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CITTADELLA
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SINERGIA
TRA
LIONS
CLUB,
ALPINI
E
ASSOC.NAZ.LE
CARABINIERI
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| Sabato 28 Gennaio 2012 |
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Cittadella
La sinergia tra Lions Club, Alpini e Associazione nazionale carabinieri di
Cittadella, ha permesso di raccogliere 13 mila 617,21 euro donati alla
parrocchia del Duomo di Cittadella a sostegno degli ingenti lavori di restauro
della facciata ed in particolare del grande bassorilievo. Una spesa non
prevista di oltre 700 mila euro dopo che le intemperie avevano fatto staccare
dell'intonaco da due colonne ed era cominciato il cantiere. La consegna
dell'assegno (foto sopra) venerdì sera nel corso di una
conviviale, alla presenza di don Marco in rappresentanza dell'arciprete Remigio
Brusadin ammalato, di Ivan Pontarolo capogruppo Alpini, di Salvatore Giuliodoro
presidente sezione Associazione carabinieri, del maestro concertatore Marco
Tirindelli e di Mariateresa Bonaldo restauratrice responsabile del gruppo di
esperti che per mesi ha lavorato sulla facciata ora tornata alla sua
bellezza. L'iniziativa è stata illustrata la notte di Natale in Duomo
raccogliendo il sostegno della cittadinanza. Un bel video di Luca Casagrande con
foto di Carlomaria Corradin, ripercorre la sequenza di tutti i lavori svolti, il
cd è in vendita sempre a sostegno della spesa sostenuta.
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LIONS
CLUB
E
LEO
CLUB
ZONA
"C"
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I
LIONS
SOSTENGONO
LA
BANCA
DEGLI
OCCHI
| Sabato 28 Gennaio 2012 |
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Venezia
I Lions
sostengono la Banca degli occhi nella ricerca contro le malattie oculari.
Stamattina, a partire dalle 9.45 nell'auditorium del padiglione Rama di fianco
all'ospedale dell'Angelo, è in programma l'incontro tra le due realtà dedicato
al tema delle cellule staminali epiteliali e del cordone ombelicale. «Dopo quasi
dieci anni di sinergia e collaborazione vogliamo riflettere assieme sulla
progettualità e i progressi compiuti nelle modalità di cura delle patologie
importanti che colpiscono la vista», spiega Diego Ponzin, direttore della Banca
degli occhi, leader in campo nazionale per la raccolta delle cornee da usare nei
trapianti nonché per la ricerca di nuove strategie terapeutiche. «Il tema di
studio che vede impegnati i Lions sulla
sensibilizzazione alla donazione del cordone ombelicale che è una fonte
essenziale per la raccolta e l'utilizzo delle cellule staminali, riveste per noi
un'enorme valenza», sottolinea Maria Cristina Palma, governatrice del Distretto
108 TA3, nel ricordare il dialogo in atto con il mondo scientifico e l'impegno
nel campo della solidarietà. Dopo il convegno, intitolato per l'appunto «Le
cellule della speranza» e in cui interverranno diversi autorevoli relatori, è in
programma una visita guidata negli ambienti del padiglione.
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BADIA
ADIGE
PO
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FINE
ANNO
DEL
LIONS
CLUB
ALL'HOTEL
"LE
MAGNOLIE"
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| Sabato 31 Dicembre 2011 |
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Rovigo
Il Lions Club Badia Adige Po ha chiuso il 2011 al Park Hotel
Le Magnolie di Badia Polesine non solo per gli auguri, ma anche per incontrare
la locale «h-demia onlus» fondata due anni fa «per favorire l'inclusione
sociale, progettare e promuovere interventi educativo-formativi ed eventi
culturali finalizzati allo sviluppo di una cultura sociale di accettazione della
diversità». Fra le attività di «h-demia onlus», molta attenzione è stata posta
al Progetto Lemm: Libera espressione musica movimento. «Si tratta -
ricorda il club - di un gruppo composto da cinque ragazzi diversamente abili e
di tre artisti, due ballerine ed un musicista, accomunati dalla passione per
linguaggi artistici quali la musica e la danza. Gli obiettivi del progetto sono
quelli di valorizzare e integrare le molteplici abilità, nella ricchezza delle
diversità, di ogni componente del gruppo, vivere l'esperienza del palcoscenico e
creare una performance da esibire nell'ambito di manifestazioni e festival».
Così sono nati i lavori "Sono, danzo, suono" e "Intrecci" portati ai festival di
settore a Mantova, Correggio e Abano Terme. La presidente del club Eugenia
Pretto ha consegnato a Elena Guzzon e Cristian Galuppi di «h-demia onlus» un
contributo.
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MOGLIANO
VENETO
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PREVENZIONE
GRAVI
PATOLOGIE:
CALENDARIO
DI
VISITE
GRATUITE
| Venerdì 30 Dicembre 2011 |
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Mogliano
V.
Visite mediche
gratuite. Lions e Leo Club Mogliano hanno messo a
punto il calendario 2012 del ciclo delle visite mediche gratuite di prevenzione
di alcune gravi patologie (glaucoma, melanoma, neoplasie della bocca e della
gola, disturbi visivi del bambino) che si tengono al sabato (dalle 9 alle 12) al
Centro ricreativo anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Il primo
appuntamento del nuovo anno è fissato per sabato 7 gennaio per le visite contro
i tumori alla bocca e alle prime vie respiratorie ad opera di una equipe medica
del reparto di otorinolaringoiatria dell'ospedale di Mirano.
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VENEZIA
HOST
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"ACQUA
SOLARE"
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| Martedì 27 Dicembre 2011 |
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Venezia
Come è nata l'idea? Guardando i fenomeni
del pianeta, o la pentola dell'acqua per la pasta che bolle. È lo stesso
principio. Imita il ciclo dell'acqua. Semplice. Lo racconta così Paolo
Franceschetti, ricercatore di Cà Foscari, inventore di un congegno, «Acqua
solare», destinato a cambiare la vita in tanti Paesi del mondo. Il Club Lions Venezia Host, che ha scelto fra i suoi service quello
di portare l'acqua in una scuola di Ouagadougou Doyen nel Burkina Faso - in
collaborazione con il Club Lions di quel Paese - lo
ha invitato, insieme al rettore Carlo Carraro, per far conoscere questa
importante innovazione. Sarà un nuovo modo di concepire lo sviluppo dell'umanità
appianando le differenze sociali, ha spiegato Franceschetti. Si tratta di un
sistema di evaporazione dell'acqua che utilizza l'energia solare e che sarà
costruito direttamente in loco, utilizzando materiali rinvenuti sul posto, quali
legno, lamiera, nylon, e, soprattutto coinvolgendo la popolazione nella
costruzione e manutenzione. Riguardo allo strumento per dissalare l'acqua, ci
avevano pensato già altri scienziati lungo i secoli, per cui è una tecnologia
consolidata, ma nel caso in questione si tratta di un affinamento, esito di
ricerche e studi per far evaporare l'acqua a temperature più basse, per
eliminare l'arsenico e altri elementi inquinanti che contiene, in modo da
forzare la produzione che passerà da 4 a 10 litri per mq. al giorno con costi
accessibili. Molti i riconoscimenti dal mondo scientifico essendo già stato
sperimentato in Italia e in Perù. La collaborazione con il Club si inserisce in
una serie di iniziative per lavorare in sinergia con le altre Università e le
istituzioni pubbliche e private, e dimostrare «la capacità di Venezia nella
ricerca scientifica e sociale» ha detto il Rettore, molto orgoglioso che dalla
sua Università escano menti tanto geniali.
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VIGONZA7
CAMPANILI
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"UN
POSTER
PER
LA
PACE",
IL
VINCITORE
E'
LORENZO
BENFATTO
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| 24 Dicembre 2011 |
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Padova
È stato Lorenzo Benfatto,
iscritto al primo anno della scuola secondaria Don Milani di Vigonza il
vincitore del concorso "Un Poster per la Pace". Giunto alla 24. edizione, e
sponsorizzato da Lions Clubs International, il
concorso vuole sensibilizzare i giovani di tutto il mondo sull'importanza della
pace. Benfatto, il vincitore a livello locale, è stato premiato da Ornella
Francou, responsabile dell'iniziativa per conto del Lions Club 7 Campanili Vigonza. «Sono rimasta
particolarmente colpita dalla creatività e dalla capacità espressiva di tutti i
partecipanti - ha detto Francou - e ringrazio Virginia Spinnato, preside
dell'istituto, e Carmela Pennisi, insegnante di materie artistiche, per la loro
collaborazione». Insieme a Benfatto, al concorso hanno partecipato altri sette
studenti: Alice Galtarossa, Anna Piccinin, Filippo Facini, Luca Catanese, Nicolò
Marini, Andrea Carraro e Paola Curti.
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CITTADELLA
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UNA
VEGLIA
DELLA
NATIVITA'
ILLUSTRERA'
IL
RESTAURO
DEL
DUOMO
| Venerdì 23 Dicembre 2011 |
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Padova
Sarà una veglia natalizia ancora
più profonda e suggestiva quella che comincerà in Duomo alle 22,30 del 24
dicembre (ingresso dalle 22 solo dalla porta centrale). Sarà accompagnata dal
concerto dell'Orchestra Filarmonica Cittadellese diretta da Giorgio Tirindelli
che suonerà anche durante la celebrazione officiata dall'arciprete Remigio
Brusadin. Un particolare concerto di Natale organizzato da
Lions
Club
Cittadella , Associazione nazionale carabinieri e Alpini
della città murata, al fine di raccogliere fondi a sostegno delle spese di
restauro della facciata del Duomo (700 mila euro). La restauratrice Mariateresa
Bonaldo illustrerà i lavori eseguiti. All'esterno della chiesa un filmato
mostrerà tutte le fasi dei lavori. «Lavori dovuti all'emergenza, che hanno
permesso di sistemare la facciata per almeno 150 anni - spiega Luigino Barin
presidente del Lions - Una importante eredità
lasciata ai cittadellesi futuri che ha bisogno di essere sostenuta». Il Lions ha sostenuto il restauro del bassorilievo centrale.
Per tutti bevande calde ed un omaggio.
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BADIA
ADIGE
PO
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TIZIANA
VIRGILI
FA
CONOSCERE
AI
SOCI
IL
VERO
RUOLO
DELLA
PROVINCIA
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| Martedì 20 Dicembre 2011 |
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Badia
La presidente della Provincia
Tiziana Virgili è stata ospite del Lions Club Badia
Adige Po al ristorante Il Ponte di Lusia. È stata l'occasione per far spiegare
le numerose competenze della Provincia, spesso poco conosciute. «La presidente -
sottolinea il club presieduto da Eugenia Pretto - ha relazionato con dovizia di
particolari, ha fornito un numero impressionante di dati e risposto a molte
domande, ribadendo che la Provincia non è il fanalino di coda del Veneto. Da
sempre i polesani hanno dovuto affrontare grandi difficoltà legate a questioni
oggettive, storiche e geografiche». L'occasione è servita anche per
parlare della ventilata soppressione dell’ente stesso, e dalla presidente
Virgili è arrivata la conferma che «combatterà strenuamente affinché ciò non
avvenga». «Dalla serata - conclude il club - è uscita evidente la
grande passione della presidente Virgili per la politica intesa come servizio,
per migliorare la qualità della vita di tutti i polesani, al di là del partito
d'appartenenza. La nostra presidente Eugenia Pretto ha rilevato la grande
disponibilità di Tiziana Virgili definendola una donna che ama profondamente la
nostra terra». Alla consegna del guidoncino ricordo della serata,
assieme a Eugenia Pretto, era presente anche il tesoriere del cub Remo
Zanellato.
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ROVIGO
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IL
NATALE
NEL
CAPANNONE
FA
CENTRO
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| Lunedì 19 Dicembre 2011 |
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Rovigo
Per la prima volta il concerto di Natale,
offerto dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Fiesso Umbertiano,
Castelguglielmo e San Bellino, è stato messo in scena nel grande capannone della
Pro Loco della Piacentina, gremito in ogni ordine di posti. Spettacolare la
scenografia e pure il posizionamento a ferro di cavallo delle tre classi, che
guidate da Loredana Romanato hanno dato corso a un piacevole spettacolo, basato
su brani e canti natalizi. Si sono esibiti tra gli applausi il balletto
Fantasy Baby, il balletto Hip Hop Fantasy Giles, il balletto Samba con Alessia
Busatti e Alberto Ferrari, oltre ai maestri di ballo Mauro e Monica. E il 92enne
Lucio Bedini, che ha proposto con il violino il brano «Vi voglio tanto bene». Il
picco massimo del gradimento è stato raggiunto dall'esibizione canora di
Loredana Romanato e sua nipote Laura. A metà spettacolo il Lions Club di Rovigo, rappresentato dal presidente Loredano
Fumetti, ha premiato con coppa, attestato e un calendario i ragazzi che hanno
vinto il concorso, seguiti dalle insegnanti Maria Beatrice Braiato e Serena
Manna "Un poster per la pace nel mondo". Per Fiesso Umbertiano, 2^A Ju Hui
Camilla seguita da Thomas Gelens e Marco Mantovani, 2^B Vanessa De Nicoli,
Giovanni Tosini e Andrea Voltani. Per Castelguglielmo: 2^A Monica Forin, seguita
da Vanessa Tomanin e Giulia Pasqualini; 2^B Sara Shkira, Maria Michela Rizzato e
Martina Cappello. I primi classificati di ogni classe parteciperanno ad altre
selezioni a Treviso.
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CAORLE
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ALESSANDRO
TAVERNA
E'
IL
VINCITORE
DEL
PREMIO
MAZZAROTTO
2011
| Lunedì 19 Dicembre 2011 |
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Caorle
Alessandro Taverna è il
vincitore del Premio Mazzarotto 2011. Il giovane pianista di Caorle, celebre in
tutto il mondo per il suo talento straordinario, ha ricevuto il Premio istituito
tre anni fa dal Lions Club Caorle e dalla famiglia
Mazzarotto in memoria dell'imprenditore Giovanni Mazzarotto. Dopo la consegna
del riconoscimento, Taverna ha tenuto un breve concerto nel centro civico di
piazza Vescovado, gremito da tanti caorlotti e ammiratori del talentuoso
pianista. Alessandro, a soli 28 anni, è uno dei musicisti più apprezzati sulla
scena internazionale: ha vinto numerosi concorsi in tutto il mondo e si è
esibito nelle più prestigiose sale da concerto tra cui il Konzerthaus di
Berlino, la Laeiszhalle di Amburgo, la Bridgwater Hall di Manchester, la Wigmore
Hall di Londra, la Salle Cortot di Parigi, la Preston Bradley Hall di Chicago,
l'Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Rossini di Pesaro,
l'Auditorium di Milano. Ha suonato per stagioni concertistiche ed enti
prestigiosi tra i quali il Maggio Musicale Fiorentino, Mito Settembre Musica,
l'Estate Musicale di Portogruaro, il Keyboard Trust di Londra, l'International
Keyboard Festival di New York, il Chamber Music Festival di Ottawa e il Bowdoin
International Music Festival.
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PADOVA
CERTOSA
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TORNA
ALLA
LUCE
LA
CAPPELLA
DI
SANTA
MARIA
DEGLI
ANGELI
| Venerdì 16 Dicembre 2011 |
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Padova
Dopo il salone dei Vescovi, la sala
Barbarigo e la cappella di Santa Maria degli Angeli, torna alla luce un altro
scorcio dell’ambizioso e stravagante progetto ideato dal vescovo Pietro Barozzi
a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento per dare nuovo lustro al palazzo
vescovile. Grazie ad un anno di impegnativo restauro e ad un nuovo impianto di
illuminazione, finanziati valorosamente con quasi 44mila euro dal Lions Club Padova Certosa, la cappella del “velarium”
rimette in mostra le sue antiche decorazioni, nascoste per secoli da ben otto
strati di tinteggiatura. I visitatori del museo Diocesano la conoscevano dal
Duemila come anonimo spazio espositivo. Potranno riscoprirla in tutta la sua
insospettata bellezza domenica, dalle 10 alle 18: per festeggiare
l’inaugurazione l’ingresso sarà gratuito, la presentazione al pubblico si terrà
alle 11.30. «Chissà quanti altri segreti restano da scoprire in questo
palazzo – osserva Andrea Nante, direttore del museo Diocesano – dai sondaggi
effettuati nella cappella non ci aspettavamo tanta meraviglia. Resta ancora da
svelare un mistero: nella controfacciata i tecnici della ditta vicentina Arlango
hanno ritrovato una decorazione che prosegue sotto il livello del pavimento,
continuando così nella stanza sottostante». «La rimozione dei tanti strati di
tinteggiatura con i metodi tradizionali rischiava di strappare anche le
decorazioni, non realizzate a buon fresco, anzi almeno in parte a secco -
ricorda Egidio Arlango – abbiamo così utilizzato il laser, centimetro per
centimetro. La cappella veniva usata come magazzino, ed era attraversata da cavi
della luce e tubature, che hanno contribuito a complicare l’intervento». Accolti
dai volontari del Touring Club, padovani e turisti potranno ora ammirare lo
stemma vescovile e i fregi floreali, tipicamente rinascimentali, che corrono
lungo le pareti e sulla volta a crociera e impreziositi nell’abside da una
conchiglia uguale a quella in terracotta nella cappella “gemella” di Santa Maria
degli Angeli. Particolare perché ripreso dagli antichi Romani durante il
Medioevo e non nel Cinquecento, il motivo a finto tendaggio, dipinto sotto il
fregio: un “velarium” che dà il nome alla cappella. Un’altra sorpresa viene però
dall’esterno: i lavori di restauro hanno riportato in vita vicino al “bovolo”
(scala a chiocciola) un frammento sporco ma intatto dell’intonaco che rivestiva
secoli fa la facciata del palazzo vescovile che dava sul giardino, eliminato
secoli più tardi per lasciare spazio all’attuale via Vandelli.
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CLUB
DIVERSI
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LA
CRISI
SI
BATTE
CON
LA
CREATIVITA'
E
L'INNOVAZIONE
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| Venerdì 9 Dicembre 2011 |
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Stra
«La Riviera del Brenta è diventata
nella seconda metà del Novecento il centro mondiale dell'industria calzaturiera,
tanto che tutte le più importanti griffe del mondo hanno voluto realizzare qui i
loro modelli più prestigiosi. Un miracolo che può ripetersi giocando le carte
della creatività, della sapienza artigianale, di scelte imprenditoriali adatte
alle esigenze di un mondo globalizzato». Questo il pensiero
dell'imprenditore Luigino Rossi, espresso nel corso del recente incontro in
Villa Foscarini Rossi, nell'ambito della settimana cultura d'impresa promossa da
Confindustria. Dopo un brillante excursus storico illustrato dal giornalista
Francesco Jori che, partendo dall'800, ha spiegato le ragioni di fondo del
successo economico del nord est, è intervenuta Maria Cristina Palma Biasin,
governatore del Distretto Lions 108Ta3 (alla serata
erano presenti i soci di ben otto club veneziani e padovani), sottolineando la
sensibilità dei Lions alle problematiche che
caratterizzano questi anni difficili. Mauro Tescaro, direttore del Politecnico
Calzaturiero ha infinemesso in risalto l'importanza della formazione e
dell'innovazione.
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MONSELICE
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COMUNE
E
LIONS
FANNO
VERDI
LE
SCUOLE
| Venerdì 9 Dicembre 2011 |
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Padova
Piantare un milione di alberi in tutto il
mondo. È il nuovo progetto dei Lions, fatto proprio
dal Club di Monselice che per concretizzarlo ha coinvolto l'amministrazione
Comunale e la comunità scolastica. Il primo intervento simbolico è già iniziato:
la piantumazione di varie piante in luoghi pubblici, soprattutto nei giardini
delle scuole del territorio. A cominciare dalla siepe di carpino bianco e dai
frassini già piantati al Vittorio Emanuele, o dal ripristino della siepe di
bosso alla scuola elementare Cini. Il Lions Club ha
inoltre avviato il dialogo con il Comune per ritornare a piantare un nuovo
albero per ogni neonato e per istituire annualmente la festa dell'albero che
coinvolga giovani, genitori e autorità varie. Scopo principale del progetto,
come ha spiegato il presidente Antonio Boggian, è «trasmettere ai giovani e alla
comunità l'importanza di preservare l'ambiente e la necessità di rimboschire
aree urbane per ridare almeno parzialmente quello che è stato tolto alla natura
con le costruzioni».
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CHIOGGIA-SOTTOMARINA
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CINQUEMILA
SENZA
LAVORO,
BOMBA
SOCIALE
| Martedì 6 Dicembre 2011 |
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Chioggia
Oltre cinquemila inoccupati in città,
praticamente un decimo della popolazione. Il preoccupante dato è emerso durante
un convegno sulla povertà organizzato dalla locale associazione Lions Club. I dati, comunicati da don Marino Callegari
responsabile locale della Caritas, provengono dalla società Coses e sono stati
raccolti tramite le iscrizioni ai centri per l'impiego delle più importanti
città del Veneto. Secondo questi dati, a Chioggia le persone che non
lavorano, non cercano lavoro e non studiano sono 5.104, di cui il 60,7% donne.
Un migliaio anche gli inoccupati a Cavarzere. «È evidente che siamo di fronte a
un progressivo impoverimento della popolazione - afferma don Marino Callegari -
molti hanno perso il lavoro a causa della crisi economica e non sono più
riusciti a trovarne un altro. Soprattutto quando si perde il lavoro in età
avanzata, porvi rimedio diventa difficile. Queste 5mila persone inoccupate
rappresentano una bomba a orologeria dal punto di vista sociale per la
città». A Chioggia sono stati aperti tre grandi canali per aiutare chi
è in difficoltà economica: il banco alimentare assiste a livello domiciliare 900
persone: ogni 15 giorni 130 famiglie ricevono viveri. La Croce Rossa assiste
circa 80 persone, mentre la Caritas aiuta con varie iniziative: dalla semplice
mensa che ormai è sempre più presa d'assalto, al microcredito, passando per i
bonus da spendere in supermercati convenzionati e per determinati viveri. Il
Comune cerca di arginare la situazione. «La spesa sociale globale nel 2010 -
spiega l'assessore ai servizi sociali Massimiliano Tiozzo - è stata di 6,3
milioni, nel 2011 di 300mila euro in più. È necessario investire in settori di
occupazione come la pesca e il turismo. La pesca, in particolare, con il divieto
entro le tre miglia, ha subito gravi danni occupazionali». Per don
Marino serve al più presto un tavolo permanente tra le istituzioni per dare in
tempi rapidi soluzioni.
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PADOVA
MORGAGNI
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"PROGETTO
MARTINA"
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| Giovedì 1 Dicembre 2011 |
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Padova
Ho già manifestato in altre occasioni la
stima che nutro nei confronti della collega ed amica Alessandra Graziottin, per
la sua cultura, la sua umanità e soprattutto per il buon senso che pervade i
suoi scritti. Tutto ciò si evidenzia in particolar modo quando l’argomento
trattato è di grande importanza, in questo caso la prevenzione della patologia
tumorale mediante la adozione di stili di vita adeguati. E mi associo a quanto
riportato dalla Graziottin nel suo articolo settimanale di lunedì 21, e non solo
a parole, ma a fatti. Da alcuni anni si realizza prima in Padova, ed
ora si sta diffondendo in tutta Italia il “Progetto Martina”. Tale progetto
porta il nome di una giovane donna morta per tumore al seno, che ha lasciato
quale testamento spirituale l’impegno di parlare ai giovani di prevenzione dei
tumori. Tale progetto, iniziato dai Lions padovani e
fortemente voluto dal prof. Cosimo Di Maggio, è stato ora scelto come Service
nazionale da tutti i Club Lions Italiani. Con la
entusiastica disponibilità del personale insegnante dei vari Istituti
scolastici, ci rechiamo nelle classi 3° delle superiori e per 2 ore presentiamo
una serie di diapositive che riguardano le modalità atte a ridurre il rischio di
patologie neoplastiche a carico di tiroide, cute, seno, apparato genitale
femminile e maschile, solo modificando lo stile di vita con la pratica costante
di attività fisica, il controllo dell’alimentazione, la astensione dal fumo,
dall’alcol, dalle droghe. Io in qualità di ginecologo collaboro svolgendo la
parte che riguarda il problema della patologia connessa alle malattie
sessualmente trasmesse, in particolare alla infezione da papilloma virus
fortemente condizionata anche dall’abuso di alcol, di fumo di sigarette, di
droghe. Per il tumore al seno è importante una corretta alimentazione: in caso
di obesità, il rischio aumenta di circa 30 volte! Quello che colpisce
in queste riunioni è vedere 60/70 ragazzi che per 2 ore seguono con profonda
attenzione le informazioni date, ma soprattutto stupiscono i commenti scritti
rilasciati da ogni studente alla fine della lezione, dove accanto al gradimento
delle notizie ricevute si legge anche un sottile rimprovero per non fare tutto
questo più spesso e a fasce di età inferiori. Il “Progetto Martina” è
ora una realtà che a nostro avviso cerca di gettare le basi per una gioventù più
conscia dei rischi e più preparata ad evitarli: ma è anche un ponte tra adulti e
adolescenti nella ricerca di un dialogo sempre difficile ma, qualora ottenuto,
decisamente gratificante anche per noi docenti.
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BADIA
ADIGE
PO
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LE
NUOVE
POVERTA'
E
IL
DISAGIO
SOCIALE
| Mercoledì 30 Novembre 2011 |
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Rovigo
Antonio Giolo, filosofo, sociologo
e presidente della fondazione scolastica «Dr. Nob. Carlo Bocchi» di Adria, nei
giorni scorsi è stato ospite del Lions Club Badia
Adige Po, nella sede del Park Hotel Le Magnolie, per trattare il tema "Le nuove
povertà". «Lo studioso polesano ha catturato l'attenzione dei numerosi
partecipanti - spiega il club lionista presieduto da Eugenia Pretto -
argomentando non solo sulla povertà intesa come fattore economico, ma spaziando
sul crescente disagio sociale, etico, ambientale e d'identità. Giolo ha cercato
anche di evidenziare le problematiche infrastrutturali a cui vanno incontro gli
anziani, prime vittime delle maggiori ristrettezze economiche».
L'argomento
rientra appieno nel tema dell'anno sociale 2011-2012 affidato a tutti i Lions Club del Distretto 108Ta3 che comprende le Province
di Rovigo, Padova, Venezia e Treviso, chiamati a svolgere una «Ricerca sulle
povertà e il disagio economico». La presidente Eugenia Pretto ha parlato di
crisi internazionale e globalizzazione e ha annunciato che «il progetto
lionistico, dopo la fase iniziale di studio, si svilupperà con una serie di
interviste guidate agli operatori sociali del territorio (Enti locali) e ai
rappresentanti del mondo del volontariato sociale.
I dati raccolti saranno
incrociati con quelli provenienti da una contemporanea indagine sulla spesa
pubblica per l'assistenza. Tutto questo consentirà di formulare proposte
d'intervento mirate, da effettuarsi di concerto con le Pubbliche Istituzioni e
le Associazioni interessate».
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VENEZIA
LIDO
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PIETRO
PISTORELLO,
MIGLIOR
POSTER
PER
LA
PACE
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| Giovedì 24 Novembre 2011 |
Pietro Pistorello (nella foto il primo a
destra) ha vinto il concorso “Un Poster per la Pace” promosso dal Lions International, sponsorizzato, a livello locale, dal
Lions Lido, sul tema “I bambini conoscono la pace”.
Alunno della classe 1 C dell’anno 2011/2012 della Scuola Media “V.Pisani”, il
suo poster è stato scelto da una commissione composta dai docenti Daniele
Bianchi e Enrica Lazzari e da Franco Piovesan, presidente del concorso del Lido,
e parteciperà alle successive fasi del concorso internazionale. “Questi ragazzi
hanno le idee chiare sul valore della pace” ha sottolineato il past presidente
Antonio Romanelli, alla presenza della preside Gabriella Marinaro e degli
allievi della scuola. Sono stati segnalati anche i poster di Susanna Angelica
Scarpa 1 B, Angelica Strozzi 1 C, Elisa Tressoldi 1 D, Ilaria Veronese 1 C.
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CONTARINA
DELTA
PO
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MARTA
ZANIRATO
RACCONTA
LA
PACE
SU
UN
POSTER
| Martedì 22 Novembre 2011 |
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Contarina
Marta Zanirato, della 3.B
della scuola media di Porto Tolle, ha mosso i primi passi per diventare artista
riconosciuta a livello internazionale, qualificandosi come vincitrice a livello
locale nell'ambito del concorso sponsorizzato dal Lions Club Contarina Delta Po. Il poster di Marta Zanirato
è una delle 375mila opere provenienti da tutto il mondo, nell'ambito della 24.
edizione del concorso annuale “Un poster per la pace”. Il Lions club sponsorizza tale concorso per sensibilizzare i
giovani di tutto il mondo sull'importanza della pace. «La pace inizia sempre con
il perdono», ha detto la tredicenne di Porto Tolle. Il poster è stato scelto da
Giuseppe Tamburin, presidente del club, e da una commissione di sette giurati
per la sua originalità, il suo valore artistico e la sua attinenza al tema del
concorso intitolato “I bambini conoscono la pace”. La selezione è stata
effettuata all'hotel ristorante Mancin di Taglio di Po. Il presidente del Lions club ha dichiarato di essere rimasto particolarmente
colpito dalla creatività e dalla capacità espressiva degli studenti della scuola
media deltina. «È evidente come questi giovani custodiscano grandi idee su
quello che la pace rappresenta per loro. Sono lieto di avere offerto loro
l'opportunità di condividere questa visione di pace con gli altri». Il poster di
Marta Zanirato proseguirà nella selezione a livello distrettuale e
multidistrettuale per accedere, eventualmente, alla selezione finale, durante la
quale si sceglierà il primo classificato a livello internazionale. Per seguire
gli sviluppi del concorso è consultabile il sito www.lionsclubs.org.
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ROVIGO
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"POSTER
PER
LA
PACE"
VINCE
RICCARDO
ZENNARO
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| Martedì 15 Novembre 2011 |
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Chioggia
Grande successo per il
concorso "Un poster per la pace" organizzato dal Lions Club Chioggia-Sottomarina. Hanno partecipato tutte le
scuole medie di Chioggia e 595 sono stati i ragazzi che hanno disegnato la pace.
Il tema del concorso di quest'anno è stato "I bambini conoscono la
pace". Alla premiazione in auditorium sono intervenuti il presidente
dei Lions Gianpaolo Parolini, il vescovo Adriano
Tessarollo, il consigliere regionale Carlo Alberto Tesserin e il vicesindaco
Maurizio Salvagno. Tra tutti i primi classificati la commissione ha
scelto il poster di Riccardo Zennaro (3C scuola media Olivi, insegnante Isabella
Ziesa) come miglior poster di tutte le scuole medie partecipanti e parteciperà
alle selezioni nazionali e, si spera, internazionali.
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ROVIGO
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SERATA
COL
PROF.
BRESOLIN
E
LA
CRISI
FINANZIARIA
| Lunedì 14 Novembre 2011 |
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Rovigo
«Vivere la crisi come un momento di
cambiamento, per risalire non per precipitare» con questa esortazione Ferruccio
Bresolin ha concluso la sua chiacchierata al Lions
Club di Rovigo, su «Le nuove povertà e il disagio sociale» che affliggono le
società contemporanee. L'economista di valore internazionale, ordinario di
politica economica all'Università di Cà Foscari, aveva previsto l'attuale crisi
visto che 50 anni fa, la ricchezza finanziaria era 5 volte la ricchezza reale, e
non quota 30 come nel 2000, con il conseguente soffocamento del capitalismo
reale da parte del capitalismo finanziario. Un circolo vizioso di una crisi
partita dalle banche, passata all'economia reale, poi agli stati, per ritornare
alle banche e al capitalismo reale, alle imprese. Ed ora chi si salva?
Gli stati, le banche o nessuno! Se il tasso di crescita non torna superiore al
tasso di interesse non si va avanti. Con un'analisi sul recente passato,
Bresolin ha chiarito come siamo eredi dell'allegra finanza degli anni ’70 e '80
che aveva fatto comodo ai governi del periodo, colpevoli di egoismo
generazionale e conseguente comportamento non etico. (l.d.)
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STRA
ROSALBA
CARRIERA
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RICORDO
DI
PAPA
GIOVANNI
XXIII
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| Giovedì 3 Novembre 2011 |
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Fiesso
d'Artico
Papa Giovanni XXIII, il
grande, amatissimo Pontefice che «sopravvive nel cuore della gente», sarà
ricordato domani alle 19.30 a Fiesso d'Artico, in via Zuina 3, (a fianco della
Chiesa Parrocchiale di Fiesso d'Artico). L’occasione è data dal 130°
anniversario della nascita del pontefice. La partecipazione dei
rivieraschi, che non hanno dimenticato la frase "date una carezza ai vostri
bambini", le sue attività e le encicliche, si preannuncia davvero corale. Dopo
il saluto del parroco Don Carlo Targhetta e l'introduzione di Stefano Triani,
del Lions Club Rosalba Carriera Stra Riviera del
Brenta, che ha promosso l'evento, sono previsti interventi di Marco Roncalli,
storico e giornalista, nipote del Papa; Paolo Puntar, scrittore, e padre Luigi
Ruffato, francescano della Basilica del Santo. l’incontro è aperto a tutti e la
partecipazione è gratuita.
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VENEZIA
HOST
-
VENEZIA
ANGELO
PARTECIPAZIO
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PROGETTI
IN
AIUTO
ALLA
POPOLAZIONE
DEL
BURKINA
FASO
| Mercoledì 2 Novembre 2011 |
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Venezia
L'imprenditoria veneziana, come
cittadinanza attiva e sulle attività che gravitano su Piazza San Marco in una
rete di connessioni locali e globali, la musica a Venezia, «Acqua solare» un
congegno inventato da Paolo Franceschetti per la potabilizzazione dell'acqua
inquinata, da realizzare nel Burkina Faso. Saranno questi i service che ruotano
intorno ai due temi cui si ispira il Lions Club
Venezia Host, presieduto quest'anno da Giovanni Spaliviero. L’obiettivo
è di «creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli e promuovere
principi di buon governo». Per il Lions Club «Angelo
Partecipazio», tutto femminile,- presieduto da Maria Teresa de Felice -, i
service riguarderanno la comunicazione nelle sue molteplici forme, e la raccolta
fondi per l'Avapo. I due Club hanno inaugurato l'anno sociale insieme all'Hotel
Europa, alla presenza del governatore Maria Cristina Palma. Saranno seguiti i
service nazionali quali il Progetto Martina, Lions
Quest, Cani guida, donazione sangue cordone ombelicale, le nuove povertà e il
disagio sociale. Un impegno continuo e assiduo sul motto del governatore: «Io ci
credo. Con il cuore , sempre e oltre».
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CAMPOSAMPIERO
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"DERBY
DEL
CUORE"
PER
AIUTARE
LA
PICCOLA
MARIA
JOSE'
| Martedì 25 Ottobre 2011 |
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Padova
Partita di calcio vip in ricordo di
Fortunato Rao. In segno di stima e affetto, i giocatori indosseranno le
magliette con il nome del direttore generale dell'Ulss 16 venuto a mancare alla
fine di settembre. Il 5 novembre alle 15 a Camposampiero i Lions organizzano il Derby del cuore contro la Nazionale
piloti (sarà presente anche Schuhmacher): la mission è raccogliere fondi per il
ricovero della piccola Maria Josè, una bimba peruviana che verrà sottoposta a
intervento chirurgico all'ospedale civile di Padova. L'evento era stato
fortemente voluto da Fortunato Rao, presidente del Lions di Camposampiero, che a Maria Josè era
particolarmente legato. Il papà, credendo che per lei non ci fossero speranze,
voleva lasciarla morire: l'Ulss 16, venuta a conoscenza della sua triste storia,
l'aveva adottata. Una meravigliosa macchina di solidarietà si era messa in moto
per salvare questa piccolina di sei anni, nata senza un rene, affetta da
problemi urologici e cardiaci. L'alto dirigente insieme alla coordinatrice del
centro socio-sanitario ai Colli, Chiara Corti, a chirurghi, pediatri, farmacisti
erano scesi in campo tutti insieme. Il tramite, un missionario trevigiano, padre
Dino Lorenzon. La bambina è già stata sottoposta a cinque interventi ma non
bastano, serve un'alta chirurgia capace di restituirle una vita normale. Il
sacerdote, in missione a Lima, contatta l'Azienda sanitaria e i Lions. Quindi vengono coinvolgi i piloti della Nazionale.
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BADIA
ADIGE
PO
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NON
VEDENTI
E
SCUOLA
I
PROGRAMMI
DEL
LIONS
| Venerdì 21 Ottobre 2011 |
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Rovigo
È partita ufficialmente nei giorni
scorsi dal Castello di Bevilacqua l'annata lionistica 2011-2012 del Lions Club Badia Adige Po: una sorta di battesimo per la
nuova presidente Eugenia Pretto, imprenditrice di Adria. Nel nuovo programma è
prevista la continuazione del «Progetto Martina» che prevede conferenze nelle
scuole superiori per informare gli studenti sull'importanza della prevenzione
nelle patologie tumorali. Verranno continuate anche la raccolta di fondi da
destinare all'addestramento dei cani guida per ciechi, la collaborazione nel
progetto scolastico sulla dislessia e la raccolta degli occhiali che, una volta
puliti e classificati, saranno inviati nei paesi del terzo mondo. È prevista la
conclusione del service sul «libro parlato» per dare al maggior numero di
biblioteche del Polesine la possibilità di destinare a ciechi e ipovedenti circa
750.000 libri registrati, letti da personale specializzato. Spazio troverà il
tema affidato al distretto di appartenenza che per l'annata è «le nuove
povertà».
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MOGLIANO
VENETO
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CANE
GUIDA
ADDESTRATO
DONATO
A
UN
GIOVANE
CIECO
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| Mercoledì 19 Ottobre 2011 |
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Mogliano
Ancora un'iniziativa a
sfondo umanitario da parte del Lions Club Mogliano
presieduto da Maurizio Bertoldi. In occasione della recente Fiera del Rosario si
è svolta la cerimonia di consegna di un cane guida addestrato che è stato donato
a un giovane non vedente di Monselice. Da rilevare che il Lion Club porta avanti
il programma delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi
patologie presso il Centro anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
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ROVIGO
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TAMBURIN
GUIDA
IL
LIONS
CLUB
| Martedì 18 Ottobre 2011 |
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Rovigo
È Giuseppe Patrizio Tamburin il
nuovo presidente deltino del Lions club, associazione
attiva in 193 Paesi del mondo, con quasi un milione e mezzo di soci, suddivisi
in club, uno dei quali il Contarina Delta Po. Uomo di progetti (architetto) e di
terra (agricoltore), che si dedica alle sue attività equamente suddivise tra la
natia Cavarzere e Porto Viro, nella serata d'apertura del nuovo anno sociale a
Villa Ca’ Tiepolo nell'isola di Albarella, con l'inedita novità della bandiera
cinese accanto a quella italiana ed europea a sottolineare l'universalità
dell'associazione, Tamburin ha illustrato l'ampio programma che intende portare
a termine entro il prossimo giugno.
Tra gli intenti, l'approfondimento di alcuni
temi emergenti e molto caldi in questo contesto di grande crisi che sta
attraversando il mondo occidentale: le nuove povertà, il dialogo e l'ascolto con
la Chiesa locale e il suo vescovo Adriano Tessarollo, le nanotecnologie nei
programmi alimentari come attenzione al mondo della ricerca, la valorizzazione
del territorio, con l'incontro e il confronto con gli amministratori del Delta,
e poi concrete attività rivolte soprattutto ai giovani, come il Poster per la
pace proposto agli adolescenti della scuola media, il Progetto Martina per la
prevenzione di alcuni rari tumori che colpiscono in giovane età confezionato per
i ragazzi delle superiori, gli scambi giovanili per aprire i giovani al mondo,
l'organizzazione di un campus estivo ad Albarella per svilupparne lo spirito di
accoglienza e fratellanza tra i popoli, e il sostegno ad alcune situazioni di
bisogno. Non mancheranno anche appuntamenti dedicati allo svago: in teatro a
Cavarzere e in viaggio al lago di Bolsena, Orvieto, la Tuscania e Foligno, alla
patria con una serata dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia e all'amicizia,
promette il neo presidente.
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CITTADELLA
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"CONTINUITA'
NEI
SERVICE
INTERNAZIONALI
....."
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| Domenica 16 Ottobre 2011 |
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Padova
«Continuità nei service
internazionali di elevata valenza sociale e nuove iniziative per il sostegno di
importanti realtà locali». Un programma concreto quello presentato da Luigino
Barin, nuovo presidente
del Lions Club di Cittadella,
nella serata di inizio del nuovo anno sociale, il trentaduesimo, per
un'associazione diffusa in tutto il pianeta. Numerosi gli ospiti Lions e non, presenti all'apertura. Il lavoro di Barin e
del suo staff va nel segno della continuità con il progetto Martina alla memoria
di una giovane sopraffatta da un tumore alla mammella. Lions medici incontrano numerosi giovani delle scuole
superiori per informarli sugli stili di vita ottimali per prevenire le malattie
tumorali. È la quinta edizione. «Sempre verso i giovani per il terzo anno
continueremo le iniziative contro le stragi del sabato sera», ha sottolineato il
presidente che ha illustrato poi gli impegni a livello locale. Il Lions di Cittadella finanzierà il restauro di un
altorilievo, la Natività, della facciata del Duomo cittadino sulla quale sono in
corso i lavori di recupero.
L'opera, nel suo splendore, sarà presentata la
vigilia di Natale. Il progetto è sostenuto anche da alpini e associazione
carabinieri. Un contributo economico verrà donato al centro educativo Bertollo
che da anni svolge una importante attività educativa accogliendo minori in
situazioni di disagio. «Il nostro service principale nel territorio - continua
Barin - è il sostegno alla Caritas cittadellese poichè nella nostra zona, il
mitico Nord-Est, ci sono situazioni di impoverimento e non riguardano solo gli
stranieri. Sono sempre di più coloro che per vari motivi chiedono generi
alimentari alla Caritas». Durante una serata sarà ospitato don Luca Facco,
cittadellese, direttore della Caritas Diocesana. Numerose le altre
iniziative in programma su tematiche di vario genere sviluppate non solo durante
gli incontri, ma anche con uscite. Primo vicepresidente è Francesco
Rebellato, secondo Andrea Mazzon e terzo Pierantonio Conz. Segretario Carlo
Torni, tesoriere Francesco Andreotti e cerimoniere Laura Bortolamei.
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PADOVA
CERTOSA
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I SERVICES DEL NUOVO ANNO SOCIALE |
| Domenica 16 Ottobre 2011 |
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Padova
Festeggiando a Villa
Valmarana i 35 anni di attività e l'apertura dell'anno sociale,
il presidente del Lions Padova
Certosa, Andrea Bovo, alla
presenza del vicegovernatore Gianluigi
Recarti, soci e ospiti ha illustrato i principali
services:
dotazione del teatro Verdi, come già avvenuto per la Scala di Milano, il Teatro
Regio di Parma e l'Arena di Verona, di un impianto che, rilevati suoni e voci
dal palcoscenico li invii, tramite un campo magnetico, ai portatori di
apparecchi acustici, per evitare interferenze; registrazione di 1230 immagini
delle 485 antiche pergamene della Certosa di San Bonifacio di Padova restaurate
dal Club dal 2008 ad oggi, immagini che saranno pubblicate nel sito
dell'Archivio di Stato; conclusione dell'intervento nella cappella di San
Massimo nel Palazzo vescovile; restauro, grazie alla generosità del socio
Francesco Gatto e della sorella Gabriella, del dipinto di Sant'Agnese in Gloria
nella parrocchia di San Nicolò.
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CHIOGGIA
SOTTOMARINA
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"ESSERE
SOLIDALE
CON
IL
PROSSIMO
....."
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| Domenica 16 Ottobre 2011 |
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Chioggia
«Essere solidale con il
prossimo mediante l'aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, la solidarietà ai
sofferenti». Con questo messaggio del "Codice dell'etica lionistica",
il nuovo presidente del Lions Club
Chioggia-Sottomarina Gianpaolo Parolini ha presentato ai soci il programma per
l'anno 2011-2012. Specializzato in Pediatria, oltre al proprio lavoro, svolge
attività di volontariato aiutando i lebbrosari in India e in Congo e dal 2008 è
presidente della Associazione Smile Mission Onlus. Quest'anno i Lions affronteranno tematiche di grande importanza come il
testamento biologico, i metodi per far fronte alle nuove povertà e il "Progetto
Madagascar" per dare un aiuto concreto ai tanti dottori-dentisti che prestano la
loro opera di volontariato nelle comunità più povere dei Paesi in via di
sviluppo. Verranno affrontate anche alcune tematiche locali: si discuterà del
primo impianto che nascerà a Venezia per produrre energia dalle alghe, della
religione e superstizione a Chioggia e nel Polesine alla presenza
dell'arcivescovo di Gorizia monsignor Dino De Antoni. Con i ragazzi del Leo
Club, invece, si affronterà il tema "sviluppo turistico e possibilità di lavoro
per i giovani".
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MESTRE
CASTELVECCHIO
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I
VINCITORI
DEL
"MESTRE
FILM
FESTIVAL"
| Domenica 16 Ottobre 2011 |
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Venezia
Ecco i vincitori del Mestre Film
Festival, l’importante rassegna internazionale di "corti" che si tiene al
Candiani. Secondo la giuria presieduta da Fariborz Kamkari, regista curdo di "I
fiori di Kirkuk", sono spagnoli i due migliori cortometraggi portati al
Candiani. Il primo premio è stato assegnato - 2 mila euro - a "Paper
Memories" di Theo Putzu. "Per la scelta tecnica originale, lo
svolgersi della storia e l’atmosfera estraniante rese con molta efficacia dalle
immagini a colori che raccontano il presente, unita alla speranza indotta dai
ricordi in movimento dettati dal bianco e nero." Menzione speciale della giuria
a "Lost" di Alberto Dorado.
Il Premio speciale Dino Boscarato - mille euro - è stato assegnato dalla giuria
affiancata da Marco Boscarato a
"Pizzangrillo" di Marco Gianfreda di Roma.
Premio speciale Lions Club Mestre Castelvecchio 2011
- mille euro - alla miglior opera di produzione veneta è stato assegnato dalla
giuria affiancata da Federica Pirgoli a "Five Minutes
Alone" di Riccardo Pugliese, di Venezia.
Premio speciale Amici
delle arti 2011 - 500 euro - è stato assegnato dalla giuria affiancata da Marzia
Boer Santon a "La valigetta" di Sebastiano
Melloni, di Roma. Menzione Speciale Amici delle Arti a "Akerbeltz, le streghe e
l’inquisitore" di César Urbina Vitoria, Madrid (Spagna). Premio Cinit corti
& web/machinima - 500 euro - a "Over Data" (2010) di Marco Cadioli, Milano.
Per la sezione Videoclips, la giuria presieduta da Claudio Donà ha assegnato il
Premio Candiani al miglior videoclip internazionale - mille euro - a
"Genesis" di Amleto Cascio di Bologna.
Menzione speciale della giuria a "A Song They Won’t Be Playing On The Radio" di
Fjodor Donderer, di Berlino. Per la sezione Videoforkids, la giuria presieduta
dal regista Cristiano Barbarossa ha assegnato il premio - 500 euro - "A mani
libere" di Giuseppe Tumino e a "Cartini animati" di Raffaella Traniello.
Segnalazione della giuria a "La chiave" di Nicola Contini, di Iglesias e
"L’albero dei desideri" di Tiziana Passarini di Bologna. Premio Unicef 2011 a
L’albero dei desideri di Tiziana Passarini.
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PADOVA
GASPARA
STAMPA
-
PADOVA
GATTAMELATA
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CONCERTO
DI
SOLIDARIETA'
PER
I
MEDICI
DI
ACIP
| Lunedì 10 Ottobre 2011 |
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Padova
Una nuova serata di solidarietà promossa
dal Lions Club Gaspara Stampa in interclub
con il Lions Club Padova Gattamelata a favore
dell'Acip, associazione di medici per la cooperazione italo-peruviana, che si
attivano nel volontariato per la diagnosi e la cura delle sordità infantili
nella zona più povera del Perù. Per sostenere i medici Acip (due di loro nella
foto) scendono in campo ancora una volta i musicisti padovani con un concerto di
beneficenza, giovedì 27 ottobre alle 20.45 al Piccolo Teatro di via Asolo.
Diverse le band che si alterneranno sul palco: Dr.Jeckill & Mr.Hyde (Giorgio
Giacinti, Giovanni Rodighiero, Nico Arcieri, Maurizio Boldrin, Walter Bravi);
B-Side (Lele Zambon, Adriano Vettore, Jimmy Weinstein, Vasco Cagnin); Trio
(Maurizio Boldrin, Mike Sponza, Pietro Taucher); BBQ (Sergio Cossu, Giovanni
Labita, Walter Bravi, Andrea Gianolli, Enzo Scibetta); Heart Beat Group
(Giuseppe Molinari, Gianfranco Varano, Luca Marchetto, Max Botta, Enzo
Scibetta). Ideatrice e presentatrice della serata Stefania Ottaviani. Biglietti
al Ventitré dischi di piazza Duomo. (segr. 349 1230303).
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SAN
DONA
DI
PIAVE
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IL
NUOVO
DIRETTIVO
ED
IL
PROGRAMMA
DEL
L.C.
SAN
DONA'
DI
PIAVE
| Mercoledì 5 Ottobre 2011 |
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San
Donà
di
Piave
- Il motto «Fatti non parole»
del nuovo presidente del Lions Club di San Donà di
Piave, Livio Trevisiol (nella foto), ha aperto il meeting
dell'anno sociale 2011-2012 al ristorante «Le Guiane» di Nà di Piave
oventa di Piave,
presente il neo governatore del Distretto Lions 108
Ta3 Maria Cristina Palma. Presentanto il nuovo consiglio direttivo con
Giansilvio Contarin presidente uscente, Renzo Nardelotto e Gianfranco Galesso
vice-presidenti, Carmelo d'Atri segretario, Antonio Depentor tesoriere, Laura De
Trombetti cerimoniere, Eros Priviero censore, Giovanni Boccato, Anna Guglielmi,
Francesca Nardari, Gilberto Meneghel consiglieri, Ezio Rametta presidente
comitato soci.
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PADOVA
ELENA
CORNARO
PISCOPIA
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PIERINA
E
IL
LUPO:
STORIA
DI
VIOLENZA
E
AMICIZIA
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| Mercoledì 28 Settembre 2011 |
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Padova
Pierina è una giovane
studentessa dei giorni nostri piena di energia e di insicurezze, forte e allo
stesso tempo incredibilmente vulnerabile. Con lei, altre tre giovani e
diversissime ragazze: Martina, minuta e scattante, Rosa un po’ goffa, dolcissima
e ipersensibile, Giulia, la più grande, maliziosa e sensuale. La madre di
Pierina ha il suo bel da fare per spiegare alla figlia e alle sue amiche i
pericoli della vita. Lupo è un bel ragazzo, tanto affascinante quanto subdolo e
malvagio, figlio di una società vuota e senza valori e la violenza è per lui sia
mezzo che fine.
È l'ultima produzione di PadovaDanza che presenta "Pierina e il
lupo, storia di violenza, coraggio ed amicizia": appuntamento domani alle 20,45
nell'Auditorium del Conservatorio Pollini. Lo spettacolo, incentrato sulla
violenza alle donne, è interpretato dai ballerini della Compagnia PadovaDanza e
dai cantanti Chiara Luppi e Vittorio Matteucci, ingresso previa donazione. La
serata si tiene in collaborazione con l'assessorato alle Pari Opportunità della
Provincia di Padova, il Quartiere Centro del Comune, il Lions Club Padova Elena Cornaro Piscopia e l'associazione
Gruppo Polis. Per prenotazioni inviare una mail a eventi@gruppopolis.it
specificando il nome e cognome e il numero di posti desiderati. Una replica
dello spettacolo andrà in scena venerdì 7 ottobre alle 21 al Teatro Sociale di
Cittadella. L'evento promuove l'associazione "Per Federica Onlus", per ricordare
Federica Squarise. Prevendita biglietti: Proloco di Cittadella dal martedì al
venerdì dalle 10 alle 12 e da martedì 4 ottobre al Teatro Sociale di Cittadella.
Ingresso dieci euro.
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TREVISO
ELEONORA
DUSE
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IN
ARRIVO
300
TESTI
CON
CARATTERI
GIGANTI
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| Martedì 27 Settembre 2011 |
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Treviso
Anche gli ipovedenti e i tanti anziani
con problemi di vista potranno leggere un libro. L’iniziativa è quella dei libri
in grandi caratteri che rientra nel pacchetto promosso dal centro biblioteche
«All inclusing - nessuno escluso» per la promozione del diritto e del piacere
della lettura per tutti. Iniziativa presentata ieri in Provincia, dal vice
presidente Floriano Zambon, dall'assessore al sociale Paolo Speranzon, dal
sindaco di Roncade Simonetta Rubinato con l'assessore alla cultura Chiara Tullio
e il presidente della Biblioteca italiana ipovedenti, Giuseppe Marinò.
In una provincia con circa 4000 ipovedenti riconosciuti e circa 20mila anziani
con il problema fisiologico di vista causato dall'età, si è pensato di
istituire, nella biblioteca comunale di Roncade, uno spazio dedicato alla
conservazione e alla fruizione dei volumi stampati a grandi caratteri, messi a
disposizione dalla biblioteca Ipovedenti onlus e disponibile per la rete delle
biblioteche trevigiane tramite opac (catalogo online). Con l'aiuto di
privati e banche sono stati spesi 6mila euro per la prima fornitura di 300 libri
stampati in grandi caratteri, iniziativa che si aggiunge a quella del «Libro
parlato» già avviata nel 2009 dal centro servizi biblioteche con il Lions club Eleonora
Duse di Treviso attraverso la distribuzione di
audiolibri registrati e l'allestimento di postazioni attrezzate nelle
biblioteche di Treviso e Roncade. Soddisfatto Giuseppe Marino per aver
trovato porte aperte in Provincia e a Roncade dando vita a questa iniziativa ma
anche a libri per dislessici acquistando appunto i 300 libri da case editrici
che li hanno appositamente stampati a richiesta, quindi a costi più elevati. Ma
i libri a grandi caratteri oltre ad essere disponibili in biblioteca
(contrassegnati da apposita etichetta), lo saranno anche nelle case di riposo
per gli anziani e in seguito si punta ad istituire il servizio in tutto il
Veneto.
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ROVIGO
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LIONS
CLUB,
VIA
AL
NUOVO
ANNO
SOCIALE
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| Lunedì 26 Settembre 2011 |
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Rovigo
Si è inaugurato l'anno sociale 2011-12 al
Lions Club di Rovigo con il nuovo presidente, il
consulente finanziario Loredano Fumetti che ha illustrato il programma già in
gran parte delineato sia per gli impegni sociali che gli incontri con
personalità di rilievo. A dimostrare la propria stima e l'appoggio delle
istituzioni ad un'associazione che da anni opera con iniziative proficue nel
sociale ed auspicando nuove azioni specie in favore della parte debole della
società, il prefetto Romilda Tafuri e la presidente della Provincia, Tiziana
Virgili, che ha tenuto a sottolineare come, essendo la Cina a presiedere
attualmente il Lions Internazionale, tale incarico
possa favorire il rispetto dei diritti umani nell'intera comunità di quel
paese. Il neo-presidente ha poi illustrato il programma delle
conviviali che vedranno ospiti particolarmente rinomati, quali la giornalista
Concita Sannino, che parlerà della decadenza dei costumi nella società civile, e
lo scrittore Magdi Cristiano Allam, che tratterà dei rapporti tra Islam e
Cristianesimo. Molte altre le tematiche: dall'economia, alla finanza, all'arte
culinaria, alla salute, alla società, con la presenza del prof. Bresolin che
esaminerà le nuove povertà e di membri della Banca Etica che illustreranno
questa nuova realtà finanziaria. Due uscite per le attività culturali, una al
Palazzo dei Diamanti, l'altra a Palazzo Roverella, mentre si proseguiranno nelle
scuole i services a livello istituzionale e nazionale, «il Poster per la Pace» e
«il Progetto Martina»; «Si riprenderà un service - ha aggiunto Fumetti - che
aveva ottenuto negli anni passati un notevole successo, la raccolta degli
occhiali, in aiuto dei popoli del terzo mondo e che aveva fatto eleggere i Lions a «cavalieri delle vista, mentre altri service
saranno scelti a favore di associazioni con scopi umanitari da un apposito
comitato». Promuovendo la partecipazioni dei giovani Leo a tutte le attività del
club, il messaggio lanciato dal neo-presidente per questo suo anno di
rappresentanza, si rivolge direttamente ai soci e sollecita un maggior
entusiasmo e più attiva partecipazione alla vita e alle iniziative del club.
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DISTRETTO
108
TA3
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ASSEMBLEA
DI
APERTURA
DISTRETTO
108
TA3
| Domenica 25 Settembre 2011 |
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Treviso
Assemblea di apertura del
Distretto Lions 108 Ta3 Italy questa mattina alle 9
al Bhr di Quinto: parteciperanno 200 delegati in rappresentanza dei 50 Clubs di
Padova, Rovigo, Treviso e Venezia, ai quali sono iscritti circa 1800 soci. A
presiederla Maria Cristina Palma (socia del Lions
Club Treviso "Eleonore Duse"), governatore eletto del Distretto 108 Ta3 per
l’anno 2011/12. Il Lions International è stato
riconosciuto come la più grande organizzazione di servizio non governativa.
L'operatività dei clubs si è concretizzata in moltissimi interventi, a fianco di
istituzioni pubbliche ed enti privati attraverso progetti educativi nelle
scuole, sostegno e assistenza ad anziani, malati, bambini e adolescenti in
emergenza, salvaguardia del patrimonio artistico e
paesaggistico.
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LIONS
CLUB
PADOVA
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I
LIONS
PROMUOVONO
LA
RICERCA
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| Giovedì 22 Settembre 2011 |
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Padova
Sono oltre seicento i Lions appartenenti a undici Club dell’area padovana che si
sono dati appuntamento per domani sera al Palazzo della Ragione per celebrare
l’inizio di un nuovo anno di attività e rinnovare il sodalizio con la città e le
sue istituzioni. La serata - a invito - servirà a far conoscere e a sostenere un
importante progetto di ricerca sulla malattia linfoproliferattiva dei linfociti
granulati, una patologia classificata di recente dall’Organizzazione Mondiale
della Sanità. La ricerca, che dovrà chiarire i meccanismi che portano queste
cellule alla trasformazione neoplastica, sarà condotta con le più moderne
tecnologie dall’équipe del professor Gianpietro Semenzato nei laboratori del
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Padova. La
città ha sempre accolto con attenzione e condiviso le iniziative dei Lions. Certamente - si augurano i promotori - anche in
questa occasione il cuore di Padova batterà all’unisono con questa associazione
di persone impegnate al servizio della collettività. A Padova i Lions sono attivi ormai da quasi sessant’anni.
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MOGLIANO
VENETO
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IL
CENTRO
ANZIANI
VA
RILANCIATO
| Giovedì 22 Settembre 2011 |
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MOogliano
V.
«Il nostro Circolo non
è frequentato da nababbi col portafoglio senza fondo, ma da diverse centinaia di
pensionati la quasi totalità dei quali campa con la minima». Parole di Luigi
Scandolin, presidente del Centro ricreativo anziani di Mogliano che conta 1180
iscritti. La struttura di via Carlo Alberto Dalla Chiesa rappresenta il maggior
punto di aggregazione sociale. Centinaia di anziani ne hanno fatto la loro
seconda casa. «Per decine di vecchi come me che vivono da soli - dice T.D. di 86
anni - il Centro fornisce una serie di servizi preziosi ad accezione della mensa
che speriamo possa essere presto attivata a beneficio in particolare delle
persone che vivono sole». La struttura è aperta tutta la settimana ad eccezione
del mercoledì mattina dedicato alle pulizie di fondo dei locali. A preoccupare
il presidente Scandolin è il rinnovo della convenzione con il Comune
proprietario della struttura. La Giunta punta ad ottenere un contributo sulle
spese vive relative ai costi di acqua, luce e gas. Richiesta motivata dal fatto
che i 1180 soci del Centro pagano 12 euro di quota associativa annua, dalla
quale però bisogna togliere i costi dell'assicurazione della strututra e al dono
del tradizionale panettone e la bottiglia di spumante. Il presidente Scandolin
confida che possa essere rinnovata presto. «C’è la massima disponibilità a
trovare un accordo sul rinnovo. Ma la cosa che più ci sta a cuore è il piano di
rilancio del Centro anziani, che non deve essere visto solo come un luogo dove
gli anziani si ritrovano per passare qualche ora a giocare a carte. Negli ultimi
anni sono state fatte alcune iniziative per qualificare l'attività culturale e
socio-ricreativa. Abbiamo un'emeroteca con quattro quotidiani, cui si aggiuge il
ciclo delle viste mediche gratuite promosse in collaborazione con il Lions Club
Mogliano
Veneto
per la prevenzione di alcune gravi patologie.
Nel 2012 vogliano fare ancora meglio per il bene di tutti».
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MESTRE
TECHNE'
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L'OPERA
"TRASFORMAZIONI
DEL
CERCHIO"
E'
FIRMATA
DAL
MAESTRO
TONI
BENETTON
| Sabato 17 Settembre 2011 |
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Mestre
L’opera è intitolata "Trasformazioni del
cerchio" ed è firmata dal maestro Toni Benetton, scomparso nel 1996. Verrà
collocata in piazzetta Gianni Pellicani, sotto la torre, il 26 settembre. L’idea
è del Lions club Mestre Technè che dona alla città la
scultura realizzata da Benetton nel 1970. Si tratta di un’opera imponente,
ricavata da una lastra in acciaio, con dimensioni di ingombro di quasi 2 metri,
sviluppata su 15 cerchi, appoggiata al basamento in marmo che dà su via Pio X.
In questo modo si completa la parte a terra della piazzetta Pellicani, mentre
manca ancora l’intervento, che però dovrebbe partire a breve, di ripulitura
della facciata della torre.
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CAORLE
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DOMENICO
DANZO
ELETTO
ALLA
GUIDA
DEL
LIONS
CLUB
| Lunedì 5 Settembre 2011 |
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Caorle
Cambio della guardia al vertice
del Lions Club Caorle: Domenico Danzo è il nuovo
presidente. Il passaggio del testimone con il «past president» Ahmed Bouhssine
alla presenza del vice-governatore distretto 108TA3 Chiara Brigo. Del nuovo
direttivo fanno parte Adriana Soliman (Primo Vicepresidente), Maresca Drigo
(Secondo Vicepresidente), Enzo Molena (cerimoniere), Mario Benatelli
(tesoriere), Radames Carbonera (censore), Roberto Gnan, Alessandro Borin, Walter
Calcinotto, Mario Azzalin, Giuseppe Bragatto, Bertilla Cerchier, Marco Prata, e
Giorgio Marco Zanazzo.
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MOGLIANO
VENETO
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FIERA
DEL
ROSARIO
| Domenica 31 Luglio 2011 |
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Mogliano
Si è già messa in moto
la macchina organizzativa della Fiera del Rosario di Mogliano. A fare da apri
pista il concorso di pittura promosso dal Centro studi Abbazia in collaborazione
del Lions Club Mogliano, che ha per tema: «Nel 150
anniversario dell'Unità d'Italia illustriamo scorci moglianesi
dell'epoca». Il corcorso è aperto alla partecipazione degli artisti
moglianesi e dei paesi limitrofi. Le opere devono essere consegnate entro il 17
settembre in Abbazia di Santa Maria Assunta. La rassegna espositiva dei dipinti
si terrà dal 24 settembre al 3 ottobre durante la Fiera del
Rosario.
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CONTARINA
DELTA
PO
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MERENDA
SANA
PER
I
GIOVANI
DELL'ANIMAZIONE
| Venerdì 29 Luglio 2011 |
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Rovigo
Nell'ambito dell'animazione estiva
organizzata dal Comune per i ragazzi dai 6 ai 14 anni è proseguito il progetto
Nutrilandia dell'Ulss 19 grazie all'impegno del Lions
Club Contarina- Delta Po e del referente Michele De Agostini, nonchè di
Confagricoltura con l'azienda "I Pavoni" di Ariano Nel Polesine. La
collaborazione con il Lions si deve anche alle
finalità comuni di Nutrilandia e del progetto Ipob (Insieme preveniamo obesità
bambini). Quest'ultimo è un programma europeo adottato dal Lions per contrastare l'aumento di sovrappeso e obesità nei
bambini, che propone alle famiglie di modificare profondamente e in maniera
duratura il proprio stile di vita, in favore di una sana alimentazione e
un'adeguata attività fisica. Quest'anno hanno partecipato
all'animazione circa 140 ragazzi, ai quali ogni mattina è stata distribuita la
"merenda sana" secondo un menù elaborato dal Sian dell'Ulss 19. Frutta di
stagione, biscotti e dolci locali sono stati così offerti durante l'animazione,
senza alcun costo aggiuntivo per i partecipanti dato il contributo del Lions Club e la disponibilità di prodotti locali da parte
degli associati Confagricoltura. Sono state inoltre fornite ai genitori, dalla
dietista del Sian Monica Cibin, le indicazioni per la preparazione dei pasti a
sacco, che hanno accompagnato le gite fuori porta. Legata a Nutrilandia estate
anche l'attività «Conoscere gli animali domestici e la loro relazione con
l'uomo», svolta in collaborazione con il Servizio veterinario.
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CHIOGGIA
SOTTOMARINA
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DAI
LEBBROSARI
DELL'INDIA
ALLA
PRESIDENZA
DEL
LIONS
CLUB
| Giovedì 21 Luglio 2011 |
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Chioggia
Cambio al vertice del Lions Club di Chioggia-Sottomarina. Dall’1 luglio il nuovo
presidente è il dottor Gianpaolo Parolini, che subentra a Giuliano Godino. 61
anni, medico pediatra, ha alle spalle anche numerose esperienze nel campo del
volontariato. Ha prestato servizio in alcuni lebbrosari in India e Congo e
collabora con l'associazione locale "Aiutiamoli a vivere". Questo il
nuovo direttivo del Lions Club chioggiotto:
vicepresidente Aldo Ancona, segretario Sandro Scarpa, tesoriere Renzo Morato,
cerimoniere Giorgio Vianelli, censore Giacinto Pesce, responsabile informatico
Alessandro Vianello; consiglieri: Renato Spinadin e Stefano Boscolo.
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VENEZIA
LIDO
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ROMANELLI
LASCIA,
AL
SUO
POSTO
ARRIVA
SABBADINI
| Venerdì 15 Luglio 2011 |
| Venezia
Tre passaggi di consegne al Club Lions Lido. Il presidente Antonio Romanelli ha
passato il testimone al giovane presidente Gianluca Sabbadini, già fondatore del
Leo Club del Lido, e Alvise Caniello che ha presieduto l’anno scorso il Leo ha
passato le consegne a Matteo Marino; Libero Talli, presidente di Zona del
Distretto Lions 108Ta3, le ha passate a Giovanni
Barnaba. Significativa cerimonia in cui i protagonisti hanno ricordato
i service e le attività culturali svolte nell’anno sociale: dai finanziamenti
per restauri di opere d’arte ai contributi di solidarietà a “Casa Famiglia S.
Pio X” per donne in difficoltà, a “Lido donna” per l’aiuto a bambini dislessici,
alla parrocchia di Santa Maria Elisabetta, dal Premio Sanità alle borse di
studi, ai service nazionali e internazionali. I nuovi presidenti hanno
presentato i loro programmi a grande linee assicurando vicinanza al territorio e
continuità con quanto intrapreso.
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BADIA
ADIGE
PO
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SI
TINGE
DI
ROSA
LA
PRESIDENZA
DEL
LIONS
CLUB
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| Martedì 12 Luglio 2011 | |
Badia
Nei giorni scorsi si è conclusa l'annata lionistica del Lions Club Badia Adige Po: con la nomina del nuovo presidente è stata di fatto aperta quella successiva. Il presidente uscente Marco Bardini di Castelmassa ha consegnato il «martello» all'adriese Eugenia Pretto che guiderà il club, che ha sede a Badia Polesine, sino al giugno 2012. Nel saluto di commiato Bardini ha ringraziato i soci per la collaborazione ricevuta nell'intensa annata lionistica trascorsa, durante la quale tutti i «services» sono stati portati a compimento con successo. Bardini ha anche ricordato gli apprezzamenti ricevuti a tutti i livelli per l'organizzazione del XV° Congresso di Chiusura del Distretto 108 Ta3, svoltosi a maggio a Badia Polesine fra Teatro Sociale e Abbazia della Vangadizza e assegnato proprio al Badia Adige Po. Il vasto Distretto lionista 108 Ta3 comprende i club delle province di Treviso, Venezia, Padova e Rovigo. Eugenia Pretto sarà coadiuvata dai due vicepresidenti Primo Dellamorte di Giacciano con Baruchella e Alberto Melloncelli di Ficarolo, dal segretario Ivo Bonaguro di S. Pietro di Legnago e dal tesoriere Remo Zanellato di Badia Polesine. Il direttivo è completato dai consiglieri Giorgio Ghiotti, Eugenio Rossi, Luciana Boldrin, Guido Bonetto, Beniamino Mangiola e Maria Paola Andretto.
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ROVIGO
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FUMETTI
ASSUME
LA
GUIDA
DEL
LIONS
| Lunedì 11 Luglio 2011 | |
Rovigo
Passaggio di consegne al Lions di Rovigo tra Mario Borgatti e il neo eletto Loredano Fumetti, durante l'ultima conviviale dell'anno sociale che ha visto la consegna di due service encomiabili e quanto mai apprezzati: un defibrillatore alla Croce rossa e un contributo all'Associazione per la lotta alla dislessia e ai disturbi dell'apprendimento. «La Croce rossa è stata scelta in base ai principi fondamentali, quali umanità, imparzialità, volontariato, unità secondo cui opera e che sono pienamente condivisi dal movimento lionistico» ha motivato Borgatti consegnando il premio a Fabio Bellettato, commissario della Cri polesana che conta 520 volontari. Bellettato ha poi ricordato come, nonostante l'intero bilancio sia dedicato al sociale, non sempre si riescano a trovare i mezzi per acquistare strumenti necessari a ben operare quali un defibrillatore e un “mezzo busto”, atto alla formazione dei volontari. Successivamente il contributo del club all'Associazione sulla dislessia e i disturbi dell'apprendimento, disabilità dovuta alla difficoltà in alcuni soggetti di leggere correttamente ad alta voce, è stato ritirato da Lauretta Del Martello, che ha ringraziato per la sensibilità dimostrata dal Lions verso una problematica non ancora molto conosciuta nella scuola. «Il contributo servirà a prolungare un progetto già promosso e sostenuto dalla Provincia negli ultimi tre anni - ha detto - ma destinato a estinguersi a causa i tagli generali dei fondi». La serata è proseguita ricordando come il programma tracciato da Borgatti all'inizio dell'anno, che riguardavano lo sviluppo economico del territorio e i problemi sociali del nostro tempo, sia stato in generale mantenuto sia per quanto riguarda le conviviali, sia nei riguardi dei nuovi service come pure quelli tradizionali, tra i il premio Due Torri d'oro assegnato quest'anno ad Antonio Tiengo. L'ormai past-president ha infine ringraziato tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita delle diverse iniziative, ha consegnato numerosi riconoscimenti lionistici ai soci più fedeli e ha passato il testimone al successore. Fumetti ha concluso la serata confermando come suo il motto “Io ci credo” che rappresenta ciò che fanno i Lions, annunciando i temi da lui scelti per il prossimo anno: «Economia, sociale e salute, con la certezza di essere supportato dalle diverse componenti del club e con l'intento di ritrovare l'orgoglio di appartenenza al Lions».
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DISTRETTO
108
TA3
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UN
CAMPO
DI
RUGBY
PER
I
BIMBI
DELL'AQUILA
| Mercoledì 29 Giugno 2011 | |
Rovigo
«Da ripetere». È stato questo il commento unanime dopo la partita di rugby organizzata dai Lionslo scorso 5 giugno al “Battaglini” di Rovigo. In campo le due selezioni di Rovigo e Petrarca che si sono fronteggiate una settimana dopo la finale scudetto, vinta dai padovani. Nonostante l’amarezza di sette giorni prima, il pubblico polesano era presente sulle tribune dello stadio di Via Alfieri tanto da entusiasmare organizzatori e i dirigenti dei rispettivi club. «Sia il presidente rodigino Renzo Bullo che il presidente padovano Enrico Toffano – ha detto Dario Nicoli, presidente dei Lions Distretto 108 Ta3 – hanno espresso la volontà di riproporre l’evento, addirittura, l’allenatore Presutti ha lanciato l’idea di costruire una grande squadra con i migliori giocatori di Rovigo e Padova per affrontare la Nazionale Italiana. È stata una giornata di festa. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita dell’evento». Lo scopo benefico della gara era duplice: un finanziamento per dare un campo di rugby ai bambini de L’Aquila e un sostegno al Centro veneto contro l’anoressia e i disturbi dell’alimentazione di Padova. Al primo è stato consegnato un assegno di 2500 euro che si sommano ai già oltre 50mila raccolti dall'associazione "Polesine in mischia" per il campo che verrà costruito a Rojo al Piano e per il quale è già stato sottoscritto un accordo preliminare con il proprietario del terreno. Per il secondo, essendo la mission dell’anno per i Lions, si attenderà ancora qualche mese per avere il quadro complessivo del finanziamento. «Un’emozione grandissima - ha raccontato Nicoli - l’ho vissuta donando la spilla "amico di Melvin Jones" ad Angelo Visentin, vero esempio di uomo di sport legato ai valori dell’altruismo e dell’impegno sociale».
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PADOVA
CARRARESI
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LIONS,
GEMELLAGGIO
TRA
PADOVA
CARRARESI
E
CRISPIANO
| Martedì 28 Giugno 2011 | |
Padova
Partendo dalla consapevolezza che fare le cose insieme dà spessore alle iniziative, nella suggestiva villa Liviangior, dove si sono festeggiati i 15 anni di attività del Lions Ruzzante e i 10 del Lions Carraresi alla presenza del governatore distrettuale Dario Niccoli, si è tenuta la cerimonia di gemellaggio tra il Padova Carraresi, guidato da Luana Indrizzi, e il Lions Crispiano, terra delle cento masserie (Taranto), presieduto da Vito Latorrem, che si sono impegnati ad "intraprendere un cammino comune nel segno dell'amicizia". È stata conferita la massima onorificenza lionistica, il Melvin Jones Fellow, a Natalia Carboni e Andrea Nante e annunciato che i dodici Lions padovani in settembre celebreranno insieme l'apertura dell'anno sociale nel palazzo della Ragione.
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VENEZIA
LIDO
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ANCHE
I
LIONS
DEL
LIDO
AI
FESTEGGIAMENTI
PER
IL
CENTENARIO
DELL'UNIONE
SPORTIVA
| Domenica 26 Giugno 2011 | |
Venezia
Anche i Lions del Lido hanno voluto partecipare ai festeggiamenti per il centenario della fondazione della Unione Sportiva Pellestrina. Dopo la visita alla interessante mostra fotografica e di documenti storici, una delle maestre ha dimostrato come si svolge la lavorazione al tombolo dei merletti pellestrinotti. Un ottimo concerto del complesso isolano svoltosi in chiesa a causa del maltempo ha concluso la serata, resa autentica anche dai racconti degli anziani, dai ricordi degli avvenimenti salienti del secolo di vita dell’associazione legata a Don Olinto Marella.
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VENEZIA
HOST
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BRUNO
AGAZIA
PASSA
IL
MARTELLO
A
GIOVANNI
SPALIVIERO,
NUOVO
PRESIDENTE
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| Sabato 25 Giugno 2011 | |
Venezia
Il “martello” del Lions Club Venezia- Host è passato da Bruno Agazia a Giovanni Spaliviero, all’Hotel Europa. Un gesto dedicato alla memoria del padre Lionello Agazia, che fu presidente e socio molto attivo del club. Tanti i service realizzati durante l’anno sociale 2010-2011, dal sostegno a Casa Famiglia a quelli nazionali su dislessia, Africa e Paesi in difficoltà, emergenza Giappone, Libro parlato, contributi per iniziative del Museo Storia Naturale, gemellaggio Pisa, Genova, Amalfi; conferenze e incontri su temi di attualità. Ottimi i rapporti con le istituzioni, le autorità, la stampa. Nell’occasione sono stati premiati i soci Lorenzo Bastianello, Paolo Camilla, Lucio Mattara e nominato un nuovo socio Raffaele Dedemo. Il Presidente entrante, esperto internazionale cooperazione e sviluppo e della gestione del territorio e pianificazione regionale ha delineato il programma.
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SPINEA
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L'ULTIMO
SALUTO
AL
CEDRO
SECOLARE
| Mercoledì 22 Giugno 2011 | |
Spinea
Tre camion di legna caricati dopo un’intera giornata di lavoro. Si è chiusa così la vita centenaria del grande cedro del Libano che sorgeva davanti al Comune di Spinea. La pericolosità era ormai elevata e la carie del tronco inarrestabile: la pianta sarebbe potuta cadere se il vento avesse soffiato un po’ più forte del solito. Ma ora che fare? Il Comune ha intenzione nel prossimo autunno di mettere a dimora una nuova pianta. In più verranno conservate due sezioni: una destinata al Centro di educazione ambientale e una a disposizione del Comune. Una proposta arriva dal Lions Club Spinea. «Come facemmo cinque anni fa con l’altro albero abbattuto nella casa di riposo delle suore - spiegano al Lions - ora proponiamo di creare qualcosa che ricordi questo simbolo della città». In quell’occasione fu l’artista e scultore Giancarlo Carraro a sviluppare l’idea. Da uno dei grandi rami ricavò una statua di Madonna che abbraccia Gesù. Oggi la statua è all’ingresso dell’edificio delle suore, a ricordo di una natura ormai scomparsa.
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ROVIGO
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A
TIENGO
IL
DUE
TORRI
D'ORO
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| Sabato 18 Giugno 2011 | |
Rovigo
Il premio Due Torri d'oro 2011 organizzato dal Lions club di Rovigo è stato consegnato ieri in Accademia dei Concordi al professor Antonio Tiengo, ordinario di Endocrinologia e malattie del ricambio nonché Direttore della scuola di specializzazione in endocrinologia e malattie del metabolismo e responsabile del Dipartimento di malattie del metabolismo e del servizio di diabetologia dell'Azienda ospedaliera di Padova. La cerimonia in sala degli Arazzi, davanti ad autorità e soci, è stata diretta dal presidente del Lions di Rovigo Mario Borgatti. Il professor Tiengo è rodigino e si è laureato in medicina e chirurgia all'università di Padova. Ha iniziato la propria carriera come assistente incaricato e quindi di ruolo nella Clinica medica universitaria dal 1968 al 1974. È stato professore incaricato di patologia speciale medica nella stessa università dal 1976 al 1980. È professore straordinario e quindi ordinario di Malattie del metabolismo dal 1980 ad oggi. Ha ricoperto la carica di Direttore della Scuola di specializzazione in Diabetologia e malattie del ricambio dal 1983 al 1987 e della seconda Scuola di specializzazione in Endocrinologia e malattie del ricambio dal 1987. Direttore dell'Istituto di medicina clinica dal 1994 e del Dipartimento di medicina clinica e sperimentale a Padova dal 1996 al 2001. È stato inoltre Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Padova dal novembre 2001 all'ottobre 2004. Attualmente ricopre anche la carica di Direttore della Divisione di malattie del metabolismo e del Servizio di diabetologia dell'Azienda ospedaliera di Padova.
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VENEZIAHOST,
MESTRE
HOST,
VENEZIA
LIDO,
MESTRE
CASTELVECCHIO,
VENEZIA
A.
PARTECIPAZIO,
VENEZIA
MARGHERA,
NESTRE
TECHNE'
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UNA
CONVENZIONE
PER
FAR
LEGGERE
GLI
ANZIANI
DELLE
CASE
DI
RIPOSO
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Giovedì 16 Giugno 2011 | |
Venezia
Lodevole l’iniziativa che vede i presidenti di sei Lions Club firmare una Convenzione per un servizio gratuito “Il libro parlato Lions” agli ospiti delle residenze per anziani, “Anni Azzurri” di Mestre (Direttrice Federica Trentin), e “Ca’ di Dio” di Venezia (Presidente Giovanna Cecconi). L’inaugurazione si è tenuta alla Biblioteca Marciana alla presenza dei soci dei Club: Venezia Host, Mestre Host, Venezia Lido, Mestre Castelvecchio, Venezia A. Partecipazio, Venezia Marghera, Mestre Technè, insieme agli Amici del “Libro parlato Lions” di Verbania. Introdotti da Libero Talli, Presidente della Zona C del Distretto Lions 108Ta3, sono intervenuti il Governatore Dario Nicoli, Pier Riccardo Dazzi, Federica Trentin e Graziella Vianello.
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CONTARINA
DELTA
PO
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I
LIONS:
LA
PIU'
GRANDE
ASSOCIAZIONE
DI
SERVIZIO
DEL
MONDO
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| Venerdì 10 Giugno 2011 |
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Rosolina
Il Lions, si sa, è la più grande associazione di servizio del
mondo: 1.300.000 soci, sparsi in 205 nazioni di tutti i continenti e raccolti in
45.000 club.
Ora, ad un mese dal cambio ai vertici del
Lions Club
Contarina Delta Po
, il presidente Rossano
Cantelli può presentare ai soci il bilancio lusinghiero di un anno di lavoro.
Dopo aver registrato il notevole successo del Convegno sul Turismo organizzato,
con la regia del socio Marietto Laurenti, ad aprile nei locali della biblioteca
civica di Porto Viro, il presidente Cantelli ora può scorrere con legittima
soddisfazione la conclusione di alcuni Services di grande spessore. Si è partiti
all’inizio dell’anno, con un cospicuo aiuto alle popolazioni terremotate di
Haiti con i fondi raccolti in Cadore da Alda e Lino Schiavi. Subito dopo, nel
periodo natalizio, in collaborazione con la “Teresa di Calcutta Onlus” si è
contribuito ad aiutare alcune famiglie in grave disagio. Con il “Poster per la
Pace”, sono stati coinvolti 6 Istituti Comprensivi e oltre 250 alunni delle
scuole medie con altrettanti lavori dedicati alla riflessione sul tema sempre
vivo ed attuale della pace nel mondo. Con “Progetto Martina” uno staff di medici
– Massimo Lanzieri, coordinatore e poi Di Mambro, Centanni e Sartori - ha messo
a disposizione il proprio tempo, visitando le scuole superiori per educare i
giovani alla prevenzione di alcuni tipi di tumori particolarmente diffusi tra i
giovani e che possono essere prevenuti. Sempre per i giovani, Daniela e Mauro
Mormile hanno riproposto l’annuale progetto degli “Scambi Giovanili”,
individuando 11 ragazzi del Delta che andranno ospiti di famiglie sparse nei 5
continenti. I soci Lions si sono poi
adoperati per raccogliere numerosi occhiali usati che, una volta sistemati da
apposita ditta, potranno essere inviati nei Paesi dell’Africa e dell’Asia.
Sempre in tema di cecità, è stata accantonata una somma che permetterà – a breve
– di acquistare un cane-guida da consegnare ad un non vedente del nostro
Delta. E ancora, il socio Michele De Agostini ha rinsaldato la
collaborazione con il Sian dell’Uls 19 Adria e la responsabile Monica Cibin,
intervenendo nel Comune di Ariano Polesine per incoraggiare e favorire una
giusta alimentazione dei bambini. Un intervento particolare è stato
dedicato a sostegno della nuova “Sala Nascite” del reparto di Ostetricia e
Ginecologia dell’Ospedale Civile di Adria.
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MONSELICE
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LE
SETTE
CHIESE,
BENE
DELL'UMANITA'
| Giovedì 9 Giugno 2011 |
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Padova
Le sette chiese di via del
Santuario potrebbero diventare patrimonio dell'umanità. Il vicesindaco Gianni
Mamprin si è lasciato sfuggire l'intenzione di presentare la richiesta
all'Unesco, in occasione dell'inaugurazione delle decorazioni pittoriche nel
Santuario mariano di San Giorgio. L'importante lavoro di recupero delle sedici
tele seicentesche e dell'affresco della cupola, durato quattro anni, verrà
presentato domenica alle 11.30. A volere il restauro è stato il Lions Club di Monselice, che dal 2006 si è prodigato per
trovare i fondi necessari. Grazie alle donazioni di privati, della Fondazione
Cassa di Risparmio e della Provincia di Padova, le tele, che erano diventate
illeggibili, sono state riportate al loro antico splendore. Il ciclo pittorico,
realizzato da grandi artisti come Vincenzo Scamozzi e Andrea Tirali, raffigura
la beatitudine e la santità raggiunta da alcuni uomini grazie alla benedizione
della Madonna. Il recupero è stato svolto dal professor Vanni Tiozzo, docente di
restauro all'Accademia di Belle Arti di Venezia, che a Monselice ha già
restaurato le tele del Duomo Vecchio, delle altre sei chiesette e della chiesa
di San Martino. Ora il Lions Club si è impegnato a
far realizzare anche un adeguato impianto elettrico a San Giorgio, perché i
visitatori possano ammirarne meglio le opere.
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DISTRETTO
108TA3
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E'
RIUSCITA
LA
GIORNATA
DI
RUGBY
E
SOLIDARIETA'
| Lunedì 6 Giugno 2011 |
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Rovigo
Non poteva certo essere, e nemmeno doveva
diventarlo, la rivincita della finale di una settimana prima, però le due
selezioni Lions, Veneto Ovest (quasi tutto targato
Femi Cz Rovigo con qualche innesto da Villadose e Badia) e Veneto Est (un mix
più allargato di giocatori del Petrarca, dell'Udine, del Cus Padova, del Verona
e del San Donà), hanno onorato al meglio l'impegno benfico promosso dal
Distretto Lions 108ta3. Soprattutto nel primo tempo
quando la partita ha avuto una sua dignità tecnica con un rugby di buona
sostanza e decisamente divertente. Poi i due tecnici Polla Roux e
Pasquale Presutti, i due amici-nemici di sette giorni fa, hanno dato il via alla
lunga, e giusta, sequenza di sostituzioni che ha sospinto l'incontro verso
binari diversi, dove si è lasciato più spazio all'iniziativa individuale che
alla manovra collettiva. Alla fine, nella logica del rugby, ha vinto la «squadra
più squadra», quella più organizzata, cioè il Veneto Ovest, una FemiCz Rovigo
camuffata, che ha fatto valere la sua maggior intesa nei confronti del più
variegato, e quindi meno amalgamato, Veneto Est. Lo spirito particolare
del match ha offerto anche lo spunto per situazioni divertenti e simpatiche come
quando al 28'della ripresa sono entrati in campo da giocatori i due tecnici
della FemiCz Rovigo, Polla Roux e Fabio Coppo, applauditissimi da un pubblico
caloroso, ma non numerosissimo. Evidentemente la delusione di una settimana fa è
ancora piuttosto cocente. Oppure quando l'arbitro padovano Vivarini, che ha
diretto il secondo tempo scambiandosi il ruolo con il rodigino Traversi, ha
ironicamente richiesto l'intervento del Tmo in occasione di una marcatura dubbia
del Veneto Ovest, senza contare i tentativi di trasformazione delle mete
affidati a calciatori improbabili come Datola o Tumiati. Sin dalle
battute iniziali è stato il Veneto Ovest, che giocava in maglia blu, mentre la
selezione Est sfoggiava una divisa gialla, a prender in mano il match in virtù
di una più efficace capacità di produrre gioco manovrato. La prima meta è
arrivata al 15' con un bell'inserimento di Zarattini che ha liberato Zorzi per
la marcatura. A metà del primo tempo Polla Roux ha cambiato quasi tutta la
squadra, mentre la selezione Est ha apportato solo qualche piccola modifica come
quella di spostare Mercier dietro la mischia. I padroni di casa hanno
preso il largo nel risultato con le mete di Lorenzo Lubian e Calanchini alle
quali ha risposto Russo per il Veneto Est. Nella ripresa è aumentata
ancora di più la girandola dei cambi e il gioco è diventato meno organizzato, ma
la volontà di entrambe le squadre di rilanciare comunque e sempre l'azione, ha
mantenuto la partita su ritmi godibili. Il Veneto Ovest ha controllato a lungo
il comando delle operazioni trovando la via della meta con Bovolenta e Lunardon
in avvio di ripresa. Attorno alla mezzora, con in campo Boccalon, Golfetti e
Calanchini, l'età media del Veneto Ovest si è innalzata ulteriormente con
l'ingresso in campo Roux e Coppo, che se la sono cavata abbastanza bene, tanto
che da Coppo è partita l'azione che ha mandato in meta De Marchi, cui ha fatto
seguito la trasformazione di Roux. Hanno completato il risultato le mete di Pace
per il Veneto Ovest e di Spragg per il Veneto Est. È finita con tanti
abbracci in campo e l'incitamento del pubblico rossoblù ai propri giocatori,
come a dire «noi ci siamo sempre».
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PIOVE
DI
SACCO
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LA
STORIA
DEL
MITICO
LEONE
BIANCO
| Domenica 5 Giugno 2011 |
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Padova
Un lungo viaggio da Padova fino al
Sudafrica per raccontare in un film la storia del mitico leone bianco, specie in
via d’estinzione. A realizzare il progetto una spedizione e una troupe padovana
che ha visto protagonisti Chiara Maddalosso dell’Everestfilm, Gianni Vitale
della Promovies-Scuola Permanente di Cinematografia di Padova, Rolando Coser
fotoreporter e driver e Giuseppe Gasparini a cui è stata affidata la regia. E’
stato un lungo e faticoso viaggio, documentato anche con splendide foto che
saranno oggetto di una pubblicazione, ma intrapreso soprattutto per documentare
l’attuale condizione dei leoni bianchi, animali rarissimi. La ricerca della
spedizione padovana si è mossa sulle tracce dell’antica leggenda della
popolazione zulù per i quali i leoni bianchi erano i messaggeri degli dèi. Per
la loro incantevole bellezza i leoni bianchi purtroppo sono stati da sempre
vittime dell’uomo, ambitissime prede dei cacciatori europei. Il docu-film
intitolato "Il segno del leone", verrà presentato in anteprima a Padova al
Fronte del Porto Filmclub. È stato realizzato con la collaborazione del Lions Club Piove
di
Sacco ed ha ottenuto il patrocinio della
Regione del Veneto.
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CAMPOSAMPIERO
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MARIA
JOSE'
TORNA
A
SPERARE
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| Venerdì 3 Giugno 2011 |
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Padova
Il papà, credendo che per lei
non ci fosse nulla da fare, voleva lasciarla morire. L'Ulss 16, in testa il
direttore generale Fortunato Rao, l'ha "adottata". Una meravigliosa
macchina di solidarietà si è messa in moto per salvare Maria Josè, peruviana di
sei anni affetta da un gravissimo difetto urologico. Rao, dal primo giugno
presidente del Lions Club di Camposampiero, la
coordinatrice del centro socio-sanitario ai Colli, Chiara Corti, chirurghi,
pediatri, radiologi, urologi, farmacisti sono scesi in campo. Il tramite, il
missionario trevigiano padre Dino Lorenzon che ha incrociato a Lima gli occhi
nocciola di Maria Josè, nata con malformazioni a cuore e apparato urinario. Era
già stata sottoposta in loco a cinque interventi ma non bastavano: serviva
un'alta chirurgia per restituirle una vita normale. Il sacerdote contatta l'Ulss
16 che, tramite la dottoressa Corti, allerta il direttore Rao e il collega dg
Adriano Cestrone, poi il Lions di Camposampiero, che
raccoglie un'iniziale tranche di fondi necessari alle cure. In un primio viaggio
della speranza, Maria Josè e mamma Elizabeth vengono accolte nel reparto di
Chirurgia pediatrica diretto da Giovanni Franco Zanon, qui la bimba è sottoposta
a tre interventi. Torna in Perù dove corre incontro alla sorellina Jimena
camminando sulle sue gambe. Ora deve ritornare a Padova per un nuovo intervento
di sala operatoria. Scatta un seconda, maestosa gara di aiuto. Il Lions camposampiere le dedica un service. «È emozionante -
sostiene Rao - vedere come solidarietà e professionalità chirurgica possano
restituire un futuro a questa bambina, altrimenti spacciata nel suo
Paese». Tecnica e umanità, gli ingredienti che troverà ancora a Padova,
la ricetta per un futuro migliore. Un esempio di buona medicina e di bella
umanità visto che Rao & Co. si stanno accollando anche le spese per far
laureare la mamma Elizabeth in infermieristica. Per aiutare la bimba: Veneto
Banca Holding, beneficiaria Elizabeth Cauhas causale «per Maria Josè» :
IT53A0503561780069570255196, filiale di Candelù-Treviso.
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VIGONZA
7
CAMPANILI
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RIEVOCAZIONE
STORICA
IN
GRANDE
STILE
CON
STAFFETTA
TRICOLORE E
FIGURANTI
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| Venerdì 3 Giugno 2011 |
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Vigonza
Staffetta tricolore per la Festa
della Repubblica. La prima frazione, con nastri di colore verde, è partita dal
municipio, in via Cavour, alla volta delle scuole medie di via Roma per
proseguire fino all'arrivo in via Molino. Questa prima staffetta è stata
accompagnata dalla musica dei tamburini e banditori insieme agli sbandieratori
della rievocazione di Petracha. La staffetta bianca è invece partita dalla
scuola elementare di via Molino fino alla rotonda di via Cadorna, accompagnata
dagli alunni dell'istituto. Infine la terza frazione, di colore rossa, è partita
dalla rotonda Cadorna fino all'obelisco, insieme alle associazioni
ex-combattentistiche e d'arma del Comune. Alcune carrozze hanno condotto i
figuranti, che impersonavano la corte del Re d'Italia Vittorio Emanuele II e
dell'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe. Figuranti e autorità civili,
militari e religiose, si sono date appuntamento all'obelisco di via Prati, da
pochi giorni restaurato grazie al contributo del Lions Club
Vigonza
7
Campanili, per la rievocazione dello storico
incontro tra i due sovrani avvenuto appunti in via Prati il 6 aprile del 1875.
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DISTRETTO
108
TA3
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LA
PARTITA
DI
RUGBY
PER
BENEFICENZA
| Venerdì 3 Giugno 2011 |
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Rovigo
Sarà posticipata alle 17,30 la
partita di beneficenza organizzata dai Lions tra
Selezione Veneto Ovest e Selezione Veneto Est. Al “Battaglini” di
Rovigo, domenica, si sfideranno rispettivamente Polla Roux e Pasquale Presutti
in una sorta di derby del cuore. Le due squadre saranno composte da molti dei
protagonisti di Rovigo e Petrarca che sabato hanno giocato la finale scudetto.
Scopo della manifestazione voluta dai Lions del
distretto di Rovigo, Padova, Venezia e Treviso è di raccogliere fondi per il
Centro Veneto contro l’Anoressia e i disturbi dell’alimentazione di Padova e per
il progetto “dare un campo da rugby ai bambini de L’Aquila” sostenuto
dall’associazione “Polesine in mischia”. La giornata inizierà la
mattina, alle 10.15, in Accademia dei Concordi, con la tavola rotonda alla quale
saranno presenti il presidente della Fir Giancarlo Dondi, Franco Marin, Andrea
Rinaldo, Rossano Faccioli e Luigi Costato. Seguirà il pic-nic al campo e alle
16.30 la gara tra Selezione Arbitri – Selezione Lions
e Old di rugby touch. Ingresso 5 euro, gratis sotto i 16 anni. “Si
tratta della prima esperienza tra Lions e rugby – ha
spiegato Dario Nicoli, presidente del distretto 108 Ta3 – Un anno fa ne ho
parlato con Francesco Zambelli (patron Femi Cz e presidente onorario Rugby
Rovigo, ndr) e abbiamo deciso di fare questa scommessa. Il nostro distretto vive
nella culla del rugby italiano e ci sembrava un’occasione interessante per farci
conoscere e per trovare il sostegno alle attività benefiche che ogni anno
cerchiamo con passione e dedizione di perseguire. Consegneremo un premio
speciale ad Angelo Visentin per la carriera di giocatore, la correttezza
esemplare e il suo impegno nel sociale". Queste i convocati per le due
selezioni. Veneto Ovest: Milani, Damiano,
Guglielmo (Badia), Datola, Golfetti, Brancalion (Badia), Tellarini(Badia),
Reato, Montauriol, Tumiati, Anouer, De Marchi, Persico, Barion, Ferro, Guzman,
Legora, Zanirato, Bustos, Duca, Van Niekerk, Pedrazzi, Pace, Zarattini,
Bovolenta (Villadose), Lunardon, Zorzi, Lubian, Calanchini, Frattini, Fanchin
(Badia). Selezionatore Polla Roux Veneto Est: Naka,
Gega, D’Agostino, Capporello, Girelli (Udine), Marchetto (Udine), Gatto,
Olivieri (Cus Verona), Uggin (Cus Padova), Berto, Zampiron, Sarto, Conforti,
Zago (Cus Padova), Piazza, Billot, Matzeu, Mercier, Ferro, Favaro, Sanchez,
Spragg, Russo, Innocenti, Borgato, Favaretto, Doglioli (Cus Verona).
Selezionatore Pasquale Presutti.
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VENEZIA
LIDO
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UNA
FIRMA
STORICA
E
SIGNIFICATIVA
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| Martedì 24 Maggio 2011 |
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Venezia
Una firma storica e significativa e un
contributo a Casa Famiglia “San Pio X” della Giudecca. Due importanti service
realizzati dal Lions Club Venezia
Lido, presieduto da Antonio
Romanelli. Casa Famiglia, che si occupa di mamme in difficoltà, si regge sui
generosi sponsor, ha detto Giorgio Trentin, vicepresidente. Poi é stato firmato
un protocollo d’intesa tra l’Associazione Veneziani nel mondo, presieduta da
Bruno Moretto con la collaborazione di Loredana Flego, e il Leo Club di Venezia,
Presidente Alvise Canniello. Padrino, il Club Lions
del Lido. Ha convalidato il gemellaggio il Presidente di zona , Libero Talli.
L’Associazione, nata per volontà della Camera di Commercio nel 1992, cura i
contatti con i veneziani emigrati, mediante visite, convegni, pubblicazioni,
studia i problemi dell’emigrazione, organizza corsi di studio nel campo
dell’economia, turismo, moda. Il Leo club, tra le varie attività, offre ai
giovani la possibilità di distinguersi, di sviluppare la propria personalità e
di ottenere riconoscimenti per il proprio contributo volontario alla comunità. I
Veneziani all’estero, dal Brasile all’Argentina, dalla Francia al Montenegro,
sono orgogliosi di sentirsi veneziani e veneti, parlano “un dialetto e cantano
canzoni dei tempi antichi che i veneziani di oggi non sanno più”. Amano le loro
radici e vogliono riscoprirle
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STRA
ROSALBA
CARRIERA
E
STRA
RIVIERA
DEL
BRENTA
HOST
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ADDIO
BARRIERE
NELLA
PISCINA
COMUNALE
| Martedì 24 Maggio 2011 |
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Venezia
La piscina comunale di Mira dotata
di un sollevatore per disabili grazie alla generosità del club Lions Club Rosalba Carriera. «Ora la piscina diventa
veramente di tutti. Così ogni barriera architettonica viene abbattuta». Questo
il commento di Marino Vanzan presidente della G.P. Nuoto Mira, che gestisce la
piscina di via Di Vittorio, alla consegna dell’attrezzatura da parte dei
presidenti Giuliana Zordan Orio del Lions Club
Rosalba Carriera e Bonifacio Zago del Lions Club
Stra-Riviera del Brenta Host che hanno organizzato alcuni eventi per sostenere
il service. La nuova attrezzatura renderà più agevole le operazioni di accesso
alla vasca alle persone diversamente abili.
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VENEZIA
ANGELO
PARTECIPAZIO
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SALUTE
E
PREVENZIONE
A
SCUOLA
IN
RICORDO
DI
MARTINA
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| Domenica 22 Maggio 2011 |
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Venezia
Un ciclo di programmi e lezioni per
sensibilizzare i giovani a prevenire certi tipi di malattie, è stato organizzato
dal Lions Club Angelo Partecipazio di Venezia,
grazie al progetto "Martina", nel ricordo di una giovane ragazza, colpita da un
grave male e che in punto di morte chiese ed ottenne che la sua triste
esperienza fosse portata a conoscenza dei coetanei onde evitare e prevenire
altre potenziali vittime del male che l’aveva aggredita. Il progetto, grazie
alla collaborazione di alcuni medici ospedalieri, è già stato presentato nelle
superiori "Polo", "Foscarini", artistico, "Benedetti", "Tommaseo", "Algarotti" e
"Morosini". E l’iniziativa sarà ripetuta anche il prossimo anno
scolastico.
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PADOVA
HOST
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LA
STORIA
VISTA
DAI
GIOVANI
DEGLI
ANNI
VENTI
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| Domenica 22 Maggio 2011 |
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Padova
Scrive Cicerone: «La storia è
testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita,
nunzia dell'antichità». Questo vuol essere «Racconti. La storia del Novecento
vista dai 'giovani' degli anni 20» a cura di Sandra Nicoletto, libro che
raccoglie le testimonianze di tredici soci del Lions
Club Padova Host, che vanta iscritti che hanno vissuto il periodo del fascismo,
della seconda Guerra mondiale, della ricostruzione del Paese e hanno collaborato
al suo sviluppo fino ai giorni nostri. L'originalità dell'opera sta nel fatto
che i protagonisti-testimoni del Novecento hanno raccontato la loro storia ad un
gruppo di studentesse dell'Istituto Professionale Leonardo da Vinci, lavoro
coordinato dal professor Giuseppe Iori e arricchito dalle riflessioni del
generale Enrico Pino, comandante dell'Esercito del Veneto. L'iniziativa si
inserisce nei festeggiamenti del Padova Host per il 150° anniversario dell'Unità
d'Italia. Il libro è stato presentato ieri nell'aula Nievo del Bo, presenti i
protagonisti.
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TREVISO
ELEONORA
DUSE
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OLTRE
7500
LIBRI
DA
POTER
ASCOLTARE
| Sabato 21 Maggio 2011 |
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Treviso
Oltre 7500 libri da poter
ascoltare: gli anziani di Treviso possono ora contare sull'ampia Audiobiblioteca
ideata dal Lions club di Verbania e gestita
dall'Israa, attraverso il Lions club Eleonora Duse.
L'Istituto di ricovero e assistenza anziani del Comune metterà i «libri parlati»
a disposizione dei propri ospiti ma anche di tutti gli anziani e le persone con
difficoltà di vista, che non vogliono rinunciare al piacere della lettura. Una
apposita convenzione è stata firmata ieri in casa Albergo. Tanti gli anziani
presenti accanto alle autorità: l'assessore Michielon, i presidenti dell'Israa
Favaro, del Lions Treviso Duse Bassan,
dell'associazione Libro Parlato Dazzi, il governatore del distretto Lions 108 Ta3 Palma. Ma come funzionerà l'accesso
alla biblioteca multimediale? «Partiremo da una speciale postazione in Casa
Albergo per poi estendere il servizio a tutte le nostre strutture» spiega Fausto
Favaro. Nella casa dentro Porta San Tommaso è già attiva la stanza di
audio-lettura completa di tutto l'hardware necessario per il collegamento via
internet ai servizi di Verbania: una postazione con personal computer dotato di
software, cuffie, I-pod. L'anziano sarà assistito da personale specializzato. I
testi scaricabili si possono consultare nel sito: www.libroparlatolions.org. Il
servizio è gratuito anche per gli esterni.
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ROVIGO
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LA
STORIA
RIVIVE
LUNGO
LE
STRADE
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| Martedì 10 Maggio 2011 |
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Rovigo
Nel centocinquantesimo
anniversario dell'unità d'Italia, da parte del Lions
club di Rovigo si è dedicata una serata a un argomento consono alle celebrazioni
del 2011, le “Vie del Risorgimento” della nostra città. A parlarne Sergio
Garbato, critico e giornalista, ma soprattutto vero conoscitore oltre che dei
fatti storici, anche di curiosità, segreti e pettegolezzi di una Rovigo, passata
e recente, che non esiste più. Il relatore ha esordito evidenziando
come la toponomastica sia decisamente una parte importante di una città e ha
aggiunto che inizialmente ad assolvere questo ufficio c'era una commissione di
toponomastica, divenuta nel Novecento commissione di ornato. Nei tempi a noi più
vicini le cose sono decisamente cambiate e il criterio di scelta dei nomi cui
dedicare un luogo cittadino è diventato decisamente politico. È stato così che
vari nomi di illustri personaggi sono apparsi e scomparsi, o addirittura hanno
viaggiato in zone diverse, a seconda del colore della giunta al governo del
momento, pronta a favorire i propri eroi e a levarsi qualche sassolino dalla
scarpa nei confronti degli avversari. Una trentina i luoghi dedicati agli eroi
risorgimentali, ma soprattutto strade. Tra le curiosità citate da Garbato, via
Anita Garibaldi, trasportata per ben quattro volte in siti diversi, già via
Vescovado, poi Giordano Bruno, via XXVIII ottobre, via Sichirollo e infine
tratto terminale di via Gorizia.
Ha poi nominato Appiotti e Gattinara, due eroi
morti in battaglia sul Canal Bianco e collocati in strade vicine dopo aver dato
il nome a due casermette. Perché essendo stata Rovigo terra di confine, ha
sempre avuto parecchie fortificazioni, delle quali è rimasto soltanto un
ponticello senza importanza, il ponte dei Forti, visto che tutti gli altri fatti
costruire dagli austriaci, furono fatti esplodere quando se ne andarono. Ancora:
via Alberto Mario prese il posto di via Nuova, costruita per raggiungere più
facilmente la campagna e il cimitero, e come sovversivo lendinarese, appoggiato
da ambienti radicali di Padova, fu sostenuto da giunta di sinistra e in seguito
gli fu affiancata via Corridoni in quanto anarchico.
Si è anche parlato delle
piazze: Garibaldi che ha preso il posto di piazza delle Biade e poi del Teatro
(1896), piazza Vittorio Emanuele II, già Maggiore (1881), e di piazza XX
Settembre già del Mercato vecchio, che così fu intitolata dopo la breccia di
Porta Pia e la presa di Roma: un dispettuccio di una giunta di sinistra alla
chiesa del tempo. E sempre lì vicino si trova via Ciceruacchio, seguace di
Garibaldi, fucilato nel 1849 a Ca’ Venier, e non lontano via Cavour, grande
statista, ma anche lui “mangiapreti e massone.” Un quadro divertente, ma non
irrispettoso per ricordare tanti personaggi ed eventi che hanno contribuito a
formare l'Italia.
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CITTADELLA
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CORSO
"I
NUOVI
ITALIANI"
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| Domenica 8 Maggio 2011 |
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Padova
Successo per il corso "I nuovi
italiani in Veneto" ed in Italia, promosso dal Lions
Club di Cittadella presieduto da Alessio Baggio, che si è concluso alcuni giorni
fa. I partecipanti, uomini e donne, sono stati 26 e grazie a importanti
relatori, hanno potuto conoscere, questa la finalità principale, regole e modi
di vita italiani. I temi principali sono stati istituzioni pubbliche ed
educazione civica, servizi socio-sanitari, aspetti socio-culturali riferiti alla
donna, scuola dell'obbligo e formazione, lavoro dipendente ed autonomo, banche e
finanziamenti, affitti, contratti e sicurezza alle persone e stradale. Tra i
relatori alcuni soci Lions, ma anche personale dei
carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco. Sede del corso il patronato Pio
x, quattro gli incontri.
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MONSELICE
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VENTUN
NAVIGATORI
PER
DONARE
INDIPENDENZA
E
AUTONOMIA
| Domenica 8 Maggio 2011 |
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Padova
Ventuno navigatori gps a comando vocale
per donare indipendenza e autonomia ad altrettante persone non vedenti. L'ultima
iniziativa del Lions Club
Monselice, da sempre impegnato per
l'emancipazione sociale dei cittadini più deboli e in particolare delle persone
con minorazione visiva, si è concretizzata ieri alle 11 in sala consiliare, con
la cerimonia di consegna dei supporti tecnologici. Ma come funzionano
questi dispositivi? Piccoli e maneggevoli basta un bottone per metterli in
funzione. Quando sono accesi basta seguire le istruzioni e, una volta comunicato
l'indirizzo che si vuole raggiungere a piedi, una voce spiegherà come arrivare a
destinazione evitando gli ostacoli. Questi navigatori sono stati pensati per
essere utilizzati in abbinamento ai cani guida. Uno dei 21 non vedenti,
presente ieri alla cerimonia, ha spiegato: «A volte, in presenza di un ostacolo,
il mio cane lo aggira, conducendomi talvolta giù dal marciapiede. Ma talvolta
capita che il cane cambi direzione e io non capisco più dove mi stia portando.
Un navigatore del genere risolve parecchi problemi». Il dispositivo, che ha un
valore di circa 250 euro, prevede anche la possibilità di avere risposte chiare
e immediate a domande del tipo: «dove mi trovo?», «che ore sono?», «tra quanto
arrivo a destinazione?». Le 21 persone che potranno ora beneficiare
delle molte funzioni del navigatore risiedono nelle province di Padova, Rovigo,
Treviso e Venezia. Tra di loro c'è anche Simone, 34enne di Monselice, che nei
prossimi giorni riceverà in dono dal Lions Club di
Monselice anche un cane guida. Un regalo davvero prezioso, visto che un animale
perfettamente addestrato costa circa 12mila euro. Tra le altre attività promosse
dal Lions Club mondiale e sostenute dal distretto di
Monselice ci sono anche il ritiro di occhiali usati, da donare ai poveri del
terzo mondo, la diffusione di libri in brille e la raccolta fondi per la
realizzazione di ospedali oculistici in tutto il mondo: in pochi anni, grazie
alla raccolta fondi, ne sono stati costruiti o ampliati ben 154.
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CONTARINA
DELTA
PO
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SPORT
E
SERVIZIO
| Sabato 7 Maggio 2011 |
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Rosolina
Il Lions club Contarina Delta Po propone anche quest'anno
l'accoppiata vincento di sport e servizio: golf e azioni umanitarie per il
territorio. L’iniziativa è in programma oggi e domani nel rinomato campo da golf
di Albarella, dove sarà ospitata la 20. edizione del trofeo organizzato
congiuntamente dal Golf Club dell'isola e dal Lions
Club, entrambi presieduti da Rossano Cantelli. Il ricavato del trofeo è
destinato all'acquisto di un cane-guida per un non vedente del Delta. La gara si
articolerà in due giornate: oggi si giocheranno 18 buche stableford hep 3
categorie con premi per i primi 3 classificati netti per categoria: 1 lordo, 1
senior, 1 lady. Domani gara 18 buche lousiana a coppie stablefor hep categoria
unica con premi per le prime 3 coppie netto classificate, prima copia mista,
prima coppia Lions. La giornata si concluderà con le
premiazioni delle due giornate di gara. Il presidente Cantelli
consegnerà anche i frutti di un anno di servizio: un contributo economico per il
potenziamento del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale civile di
Adria e una borsa di studio che consentirà a un giovane deltino di andare
all'estero oltre al citato progetto di acquisto di un cane guida per un non
vedente bassopolesano.
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BADIA
ADIGE
PO
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DE
PAOLI:
GLI
STEREOTIPI
DIVIDONO
DONNE
E
UOMINI
| Giovedì 5 Maggio 2011 |
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Badia Polesine
Il Lions Club Badia Adige Po, presieduto da Marco Bardini, e
quello di «Santa Maria Maddalena Alto Polesine», guidato da Roberto Schibuola,
hanno organizzato al Park Hotel le Magnolie di Badia un incontro sul tema: «Il
genere e le sue identità»; relatrice la psicologa Elisa De Paoli assessore alle
Pari opportunità del comune di Castelmassa. Hanno partecipato anche la
presidente della Provincia Tiziana Virgili, Virginia Taschini in rappresentanza
dell'assessore regionale Isi Coppola (intervenuta telefonicamente), l'assessore
alla Cultura, Pi e Servizi sociali del comune di Badia Polesine Cristian Sartori
e Mara Barison, responsabile dell'ufficio cultura del comune badiese.
Spiega Marco Bardini: «La relatrice ha affrontato in modo approfondito le
problematiche inerenti le politiche di "genere" partendo dalla spiegazione del
complesso processo di formazione degli stereotipi che dividono gli uomini e le
donne, ancora tanto presenti nella società odierna, per arrivare alle proposte e
alle azioni messe in campo dalla politica e dalla società civile al fine di
giungere al superamento del pregiudizio e quindi a una parità non più solo
formale ma sostanziale, dove una persona può decidere cosa e come vuole essere,
indipendentemente dal sesso". Secondo la relatrice «uno degli elementi
fondamentali per combattere gli stereotipi di genere è senza dubbio
l'educazione, considerando che le basi della struttura dell'identità di una
persona vengono poste fin dalla culla e forse ancor prima». Ammettendo che
superare il pregiudizio spesso è molto difficile ma non impossibile, Tiziana
Virgili ha aggiunto: «Qualcosa sta già cambiando e lo dimostra proprio il
Polesine: l'Amministrazione provinciale vede la presenza delle donne in tutti i
ruoli di maggior di prestigio». Sul fatto che qualche cambiamento in positivo
sia in corso ha concordato anche Isi Coppola nel suo intervento
telefonico.
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CONTARINA
DELTA
PO
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INCONTRO
TRA
ISTITUZIONI
E
OPERATORI
PROFESSIONALI
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| Sabato 2 Aprile 2011, |
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Rovigo
Il Lions Club Contarina Delta Po, presieduto da Rossano
Cantelli, organizza un’occasione di incontro tra le istituzioni e gli operatori
professionali sul tema “Quale turismo e quali prospettive? Risposte possibili
per lo sviluppo dell’area del Delta Del Po”. L’incontro si terrà questa mattina
alle 10.30 nella sala conferenze della biblioteca civica a Porto Viro. Hanno già
confermato la loro presenza l’assessore regionale allo Sviluppo Maria Luisa
(Isi) Coppola, l’assessore provinciale al Turismo Laura Negri e molti sindaci
dell’area interessata del Delta Del Po. Il Convegno sarà un’ottima occasione di
dialogo con i rappresentanti degli enti locali dai quali dipende lo sviluppo di
un settore fondamentale per l’economia del Bassopolesine
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PADOVA
ELENA
CORNARO
PISCOPIA
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UN
ALTRO
IMPORTANTE
TASSELLO
PER
LA
CHIESA
DEI
SERVI
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| Sabato 2 Aprile 2011 |
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Padova
Un altro importante tassello per far
ritornare la Chiesa dei Servi in via Roma al suo originario splendore. Oggi alle
18.30, dopo una celebrazione eucaristica presieduta dal parroco Lino Bacelle -
l'omelia sarà tenuta da don Roberto Ravazzolo del Centro universitario - il
critico d'arte Sergia Jessi Ferro illustrerà ai presenti il restauro, realizzato
grazie all'interessamento della presidente del Lions
Club Elena Cornaro Piscopia Rosella Canella, del dipinto a olio su tela, in
forma di lunetta, risalente al 1630 del padovano Giovan Battista Bissoni (1574
-1634). Rappresenta angeli che suonano e cantano in vari atteggiamenti e in atto
di spargere fiori. «Il dipinto è posto sulla parete di fronte all'altare nella
Sacrestia, ma originariamente si trovava - spiega il parroco - sul primo altare
a destra nella chiesa, posizionato sopra ad una tavola del XV secolo
raffigurante la Madonna della Misericordia che protegge i fedeli sotto il suo
mantello, tavola che ora si trova ai Musei Civici». Grato al sodalizio
femminile, per aver restituto alla Chiesa dei Servi un'opera che, come tante
altre, aveva subito gli oltraggi del tempo, monsignor Bacelle ci tiene a
precisare che la cerimonia di presentazione del dipinto restaurato rientra in
una serie di celebrazioni per il 500. anniversario del miracolo del crocifisso
ligneo attribuito a Donatello. Nel mese di febbraio del 1512 per quindici giorni
dal volto e dal costato di Cristo stillò sudore sanguigno. L'evento si ripetè il
venerdì santo fino al giorno di Pasqua, attirando una gran folla di fedeli in
adorazione e preghiera. In memoria dell'evento, nella Chiesa dei Servi si
terranno un concerto, l'esposizione, il lunedì, della reliquia (l'ampolla col
sangue raccolto dall'allora vescovo Paolo Zabarella): la giornata concluderà con
un rito solenne.
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ABANO
TERME
EUGANEE
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RACCOLTA
FONDI
PER
IL
COMUNE
SOTT'ACQUA
| Sabato 2 Aprile 2011 |
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Padova
I Lions club di Abano Terme e Montebelluna hanno voluto
partecipare con una raccolta fondi alla ripresa delle attività del Comune di
Veggiano dopo l'alluvione di novembre. Il club della cittadina termale
ha consegnato al sindaco Anna Lazzarin un assegno di seimila euro intestato al
Comune di Veggiano. Soldi raccolti in occasione di uno spettacolo teatrale
organizzato appositamente per Veggiano. Il club della cittadina trevigiana ha
invece consegnato 5000 euro alla parrocchia di Trambacche. Soldi che sono stati
consegnati a Gianfranco Cenghiaro, rappresentante del consiglio pastorale, e che
serviranno per sistemare l'archivio storico della parrocchia sommerso dal fango
e dall'acqua. La piccola parrocchia di Trambacche si trova a ridosso
del punto dove il Tesina ha rotto l'argine nella notte fra 1 e il 2 novembre,
allagando una buona parte del paese. «Sono molto sodisfatta - ha detto il
sindaco Anna Lazzarin - a distanza di mesi c'è ancora solidarietà per il Comune.
È un segnale molto importante».
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VIGONZA
7
CAMPANILI
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MALATTIE
RARE,
UNA
BORSA
DI
STUDIO
PER
LA
MIGLIOR
TESI
A
NICOLA
PISONI
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Giovedì 24 Marzo 2011 |
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Padova
Una borsa di studio sulle malattie rare.
Domani alle 18.30, nell'auditorium di Vigonza la cerimonia di consegna della
prima borsa di studio istituita dal Lions Club
Vigonza 7 Campanili con il patrocinio del Comune per la miglior tesi di laurea sulle
malattie rare. La borsa di studio del valore di 2.000 euro verrà assegnata a
Nicola Pisoni, residente nella provincia di Trento, laureato a Verona con la
tesi sulla "Malattia di Tay-Sachs, epidemiologia genetica in un contesto
specifico italiano". Ventiquattro in tutto i giovani partecipanti alla prima
edizione del premio. Alla cerimonia interverranno anche i ragazzi del
laboratorio teatrale della scuola secondaria Don Milani di Vigonza che per
l'occasione hanno preparato un breve spettacolo.
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CITTADELLA
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DONO
ALL'OSPEDALE
DI
HAITI
| Mercoledì 23 Marzo 2011 |
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Padova
Un otalmoscopio, strumento
importante per le cure oculistiche, è stato acquistato grazie ad un concerto
benefico del duo musicale Piero e Roberto e con il sostegno del Lions Club di Cittadella presieduto da Alessio Baggio. Lo
strumento verrà donato all'hospedale di Port ai Prince, la capitale di Haiti
duramente colpita da un terremoto. Particolare la sensibilità di Piero Conz,
primario di Nefrologia in pensione, da sempre appassionato di musica, scrittura
ed arte. «Un piccolo gesto - dice - che contribuisce a fornire uno strumento
utile per tante persone».
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BADIA
POLESINE
ADIGE
PO
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LA
PEDIATRA
VALERIA
ROSSI
OSPITE
DEL
LIONS
CLUB
| Mercoledì 16 Marzo 2011 |
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Badia
Polesine
La pediatra di
base di Badia Polesine Valeria Rossi è stata ospite nei giorni scorsi del Lions Club Badia Adige Po per parlare della sua esperienza
condotta in India periodicamente dal 2008 con la «Childcare Worldwide» e la
collegata italiana Care & Share onlus. Alle iniziative sviluppate nel corso
del 2010 ha aderito anche il club lionistico badiese che ha dato un proprio
contributo per acquistare in India appezzamenti di terreno adibiti a risaia.
Valeria Rossi ha illustrato in che cosa consiste l'impegno dei pediatri,
provenienti da tutto il mondo, a favore dei bambini indiani dello stato
dell'Andhra Pradesh negli orfanotrofi e in latre strutture di assistenza di
Vijayawada, nel Distretto del Krisna. Spiega il presidente Marco
Bardini: «Valeria Rossi ha partecipato alla cura di circa 5500 bambini,
organizzando un database informatico con le schede sanitarie di tutti,
vaccinandoli, trattando acuti e cronici, predisponendo una farmacia autonoma con
prodotti indiani a basso prezzo e, soprattutto, formando del personale
(infermieri ed assistenti) che possa essere in grado di continuare il lavoro
quando i pediatri italiani della Childcare Worldwide andranno altrove. Nel 2010
è partito il progetto delle risaie perchè negli ultimi anni la siccità ha fatto
aumentare del 500% il prezzo del riso. La Care & Share prepara,
gratuitamente, 5000 pasti al giorno. Da questi presupposti è nata l'idea di
acquistare 15 ettari di terreno vicino all'orfanatrofio "Daddy's Home" con cui
soddisfare sempre il fabbisogno alimentare dei bambini. Anche il Lions Badia Adige Po ha contribuito all'acquisto del
terreno con una donazione e così sono stati acquistati i primi tre ettari che in
dicembre hanno dato il primo raccolto». Una serata da ricordare, emozionante e
coinvolgente e molto apprezzata dal Lions Club Badia
Adige Po.
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CITTADELLA
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ORATORIO
DI
VILLA
CA'
NAVE,
PROGETTO
PER
IL
RESTAURO
| Martedì 15 Marzo 2011 |
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Padova
Approvato il progetto preliminare
per il restauro dell'oratorio "Cristo Salvatore" di Villa Ca’ Nave in Borgo
Padova. Un altro tesoro cittadellese ritroverà così nuovo splendore proprio a
poche centinaia di metri dall'ingresso nella città murata provenendo da Sud.
L'importo complessivo dei lavori è di 720 mila euro, ma il manufatto è già stato
oggetto di lavori di sistemazione ritenuni urgenti. Il progetto di
recupero è stato redatto dall'Ufficio tecnico comunale in collaborazione con la
restauratrice Marieteresa Bonaldo, per un investimento di complessivi 563.177,86
euro. Già compiuti lavori urgenti di manutenzione della copertura dell'immobile
per arrestare le infiltrazioni che hanno causato il degrado degli affreschi
interni, con un impegno di spesa di 31.812,66 euro. Già avvenuto anche
l'intervento di restauro della facciata dell'oratorio, per evitare ulteriori
degradi degli elementi lapidei, per un importo di 10 mila euro. Questa cifra è
stata interamente finanziata dal Lions Club di
Cittadella, da sempre attento al patrimonio artistico della città murata.
Ingente il patrimonio artistico e culturale contenuto nell'Oratorio.
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MESTRINO
VILLA
GAMBAZZI
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DONNE
OPERATE
AL
SENO,
MODA
PER
BENEFICENZA
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| Sabato 12 Marzo 2011 |
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Padova
Un’occasione significativa che lega la
moda ad una causa benefica. Stasera la solidarietà sarà la vera protagonista
della sfilata di moda “Vestirsi di magia”, in programma alle 20.15 nella sala
congressi dell’hotel e ristorante “La Bulesca” di Rubano. Il ricavato
dell’iniziativa, organizzata dal Lions Club Mestrino
Villa
Gambazzi , sarà interamente devoluto al comitato Andos (Associazione
Nazionale Donne Operate al Seno) Alto Vicentino onlus. L’evento è stato ideato
con l’intento di coniugare momenti di spensieratezza con il piacere della moda,
ma soprattutto con un aiuto concreto a quanti si trovano a convivere con la
drammaticità della malattia. Le modelle sfileranno in passerella con abiti e
accessori della Boutique Flora e con gli eleganti capi in pelliccia dei Fratelli
Moro di Bastia di Rovolon. Il ricavato della serata contribuirà all’acquisto di
macchinari per trattamenti di presso-terapia e, in particolare, del Flowave 2,
apparecchiatura di nuova generazione per la cura del linfedema, una patologia
che purtroppo colpisce le donne operate per carcinoma mammario in seguito
all’asportazione dei linfonodi ascellari. I macchinari potranno essere
utilizzati all’Ospedale di Schio, sede dell’Andos Alto Vicentino, in
collaborazione con i fisioterapisti dell’Ulss-4 e i trattamenti sanno
completamente gratuiti. «L’idea è quella di trascorrere una serata
all’insegna della solidarietà, che rimane lo scopo principale della nostra
associazione, ma anche un momento di svago al contatto con la moda, perché le
donne colpite da tumore hanno bisogno di capire che la loro femminilità non è
perduta per sempre», afferma Mayra Magnabosco, presidente di
Andos.
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SPINEA
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GLI
STUDENTI
PER
LA
PACE:
110
POSTER
IN
MOSTRA
| Sabato 12 Marzo 2011 |
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Spinea
Oltre 110 poster, frutto del
lavoro di altrettanti studenti di seconda media, da oggi in mostra. Viene
inaugurata questa mattina, alle 11 nell'oratorio di Villa Simion, la mostra "Un
poster per la pace" organizzata dal Lions Club
Spinea. All'inaugurazione sarà presente una rappresentanza di studenti e saranno
premiati alcuni lavori. La mostra resterà aperta fino a venerdì 18 marzo con
orario 15.30 - 18.30.
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VENEZIA
MARGHERA
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LA
BIBLIOTECA
PER
TUTTI,
CONTRO
LE
DISABILITA'
VISIVE
E
SENSORIALI
| Martedì 8 Marzo 2011 |
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Venezia
Per otto anni, uno è stato l'obiettivo di
quanti lavorano nella biblioteca di Marghera: fare in modo che il servizio
diventasse accessibile anche per i cittadini con disabilità visive e
sensoriali. Il lungo percorso affrontato e ora concluso verrà
illustrato nel dettaglio venerdì prossimo alle 18 durante la presentazione del
progetto battezzato non a caso "La biblioteca per tutti". Già nel
2009, ad esempio, la biblioteca aveva aderito al progetto "Lettura Agevolata"
del Comune per realizzare uno spazio con attrezzature informatiche in grado di
compensare i deficit di un lettore e creare un catalogo di oltre 7mila 800
titoli. Durante il pomeriggio, ci si soffermerà anche sulla dislessia,
un disturbo specifico dell'apprendimento che riguarda la capacità di leggere e
scrivere in modo corretto. All'incontro, aperto dal presidente di
Marghera, Flavio Dal Corso, parteciperanno Lucia Baracco dell'associazione
Lettura Agevolata, Wera Venturelli, presidente del Lions Club Venezia-Marghera e Maria Cristina Mantovan del
dipartimento di Scienze Neurologiche dell'ospedale dell'Angelo.
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VENEZIA
HOST
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I
DUE
ATENEI
RACCONTATI
DAI
RETTORI
| Sabato 5 Marzo 2011 |
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Vnezia
L’Università sta
cambiando e cambiando in meglio. A raccontarlo durante la conviviale del Lions Club Venezia Host, invitati dal presidente Bruno
Agazia, i due rettori Carlo Carraro, di Ca’ Foscari, e Amerigo Restucci
dell’Iuav, nonché il preside dell’università privata Pentagono di Padova,
Arduino Paniccia, all’Hotel Europa e Regina. Ca’ Foscari università
internazionale, integrata nel territorio e specializzata, è al 2° posto in
graduatoria in Italia: ha spiegato Carraro. Titolo d’onore che ha portato nelle
casse 10 milioni di euro in più e nessun taglio. Il bilancio si è chiuso in
attivo nel 2010 e così sarà per il 2011. E a giorni sarà firmato un accordo per
una mostra con l’Hermitage di San Pietroburgo, il 2012 si farà con Shangai.
Un’«università, strumento di cultura, che si muove attirando i migliori cervelli
in Veneto e che, nel giro di quattro anni, sarà in linea con le grandi
università mondiali» ha concluso il rettore. Per l’Iuav due novità: un corso di
design e una scuola di specializzazione del restauro che avvicineranno gli
studenti al mondo del lavoro. «Venezia è una città dove due università portano
avanti la continuità con la storia e che può essere città della scienza, non
solo del turismo», ha detto Restucci. Si è parlato anche di residenzialità e
della realizzazione di case per gli studenti. Infine Paniccia, analista
strategico, ha illustrato le attività di «Pentagono, università di nicchia» che
prepara operatori nel settore della mediazione culturale diplomatica
internazionale e di sicurezza che attira tanti ragazzi e «soprattutto molte
ragazze interessate a questi problemi».
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ROVIGO
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VINCERE
LA
FAME
NON
SIA
UTOPIA
| Lunedì 28 Febbraio 2011 |
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Rovigo
Ad illustrare i numerosi e
rilevanti eventi religiosi in programma nella nostra provincia e regione è stato
invitato al Lions Club di Rovigo il Vescovo Lucio
Soravito de Franceschi. Ringraziandolo per la disponibilità concessa, Mario
Borgatti, presidente dell'associazione rodigina, ha illustrato la formazione
umanistica e teologica, oltre che le diverse ragguardevoli attività accademiche
e didattiche in catechesi e teologia che hanno portato Lucio Soravito
dall'arcidiocesi di Udine, a ricoprire l'alta carica di Vescovo della Diocesi di
Adria e Rovigo nel luglio del 2004. Il primo argomento affrontato ha
riguardato la conclusione a giugno del Sinodo della Diocesi di Adria e Rovigo,
aperto nel 2008, che avverrà dopo i due passaggi delle assemblee vicariali ad
aprile e delle tre sessioni sinodiali diocesane che dovranno stendere la
costituzione sinodiale a giugno. L'evento che invece vedrà coinvolte tutte le
diocesi del Veneto, riguarda la visita di papa Benedetto XVI ad Aquileia il 7-8
maggio. Ma l'argomento clou è stata l'analisi chiara delle prime due parti della
terza enciclica di Benedetto XVI "Caritas in Veritate": enciclica che fa ruotare
la dottrina sociale della chiesa intorno al principio de «lo sviluppo umano
integrale nella carità e nella verità». Concetti e principi, non
essenzialmente e puramente religiosi, e legati alla «carità come amore», sono
risultati essere la giustizia, la verità in quanto capace di creare comunione e
comunicazione nella persecuzione del bene comune. «Una carità - ha precisato il
Vescovo - intesa sempre a promuovere lo sviluppo integrale dell'uomo in tutta la
sua persona». Si sono poi evidenziati i nuovi problemi della nostra società
profondamente sentiti dalla chiesa, cioè la globalizzazione, l'attività
finanziaria speculativa, l'emigrazione, lo sfruttamento delle risorse della
terra, ponendo come la più urgente e rilevante la disparità della ricchezza tra
gli uomini. Le cifre parlano chiaro: 850 milioni di persone non hanno di che
vivere e 40 milioni muoiono di fame ogni anno. Le soluzioni coinvolgono
naturalmente i cosiddetti «paesi ricchi» che dovrebbero aiutare i «paesi poveri»
a conseguire un benessere non solo materiale bensì integrale. «Benessere come
bene globale della persona - ha poi continuato il Vescovo - e non solo come
attività economica che comunque deve avere un senso etico, in quanto indirizzata
al bene comune». Un pressante invito alla politica a ridistribuire la ricchezza
prodotta dall'economia con leggi orientate all'etica del dono, fondata su
principi di solidarietà, reciprocità fraterna e responsabilità per la giustizia.
Profitti sì da parte dell'impresa, purchè affiancata da organizzazioni con fini
mutualistici e sociali. Imprese che non rispondano solo ad investitori ma anche
a tutti i soggetti che contribuiscono al suo successo. Principi, dottrine
eminentemente umanitarie e forse utopistiche nello scenario odierno e che, come
ha commentato il presidente Borgatti, richiamano un grande filosofo socialista,
Carlo Marx.
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NOALE
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I
PREARATIVI
PER
COMMEMORARE
L'ARTISTA
EGIDIO LANCEROTTO
| Mercoledì 16 Febbraio 2011 |
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Noale
Nel 2016 si celebrerà il
centenario della sua morte e già si stanno preparando gli eventi. Intanto è
stata inaugurata una mostra dell'artista che ha avuto i suoi natali nella Città
dei Tempesta nella seconda metà dell'Ottocento (1847-1916). Nella sua
città natale Egisto Lancerotto ha donato un consistente patrimonio storico ed
artistico che consiste in 79 quadri, 19 disegni oltre a numerosi oggetti di
arredo. I quadri sono arrivati ai giorni nostri quasi intatti e questo grazie
anche alla collaborazione, l'impulso e la cura messa in atto dalla
soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le
province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso dando così una nuova luce alla
figura e all'opera di Egisto Lancerotto con un progetto di tutela e
valorizzazione che vuole trovare l'ambiente adatto affinchè le tele e gli
oggetti possano ben figurare e conservarsi. In vista della celebrazione
del centenario prevista per il 2016 si stà costituendo un comitato scientifico
che porterà al recupero completo delle tele, alla loro sistemazione con uno
studio scientifico ed approfondito delle sue opere ed una monografia della sua
produzione artistica. Oltre al Comune hanno contribuito alla realizzazione della
mostra che chiuderà il prossimo 6 marzo nel Palazzo della Loggia la Pro Loco, la
Confcommercio, il Rotary, il Lions Club di Noale,
Noale Nostra, Fai Centro e lo Juventus Club oltre alle scuole del territorio ed
i collezionisti. «Sono entusiasta - afferma l'assessore alla cultura,
Michela Barin - per questo importante traguardo che è il frutto dell'impegno
condiviso tra tutte le associazioni, le scuole, i privati e la soprintendenza
che insieme all'amministrazione comunale si è fatta promotrice di questo evento,
il primo di un percorso che ci porterà al centenario del 2016». Orari: feriali
17-19, festivi 10.30-12.30/16-19, lunedi chiuso.
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BADIA
ADIGE
PO
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LO
SCRITTORE
ERVAS
E
LA
SAGA
DI
STUCKY
ALLE
MAGNOLIE
| Martedì 15 Febbraio 2011 |
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Badia
Lo scrittore Fulvio Ervas
(Musile di Piave 1955) è stato recentemente a Badia Polesine (Park Hotel Le
Magnolie) ospite dell'interclub tra il Lions Club
Badia Adige Po e il Lions Club Terre Matildiche di
Mantova. Ervas, autore della saga dell'ispettore italo-iraniano Stucky, è stato
intervistato da Mohsen Hamzehian, persiano d'origine, in Italia da 35 anni.
Racconta Alberto Meloncelli portavoce del Badia Adige Po: «Ervas e Hamzehian, in
un divertente gioco delle parti, hanno rappresentato, alle decine di soci lions presenti, le due facce della medaglia del
protagonista dei suoi quattro romanzi gialli: "Commesse di Treviso", "Pinguini
arrosto", "Buffalo Bill a Venezia" e "Finchè c'è prosecco c'è speranza". Romanzi
gialli ma non troppo. Gialli sui generis. Più ironici che tragici sebbene
qualche morto ammazzato ci sia comunque stato». Un'occasione per riflettere su
personaggi portatori di culture diverse. Fulvio Ervas nel 2001 ha vinto il
Premio Calvino con il romanzo «La lotteria» a cui è seguito «Succulente»,
scritto con la sorella Luisa, e «Follia docente»; dopo è arrivata la saga di
Stucky. Continua Meloncelli: «Inizialmente, come ha detto lui stesso, è stata
quasi una sfida che, vista la prossima pubblicazione, prevista per il mese di
maggio, del quinto romanzo il cui successo sarà sicuramente pari ai precedenti,
si può affermare sia stata vinta». In chiusura il presidente del Lions Club Badia Adige Po Marco Bardini e quello del Lions Club Terre Matildiche Renato Monaco hanno consegnato
a Ervas e Hamzehian i gagliardetti dei rispettivi club e alcuni volumi di storia
locale.
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ABANO
TERME
GASPARA
STAMPA
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UN
"CINCILLA'"
RIVISTO
E
CORRETTO
| Lunedì 14 Febbraio 2011 |
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Padova
Al teatro Verdi, il
Lions Club Abano
Gaspara Stampa ha organizzato in
collaborazione con la compagnia teatrale "I Lions a
Teatro" e il Comune di Padova, una serata a sostegno della LILT, la Lega
italiana per la lotta contro i tumori. In scena la commedia musicale
"Cincillà... non se pol far", ideata e diretta da Stefania Ottaviani, e
liberamente ispirata alla famosa "Cincillà". Gli interpreti (molti soci Lions e molti altri entusiasti "volontari"), oltre alla
stessa regista, sono Ester Viviani, Renzo Cadamuro, Antonio Velo, Bruno
Magherini, Mario Boaretto, Pierantonio Zanni, Giusi Volpato, Marina Salzedo,
Lidia Grosoli, Marina Giro, Leonardo Severini, Gianni Barillari, Enzo Stella,
Chetta Alleva, Paulette Brega, Gianna Burei, Annamaria Cadamuro, Lucia Maluta,
Viviana Stella e Donata Turlon. Fanno parte del cast i ballerini professionisti
Mighty Power. La compagnia "I Lions a
Teatro" è nata per sostenere iniziative benefiche e ha sempre riscosso ottime
accoglienze, sia per il ruolo scanzonato e brillante delle rappresentazioni
proposte sia per la disponibilità e generosità dimotrate. La serata di domani è
a sostegno del nuovo ambulatorio LILT in via Giusto De’ Menabuoi, all’Arcella,
che verrà inaugurato martedì 22. La sezione padovana della Lega Italiana per la
lotta contro i Tumori è attiva da oltre 30 anni e si occupa di educazione
sanitaria e di prevenzione oncologica. Nel 2010 oltre 6000 persone si sono
recate presso gli ambulatori LILT per visite di prevenzione. A Padova la LILT
gestisce tre ambulatori medici, in via Ognissanti, a S.Agostino di Albignasego e
a Maserà.
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ROVIGO
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LA
MINELLIANA
E
I
SUOI
42
ANNI
| Sabato 12 Febbraio 2011 |
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Rovigo
Il Lions Club di Rovigo, in occasione dell’ultima conviviale
si è occupato della "Minelliana, associazione culturale e casa editrice del
Polesine" in occasione dell’anticipazione della presentazione di un "catalogo
ragionato", frutto di quattro anni di lavoro. Il proposito è di rendere pubblica
ed accessibile l'attività svolta ininterrottamente per 42 anni
dall'associazione. A presentare l'opera con un filmato, risultato dalla
collaborazione con l'editore Simone Checchinato, il rappresentante sicuramente
più continuativo e vitale della Minelliana, Mario Cavriani, presidente
dell'associazione, riconfermato dal 1982. Il relatore ha subito ricordato i due
ideatori e fondatori, Luigi Stocco e Leobaldo Traniello, che nel 1968 decisero
di istituire la Minelliana, in memoria dell'editore polesano Minelli, quando
capirono che ovunque in Italia e oltre i confini, Polesine e Rovigo erano
diventati sinonimi di alluvione, acqua, miseria e subcultura. Iniziò così un
lungo cammino con la trasformazione nel 1978 della Minelliana in associazione
con un proprio statuto. Ora può vantare la realizzazione di numerosi convegni,
ricerche, attività espositive, formative e di catagolazione, concerti e festival
di cultura popolare, il tutto testimoniato dalla pubblicazione di ben 190 opere.
Un unico scopo: porre al centro il problema dell'identità storica, artistica e
culturale del Polesine, da sempre trascurata con una conseguente marginalità
nella realtà italiana del nostro territorio. Il catalogo presenta per temi, in
maniera dettagliata e con il preciso elenco delle 190 opere pubblicate, tutte le
varie attività e ricerche svolte in questi anni, a cominciare dai trenta
Convegni di Studi storici, al Polesine contemporaneo, per proseguire con
Architettura e Territorio, Culture Folcloristiche, Monografie, ma anche studi
sull'ambiente, l'economia, le monografie e i cataloghi di mostre. Sono la
presentazione di figure eccezionali ma anche di piccole storie di operai,
deportati, perseguitati, persone senza cultura, che creano un substrato di
testimonianze di «microstoria» che si confronta con la grande storia. Un
compendio ricchissimo che dimostra quali siano le ricchezze culturali e
artistiche che il nostro territorio ha celato per lunghi anni, facendoci intuire
quante ancora ne restino da scoprire.
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VIGONZA
7
CAMPANILI
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UN
POSTER
PER
LA
PACE,
CRISTINA
PREMIATA
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| 10 Febbraio 2011 |
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Venezia
È Cristina Sassano, 12 anni, la
vincitrice della 23. edizione del concorso "Un poster per la Pace",
sponsorizzato dal Lions Club 7 Campanili di Vigonza.
Cristina, con i compagni Jessica Terrin, Elena Zorzato, Sara Carraro e Andrea
Ruzzon, oggi alle 10.30 nell'aula magna dell'Istituto Comprensivo Don Milani
riceverà il premio per la partecipazione al concorso. «Sono rimasta
particolarmente colpita dalla creatività e dalla capacità espressiva di Cristina
- ha detto Ornella Francou, responsabile dell'iniziativa per il Lions Club - e ringrazio la preside Virginia Spinnato e
l'insegnante Carmela Pennini per la loro collaborazione per la riuscita del
concorso».
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SANTO
STINO
DI
LIVENZA
LIQUENTIA
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I
TICKET
DEI
LIONS
IN
FAVORE
DI
STUDENTI
MERITEVOLI
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Giovedì 10 Febbraio 2011 |
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Santo
Stino
Buoni spesa per l'acquisto di
generi alimentari, legna da riscaldamento, divise e testi scolastici per i
ragazzi che frequentano la scuola, pagamento delle bollette per le utenze di
luce, acqua e gas. È l'iniziativa "Un raggio di speranza" messa in campo dal
Lions Club Santo
Stino
di
Livenza
Liquentia. Le famiglie beneficiarie sono
residenti nei comuni di San Stino, Ceggia e Torre di Mosto, la zona di attività
del club. «Come soci - dice Katya Battistella, presidente del "Liquentia" -
abbiamo avuto la soddisfazione di ricevere il ringraziamento dalle
amministrazioni comunali e dagli stessi beneficiari».
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SPINEA
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FLUSSI
MIGRATORI
-
SERATA
LIONS
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| Martedì 8 Febbraio 2011 |
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Venezia
Paesi assistiti o assistenti», una serata
di riflessione sul tema dei flussi migratori. L'ha promossa il Lions Club Spinea giovedì scorso a villa Patriarca a
Mirano. Relatori sono stati Beniamino Ruffato che ha svolto per due decenni
attività di cooperazione e sviluppo nei paesi del Terzo Mondo e Daniele Sferra
esperto di relazioni internazionali. Tra le autorità presenti anche il sindaco
di Spinea Silvano Checchin con la moglie. Secondo i relatori i flussi di
migranti crescono in proporzione al diminuire delle risorse destinate ai
progetti di collaborazione e cooperazione e all'aumento dei conflitti. Perché se
è vero che da circa sessant'anni il mondo non ha più combattuto guerre totali, è
anche vero che mai come adesso proliferano i conflitti locali. «Le risorse
destinate alla cooperazione internazionale sono oggi meno del 10% di quanto
erano trent'anni fa» hanno affermato i relatori. «La stragrande maggioranza
delle risorse già destinate alla cooperazione sono dirottate, da anni, alle
missioni militari cosiddette di pace, che nel solo 2010 sono costate 5.600
milioni di euro, mentre alla cooperazione l'ultima finanziaria ha destinato meno
di 180 milioni di euro. Il poco che ancora funziona è solo grazie al mondo delle
organizzazioni non governative private e del volontariato. La multiculturalità è
la strada maestra perché nei nostri Paesi si applichi la politica del dialogo e
dell'accoglienza».
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VENEZIA
MARGHERA
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A
TEATRO
PER
SOLIDARIETA'
COL
CARNEVALE
DI
GOLDONI
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| Martedì 8 Febbraio 2011 |
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Venezia
A
teatro in nome della solidarietà.
Sabato 12 febbraio alle 18 al teatro Aurora di Marghera verrà rappresentata «Una
delle ultime sere di carnevale». La commedia di Carlo Goldoni - l'ingresso è
gratuito - è proposta dal Lions Club Venezia-Marghera
in collaborazione con l'associazione Amici dello Spettacolo di Venezia e Mestre
e della Municipalità. Su indicazione di Wera Venturelli, presidente del Lions di Marghera, le offerte saranno devolute
all'associazione Sportiva Disabili Venezia (Asdive) e alla Cooperativa Realtà.
La commedia sarà interpretata dalla compagnia teatrale Altinate, fondata nel
1998 a Mogliano da Riccardo Mangano, figlio d'arte. La compagnia, affiliata
della federazione teatro amatoriale (Fita), si avvale della direzione artistica
dell'attore veneziano, Francesco Pinzoni. Per informazioni sullo spettacolo, si
può contattare la Municipalità allo 0412746326 oppure 2746306.
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BADIA
POLESINE
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PROGETTO
DISLESSIA
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Martedì 8 Febbraio 2011 |
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Badia
Nel progetto dislessia
2010-2011 della scuola elementare di Badia Polesine è stata raggiunta una tappa
importante. Spiega il dirigente Giorgio Miatto (nella foto): «Nelle classi prime
della scuola primaria statale si è appena concluso lo screening che interessa 66
alunni. A questo primo screening ne seguirà un secondo di conferma a maggio. La
legge 170 entrata in vigore dallo scorso ottobre, rende obbligatorio per le
scuole effettuare una serie di monitoraggi e accertamenti per il riconoscimento
dei disturbi specifici dei apprendimento. I nostri screening sono comunque
qualcosa di più completo e definitivo, in fatto di diagnosi, di quanto la stessa
nuova legge preveda». Sono nove anni che nelle elementari badiesi si
porta avanti con successo il progetto dislessia per individuare i casi a rischio
da sottoporre a successive valutazioni. «Forniamo un servizio - aggiunge Miatto
- che neppure la nuova legge prevede a carico delle scuole. Tutto ciò è
possibile grazie ai Lions locali che sono stati i
primi ad aiutarci finanziariamente e a loro va il grazie di tanti bambini che in
questi anni hanno risolto tempestivamente un problema che avrebbe potuto
diventare una tragedia. Prezioso anche il ruolo del Comune che da subito ha
creduto e sostenuto il nostro progetto».
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ABANO
TERME
GASPARA
STAMPA
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CONTROLLI
DI
GUIDA
SICURA:
NON
PUNIRE
MA
PREVENIRE
| Martedì 8 Febbraio 2011 |
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Padova
Si è parlato di guida sicura l'altra sera
nella sede di Porsche Italia di corso Stati Uniti. A promuovere la serata, il
gruppo dei giovani Lions di Abano Terme. Tra i
relatori, il vicequestore aggiunto e capo della sezione Volanti, Michela
Bochicchio, il medico legale della Questura Massimo Puglisi, l'ispettore
Francesco Barboni della polstrada di Rovigo, l'avvocato Giovanni Chiello e lo
psicoterapeuta Alberto Turolla. La serata è proseguita poi all'insegna della
mondanità con un cocktail rigorosamente analcolico e tanta buona musica.
Presenti un centinaio di giovani che hanno ascoltato interessati le varie fasi
del dibattito. Massimo Puglisi: «Quello che la gente deve capire - ha detto - è
che il nostro lavoro quotidiano in strada non vuole essere punitivo, teso a
portare via le patenti di guida, ma di prevenzione alle stragi. Il nostro è un
team di lavoro che oltre alle forze dell'ordine prevede personale medico del
Sert per gli esami medici specifici. Soprattutto i più giovani devono imparare a
divertirsi senza eccessi e sapere che l'assunzione di alcol e droga sono tra le
principali cause di incidenti stradali purtroppo anche con esito mortale».
Interessante anche il commento dello psicoterapeuta Alberto Turolla che ha
sottolineato come il connubio sballo-divertimento sicuro può e deve essere
sostituito con la comunicazione, la creatività e il concetto di relazione. È
stato anche rilevato come gli abusi e le assunzioni siano frutto di una
fragilità tipica dell'attuale generazione.
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MESTRE
CASTELVECCHIO
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QUANDO
MUSICA
VUOL
DIRE
COINVOLGIMENTO
| Sabato 5 Febbraio 2011 |
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Mestre
Ascoltare la musica, ma
anche conoscerla e viverla attivamente. Per la seconda edizione del progetto All
you need is X-Music, il tema scelto dagli studenti organizzatori è proprio il
coinvolgimento. Dopo il successo dello scorso anno torna anche per il 2011
l'iniziativa musicale che vede protagonisti i giovani. Si tratta di un progetto
organizzato dall'associazione Amici della Musica di Mestre in collaborazione con
il Comune, il Centro Culturale Candiani e il progetto «Giovani a Teatro» con il
patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale
del Veneto. Così anche quest'anno un gruppo di studenti dei licei Franchetti e
Bruno di Mestre e Marco Polo e Benedetti di Venezia a cui, per questa 2.
edizione, si sono aggiunti alcuni universitari di Cà Foscari, sempre coordinati
dal maestro Mario Brunello, organizzeranno e gestiranno una piccola stagione
musicale.
Cinque gli appuntamenti in programma tra cui anche due collaborazioni
con la Rai: Radio tre registrerà al Candiani due puntate del «dottor Djembè»,
popolare trasmissione condotta dal jazzista Stefano Bollani e dall'attore e
musicista David Riondino che verranno inseriti nella programmazione di X-Music.
Si parte dunque con la musica classica: l'8 febbraio alle 21 al Candiani ci si
potrà intrattenere con il Quintetto Bislacco; il 2 marzo poi sempre al Candiani
alle 21 sarà la volta della scatenata performance dei Brake Drum Percussion di
Pietro ed Enrico Bertelli. Il 12 marzo alle 21 al Teatro Toniolo si prosegue con
l'orchestra sinfonica di giovani, già ospite lo scorso anno, proveniente da
tutt'Europa, la Spira Mirabilis.
Il 7 aprile alle 17 ed alle21 sarà la volta
dell'atteso appuntamento con Rai Radio 3 ed infine il 7 maggio su richiesta del
Lions Club Mestre Castelvecchio e della Fondazione
Toni Benetton a conclusione della rassegna, una festa musicale con il ritmo
vorticoso della tarantella di Lucilla Galeazzi nella villa Benetton di Marocco
di Mogliano Veneto.
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ROVIGO
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SCUOLA
E
LIONS
PER
COMBATTERE
LA
DISLESSIA
| Martedì 1 Febbraio 2011 |
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Rovigo
Da anni l'Istituto comprensivo ha preso a
cuore le problematiche connesse ai disturbi specifici dell'apprendimento e alla
dislessia, proprio dallo scorso anno si è avviato un progetto che sta
interessando gli alunni di classe prima e che troverà continuità nei prossimi
anni. Quest'anno fra i service in campo dei club Lions c'era proprio la Lotta alla dislessia e ai disturbi
specifici dell'apprendimento. Un incontro fortunato che ha permesso di dare
maggior slancio al progetto. L'iniziativa è stata presentata durante
una cena del club dalla dirigente dell'istituto comprensivo Grazia
Calcherutti. Presenti le autorità: il presidente del club, Roberto
Schibuola, il presidente di circoscrizione Loris Mantovani, il presidente del
comitato del Service nazionale alla lotta alla dislessia Pierluigi Forghieri e
dal sindaco Gino Alessio. «La dislessia comprende le difficoltà di
lettura, scrittura e calcolo. - ha spiegato Grazia Calcherutti - Per un bambino
dislessico il disagio di non apprendere come i compagni diventa molto
frustrante. Una diagnosi precoce, agli inizi della scolarizzazione, permette di
mettere in atto delle strategie dando la possibilità a questi bambini di essere
felici a scuola». Nell'istituto di Villadose nel 2007, su 1200 alunni
c'erano 2 dislessici, ora sono una decina i diagnosticati. Nel 2007 si sono
organizzati i primi incontri di formazione per gli insegnanti con il supporto
della dottoressa Antonella Van De Castel. A settembre 2010 si è fatto uno
screening a tappeto su tutti i bambini di classe prima, 122 alunni, coinvolgendo
17 insegnanti. «Noi siamo abituati a darci da fare,- ha concluso la
dirigente - individuare le cose da fare e trovare le strategie da mettere in
campo. Questa volta la strategia la portiamo avanti insieme a voi, grazie».
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PIAZZOLA
SUL
BRENTA
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PROGETTO
MARTINA:
GIOVANI
A
LEZIONE
DI
PREVENZIONE
| Domenica 30 Gennaio 2011 |
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Padova
Incontrare i giovani per
informarli sulla metodologia di lotta ai tumori educando alla prevenzione ed ai
comportamenti per una vita sana: è l’obiettivo del Progetto Martina, del Lions Club. Promotore e divulgatore è il
professore Cosimo Di Maggio, specialista in radiologia, presente all'ultimo
incontro in municipio, organizzato dal Lions Club di
Piazzola, presieduto da Emiliana Caron. Una platea molto interessata ed
attenta anche alle relazioni del dermatologo Matteo Bordignon e dell'urologo
Giuseppe Costa. Precisa la scelta di incontrare i giovani: alcune malattie si
presentano anche in giovane età, mentre altre cominciano il loro percorso in
tenera età a particolari condizioni. Fare "cultura di prevenzione", vuole dire
salvare vite. Info: www.progettomartina.it
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ROVIGO
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VIE
NAVIGABILI
VERE
OPPORTUNITA'
| Lunedì 24 Gennaio 2011 |
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Rovigo
La domanda da farsi riguarda un problema
del passato: perché dagli anni 40 nel nostro paese si è distrutto un patrimonio
inestimabile di fiumi e canali navigabili, interrandoli e costruendo ponti con
poco tirante? Ma come tanti misteri all'italiana si reta senza risposta
plausibile anche se il motivo è sempre stato chiaro a tutti. Di questo problema
e di come oggi si cerchi di salvare il salvabile, cioè de «Le vie navigabili
italiane turistiche e commerciali», si è parlato al Lions Club di Rovigo, relatore il presidente stesso
dell'associazione rodigina, Mario Borgatti durante un interclub coi Lions di Badia, Chioggia, Conselve. «La
navigazione fluviale non si è mai interrotta dal dopo guerra - ha esordito
Borgatti -, ma il turismo nautico è dagli anni 90 e il trasporto merci solo dal
2003 che hanno visto i primi incrementi». Nonostante le merci ormai passino
principalmente per il Mediterraneo anziché il Mare del Nord, nulla si è fatto
per rendere i porti dell'Adriatico e del Tirreno agibili all'attracco di grosse
navi addette al trasporto di container e «coils» che necessitano di profondità
ben maggiori di quelle disponibili. Risultato: siamo tagliati fuori dal processo
di globalizzazione economica in cui dobbiamo inserirci per un ulteriore sviluppo
economico e sociale». Analizzando il turismo fluviale nella nostra
regione, i dati sono confortanti in quanto il numero di turisti che scelgono
vacanze su houseboat e gite in battello sono in crescita. «Certo unire le nostre
vie fluviali al Lago di Garda varrebbe conquistare il mercato tedesco!» ha
sottolineato l’ospite. Per il trasporto merci, considerando
l'economicità sui costi dei trasporti, la conseguente maggiore competitività
delle imprese e la riduzione dell'impatto ambientale, sarebbe auspicabile un
maggior impegno a migliorare la navigazione fluviale-marittima, mentre si
assiste al mancato sfruttamento se non addirittura all'abbandono di strutture
esistenti, anche a causa dell'assenza di impegno da parte delle rappresentanze
politiche. A questo proposito Borgatti riferisce un chiaro esempio: un
progetto di costruzione di una banchina offshore al largo di Porto Levante per
l'attracco di grosse navi, tipo Panamax che necessitano di un pescaggio di gran
lunga superiore a quello disponibile, ci è stato scippato da Venezia, sostenuta
da nomi illustri come Costa, nonostante l'entusiasmo e l'approvazione suscitati
inizialmente anche a Bruxelles dalle nostre proposte.
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CADONEGHE
GRATICOLATO
ROMANO
-
PADOVA
CARRARESI
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LE
ICONE
RITORNANO
AL
MUSEO
| Venerdì 14 Gennaio 2011 |
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Padova
Sepolte da tempo immemorabile nei
depositi del Museo Diocesano di Padova, ritornano alla luce tre antiche icone
che sono state restaurate grazie al progetto triennale "Adotta un'opera d'arte"
realizzato con i Lions Club di Cadoneghe Graticolato
Romano, Padova Carraresi e con la Fondazione Lions
Distretto 108 Ta3. Le tre opere di arte sacra, preziose testimoni di religiosità
popolare, dalla Sala Barbarigo dove saranno visibili per due settimane,
troveranno definitivamente posto al terzo piano del museo diocesano e
costituiranno il primo nucleo di una nuova sezione museale dedicata appunto al
patrimonio iconografico esistente in città e nel territorio. Una scelta
che andrà anche a consolidare quelle radici culturali che accomunano i cristiani
di oriente ed occidente, tanto care al vescovo Mattiazzo, e che ha messo radici
profonde dal 2000, anno che celebrò con una grande mostra l'evangelista San
Luca, sepolto a Santa Giustina, per tradizione il primo iconografo. «Il restauro
delle tre icone - ha spiegato il direttore del museo Andrea Nante - rientra in
un piano di valorizzazione di opere d'arte provenienti dai luoghi di culto della
città e del territorio, custodite al museo di piazza Duomo, uno scrigno prezioso
da cui usciranno nei prossimi mesi, altre meravigliose opere d'arte restaurate».
Dopo il recupero della Madonna con Bambino di Giusto de Menabuoi, ecco dunque la
riconsegna alla città di una Madre di Dio del genere "Odigitria" (colei che
indica nel Bambino che tiene in braccio l'unica Via) di scuola Veneto Cretese
databile al XVI secolo; di una tavola con una Madonna con Bambino attorniata dai
santi Antonio Abate e Giovanni Battista di ambito ucraino o bielorusso del XVIII
o XIX secolo e di una icona proveniente dalla Russia centrale dedicata a San
Serafino di Sarov, inginocchiato davanti ad un'icona mariana. Opera quest'ultima
collocabile agli inizi del XX secolo. «Per i Lions,
da sempre occupati in azioni umanitarie, quella della salvaguardia delle opere
d'arte del territorio è una meravigliosa novità - ha detto Luana Rosin Indrizzi,
presidente del club "Padova Carraresi" - Siamo orgogliosi dei risultati
raggiunti con il restauro di queste tre importanti opere e pronti a sostenere
altri interventi di recupero». Oggi pomeriggio alle 18.45 a presentare
le tre icone, in un incontro pubblico nella sala Barbarigo del museo diocesano
saranno: il direttore Andrea Nante; il maestro iconografo Giovanni Mezzalira
della Scuola di Iconografia San Luca e Valentina Piovan che ha eseguito la
pulitura e il delicato intervento di restauro delle tre tavole. Saranno presenti
anche il Governatore del Distretto 108 TA3 Dario Nicoli e il Past Governatore
Francesco Sartoretto, direttore della Fondazione Lions.
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CLUBS
DI
PADOVA
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PADRI
E
MAMME
A
LEZIONE
PER
DIVENTARE
BRAVI
GENITORI
| Mercoledì 12 Gennaio 2011 |
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Padova
Genitori a lezione per apprendere
efficaci strategie di sostegno al «diventare grandi», migliorare la
comunicazione con i propri figli e imparare ad affrontare e risolvere i
conflitti intergenerazionali. Sono gli argomenti del corso di primo livello
all'interno del «Progetto adolescenza» promosso dal Lions Quest International, autorizzato e riconosciuto dal
ministero della Pubblica istruzione e sperimentato in Italia e nel mondo,
patrocinato dai comuni di Casalserugo e di Bovolenta. Una full immersion che si
terrà nel fine settimana di sabato 29 e domenica 30 gennaio dalle 8.30 alle
18.30 all'interno della scuola primaria di Casalserugo. Il corso è tenuto dal
formatore del Lions, Giacomo Pratissoli. È
indirizzato in particolar modo ai genitori degli alunni di quarta, quinta
elementare, prima e seconda media dell'istituto comprensivo i cui ragazzi
faranno, a scuola, lo stesso parallelo percorso di formazione. Le iscrizioni -
35 il numero massimo di partecipanti - si raccolgono in segretaria della sede
centrale a Casalserugo.
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ROVIGO
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PREMIATI
I
RAGAZZI
PARTECIPANTI
AL
CONCORSO
"UN
POSTER
PER
LA
PACE"
| Mercoledì 29 Dicembre 2010 |
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Rovigo
Anche quest'anno in concomitanza
con le feste natalizie, i ragazzi della scuola media di Fiesso Umbertiano,
unitamente ad un gruppo di coetanei di Castelguglielmo, hanno proposto un
emozionante spettacolo basato su brani e canti natalizi andato in scena nel
teatro parrocchiale gremito in ogni ordine di posti, magistralmente organizzato
e condotto dalla professoressa di musica Loredana Romanato. I ragazzi hanno
eseguito brani famosi come "Il bel Danubio blu" nel quale alcuni genitori si
sono esibiti con il ballo del valzer. Applaudita e gradita è stata anche
l'esibizione dei maestri di ballo, i coniugi Monica e Mauro Pavanello. Nel corso
della serata, Roberto Lubian, responsabile del Lions
International, ha proceduto alla premiazione dei ragazzi più meritevoli
partecipanti al concorso «un poster per la pace».
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MESTRE
TECHNE'
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IL
LAVORO
SULL'INTEGRAZIONE
DEL
LIONS
CLUB
MESTRE
TECHNE'
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| Domenica 19 Dicembre 2010 |
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Mestre
Lavora molto sul tema dell'integrazione e
dopo aver inventato il format «Mestrini del mondo» che tanto successo ha avuto,
adesso avvia un'analoga riflessione su base interprovinciale.
Il Lions Club Mestre Téchnè sta tenendo fede alla derivazione
etimologica di quest'ultima parola che dal greco significa «fare creativo».
Sorto nel 1995 sotto la guida di Michele Vendrame e per iniziativa di una
quarantina di soci già legati dall'esperienza pregressa nella «Round Table»,
giusto mercoledì scorso ha festeggiato il quindicesimo compleanno con una serata
conviviale a Villa Condulmer, a Mogliano, utile anche per lo scambio degli
auguri natalizi. «Il gruppo è aperto a chiunque voglia entrare a farvi parte -
dice l'attuale presidente Tiziano Bonet - Siamo consapevoli che all'esterno
veniamo percepiti come una realtà autoreferenziale, ma non è così: le amicizie
nascono e si consolidano partecipando alle attività e collaborando
nell'interesse e per il bene della collettività in cui siamo inseriti». Il club
è stato ed è impegnato in diversi service: il «Lions
quest» per la formazione dei docenti delle scuole; «Progetto Martina» per la
prevenzione e la sensibilizzazione alla salute tra i giovani in memoria di una
ragazza scomparsa prematuramente; «Bosco di Mestre» con la donazione di alcune
piante nonché del mosaico informativo collocato all'ingresso del parco di San
Giuliano, ai piedi della passerella ciclopedonale. «Ideando il percorso
"Mestrini del mondo", ora affidato all'amministrazione comunale, abbiamo voluto
far conoscere gli stranieri che vivono e lavorano in città - sottolinea Bonet -
Adesso vorremmo fare altrettanto con "Nel veneto i nuovi italiani" perché
l'integrazione tra le diverse culture, anche all'interno di una stessa
nazionalità, è un argomento centrale nella società odierna». Alle riunioni
ordinarie che si svolgono ogni due settimane presso la trattoria «All'Amelia»
alla Giustizia, si aggiungono singole iniziative estemporanee, mentre per il
prossimo anno c'è in cantiere un approfondimento sui problemi del traffico
cittadino, della vivibilità urbana e del disagio giovanile. Per informazioni,
scrivere all'indirizzo: lionsmestretechne@gmail.com.
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CAMPOSAMPIERO
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UNA
"CULLA
PER
LA
VITA"
| Domenica 19 Dicembre 2010 |
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Padova
Una "Culla per la Vita". È stata
inaugurata ieri al polo ospedaliero Pietro Cosma di Camposampiero la quarta
culla termica del Veneto, la moderna riedizione delle ruote degli esposti. La
struttura, unica nel suo genere, progettata dagli architetti Alberto Sabbadin e
Maurizio Malvestio, è stata realizzata lungo il recinto dei poliambulatori
ospedalieri. Grazie ad uno sportello che permette d'introdurre il neonato nella
culla termica, garantisce il totale anonimato della persona che porta il
bambino: l'area infatti non è dotata di rilevatori o telecamere. Dopo qualche
minuto dall'apertura della culla, un impianto di segnalazione viene attivato in
modo da far scattare un allarme all'interno del reparto di pediatria
dell'ospedale. La culla per la vita risponde così all'attuale normativa italiana
che consente alla donna di partorire nell’anonimato ed in sicurezza in ospedale
e poi eventualmente di non riconoscere il proprio figlio. «Inoltre - aggiunge
Francesco Benazzi, Direttore generale dell'Ulss 15 - la culla offre un'estrema
possibilità di salvezza ad una donna disperata che non vuole sacrificare il suo
bambino. La culla è collegata direttamente con il servizio di ostetricia
dell'ospedale tramite fotocamera. Questo consentirà al personale di prendersi
subito cura del bambino». Il Movimento per la vita, partner di questa
iniziativa, mette a disposizione delle mamme in difficoltà per una gravidanza un
numero verde 8008-13000. Un altro strumento di appoggio è il Progetto Gemma che
prevede l'adozione temporanea di madri in difficoltà. Promotori dell'iniziativa
il Lions Club di Camposampiero, il Movimento per la
vita di Camposampiero-Campodarsego, e l'Azienda Ulss 15 Alta Padovana, con il
patrocinio della Città di Camposampiero, della Federazione dei Comuni del
Camposampierese, della Provincia di Padova e della Regione Veneto.
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SPINEA
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RACCOLTA
OCCHIALI
PER
IL
TERZO
MONDO
| Venerdì 17 Dicembre 2010 |
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Spinea
Occhiali usati da portare ai
paesi del Terzo mondo. Si tratta di un service che il Lions di Spinea hanno voluto portare per la prima volta in
città. Tutti gli occhiali che verranno donati dai cittadini di Spinea (basta
portarli in biblioteca o nella farmacia comunale) verranno riparati e rimessi a
nuovo grazie a volontari e spediti in stati come la Tanzania, nei campi profughi
della popolazione Sarawi in Algeria, India, Bielorussia in modo del tutto
gratuito. L'iniziativa, sostenuta dal Comune, rientra nel programma del "Natale
solidale" di Spinea. Così come è accaduto l’altra mattina in piazza Mercato,
dove oltre mille bambini di tutte le scuole di Spinea hanno decorato gli alberi
di Natale usando addobbi fatti in classe con materiale esclusivamente di
riciclo. Gli alberi decorati dai bambini sono stati poi sistemati in varie zone
di Spinea, lungo le arterie commerciali perché la città sia vestita a festa.
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CAMPOSAMPIERO
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POESIA
RELIGIOSA:
VINCE
LA
SCRITTRICE
OL'GA
SEDAKOVA
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| Domenica 12 Dicembre 2010 |
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Padova
La scrittrice Ol’ga Sedakova è la
vincitrice del Premio Camposampiero di poesia religiosa, organizzato dal Comune
in collaborazione con il Lions Club
Camposampiero, e giunto
quest’anno al prestigioso traguardo della ventesima edizione. La narratrice
russa è stata scelta dalla giuria presieduta dalla professoressa Antonia Arslan
e composta dal giornalista Sergio Frigo, dalla storica Elda Martellozzo Forin,
dalla critica letteraria e docente universitaria Siobhan Nash Marshall e dal
poeta Alessandro Rivali. Quest’anno il premio si articola in diverse tappe con
linguaggi artistici differenziati: poesia, teatro, cinema, musica e fotografia
"raccontata". L’intenzione è rilanciare il premio riportandolo alla formula
originaria che, dalla prossima edizione, assumerà un carattere internazionale,
con apertura a tutte le voci religiose senza confini. Per questa ragione
l’ambito riconoscimento viene consegnato quest’anno a Ol’ga Sedakova. Diversi
gli appuntamenti di questi giorni. Ieri apertura dedicata a padre Turoldo, la
cui personalità sorprendente è stata presentata agli studenti delle scuole
superiori attraverso lo spettacolo teatrale dal titolo "Padre Turoldo: Fede e
Poesia", che da molti anni gira i palcoscenici d’Italia riscuotendo successi. In
serata lo spettacolo musicale "La ricerca del mistero nella musica italiana",
dedicato ai giovani. L’altra sera, nell’auditorium dei Santuari Antoniani,
presieduta da Ermes Ronchi uomo di fede e di cultura, scrittore, studioso del
Sacro, si è svolto un incontro dedicato alla figura e all’opera di David Maria
Turoldo. Oggi, alle 9.30 ai Santuari, cerimonia di premiazione della sezione
studenti, dei vincitori e dei segnalati del Premio Camposampiero, alla presenza
della giuria, presieduta dalla scrittrice Antonia Arslan.
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BADIA
ADIGE
PO
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UNA
RISAIA
IN
INDIA
CON
I
SOLDI
DEI
BADESI
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| Sabato 11 Dicembre 2010 |
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Rovigo
Per la sesta volta la pediatra di
base di Badia Polesine Valeria Rossi è andata in India per curare i bambini con
l'associazione Care Share che in Italia ha una sede a Venezia. Si un campo di
riso ancora verde due bambine sostengono un cartello con la scritta: «Agli amici
di Badia». «Con i soldi raccolti a Badia - spiega Valeria Rossi -, in tutto
1.750 euro, Care Share ha acquistato un ettaro di risaia. Il riso verrà
utilizzato nei villaggi assistiti dall'associazione per alimentare i bambini
garantendo anche lavoro a diverse persone nella coltivazione. Dei 1.750 euro
raccolti, cinquecento euro ce li ha dati il Lions
Club Badia Adige Po presieduto fra il 2009 e il 2010 da Guido Bonetto, e gli
altri sono frutto di donazioni di tante altre persone di Badia e
dintorni». Stasera alle 21, Valeria Rossi sarà al Centro Giovanile Papa
Luciani di Badia per incontrare quanti vorrano ascoltare il racconto del sesto
viaggio: è la quarta puntata di «Vi racconto la mia India». «Assieme a
un pediatra di Vicenza - conclude Valeria Rossi - e a un dentista siamo stati
come base nel villagio di Chinamuttevi nel centro sud dell'India. A differenza
degli altri viaggi, stavolta non siamo rimasti fermi in un posto ma per due
settimane ci siamo spostati di villaggio in villaggio per visitare i bambini e
non solo perchè quanche adulto lo abbiamo pure curato». Anche stasera sarà
possibile versare contributi a Care Share perchè l'intenzione è quella di
continuare ad acquistare delle risaie.
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TREVISO
SILE
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QWERT
SONO
LE
PRIME
CINQUE
LETTERE
DELLA
TASTIERA
DEL
COMPUTER
| Sabato 11 Dicembre 2010 |
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Treviso
Qwert sono le prime cinque lettere della
tastiera del computer, partendo da sinistra. Leggendole ad alta voce riecheggia
il termine dialettale «cuert» che significa «coperta», simbolo di protezione.
Parte da qui, da queste cinque lettere, il nuovo progetto dell'Usl 9 e del
Comune di Treviso, rivolto a 2.500 studenti tra gli 11 e i 14 anni. Iniziativa
pilota in Italia, è destinata a far discutere e pur non volendo fare la guerra a
Facebook, istituiendo di fatto un social-network territoriale in cui veicolare
pensieri positivi, lasciando libertà creativa ai ragazzi. «Vogliamo dare ai
giovani un punto di riferimento sano utilizzando una modalità di comunicazione
che loro conoscono bene» spiega Mauro Michielon, assessore comunale alle
Politiche sociali. Sua l'idea di «parlare ai giovani con il linguaggio dei
giovani». Per concretizzare il sogno ha trovato quali partner entusiasti l'Usl
9, il Lions Club Treviso Sile, l'azienda H-Farm e il
suo guru informatico Riccardo Donadon, l'Ufficio scolastico territoriale e la
Polizia postale che oggi, grazie al mutato scenario tecnologico ha pure un nuovo
nome: Polizia delle comunicazioni. I rappresentanti erano ieri in
Borgo Cavalli, sede direzionale dell'Usl 9, per spiegare il progetto innovativo
a cui hanno aderito già 250 famiglie, nonostante la vera campagna pubblicitaria
sia partita solo ieri, dipinta sugli autobus trevigiani. I rischi del web
delineati dal comandante della Polizia postale veneta Ciro Pellone sono seri:
infiltrazioni di malintenzionati, dipendenza, passaggi impropri di video
violenti e bullismo. Ma non sarà semplice convincere gli adolescenti a
cliccare il sito: www.myqwert.it. «Stiamo coinvolgendo insegnanti e genitori»
dichiara il direttore dell'Usl 9 Claudio Dario. Il percorso sarà duplice: on
line per i ragazzi che vorranno sbizzarrirsi a costruire e modificare il sito,
sperimentando i giochi, chattando, partecipando a forum e concorsi, ma ci sarà
anche una parte off line, con incontri nelle scuole per sensibilizzare i
professori. Per partecipare è necessario che il minore faccia firmare la
liberatoria ai genitori, quindi otterrà una password (disponile da lunedì) che
certificherà l'identità dell'utente. E chi controlla? Chiaro che non ci
potrà essere la mano censoria dell'adulto altrimenti il progetto rischia di
fallire. L'obiettivo consiste nel responsabilizzare i ragazzi seguendo la
filosofia dei «life skills», le abilità di vita da apprendere proprio grazie a
Qwert, tra cui la capacità di riconoscere e rispettare le
regole.
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MOGLIANO
VENETO
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ANZIANI,
LA
SOLITUDINE
SI
VINCE
CON
LA
MENSA
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| Martedì 7 Dicembre 2010 |
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Mogliano
Una mensa al Centro
ricreativo anziani di Mogliano. È uno degli obiettivi che si propone di
conseguire il nuovo direttivo del Centro per la terza età di via Carlo Alberto o
Dalla Chiesa che conta 1100 associati. In questi giorni si stanno svolgendo le
operazioni di voto per il rinnovo del direttivo. «Le attività del
Circolo ricreativo - dice il presidente uscente Luigi Scandolin - hanno
conosciuto negli ultimi anni un rilevante sviluppo, grazie anche ad una serie di
importanti collaborazioni sia con l'amministrazione comunale che con le
associazioni socio-culturali cittadine tra cui il liceo scientifico Giuseppe
Berto. Ai momenti di svago come il gioco delle carte, delle bocce e del ballo,
il Circolo offre ai propri iscritti anche importanti incontri incentrati su
laboratori culturali e visite guidate nelle città d'arte. Nel nostro Centro si
svolgono anche le visite mediche gratuite di prevenzione di alcune gravi
patologie per iniziativa del Lions Club
Mogliano». Molti anziani, in particolare quelli che vivono soli,
insistono perchè al Centro ricretivo venga istituito il servizio mensa. Già
adesso molti degli iscritti si portano a casa a mezzogiorno un secondo piatto
spendendo pochi euro. L'idea della mensa era partita due anni fa dal Gruppo 3P
(Progetto, Proposte, Partecipazione) che aveva previsto di avviare il servizio
mensa al Centro di via Carlo Alberto Dalla Chiesa con la possibilità della
fornitura dei pasti anche a domicilio. Progetto che è stato congelato dopo il
mancato rinnovo della convenzione da parte del Comune all'operatore che
coordinava l'attività del Gruppo 3P.
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MOGLIANO
VENETO
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"UNA
PROTESI
PER
I
BAMBINI
DI
HAITI"
| Martedì 7 Dicembre 2010 |
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Mogliano
"Una protesi per i
bambini mutilati di Haiti". Ancora un'iniziativa a sfondo umanitario del Lions Club Mogliano che ha organizzato per venerdì al
teatro Busan una serata di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei
bambini poveri e malati di Haiti. Alle 21 andrà in scena la commedia
"Cincillà...Non-Se-Pol-Far", con biglietto ad ingresso unico di 12
euro. «Sono certo - dice Gino Gaion del Lions Club - che anche in questa occasione la città di
Mogliano saprà dare una testimonianza concreta di solidarietà umana per aiutare
le centinaia di bambini di Haiti privi di arti che hanno bisogno di protesi per
continuare a vivere».
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BADIA
ADIGE
PO
-
ROVIGO
-
CONTARINA
DELTA
PO
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"IL
PO
E'
UN
FIUME
SQUILIBRATO,
SERVE
LA
REGIMENTAZIONE"
| Lunedì 29 Novembre 2010 |
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Rovigo
«Il fiume Po, progetto di regimentazione»
è stato l'argomento che ha portato all'ultima conviviale del Lions Club di Rovigo autorità locali quali il prefetto,
Romilda Tafuri, la presidente della Provincia, Tiziana Virgili, il presidente
della Camera di commercio, Lorenzo Belloni, oltre a numerosi soci e a
specialisti del settore da altre province.
All'inizio dell'interclub tra i lions di Rovigo, Contarina Delta Po e Badia Adige Po, una
presentazione dettagliata si è avuta dal presidente rodigino Mario Borgatti,
personalmente interessato da anni alla navigazione fluvio-marittima, che ha
esordito: «I lavori in corso sul Po di Brondolo e sul Fissero-Tartaro Canal
Bianco dimostrano come il nostro paese sia coinvolto in un simile progetto,
essendo da tempo aperto alla navigazione fluvio-marittima, decisamente
vantaggiosa in termini di costi veri e propri, di costi sociali e salvaguardia
dell'ambiente».
Ha poi proseguito sottolineando come la sua attuazione creerebbe
un circuito fluviale di circa 300 chilometri nella pianura padana, sui cui fiumi
già viaggiano tonnellate di merci l'anno avendo come obiettivo una maggiore
espansione industriale grazie ad una logistica competitiva con il resto
d'Europa. «Una necessità - ha precisato - se si pensa alle grandi opere in
programma tra 2011 e 2017. Una banchina offshore a 6-7 km dalla costa veneziana
e una di dimensioni ridotte al largo di Porto Levante che trasformeranno l'alto
Adriatico in un grande hub per le merci, al servizio non solo nostro ma anche
del sud Europa, offrendo contemporaneamente un rilancio del turismo fluviale».
È
toccato poi all'ing. Luigi Fortunato, esperto di idrografia, idrologia e
idrogeologia, presentare non un progetto, bensì un'ipotesi di regimentazione del
Po, come ha tenuto a precisare, in quanto direttore dell'Aipo che dal 2003 è
ente strumentale della regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Il
quadro emerso è quello di un fiume squilibrato, con un alveo che da 50 anni si
abbassa creando un incremento della capacità erosiva, tutto dovuto a
cementificazione, cambiamenti climatici, a scavi nei fiumi. «Ora la
regimentazione del Po è d'obbligo per recuperare l'assetto del fiume degli anni
'50, ma sono necessarie 4 o 5 edificazioni di grosso impatto: traverse composte
da sbarramento mobile, conca di navigazione, centrale di produzione di energia
idroelettrica, specifico passaggio per l'ittofauna.»
Gli obiettivi principali
oltre al riequilibrio idraulico-morfologico, sarebbero un miglioramento della
navigabilità per natanti di 1200-2000 tonnellate, produzione di energia
elettrica pulita, derivazioni a fini irrigui, innalzamento e stabilizzazione
delle falde idriche con maggior disponibilità in caso di siccità». Il costo? Un
miliardo e 300 milioni di euro, con la possibilità di rientrare con la
produzione di energia elettrica e attuabile in project-financing.
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CONTARINA
DELTA
PO
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LA
FESTA
DI
SANTA
CECILIA
PER
L'ASSOCIAZIONE
FILARMONICA
"VINCENZO
BELLINI"
| Domenica 28 Novembre 2010 |
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Rovigo
La Festa di Santa Cecilia, che era la
102^ per l'Associazione filarmonica «Vincenzo Bellini», presieduta da Daniele
Grossato, a cui molti riconoscono il merito di essersi impegnato a fondo per
favorirne la crescita sia culturale che musicale avvalendosi della vice Bertilla
Baldi e di altri collaboratori, è stata per lo storico sodalizio musicale
rosolinese, un altro momento importante. La capiente chiesa di «San
Antonio» nel capoluogo di Rosolina era gremita da cittadini per l’evento. La
banda al completo, diretta dal maestro Patrizio Marchiori (con vice Claudio
Polello), ha suonato da par suo durante il sacro rito e poi ha eseguito un bel
mini concerto, con brani particolarmente significativi. Poi il trasferimento al
Centro sportivo di Albarella, dove Monica Cibin, stimata dietologa dell'Ulss 19,
ha parlato del progetto «Nutrilandia», catturando l'attenzione di intere
famiglie presenti, per evidenziare la valenza di una sana alimentazione. Era
presente pure il Lions Club Contarina Delta Po con
il suo presidente Rossano Cantelli, il suo vice ed alcuni esponenti, ad
evidenziare l'importanza che il Club annette al progetto «Nutrilandia», che
sostiene con il suo patrocinio. Un dato va poi evienziato: la presenza
di circa 270 persone al pranzo di Santa Cecilia sta a dimostrare ancor più il
prestigio e l'affetto da cui la «Vincenzo Bellini» è circondata. La banda (cui
non è mancata la presenza dell'amministrazione comunale, con il sindaco Mengoli
e l'assessore Vitale), per il piacere dei presenti ha poi eseguito un medley dei
suoi brani migliori. Altro momento significativo la consegna di targhe ai
giovani musicisti entrati nella «Bellini». di cui costituiscono il futuro. Alla
fine, una pesca benefica.
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ESTE
COLLI
EUGANEI
-
MONSELICE
-
MONTAGNANA
-
ARQUA'
PETRARCA
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UN
PROGETTO
DEDICATO
AI
GIOVANI
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| Martedì 23 Novembre 2010 |
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Padova
I Lions
Club di Este, Monselice, Montagnana e Arquà danno vita ad un progetto dedicato
ai giovani, nell'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Da domani
sino a sabato gli studenti degli istituti superiori potranno riscoprire la
storia italiana grazie a esperti, storici e militari. Da Ippolito Nievo sino
all'Italia di oggi, passando per le guerre d'indipendenza e la storia
dell'esercito: tante realtà, come recita lo slogan del progetto, per un'unica
patria. In programma inoltre la proiezione del film «Bronte», domani
alle 20 al Farinelli. I ragazzi che si distingueranno, con i loro elaborati
sull'argomento, riceveranno 7 borse di studio da 300 euro. La serata conclusiva
si terrà a maggio, con il resoconto finale dell'iniziativa - coordinata dalla
presidente Franca Donato - e la premiazione degli studenti.
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STRA
RIVIERA
DEL
BRENTA
-
NOALE
-
SPINEA
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CHIESA
GREMITA
PER
L'INCONTRO
CON
DON
ANTONIO
MAZZI
| Martedì 23 Novembre 2010 |
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Venezia
I nomi dei grandi educatori richiamano
sempre tanta gente, specie se questi vengono per dispensare consigli su come
educare i figli. A Santa Maria di Sala, l'altra sera, per la «Scuola per
Genitori» c'era don Antonio Mazzi e si è dovuto rompere i cordoni. La scuola
infatti, organizzata dall'assessorato all'istruzione con la collaborazione dei
Lions Club Stra Riviera del Brenta, Noale e
Spinea, che si svolge in tre lezioni, è stata concepita a numero chiuso, cioè a
pagamento. Ma in questa occasione si è dovuto aprire le porte della chiesa del
capoluogo perché le richieste di partecipazione sono state tante da gremire
l'arcipretale. Don Antonio, è stato chiesto, com'è la gioventù d'oggi? «Come lo
era una volta e come probabilmente lo sarà sempre. È solo diversa». E poi, dopo
la presentazione dell'assessora Francesca Scatto, il religioso a capo di
«Exodus», tra aneddoti ed esperienze vissute, ha detto chi i figli non nascono
al momento che vedono la luce, ma a 14 anni, all'età cioè dell'adolescenza. E
qui ha ribadito l'importanza che in questo periodo ci sia il padre che faccia il
padre e la madre che faccia la madre; che nessuno dei due inverta i ruoli e che
mai venga a mancare, per nostro egoismo, uno dei due. E che si usi, con
intelligenza, il bastone e la carota. «Che fare- ha chiesto infatti Francesca
Scatto- quando il ragazzo vuole guardare la televisione per tre ore al giorno e
ci sono i compiti da fare?». Si deve fare opera di persuasione senza stancarsi,
ma anche senza "rompere". «Ai figli - ha detto don Mazzi - si deve lasciare
anche lo spazio di rompersi la testa senza fare drammi, perché solo così i
ragazzi matureranno altrimenti saranno sempre dei protetti e degli
immaturi».
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DISTRETTO
108
TA3
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BRAVI
A
GIOCARE
PRIMA
DI
TUTTO,
BRAVI
AD
AFFRONTARSI
PER
75
MINUTI
.
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.
.
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| Lunedì 22 Novembre 2010 |
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Padova
Bravi a giocare prima di tutto con vento
e pioggia incessante, bravi ad affrontarsi per 75 minuti più intervallo su un
campo ormai al limite, bravi i 1.500 presenti sugli spalti nonostante il tempo
inclemente e bravi tutti quelli che hanno contribuito a raccogliere 40 mila euro
che saranno destinati all'ultimazione di un ospedale in Benin (Africa) e agli
alluvionati del Veneto. Ci sta tutto alla fine il risultato del 2-2 nel
match calcistico tra la Nazionale piloti e la squadra dei Lions e Amici, che si è disputato ieri pomeriggio al
Tombolato di Cittadella, che per la prima volta ha ospitato questo genere di
evento. Una partita combattuta e anche piacevole tecnicamente
parlando. Il calcio d'inizio è stato dato da Marino Zorzato vicepresidente della
Regione. Per la cronaca sportiva, l'1-0 è stato segnato dai Lions con Stefano Cicigoi, il pareggio si deve al
campionissimo Schumacher, il vantaggio dei Lions è
arrivato con Enrico Sambo, mentre il pareggio ha la firma di Fabrizio
Lai. «Peccato per la pioggia, ma ci siamo divertiti, è stato un evento
bello e simpatico, contento per il risultato», è il commento di Francesco
Benazzi direttore generale dell'Asl 15. «Una bella giornata di sport, felice per
la solidarietà - sono le parole dell'onorevole e sindaco di Cittadella Massimo
Bitonci - Ho preso palla ben poco, loro sono bravi, per fortuna avevamo Dino
Baggio ed Enrico Sambo». «Mancava il nostro goleador Fisichella, bello
il gol di Michael, in campo è stata una bella battaglia a dispetto del tempo - è
il commento di Ivan Capelli - le squadre erano equilibrate, grazie a tutti
quelli che hanno offerto il loro sostegno». Soddisfatto anche lo sciatore
Kristian Ghedina: «Risultato buono, la solidarietà è il primo obiettivo, ma poi
in campo c'è agonismo». Tutti felici e contenti, peccato per Schumacher, che ha
giocato andandosene subito dopo assieme all'amico Luca Badoer. Un
evento reso possibile da Regione, Provincia, Comune, Lions Club International Distretto 108 Ta3, Asl 15,
Conferenza dei sindaci dell'Asl 15, Panathlon club Cittadella e As Cittadella.
Tutto si è svolto tranquillamente. Presenti oltre ai carabinieri, il personale
del 118 del Pronto soccorso cittadellese, Croce rossa di Cittadella, Protezione
civile, Carabinieri volontari e alpini.
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CONTARINA
DELTA
PO
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LIONS
CLUB,
SERATA
DA
RICORDARE
CON
"CANTE"
E
BALLI
DEI
"BONTEMPONI"
| Domenica 21 Novembre 2010 |
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Contarina
È stata una serata culturale
interessante con al centro le tradizioni popolari sia del Polesine e del Delta
in particolare, il meeting voluto dal Lions Club
Contarina Delta Po presieduto da Rossano Cantelli, al Golf Hotel di Albarella.
Ospite il gruppo folkloristico Bontemponi & Simpartica Compagnia di
Bottrighe, guidato da Roberto Marangoni, che ne è anche lo speaker e
l'animatore. Quello dei Bontemponi è un sodalizio nato nell'ormai lontano 1965
da amanti del canto tradizionale, e che come il vino buono, è maturato e si è
arricchito artisticamente negli anni, con grandi consensi di pubblico e critica,
in Italia ed anche all'estero. Sono state eseguite le più belle «cante»
locali, frutto di un'appassionata raccolta tra gli anziani, cui erano giunte per
tradizione orale. E non sono mancate anche pronte e coinvolgenti battute, nate
dall'arguzia della civiltà contadina, naturalmente in rigoroso vernacolo. Oltre
alle «cante», poi, nella serata culturale i «Bontemponi» hanno presentato pure
le ballate, che si eseguivano sulle aie campestri, nei momenti di «gazega», alle
feste di nozze ed anche alle sagre paesane, di cui erano i più attesi momenti
ludici. Il pubblico ha applaudito calorosamente questi artisti (che si
esibiscono solo per beneficenza), e che nei loro bei costumi in uso nel
territorio ai primi dell'800, contribuscono a conservare le nostre
radici.
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CONTARINA
DELTA
PO
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LA
BELLINI
DOMENICA
FESTEGGIA
SANTA
CECILIA
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| Venerdì 19 Novembre 2010, |
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Contarina
Domenica l'Associazione
filarmonica «Vincenzo Bellini» presieduta da Daniele Grossato celebrerà un
momento importante: la Festa di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, che
coincide con il 102° anniversario della «Bellini» nata nel 1908 da un «sestetto
pioniere», composto da Guido Dissette, clarino (il quale poi diresse la banda
per mezzo secolo), Aurelio Dissette, corno, Luigi Dissette, clarino; Angelo
Avanzi, piatti e grancassa, Ottorino Bellinello, basso, ed Alessando Salvagno,
bombardino. Il programma della giornata, informa la vicepresidente
Bertilla, prevede alle 10,30 la messa, accompagnata dalla Banda che, al termine,
eseguirà i sempre graditi «Saluti in Musica». Seguirà il pranzo al Centro
sportivo di Albarella con ospiti d'onore l'Ulss 19 di Adria ed il Lions Club Contarina Delta Po con i loro dirigenti. Sarà
illustrato l'ormai famoso progetto «Nutrilandia», teso a sviluppare soprattutto
nelle giovani generazioni, un'educazione alimentare allo stesso tempo nutriente
e sana.
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ROVIGO
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DUEMILA
STUDENTI
ALL'UNIVERSITA'
| Venerdì 19 Novembre 2010 |
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Rovigo
Al Lions Club
di Rovigo si è tornati a parlare di “Realtà universitaria e prospettive sulla
ricerca” con ospiti il presidente del Cur, Roberto Tovo, e il vicepresidente,
Giorgio Marassi. Durante l’incontro il presidente Lions, Mario Borgatti, ha annunciato che nell’anno in corso
verrà inserita un’iniziativa quanto mai efficace e proficua, «una borsa di
studio di 4000 euro destinata a laureati o laureandi che presentino argomenti di
tesi di laurea o di attività post-laurea che approfondiscano tematiche legate al
territorio palesano dal punto di vista economico, imprenditoriale, ambientale,
giuridico o sociale e che verrà consegnata all’Accademia dei Concordi in
occasione del conferimento del tradizionale premio biennale lionistico “Due
Torri d’oro: un modesto contributo per dimostrare il nostro impegno in un
momento di crisi dell’Università italiana». Hanno poi ricordato
l’evoluzione del Cur, da due punti di vista differenti, sia Borgatti che Tovo,
sottolineando come dalla sua costituzione nel 1995, ad opera della provincia,
del Comune e della Camera di commercio, con soli tre corsi di laurea (Ingegneria
Informatica, Diritto di Economia di impresa ed Infermieristica) ora l’università
rodigina offre una gamma molto più ampia di discipline con 4 corsi triennali, 1
corso di laurea a ciclo unico, 2 corsi di laurea magistrale, 1 master e 1
dottorato, tutti con una loro identità e connotazione precisa, che li
differenzia dagli altri atenei. «Non più lezioni in video-conferenza – ha
sottolineato Tovo – ma presenza stabile dei docenti. Il numero degli iscritti ha
raggiunto quota 2000 dai 300 iniziali mentre attività scientifica e di ricerca,
come CISSPE, CIGA, TE.SI ed Ec Sin, vero fiore all’occhiello, sono sempre più
consolidate. Il vero problema è il nuovo fondo di Finanziamento Ordinario che
vede investire solo l’1,09% del Pil, contro il 3% della quota ottimale suggerita
a livello europeo. Problema che si è potuto affrontare solo grazie al ruolo
essenziale della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, su cui
si conta anche per il futuro». Una realtà che indubbiamente, acquisendo un ruolo
sempre più attivo, contribuisce a mutare e a migliorare il quadro sociale
rodigino anche con innovazioni urbane, quale la prossima acquisizione del
restaurato Palazzo Angeli, che sposterà parte della vita universitaria verso il
centro. Da non dimenticare: le varie attività di promozione e incontri a livello
scolastico volti a sensibilizzare i giovani nell’investire sul proprio futuro,
quali l’University Day e “cosa farò da grande”, il coinvolgimento dell’Ordine
degli Avvocati, di Questura e Prefettura, e un invito pressante ad offrire
strutture logistiche migliori e più adeguate agli studenti pendolari, che ormai
giungono da molte città venete e non, contando sul coinvolgimento degli enti
territoriali a riutilizzare edifici abbandonati.
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ABANO
TERME
GASPARA
STAMPA
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LA
MUSICA
DEI
"FAVOLOSI"
ANNI
'60
SI
ATTIVA
PER
IL
CUAMM
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| Mercoledì 17 Novembre 2010 |
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Padova
La musica dei "favolosi" anni ‘60 si
attiva per il Cuamm. Tra i vari momenti che celebrano i sessant'anni di vita
dell'associazione "Medici con l'Africa" trova posto anche il concerto di giovedì
prossimo, 25 novembre (alle 20.45 al Piccolo Teatro di via Asolo a Paltana),
dedicato appunto a "I favolosi anni ‘60". Lo spettacolo musicale,
organizzato dal Lions Club di Abano Terme Gaspara
Stampa, sosterrà in particolare la campagna del Cuamm "Parto sicuro", per la
salute prenatale e neonatale e sarà presentato da Stefania Ottaviani. Sul palco
si alterneranno musicisti che hanno rappresentato e rappresentano il grande
momento della musica padovana a cavallo degli anni ‘60, come Maurizio Boldrin e
Franco Serena, già leader dei Ragazzi dai capelli verdi: «Mi fa sempre piacere
salire sul palco per queste motivazioni - sottolinea Serena - Suoneremo alcune
versioni in italiano rivisitate di pezzi degli anni ‘60, compresi i pezzi che ho
scritto per I Ragazzi dai capelli verdi. Di certo ci divertiremo. È la terza
volta che partecipo ad un'iniziativa del genere e il riscontro è sempre stato
positivo. In questi casi la finalità benefica è comunque quella
principale». Il Lions Club Gaspara Stampa ha
già organizzato due iniziative simili negli anni scorsi, a favore di un progetto
in Burkina Faso e ancora del Cuamm. Il cartellone dello spettacolo vede diverse
formazioni alternarsi sul palco. Ci saranno gli Heart Beat Group, band formata
da diversi medici, i Dr. Jeckill e Mr. Hyde, i Big Beat & Ester Viviani, la
Serena Rock Band, i Vee Dee (di nuovissima formazione) e il Maurizio Boldrin
Group che chiuderà lo spettacolo con uno speciale "tributo ai Beatles". Alcuni medici dell'organizzazione saranno anche in questa occasione sul palco
per illustrare i progetti dell'associazione e le esperienze svolte, a partire
dal 1950, per formare medici in paesi africani (in particolare operando in
Angola, Etiopia, Kenya, Mozambico, Tanzania, Uganda e Sudan) spesso scossi da
situazioni di guerra. Gli inviti per lo spettacolo possono essere ritirati con una semplice donazione
nel negozio di dischi "Il 23" di via Barbarigo, vicino a piazza
Duomo.
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ROVIGO
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PARTE
LA
SESTA
CAMPAGNA
SUI
TEMI
DELLA
SOLIDARIETA'
INTERNAZIONALE
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| Mercoledì 17 Novembre 2010 |
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Rovigo
Coprirà l'intera settimana dal 22
al 27 novembre la sesta campagna di sensibilizzazione sui temi della solidarietà
internazionale, della cooperazione decentrata e della pace promossa e
organizzata dalla Provincia con la collaborazione di scuole di diverso grado e
delle associazioni di volontariato operanti soprattutto con il Terzo mondo.
Attraverso il coinvolgimento delle scuole, l'iniziativa proporrà nella giornata
conclusiva del progetto, il 27 maggio 2011, la mostra completa degli elaborati
svolti dagli scolari e la consegna di supporti audiovideo e attestati di
partecipazione. La presidente Tiziana Virgili ha accolto due suore missionarie
della Redenzione che hanno testimoniato l'opera svolta in Africa e in Brasile
insieme a Giuseppe Melloni che in rappresentanza di Smile Africa e del Lions
di
Rovigo ha illustrato i progressi delle iniziative in
Mozambico per dare assistenza, lavoro e futuro a migliaia di giovani e
giovanissimi. Dieci istituti comprensivi con 19 scuole partecipano al progetto,
in totale oltre 1.500 ragazzi. Nove le associazioni che collaborano: Afrika
Twende, Acsa, Associazione per la Pace, Comumità missionaria di Villaregia,
Emergency, Famiglia Missionaria della Redenzione, Smile Africa, Unicef e World
Friends e Amici del Mondo.
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STRA
RIVIERA
HOST
-
SRA
RIVIERA
ROSALBA
CARRIERA
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DAI
CITTADINI
I
CONTRIBUTI
PER
UN
OSPEDALE
IN
INDIA
| Mercoledì 17 Novembre 2010 |
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Stra
488 cittadini - rivieraschi,
padovani, veneziani e vicentini- hanno già versato il loro contruibuto che
servirà per attrezzare la sala operatoria dell'Ospadale di Fathima Nagar in
India. Si ritroveranno festoasamente venerdì presso un locale del Vicentino. «La
partecipazione è stata davvero corale - dicono commossi Elsa Conton e Nando
Stefani dell'Ass. Stra Civica - fortunatamente c'è ancora tanta gente aperta al
dolore degli altri e se deve dare, dà dubito. Va anche detto che la
realizzazione di questo progetto di solidarietà è stata resa possibile dal
fattivo concorso di altre assoziazioni, quali: Embrace, Kavara Busiara, Lions club Stra e Lions club
Rosalba Carriera, Stra da fare, la casa di Rosa e Agape S. Pietro». Tutto è
inizato qualche tempo fa, quando Pietro e Nando Stefani in vacanza in India, si
sono resi conto di una situazione incredibile: per il passaggio di una
superstrada, le ruspe hanna diviso in due il villaggio di Fathima Nagar
abbattendo senza tanti riguardi anche un'ala dell'Ospedale. Suor Rita ha
coinvolto altre donne del paese ed assieme hanno letteralmente costruito quanto
era stato distrutto, compresa la sala operatoria.
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BADIA
POLESINE
ADIGE
PO
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AL
LIONS
SGUARDO
SULL'EVOLUZIONE
DELLA
DIAGNOSTICA
PER
IMMAGINI
| Giovedì 11 Novembre 2010 |
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Badia
«L'evoluzione tecnologica nella
diagnostica per immagini» è stato il tema affrontato nei giorni scorsi al Park
Hotel Le Magnolie di Badia dal Lions Club Badia Adige
Po, presieduto da Marco Bardini, che ha chiamato come esperto Antonio Navarro,
direttore sanitario di «Rovigo Medica» (Rovigo Area Tosi). Una relazione
dettagliata che ha ripercorso tutte le tappe delle dignostica per immagini e
quindi toccando anche tutte le tecnologie di volta in volta messe in campo.
«Navarro -dice il portavoce del club, Meloncelli - ha messo in evidenza
l'odierna, grande, capacità diagnostica dei radiologi che ora dispongono di Tac
che arriveranno tra breve a 128 strati, risonanze magnetiche, moderni ecografi e
Pet-tac».
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NOALE
-
SPINEA
-
STRA
HOST
-
STRA
ROSALBA
CARRIERA
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SCUOLA
PER
GENITORI
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| Mercoledì 10 Novembre 2010 |
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S.Maria
di
Sala
Al secondo dei tre
incontri della "scuola per genitori", che è organizzata dall'assessorato
all'istruzione del comune di Santa Maria di Sala con la collaborazione dei Lions Club Stra Riviera del Brenta Host, Stra Rosalba
Carriera, Lions club Noale e Lions club Spinea, e che si svolgerà giovedì 18, nella sala
delle riunioni della parrocchia di Santa Maria di Sala, sarà relatore don
Antonio Mazzi che parlerà di «Come rovinare un figlio in 10 mosse». Il corso è a
pagamento, quindi non vi sarà, per i non iscritti, la possibilità di
partecipare. Il corso, frutto anche della collaborazione di «Impresa famiglia»
di Paolo Crepet, si concluderà, il 28 gennaio, con la partecipazione di Maria
Rita Parsi.
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VENEZIA
MARGHERA
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GEMELLAGGIO
A
TRE
PER
LA
CARBONERIA
| Mercoledì 10 Novembre 2010 |
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Venezia
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