si è tenuta alla Biblioteca Marciana alla presenza dei soci dei Club: Venezia Host, Mestre Host, Venezia Lido, Mestre Castelvecchio, Venezia A. Partecipazio, Venezia Marghera, Mestre Technè, insieme agli Amici del “Libro parlato Lions” di Verbania. Introdotti da Libero Talli, Presidente della Zona C del Distretto Lions 108Ta3, sono intervenuti il Governatore Dario Nicoli, Pier Riccardo Dazzi, Federica Trentin e Graziella Vianello.
     

CONTARINA DELTA PO

I LIONS: LA PIU' GRANDE ASSOCIAZIONE DI SERVIZIO DEL MONDO

Venerdì 10 Giugno 2011

Rosolina

              Il Lions, si sa, è la più grande associazione di servizio del mondo: 1.300.000 soci, sparsi in 205 nazioni di tutti i continenti e raccolti in 45.000 club.

Ora, ad un mese dal cambio ai vertici del Lions Club Contarina Delta Po , il presidente Rossano Cantelli può presentare ai soci il bilancio lusinghiero di un anno di lavoro. Dopo aver registrato il notevole successo del Convegno sul Turismo organizzato, con la regia del socio Marietto Laurenti, ad aprile nei locali della biblioteca civica di Porto Viro, il presidente Cantelli ora può scorrere con legittima soddisfazione la conclusione di alcuni Services di grande spessore. Si è partiti all’inizio dell’anno, con un cospicuo aiuto alle popolazioni terremotate di Haiti con i fondi raccolti in Cadore da Alda e Lino Schiavi. Subito dopo, nel periodo natalizio, in collaborazione con la “Teresa di Calcutta Onlus” si è contribuito ad aiutare alcune famiglie in grave disagio. Con il “Poster per la Pace”, sono stati coinvolti 6 Istituti Comprensivi e oltre 250 alunni delle scuole medie con altrettanti lavori dedicati alla riflessione sul tema sempre vivo ed attuale della pace nel mondo. Con “Progetto Martina” uno staff di medici – Massimo Lanzieri, coordinatore e poi Di Mambro, Centanni e Sartori - ha messo a disposizione il proprio tempo, visitando le scuole superiori per educare i giovani alla prevenzione di alcuni tipi di tumori particolarmente diffusi tra i giovani e che possono essere prevenuti. Sempre per i giovani, Daniela e Mauro Mormile hanno riproposto l’annuale progetto degli “Scambi Giovanili”, individuando 11 ragazzi del Delta che andranno ospiti di famiglie sparse nei 5 continenti.
I soci
Lions si sono poi adoperati per raccogliere numerosi occhiali usati che, una volta sistemati da apposita ditta, potranno essere inviati nei Paesi dell’Africa e dell’Asia. Sempre in tema di cecità, è stata accantonata una somma che permetterà – a breve – di acquistare un cane-guida da consegnare ad un non vedente del nostro Delta.
E ancora, il socio Michele De Agostini ha rinsaldato la collaborazione con il Sian dell’Uls 19 Adria e la responsabile Monica Cibin, intervenendo nel Comune di Ariano Polesine per incoraggiare e favorire una giusta alimentazione dei bambini.
Un intervento particolare è stato dedicato a sostegno della nuova “Sala Nascite” del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Civile di Adria.
     

MONSELICE

 LE SETTE CHIESE, BENE DELL'UMANITA'

Giovedì 9 Giugno 2011

Padova

            Le sette chiese di via del Santuario potrebbero diventare patrimonio dell'umanità. Il vicesindaco Gianni Mamprin si è lasciato sfuggire l'intenzione di presentare la richiesta all'Unesco, in occasione dell'inaugurazione delle decorazioni pittoriche nel Santuario mariano di San Giorgio. L'importante lavoro di recupero delle sedici tele seicentesche e dell'affresco della cupola, durato quattro anni, verrà presentato domenica alle 11.30. A volere il restauro è stato il Lions Club di Monselice, che dal 2006 si è prodigato per trovare i fondi necessari. Grazie alle donazioni di privati, della Fondazione Cassa di Risparmio e della Provincia di Padova, le tele, che erano diventate illeggibili, sono state riportate al loro antico splendore. Il ciclo pittorico, realizzato da grandi artisti come Vincenzo Scamozzi e Andrea Tirali, raffigura la beatitudine e la santità raggiunta da alcuni uomini grazie alla benedizione della Madonna. Il recupero è stato svolto dal professor Vanni Tiozzo, docente di restauro all'Accademia di Belle Arti di Venezia, che a Monselice ha già restaurato le tele del Duomo Vecchio, delle altre sei chiesette e della chiesa di San Martino. Ora il Lions Club si è impegnato a far realizzare anche un adeguato impianto elettrico a San Giorgio, perché i visitatori possano ammirarne meglio le opere.
     

DISTRETTO 108TA3

 E' RIUSCITA LA GIORNATA DI RUGBY E SOLIDARIETA'

Lunedì 6 Giugno 2011

Rovigo

          Non poteva certo essere, e nemmeno doveva diventarlo, la rivincita della finale di una settimana prima, però le due selezioni Lions, Veneto Ovest (quasi tutto targato Femi Cz Rovigo con qualche innesto da Villadose e Badia) e Veneto Est (un mix più allargato di giocatori del Petrarca, dell'Udine, del Cus Padova, del Verona e del San Donà), hanno onorato al meglio l'impegno benfico promosso dal Distretto Lions 108ta3. Soprattutto nel primo tempo quando la partita ha avuto una sua dignità tecnica con un rugby di buona sostanza e decisamente divertente.
      Poi i due tecnici Polla Roux e Pasquale Presutti, i due amici-nemici di sette giorni fa, hanno dato il via alla lunga, e giusta, sequenza di sostituzioni che ha sospinto l'incontro verso binari diversi, dove si è lasciato più spazio all'iniziativa individuale che alla manovra collettiva. Alla fine, nella logica del rugby, ha vinto la «squadra più squadra», quella più organizzata, cioè il Veneto Ovest, una FemiCz Rovigo camuffata, che ha fatto valere la sua maggior intesa nei confronti del più variegato, e quindi meno amalgamato, Veneto Est.
      Lo spirito particolare del match ha offerto anche lo spunto per situazioni divertenti e simpatiche come quando al 28'della ripresa sono entrati in campo da giocatori i due tecnici della FemiCz Rovigo, Polla Roux e Fabio Coppo, applauditissimi da un pubblico caloroso, ma non numerosissimo. Evidentemente la delusione di una settimana fa è ancora piuttosto cocente. Oppure quando l'arbitro padovano Vivarini, che ha diretto il secondo tempo scambiandosi il ruolo con il rodigino Traversi, ha ironicamente richiesto l'intervento del Tmo in occasione di una marcatura dubbia del Veneto Ovest, senza contare i tentativi di trasformazione delle mete affidati a calciatori improbabili come Datola o Tumiati.
      Sin dalle battute iniziali è stato il Veneto Ovest, che giocava in maglia blu, mentre la selezione Est sfoggiava una divisa gialla, a prender in mano il match in virtù di una più efficace capacità di produrre gioco manovrato. La prima meta è arrivata al 15' con un bell'inserimento di Zarattini che ha liberato Zorzi per la marcatura. A metà del primo tempo Polla Roux ha cambiato quasi tutta la squadra, mentre la selezione Est ha apportato solo qualche piccola modifica come quella di spostare Mercier dietro la mischia.
      I padroni di casa hanno preso il largo nel risultato con le mete di Lorenzo Lubian e Calanchini alle quali ha risposto Russo per il Veneto Est.
      Nella ripresa è aumentata ancora di più la girandola dei cambi e il gioco è diventato meno organizzato, ma la volontà di entrambe le squadre di rilanciare comunque e sempre l'azione, ha mantenuto la partita su ritmi godibili. Il Veneto Ovest ha controllato a lungo il comando delle operazioni trovando la via della meta con Bovolenta e Lunardon in avvio di ripresa. Attorno alla mezzora, con in campo Boccalon, Golfetti e Calanchini, l'età media del Veneto Ovest si è innalzata ulteriormente con l'ingresso in campo Roux e Coppo, che se la sono cavata abbastanza bene, tanto che da Coppo è partita l'azione che ha mandato in meta De Marchi, cui ha fatto seguito la trasformazione di Roux. Hanno completato il risultato le mete di Pace per il Veneto Ovest e di Spragg per il Veneto Est.
      È finita con tanti abbracci in campo e l'incitamento del pubblico rossoblù ai propri giocatori, come a dire «noi ci siamo sempre».     

PIOVE DI SACCO

 LA STORIA DEL MITICO LEONE BIANCO

Domenica 5 Giugno 2011

Padova

           Un lungo viaggio da Padova fino al Sudafrica per raccontare in un film la storia del mitico leone bianco, specie in via d’estinzione. A realizzare il progetto una spedizione e una troupe padovana che ha visto protagonisti Chiara Maddalosso dell’Everestfilm, Gianni Vitale della Promovies-Scuola Permanente di Cinematografia di Padova, Rolando Coser fotoreporter e driver e Giuseppe Gasparini a cui è stata affidata la regia. E’ stato un lungo e faticoso viaggio, documentato anche con splendide foto che saranno oggetto di una pubblicazione, ma intrapreso soprattutto per documentare l’attuale condizione dei leoni bianchi, animali rarissimi. La ricerca della spedizione padovana si è mossa sulle tracce dell’antica leggenda della popolazione zulù per i quali i leoni bianchi erano i messaggeri degli dèi. Per la loro incantevole bellezza i leoni bianchi purtroppo sono stati da sempre vittime dell’uomo, ambitissime prede dei cacciatori europei. Il docu-film intitolato "Il segno del leone", verrà presentato in anteprima a Padova al Fronte del Porto Filmclub. È stato realizzato con la collaborazione del Lions Club Piove di Sacco ed ha ottenuto il patrocinio della Regione del Veneto.
     

CAMPOSAMPIERO

MARIA JOSE' TORNA A SPERARE

Venerdì 3 Giugno 2011

Padova

          Il papà, credendo che per lei non ci fosse nulla da fare, voleva lasciarla morire. L'Ulss 16, in testa il direttore generale Fortunato Rao, l'ha "adottata".
Una meravigliosa macchina di solidarietà si è messa in moto per salvare Maria Josè, peruviana di sei anni affetta da un gravissimo difetto urologico. Rao, dal primo giugno presidente del
Lions Club di Camposampiero, la coordinatrice del centro socio-sanitario ai Colli, Chiara Corti, chirurghi, pediatri, radiologi, urologi, farmacisti sono scesi in campo. Il tramite, il missionario trevigiano padre Dino Lorenzon che ha incrociato a Lima gli occhi nocciola di Maria Josè, nata con malformazioni a cuore e apparato urinario. Era già stata sottoposta in loco a cinque interventi ma non bastavano: serviva un'alta chirurgia per restituirle una vita normale. Il sacerdote contatta l'Ulss 16 che, tramite la dottoressa Corti, allerta il direttore Rao e il collega dg Adriano Cestrone, poi il Lions di Camposampiero, che raccoglie un'iniziale tranche di fondi necessari alle cure. In un primio viaggio della speranza, Maria Josè e mamma Elizabeth vengono accolte nel reparto di Chirurgia pediatrica diretto da Giovanni Franco Zanon, qui la bimba è sottoposta a tre interventi. Torna in Perù dove corre incontro alla sorellina Jimena camminando sulle sue gambe. Ora deve ritornare a Padova per un nuovo intervento di sala operatoria. Scatta un seconda, maestosa gara di aiuto. Il Lions camposampiere le dedica un service. «È emozionante - sostiene Rao - vedere come solidarietà e professionalità chirurgica possano restituire un futuro a questa bambina, altrimenti spacciata nel suo Paese».
      Tecnica e umanità, gli ingredienti che troverà ancora a Padova, la ricetta per un futuro migliore. Un esempio di buona medicina e di bella umanità visto che Rao & Co. si stanno accollando anche le spese per far laureare la mamma Elizabeth in infermieristica. Per aiutare la bimba: Veneto Banca Holding, beneficiaria Elizabeth Cauhas causale «per Maria Josè» : IT53A0503561780069570255196, filiale di Candelù-Treviso.      

VIGONZA 7 CAMPANILI

RIEVOCAZIONE STORICA IN GRANDE STILE CON STAFFETTA TRICOLORE E FIGURANTI

Venerdì 3 Giugno 2011

Vigonza

            Staffetta tricolore per la Festa della Repubblica. La prima frazione, con nastri di colore verde, è partita dal municipio, in via Cavour, alla volta delle scuole medie di via Roma per proseguire fino all'arrivo in via Molino. Questa prima staffetta è stata accompagnata dalla musica dei tamburini e banditori insieme agli sbandieratori della rievocazione di Petracha. La staffetta bianca è invece partita dalla scuola elementare di via Molino fino alla rotonda di via Cadorna, accompagnata dagli alunni dell'istituto. Infine la terza frazione, di colore rossa, è partita dalla rotonda Cadorna fino all'obelisco, insieme alle associazioni ex-combattentistiche e d'arma del Comune. Alcune carrozze hanno condotto i figuranti, che impersonavano la corte del Re d'Italia Vittorio Emanuele II e dell'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Figuranti e autorità civili, militari e religiose, si sono date appuntamento all'obelisco di via Prati, da pochi giorni restaurato grazie al contributo del Lions Club Vigonza 7 Campanili, per la rievocazione dello storico incontro tra i due sovrani avvenuto appunti in via Prati il 6 aprile del 1875.

DISTRETTO 108 TA3

 LA PARTITA DI RUGBY PER BENEFICENZA

Venerdì 3 Giugno 2011

Rovigo

          Sarà posticipata alle 17,30 la partita di beneficenza organizzata dai Lions tra Selezione Veneto Ovest e Selezione Veneto Est.
Al “Battaglini” di Rovigo, domenica, si sfideranno rispettivamente Polla Roux e Pasquale Presutti in una sorta di derby del cuore. Le due squadre saranno composte da molti dei protagonisti di Rovigo e Petrarca che sabato hanno giocato la finale scudetto. Scopo della manifestazione voluta dai
Lions del distretto di Rovigo, Padova, Venezia e Treviso è di raccogliere fondi per il Centro Veneto contro l’Anoressia e i disturbi dell’alimentazione di Padova e per il progetto “dare un campo da rugby ai bambini de L’Aquila” sostenuto dall’associazione “Polesine in mischia”.
La giornata inizierà la mattina, alle 10.15, in Accademia dei Concordi, con la tavola rotonda alla quale saranno presenti il presidente della Fir Giancarlo Dondi, Franco Marin, Andrea Rinaldo, Rossano Faccioli e Luigi Costato. Seguirà il pic-nic al campo e alle 16.30 la gara tra Selezione Arbitri – Selezione
Lions e Old di rugby touch. Ingresso 5 euro, gratis sotto i 16 anni.
“Si tratta della prima esperienza tra
Lions e rugby – ha spiegato Dario Nicoli, presidente del distretto 108 Ta3 – Un anno fa ne ho parlato con Francesco Zambelli (patron Femi Cz e presidente onorario Rugby Rovigo, ndr) e abbiamo deciso di fare questa scommessa. Il nostro distretto vive nella culla del rugby italiano e ci sembrava un’occasione interessante per farci conoscere e per trovare il sostegno alle attività benefiche che ogni anno cerchiamo con passione e dedizione di perseguire. Consegneremo un premio speciale ad Angelo Visentin per la carriera di giocatore, la correttezza esemplare e il suo impegno nel sociale".
Queste i convocati per le due selezioni.
     
Veneto Ovest: Milani, Damiano, Guglielmo (Badia), Datola, Golfetti, Brancalion (Badia), Tellarini(Badia), Reato, Montauriol, Tumiati, Anouer, De Marchi, Persico, Barion, Ferro, Guzman, Legora, Zanirato, Bustos, Duca, Van Niekerk, Pedrazzi, Pace, Zarattini, Bovolenta (Villadose), Lunardon, Zorzi, Lubian, Calanchini, Frattini, Fanchin (Badia). Selezionatore Polla Roux
     
Veneto Est: Naka, Gega, D’Agostino, Capporello, Girelli (Udine), Marchetto (Udine), Gatto, Olivieri (Cus Verona), Uggin (Cus Padova), Berto, Zampiron, Sarto, Conforti, Zago (Cus Padova), Piazza, Billot, Matzeu, Mercier, Ferro, Favaro, Sanchez, Spragg, Russo, Innocenti, Borgato, Favaretto, Doglioli (Cus Verona). Selezionatore Pasquale Presutti.


VENEZIA LIDO

UNA FIRMA STORICA E SIGNIFICATIVA

Martedì 24 Maggio 2011

Venezia

            Una firma storica e significativa e un contributo a Casa Famiglia “San Pio X” della Giudecca. Due importanti service realizzati dal Lions Club Venezia Lido, presieduto da Antonio Romanelli. Casa Famiglia, che si occupa di mamme in difficoltà, si regge sui generosi sponsor, ha detto Giorgio Trentin, vicepresidente. Poi é stato firmato un protocollo d’intesa tra l’Associazione Veneziani nel mondo, presieduta da Bruno Moretto con la collaborazione di Loredana Flego, e il Leo Club di Venezia, Presidente Alvise Canniello. Padrino, il Club Lions del Lido. Ha convalidato il gemellaggio il Presidente di zona , Libero Talli. L’Associazione, nata per volontà della Camera di Commercio nel 1992, cura i contatti con i veneziani emigrati, mediante visite, convegni, pubblicazioni, studia i problemi dell’emigrazione, organizza corsi di studio nel campo dell’economia, turismo, moda. Il Leo club, tra le varie attività, offre ai giovani la possibilità di distinguersi, di sviluppare la propria personalità e di ottenere riconoscimenti per il proprio contributo volontario alla comunità. I Veneziani all’estero, dal Brasile all’Argentina, dalla Francia al Montenegro, sono orgogliosi di sentirsi veneziani e veneti, parlano “un dialetto e cantano canzoni dei tempi antichi che i veneziani di oggi non sanno più”. Amano le loro radici e vogliono riscoprirle

 

STRA ROSALBA CARRIERA E STRA RIVIERA DEL BRENTA HOST

 ADDIO BARRIERE NELLA PISCINA COMUNALE

Martedì 24 Maggio 2011

Venezia

          La piscina comunale di Mira dotata di un sollevatore per disabili grazie alla generosità del club Lions Club Rosalba Carriera. «Ora la piscina diventa veramente di tutti. Così ogni barriera architettonica viene abbattuta». Questo il commento di Marino Vanzan presidente della G.P. Nuoto Mira, che gestisce la piscina di via Di Vittorio, alla consegna dell’attrezzatura da parte dei presidenti Giuliana Zordan Orio del Lions Club Rosalba Carriera e Bonifacio Zago del Lions Club Stra-Riviera del Brenta Host che hanno organizzato alcuni eventi per sostenere il service. La nuova attrezzatura renderà più agevole le operazioni di accesso alla vasca alle persone diversamente abili.

VENEZIA ANGELO PARTECIPAZIO

SALUTE E PREVENZIONE A SCUOLA IN RICORDO DI MARTINA

Domenica 22 Maggio 2011

Venezia

           Un ciclo di programmi e lezioni per sensibilizzare i giovani a prevenire certi tipi di malattie, è stato organizzato dal Lions Club Angelo Partecipazio di Venezia, grazie al progetto "Martina", nel ricordo di una giovane ragazza, colpita da un grave male e che in punto di morte chiese ed ottenne che la sua triste esperienza fosse portata a conoscenza dei coetanei onde evitare e prevenire altre potenziali vittime del male che l’aveva aggredita. Il progetto, grazie alla collaborazione di alcuni medici ospedalieri, è già stato presentato nelle superiori "Polo", "Foscarini", artistico, "Benedetti", "Tommaseo", "Algarotti" e "Morosini". E l’iniziativa sarà ripetuta anche il prossimo anno scolastico.
     

PADOVA HOST

LA STORIA VISTA DAI GIOVANI DEGLI ANNI VENTI

Domenica 22 Maggio 2011

Padova

           Scrive Cicerone: «La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell'antichità». Questo vuol essere «Racconti. La storia del Novecento vista dai 'giovani' degli anni 20» a cura di Sandra Nicoletto, libro che raccoglie le testimonianze di tredici soci del Lions Club Padova Host, che vanta iscritti che hanno vissuto il periodo del fascismo, della seconda Guerra mondiale, della ricostruzione del Paese e hanno collaborato al suo sviluppo fino ai giorni nostri. L'originalità dell'opera sta nel fatto che i protagonisti-testimoni del Novecento hanno raccontato la loro storia ad un gruppo di studentesse dell'Istituto Professionale Leonardo da Vinci, lavoro coordinato dal professor Giuseppe Iori e arricchito dalle riflessioni del generale Enrico Pino, comandante dell'Esercito del Veneto. L'iniziativa si inserisce nei festeggiamenti del Padova Host per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il libro è stato presentato ieri nell'aula Nievo del Bo, presenti i protagonisti.

TREVISO ELEONORA DUSE

 OLTRE 7500 LIBRI DA POTER ASCOLTARE

Sabato 21 Maggio 2011

Treviso

          Oltre 7500 libri da poter ascoltare: gli anziani di Treviso possono ora contare sull'ampia Audiobiblioteca ideata dal Lions club di Verbania e gestita dall'Israa, attraverso il Lions club Eleonora Duse. L'Istituto di ricovero e assistenza anziani del Comune metterà i «libri parlati» a disposizione dei propri ospiti ma anche di tutti gli anziani e le persone con difficoltà di vista, che non vogliono rinunciare al piacere della lettura. Una apposita convenzione è stata firmata ieri in casa Albergo. Tanti gli anziani presenti accanto alle autorità: l'assessore Michielon, i presidenti dell'Israa Favaro, del Lions Treviso Duse Bassan, dell'associazione Libro Parlato Dazzi, il governatore del distretto Lions 108 Ta3 Palma.
 Ma come funzionerà l'accesso alla biblioteca multimediale? «Partiremo da una speciale postazione in Casa Albergo per poi estendere il servizio a tutte le nostre strutture» spiega Fausto Favaro. Nella casa dentro Porta San Tommaso è già attiva la stanza di audio-lettura completa di tutto l'hardware necessario per il collegamento via internet ai servizi di Verbania: una postazione con personal computer dotato di software, cuffie, I-pod. L'anziano sarà assistito da personale specializzato. I testi scaricabili si possono consultare nel sito: www.libroparlatolions.org. Il servizio è gratuito anche per gli esterni.

 

ROVIGO

LA STORIA RIVIVE LUNGO LE STRADE

Martedì 10 Maggio 2011

Rovigo

           Nel centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia, da parte del Lions club di Rovigo si è dedicata una serata a un argomento consono alle celebrazioni del 2011, le “Vie del Risorgimento” della nostra città. A parlarne Sergio Garbato, critico e giornalista, ma soprattutto vero conoscitore oltre che dei fatti storici, anche di curiosità, segreti e pettegolezzi di una Rovigo, passata e recente, che non esiste più.
      Il relatore ha esordito evidenziando come la toponomastica sia decisamente una parte importante di una città e ha aggiunto che inizialmente ad assolvere questo ufficio c'era una commissione di toponomastica, divenuta nel Novecento commissione di ornato. Nei tempi a noi più vicini le cose sono decisamente cambiate e il criterio di scelta dei nomi cui dedicare un luogo cittadino è diventato decisamente politico. È stato così che vari nomi di illustri personaggi sono apparsi e scomparsi, o addirittura hanno viaggiato in zone diverse, a seconda del colore della giunta al governo del momento, pronta a favorire i propri eroi e a levarsi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti degli avversari. Una trentina i luoghi dedicati agli eroi risorgimentali, ma soprattutto strade. Tra le curiosità citate da Garbato, via Anita Garibaldi, trasportata per ben quattro volte in siti diversi, già via Vescovado, poi Giordano Bruno, via XXVIII ottobre, via Sichirollo e infine tratto terminale di via Gorizia.

Ha poi nominato Appiotti e Gattinara, due eroi morti in battaglia sul Canal Bianco e collocati in strade vicine dopo aver dato il nome a due casermette. Perché essendo stata Rovigo terra di confine, ha sempre avuto parecchie fortificazioni, delle quali è rimasto soltanto un ponticello senza importanza, il ponte dei Forti, visto che tutti gli altri fatti costruire dagli austriaci, furono fatti esplodere quando se ne andarono. Ancora: via Alberto Mario prese il posto di via Nuova, costruita per raggiungere più facilmente la campagna e il cimitero, e come sovversivo lendinarese, appoggiato da ambienti radicali di Padova, fu sostenuto da giunta di sinistra e in seguito gli fu affiancata via Corridoni in quanto anarchico.

Si è anche parlato delle piazze: Garibaldi che ha preso il posto di piazza delle Biade e poi del Teatro (1896), piazza Vittorio Emanuele II, già Maggiore (1881), e di piazza XX Settembre già del Mercato vecchio, che così fu intitolata dopo la breccia di Porta Pia e la presa di Roma: un dispettuccio di una giunta di sinistra alla chiesa del tempo. E sempre lì vicino si trova via Ciceruacchio, seguace di Garibaldi, fucilato nel 1849 a Ca’ Venier, e non lontano via Cavour, grande statista, ma anche lui “mangiapreti e massone.” Un quadro divertente, ma non irrispettoso per ricordare tanti personaggi ed eventi che hanno contribuito a formare l'Italia.

 

CITTADELLA

CORSO "I NUOVI ITALIANI"

Domenica 8 Maggio 2011

Padova

            Successo per il corso "I nuovi italiani in Veneto" ed in Italia, promosso dal Lions Club di Cittadella presieduto da Alessio Baggio, che si è concluso alcuni giorni fa. I partecipanti, uomini e donne, sono stati 26 e grazie a importanti relatori, hanno potuto conoscere, questa la finalità principale, regole e modi di vita italiani.
I temi principali sono stati istituzioni pubbliche ed educazione civica, servizi socio-sanitari, aspetti socio-culturali riferiti alla donna, scuola dell'obbligo e formazione, lavoro dipendente ed autonomo, banche e finanziamenti, affitti, contratti e sicurezza alle persone e stradale. Tra i relatori alcuni soci
Lions, ma anche personale dei carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco. Sede del corso il patronato Pio x, quattro gli incontri.     

MONSELICE

 VENTUN NAVIGATORI PER DONARE INDIPENDENZA E AUTONOMIA

Domenica 8 Maggio 2011

Padova

             Ventuno navigatori gps a comando vocale per donare indipendenza e autonomia ad altrettante persone non vedenti. L'ultima iniziativa del Lions Club Monselice, da sempre impegnato per l'emancipazione sociale dei cittadini più deboli e in particolare delle persone con minorazione visiva, si è concretizzata ieri alle 11 in sala consiliare, con la cerimonia di consegna dei supporti tecnologici.
      Ma come funzionano questi dispositivi? Piccoli e maneggevoli basta un bottone per metterli in funzione. Quando sono accesi basta seguire le istruzioni e, una volta comunicato l'indirizzo che si vuole raggiungere a piedi, una voce spiegherà come arrivare a destinazione evitando gli ostacoli. Questi navigatori sono stati pensati per essere utilizzati in abbinamento ai cani guida.
      Uno dei 21 non vedenti, presente ieri alla cerimonia, ha spiegato: «A volte, in presenza di un ostacolo, il mio cane lo aggira, conducendomi talvolta giù dal marciapiede. Ma talvolta capita che il cane cambi direzione e io non capisco più dove mi stia portando. Un navigatore del genere risolve parecchi problemi». Il dispositivo, che ha un valore di circa 250 euro, prevede anche la possibilità di avere risposte chiare e immediate a domande del tipo: «dove mi trovo?», «che ore sono?», «tra quanto arrivo a destinazione?».
      Le 21 persone che potranno ora beneficiare delle molte funzioni del navigatore risiedono nelle province di Padova, Rovigo, Treviso e Venezia. Tra di loro c'è anche Simone, 34enne di Monselice, che nei prossimi giorni riceverà in dono dal
Lions Club di Monselice anche un cane guida. Un regalo davvero prezioso, visto che un animale perfettamente addestrato costa circa 12mila euro. Tra le altre attività promosse dal Lions Club mondiale e sostenute dal distretto di Monselice ci sono anche il ritiro di occhiali usati, da donare ai poveri del terzo mondo, la diffusione di libri in brille e la raccolta fondi per la realizzazione di ospedali oculistici in tutto il mondo: in pochi anni, grazie alla raccolta fondi, ne sono stati costruiti o ampliati ben 154.      

CONTARINA DELTA PO

 SPORT E SERVIZIO

Sabato 7 Maggio 2011

Rosolina

              Il Lions club Contarina Delta Po propone anche quest'anno l'accoppiata vincento di sport e servizio: golf e azioni umanitarie per il territorio. L’iniziativa è in programma oggi e domani nel rinomato campo da golf di Albarella, dove sarà ospitata la 20. edizione del trofeo organizzato congiuntamente dal Golf Club dell'isola e dal Lions Club, entrambi presieduti da Rossano Cantelli. Il ricavato del trofeo è destinato all'acquisto di un cane-guida per un non vedente del Delta. La gara si articolerà in due giornate: oggi si giocheranno 18 buche stableford hep 3 categorie con premi per i primi 3 classificati netti per categoria: 1 lordo, 1 senior, 1 lady. Domani gara 18 buche lousiana a coppie stablefor hep categoria unica con premi per le prime 3 coppie netto classificate, prima copia mista, prima coppia Lions. La giornata si concluderà con le premiazioni delle due giornate di gara.
      Il presidente Cantelli consegnerà anche i frutti di un anno di servizio: un contributo economico per il potenziamento del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale civile di Adria e una borsa di studio che consentirà a un giovane deltino di andare all'estero oltre al citato progetto di acquisto di un cane guida per un non vedente bassopolesano.

BADIA  ADIGE PO

 DE PAOLI: GLI STEREOTIPI DIVIDONO  DONNE E UOMINI

Giovedì 5 Maggio 2011

Badia Polesine

                     Il Lions Club Badia Adige Po, presieduto da Marco Bardini, e quello di «Santa Maria Maddalena Alto Polesine», guidato da Roberto Schibuola, hanno organizzato al Park Hotel le Magnolie di Badia un incontro sul tema: «Il genere e le sue identità»; relatrice la psicologa Elisa De Paoli assessore alle Pari opportunità del comune di Castelmassa. Hanno partecipato anche la presidente della Provincia Tiziana Virgili, Virginia Taschini in rappresentanza dell'assessore regionale Isi Coppola (intervenuta telefonicamente), l'assessore alla Cultura, Pi e Servizi sociali del comune di Badia Polesine Cristian Sartori e Mara Barison, responsabile dell'ufficio cultura del comune badiese.
      Spiega Marco Bardini: «La relatrice ha affrontato in modo approfondito le problematiche inerenti le politiche di "genere" partendo dalla spiegazione del complesso processo di formazione degli stereotipi che dividono gli uomini e le donne, ancora tanto presenti nella società odierna, per arrivare alle proposte e alle azioni messe in campo dalla politica e dalla società civile al fine di giungere al superamento del pregiudizio e quindi a una parità non più solo formale ma sostanziale, dove una persona può decidere cosa e come vuole essere, indipendentemente dal sesso". Secondo la relatrice «uno degli elementi fondamentali per combattere gli stereotipi di genere è senza dubbio l'educazione, considerando che le basi della struttura dell'identità di una persona vengono poste fin dalla culla e forse ancor prima». Ammettendo che superare il pregiudizio spesso è molto difficile ma non impossibile, Tiziana Virgili ha aggiunto: «Qualcosa sta già cambiando e lo dimostra proprio il Polesine: l'Amministrazione provinciale vede la presenza delle donne in tutti i ruoli di maggior di prestigio». Sul fatto che qualche cambiamento in positivo sia in corso ha concordato anche Isi Coppola nel suo intervento telefonico.     

CONTARINA DELTA PO

INCONTRO TRA ISTITUZIONI E OPERATORI PROFESSIONALI

Sabato 2 Aprile 2011,

Rovigo

           Il Lions Club Contarina Delta Po, presieduto da Rossano Cantelli, organizza un’occasione di incontro tra le istituzioni e gli operatori professionali sul tema “Quale turismo e quali prospettive? Risposte possibili per lo sviluppo dell’area del Delta Del Po”. L’incontro si terrà questa mattina alle 10.30 nella sala conferenze della biblioteca civica a Porto Viro. Hanno già confermato la loro presenza l’assessore regionale allo Sviluppo Maria Luisa (Isi) Coppola, l’assessore provinciale al Turismo Laura Negri e molti sindaci dell’area interessata del Delta Del Po. Il Convegno sarà un’ottima occasione di dialogo con i rappresentanti degli enti locali dai quali dipende lo sviluppo di un settore fondamentale per l’economia del Bassopolesine

 

PADOVA  ELENA CORNARO PISCOPIA

UN ALTRO IMPORTANTE TASSELLO PER  LA CHIESA DEI SERVI

Sabato 2 Aprile 2011

Padova

          Un altro importante tassello per far ritornare la Chiesa dei Servi in via Roma al suo originario splendore. Oggi alle 18.30, dopo una celebrazione eucaristica presieduta dal parroco Lino Bacelle - l'omelia sarà tenuta da don Roberto Ravazzolo del Centro universitario - il critico d'arte Sergia Jessi Ferro illustrerà ai presenti il restauro, realizzato grazie all'interessamento della presidente del Lions Club Elena Cornaro Piscopia Rosella Canella, del dipinto a olio su tela, in forma di lunetta, risalente al 1630 del padovano Giovan Battista Bissoni (1574 -1634). Rappresenta angeli che suonano e cantano in vari atteggiamenti e in atto di spargere fiori. «Il dipinto è posto sulla parete di fronte all'altare nella Sacrestia, ma originariamente si trovava - spiega il parroco - sul primo altare a destra nella chiesa, posizionato sopra ad una tavola del XV secolo raffigurante la Madonna della Misericordia che protegge i fedeli sotto il suo mantello, tavola che ora si trova ai Musei Civici». Grato al sodalizio femminile, per aver restituto alla Chiesa dei Servi un'opera che, come tante altre, aveva subito gli oltraggi del tempo, monsignor Bacelle ci tiene a precisare che la cerimonia di presentazione del dipinto restaurato rientra in una serie di celebrazioni per il 500. anniversario del miracolo del crocifisso ligneo attribuito a Donatello. Nel mese di febbraio del 1512 per quindici giorni dal volto e dal costato di Cristo stillò sudore sanguigno. L'evento si ripetè il venerdì santo fino al giorno di Pasqua, attirando una gran folla di fedeli in adorazione e preghiera. In memoria dell'evento, nella Chiesa dei Servi si terranno un concerto, l'esposizione, il lunedì, della reliquia (l'ampolla col sangue raccolto dall'allora vescovo Paolo Zabarella): la giornata concluderà con un rito solenne.     

ABANO TERME EUGANEE

 RACCOLTA FONDI PER IL COMUNE SOTT'ACQUA

Sabato 2 Aprile 2011

Padova

          I Lions club di Abano Terme e Montebelluna hanno voluto partecipare con una raccolta fondi alla ripresa delle attività del Comune di Veggiano dopo l'alluvione di novembre.
      Il club della cittadina termale ha consegnato al sindaco Anna Lazzarin un assegno di seimila euro intestato al Comune di Veggiano. Soldi raccolti in occasione di uno spettacolo teatrale organizzato appositamente per Veggiano. Il club della cittadina trevigiana ha invece consegnato 5000 euro alla parrocchia di Trambacche. Soldi che sono stati consegnati a Gianfranco Cenghiaro, rappresentante del consiglio pastorale, e che serviranno per sistemare l'archivio storico della parrocchia sommerso dal fango e dall'acqua.
      La piccola parrocchia di Trambacche si trova a ridosso del punto dove il Tesina ha rotto l'argine nella notte fra 1 e il 2 novembre, allagando una buona parte del paese. «Sono molto sodisfatta - ha detto il sindaco Anna Lazzarin - a distanza di mesi c'è ancora solidarietà per il Comune. È un segnale molto importante».      

VIGONZA 7 CAMPANILI

MALATTIE RARE, UNA BORSA DI STUDIO PER LA MIGLIOR TESI A NICOLA PISONI

Giovedì 24 Marzo 2011

Padova

           Una borsa di studio sulle malattie rare. Domani alle 18.30, nell'auditorium di Vigonza la cerimonia di consegna della prima borsa di studio istituita dal Lions Club Vigonza 7 Campanili con il patrocinio del Comune per la miglior tesi di laurea sulle malattie rare. La borsa di studio del valore di 2.000 euro verrà assegnata a Nicola Pisoni, residente nella provincia di Trento, laureato a Verona con la tesi sulla "Malattia di Tay-Sachs, epidemiologia genetica in un contesto specifico italiano". Ventiquattro in tutto i giovani partecipanti alla prima edizione del premio. Alla cerimonia interverranno anche i ragazzi del laboratorio teatrale della scuola secondaria Don Milani di Vigonza che per l'occasione hanno preparato un breve spettacolo.

CITTADELLA

 DONO ALL'OSPEDALE DI HAITI

Mercoledì 23 Marzo 2011

Padova

          Un otalmoscopio, strumento importante per le cure oculistiche, è stato acquistato grazie ad un concerto benefico del duo musicale Piero e Roberto e con il sostegno del Lions Club di Cittadella presieduto da Alessio Baggio. Lo strumento verrà donato all'hospedale di Port ai Prince, la capitale di Haiti duramente colpita da un terremoto. Particolare la sensibilità di Piero Conz, primario di Nefrologia in pensione, da sempre appassionato di musica, scrittura ed arte. «Un piccolo gesto - dice - che contribuisce a fornire uno strumento utile per tante persone».     

BADIA POLESINE ADIGE PO

 LA PEDIATRA VALERIA ROSSI OSPITE DEL LIONS CLUB

Mercoledì 16 Marzo 2011

Badia Polesine

                    La pediatra di base di Badia Polesine Valeria Rossi è stata ospite nei giorni scorsi del Lions Club Badia Adige Po per parlare della sua esperienza condotta in India periodicamente dal 2008 con la «Childcare Worldwide» e la collegata italiana Care & Share onlus. Alle iniziative sviluppate nel corso del 2010 ha aderito anche il club lionistico badiese che ha dato un proprio contributo per acquistare in India appezzamenti di terreno adibiti a risaia. Valeria Rossi ha illustrato in che cosa consiste l'impegno dei pediatri, provenienti da tutto il mondo, a favore dei bambini indiani dello stato dell'Andhra Pradesh negli orfanotrofi e in latre strutture di assistenza di Vijayawada, nel Distretto del Krisna.
      Spiega il presidente Marco Bardini: «Valeria Rossi ha partecipato alla cura di circa 5500 bambini, organizzando un database informatico con le schede sanitarie di tutti, vaccinandoli, trattando acuti e cronici, predisponendo una farmacia autonoma con prodotti indiani a basso prezzo e, soprattutto, formando del personale (infermieri ed assistenti) che possa essere in grado di continuare il lavoro quando i pediatri italiani della Childcare Worldwide andranno altrove. Nel 2010 è partito il progetto delle risaie perchè negli ultimi anni la siccità ha fatto aumentare del 500% il prezzo del riso. La Care & Share prepara, gratuitamente, 5000 pasti al giorno. Da questi presupposti è nata l'idea di acquistare 15 ettari di terreno vicino all'orfanatrofio "Daddy's Home" con cui soddisfare sempre il fabbisogno alimentare dei bambini. Anche il
Lions Badia Adige Po ha contribuito all'acquisto del terreno con una donazione e così sono stati acquistati i primi tre ettari che in dicembre hanno dato il primo raccolto». Una serata da ricordare, emozionante e coinvolgente e molto apprezzata dal Lions Club Badia Adige Po.     

CITTADELLA

 ORATORIO DI VILLA CA' NAVE, PROGETTO PER IL RESTAURO

Martedì 15 Marzo 2011

Padova

             Approvato il progetto preliminare per il restauro dell'oratorio "Cristo Salvatore" di Villa Ca’ Nave in Borgo Padova. Un altro tesoro cittadellese ritroverà così nuovo splendore proprio a poche centinaia di metri dall'ingresso nella città murata provenendo da Sud. L'importo complessivo dei lavori è di 720 mila euro, ma il manufatto è già stato oggetto di lavori di sistemazione ritenuni urgenti.
Il progetto di recupero è stato redatto dall'Ufficio tecnico comunale in collaborazione con la restauratrice Marieteresa Bonaldo, per un investimento di complessivi 563.177,86 euro. Già compiuti lavori urgenti di manutenzione della copertura dell'immobile per arrestare le infiltrazioni che hanno causato il degrado degli affreschi interni, con un impegno di spesa di 31.812,66 euro. Già avvenuto anche l'intervento di restauro della facciata dell'oratorio, per evitare ulteriori degradi degli elementi lapidei, per un importo di 10 mila euro. Questa cifra è stata interamente finanziata dal
Lions Club di Cittadella, da sempre attento al patrimonio artistico della città murata. Ingente il patrimonio artistico e culturale contenuto nell'Oratorio.      

MESTRINO VILLA GAMBAZZI

DONNE OPERATE AL SENO, MODA PER BENEFICENZA

Sabato 12 Marzo 2011

Padova

             Un’occasione significativa che lega la moda ad una causa benefica. Stasera la solidarietà sarà la vera protagonista della sfilata di moda “Vestirsi di magia”, in programma alle 20.15 nella sala congressi dell’hotel e ristorante “La Bulesca” di Rubano. Il ricavato dell’iniziativa, organizzata dal Lions Club Mestrino Villa Gambazzi , sarà interamente devoluto al comitato Andos (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) Alto Vicentino onlus. L’evento è stato ideato con l’intento di coniugare momenti di spensieratezza con il piacere della moda, ma soprattutto con un aiuto concreto a quanti si trovano a convivere con la drammaticità della malattia. Le modelle sfileranno in passerella con abiti e accessori della Boutique Flora e con gli eleganti capi in pelliccia dei Fratelli Moro di Bastia di Rovolon. Il ricavato della serata contribuirà all’acquisto di macchinari per trattamenti di presso-terapia e, in particolare, del Flowave 2, apparecchiatura di nuova generazione per la cura del linfedema, una patologia che purtroppo colpisce le donne operate per carcinoma mammario in seguito all’asportazione dei linfonodi ascellari. I macchinari potranno essere utilizzati all’Ospedale di Schio, sede dell’Andos Alto Vicentino, in collaborazione con i fisioterapisti dell’Ulss-4 e i trattamenti sanno completamente gratuiti.
      «L’idea è quella di trascorrere una serata all’insegna della solidarietà, che rimane lo scopo principale della nostra associazione, ma anche un momento di svago al contatto con la moda, perché le donne colpite da tumore hanno bisogno di capire che la loro femminilità non è perduta per sempre», afferma Mayra Magnabosco, presidente di Andos.
     

SPINEA

 GLI STUDENTI PER LA PACE: 110 POSTER IN MOSTRA

Sabato 12 Marzo 2011

Spinea

            Oltre 110 poster, frutto del lavoro di altrettanti studenti di seconda media, da oggi in mostra. Viene inaugurata questa mattina, alle 11 nell'oratorio di Villa Simion, la mostra "Un poster per la pace" organizzata dal Lions Club Spinea. All'inaugurazione sarà presente una rappresentanza di studenti e saranno premiati alcuni lavori. La mostra resterà aperta fino a venerdì 18 marzo con orario 15.30 - 18.30.

VENEZIA MARGHERA

 LA BIBLIOTECA PER TUTTI, CONTRO LE DISABILITA' VISIVE E SENSORIALI

Martedì 8 Marzo 2011

Venezia

             Per otto anni, uno è stato l'obiettivo di quanti lavorano nella biblioteca di Marghera: fare in modo che il servizio diventasse accessibile anche per i cittadini con disabilità visive e sensoriali.
Il lungo percorso affrontato e ora concluso verrà illustrato nel dettaglio venerdì prossimo alle 18 durante la presentazione del progetto battezzato non a caso "La biblioteca per tutti".
Già nel 2009, ad esempio, la biblioteca aveva aderito al progetto "Lettura Agevolata" del Comune per realizzare uno spazio con attrezzature informatiche in grado di compensare i deficit di un lettore e creare un catalogo di oltre 7mila 800 titoli.
Durante il pomeriggio, ci si soffermerà anche sulla dislessia, un disturbo specifico dell'apprendimento che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto.
All'incontro, aperto dal presidente di Marghera, Flavio Dal Corso, parteciperanno Lucia Baracco dell'associazione Lettura Agevolata, Wera Venturelli, presidente del
Lions Club Venezia-Marghera e Maria Cristina Mantovan del dipartimento di Scienze Neurologiche dell'ospedale dell'Angelo.

 

VENEZIA HOST

 I DUE ATENEI RACCONTATI DAI RETTORI

Sabato 5 Marzo 2011

Vnezia

            L’Università sta cambiando e cambiando in meglio. A raccontarlo durante la conviviale del Lions Club Venezia Host, invitati dal presidente Bruno Agazia, i due rettori Carlo Carraro, di Ca’ Foscari, e Amerigo Restucci dell’Iuav, nonché il preside dell’università privata Pentagono di Padova, Arduino Paniccia, all’Hotel Europa e Regina. Ca’ Foscari università internazionale, integrata nel territorio e specializzata, è al 2° posto in graduatoria in Italia: ha spiegato Carraro. Titolo d’onore che ha portato nelle casse 10 milioni di euro in più e nessun taglio. Il bilancio si è chiuso in attivo nel 2010 e così sarà per il 2011. E a giorni sarà firmato un accordo per una mostra con l’Hermitage di San Pietroburgo, il 2012 si farà con Shangai. Un’«università, strumento di cultura, che si muove attirando i migliori cervelli in Veneto e che, nel giro di quattro anni, sarà in linea con le grandi università mondiali» ha concluso il rettore. Per l’Iuav due novità: un corso di design e una scuola di specializzazione del restauro che avvicineranno gli studenti al mondo del lavoro. «Venezia è una città dove due università portano avanti la continuità con la storia e che può essere città della scienza, non solo del turismo», ha detto Restucci. Si è parlato anche di residenzialità e della realizzazione di case per gli studenti. Infine Paniccia, analista strategico, ha illustrato le attività di «Pentagono, università di nicchia» che prepara operatori nel settore della mediazione culturale diplomatica internazionale e di sicurezza che attira tanti ragazzi e «soprattutto molte ragazze interessate a questi problemi».

 

ROVIGO

 VINCERE LA FAME NON SIA UTOPIA

Lunedì 28 Febbraio 2011

Rovigo

          Ad illustrare i numerosi e rilevanti eventi religiosi in programma nella nostra provincia e regione è stato invitato al Lions Club di Rovigo il Vescovo Lucio Soravito de Franceschi. Ringraziandolo per la disponibilità concessa, Mario Borgatti, presidente dell'associazione rodigina, ha illustrato la formazione umanistica e teologica, oltre che le diverse ragguardevoli attività accademiche e didattiche in catechesi e teologia che hanno portato Lucio Soravito dall'arcidiocesi di Udine, a ricoprire l'alta carica di Vescovo della Diocesi di Adria e Rovigo nel luglio del 2004.
Il primo argomento affrontato ha riguardato la conclusione a giugno del Sinodo della Diocesi di Adria e Rovigo, aperto nel 2008, che avverrà dopo i due passaggi delle assemblee vicariali ad aprile e delle tre sessioni sinodiali diocesane che dovranno stendere la costituzione sinodiale a giugno. L'evento che invece vedrà coinvolte tutte le diocesi del Veneto, riguarda la visita di papa Benedetto XVI ad Aquileia il 7-8 maggio. Ma l'argomento clou è stata l'analisi chiara delle prime due parti della terza enciclica di Benedetto XVI "Caritas in Veritate": enciclica che fa ruotare la dottrina sociale della chiesa intorno al principio de «lo sviluppo umano integrale nella carità e nella verità».
Concetti e principi, non essenzialmente e puramente religiosi, e legati alla «carità come amore», sono risultati essere la giustizia, la verità in quanto capace di creare comunione e comunicazione nella persecuzione del bene comune. «Una carità - ha precisato il Vescovo - intesa sempre a promuovere lo sviluppo integrale dell'uomo in tutta la sua persona». Si sono poi evidenziati i nuovi problemi della nostra società profondamente sentiti dalla chiesa, cioè la globalizzazione, l'attività finanziaria speculativa, l'emigrazione, lo sfruttamento delle risorse della terra, ponendo come la più urgente e rilevante la disparità della ricchezza tra gli uomini. Le cifre parlano chiaro: 850 milioni di persone non hanno di che vivere e 40 milioni muoiono di fame ogni anno. Le soluzioni coinvolgono naturalmente i cosiddetti «paesi ricchi» che dovrebbero aiutare i «paesi poveri» a conseguire un benessere non solo materiale bensì integrale. «Benessere come bene globale della persona - ha poi continuato il Vescovo - e non solo come attività economica che comunque deve avere un senso etico, in quanto indirizzata al bene comune». Un pressante invito alla politica a ridistribuire la ricchezza prodotta dall'economia con leggi orientate all'etica del dono, fondata su principi di solidarietà, reciprocità fraterna e responsabilità per la giustizia. Profitti sì da parte dell'impresa, purchè affiancata da organizzazioni con fini mutualistici e sociali. Imprese che non rispondano solo ad investitori ma anche a tutti i soggetti che contribuiscono al suo successo. Principi, dottrine eminentemente umanitarie e forse utopistiche nello scenario odierno e che, come ha commentato il presidente Borgatti, richiamano un grande filosofo socialista, Carlo Marx.

 

NOALE

 I PREARATIVI PER COMMEMORARE L'ARTISTA EGIDIO LANCEROTTO

Mercoledì 16 Febbraio 2011

Noale

           Nel 2016 si celebrerà il centenario della sua morte e già si stanno preparando gli eventi. Intanto è stata inaugurata una mostra dell'artista che ha avuto i suoi natali nella Città dei Tempesta nella seconda metà dell'Ottocento (1847-1916).
Nella sua città natale Egisto Lancerotto ha donato un consistente patrimonio storico ed artistico che consiste in 79 quadri, 19 disegni oltre a numerosi oggetti di arredo. I quadri sono arrivati ai giorni nostri quasi intatti e questo grazie anche alla collaborazione, l'impulso e la cura messa in atto dalla soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso dando così una nuova luce alla figura e all'opera di Egisto Lancerotto con un progetto di tutela e valorizzazione che vuole trovare l'ambiente adatto affinchè le tele e gli oggetti possano ben figurare e conservarsi.
In vista della celebrazione del centenario prevista per il 2016 si stà costituendo un comitato scientifico che porterà al recupero completo delle tele, alla loro sistemazione con uno studio scientifico ed approfondito delle sue opere ed una monografia della sua produzione artistica. Oltre al Comune hanno contribuito alla realizzazione della mostra che chiuderà il prossimo 6 marzo nel Palazzo della Loggia la Pro Loco, la Confcommercio, il Rotary, il
Lions Club di Noale, Noale Nostra, Fai Centro e lo Juventus Club oltre alle scuole del territorio ed i collezionisti.
«Sono entusiasta - afferma l'assessore alla cultura, Michela Barin - per questo importante traguardo che è il frutto dell'impegno condiviso tra tutte le associazioni, le scuole, i privati e la soprintendenza che insieme all'amministrazione comunale si è fatta promotrice di questo evento, il primo di un percorso che ci porterà al centenario del 2016». Orari: feriali 17-19, festivi 10.30-12.30/16-19, lunedi chiuso.


BADIA ADIGE PO

 LO SCRITTORE ERVAS E LA SAGA DI STUCKY ALLE MAGNOLIE

Martedì 15 Febbraio 2011

Badia

        Lo scrittore Fulvio Ervas (Musile di Piave 1955) è stato recentemente a Badia Polesine (Park Hotel Le Magnolie) ospite dell'interclub tra il Lions Club Badia Adige Po e il Lions Club Terre Matildiche di Mantova. Ervas, autore della saga dell'ispettore italo-iraniano Stucky, è stato intervistato da Mohsen Hamzehian, persiano d'origine, in Italia da 35 anni. Racconta Alberto Meloncelli portavoce del Badia Adige Po: «Ervas e Hamzehian, in un divertente gioco delle parti, hanno rappresentato, alle decine di soci lions presenti, le due facce della medaglia del protagonista dei suoi quattro romanzi gialli: "Commesse di Treviso", "Pinguini arrosto", "Buffalo Bill a Venezia" e "Finchè c'è prosecco c'è speranza". Romanzi gialli ma non troppo. Gialli sui generis. Più ironici che tragici sebbene qualche morto ammazzato ci sia comunque stato». Un'occasione per riflettere su personaggi portatori di culture diverse. Fulvio Ervas nel 2001 ha vinto il Premio Calvino con il romanzo «La lotteria» a cui è seguito «Succulente», scritto con la sorella Luisa, e «Follia docente»; dopo è arrivata la saga di Stucky. Continua Meloncelli: «Inizialmente, come ha detto lui stesso, è stata quasi una sfida che, vista la prossima pubblicazione, prevista per il mese di maggio, del quinto romanzo il cui successo sarà sicuramente pari ai precedenti, si può affermare sia stata vinta». In chiusura il presidente del Lions Club Badia Adige Po Marco Bardini e quello del Lions Club Terre Matildiche Renato Monaco hanno consegnato a Ervas e Hamzehian i gagliardetti dei rispettivi club e alcuni volumi di storia locale.
     

ABANO TERME GASPARA STAMPA

 UN "CINCILLA'" RIVISTO E CORRETTO

Lunedì 14 Febbraio 2011

Padova

           Al teatro Verdi, il Lions Club Abano Gaspara Stampa ha organizzato in collaborazione con la compagnia teatrale "I Lions a Teatro" e il Comune di Padova, una serata a sostegno della LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori.
In scena la commedia musicale "Cincillà... non se pol far", ideata e diretta da Stefania Ottaviani, e liberamente ispirata alla famosa "Cincillà". Gli interpreti (molti soci
Lions e molti altri entusiasti "volontari"), oltre alla stessa regista, sono Ester Viviani, Renzo Cadamuro, Antonio Velo, Bruno Magherini, Mario Boaretto, Pierantonio Zanni, Giusi Volpato, Marina Salzedo, Lidia Grosoli, Marina Giro, Leonardo Severini, Gianni Barillari, Enzo Stella, Chetta Alleva, Paulette Brega, Gianna Burei, Annamaria Cadamuro, Lucia Maluta, Viviana Stella e Donata Turlon. Fanno parte del cast i ballerini professionisti Mighty Power.
La compagnia "I
Lions a Teatro" è nata per sostenere iniziative benefiche e ha sempre riscosso ottime accoglienze, sia per il ruolo scanzonato e brillante delle rappresentazioni proposte sia per la disponibilità e generosità dimotrate. La serata di domani è a sostegno del nuovo ambulatorio LILT in via Giusto De’ Menabuoi, all’Arcella, che verrà inaugurato martedì 22. La sezione padovana della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori è attiva da oltre 30 anni e si occupa di educazione sanitaria e di prevenzione oncologica. Nel 2010 oltre 6000 persone si sono recate presso gli ambulatori LILT per visite di prevenzione. A Padova la LILT gestisce tre ambulatori medici, in via Ognissanti, a S.Agostino di Albignasego e a Maserà.

ROVIGO

 LA MINELLIANA E I SUOI 42 ANNI

Sabato 12 Febbraio 2011

Rovigo

           Il Lions Club di Rovigo, in occasione dell’ultima conviviale si è occupato della "Minelliana, associazione culturale e casa editrice del Polesine" in occasione dell’anticipazione della presentazione di un "catalogo ragionato", frutto di quattro anni di lavoro. Il proposito è di rendere pubblica ed accessibile l'attività svolta ininterrottamente per 42 anni dall'associazione. A presentare l'opera con un filmato, risultato dalla collaborazione con l'editore Simone Checchinato, il rappresentante sicuramente più continuativo e vitale della Minelliana, Mario Cavriani, presidente dell'associazione, riconfermato dal 1982. Il relatore ha subito ricordato i due ideatori e fondatori, Luigi Stocco e Leobaldo Traniello, che nel 1968 decisero di istituire la Minelliana, in memoria dell'editore polesano Minelli, quando capirono che ovunque in Italia e oltre i confini, Polesine e Rovigo erano diventati sinonimi di alluvione, acqua, miseria e subcultura. Iniziò così un lungo cammino con la trasformazione nel 1978 della Minelliana in associazione con un proprio statuto. Ora può vantare la realizzazione di numerosi convegni, ricerche, attività espositive, formative e di catagolazione, concerti e festival di cultura popolare, il tutto testimoniato dalla pubblicazione di ben 190 opere. Un unico scopo: porre al centro il problema dell'identità storica, artistica e culturale del Polesine, da sempre trascurata con una conseguente marginalità nella realtà italiana del nostro territorio. Il catalogo presenta per temi, in maniera dettagliata e con il preciso elenco delle 190 opere pubblicate, tutte le varie attività e ricerche svolte in questi anni, a cominciare dai trenta Convegni di Studi storici, al Polesine contemporaneo, per proseguire con Architettura e Territorio, Culture Folcloristiche, Monografie, ma anche studi sull'ambiente, l'economia, le monografie e i cataloghi di mostre. Sono la presentazione di figure eccezionali ma anche di piccole storie di operai, deportati, perseguitati, persone senza cultura, che creano un substrato di testimonianze di «microstoria» che si confronta con la grande storia. Un compendio ricchissimo che dimostra quali siano le ricchezze culturali e artistiche che il nostro territorio ha celato per lunghi anni, facendoci intuire quante ancora ne restino da scoprire.

 

VIGONZA 7 CAMPANILI

UN POSTER PER LA PACE, CRISTINA PREMIATA

10 Febbraio 2011

Venezia

             È Cristina Sassano, 12 anni, la vincitrice della 23. edizione del concorso "Un poster per la Pace", sponsorizzato dal Lions Club 7 Campanili di Vigonza. Cristina, con i compagni Jessica Terrin, Elena Zorzato, Sara Carraro e Andrea Ruzzon, oggi alle 10.30 nell'aula magna dell'Istituto Comprensivo Don Milani riceverà il premio per la partecipazione al concorso. «Sono rimasta particolarmente colpita dalla creatività e dalla capacità espressiva di Cristina - ha detto Ornella Francou, responsabile dell'iniziativa per il Lions Club - e ringrazio la preside Virginia Spinnato e l'insegnante Carmela Pennini per la loro collaborazione per la riuscita del concorso».   

SANTO STINO DI LIVENZA LIQUENTIA

 I TICKET DEI LIONS IN  FAVORE DI STUDENTI MERITEVOLI

Giovedì 10 Febbraio 2011

Santo Stino

               Buoni spesa per l'acquisto di generi alimentari, legna da riscaldamento, divise e testi scolastici per i ragazzi che frequentano la scuola, pagamento delle bollette per le utenze di luce, acqua e gas. È l'iniziativa "Un raggio di speranza" messa in campo dal Lions Club  Santo Stino di Livenza Liquentia. Le famiglie beneficiarie sono residenti nei comuni di San Stino, Ceggia e Torre di Mosto, la zona di attività del club. «Come soci - dice Katya Battistella, presidente del "Liquentia" - abbiamo avuto la soddisfazione di ricevere il ringraziamento dalle amministrazioni comunali e dagli stessi beneficiari».      

SPINEA

FLUSSI MIGRATORI - SERATA LIONS

Martedì 8 Febbraio 2011

Venezia

           Paesi assistiti o assistenti», una serata di riflessione sul tema dei flussi migratori. L'ha promossa il Lions Club Spinea giovedì scorso a villa Patriarca a Mirano. Relatori sono stati Beniamino Ruffato che ha svolto per due decenni attività di cooperazione e sviluppo nei paesi del Terzo Mondo e Daniele Sferra esperto di relazioni internazionali. Tra le autorità presenti anche il sindaco di Spinea Silvano Checchin con la moglie. Secondo i relatori i flussi di migranti crescono in proporzione al diminuire delle risorse destinate ai progetti di collaborazione e cooperazione e all'aumento dei conflitti. Perché se è vero che da circa sessant'anni il mondo non ha più combattuto guerre totali, è anche vero che mai come adesso proliferano i conflitti locali. «Le risorse destinate alla cooperazione internazionale sono oggi meno del 10% di quanto erano trent'anni fa» hanno affermato i relatori. «La stragrande maggioranza delle risorse già destinate alla cooperazione sono dirottate, da anni, alle missioni militari cosiddette di pace, che nel solo 2010 sono costate 5.600 milioni di euro, mentre alla cooperazione l'ultima finanziaria ha destinato meno di 180 milioni di euro. Il poco che ancora funziona è solo grazie al mondo delle organizzazioni non governative private e del volontariato. La multiculturalità è la strada maestra perché nei nostri Paesi si applichi la politica del dialogo e dell'accoglienza».      

VENEZIA MARGHERA

A TEATRO PER SOLIDARIETA' COL CARNEVALE DI GOLDONI

Martedì 8 Febbraio 2011

Venezia

            A teatro in nome della solidarietà. Sabato 12 febbraio alle 18 al teatro Aurora di Marghera verrà rappresentata «Una delle ultime sere di carnevale». La commedia di Carlo Goldoni - l'ingresso è gratuito - è proposta dal Lions Club Venezia-Marghera in collaborazione con l'associazione Amici dello Spettacolo di Venezia e Mestre e della Municipalità. Su indicazione di Wera Venturelli, presidente del Lions di Marghera, le offerte saranno devolute all'associazione Sportiva Disabili Venezia (Asdive) e alla Cooperativa Realtà. La commedia sarà interpretata dalla compagnia teatrale Altinate, fondata nel 1998 a Mogliano da Riccardo Mangano, figlio d'arte. La compagnia, affiliata della federazione teatro amatoriale (Fita), si avvale della direzione artistica dell'attore veneziano, Francesco Pinzoni. Per informazioni sullo spettacolo, si può contattare la Municipalità allo 0412746326 oppure 2746306.      

BADIA POLESINE

PROGETTO DISLESSIA

Martedì 8 Febbraio 2011

Badia

        Nel progetto dislessia 2010-2011 della scuola elementare di Badia Polesine è stata raggiunta una tappa importante. Spiega il dirigente Giorgio Miatto (nella foto): «Nelle classi prime della scuola primaria statale si è appena concluso lo screening che interessa 66 alunni. A questo primo screening ne seguirà un secondo di conferma a maggio. La legge 170 entrata in vigore dallo scorso ottobre, rende obbligatorio per le scuole effettuare una serie di monitoraggi e accertamenti per il riconoscimento dei disturbi specifici dei apprendimento. I nostri screening sono comunque qualcosa di più completo e definitivo, in fatto di diagnosi, di quanto la stessa nuova legge preveda».
      Sono nove anni che nelle elementari badiesi si porta avanti con successo il progetto dislessia per individuare i casi a rischio da sottoporre a successive valutazioni. «Forniamo un servizio - aggiunge Miatto - che neppure la nuova legge prevede a carico delle scuole. Tutto ciò è possibile grazie ai
Lions locali che sono stati i primi ad aiutarci finanziariamente e a loro va il grazie di tanti bambini che in questi anni hanno risolto tempestivamente un problema che avrebbe potuto diventare una tragedia. Prezioso anche il ruolo del Comune che da subito ha creduto e sostenuto il nostro progetto».
     

ABANO TERME GASPARA STAMPA

 CONTROLLI DI GUIDA SICURA: NON PUNIRE MA PREVENIRE

Martedì 8 Febbraio 2011

Padova

           Si è parlato di guida sicura l'altra sera nella sede di Porsche Italia di corso Stati Uniti. A promuovere la serata, il gruppo dei giovani Lions di Abano Terme. Tra i relatori, il vicequestore aggiunto e capo della sezione Volanti, Michela Bochicchio, il medico legale della Questura Massimo Puglisi, l'ispettore Francesco Barboni della polstrada di Rovigo, l'avvocato Giovanni Chiello e lo psicoterapeuta Alberto Turolla. La serata è proseguita poi all'insegna della mondanità con un cocktail rigorosamente analcolico e tanta buona musica. Presenti un centinaio di giovani che hanno ascoltato interessati le varie fasi del dibattito. Massimo Puglisi: «Quello che la gente deve capire - ha detto - è che il nostro lavoro quotidiano in strada non vuole essere punitivo, teso a portare via le patenti di guida, ma di prevenzione alle stragi. Il nostro è un team di lavoro che oltre alle forze dell'ordine prevede personale medico del Sert per gli esami medici specifici. Soprattutto i più giovani devono imparare a divertirsi senza eccessi e sapere che l'assunzione di alcol e droga sono tra le principali cause di incidenti stradali purtroppo anche con esito mortale». Interessante anche il commento dello psicoterapeuta Alberto Turolla che ha sottolineato come il connubio sballo-divertimento sicuro può e deve essere sostituito con la comunicazione, la creatività e il concetto di relazione. È stato anche rilevato come gli abusi e le assunzioni siano frutto di una fragilità tipica dell'attuale generazione.
     

MESTRE CASTELVECCHIO

 QUANDO MUSICA VUOL DIRE COINVOLGIMENTO

Sabato 5 Febbraio 2011

Mestre

          Ascoltare la musica, ma anche conoscerla e viverla attivamente. Per la seconda edizione del progetto All you need is X-Music, il tema scelto dagli studenti organizzatori è proprio il coinvolgimento. Dopo il successo dello scorso anno torna anche per il 2011 l'iniziativa musicale che vede protagonisti i giovani. Si tratta di un progetto organizzato dall'associazione Amici della Musica di Mestre in collaborazione con il Comune, il Centro Culturale Candiani e il progetto «Giovani a Teatro» con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale del Veneto. Così anche quest'anno un gruppo di studenti dei licei Franchetti e Bruno di Mestre e Marco Polo e Benedetti di Venezia a cui, per questa 2. edizione, si sono aggiunti alcuni universitari di Cà Foscari, sempre coordinati dal maestro Mario Brunello, organizzeranno e gestiranno una piccola stagione musicale.

Cinque gli appuntamenti in programma tra cui anche due collaborazioni con la Rai: Radio tre registrerà al Candiani due puntate del «dottor Djembè», popolare trasmissione condotta dal jazzista Stefano Bollani e dall'attore e musicista David Riondino che verranno inseriti nella programmazione di X-Music.

Si parte dunque con la musica classica: l'8 febbraio alle 21 al Candiani ci si potrà intrattenere con il Quintetto Bislacco; il 2 marzo poi sempre al Candiani alle 21 sarà la volta della scatenata performance dei Brake Drum Percussion di Pietro ed Enrico Bertelli. Il 12 marzo alle 21 al Teatro Toniolo si prosegue con l'orchestra sinfonica di giovani, già ospite lo scorso anno, proveniente da tutt'Europa, la Spira Mirabilis.

Il 7 aprile alle 17 ed alle21 sarà la volta dell'atteso appuntamento con Rai Radio 3 ed infine il 7 maggio su richiesta del Lions Club Mestre Castelvecchio e della Fondazione Toni Benetton a conclusione della rassegna, una festa musicale con il ritmo vorticoso della tarantella di Lucilla Galeazzi nella villa Benetton di Marocco di Mogliano Veneto.

 

ROVIGO

 SCUOLA E LIONS PER COMBATTERE LA DISLESSIA

Martedì 1 Febbraio 2011

Rovigo

           Da anni l'Istituto comprensivo ha preso a cuore le problematiche connesse ai disturbi specifici dell'apprendimento e alla dislessia, proprio dallo scorso anno si è avviato un progetto che sta interessando gli alunni di classe prima e che troverà continuità nei prossimi anni. Quest'anno fra i service in campo dei club Lions c'era proprio la Lotta alla dislessia e ai disturbi specifici dell'apprendimento. Un incontro fortunato che ha permesso di dare maggior slancio al progetto.
L'iniziativa è stata presentata durante una cena del club dalla dirigente dell'istituto comprensivo Grazia Calcherutti.
 Presenti le autorità: il presidente del club, Roberto Schibuola, il presidente di circoscrizione Loris Mantovani, il presidente del comitato del Service nazionale alla lotta alla dislessia Pierluigi Forghieri e dal sindaco Gino Alessio.
 «La dislessia comprende le difficoltà di lettura, scrittura e calcolo. - ha spiegato Grazia Calcherutti - Per un bambino dislessico il disagio di non apprendere come i compagni diventa molto frustrante. Una diagnosi precoce, agli inizi della scolarizzazione, permette di mettere in atto delle strategie dando la possibilità a questi bambini di essere felici a scuola».
Nell'istituto di Villadose nel 2007, su 1200 alunni c'erano 2 dislessici, ora sono una decina i diagnosticati. Nel 2007 si sono organizzati i primi incontri di formazione per gli insegnanti con il supporto della dottoressa Antonella Van De Castel. A settembre 2010 si è fatto uno screening a tappeto su tutti i bambini di classe prima, 122 alunni, coinvolgendo 17 insegnanti.
«Noi siamo abituati a darci da fare,- ha concluso la dirigente - individuare le cose da fare e trovare le strategie da mettere in campo. Questa volta la strategia la portiamo avanti insieme a voi, grazie».

 

PIAZZOLA SUL BRENTA

 PROGETTO MARTINA: GIOVANI A LEZIONE DI PREVENZIONE

Domenica 30 Gennaio 2011

Padova

           Incontrare i giovani per informarli sulla metodologia di lotta ai tumori educando alla prevenzione ed ai comportamenti per una vita sana: è l’obiettivo del Progetto Martina, del Lions Club.
Promotore e divulgatore è il professore Cosimo Di Maggio, specialista in radiologia, presente all'ultimo incontro in municipio, organizzato dal
Lions Club di Piazzola, presieduto da Emiliana Caron.
Una platea molto interessata ed attenta anche alle relazioni del dermatologo Matteo Bordignon e dell'urologo Giuseppe Costa. Precisa la scelta di incontrare i giovani: alcune malattie si presentano anche in giovane età, mentre altre cominciano il loro percorso in tenera età a particolari condizioni. Fare "cultura di prevenzione", vuole dire salvare vite. Info: www.progettomartina.it      

ROVIGO

 VIE NAVIGABILI VERE OPPORTUNITA'

Lunedì 24 Gennaio 2011

Rovigo

           La domanda da farsi riguarda un problema del passato: perché dagli anni 40 nel nostro paese si è distrutto un patrimonio inestimabile di fiumi e canali navigabili, interrandoli e costruendo ponti con poco tirante? Ma come tanti misteri all'italiana si reta senza risposta plausibile anche se il motivo è sempre stato chiaro a tutti. Di questo problema e di come oggi si cerchi di salvare il salvabile, cioè de «Le vie navigabili italiane turistiche e commerciali», si è parlato al Lions Club di Rovigo, relatore il presidente stesso dell'associazione rodigina, Mario Borgatti durante un interclub coi Lions di Badia, Chioggia, Conselve.
      «La navigazione fluviale non si è mai interrotta dal dopo guerra - ha esordito Borgatti -, ma il turismo nautico è dagli anni 90 e il trasporto merci solo dal 2003 che hanno visto i primi incrementi». Nonostante le merci ormai passino principalmente per il Mediterraneo anziché il Mare del Nord, nulla si è fatto per rendere i porti dell'Adriatico e del Tirreno agibili all'attracco di grosse navi addette al trasporto di container e «coils» che necessitano di profondità ben maggiori di quelle disponibili. Risultato: siamo tagliati fuori dal processo di globalizzazione economica in cui dobbiamo inserirci per un ulteriore sviluppo economico e sociale».
      Analizzando il turismo fluviale nella nostra regione, i dati sono confortanti in quanto il numero di turisti che scelgono vacanze su houseboat e gite in battello sono in crescita. «Certo unire le nostre vie fluviali al Lago di Garda varrebbe conquistare il mercato tedesco!» ha sottolineato l’ospite.
      Per il trasporto merci, considerando l'economicità sui costi dei trasporti, la conseguente maggiore competitività delle imprese e la riduzione dell'impatto ambientale, sarebbe auspicabile un maggior impegno a migliorare la navigazione fluviale-marittima, mentre si assiste al mancato sfruttamento se non addirittura all'abbandono di strutture esistenti, anche a causa dell'assenza di impegno da parte delle rappresentanze politiche.
      A questo proposito Borgatti riferisce un chiaro esempio: un progetto di costruzione di una banchina offshore al largo di Porto Levante per l'attracco di grosse navi, tipo Panamax che necessitano di un pescaggio di gran lunga superiore a quello disponibile, ci è stato scippato da Venezia, sostenuta da nomi illustri come Costa, nonostante l'entusiasmo e l'approvazione suscitati inizialmente anche a Bruxelles dalle nostre proposte.

 

CADONEGHE GRATICOLATO ROMANO - PADOVA CARRARESI

 LE  ICONE  RITORNANO AL MUSEO

Venerdì 14 Gennaio 2011

 Padova

           Sepolte da tempo immemorabile nei depositi del Museo Diocesano di Padova, ritornano alla luce tre antiche icone che sono state restaurate grazie al progetto triennale "Adotta un'opera d'arte" realizzato con i Lions Club di Cadoneghe Graticolato Romano, Padova Carraresi e con la Fondazione Lions Distretto 108 Ta3. Le tre opere di arte sacra, preziose testimoni di religiosità popolare, dalla Sala Barbarigo dove saranno visibili per due settimane, troveranno definitivamente posto al terzo piano del museo diocesano e costituiranno il primo nucleo di una nuova sezione museale dedicata appunto al patrimonio iconografico esistente in città e nel territorio.
 Una scelta che andrà anche a consolidare quelle radici culturali che accomunano i cristiani di oriente ed occidente, tanto care al vescovo Mattiazzo, e che ha messo radici profonde dal 2000, anno che celebrò con una grande mostra l'evangelista San Luca, sepolto a Santa Giustina, per tradizione il primo iconografo. «Il restauro delle tre icone - ha spiegato il direttore del museo Andrea Nante - rientra in un piano di valorizzazione di opere d'arte provenienti dai luoghi di culto della città e del territorio, custodite al museo di piazza Duomo, uno scrigno prezioso da cui usciranno nei prossimi mesi, altre meravigliose opere d'arte restaurate».

Dopo il recupero della Madonna con Bambino di Giusto de Menabuoi, ecco dunque la riconsegna alla città di una Madre di Dio del genere "Odigitria" (colei che indica nel Bambino che tiene in braccio l'unica Via) di scuola Veneto Cretese databile al XVI secolo; di una tavola con una Madonna con Bambino attorniata dai santi Antonio Abate e Giovanni Battista di ambito ucraino o bielorusso del XVIII o XIX secolo e di una icona proveniente dalla Russia centrale dedicata a San Serafino di Sarov, inginocchiato davanti ad un'icona mariana. Opera quest'ultima collocabile agli inizi del XX secolo. «Per i Lions, da sempre occupati in azioni umanitarie, quella della salvaguardia delle opere d'arte del territorio è una meravigliosa novità - ha detto Luana Rosin Indrizzi, presidente del club "Padova Carraresi" - Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti con il restauro di queste tre importanti opere e pronti a sostenere altri interventi di recupero».
 Oggi pomeriggio alle 18.45 a presentare le tre icone, in un incontro pubblico nella sala Barbarigo del museo diocesano saranno: il direttore Andrea Nante; il maestro iconografo Giovanni Mezzalira della Scuola di Iconografia San Luca e Valentina Piovan che ha eseguito la pulitura e il delicato intervento di restauro delle tre tavole. Saranno presenti anche il Governatore del Distretto 108 TA3 Dario Nicoli e il Past Governatore Francesco Sartoretto, direttore della Fondazione
Lions.

CLUBS  DI PADOVA

 PADRI E MAMME A LEZIONE PER DIVENTARE BRAVI GENITORI

Mercoledì 12 Gennaio 2011

 Padova

            Genitori a lezione per apprendere efficaci strategie di sostegno al «diventare grandi», migliorare la comunicazione con i propri figli e imparare ad affrontare e risolvere i conflitti intergenerazionali. Sono gli argomenti del corso di primo livello all'interno del «Progetto adolescenza» promosso dal Lions Quest International, autorizzato e riconosciuto dal ministero della Pubblica istruzione e sperimentato in Italia e nel mondo, patrocinato dai comuni di Casalserugo e di Bovolenta. Una full immersion che si terrà nel fine settimana di sabato 29 e domenica 30 gennaio dalle 8.30 alle 18.30 all'interno della scuola primaria di Casalserugo. Il corso è tenuto dal formatore del Lions, Giacomo Pratissoli. È indirizzato in particolar modo ai genitori degli alunni di quarta, quinta elementare, prima e seconda media dell'istituto comprensivo i cui ragazzi faranno, a scuola, lo stesso parallelo percorso di formazione. Le iscrizioni - 35 il numero massimo di partecipanti - si raccolgono in segretaria della sede centrale a Casalserugo.      

ROVIGO

 PREMIATI I RAGAZZI PARTECIPANTI AL CONCORSO "UN POSTER PER LA PACE"

Mercoledì 29 Dicembre 2010

Rovigo

         Anche quest'anno in concomitanza con le feste natalizie, i ragazzi della scuola media di Fiesso Umbertiano, unitamente ad un gruppo di coetanei di Castelguglielmo, hanno proposto un emozionante spettacolo basato su brani e canti natalizi andato in scena nel teatro parrocchiale gremito in ogni ordine di posti, magistralmente organizzato e condotto dalla professoressa di musica Loredana Romanato. I ragazzi hanno eseguito brani famosi come "Il bel Danubio blu" nel quale alcuni genitori si sono esibiti con il ballo del valzer. Applaudita e gradita è stata anche l'esibizione dei maestri di ballo, i coniugi Monica e Mauro Pavanello. Nel corso della serata, Roberto Lubian, responsabile del Lions International, ha proceduto alla premiazione dei ragazzi più meritevoli partecipanti al concorso «un poster per la pace».     

MESTRE TECHNE'

IL LAVORO SULL'INTEGRAZIONE DEL LIONS CLUB MESTRE TECHNE'

Domenica 19 Dicembre 2010

Mestre

           Lavora molto sul tema dell'integrazione e dopo aver inventato il format «Mestrini del mondo» che tanto successo ha avuto, adesso avvia un'analoga riflessione su base interprovinciale.

Il Lions Club Mestre Téchnè sta tenendo fede alla derivazione etimologica di quest'ultima parola che dal greco significa «fare creativo». Sorto nel 1995 sotto la guida di Michele Vendrame e per iniziativa di una quarantina di soci già legati dall'esperienza pregressa nella «Round Table», giusto mercoledì scorso ha festeggiato il quindicesimo compleanno con una serata conviviale a Villa Condulmer, a Mogliano, utile anche per lo scambio degli auguri natalizi. «Il gruppo è aperto a chiunque voglia entrare a farvi parte - dice l'attuale presidente Tiziano Bonet - Siamo consapevoli che all'esterno veniamo percepiti come una realtà autoreferenziale, ma non è così: le amicizie nascono e si consolidano partecipando alle attività e collaborando nell'interesse e per il bene della collettività in cui siamo inseriti». Il club è stato ed è impegnato in diversi service: il «Lions quest» per la formazione dei docenti delle scuole; «Progetto Martina» per la prevenzione e la sensibilizzazione alla salute tra i giovani in memoria di una ragazza scomparsa prematuramente; «Bosco di Mestre» con la donazione di alcune piante nonché del mosaico informativo collocato all'ingresso del parco di San Giuliano, ai piedi della passerella ciclopedonale. «Ideando il percorso "Mestrini del mondo", ora affidato all'amministrazione comunale, abbiamo voluto far conoscere gli stranieri che vivono e lavorano in città - sottolinea Bonet - Adesso vorremmo fare altrettanto con "Nel veneto i nuovi italiani" perché l'integrazione tra le diverse culture, anche all'interno di una stessa nazionalità, è un argomento centrale nella società odierna». Alle riunioni ordinarie che si svolgono ogni due settimane presso la trattoria «All'Amelia» alla Giustizia, si aggiungono singole iniziative estemporanee, mentre per il prossimo anno c'è in cantiere un approfondimento sui problemi del traffico cittadino, della vivibilità urbana e del disagio giovanile. Per informazioni, scrivere all'indirizzo: lionsmestretechne@gmail.com.

 

CAMPOSAMPIERO

 UNA "CULLA PER LA VITA"

Domenica 19 Dicembre 2010

Padova

           Una "Culla per la Vita". È stata inaugurata ieri al polo ospedaliero Pietro Cosma di Camposampiero la quarta culla termica del Veneto, la moderna riedizione delle ruote degli esposti. La struttura, unica nel suo genere, progettata dagli architetti Alberto Sabbadin e Maurizio Malvestio, è stata realizzata lungo il recinto dei poliambulatori ospedalieri. Grazie ad uno sportello che permette d'introdurre il neonato nella culla termica, garantisce il totale anonimato della persona che porta il bambino: l'area infatti non è dotata di rilevatori o telecamere. Dopo qualche minuto dall'apertura della culla, un impianto di segnalazione viene attivato in modo da far scattare un allarme all'interno del reparto di pediatria dell'ospedale. La culla per la vita risponde così all'attuale normativa italiana che consente alla donna di partorire nell’anonimato ed in sicurezza in ospedale e poi eventualmente di non riconoscere il proprio figlio. «Inoltre - aggiunge Francesco Benazzi, Direttore generale dell'Ulss 15 - la culla offre un'estrema possibilità di salvezza ad una donna disperata che non vuole sacrificare il suo bambino. La culla è collegata direttamente con il servizio di ostetricia dell'ospedale tramite fotocamera. Questo consentirà al personale di prendersi subito cura del bambino». Il Movimento per la vita, partner di questa iniziativa, mette a disposizione delle mamme in difficoltà per una gravidanza un numero verde 8008-13000. Un altro strumento di appoggio è il Progetto Gemma che prevede l'adozione temporanea di madri in difficoltà. Promotori dell'iniziativa il Lions Club di Camposampiero, il Movimento per la vita di Camposampiero-Campodarsego, e l'Azienda Ulss 15 Alta Padovana, con il patrocinio della Città di Camposampiero, della Federazione dei Comuni del Camposampierese, della Provincia di Padova e della Regione Veneto.      

SPINEA

 RACCOLTA OCCHIALI PER IL TERZO MONDO

Venerdì 17 Dicembre 2010

Spinea

           Occhiali usati da portare ai paesi del Terzo mondo. Si tratta di un service che il Lions di Spinea hanno voluto portare per la prima volta in città. Tutti gli occhiali che verranno donati dai cittadini di Spinea (basta portarli in biblioteca o nella farmacia comunale) verranno riparati e rimessi a nuovo grazie a volontari e spediti in stati come la Tanzania, nei campi profughi della popolazione Sarawi in Algeria, India, Bielorussia in modo del tutto gratuito. L'iniziativa, sostenuta dal Comune, rientra nel programma del "Natale solidale" di Spinea. Così come è accaduto l’altra mattina in piazza Mercato, dove oltre mille bambini di tutte le scuole di Spinea hanno decorato gli alberi di Natale usando addobbi fatti in classe con materiale esclusivamente di riciclo. Gli alberi decorati dai bambini sono stati poi sistemati in varie zone di Spinea, lungo le arterie commerciali perché la città sia vestita a festa.

 

CAMPOSAMPIERO

POESIA RELIGIOSA: VINCE LA SCRITTRICE OL'GA SEDAKOVA

Domenica 12 Dicembre 2010

Padova

             La scrittrice Ol’ga Sedakova è la vincitrice del Premio Camposampiero di poesia religiosa, organizzato dal Comune in collaborazione con il Lions Club Camposampiero, e giunto quest’anno al prestigioso traguardo della ventesima edizione. La narratrice russa è stata scelta dalla giuria presieduta dalla professoressa Antonia Arslan e composta dal giornalista Sergio Frigo, dalla storica Elda Martellozzo Forin, dalla critica letteraria e docente universitaria Siobhan Nash Marshall e dal poeta Alessandro Rivali. Quest’anno il premio si articola in diverse tappe con linguaggi artistici differenziati: poesia, teatro, cinema, musica e fotografia "raccontata". L’intenzione è rilanciare il premio riportandolo alla formula originaria che, dalla prossima edizione, assumerà un carattere internazionale, con apertura a tutte le voci religiose senza confini. Per questa ragione l’ambito riconoscimento viene consegnato quest’anno a Ol’ga Sedakova. Diversi gli appuntamenti di questi giorni. Ieri apertura dedicata a padre Turoldo, la cui personalità sorprendente è stata presentata agli studenti delle scuole superiori attraverso lo spettacolo teatrale dal titolo "Padre Turoldo: Fede e Poesia", che da molti anni gira i palcoscenici d’Italia riscuotendo successi. In serata lo spettacolo musicale "La ricerca del mistero nella musica italiana", dedicato ai giovani. L’altra sera, nell’auditorium dei Santuari Antoniani, presieduta da Ermes Ronchi uomo di fede e di cultura, scrittore, studioso del Sacro, si è svolto un incontro dedicato alla figura e all’opera di David Maria Turoldo. Oggi, alle 9.30 ai Santuari, cerimonia di premiazione della sezione studenti, dei vincitori e dei segnalati del Premio Camposampiero, alla presenza della giuria, presieduta dalla scrittrice Antonia Arslan.     

BADIA  ADIGE  PO

UNA RISAIA IN INDIA CON I SOLDI DEI BADESI

Sabato 11 Dicembre 2010

Rovigo

          Per la sesta volta la pediatra di base di Badia Polesine Valeria Rossi è andata in India per curare i bambini con l'associazione Care Share che in Italia ha una sede a Venezia. Si un campo di riso ancora verde due bambine sostengono un cartello con la scritta: «Agli amici di Badia». «Con i soldi raccolti a Badia - spiega Valeria Rossi -, in tutto 1.750 euro, Care Share ha acquistato un ettaro di risaia. Il riso verrà utilizzato nei villaggi assistiti dall'associazione per alimentare i bambini garantendo anche lavoro a diverse persone nella coltivazione. Dei 1.750 euro raccolti, cinquecento euro ce li ha dati il Lions Club Badia Adige Po presieduto fra il 2009 e il 2010 da Guido Bonetto, e gli altri sono frutto di donazioni di tante altre persone di Badia e dintorni».
Stasera alle 21, Valeria Rossi sarà al Centro Giovanile Papa Luciani di Badia per incontrare quanti vorrano ascoltare il racconto del sesto viaggio: è la quarta puntata di «Vi racconto la mia India».
«Assieme a un pediatra di Vicenza - conclude Valeria Rossi - e a un dentista siamo stati come base nel villagio di Chinamuttevi nel centro sud dell'India. A differenza degli altri viaggi, stavolta non siamo rimasti fermi in un posto ma per due settimane ci siamo spostati di villaggio in villaggio per visitare i bambini e non solo perchè quanche adulto lo abbiamo pure curato». Anche stasera sarà possibile versare contributi a Care Share perchè l'intenzione è quella di continuare ad acquistare delle risaie.     

TREVISO SILE

 QWERT SONO LE PRIME CINQUE LETTERE DELLA TASTIERA DEL COMPUTER

Sabato 11 Dicembre 2010

Treviso

           Qwert sono le prime cinque lettere della tastiera del computer, partendo da sinistra. Leggendole ad alta voce riecheggia il termine dialettale «cuert» che significa «coperta», simbolo di protezione. Parte da qui, da queste cinque lettere, il nuovo progetto dell'Usl 9 e del Comune di Treviso, rivolto a 2.500 studenti tra gli 11 e i 14 anni. Iniziativa pilota in Italia, è destinata a far discutere e pur non volendo fare la guerra a Facebook, istituiendo di fatto un social-network territoriale in cui veicolare pensieri positivi, lasciando libertà creativa ai ragazzi. «Vogliamo dare ai giovani un punto di riferimento sano utilizzando una modalità di comunicazione che loro conoscono bene» spiega Mauro Michielon, assessore comunale alle Politiche sociali. Sua l'idea di «parlare ai giovani con il linguaggio dei giovani». Per concretizzare il sogno ha trovato quali partner entusiasti l'Usl 9, il Lions Club Treviso Sile, l'azienda H-Farm e il suo guru informatico Riccardo Donadon, l'Ufficio scolastico territoriale e la Polizia postale che oggi, grazie al mutato scenario tecnologico ha pure un nuovo nome: Polizia delle comunicazioni.
      I rappresentanti erano ieri in Borgo Cavalli, sede direzionale dell'Usl 9, per spiegare il progetto innovativo a cui hanno aderito già 250 famiglie, nonostante la vera campagna pubblicitaria sia partita solo ieri, dipinta sugli autobus trevigiani. I rischi del web delineati dal comandante della Polizia postale veneta Ciro Pellone sono seri: infiltrazioni di malintenzionati, dipendenza, passaggi impropri di video violenti e bullismo.
      Ma non sarà semplice convincere gli adolescenti a cliccare il sito: www.myqwert.it. «Stiamo coinvolgendo insegnanti e genitori» dichiara il direttore dell'Usl 9 Claudio Dario. Il percorso sarà duplice: on line per i ragazzi che vorranno sbizzarrirsi a costruire e modificare il sito, sperimentando i giochi, chattando, partecipando a forum e concorsi, ma ci sarà anche una parte off line, con incontri nelle scuole per sensibilizzare i professori. Per partecipare è necessario che il minore faccia firmare la liberatoria ai genitori, quindi otterrà una password (disponile da lunedì) che certificherà l'identità dell'utente.
      E chi controlla? Chiaro che non ci potrà essere la mano censoria dell'adulto altrimenti il progetto rischia di fallire. L'obiettivo consiste nel responsabilizzare i ragazzi seguendo la filosofia dei «life skills», le abilità di vita da apprendere proprio grazie a Qwert, tra cui la capacità di riconoscere e rispettare le regole.

MOGLIANO VENETO

ANZIANI, LA SOLITUDINE SI VINCE CON LA MENSA

Martedì 7 Dicembre 2010

Mogliano

             Una mensa al Centro ricreativo anziani di Mogliano. È uno degli obiettivi che si propone di conseguire il nuovo direttivo del Centro per la terza età di via Carlo Alberto o Dalla Chiesa che conta 1100 associati. In questi giorni si stanno svolgendo le operazioni di voto per il rinnovo del direttivo.
      «Le attività del Circolo ricreativo - dice il presidente uscente Luigi Scandolin - hanno conosciuto negli ultimi anni un rilevante sviluppo, grazie anche ad una serie di importanti collaborazioni sia con l'amministrazione comunale che con le associazioni socio-culturali cittadine tra cui il liceo scientifico Giuseppe Berto. Ai momenti di svago come il gioco delle carte, delle bocce e del ballo, il Circolo offre ai propri iscritti anche importanti incontri incentrati su laboratori culturali e visite guidate nelle città d'arte. Nel nostro Centro si svolgono anche le visite mediche gratuite di prevenzione di alcune gravi patologie per iniziativa del
Lions Club Mogliano».
      Molti anziani, in particolare quelli che vivono soli, insistono perchè al Centro ricretivo venga istituito il servizio mensa. Già adesso molti degli iscritti si portano a casa a mezzogiorno un secondo piatto spendendo pochi euro. L'idea della mensa era partita due anni fa dal Gruppo 3P (Progetto, Proposte, Partecipazione) che aveva previsto di avviare il servizio mensa al Centro di via Carlo Alberto Dalla Chiesa con la possibilità della fornitura dei pasti anche a domicilio. Progetto che è stato congelato dopo il mancato rinnovo della convenzione da parte del Comune all'operatore che coordinava l'attività del Gruppo 3P.

MOGLIANO VENETO

 "UNA PROTESI PER I BAMBINI DI HAITI"

Martedì 7 Dicembre 2010

Mogliano

            "Una protesi per i bambini mutilati di Haiti". Ancora un'iniziativa a sfondo umanitario del Lions Club Mogliano che ha organizzato per venerdì al teatro Busan una serata di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei bambini poveri e malati di Haiti. Alle 21 andrà in scena la commedia "Cincillà...Non-Se-Pol-Far", con biglietto ad ingresso unico di 12 euro.
«Sono certo - dice Gino Gaion del
Lions Club - che anche in questa occasione la città di Mogliano saprà dare una testimonianza concreta di solidarietà umana per aiutare le centinaia di bambini di Haiti privi di arti che hanno bisogno di protesi per continuare a vivere».

BADIA ADIGE PO - ROVIGO - CONTARINA DELTA PO

 "IL PO E' UN FIUME SQUILIBRATO, SERVE LA REGIMENTAZIONE"

Lunedì 29 Novembre 2010

Rovigo

          «Il fiume Po, progetto di regimentazione» è stato l'argomento che ha portato all'ultima conviviale del Lions Club di Rovigo autorità locali quali il prefetto, Romilda Tafuri, la presidente della Provincia, Tiziana Virgili, il presidente della Camera di commercio, Lorenzo Belloni, oltre a numerosi soci e a specialisti del settore da altre province.

All'inizio dell'interclub tra i lions di Rovigo, Contarina Delta Po e Badia Adige Po, una presentazione dettagliata si è avuta dal presidente rodigino Mario Borgatti, personalmente interessato da anni alla navigazione fluvio-marittima, che ha esordito: «I lavori in corso sul Po di Brondolo e sul Fissero-Tartaro Canal Bianco dimostrano come il nostro paese sia coinvolto in un simile progetto, essendo da tempo aperto alla navigazione fluvio-marittima, decisamente vantaggiosa in termini di costi veri e propri, di costi sociali e salvaguardia dell'ambiente».

Ha poi proseguito sottolineando come la sua attuazione creerebbe un circuito fluviale di circa 300 chilometri nella pianura padana, sui cui fiumi già viaggiano tonnellate di merci l'anno avendo come obiettivo una maggiore espansione industriale grazie ad una logistica competitiva con il resto d'Europa. «Una necessità - ha precisato - se si pensa alle grandi opere in programma tra 2011 e 2017. Una banchina offshore a 6-7 km dalla costa veneziana e una di dimensioni ridotte al largo di Porto Levante che trasformeranno l'alto Adriatico in un grande hub per le merci, al servizio non solo nostro ma anche del sud Europa, offrendo contemporaneamente un rilancio del turismo fluviale».

È toccato poi all'ing. Luigi Fortunato, esperto di idrografia, idrologia e idrogeologia, presentare non un progetto, bensì un'ipotesi di regimentazione del Po, come ha tenuto a precisare, in quanto direttore dell'Aipo che dal 2003 è ente strumentale della regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il quadro emerso è quello di un fiume squilibrato, con un alveo che da 50 anni si abbassa creando un incremento della capacità erosiva, tutto dovuto a cementificazione, cambiamenti climatici, a scavi nei fiumi. «Ora la regimentazione del Po è d'obbligo per recuperare l'assetto del fiume degli anni '50, ma sono necessarie 4 o 5 edificazioni di grosso impatto: traverse composte da sbarramento mobile, conca di navigazione, centrale di produzione di energia idroelettrica, specifico passaggio per l'ittofauna.»

Gli obiettivi principali oltre al riequilibrio idraulico-morfologico, sarebbero un miglioramento della navigabilità per natanti di 1200-2000 tonnellate, produzione di energia elettrica pulita, derivazioni a fini irrigui, innalzamento e stabilizzazione delle falde idriche con maggior disponibilità in caso di siccità». Il costo? Un miliardo e 300 milioni di euro, con la possibilità di rientrare con la produzione di energia elettrica e attuabile in project-financing.

 

CONTARINA DELTA PO

 LA FESTA DI SANTA CECILIA PER L'ASSOCIAZIONE FILARMONICA "VINCENZO BELLINI"

Domenica 28 Novembre 2010

Rovigo

          La Festa di Santa Cecilia, che era la 102^ per l'Associazione filarmonica «Vincenzo Bellini», presieduta da Daniele Grossato, a cui molti riconoscono il merito di essersi impegnato a fondo per favorirne la crescita sia culturale che musicale avvalendosi della vice Bertilla Baldi e di altri collaboratori, è stata per lo storico sodalizio musicale rosolinese, un altro momento importante.
      La capiente chiesa di «San Antonio» nel capoluogo di Rosolina era gremita da cittadini per l’evento. La banda al completo, diretta dal maestro Patrizio Marchiori (con vice Claudio Polello), ha suonato da par suo durante il sacro rito e poi ha eseguito un bel mini concerto, con brani particolarmente significativi. Poi il trasferimento al Centro sportivo di Albarella, dove Monica Cibin, stimata dietologa dell'Ulss 19, ha parlato del progetto «Nutrilandia», catturando l'attenzione di intere famiglie presenti, per evidenziare la valenza di una sana alimentazione. Era presente pure il
Lions Club Contarina Delta Po con il suo presidente Rossano Cantelli, il suo vice ed alcuni esponenti, ad evidenziare l'importanza che il Club annette al progetto «Nutrilandia», che sostiene con il suo patrocinio.
      Un dato va poi evienziato: la presenza di circa 270 persone al pranzo di Santa Cecilia sta a dimostrare ancor più il prestigio e l'affetto da cui la «Vincenzo Bellini» è circondata. La banda (cui non è mancata la presenza dell'amministrazione comunale, con il sindaco Mengoli e l'assessore Vitale), per il piacere dei presenti ha poi eseguito un medley dei suoi brani migliori. Altro momento significativo la consegna di targhe ai giovani musicisti entrati nella «Bellini». di cui costituiscono il futuro. Alla fine, una pesca benefica.     

ESTE COLLI EUGANEI - MONSELICE - MONTAGNANA - ARQUA'  PETRARCA

UN PROGETTO DEDICATO AI GIOVANI

Martedì 23 Novembre 2010

Padova

            I Lions Club di Este, Monselice, Montagnana e Arquà danno vita ad un progetto dedicato ai giovani, nell'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Da domani sino a sabato gli studenti degli istituti superiori potranno riscoprire la storia italiana grazie a esperti, storici e militari. Da Ippolito Nievo sino all'Italia di oggi, passando per le guerre d'indipendenza e la storia dell'esercito: tante realtà, come recita lo slogan del progetto, per un'unica patria.
 In programma inoltre la proiezione del film «Bronte», domani alle 20 al Farinelli. I ragazzi che si distingueranno, con i loro elaborati sull'argomento, riceveranno 7 borse di studio da 300 euro. La serata conclusiva si terrà a maggio, con il resoconto finale dell'iniziativa - coordinata dalla presidente Franca Donato - e la premiazione degli studenti.     

STRA RIVIERA DEL BRENTA - NOALE - SPINEA

CHIESA GREMITA PER L'INCONTRO CON DON ANTONIO MAZZI

Martedì 23 Novembre 2010

Venezia

           I nomi dei grandi educatori richiamano sempre tanta gente, specie se questi vengono per dispensare consigli su come educare i figli. A Santa Maria di Sala, l'altra sera, per la «Scuola per Genitori» c'era don Antonio Mazzi e si è dovuto rompere i cordoni. La scuola infatti, organizzata dall'assessorato all'istruzione con la collaborazione dei Lions Club Stra Riviera del Brenta, Noale e Spinea, che si svolge in tre lezioni, è stata concepita a numero chiuso, cioè a pagamento. Ma in questa occasione si è dovuto aprire le porte della chiesa del capoluogo perché le richieste di partecipazione sono state tante da gremire l'arcipretale. Don Antonio, è stato chiesto, com'è la gioventù d'oggi? «Come lo era una volta e come probabilmente lo sarà sempre. È solo diversa». E poi, dopo la presentazione dell'assessora Francesca Scatto, il religioso a capo di «Exodus», tra aneddoti ed esperienze vissute, ha detto chi i figli non nascono al momento che vedono la luce, ma a 14 anni, all'età cioè dell'adolescenza. E qui ha ribadito l'importanza che in questo periodo ci sia il padre che faccia il padre e la madre che faccia la madre; che nessuno dei due inverta i ruoli e che mai venga a mancare, per nostro egoismo, uno dei due. E che si usi, con intelligenza, il bastone e la carota. «Che fare- ha chiesto infatti Francesca Scatto- quando il ragazzo vuole guardare la televisione per tre ore al giorno e ci sono i compiti da fare?». Si deve fare opera di persuasione senza stancarsi, ma anche senza "rompere". «Ai figli - ha detto don Mazzi - si deve lasciare anche lo spazio di rompersi la testa senza fare drammi, perché solo così i ragazzi matureranno altrimenti saranno sempre dei protetti e degli immaturi».  

   

DISTRETTO 108 TA3

BRAVI A GIOCARE PRIMA DI TUTTO, BRAVI AD AFFRONTARSI PER 75 MINUTI . . . .

Lunedì 22 Novembre 2010

 Padova

             Bravi a giocare prima di tutto con vento e pioggia incessante, bravi ad affrontarsi per 75 minuti più intervallo su un campo ormai al limite, bravi i 1.500 presenti sugli spalti nonostante il tempo inclemente e bravi tutti quelli che hanno contribuito a raccogliere 40 mila euro che saranno destinati all'ultimazione di un ospedale in Benin (Africa) e agli alluvionati del Veneto.
Ci sta tutto alla fine il risultato del 2-2 nel match calcistico tra la Nazionale piloti e la squadra dei
Lions e Amici, che si è disputato ieri pomeriggio al Tombolato di Cittadella, che per la prima volta ha ospitato questo genere di evento.
 Una partita combattuta e anche piacevole tecnicamente parlando. Il calcio d'inizio è stato dato da Marino Zorzato vicepresidente della Regione. Per la cronaca sportiva, l'1-0 è stato segnato dai
Lions con Stefano Cicigoi, il pareggio si deve al campionissimo Schumacher, il vantaggio dei Lions è arrivato con Enrico Sambo, mentre il pareggio ha la firma di Fabrizio Lai.
«Peccato per la pioggia, ma ci siamo divertiti, è stato un evento bello e simpatico, contento per il risultato», è il commento di Francesco Benazzi direttore generale dell'Asl 15. «Una bella giornata di sport, felice per la solidarietà - sono le parole dell'onorevole e sindaco di Cittadella Massimo Bitonci - Ho preso palla ben poco, loro sono bravi, per fortuna avevamo Dino Baggio ed Enrico Sambo».
«Mancava il nostro goleador Fisichella, bello il gol di Michael, in campo è stata una bella battaglia a dispetto del tempo - è il commento di Ivan Capelli - le squadre erano equilibrate, grazie a tutti quelli che hanno offerto il loro sostegno». Soddisfatto anche lo sciatore Kristian Ghedina: «Risultato buono, la solidarietà è il primo obiettivo, ma poi in campo c'è agonismo». Tutti felici e contenti, peccato per Schumacher, che ha giocato andandosene subito dopo assieme all'amico Luca Badoer.
Un evento reso possibile da Regione, Provincia, Comune,
Lions Club International Distretto 108 Ta3, Asl 15, Conferenza dei sindaci dell'Asl 15, Panathlon club Cittadella e As Cittadella. Tutto si è svolto tranquillamente. Presenti oltre ai carabinieri, il personale del 118 del Pronto soccorso cittadellese, Croce rossa di Cittadella, Protezione civile, Carabinieri volontari e alpini.
     

CONTARINA DELTA PO

 LIONS CLUB, SERATA DA RICORDARE CON "CANTE" E BALLI DEI "BONTEMPONI"

Domenica 21 Novembre 2010

Contarina

              È stata una serata culturale interessante con al centro le tradizioni popolari sia del Polesine e del Delta in particolare, il meeting voluto dal Lions Club Contarina Delta Po presieduto da Rossano Cantelli, al Golf Hotel di Albarella. Ospite il gruppo folkloristico Bontemponi & Simpartica Compagnia di Bottrighe, guidato da Roberto Marangoni, che ne è anche lo speaker e l'animatore. Quello dei Bontemponi è un sodalizio nato nell'ormai lontano 1965 da amanti del canto tradizionale, e che come il vino buono, è maturato e si è arricchito artisticamente negli anni, con grandi consensi di pubblico e critica, in Italia ed anche all'estero.
      Sono state eseguite le più belle «cante» locali, frutto di un'appassionata raccolta tra gli anziani, cui erano giunte per tradizione orale. E non sono mancate anche pronte e coinvolgenti battute, nate dall'arguzia della civiltà contadina, naturalmente in rigoroso vernacolo. Oltre alle «cante», poi, nella serata culturale i «Bontemponi» hanno presentato pure le ballate, che si eseguivano sulle aie campestri, nei momenti di «gazega», alle feste di nozze ed anche alle sagre paesane, di cui erano i più attesi momenti ludici. Il pubblico ha applaudito calorosamente questi artisti (che si esibiscono solo per beneficenza), e che nei loro bei costumi in uso nel territorio ai primi dell'800, contribuscono a conservare le nostre radici.     

CONTARINA DELTA PO

LA BELLINI DOMENICA FESTEGGIA SANTA CECILIA

Venerdì 19 Novembre 2010,

Contarina

              Domenica l'Associazione filarmonica «Vincenzo Bellini» presieduta da Daniele Grossato celebrerà un momento importante: la Festa di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, che coincide con il 102° anniversario della «Bellini» nata nel 1908 da un «sestetto pioniere», composto da Guido Dissette, clarino (il quale poi diresse la banda per mezzo secolo), Aurelio Dissette, corno, Luigi Dissette, clarino; Angelo Avanzi, piatti e grancassa, Ottorino Bellinello, basso, ed Alessando Salvagno, bombardino.
      Il programma della giornata, informa la vicepresidente Bertilla, prevede alle 10,30 la messa, accompagnata dalla Banda che, al termine, eseguirà i sempre graditi «Saluti in Musica». Seguirà il pranzo al Centro sportivo di Albarella con ospiti d'onore l'Ulss 19 di Adria ed il
Lions Club Contarina Delta Po con i loro dirigenti. Sarà illustrato l'ormai famoso progetto «Nutrilandia», teso a sviluppare soprattutto nelle giovani generazioni, un'educazione alimentare allo stesso tempo nutriente e sana.

ROVIGO

 DUEMILA STUDENTI ALL'UNIVERSITA'

Venerdì 19 Novembre 2010

Rovigo

          Al Lions Club di Rovigo si è tornati a parlare di “Realtà universitaria e prospettive sulla ricerca” con ospiti il presidente del Cur, Roberto Tovo, e il vicepresidente, Giorgio Marassi.
 Durante l’incontro il presidente
Lions, Mario Borgatti, ha annunciato che nell’anno in corso verrà inserita un’iniziativa quanto mai efficace e proficua, «una borsa di studio di 4000 euro destinata a laureati o laureandi che presentino argomenti di tesi di laurea o di attività post-laurea che approfondiscano tematiche legate al territorio palesano dal punto di vista economico, imprenditoriale, ambientale, giuridico o sociale e che verrà consegnata all’Accademia dei Concordi in occasione del conferimento del tradizionale premio biennale lionistico “Due Torri d’oro: un modesto contributo per dimostrare il nostro impegno in un momento di crisi dell’Università italiana».
 Hanno poi ricordato l’evoluzione del Cur, da due punti di vista differenti, sia Borgatti che Tovo, sottolineando come dalla sua costituzione nel 1995, ad opera della provincia, del Comune e della Camera di commercio, con soli tre corsi di laurea (Ingegneria Informatica, Diritto di Economia di impresa ed Infermieristica) ora l’università rodigina offre una gamma molto più ampia di discipline con 4 corsi triennali, 1 corso di laurea a ciclo unico, 2 corsi di laurea magistrale, 1 master e 1 dottorato, tutti con una loro identità e connotazione precisa, che li differenzia dagli altri atenei. «Non più lezioni in video-conferenza – ha sottolineato Tovo – ma presenza stabile dei docenti. Il numero degli iscritti ha raggiunto quota 2000 dai 300 iniziali mentre attività scientifica e di ricerca, come CISSPE, CIGA, TE.SI ed Ec Sin, vero fiore all’occhiello, sono sempre più consolidate. Il vero problema è il nuovo fondo di Finanziamento Ordinario che vede investire solo l’1,09% del Pil, contro il 3% della quota ottimale suggerita a livello europeo. Problema che si è potuto affrontare solo grazie al ruolo essenziale della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, su cui si conta anche per il futuro». Una realtà che indubbiamente, acquisendo un ruolo sempre più attivo, contribuisce a mutare e a migliorare il quadro sociale rodigino anche con innovazioni urbane, quale la prossima acquisizione del restaurato Palazzo Angeli, che sposterà parte della vita universitaria verso il centro. Da non dimenticare: le varie attività di promozione e incontri a livello scolastico volti a sensibilizzare i giovani nell’investire sul proprio futuro, quali l’University Day e “cosa farò da grande”, il coinvolgimento dell’Ordine degli Avvocati, di Questura e Prefettura, e un invito pressante ad offrire strutture logistiche migliori e più adeguate agli studenti pendolari, che ormai giungono da molte città venete e non, contando sul coinvolgimento degli enti territoriali a riutilizzare edifici abbandonati.

 

ABANO TERME GASPARA STAMPA

LA MUSICA DEI "FAVOLOSI" ANNI '60  SI ATTIVA PER IL CUAMM

Mercoledì 17 Novembre 2010

Padova

          La musica dei "favolosi" anni ‘60 si attiva per il Cuamm. Tra i vari momenti che celebrano i sessant'anni di vita dell'associazione "Medici con l'Africa" trova posto anche il concerto di giovedì prossimo, 25 novembre (alle 20.45 al Piccolo Teatro di via Asolo a Paltana), dedicato appunto a "I favolosi anni ‘60".
 Lo spettacolo musicale, organizzato dal
Lions Club di Abano Terme Gaspara Stampa, sosterrà in particolare la campagna del Cuamm "Parto sicuro", per la salute prenatale e neonatale e sarà presentato da Stefania Ottaviani. Sul palco si alterneranno musicisti che hanno rappresentato e rappresentano il grande momento della musica padovana a cavallo degli anni ‘60, come Maurizio Boldrin e Franco Serena, già leader dei Ragazzi dai capelli verdi: «Mi fa sempre piacere salire sul palco per queste motivazioni - sottolinea Serena - Suoneremo alcune versioni in italiano rivisitate di pezzi degli anni ‘60, compresi i pezzi che ho scritto per I Ragazzi dai capelli verdi. Di certo ci divertiremo. È la terza volta che partecipo ad un'iniziativa del genere e il riscontro è sempre stato positivo. In questi casi la finalità benefica è comunque quella principale».
  Il
Lions Club Gaspara Stampa ha già organizzato due iniziative simili negli anni scorsi, a favore di un progetto in Burkina Faso e ancora del Cuamm. Il cartellone dello spettacolo vede diverse formazioni alternarsi sul palco. Ci saranno gli Heart Beat Group, band formata da diversi medici, i Dr. Jeckill e Mr. Hyde, i Big Beat & Ester Viviani, la Serena Rock Band, i Vee Dee (di nuovissima formazione) e il Maurizio Boldrin Group che chiuderà lo spettacolo con uno speciale "tributo ai Beatles".
 Alcuni medici dell'organizzazione saranno anche in questa occasione sul palco per illustrare i progetti dell'associazione e le esperienze svolte, a partire dal 1950, per formare medici in paesi africani (in particolare operando in Angola, Etiopia, Kenya, Mozambico, Tanzania, Uganda e Sudan) spesso scossi da situazioni di guerra.
 
Gli inviti per lo spettacolo possono essere ritirati con una semplice donazione nel negozio di dischi "Il 23" di via Barbarigo, vicino a piazza Duomo.  

ROVIGO

PARTE LA SESTA CAMPAGNA SUI TEMI DELLA SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE

Mercoledì 17 Novembre 2010

Rovigo

         Coprirà l'intera settimana dal 22 al 27 novembre la sesta campagna di sensibilizzazione sui temi della solidarietà internazionale, della cooperazione decentrata e della pace promossa e organizzata dalla Provincia con la collaborazione di scuole di diverso grado e delle associazioni di volontariato operanti soprattutto con il Terzo mondo. Attraverso il coinvolgimento delle scuole, l'iniziativa proporrà nella giornata conclusiva del progetto, il 27 maggio 2011, la mostra completa degli elaborati svolti dagli scolari e la consegna di supporti audiovideo e attestati di partecipazione. La presidente Tiziana Virgili ha accolto due suore missionarie della Redenzione che hanno testimoniato l'opera svolta in Africa e in Brasile insieme a Giuseppe Melloni che in rappresentanza di Smile Africa e del Lions di Rovigo ha illustrato i progressi delle iniziative in Mozambico per dare assistenza, lavoro e futuro a migliaia di giovani e giovanissimi. Dieci istituti comprensivi con 19 scuole partecipano al progetto, in totale oltre 1.500 ragazzi. Nove le associazioni che collaborano: Afrika Twende, Acsa, Associazione per la Pace, Comumità missionaria di Villaregia, Emergency, Famiglia Missionaria della Redenzione, Smile Africa, Unicef e World Friends e Amici del Mondo.

STRA RIVIERA HOST - SRA RIVIERA ROSALBA CARRIERA

 DAI CITTADINI I CONTRIBUTI PER UN OSPEDALE IN INDIA

Mercoledì 17 Novembre 2010

Stra

       488 cittadini - rivieraschi, padovani, veneziani e vicentini- hanno già versato il loro contruibuto che servirà per attrezzare la sala operatoria dell'Ospadale di Fathima Nagar in India. Si ritroveranno festoasamente venerdì presso un locale del Vicentino. «La partecipazione è stata davvero corale - dicono commossi Elsa Conton e Nando Stefani dell'Ass. Stra Civica - fortunatamente c'è ancora tanta gente aperta al dolore degli altri e se deve dare, dà dubito. Va anche detto che la realizzazione di questo progetto di solidarietà è stata resa possibile dal fattivo concorso di altre assoziazioni, quali: Embrace, Kavara Busiara, Lions club Stra e Lions club Rosalba Carriera, Stra da fare, la casa di Rosa e Agape S. Pietro». Tutto è inizato qualche tempo fa, quando Pietro e Nando Stefani in vacanza in India, si sono resi conto di una situazione incredibile: per il passaggio di una superstrada, le ruspe hanna diviso in due il villaggio di Fathima Nagar abbattendo senza tanti riguardi anche un'ala dell'Ospedale. Suor Rita ha coinvolto altre donne del paese ed assieme hanno letteralmente costruito quanto era stato distrutto, compresa la sala operatoria.

 

BADIA POLESINE ADIGE PO

 AL LIONS SGUARDO SULL'EVOLUZIONE DELLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

Giovedì 11 Novembre 2010

Badia

        «L'evoluzione tecnologica nella diagnostica per immagini» è stato il tema affrontato nei giorni scorsi al Park Hotel Le Magnolie di Badia dal Lions Club Badia Adige Po, presieduto da Marco Bardini, che ha chiamato come esperto Antonio Navarro, direttore sanitario di «Rovigo Medica» (Rovigo Area Tosi). Una relazione dettagliata che ha ripercorso tutte le tappe delle dignostica per immagini e quindi toccando anche tutte le tecnologie di volta in volta messe in campo. «Navarro -dice il portavoce del club, Meloncelli - ha messo in evidenza l'odierna, grande, capacità diagnostica dei radiologi che ora dispongono di Tac che arriveranno tra breve a 128 strati, risonanze magnetiche, moderni ecografi e Pet-tac».

NOALE - SPINEA - STRA HOST - STRA ROSALBA CARRIERA

SCUOLA PER GENITORI

Mercoledì 10 Novembre 2010

S.Maria di Sala

Al secondo dei tre incontri della "scuola per genitori", che è organizzata dall'assessorato all'istruzione del comune di Santa Maria di Sala con la collaborazione dei Lions Club Stra Riviera del Brenta Host, Stra Rosalba Carriera, Lions club Noale e Lions club Spinea, e che si svolgerà giovedì 18, nella sala delle riunioni della parrocchia di Santa Maria di Sala, sarà relatore don Antonio Mazzi che parlerà di «Come rovinare un figlio in 10 mosse». Il corso è a pagamento, quindi non vi sarà, per i non iscritti, la possibilità di partecipare. Il corso, frutto anche della collaborazione di «Impresa famiglia» di Paolo Crepet, si concluderà, il 28 gennaio, con la partecipazione di Maria Rita Parsi.


VENEZIA MARGHERA

 GEMELLAGGIO A TRE PER LA CARBONERIA

Mercoledì 10 Novembre 2010

 Venezia