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| OGGI LA
PRESENTAZIONE |
| Nasce il Lions
"Vigonza 7 campanili" |
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| Oggi alle 18, nell'auditorium del
Comune di Vigonza, il gruppo dei soci fondatori, 23 tra uomini e donne, del
nuovo Lions Club di Vigonza celebreranno la
serata della Charter del nuovo Lions Club
Vigonza 7 Campanili. Nel corso della cerimonia, il governatore distrettuale
Roberto Adami presenterà ai soci del nuovo club la Charter ufficiale. I soci del
Lions Club Camposampiero, che hanno
sponsorizzato il Lions Club Vigonza 7
Campanili, saranno anch'essi presenti. La cittadinanza è inviata a partecipare.
Le riunioni del Lions Club Vigonza 7
Campanili si svolgeranno ogni due settimane al Ristorante ai Prati a Vigonza. Il
Lions Club Vigonza 7 Campanili è un gruppo
composto da uomini e donne, che collaboreranno ad una vasta gamma di attività di
servizio volontario a favore della comunità. Tutti coloro che s'identificano con
queste persone e desiderano maggiori informazioni o entrare a far parte del
Lions Club Vigonza 7 Campanili potranno
contattare la Maria Luisa Bano Roncato al seguente indirizzo e-mail:
info@roncatociak.com. | |
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| STASERA |
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Alle 21, ai Giardini dell'Arena,serata di danza e jazz con la Scuola Giselle
e la Royal Big Band di Benny Lamonica. La serata è organizzata dai Lions Padova Ruzzante e Carraresi. Il ricavato sarà
devoluto per la costruzione di aule di studio in Cuenca (Ecuador). | |
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| L'Apt e il Lions
Club formeranno un tavolo congiunto |
| Definire forme di collaborazione
finalizzata alla promozione turistico-culturale e sociale, quindi realizzare
iniziative comuni, tenendo conto delle linee guida del Piano strategico del
turismo padovano. Questi gli obiettivi del tavolo tecnico congiunto nato ieri
dalla sottoscrizione del protocollo d'intesa tra l'Azienda Turismo Padova Terme
Euganee e "The international association of Lions clubs" - Lions Club Internasional, Distretto 108 Ta3 che,
grazie alla sua diffusione capillare sul territorio, si impegna a sostenere e
pubblicizzare il sistema turistico padovano, valorizzandone bellezze e
peculiarità. | |
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Venerdì, 29 Giugno
2007
LE ALTRE
NOTIZIE
Concerto di beneficenza a Ca' Orologio
Serata di gala oggi nella splendida cornice di Ca' Orologio a Baone, dove il
Lions Club di Arquà, la Provincia e il Parco
Colli hanno organizzato un concerto di beneficenza: dalle 21 concerto lirico con
il tenore Maurizio Saltarin, la soprano Stefania Bellamio, il baritono Barry
Anderson, la mezzosoprano Larissa Demidova ed il basso Maurizio Franceschetti.
In caso di maltempo il concerto si terrà nella vicina chiesa parrocchiale.
(f.g.) |
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| LIONS HOST Eloisa
Galluppi, avvocato di 36 anni, è la nuova presidente |
| Bimbi
cardiopatici: 15 mila euro |
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| Il Lions club Mestre Host ha consegnato, in occasione
della chiusura dell'anno sociale 2006 -2007, un assegno di 15 mila euro al
presidente della associazione "bambini cardiopatici nel mondo" l'organizzazione
che da 14 anni opera in tutto il mondo per curare i piccoli affetti da
malformazioni cardiache. "Sono 800 mila i bambini che ogni anno nascono nel
mondo con una cardiopatia congenita - spiega il presidente uscente Romano
Ponsillo - In 600 mila muoiono prima di poter essere operati. E' una situazione
drammatica". In 14 anni di attività, l'associazione ha erogato 207 borse di
studio, realizzato 140 missioni operatorie con più di 300 diagnosi di
cardiopatie congenite e 952 interventi cardiochirurgici. Nel corso della serata
di chiusura dell'anno sociale, presso la sede del Casinò di Ca' Vedramin
Calergi, si è tenuto il passaggio delle consegne tra il presidente uscente e la
nuova presidente chiamata a guidare il club per l'anno sociale 2007-2008. E'
Eloisa Galluppi, è avvocato, vive a Mestre ed ha 36 anni. | |
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| LIONS CLUB
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| Alleanza
Regione-Anci per il bilancio sociale |
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| (m.g.b.) Con lo scopo di interagire
con le istituzioni più vicine al territorio, il presidente del Lions club Contarina Delta Po, il portovirese Luca
Ferro, affiancato dal suo staff di collaboratori, aveva programmato un incontro
con gli amministratori locali per parlare di bilancio sociale dei Comuni.
L'incontro c'è stato, al King di Ariano Polesine, con una cornice di autorità
lionistiche e con relatori qualificati, con ottimo concorso di soci e ospiti. A
eccezione di Doriano Mancin (Porto Viro), Giovanni Chillemi (Ariano Polesine) e
Bartolomeo Amidei (Loreo), però, sono mancati gli altri sindaci dei dieci Comuni
del Delta, ai quali era destinata la serata finalizzata a un dibattito ispirato
alla promozione dei "principi di buon governo e di buona cittadinanza", essendo
gli interlocutori più diretti con la popolazione.
Dopo la prima relazione affidata a Cesare Pillon, vicepresidente dell'Anci
Veneto, è intervenuta l'assessore regionale al Bilancio, Isi Coppola, che ha
esordito affermando che è indispensabile porre il capitale umano al centro di
tutte le azioni della Regione come di ogni Comune. Ha quindi continuato
illustrando la necessaria gradualità nell'affrontare la redazione del bilancio
sociale della Regione che,anno dopo anno, ha affrontato i vari settori e ha
realizzato un sito internet per favorire un dialogo proficuo con i cittadini, in
particolare i giovani, e ha predisposto la diffusione di questionari conoscitivi
per conoscere priorità, quindi chiarezza degli obiettivi e impiego delle
risorse.
L'assessore ha quindi lanciato un'ipotesi di lavoro che ha raccolto il
consenso dell'Anci: Regione e Associazione dei Comuni, con l'apporto di alcune
Consulenze non gravanti sui scarsi bilanci locali, garantiranno la
sperimentazione di un bilancio sociale per i Comuni del Delta, con l'obiettivo
di avviare una sperimentazione più ampia che coinvolga tutto il territorio
regionale. | |
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| Trionfo della
natura al Golf Club ... |
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| Trionfo della natura al Golf Club
Padova di Valsanzibio e della generosità. Diego Micochero, presidente del Lions Club Antenore, ha donato alla Clinica
oculistica dell'università di Padova una sofisticata apparecchiatura diagnostica
per le malattie oculari, denominata Orion, presente nei principali centri
oftalmici del mondo. Entusiasta il professor Edoardo Midena, ordinario di
Oculistica, che ha espresso tutta la sua gratitudine e spiegato che "Orion, che
è frutto della collaborazione tra Giappone e Italia (una ditta di Padova),
permette la diagnosi delle malattie della retina, principale causa di cecità,
perciò è uno strumento che offre alle persone la possibilità di "non spegnere la
luce", come esorta una onlus istituita nella clinica oculistica dell'Azienda
ospedaliera". Il presidente del Padova Antenore, che si è arricchito di un nuovo
socio, il dottor Enrico Cassin, alla presenza del governatore distrettuale
Roberto Adami, in visita ufficiale in occasione della Charter del Club, e del
vice governatore Maurizio Bertoldi, ha ricordato le attività svolte nell'anno
sociale 2006-2007: conferenze su varie tematiche (torrefazione caffè,
intercettazioni telefoniche, dislessia, adozioni di bimbi della Bielorussia,
bambini di strada, ossigenoterapia a lungo termine), organizzazione della "cena
al buio" con camerieri ciechi, donazione di orchidee a fronte di un contributo
volontario a sostegno della campagna "Sight First 2" per la prevenzione della
cecità nel terzo mondo, organizzazione del campionato distrettuale di sci a San
Martino di Castrozza. E poi attività di intrattenimento per gli ospiti dell'Ira
con visita guidata a Villa Giusti, pranzo in trattoria e concerto del coro del
Cai di Padova. La riunione conviviale si è conclusa con il passaggio delle
consegne da Diego Micochero ad Elena Bressan, una donna grintosa, con progetti
ambiziosi.
M.P.C. | |
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Domenica 24 Giugno
2007
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| CENA DANTESCA CON
IL LIONS PADOVA HOST |
| (M.P.C.) Scrive un anonimo del XIV
secolo: "Se tu voy fare herbetella cocta, coy menta e salvia e petrosemolo e
mayorana e ogni bona herba che tu poy havere, pesta ogni cossa in un mortaro, e
lardo e destempera con ova e così in padella con del grasso". Conoscono bene
questa ricetta i cuochi del ristorante La Bulesca che, su richiesta del Lions Club Padova Host, hanno preparato un menu
trecentesco, molto gradevole all'occhio e al palato, che accostava il piatto del
povero a quello del ricco: torta di erbe, crema di lardo, gnocchi di formaggio
fresco, minestra di ceci, limonia (pollo al limone e mandorle), funghi alle
spezie, crema di ciliegie. Il tutto innaffiato da Trebbiano, Sangiovese e
Ippocrasso (vino aromatico).
Il presidente del sodalizio Sergio Rossato ha spiegato che la cena "dantesca"
era la prosecuzione della conferenza sulla cucina trecentesca toscana tenuta a
fine maggio a Palazzo Moroni dai due soci del Padova Host Giancarlo Burri e
Giuseppe Jori. Ai due momenti hanno partecipato l'Accademia italiana della
cucina-Delegazione di Padova, rappresentata da Cesare Bisantis, e il Comitato
patavino della Società Dante Alighieri, nella persona della vice presidente
Raffaella Bettiol. Vivissimi applausi a Giovanni Chimetto e alla sua "squadra",
per aver proposto ricette originali, frutto di studi e ricerche, e a Burri per
averne di volta in volta illustrato gli ingredienti e la realizzazione. «In ogni
piatto vi sono storia, tradizione, ricordi, affetti. Abbiamo celebrato il cibo
nella maniera più esaltante, ma soprattutto partecipato - ha osservato
l'accademico Nemo Cuoghi - ad un evento culturale di notevole importanza». Alla
conclusione della serata Luigi Vasoin De Prosperi ha omaggiato tutti i presenti
del suo ultimo libro "Conferenze e interventi (1982-2007)". | | |
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| VITA DI CLUB
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| Giulio Maio passa
a Lorenzo Angelo la guida del Lions Club del Lido |
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| Da Giulio Maio a Lorenzo Angelo.
Tradizionale cambio della guardia in seno al Lions club Lido, che, nato nel 1978, si sta già
felicemente avviando verso i suoi trent'anni di vita. Un traguardo chiaramente
significativo, che manda intanto provvisoriamente in archivio una lunga quanto
ininterrotta attività, intessuta di tante generose e variegate iniziative.
L'elegante "charter night", impreziosita dal raffinato menu proposto
dall'hotel Mabapa, si è tenuta - nella sede inedita offerta dal rinnovato
aeroporto Nïcelli - alla presenza di tanti soci ed ospiti, capeggiati dal
prossimo governatore-Lions Maurizio Bertoldi.
Nell'occasione il presidente uscente, Giulio Maio, ha ripercorso con
soddisfazione quelle che sono state le tappe salienti della sua intensa annata
di lavoro. Dal canto suo, il neopresidente Lorenzo Angelo - nel ringraziare i
soci per la fiducia accordatagli - ha voluto anticipare il tema principale del
prossimo anno sociale, che verrà impostato sui problemi della nostra salute.
Nel corso della festosa serata è stato pure consegnato al dottir Francesco
Piccione, dell'ospedale San Camillo, il premio Righini-Cappelletto-Lions Lido, destinato quest'anno ad un medico
ricercatore nel campo neurologico-riabilitativo.
Questo il Consiglio direttivo del Lions
club Lido per il 2007-2008: presidente Lorenzo Angelo; past president Giulio
Maio; vicepresidenti Antonio Cescutti, Mario Martinuzzi, Luigi Draghi;
segretario Alessandro Paglia; tesoriere Franco Piovesan; cerimoniere William
Pinarello; censore Maurizio Rosa; consiglieri Antonio Vianello, Primo Zanetti,
Emanuela Perini, Roberto Bianchi, Maurizio Pedrocco; revisori dei conti Antonio
Marengo, Roberto Salamon, Maurizio Zuin.
Fabio Marangoni | |
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| IN
BREVE |
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Mariangela Carone presidentessa Lions Club
I soci del Lions Club Mogliano si
ritroveranno questa sera (alle 20) a villa Braida di Zerman. Il 40 anni di
attività del Lions Club saranno suggellati dal
cambio della guardia alla presidenza dell'associazione. Pertanto il testimone
passa dalle mani di Antonio Benvin a quelle di Mariangela Carone giornalista di
Rai Tre. | |
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| Un libro-verità del
Lions di Treviso |
| La storia di
Samuele e della riscossa contro l'autismo |
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| "Samuele ha tre anni e non parla.
Quando prende la mia mano per indicare giochi emette solo dei suoni in modo
cadenzato. Usa di oggetti per produrre rumori e non si ferma se non quando
richiamo la sua attenzione". È l'inizio di un libro davvero speciale, le parole
sono del professor Goran Dzingalasevic, esperto di autismo e Samuele è il
protagonista di questa storia a lieto fine. Il percorso è tutto nella copertina:
"Io sono coraggioso" il titolo scritto con la grafia di un bambino, poi la
firma: Samuele; un viso stilizzato che sorride e la dicitura: io. È la storia di
un lungo percorso verso il ritorno alla vita. «Samuele è il bambino di sempre, è
cambiato però il suo modo di relazionarsi con le cose e le persone. Agli
estranei si rivolge con un atteggiamento più adeguato, salutando con la giusta
terminologia, anche la sua tendenza a dispensare abbracci e baci a chiunque è
più controllata. A tavola la sua rigidità nel rifiutare certi cibi è, piano
piano, diminuita, oggi assapora gusti nuovi». Questa la fine della storia.
Il percorso di Samuele, raccolto nel libro del Lions club di Treviso Sile che verrà presentato
oggi, è la storia di un successo educativo, come lo descrive il professor Fabio
Brotto, presidente dell'associazione nazionale genitori soggetti autistici di
Treviso, «Il successo di un'educazione speciale, la più difficile, quella di un
bambino autistico. È una storia ricca di insegnamenti, che conferma quanto le
associazioni dei genitori vanno ripetendo da anni: l'intervento fondamentale su
questi bambini è quello psicoeducativo, e deve essere il più possibile precoce».
Il recupero di Samuele si inserisce in un progetto per l'autismo e i disturbi
generalizzati dello sviluppo messo in atto dai servizi sociali dell'Usl 9 di
Treviso diretti dal dottor Giuseppe Dal Ben, con l'unità operativa complessa di
neuropsichiatria infantile diretta dal dottor Lenio Rizzo, e la struttura
semplice per l'attività per lo sviluppo della comunicazione e della relazione
per l'autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo di cui è responsabile il
dottor Mario Bisetto.
La storia del bambino, che nel libro viene monitorata di fase in fase,
dimostra come il percorso educativo e l'impegno multidisciplinare di operatori
diversi, aiutino ad uscire dal tunnel. L'importante è crederci. Ben lo
testimoniano i genitori di Samuele: «Grazie di cuore a tutti coloro che hanno
intrapreso questo viaggio con noi - scrivono nel libro - senza arrendersi di
fronte alle prime difficoltà, ma con la forza e il coraggio di guardare avanti,
di spingersi verso mete solo apparentemente molto lontane». | |
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| IN
BREVE |
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del Lions Club
Cambio della guardia al Lions club. Luigi
Zambonin lascia a Sandro Scarpa, agronomo. L'impegno del club nell'anno sociale
che si è appena concluso è stato caratterizzato dalla ricerca di un contatto
sempre più frequente e continuo con la realtà cittadina. Quasi a sfatare
l'opinione che l'attività del Lions club, che
annovera tra le sue file 43 soci, sia qualcosa di esclusivo, riservato a pochi.
Tra i service del club che hanno lasciato il segno, quello dedicato alla
situazione urbanistica e al problema della viabilità che non a caso sono "nodi"
sul tavolo della Giunta. Importanti ed interessanti anche le mostre e le
iniziative sui temi della pace e dell'amicizia che hanno coinvolto la scuola
primaria di Chioggia e di Cavarzere. Di grande interesse la mostra grafica di
Maurizio Fantoni e Mongola De Gobbi con la pubblicazione di un catalogo e
l'intervento effettuato con la collaborazione dell'Accademia di belle arti di
Venezia per la decorazione degli interni del nuovo distretto sociosanitario
CHIOGGIA | |
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| GALZIGNANO
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| Caccia al tesoro
tra le bellezze dei Colli Euganei |
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| Colli Euganei
(F.G.) Al via sabato, dalla concessionaria Porsche di Padova, la 3. edizione
della caccia al tesoro dei Colli: il Lions
Club Padova "Jappelli", in collaborazione con l'associazione "Strada del vino
dei Colli Euganei", ha organizzato la kermesse. La partenza è prevista da Padova
in zona Camin alle 9.30. La manifestazione durerà fino alle 15. Premiazione al
centro alberghiero delle Terme di Galzignano alle 16. Si tratta di una gara di
regolarità con giochi, quiz, test enograstronomici e altro. Il ricavato andrà
all'istituto oncologico veneto. Info 0498753565, 0498912451 e
info@stradadelelvinocollieuganei.it. | |
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| Venezia 2018,
quali prospettive |
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| VENEZIA - (M.T.S.) "Venezia 2018:
quali prospettive?" è il titolo del convegno-dibattito organizzato dai Lions Club Venezia (Host, Angelo Partecipazio e
Lido) alla Scuola Grande Confraternita di S. Teodoro. Un "service" per la
salvaguardia e il futuro di Venezia, che ha analizzato ancora una volta i
problemi e le possibili soluzioni.
Manca un'azione politica coerente, nuove idee, un progetto condiviso;
l'elemento centrale della crisi è la diminuzione della popolazione. È pessimista
Riccardo Calimani, scrittore, che ha toccato varie questioni dal Mose al
turismo, da porto Marghera a Palazzo Labia al ponte di Calatrava. "Venezia è un
organismo delicato che avrebbe bisogno di cure speciali e una classe politica al
servizio della città. Ci vorrebbe una rivoluzione".
Altrettanto pessimista si è dimostrato Gherardo Ortalli (Cà Foscari) che da
storico ha ricordato altri momenti di smobilitazione della città quando le opere
d'arte venivano svendute "oggi a Venezia rimangono i muri e... si vendono. Si
vendono le case del Comune per ripianare i bilanci. Alcune decisioni sono
sbagliate: il ponte di Calatrava e il Mose; ignobile la questione della Dogana;
i fanghi inquinati che diventano isole e parchi. Venezia nel 2018 sarà forse più
lustra, più funzionale, meglio gestita, ma sarà contenitore, palcoscenico".
Anche William Pinarello, coordinatore dell'incontro, ha sottolineato
l'incoerenza di dare la casa solo agli sfrattati senza pensare alla classe media
che non può comprarsela, la compra invece il ricco come seconda casa abitandoci
per poco tempo.
Discorsi che hanno suscitato un dibattito tra il pubblico ora in condivisione
ora in contraddittorio, ora di provocazione. Manca una strategia - è stato detto
- non si riconosce di Venezia la sua specificità, la sua cultura anfibia, i
veneziani potrebbero creare un movimento civico per realizzare il sogno di
salvare la propria città, una città speciale che dovrebbe essere governata da
premi Nobel, da un organismo sovranazionale. | |
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| Il riconoscimento
del Lions Club ad un rodigino impegnato nel mondo dello spettacolo
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| Il "due torri" a
Ballo |
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| "Un'esperienza da apprezzare e da
gustare con tutta l'emozione che ti procura nel momento in cui la vivi."
Visibilmente commosso ma solare e compiaciuto, con queste parole Sergio Ballo ha
ricevuto il premio Due Torri d'Oro 2007, dalle mani del presidente del Lions Club di Rovigo, Lorenzo Busatto. Da cornice
all'assegnazione di questo riconoscimento lionistico, la Sala degli Arazzi
dell'Accademia dei Concordi ed un pubblico di amici e concittadini, autorità
civili e lionistiche. Le congratulazioni rivolte al neo-premiato da parte del
presidente dell'Accademia , Luigi Costato, del sindaco Fausto Merchiori, del
presidente della Provincia, Federico Saccardin, hanno sottolineato come Ballo
abbia saputo conquistare una posizione meritevole di elogi in un campo
particolarmente difficile come quello dello spettacolo, dimostrando sensibilità
e maestria, ma pure grinta ed intelligenza.
Le Due Torri d'Oro, istituito nel 1972, viene conferito con scadenza
biennale, ad "insigni personalità polesane che si sono distinte nei diversi
campi della sicenza, cultura, arte, economia. sport ed in ogni altro con
risultati non comuni" da parte di una Commissione di soci Lions , quest'anno presieduta da Dario Nicoli. "Un
service che è sempre più difficile assegnare, soprattutto se si deve scegliere
tra chi ha continuato ad operare nella propria terra e chi ha avuto il coraggio,
la forza di andarsene, lasciando le certezze della provincia, per affrontare i
rischi di grandi città e cogliere le giuste opportunità". Un curriculum di tutto
rispetto per un cinquantenne che sta iniziando a raccogliere i frutti del suo
duro lavoro ed impegno, principalmente come costumista, pur avendo collaborato
come aiuto-regista e scenografo, sia nel teatro che nel cinema, con star
cinematografiche e teatrali, italiane e straniere, quali Zeffirelli, Scorsese,
Battiato, Tornatore, Bigas Luna e molti altri. "Il momento magico, la svolta
decisiva - ha sottolineato Chiara Vicentini Altieri - è stato l'incontro con
Marco Bellocchio, che lo ha portato al riconoscimento del David di Donatello e
del Ciak d'Oro nel 2000 e una candidatura per il Nastro d'Argento nel 2003".
Laura Degan | |
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| VITA DI CLUB
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| Passaggio di
consegne al Lions Venezia Host: Luisa Trevisan è il nuovo
presidente |
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| Passaggio di consegne al Lions club Venezia Host. Nel corso dell'ultima
conviviale all'hotel Monaco, il presidente uscente Andrea Ciani, ha ceduto il
"martelletto" al suo successore Luisa Trevisan, la quale ha subito annunciato a
grandi linee il programma da realizzare durante il suo mandato, incentrato sul
ruolo attuale di Venezia in Italia e nel mondo.
Il consiglio direttivo per il 2007-2008 è così composto: primo vice
presidente Giampaolo Bevilacqua; secondo vice presidente Roberto Penzo; terzo
vice presidente Francesco Bergamasco; Segretario Paola Cella; Tesoriere
Francesco Stentella; Cerimoniere Graziella Le Clair; Censore Mario Novarini;
Consiglieri : Lorenza Bastianello, Paolo Camilla, Giovanni Dalla Costa, Lucio
Mattara, Andrea Rossi, Giovanni Spaliviero.
Alla presenza di molti invitati, tra cui diverse autorità civili e militari,
Daria Perocco docente della facoltà di Lettere dell'Università di Venezia e
Michela Dal Borgo, dirigente dell'Archivio di Stato, hanno relazionato su un
viaggio compiuto nel 1390 da Antonio Zeno in nord Europa, descritto un secolo e
mezzo dopo da Nicolò Zeno, e di una serie di oltre duemila cartelle nelle quali
sono raccolti i racconti di viaggio degli ambasciatori veneziani in medio ed
estremo oriente dopo la caduta di Costantinopoli del 1204. Al termine della
serata la presidente Trevisan ha ringraziato ospiti e soci, dando appuntamento
al 25 settembre, data di inaugurazione del nuovo anno lionistico. | |
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| Torneo per non
vedenti in memoria di Lippiello e Levorato |
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| Si disputa oggi sabato a Marghera,
nella palestra "Dario e Federica Stefani", in Via don Orione 1, la sesta
edizione del Torneo Internazionale Memorial "Totò Lippiello" e "Gianluigi
Levorato" di Torball (Palla Sonora per non vedenti). La manifestazione,
sostenuta da diversi sponsor, vanta il patrocinio di Regione Veneto, Provincia
di Venezia, Municipalità di Marghera. Vi è naturalmente anche il patrocinio del
Coni, visto che da quest'anno il Torneo associa, accanto a quello del poliziotto
Lippiello (caduto in servizio), anche il ricordo di Gianluigi Levorato,
Presidente del Coni Regionale Veneto deceduto quando ancora era in carica nel
dicembre scorso a soli 50 anni. "Tutto il Consiglio Asdive, su iniziativa del
Vicepresidente Mauro Begato, del consigliere Aldo Rosso e del sottoscritto - ha
ricordato il Presidente, Luigi Russo, Commissario di Polizia oggi in pensione -
ha deliberato in modo unanime di intitolare il Memorial anche a Levorato visto
l'occhio di riguardo che ha sempre avuto per lo sport dei disabili e la costante
e preziosa presenza a tutte le nostre iniziative". Al via sette squadre: oltre
ai padroni di casa dell'Associazione Sportiva Disabili Venezia (Asdive),
scenderanno in campo anche A.S. Augusta No.Ve. (Sirasuca), Aspricus (Palermo),
S.S. Teramo, G.S. Unione Ciechi Verona e due formazioni estere, la tedesca G.S.
Frankfurt e l'austriaca V.S.K. Graz. Si gioca dalle 9 alle 16.30. Seguirà una
dimostrazione di Mini Basket della Società Sportiva "Giants Basket" di Marghera.
Saranno presenti anche il capitano della Umana Reyer, Massimo Guerrasio, ed
altri rappresentanti della squadra. Interverrà anche una delegazione della nuova
società sportiva disabili "Kosova Stell". Alle 17.30, quindi, il saluto delle
autorità e la cerimonia di premiazione, cui presenzierà anche il figlio di
Levorato, Ludovico. Durante il torneo saranno raccolti occhiali usati, da vista
e da sole che tramite Lions Club di Marghera,
dopo essere stati catalogati e riparati, saranno devoluti in aiuto alle
popolazioni del Terzo Mondo.Umberto Sent | |
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| IN
BREVE |
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MOGLIANO
Visite mediche gratis con il Lions Club
Per iniziativa del Lions Club Mogliano
prosegue il ciclo delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune
gravi patologie. Domani, dalle 9 alle 12, preso il Centro ricreativo anziani di
via Carlo Alberto Dalla Chiesa, sarà all'opera l'equipe medica per le visite
preventive contro il melanoma. Le visite vengono fatte a titolo gratuito. | |
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| ABANO
TERME |
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| Abano Terme. A conclusione dei
service dedicati alla città di Abano Terme, nell'ambito delle manifestazioni per
il quarantesimo anniversario dalla fondazione, il Lions club Abano Terme Euganee ha realizzato il
restauro della statua di "Igea", dea della salute, opera dello scultore Paolo
Boldrin.
L'opera è collocata dal 1942 nei giardini del Montirone ad Abano Terme e
aveva bisogno di un maquillage, realizzazato con l'intervento promosso dal Lions . Nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia
dell'inaugurazione dell'opera restaurata, alla presenza del sindaco Andrea
Bronzato di Abano e dell'assessore Paolo Gruppo e di molti soci del Lions club Abano Terme Euganee.
Il presidente del sodalizio, Giampaolo Ometto, nel consegnare la statua
restaurata, ha ricordato anche gli altri service dedicati nell'anno sociale alla
città di Abano dal Lions . Anzitutto il
concerto d'organo nella chiesa del Sacro Cuore con Roberto Micconi, maestro
organista titolare della basilica di San Marco di Venezia, concerto aperto
gratuitamente alla cittadinanza e agli ospiti italiani e stranieri.
Poi la mostra di pittura a ricordo del socio fondatore Imerio Trevisan,
cittadino di Abano, recentemente scomparso, mostra di una quarantina di opere,
ritratti e paesaggi, esposte nelle sale del Montirone.
Infine nelle stesse sale fra aprile e maggio l' esposizione di 44 foto del
concorso fotografico sul tema "Il Territorio Euganeo, storia, arte, ambiente e
cultura". Foto particolarmente interessanti premiate e selezionate da una
esperta giuria. | |
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Mercoledì,
13 Giugno 2007
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IN
BREVE - LIONS: Si parla del
futuro della città
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Domani,
giovedì alle 17, nell'aula magna
della scuola grande confraternita
di San Teodoro, a San Salvador,
incontro organizzato dai tre
Lions club veneziani.
Al dibattito sul futuro della
città, intitolato "Venezia
2018 quali prospettive"
interverranno Riccardo Calimani,
Gherardo Ortalli e Carlo Ripa
di Meana.
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Mercoledì,
13 Giugno 2007
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SAN
STINO DI LIVENZA - Iniziativa
Lions per salvare la vista ai
poveri del terzo mondo
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San
Stino di Livenza. Iniziativa
benefica del Lions
Club "Liquentia "
che accomuna i Comuni di San
Stino, Ceggia e Torre. Il presidente
Adriano Parpinel, tempo fa,
aveva spedito alle famiglie
degli allievi delle scuole materne
ed elementari dei tre Comuni
una lettera per invitarli a
raccogliere e consegnare i vecchi
occhiali che in casa non servono
più. "Tra gli scopi dei
Lions - aveva scritto il presidente
Parpinel - uno dei più importanti
è donare la vista a chi non
ce l'ha. Con lo slogan "A
te non servono più ma possono
aiutare qualcuno a riacquistarla"
abbiamo chiesto di svuotare
i cassetti e di portare gli
occhiali usati negli appositi
contenitori che si trovano nelle
farmacie, nei negozi di ottica
e nelle scuole. Nel mondo c'è
un grandissimo bisogno di occhiali.
Ma molte persone non possono
permetterseneo". La raccolta
è iniziata anche nei poliambulatori
del capoluogo e della frazione
di La Salute. "A settembre
- aggiunge il segretario del
Lions Gianni Biasotto - la lettera
sarà inviata anche ai genitori
degli studenti delle medie e
delle superiori. A giorni, ritireremo
i raccoglitori esposti nelle
scuole elementari e medie. Gli
occhiali raccolti verranno sistemati
e saranno inviati, nei Paesi
del Terzo Mondo attraverso l'organizzazione
dei Lions ".
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Mercoledì,
13 Giugno 2007
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La
vedova del commissario Raciti,
ieri a Padova, ha ricevuto una
polizza assicurativa per i figli
donata dal Lions. «Razzismo
contro le divise». Marisa Grasso:
«Almeno questo contributo ci
impedirà di sprofondare».
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«Bisogna
rieducare la società. Com'è
possibile che ci sia del razzismo
contro chi indossa la divisa?
E com'è possibile che avvenga
proprio da parte dei giovani?».
Marisa Grasso la vedova dell'ispettore
Filippo Raciti colpito a morte
durante i disordini del derby
Catania-Palermo del 2 febbraio,
ieri era in Questura per ricevere
un sostegno morale da parte
delle istituzioni e un aiuto
materiale dal parte del Lions
Club Padova Gattamelata
che ha come service quest'anno
di aiutare le famiglie delle
vittime dei caduti tra le forze
dell'ordine. È in quest'ottica
che il Lions ha donato ai due
figli della vedova Raciti, Fabiana
e Alessio, due polizze assicurative
di tremila euro ciascuna che
potranno essere riscosse quando
compiranno diciotto anni mentre
il presidente dell'associazione
sportiva Selvazzano 2000 Giancarlo
Baldon le ha consegnato varie
testimonianze dei ragazzi della
società. «Un atto degno che
ci eviterà di sporofondare ancora
più in fondo - ha detto Marisa
Grasso - un aiuto vero di quelli
che non si dimenticano». Ma
la vedova dell'ispettore Raciti
che ieri ha ricevuto la visita
del Prefetto e del Questore
ha voluto soffermarsi ancora
una volta sull'episodio di Catania.
«Io non ci sto a vedere che
esiste una società fatta di
giovani crudeli che hanno odio
per le divise e che fanno dei
gesti che rischiano di uccidere.
È un lavoro che dev'essere fatto
quello di rieducare la società.
Io ero preparata ad un genere
di rischio, ma non alla stupidità.
C'è dunque un ostacolo che va
rimosso, perché nessuno deve
limitare il diritto alla libertà
di vivere». Mario Boaretto presidente
del Lions Club Gattamelata:
«Avevamo deciso che quest'anno
volevamo essere vicini alle
istituzioni e per questo abbiamo
pensato ad un aiuto concreto
per una famiglia che ha sopportato
un dolore immenso. Così come
siamo convinti, con la vedova
dell'ispettore Raciti, che ci
dev'essere una educazione nuova».
M.G.
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Martedì,
12 Giugno 2007
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Venerdì
prossimo in Prato la Giornata
dello spritz educativo
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Una
famiglia, quella del Lions
Club Padova Jappelli,
che si è allargata con l'ammissione
di quattro nuovi soci: Paolo
Smagliato, Alberto Paccagnella,
Pino Martin, Giancarlo Coltri,
proprio nel giorno in cui il
Club ha festegggiato, alla Barchessa
Barbarigo di Fiesso d'Artico,
i dieci anni di fondazione alla
presenza del governatore distrettuale
Roberto Adami. Dopo aver ricordato
lo spirito di amicizia che ha
improntato l'operato del Club,
sponsorizzato dal Lions San
Pelagio, il presidente del sodalizio
Armando Ighiani ha consegnato
una pergamena ai soci fondatori
Fulvio De Pretto, Francesco
Candiani, Cosimo di Maggio,
Cesare Massaccesi, Massimo Rossetto,
Andrea Sabellico, Alessandro
Spada, Alberto Stramare, Dante
Susan, Paola Tonon, Varniero
Varnier, Miguel Velasco, spiegando
che la filosofia adottata dal
Padova Jappelli è quella della
collaborazione con gli altri
Club perchè solo così si possono
portare a compimento iniziative
di un certo spessore. Ha ricordato
i molteplici service realizzati
dal sodalizio e annuciato
che venerdì 15 giugno in Prato
della Valle si terrà la "Giornata
dello spritz educativo"
sponsorizzata da Campari. Il
ricavato dalla vendita di 1.500
spritz poco alcolici, andrà
a favore della Campagna mondiale
di solidarietà SigthFirst II
per la lotta alla cecità e dell'Istituto
oncologico veneto. Il presidente
ha ringraziato, per la spinta
ricevuta ad un operare condiviso,
il govenatore Adami che, in
visita ufficiale, ha esposto
le iniziative che hanno caratterizzato
il suo anno di guida del Distretto
108 Ta3. Maria Pia Codato
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Lunedì,
11 Giugno 2007
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Corcrevà
di Bellombra, un'azienda ...
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Corcrevà
di Bellombra, un'azienda agricola
del secolo scorso, un insediamento
di valore storico, è stato scelto
dal Lions
club di Rovigo per
ricordare un'esperienza naturalista,
un momento di ritorno a forme
di vita estremamente semplici
e di assoluto contatto con la
natura, realizzatosi lì vicino,
cinquant'anni orsono, la Repubblica
di Bosgatia. Si trovava su di
un'isola che il Po formava a
Panarella di Papozze, subito
dopo l'incile del Po di Venezia
e il Po di Goro, e fu fondata
da Luigi Salvini nel 1946, che
portò avanti il suo sogno sino
al 1955, quando fu colpito da
una malattia. Una piccola comunità
di uomini appartenenti a diverse
classi sociali, preminentemente
letterati, scienziati, docenti
che si lasciarono coinvolgere
in questo progetto obsoleto
dall'entusiasmo di un uomo,
capitato un po' per caso nel
Polesine, e dapprima innamoratosi
di una donna, Matelda Catozzo,
che diventerà sua moglie, e
poi di una terra che farà sua.
Nel cinquantenario della morte
di Salvini si è voluto celebrare
la sua figura, ad Adria, con
una mostra che diverrà itinerante
in settembre, grazie al materiale
fornito dai due figli, Maria
Paola e Giuliano, presenti alla
serata. Ospiti del Lions e relatori,
Dimer Manzolli, ex sindaco di
Papozze e ora consigliere comunale,
nonché ex presidente dell'Ente
Parco Delta del Po, e Giovanni
Ferro, assessore del Comune
di Adria, entrambi studiosi
innamorati di questo strano
fenomeno verificatosi sul grande
fiume, a seguito e in reazione
della Seconda guerra mondiale,
ma anche di un uomo che è stato
antesignano nell'anticipare
una coesistenza pacifica tra
gente di diverse origini, costumi
e tradizioni. Salvini era un
profondo conoscitore di varie
lingue slave ed europee, traduttore
di testi poetici e di fiabe
per bambini, nelle quali seppe
infondere sempre il suo amore
per la natura e per gli uomini.
Fondò e sostenne con convinzione
e determinazione una società
rousseauniana, dotata di dogana,
passaporti e financo francobolli
e denaro, con a disposizione
degli ospiti quattro barche,
due reti da pesca, un faro e
un cielo stellato, condito da
silenzi e gioiosa armonia nella
ricerca di una vita semplice,
lontano dal non ancora dimenticato
fragore dei campi di battaglia.
Laura Degan
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Sabato,
9 Giugno 2007
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Per
promuovere il progetto "Doniamo
...
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Per
promuovere il progetto "Doniamo
una scuola ai ragazzi di Cuenca",
i Lions
Clubs Distretto 108
TA3, Padova
Carraresi e New Century Colli
Euganei Dogi Contarini
hanno promosso una mostra all'ex-macello
dal titolo "6Arte, i Lions
per l'arte contemporanea".
La collettiva raggruppa sei
giovani artisti provenienti
dall'Emilia Romagna e dal Veneto:
Paolo Buzzi, Paola Giacon, Fabiana
Guerrini, Serena Maggiorini,
Cri Piccoli e Mauro Verasani.
Pittori e scultori, i giovani
che espongono in mostra conducono
un discorso comune, pur nella
loro unicità: il fil rouge è
la ricerca di un linguaggio
comunicativo, all'interno della
cultura d'oggi, nella precarietà
e nella frammentarietà sociale.
Per festeggiare il novantesimo
anniversario della costituzione
della loro associazione, i Lions
vogliono così unire politiche
giovanili e impegno sociale:
la vendita del catalogo della
mostra, infatti, andrà a supportare
il service della scuola di Cuenca,
una realtà avviata nel 2004
grazie al lavoro dei padri salesiani.
L'edificio che si andrà a costruire
permetterà a più di cinquecento
tra ragazzi e ragazze dell'Ecuador
che vivono in quella zona, di
studiare e di imparare un mestiere.
Scrive Alessandra Possamai Vita
nel catalogo di presentazione
delle opere: "Mauro Verasani
e Paolo Buzzi si interessano,
nei loro lavori, di ambienti
aperti percepiti in senso estetico,
vivendo lo spazio come ambito
di vita. Ogni identità, negli
oggetti e nell'uomo, dipende
dall'appartenenza ad un luogo.
Paola Giacon si muove dietro
il progetto creativo che il
corpo può diventare il soggetto
elettivo dello scultore. Le
inquietudini dei dittici o trittici
di bambole sono i soggetti preferiti
di Fabiana Guerrini mentre Serena
Meggiorini lavora con acrilico
o gesso e si orienta verso soluzioni
concentrate sulla fisicità degli
impasti cromatici. Infine, Cri
Piccoli crea una sorta di grafia
dell'anima in cui la pittura
tende a conquistare lo spazio."
La mostra è aperta fino all'8
luglio, l'ingresso è libero.(Nella
foto, "Maternità"
di Paola Giacon). Ines Thomas
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| Un pool di
associazioni rilancia il progetto |
| Una pista
ciclabile fino alla Laguna |
| Percorso in riva
al Brenta, 50mila depliant |
| Bassano
Una ciclopista che da Trento arrivi fino alla laguna di Venezia,
ripercorrendo il corso del fiume Brenta. Un sogno che da decenni gli
appassionati delle due ruote cercano di trasformare in realtà e che in parte si
è già avverato con la realizzazione del tratto che congiunge il Trentino a
Bassano. Il desiderio di tanti cicloamatori non solo bassanesi, però, è quello
di veder proseguire il percorso anche a sud della città del Grappa. Un desiderio
rivelatosi finora irrealizzabile per la mancanza dei fondi, ma già più volte nel
recente passato portato all'attenzione delle amministrazioni comunali
interessate.
A rilanciare la proposta di una pista ciclabile che colleghi il bassanese
all'alta padovana è adesso il Rotary Club Bassano che con l'appoggio di Italia
Nostra, Lions Club Da Ponte Bassano e
Cittadella, Rotary Club Cittadella, i Panathlon club del territorio, l'Unione
Sportiva Angarano e con l'appoggio di ben cinque amministrazioni comunali ha
indicato una proposta di sentiero naturalistico ciclabile che nelle intenzioni
dovrebbe collegare Bassano a Cittadella, passando per Cartigliano, Tezze e
Fontaniva. "Pedalando lungo il Brenta tra cardi e decumani", è il nome scelto
per un sintetico quanto esaustivo depliant, che indica le bellezze di un
percorso già esistente sul quale ipotizzare la creazione di una nuova
ciclopista. Come indicato da Carmine Abate di Italia Nostra "esiste già un
tragitto naturale che con pochi accorgimenti e con la semplice messa in
sicurezza di sentieri già esistenti, permetterebbe il passaggio sicuro delle
biciclette".
Punto di partenza del percorso è stato individuato nella piazzetta di
Campese. Scendendo lungo la strada Valvecchia si passa dinnanzi a villa Bianchi
Michiel per raggiungere la sinistra Brenta attraverso lo storico ponte degli
Alpini. Da qui ci si dirige verso viale De Gasperi e poi alla volta di San
Lazzaro dove finalmente si sale sull'argine del Brenta. Dopo 4 chilometri si
torna sull'asfalto alla volta di Cartigliano per proseguire tra strada e
sterrato fino alle mura di Cittadella, In tutto, un tragitto di 19 chilometri
(79\% dei quali sterrati) che se percorsi interamente, andata e ritorno,
richiedono oltre 3 ore di pedalata ma permettono di visitare alcune delle
bellezze più interessanti dell'area del Brenta: dal centro di Bassano, a Villa
Cappello a Cartigliano, dal parco di Tezze al Teatro Sociale di Cittadella, sono
per citarne alcune.
Per far conoscere questo tragitto, il Rotary Club con il supporto delle altre
associazioni coinvolte, ha realizzato e stampato 50mila depliant che adesso
verranno distribuiti ai 4500 ragazzi delle scuole dell'infanzia ed elementari
dei cinque comuni interessati e collocati nei comuni e negli uffici pubblici del
territorio, e tra settembre e primavera non è escluso che possa anche essere
organizzata una divertente pedalata.
Barbara Todesco | |
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Venerdì,
8 Giugno 2007
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IN
BREVE - CHIOGGIA: Raccolta di
occhiali usati per l'Africa
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Una
raccolta importante, quella
degli occhiali usati che verranno
inviati in Africa: da essere
utilizzati da chi non potrebbe
mai, pur avendone bisogno, acquistarne
un paio. Nel giro di poche settimane
ne sono stati raccolti più di
2000 paia. L'iniziativa è del
Lions
club di Chioggia Sottomarina
che ha coinvolto parrocchie,
farmacie, palestre ed anche
qualche negozio. "La città
-afferma il presidente del club,
Luigi Zambonin- com'è del resto
nella sua tradizione, ha risposto
con immediatezza e generosità".
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Mercoledì,
6 Giugno 2007
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Venezia.
Nel 2008 a Caorle il congresso
Nazionale Lions
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Caorle
ospiterà nel 2008 il 56° Congresso
nazionale Lions Club. Nel congratularmi
con tutti coloro che hanno contribuito
al raggiungimento di tale ambito
traguardo, che tanto beneficio
porterà alla città e alla divulgazione
dei principi lionistici, non
posso esimermi dal dovuto commosso
riconoscimento ad Antonio Gambato
che con intuizione, generosità,
passione e slancio, ha fondato,
coinvolgendo pochi amici, il
Lions Club di Caorle nell'ormai
lontano 1994 e vi ha profuso
energia ed impegno fino all'ultimo
istante della sua vita. avv.
Maria Grazia Bianchin
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Mercoledì,
6 Giugno 2007
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«Siamo
parte integrante del sistema
Italia»: l'Arma ha festeggiato
il 193esimo compleanno
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Ieri
sera alle Padovanelle è stato
festeggiato il 193. annuale
di fondazione dell'Arma dei
carabinieri, cerimonia che a
Padova si è svolta a livello
interregionale. Il generale
di corpo d'armata Libero Lo
Sardo ha sottolineato il ruolo
centrale rivestito dai comandi
territoriali: «Il maresciallo,
la sua stazione, il suo paese,
la sua gente. È questo quello
che conta per noi carabinieri,
sentirci parte integrante del
sistema Italia, amati e rispettati,
per quello che siamo e siamo
stati in quasi due secoli di
vita». In mattinata il generale
Lo Sardo ha incontrato i presidenti
dei sei Lions padovani che hanno
raccolto fondi a favore delle
vedove e degli orfani dei carabinieri.
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Mercoledì,
6 Giugno 2007
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«Il
maresciallo, la sua stazione,
la sua gente». Il generale Lo
Sardo ha sottolineato l’opera
svolta dai comandi territoriali:
«Gestiscono il 77 per cento
dei reati»
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Una
festa sobria ma ricca di valori.
Così i carabinieri, ieri sera
alle Padovanelle, hanno voluto
celebrare il 103. annuale di
fondazione dell'Arma. A fare
gli onori di casa il comandante
interregionale, il generale
di corpo d'armata Libero Lo
Sardo che ha sottolineato il
ruolo centrale rivestito dai
comandi territoriali: «Il maresciallo,
la sua stazione, il suo paese,
la sua gente. È questo quello
che conta per noi carabinieri,
sentirci parte integrante del
sistema Italia, amati e rispettati,
per quello che siamo e siamo
stati in quasi due secoli di
vita». E a testimonianza di
questo legame, in mattinata
il generale Lo Sardo aveva incontrato
i presidenti dei sei Lions padovani
che hanno raccolto fondi a favore
degli orfani e delle vedove
dei militari. Piero Dal Bello,
presidente del Lions Certosa,
ha consegnato all'ufficiale
un assegno e quattro biglietti
internazionali offerti da Alpieagles.
Una iniziativa che il mese scorso
ha avuto il suo punto più alto
con il concerto della Fanfara
dei Carabinieri al teatro Verdi.
«Questo service non è solo un
segno tangibile dell'affetto
dei Lions e della nostra città
ad una tra le istituzioni più
antiche ed amate del nostro
paese - ha dichiarato il presidente
del sodalizio Piero Dal Bello
- ma anche un riconoscimento,
mai a sufficienza ribadito,
verso persone che operano per
la tutela della collettività».
A margine della festa, il generale
Lo Sardo ha sottolineato: «L'insicurezza
è dovuta anche alla solitudine.
Che a Padova le chiamate al
112 siano raddoppiate non mi
sorprende. La gente ci chiama
per i motivi più diversi e l'importante
è che ci sia sempre qualcuno
pronto a rispondere, come è
accaduto in passato, come accade
oggi e come accadrà domani.
Non dimentichiamoci che le nostre
stazioni gestiscono il 77 per
cento dei delitti denunciati».
E.L.C.
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Domenica,
3 Giugno 2007
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La
soprintendente: «Riordinare
S. Marco». L’architetto Codello:
«Troppa pressione turistica.
Urgente una linea di vaporetti
per i veneziani»
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«L'accesso
in Piazza San Marco va disciplinato.
Siamo sulla buona strada, ma
il cammino da fare è ancora
tanto». La soprintendente Renata
Codello torna a reclamare più
attenzione per la fragilità
di Venezia e dell'area marciana
nel corso di una cena del Lions
cittadino all'hotel Monaco.
Già in passato la soprintendente
aveva chiesto che si intervenisse
per mettere ordine soprattutto
sulle rive che guardano il Bacino,
affollate da banchetti di ogni
tipo. Ora, dice l'architetto,
c'è bisogno di uno sforzo, di
un cambio di mentalità.«Taluni
dicevano che la situazione generale
della città era ormai cronicizzata
da oltre un trentennio - afferma
la soprintendente Codello -
e che cambiare le cose sarebbe
stata un'utopia. Invece, grazie
alla sinergia con Comune, Provincia
e Regione, stiamo lavorando
bene. Certo, ci vuole tempo,
perché il processo richiede
gradualità e un cambio di modo
di pensare». A potenziare le
competenze della Soprintendenza
è una legge del 2004 che, oltre
al vincolo sui monumenti, le
assegna anche quello su piazze
e vie cittadine. Dunque, l'intera
città è sotto vincolo.«C'è un
grande squilibrio - continua
l'architetto Codello - tra i
60mila abitanti del centro storico
e i 18 milioni di turisti annui,
i cittadini veneziani non possono
sopportare un tale carico. La
vita della città risulta alterata».Ma
la Soprintendente si spinge
più in là. «Sarebbe ora che
si attivasse una linea di vaporetto
dedicata solo ai residenti».
Insomma, quello che serve attualmente,
secondo la soprintendente, sono
degli studi seri sulla regolamentazione
dei flussi turistici («la tecnologia
ora può essere di grande aiuto»)
e una concertazione tra le istituzioni
e le forze produttive della
città («quelle che ricevono
molto dal turismo e poco danno
in cambio»). Altrimenti la Soprintendenza
andrà comunque per la sua strada.
Renata Codello si confessa ottimista
circa il futuro della città.
«Si è sempre ripresa - conclude
- anche nei momenti più difficili,
può farcela anche stavolta».
Una prima risposta alle richieste
della soprintendente giungerà
dall'accordo tra Comune, Actv,
Vela e Pmv per introdurre il
biglietto elettronico e per
installare i nuovi approdi,
strade obbligate per arrivare
alla creazione di una linea
di battelli dedicata solo ai
veneziani e ai pendolari. Tuttavia
nei giorni scorsi, Antonio Stiffanelli,
presidente di Pmv (la società
di Actv proprietaria dei pontili)
aveva sottolineato come, proprio
dalla Soprintendenza arrivino
i vincoli maggiori per ampliare
gli approdi e creare percorsi
per differenziare i residenti
dai turisti, soprattutto nell'area
marciana, uno dei 5 terminal
cittadini più affollati (con
Piazzale Roma, stazione, Lido
e Rialto).
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Venerdì,
1 Giugno 2007
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CHIOGGIA:
Lions Club, sopralluogo al Mose
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Chioggia.
Due recenti iniziative del Lions
club di Chioggia. La prima all'interno
delle attività riguardanti la
conoscenza del territorio e
dei problemi che questo rappresenta;
la seconda, un vero e proprio
service, che il club presieduto
da Luigi Zambonin, ha condotto
in collaborazione con l'Accademia
di belle arti, cattedra di decorazione,
di Venezia. Un folto gruppo
di Lions ha visitato i cantieri
alle tre bocche di porto del
Lido di Venezia, di Malamocco
e di Chioggia, dove insistono
i cantieri per la realizzazione
delle dighe mobili, il cosiddetto
Mose. Opera, anche sul piano
progettuale, contestata da Verdi
ed ambientalisti. Quanto al
service, il Lions ha inteso
contribuire all'iniziativa del
Comune di Chioggia che ha realizzato
per l'Asl 14, la sede del distretto
sociosanitario. Le decorazioni
dei locali, la loro "qualificazione
estetica" come recita il
comunicato del Lions club, è
stato affidata dallo stesso
club, presidente dall'Accademia
il socio Francesco Galera, al
professor Mainenti titolare
della cattedra di decorazione.
Alcuni suoi allievi hanno eseguito
il lavoro che il Lions ha offerto
all'Asl 14 e alla città.
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Venerdì,
1 Giugno 2007
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BATTUTA
LA CONCORRENZA DI RAVENNA -
A Caorle il congresso nazionale
Lions Club del 2008
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Caorle.
Caorle si aggiudica la gara
per ospitare il 56. Congresso
Nazionale Lions Club. Domenica
scorsa nell'ambito dei lavori
del 55. Congresso Lions di Fiuggi,
Caorle ha sconfitto la concorrenza
di Ravenna, Cervia e Milano
Marittima (161 voti contro 49).
La candidatura di Caorle è stata
sostenuta con forza da tutto
il distretto Lions 108TA3 che
comprende tutta l'area compresa
tra Rovigo e Treviso e tra Padova
e Venezia, dal governatore del
distretto Roberto Adami, oltre
che dall'amministrazione comunale
e da PromoCaorle. Il Congresso
Nazionale rappresenta il momento
di aggregazione annuale più
importante dei Lions nel corso
del quale, oltre a riaffermare
la loro identità, vengono esaminati
i risultati sulle attività intraprese
ed i progetti per il futuro
al fine di migliorare il loro
servizio nei confronti di coloro
che si trovano in stato di bisogno.
In Italia sono 50 anni che i
Lions si adoperano per il sociale,
per la cultura e per la salvaguardia
dell'ambiente. I distretti italiani
affiliati al Lions Club International
sono 1265, per un totale di
49.673 soci effettivi. Il convegno
2008 si terrà tra il 16 ed il
18 maggio: sono attesi a Caorle
almeno 3000 persone tra delegati
ed accompagnatori. "Voglio
ringraziare a nome di tutto
il Lions Club Caorle - ha detto
il presidente dei Lions di Caorle
Remigio Verlato, che ha presentato
al congresso di Fiuggi le peculiarità
della città lagunare insieme
al segretario Walter Calcinotto
- l'amministrazione comunale
e PromoCaorle per il sostegno
e la collaborazione avuta in
questa fase di presentazione
e aggiudicazione della sede
del congresso". Anche il
sindaco Marco Sarto si è dichiarato
entusiasta per la vittoria di
Caorle: "Sarà un importante
veicolo promozionale per la
città e per questo ringrazio
i Lions di Caorle ed il Governatore
Adami". Sulla stessa linea
il presidente di PromoCaorle
Raffaele Furlanis: "Siamo
fieri di poter ospitare a Caorle
personalità illustri, professionisti,
ma soprattutto uomini e donne
di grande umanità che si dedicano
al prossimo e alla comunità.
Questo prestigioso risultato
darà a Caorle lustro. Ma sono
soprattutto sicuro che l'impegno
richiesto alla città verrà senz'altro
ripagato in termini di benefici
per il territorio, visibilità,
turismo e volano per l'imprenditoria".
Riccardo Coppo
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Mercoledì,
30 Maggio 2007
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LIDO.
I soci del Lions club alla scoperta
delle strutture del Tiro a segno
di Riviera S.Nicolò
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Ad
inaugurarlo, nel 1867, era stato
nientemeno che Giuseppe Garibaldi.
Ben centoquarant'anni fa. Da
allora il Tiro a segno nazionale
del Lido è felicemente approdato,
tra alterne fortune, fino ai
giorni nostri. L'Associazione
possiede infatti, a tutt'oggi,
circa settecento soci. Per metà
civili, appassionati di armi;
e per l'altra metà professionisti
(e cioè poliziotti, carabinieri,
vigili urbani, guardie giurate),
ovviamente impegnati in un personale
addestramento. Tutti provenienti
dal centro storico o dalle isole,
visto che in terraferma (Mirano,
Padova, Treviso) esistono altre
strutture analoghe e, logicamente,
meglio raggiungibili. L'imponente
edificio - che si affaccia sulla
Riviera di San Nicolò ed è adiacente
al cimitero ebraico, di cui
un tempo faceva parte - gode
di una panoramica invidiabile
sul Bacino San Marco, quale
si può ammirare attraverso le
quattro eleganti arcate che
si aprono sul portale d'ingresso.
E' funzionante per quattro giorni
alla settimana (il martedì,
giovedì, sabato e domenica)
e vi si organizzano pure, nei
mesi di giugno e di settembre,
delle gare nazionali di tiro
(pistola e carabina) ad elevato
livello. Nonostante ciò, in
verità, non sono numerosi coloro
che ne conoscono, e ne possono
quindi apprezzare, l'esistenza.
Nemmeno nell'isola stessa. Tant'è
che il Lions club del Lido,
oggi presieduto da Giulio Maio,
ha ritenuto opportuno organizzare
per i propri soci una interessante
visita sul posto. Dove l'attuale
presidente del Tiro a segno,
Vladimiro Mason, supportato
dal vicepresidente Paolo Esposito,
ha amabilmente avviato i convenuti
all' affascinante scoperta -
integrata dai successivi interventi
tenuti nel corso della festosa
serata tenuta alla vicina Villa
Mabapa - dei mille "segreti"
del tiro a segno. Una specialità
che purtroppo, come è stato
ricordato, non gode di alcun
contributo esterno e che si
deve sostenere in forza delle
sole quote sociali. Fabio Marangoni
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Mercoledì,
30 Maggio 2007
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Presentazione
alla serata dei Lions. Il Museo
a Mestre punta al Novecento.
Non sarà la mostra nel nostro
passato
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(r.i.)
Non sarà un luogo dove appendere
quadri, che tra l'altro non
ci sono. E in ogni caso sarebbero
scarti se confrontati a quelli
che si trovano al di là del
ponte. Basti pensare a quelli
contenuti alle gallerie dell'Accademia.
Quindi partendo dal presupposto
che non si può esporre quello
che non c'è si punta tutto al
contemporaneo. Recuperare l'oggi
e lavorarci sopra, creare un
qualcosa che assomigli più ad
un laboratorio che ad un luogo
espositivo. Da qui dovrebbe
partire il museo di Mestre.
Quattro i temi da seguire: le
fabbriche, la città, le relazioni
e la laguna. E per cercare di
far capire qualcosa di più su
cosa sarà il Museo a Mestre
Giuliano Segre parla di museo
del Novecento. Quel Novecento
che ha trasformato Mestre e
che ben poco ha lasciato a Venezia.
Ma fin qui sono cose già sentite.
Quindi per rendere l'idea Segre,
che ieri sera per la prima volta
ha presentato pubblicamente
l'idea del museo all'hotel Bologna
ospite dei Lions , parla del
museo della scienza. Chi l'ha
visto può capirci qualcosa di
più. «Abbiamo un vantaggio -
spiega - Il Novecento è il secolo
delle immagini. Quindi non dobbiamo
pensare ai quadri o ad un'infinità
di oggettini esposti, bensì
a foto, film, internet». Il
tutto sarà nell'ex convento
di via Poerio, quello che fino
a poco tempo fa era il distretto
militare, unito all'area della
ex caserma dei carabinieri che
si affaccia su via Pascoli.
Queste sono le strutture acquistate
dalla Fondazione di Venezia
e che dovrebbero essere trasformate
in museo. Come dimensioni non
sono un granché e anche la struttura,
pure essendo il convento del
1600, è di modesta architettura.
Ma la posizione è strategica:
in pieno centro a due passi
da Piazza Ferretto. Ma chi pensa
di mettere qui tutti quegli
oggetti o cosette che testimonino
il passato della città, deve
mettersi il cuore in pace. Il
museo non sarà questo. Difficile
immaginarlo, ma sarà qualcosa
che parla della contemporaneità.
Perché Mestre è nata nel presente.
«La città è nata nel Novecento
e si è sviluppata in venti-quarant'anni
- spiega Segre - e questo è
presente. Non si può mettere
in mostra un passato che non
c'è». Ecco che ripercorre tra
gli elementi da evidenziare
Porto Marghera, tangenziale,
aeroporto. La cosa certa è che
sarà un investimento da trenta
milioni di euro e che ci sarà
una perdita di un milione di
euro l'anno. «La Fondazione
già dà un milione di euro alla
Fenice e può quindi pensare
di investire un altro milione
di euro in cultura anche in
terraferma - dice Segre - non
ci sarà comunque da guadagnare».
Per ora c'è solo l'acquisizione
degli spazi, prima dell'estate
la Fondazione Venezia avrà anche
le chiavi e poi inizia l'iter
urbanistico. Tra le priorità
l'abbattimento della ex caserma
dei carabinieri e poi la formazione
di un gruppo di lavoro che trasformi
il presente di Mestre in museo.
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Mercoledì,
30 Maggio 2007
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IL
TACCUINO
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Alle
20, all'hotel Plaza in corso
Milano, interclub con il Lions
Club Elena Cornaro Piscopia.
Fabio Presca parlerà sul tema
"Conosciamo l'handicap?".
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Martedì,
29 Maggio 2007
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I
LIONS IN CUCINA
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(O.M.)
I soci dei
Lions
Club padovani
Ruzzante
e Carraresi
in collaborazione con quelli
Certosa
e San
Pelagio hanno dato
vita alla terza edizione di
"I Lions in cucina".
Smessi i sobri abiti che l'associazione
prescrive nel corso delle riunioni,
i partecipanti hanno indossato
grembiuli e cappelli da chef,
dando vita ad una singolare
sfida ai fornelli. Teatro del
confronto la cucina del ristorante
"Il Canzoniere" di
Arquà. L'iniziativa ha avuto
uno scopo umanitario. «Abbiamo
raccolto l'invito dei padri
Salesiani della provincia di
Cuenca, in Equador, per la costruzione
di otto aule - afferma la presidente
del Lions Club Ruzzante, Gabriella
Degan Salvò - destinato ai ragazzi
di quella città, affinché abbiano
un luogo dove poter studiare
e soprattutto imparare il mestiere».
La missione sorge in una vallata
sperduta tra le Ande ed è diretta
da padre Virgilio Barbessi.
«Il progetto è economicamente
molto impegnativo - continua
la Degan - ma il Lions Club
Ruzzante lo seguirà sino alla
sua completa realizzazione.
Oltre alle opere murarie, è
previsto l'allestimento delle
aule compresa quella di informatica.
Un sogno che speriamo si realizzi
in tempi rapidi». La giuria
formata dagli accademici della
Cucina Italiana ha assegnato
la palma del vincitore al Lions
club Ruzzante. Le pietanze sono
state abbinate ai vini prodotti
dall'azienda Giuseppe Zorzettig
di Spessa (Udine).
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Lunedì,
28 Maggio 2007
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Lions
attivo nella solidarietà internazionale.
Aiuto ai comboniani del Mozambico.
Impianti per sfruttare le noci
di cocco
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Un
paese lontano, il Mozambico,
è stato protagonista di una
conviviale del Lions
Club Rovigo. Diapositive,
immagini di un mondo per noi
inverosimile, difficili da accettare,
hanno illustrato i posti dove
i Lions hanno portato uno dei
loro service più sentiti: una
ex-colonia portoghese dell'Africa
meridionale che si affaccia
sul mare di fronte all'isola
del Madagascar, teatro di una
sanguinosa guerra civile finita
nel 1995, ora in fase di ricostruzione
e di riconciliazione. Quattro
le regioni interessate nel progetto
Esmabama, derivante dai nomi
di quattro missioni comboniane
situate nel sud della provincia
di Sofala, quasi completamente
distrutte durante la guerra
e ora determinate a riorganizzare
scuole, convitti e Centri di
salute, con l'obiettivo di assicurare
a quelle popolazioni una relativa
autonomia economica, grazie
a un adeguato sviluppo del settore
agricolo e zootecnico. Un service
per un territorio vasto quanto
il Triveneto, con una popolazione
di 400mila abitanti che tuttora
vivono in capanne di paglia,
semidistrutte da un'inondazione
nel 2000, dove dal 1991 opera
il missionario comboniano padre
Ottorino Poletto, di Rubano
(Padova). Proprio su sua richiesta,
il Lions rodigino si è impegnato
ad attivare impianti per la
trasformazione e lo sfruttamento
della noce di cocco, pianta
che in quelle regioni cresce
spontaneamente. Una zona priva
di vie di comunicazione (si
utilizzano gli alvei di fiumi),
ma che gode di una buona temperatura
e di discrete precipitazioni.
Obiettivo primario è l'utilizzazione
dell'acqua non solo per l'irrigazione,
ma anche per l'igiene e la pulizia
personale, che può essere migliorata
con l'installazione di pozzi,
derivazioni e tubazioni adeguate,
così come uno sfruttamento dell'energia
solare ed eolica. Moltissime
le cose da fare e l'associazione
rodigina ha già da più di due
anni provveduto alla costruzione
di un pozzo oltre che contribuito
alle spese sanitarie.Un'agricoltura
primitiva con possibilità di
miglioramento grazie non solo
allo sfruttamento della pianta
del cocco, ma anche all'avviamento
della coltura del mais e all'allevamento
del resistente bue locale, di
conigli, oche e così via. Realtà
e modi di vita lontani anni
luce da quelli occidentali,
ma nei quali vivono milioni
e milioni di persone. Aiutarli
è un imperativo non solo per
la loro sopravvivenza, ma anche
per la nostra, non solo donando,
ma soprattutto insegnando a
gestire le risorse disponibili
per raggiungere un'indipendenza
economica. L'Africa è e deve
rimanere degli africani, dev'essere
gestita e amministrata dagli
africani. Laura Degan
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Domenica, 27 Maggio 2007
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LA FAMIGLIA SECONDO DON ATTILIO
MAZZOLA
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(M.P.C.) La famiglia? Un
tema sul quale «si parla e si
sparla». Con questa battuta
don Attilio Mazzola, vicario
episcopale per la pastorale
cittadina, su invito di Giampaolo
Ometto, presidente del Lions
Club Abano Terme Euganee, ha
proposto all'Hotel Bertha di
Montegrotto una serie di riflessioni
come uomo che è «per la Chiesa,
nella Chiesa e con la Chiesa».
Prima di tutto ha rivolto l'attenzione
alle famiglie cristiane, fondate
sul sacramento del matrimonio,
che è condivisione di un'esperienza
progettuale vissuta nella logica
del dono («ti voglio bene perchè
ti faccio dono della mia persona
appetibile») e poi alle altre
situazioni di coppia: matrimoni
civili, religiosi non cristiani,
convivenze: «questi fratelli
sono, anche loro, figli di Dio
e la società non deve giudicarli
o condannarli, ma aiutati a
recuperare i valori di fondo».
Mazzola ha insistito sull'esigenza
di una politica familiare che
«deve riconoscere la specificità
derivante dall'unicità della
famiglia fondata sul matrimonio,
famiglia che è il nucleo sorgivo
ed educativo della società alla
quale offre la generazione,
l'educazione dei figli, la cura
delle persone, soprattutto di
quelle più deboli e bisognose».
L'attenzione alla famiglia non
può essere disgiunta dall'attenzione
ai valori sociali: giustizia,
solidarietà, tutela della vita,
casa, lavoro, economia, educazione,
salute, pace. Mazzola ha ricordato
le parole di Giovanni Paolo
II, rivolte nel 1993 ai vescovi
italiani: «Il rinnovamento del
Paese passa attraverso l'attenzione
concreta alla famiglia» e ha
continuato: «Solo nel contesto
di una vera e autentica politica
familiare può avere spazio la
considerazione ai problemi personali
e sociali connessi alle unioni
di fatto, fenomeno reale, concreto.
L'aspetto del dibattito sembra
essere quello di una regolamentazione
giuridica, che aiuti le persone
che lo vivono, non le coppie
in quanto tali». Mazzola ha
lamentato il clima di confusione
e deformazione che sta caratterizzando
il dibattito, la sua strumentalizzazione
politica, la spinta culturale
ad un individualismo radicale,
la relativizzazione della differenza
dei sessi, infine la critica
mossa alla Chiesa per la sua
ingerenza. «Ma alla Chiesa non
interessa l'uomo? Non ha diritto
di alzare la voce in sua difesa,
richiamando ai valori etici
fondamentali?».
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Domenica, 27 Maggio 2007
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IMMIGRATI & SICUREZZA
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«Occorre equilibrare le previsioni
afflittive e non solo quelle
premiali, una migliore legislazione
a livello nazionale perchè la
politica non agevola il lavoro
della magistratura e delle forze
dell'ordine, una forte azione
di educazione alla legalità
dei giovani ed un ridimensionamento
del sensazionalismo degli organi
di informazione». Queste le
parole del prefetto Paolo Padoin
intervenuto giovedì a Cittadella
nella serata con tema "Più
integrazione uguale più sicurezza",
organizzata dal Lions Club Distretto
108 Ta-3 Italy. Con il rappresentante
del Governo c'erano il questore
Alessandro Marangoni, il comandante
provinciale dei carbinieri Salvatore
Musso, il comandante provinciale
della guardia di finanza Gaetano
Rabuazzo e poi il vicepresidente
di Unindustria Padova Massimo
Pavin e il presidente del service
distrettuale Lions Giorgio Desideri.
«Nel nostro territorio operano
dirigenti di eccezionale livello
ed operatori qualificati - ha
detto Padoin - svolgono brillanti
operazioni come quella antiterrorismo
ma c'è una vasta sensazione
di insicurezza tra le nostre
popolazioni. In provincia sono
state 9699 nel 2006 le domande
di ingresso delle quali 1793
non accolte. Gli stranieri regolari
sono 48129 più un 15\% di clandestini.
Dopo l'indulto in Veneto le
rapine in banca sono aumentate
del 6,1\% con +150\% a Treviso.
A Padova e provincia dal 2004
al 2006 sono aumentati i delitti,
diminuiti i furti e le rapine,
aumentate le truffe e i reati
di consumo degli stupefacenti.
Occorre migliorare le tecnologie,
coordinare ancora meglio le
risorse umane evitando la proliferazione
di comitati che difendono interessi
particolari di "bottega"
o "pianerottolo" spacciandoli
per superiori, della collettività».
«Più la gente si integra più
c'è sicurezza - ha detto Marangoni
- ma non deve essere pensata
solo con gli stranieri. E' un
problema nostro, degli adulti.
L'idulto con 24 mila beneficiari,
non ha aiutato essendo stato
esteso anche alle sanzioni amministrative».
«Risorse limitate, apparato
normativo carente e sensazionalismo
della stampa non aiutano - dice
Musso - speriamo arrivino gli
effetti delle attività di integrazione
in atto». Michelangelo Cecchetto
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Domenica, 27 Maggio 2007
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IL CONCORSO DEL LIONS CLUB:
Un premio degli studenti-artisti
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Venezia. (d.p.) Una teca
in vetro con tessere musive
a lamina in oro zecchino riportante
i loghi delle quattro Repubbliche
marinare, evocatrice di atmosfere
ed elementi di Venezia, che
nella sua laguna ospita oggi
la storica competizione con
Pisa, Genova e Amalfi. È il
trofeo (donato ieri al sindaco
Cacciari durante la cerimonia
di premiazione cui era presente
anche il presidente del Comitato
del Palio, Piero Rosa Salva)
ideato da Emanuele Zaggia, della
5. A dell'Istituto statale d'arte,
vincitore del concorso artistico
"Le Repubbliche marinare:
un valore tra passato e futuro,
fra occidente e oriente",
promosso dal Lions Club Venezia
Host. «L'idea del concorso è
nata nel 2005 in occasione del
cinquantenario della regata
delle Repubbliche marinare e
noi Lions veneziani siamo per
la prima volta inseriti nel
programma comunale per portare
il nostro contributo - hanno
spiegato il presidente Andrea
Ciani e il delegato di zona
Antonio Gatto - L'iniziativa
culturale, frutto dell'antico
gemellaggio fra club delle quattro
città, si ripeterà d'ora in
poi ogni anno nella città in
cui si svolgerà il Palio». La
premiazione degli studenti/artisti
(seconda e terza classificata
sono Chiara Zennaro e Silvia
De Franceschi) è stata l'occasione
per i Lions per ribadire l'importanza
di coinvolgere le scuole all'interno
della manifestazione storica
del Palio e per annunciare un
nuovo service del club a favore
dei veneziani. «Organizzeremo
a breve un dibattito pubblico
tra amministrazione comunale
e azienda sanitaria per la sollecita
e promessa realizzazione della
nuova darsena coperta dell'ospedale
civile - ha dichiarato il vicepresidente
Mario Novarini - E noi poi doneremo
una barella o un'attrezzatura
utile ai servizi». Grande l'orgoglio
per i suo studenti da parte
del preside dell'Istituto statale
d'arte, Giorgio Chiavalin.
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Sabato, 26 Maggio 2007
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S. GIORGIO DELLE PERTICHE.
IL 2 GIUGNO CONTRO IL LIONS-ROTARY
TEAM DELL’ALTA: La nazionale
attori tv in campo per Maria
Josè
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San Giorgio delle Pertiche.
(N.M.) È stata presentata dal
Gabibbo la "Partita per
la vita" tra la Nazionale
calcio tv e il Lions & Rotary
Team dell'Alta Padovana. L'originale
match calcistico di beneficenza
si disputerà sabato 2 giugno
alle 15 nell'impianto comunale
di via Zuanon a San Giorgio
delle Pertiche. Gli incassi
della kermesse saranno devoluti
per Maria Josè, una bimba peruviana
di 18 mesi nata senza intestino,
e per il centro "Paolo
VI" di San Giorgio delle
Pertiche che si occupa di disabili.
"Maria Josè, grazie all'intervento
del Lions e del Rotary Club
- ha spiegato Luisa Cardinale,
coordinatrice della Nazionale
Calcio Tv - è stata sottoposta
all'ospedale di Padova a una
serie di delicatissimi interventi
di ricostruzione dell'intestino;
attualmente è tornata a casa
insieme alla mamma in attesa
di un ulteriore intervento chirurgico
che sarà finanziato grazie ai
proventi dell'incontro calcistico".
"Una parte del ricavato
andrà invece al Centro Paolo
VI - ha precisato l'assessore
allo sport di San Giorgio delle
Pertiche, Piergiorgio Prevedello
- che accoglie, dall'ottobre
2006, più di 110 persone disabili
e dove operano le cooperative
Il Graticolato e la Ginestra.
Servirà a finanziare il completamento
dello stabile e l'acquisto di
macchinari per l'inserimento
lavorativo degli ospiti della
struttura". Il pupazzo
di Striscia la notizia ha fatto
la gioia degli oltre trecento
bambini delle scuole del territorio
presenti al Cinema Teatro Giardino
alla presentazione dell'evento:
sono stati loro gli ideatori
del logo e del nome della partita.
Il Gabibbo sarà nell'Alta Padovana
anche il 2 giugno per il fischio
d'inizio del match. Tra i volti
noti dello spettacolo attesi
a San Giorgio delle Pertiche,
Diego Abatantuono, Ascanio,
Paolo Bonolis, Teo Mammuccari,
Fabio e Mingo, i Fichi d'India,
Claudio Lippi. Ma la rosa della
squadra che scenderà in campo
sarà definita solo nei prossimi
giorni. Alla presentazione dell'evento,
organizzato dalla Nazionale
Calcio Tv, dal Comune e dai
Club locali del Lions e del
Rotary, hanno partecipato anche
il direttore generale della
Nazionale Calcio TV Vittorio
Fagioli, il capitano del Lions
& Rotary Team Ferruccio
Ruzzante, il Sindaco Catia Zorzi
e i responsabili del Graticolato
con un folto gruppo di ragazzi
disabili.
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Sabato, 26 Maggio 2007
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IN BREVE - MOGLIANO: Controllo
dell'udito con il Lions Club
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Per iniziativa del Lions
Club Mogliano continua il ciclo
delle visite mediche gratuite
per la prevenzione di alcune
gravi patologie. Stamane, dalle
9 alle 12, al centro anziani
di via Carlo Alberto Dalla Chiesa,
i cittadini possono sottoporsi
a titolo gratuito ai controlli
dell'udito.
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Sabato, 26 Maggio 2007
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DOMANI UNA GIORNATA DEDICATA
AL REMO. Palio e Vogalonga,
domenica senza onde
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Una giornata interamente
dedicata alla voga, quella di
domani. Vogalonga e Palio delle
Repubbliche Marinare costituiscono
il piatto forte della domenica
veneziana. E se la prima rappresenta
la festa per chi va a remi in
maniera non competitiva, la
seconda non è solo una manifestazione
legata alla tradizione e alla
storia, ma soprattutto una sfida
sportiva tra campioni di canottaggio
di Venezia, Amalfi, Pisa e Genova.
Gli equipaggi hanno già iniziato
ieri a provare il nuovo campo
di regata, nel Canale della
Giudecca, nel tratto tra San
Basilio-Molino Stucky (dove
sarà posta la partenza) e San
Marco, con l'arrivo collocato
come tradizione al termine di
2 chiometri di gara. Oggi arriveranno
gli atleti delle quattro città
impegnati con le squadre nazionali
(Pisa è la più rappresentata,
con 5 azzurri). E oggi è anche
il giorno decisivo per stabilire
regole, modalità e corsie della
sfida. Alle 10 si riunirà infatti
il Consiglio di regata che deciderà
il sorteggio delle corsie e
soprattutto stabilirà se procedere
o meno alla pesatura dei galeoni.
Operazione, questa, che non
avviene da 4 anni e cioè dall'ultima
edizione del Palio svoltasi
a Venezia. Se venisse decisa
la pesatura, potrebbero esserci
sorprese e polemiche, visto
che in questi anni i galeoni
potrebbero aver subito modifiche
"tecniche" importanti.
Un anticipo di polemica c'è
già stato nei giorni scorsi,
dopo che Amalfi aveva ottenuto
la deroga a schierare nell'equipaggio
un atleta in più del consentito
di provenienza regionale, vista
la difficoltà nel reperire almeno
metà dell'equipaggio in ambito
comunale o provinciale. Pisa,
però, ha fatto notare come a
Venezia Amalfi si sia comunque
presentata con mezzo equipaggio
proveniente dal Salernitano,
a dimostrazione del fatto che
comunque i campani non avevano
bisogno di questa deroga. Insomma,
la consueta "bagarre"
che riscalda l'ambiente prima
della gara. Sul piano tecnico,
questa volta la conoscenza del
campo di gara avrà un peso relativo,
in quanto per la prima volta
il Palio si disputerà nel Canale
della Giudecca e quindi si tratta
di una novità anche per i veneziani.
Domani sarà l'occasione per
vedere questo tratto di laguna
finalmente calmo, anche se per
poco tempo. Il Canale infatti
verrà chiuso al traffico acqueo
dalle 16.30 nel tratto tra San
Basilio e Punta della Dogana
e dalle 17 tra la Dogana a San
Marco. Per la Vogalonga, che
si svolgerà dalle 9 di mattina,
invece, il Canal Grande e il
Bacino saranno chiusi fino alle
14.30. Il Palio partirà alle
18.15 e sarà trasmesso in diretta
su Rai Due. I galeoni avranno
questi colori: Amalfi azzurro,
Genova bianco, Pisa rosso, Venezia
verde. Prima, alle 17, ci sarà
il corteo storico. I figuranti
delle quattro repubbliche marinare
percorreranno la Riva degli
Schiavoni, la Piazza San Marco,
la Piazzetta e il Molo, dove
sono poste le tribune. A margine
del Palio, oggi alle 11 a Ca'
Farsetti ci sarà la consegna
del premio al vincitore del
concorso artistico promosso
dal Lions Club Venezia Host
"Le Repubbliche Marinare:
un valore fra passato e futuro,
fra occidente e oriente"
realizzato dagli allievi del
IV e V anno dell'Istituto Statale
d'Arte di Venezia. Dalle 16
alle 20 al campo sportivo comunale
"Quattro Fontane"
al Lido, si svolgerà la 1^ edizione
del quadrangolare di rugby "Old"
delle Antiche Repubbliche Marinare.
E alle 18 sul Molo di San Marco
cerimonia di presentazione degli
equipaggi che si contenderanno
la 52^ edizione del Palio.
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Venerdì, 25 Maggio 2007
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TAVOLA ROTONDA: Il futuro
del Castello dei Carraresi
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L'International Association
of Lions Clubs Distretto 108
Ta3 con i Lions Clubs Padova
Carraresi, Padova Host, Padova
Gattamelata, Padova Jappelli,
Padova Certosa, Padova Ruzzante
ha organizzato per domani alle
9.30, al Teatro La Specola,
una tavola rotonda su "Il
Castello Carrarese di Padova,
tra storia e prospettive".
Su invito dei Lions , da sempre
impegnati a promuovere, diffondere,
proporre in ambito culturale
situazioni, progetti a favore
della comunità, saranno presenti
autorità politiche, studiosi,
rappresentanti delle istituzioni
che si confronteranno sulle
tematiche circa la conservazione,
la valorizzazione e la destinazione
futura del Castello Carrarese,
bene e patrimonio patavino.
Dopo gli interventi una tavola
rotanda moderata a Mirella Cisotto
nalon e le conclusioni dell'on.
Andrea Colasio.
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Venerdì, 25 Maggio 2007
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LE ALTRE NOTIZIE - ABANO
TERME: Oggi la riconsegna della
statua di Igea
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A conclusione del "service"
dedicato alla Città di Abano
Terme, nell'ambito delle manifestazioni
per il quarantesimo anniversario
dalla fondazione, il Lions Club
Abano Terme Euganee ha dato
corso al restauro della statua
di "Igea", dea della
salute, opera dello scultore
Paolo Boldrin, collocata nel
1942 nei giardini del Montirone
ad Abano Terme. Oggi, alle 19.30,
nei giardini del Montirone ad
Abano Terme, si svolgerà la
cerimonia di inaugurazione dell'opera
restaurata, alla presenza delle
autorità cittadine e dell'architetto
Guglielmo Monti, Soprintendente
ai beni architettonici e al
paesaggio del Veneto orientale.
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Giovedì, 24 Maggio 2007
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CLUB: Tra ingiuria e diffamazione,
serata al Lions
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Mestre. Diffamazione e ingiuria:
due facce della stessa medaglia,
quella di un reato sempre più
diffuso a giudicare dalle cause
che intasano gli uffici giudiziari.
A questo fenomeno di costume
è dedicata la serata del Lions
Club Venezia-Marghera, oggi
giovedì alle 20, all'Hollyday
Inn. Il presidente Giovanni
Barnaba (che a giugno cede il
"timone" del club
a Luigi Dalla Rosa) presenterà
come relatori Maurizio Cerruti,
caporedattore del Gazzettino,
e Fabio Capraro, avvocato di
Treviso, autori del libro "La
diffamazione a mezzo stampa,
storia, leggi e personaggi"
(Europrint). Con oltre 600 personaggi
citati, il libro è una divertente
carrellata su un fenomeno che
riguarda sia la gente comune,
sia "l'Italia che conta"
di cui si parla e si spettegola
come Berlusconi, Fassino, Pippo
Baudo, Dario Fo, Sgarbi, Ventura,
ma addirittura anche papi, cardinali,
presidenti. Un capitolo riguarda
i casi veneti e un altro quelli
più bizzarri e curiosi.
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Mercoledì, 23 Maggio 2007
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LE ALTRE NOTIZIE - CITTADELLA:
Convegno sulla sicurezza al
Due Mori
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"Più integrazione uguale
più sicurezza". Questo
il titolo dell'incontro-dibattito
organizzato domani, alle 20,30,
nell'hotel-ristorante Due Mori
dai Lions del Distretto 108
Ta-3 che proprio al tema della
sicurezza ha dedicato il service
distrettuale. Saranno presenti
le più alte cariche istituzionali
della provincia permettendo
così un'ampia e precisa analisi
dell'argomento. L'incontro è
su invito. (m.c.)
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Mercoledì, 23 Maggio 2007
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SPINEA: Dal vecchio cedro
abbattuto ricavata una statua
della Madonna
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Spinea. (D.T.) L'antico albero
rivive in un'immagine sacra
grazie al Lions Club di Spinea:
Una statua della Madonna alta
quasi due metri, ricavata dal
legno del centenario cedro abbattuto
un anno fa. La statua andrà
alla casa di riposo delle suore
Figlie di San Giuseppe del Caburlotto
di Venezia. La cerimonia di
consegna avverrà sabato 26 maggio
alle 9.30 presso la stessa casa
delle suore in via Roma. Il
Lions Club Spinea, fondato nel
1987, ha deciso di celebrare
in questo modo i suoi primi
20 anni di storia. L'opera è
stata realizzata dall'artista
locale Giancarlo Carraro. L'albero,
un "Cedrus Deodara Leod",
abbattuto per malattia nel luglio
dell'anno scorso, si trovava
proprio davanti all'ingresso
del parco della villa delle
suore. Con i suoi 220 anni era
considerato uno dei più vecchi
esemplari in Italia e in Europa.
Per richiamare l'attenzione
all'iniziativa sono stati anche
stampati dei sacchetti per il
pane, raffiguranti la statua
dentro un albero stilizzato,
che saranno usati dai panifici
di Spinea. Dal bozzetto in creta
della statua sono stati fusi
alcuni bronzi d'arte, destinati
a pochissimi fortunati che ne
faranno richiesta. In prossimità
del luogo in cui il cedro ha
vissuto per oltre due secoli,
sarà anche posizionata una sezione
trasversale del fusto: un grande
disco dallo spessore di circa
40 centimetri e dalla circonferenza
di oltre 6 metri che sarà sistemato
in un apposito supporto per
consentire la lettura degli
anelli di vita.Sempre il Lions
Club Spinea donerà alla biblioteca
comunale un altro cippo dello
stesso cedro, per una futura
realizzazione di un concorso
di scultura con soggetto pensato
per l'infanzia.
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Martedì,
22 Maggio 2007
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IL
TACCUINO
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LIONS
CERTOSA. Il Lions
Club Padova Certosa
ricorda che la raccolta per
la realizzazione del service
a favore degli orfani e delle
vedove dei Carabinieri caduti
nell'adempimento del loro dovere
continua fino al 4 giugno. Il
versamento va effettuato sul
c/c 100000002843 Abi 06225 Cab
12105 Cin Q - Cassa di Risparmio
di Padova e Rovigo, intestato
a Lions Club Padova Certosa
- Service "Carabinieri".
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Lunedì,
21 Maggio 2007
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CAMPIONATO
BENEFICO: Dai Lions un aiuto
alle famiglie affidatarie
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Al
Golf Club Cà della Nave il Lions
Club Spinea
ha organizzato per conto dell'Unione
Italiana Lions Golfisti (U:I:L:G:)
il Campionato Veneto Golf. E'
stata una bellissima giornata
di golf e solidarietà in quanto
i Lions giocano a golf per raccogliere
fondi da destinare ad Enti,
e a persone che dalla vita non
hanno avuto quello che per tutti
è considerato normale. Gli organizzatori,
Roberto Buzzo e Sergio Masiero
hanno fatto trascorrere ai giocatori
Lions provenienti da tutto il
territorio nazionale una giornata
densa di amicizia ed al termine
hanno destinato il ricavato
al Service Nazionale dei Lions
Golfisti all'Associazione Cometa
di Como, comunità famigliare
per bambini in affido. Si tratta
di quattro famiglie che vivono
in una stessa casa e che crescono
nell'amore insieme ai loro 14
figli naturali, altri 24 bambini
affidati loro dai tribunali
dei minori.
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Domenica,
20 Maggio 2007
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Oltre
diecimila occhiali da vista,
...
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Oltre
diecimila occhiali da vista,
nuovi e usati. Sono quelli che
Cuamm - Medici con l'Africa
ha donato al Lions
Club Abano Terme Euganee
che poi li manderà al proprio
centro di Chivasso perchè siano
sistemati e aggiustati e quindi
consegnati nei paesi in via
di sviluppo. Nel mondo gli ipovedenti
sono più di 160 milioni. La
cerimonia di consegna degli
occhiali è avvenuta nelle sede
del Cuamm, in via san Francesco,
alla presenza del presidente
del Lions Club Abano Terme Euganee,
Giampaolo Ometto, del dottor
Andrea Borgato, direttore amministrativo
di Cuamm - Medici con l'Africa,
del presidente del Rotary Club
Abano Terme Montegrotto Terme,
Mario Angi, e del governatore
del distretto Lion Club, Roberto
Adamei. «Questo incontro - ha
ricordato Ometto - segna l'importante
inizio di una collaborazione
tra Rotary e Lions , due organizzazioni
entrambe ispirate al conseguimento
di finalità sociali facendo
leva sui fondamentali valori
dell'umana solidarietà. La volontà
che ci ha spinto è stata quella
di unire le nostre forze per
raggiungere un "service"
destinato a combattere la cecità
nel mondo». «Il numero di ipovedenti
nel mondo per mancanza di occhiali
- ha spiegato il dottor Mario
Angi - raggiunge supera ormai
quota 160 milioni, contro i
154 milioni di persone affette
da vere e proprie malattie visive.
Ci siamo quindi attivati - ha
concluso il presidente del Rotary
Club Abano Terme Montegrotto
Terme - per riciclare il nostro
surplus di occhiali in maniera
mirata, consentendo soprattutto
ai tanti bambini e anziani che
vivono nei paesi sottosviluppati
di avere finalmente la possibilità
di risolvere il problema della
vista permettendo loro di condurre
un'esistenza normale». Matteo
Bernardini
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Domenica,
20 Maggio 2007
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STASERA
DANZA
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Serata
di musica, spettacolo e danceability
stasera alle 21, al Palazzetto
Gozzano in via Gozzano (zona
Guizza), con l'Associazione
Ottavo Giorno Onlus, a conclusione
dei laboratori annuali. La serata,
a ingresso libero, è promossa
in collaborazione con la Fondazione
Cariparo, il Comune e la Provincia
di Padova e il Lions
Club Padova Morgagni.
Lo spettacolo, diviso in due
parti, è una dimostrazione di
lavoro a cui partecipano tutte
le persone che hanno seguito
i due laboratori, quello di
danceability e quello coreografico,
organizzati da Ottavo Giorno
per il 2006-07. Il corso di
danceability, condotto da Marina
Giacometti, Jury Roverato e
Antonella Tomasutti, è stato
seguito da trenta persone. Il
laboratorio coreografico, condotto
da Giulia Puchetti, ha riunito
un gruppo di dieci danzatori
con già un minimo di esperienza
di danza o di danceability.
Entrambi i momenti di spettacolo
saranno accompagnati dalle musiche
dal vivo dellaPiccola Bottega
Baltazar.
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Sabato,
19 Maggio 2007
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IN
BREVE: SCORZÈ
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L'attività
motoria nella terza età. Il
Centro Fitness Trigonos, con
i Lions
Spinea,
organizza sabato, dalle 9.30,
a Ca'della Nave, una conferenza
su "L'attività motoria
nella terza età".
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Venerdì,
18 Maggio 2007
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Inaugurato
il centro di coordinamento
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E'
un matrimonio che si doveva
proprio fare: non una costrizione,
ma una scelta consapevole per
fare il bene di entrambe le
manifestazioni. Il presidente
del Comitato del Palio di Venezia,
Piero Rosa Salva, ha presentato
così, ieri mattina, nell'ex
sede della Comit di piazza San
Marco, che ospita la struttura
di coordinamento dei due eventi,
la trentatreesima edizione della
Vogalonga e la cinquantaduesima
Regata delle antiche Repubbliche
marinare che, per la prima volta,
si terranno nella stessa giornata,
la prima al mattino e la seconda
al pomeriggio di domenica 27
maggio.Presenti, tra gli altri,
l'assessore provinciale al Turismo,
Danilo Lunardelli, il responsabile
dell'organizzazione della Vogalonga,
Lalo Rosa Salva, il provveditore
del comitato del Palio, Ferruccio
Kleut.L'abbinamento delle due
manifestazioni ha continuato
Piero Rosa Salva sta suscitando
un grande interesse nei media',
sia in Italia che all'estero,
come conferma il numero record
di richieste di accredito pervenuteci
dai giornalisti. Inoltre l'accavallarsi
dei due eventi non porterà che
lievi disagi ai cittadini, dando
anzi la possibilità a chi la
mattina parteciperà alla Vogalonga
di poter poi seguire, il pomeriggio,
il Palio. Per la sfida con Amalfi,
Genova, Pisa stiamo lavorando
alacremente dal punto di vista
non solo organizzativo, ma anche
sportivo. Il nostro equipaggio
sta testando il nuovo campo
di regata (con partenza dal
canale della Giudecca e arrivo
al Bacino di San Marco) e l'allenatore
Primo Baran tra qualche giorno
comunicherà i nomi degli atleti
prescelti e delle riserve. Non
ci sono invece sostanziali novità
ha spiegato Lalo" Rosa
Salva per quanto riguarda la
Vogalonga. Il percorso è quello
collaudato, lungo la laguna
nord, perchè nel contempo più
sicuro, in caso di avverse condizioni
atmosferiche, e più suggestivo.
Non bisogna dimenticare infatti
che gran parte dei partecipanti
arriva dall'estero e solo grazie
a questo evento può ammirare
angoli di Venezia tanto belli
quanto poco conosciuti. Anche
quest'anno contiamo di arrivare
a 1500 imbarcazioni iscritte,
per un totale di circa 5.000
atleti in acqua. Di contorno
alle due manifestazioni si svilupperanno
altri eventi: da sabato e sino
a domenica 27 maggio, al museo
navale, sarà aperta la mostra
Polena proibita; sabato 26 maggio,
alle 11, a Ca' Farsetti ci sarà
la consegna dei premi del concorso
promosso dal Lions
Club Host di Venezia
sulle Republbiche marinare,
mentre nel pomeriggio, dalle
ore 16, al campo della Quattro
Fontane del Lido si svolgerà
un torneo di rugby old con le
squadre di Amalfi, Genova, Pisa,
Venezia.
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Giovedì,
17 Maggio 2007
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MEDICI
CON L’AFRICA E LIONS: Diecimila
occhiali per il Terzo Mondo
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Sabato
alle 11 nella sede di Medici
con l'Africa Cuamm, in via S.an
Francesco 126, si terrà la cerimonia
promossa dal dottor Mario Angi,
presidente del Rotary Club di
Abano Terme Montegrotto Terme,
per la consegna di diecimila
occhiali da vista usati e nuovi
da parte di Medici con l'Africa
al Lions
Club Abano Terme Euganee.
In occasione del 40. dalla fondazione
il Lions Club ha organizzato
in tutto il territorio termale
euganeo la raccolta di occhiali
usati da inviare nei paesi in
via di sviluppo, dopo gli opportuni
trattamenti. È l'inizio di una
collaborazione tra i clubs Rotary
e i Lions delle Terme Euganee,
due organismi ispirati al conseguimento
di finalità sociali facendo
leva sui valori fondamentali
dell'umana solidarietà. Saranno
presenti alla cerimonia il direttore
amministrativo di Medici con
l'Africa Cuamm, Andrea Borgato,
il governatore del Distretto
Lions 108 Ta3, Roberto Adami,
l'officer distrettuale addetto
alla raccolta occhiali usati,
Ivo Bonaguro, il presidente
del Consorzio Optopiù, Flavio
Pantano, il presidente del Rotary
Club di Abano Terme Montegrotto
Terme, Mario Angi, il presidente
del Lions Club di Abano Terme
Euganee, Giampaolo Ometto, e
i soci dei due sodalizi. Per
informazioni: Jacopo Soranzo
0498751279.
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Martedì,
15 Maggio 2007
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LIONS
PADOVA HOST: Il Rettore: «Valorizzare
la ricerca»
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Su
invito di Sergio Rossato, presidente
del Lions
Club Padova Host,
il rettore Vincenzo Milanesi
ha tenuto, al ristorante La
Bulesca, una coinvolgente conversazione
su "Università, società
civile e mondo produttivo".
Innnazituttto Milanesi ha ricordato
che l'università è, nel mondo
occidentale, l'istituzione più
antica dopo la chiesa cattolica
e che "universitas"
significa "lo stare insieme
di persone di diversa età per
discutere, far avanzare i confini
della conoscenza e trasmettere
il sapere nuovo alle giovani
generazioni". Un'istituzione
che si è trasformata di pari
passo con l'evoluzione delle
conoscenze: negli ultimi decenni
del secolo scorso si è venuto
affermando il sapere scientifico.
Oggi è un'organizzazione complessa
- l'Università di Padova conta
oltre 2.300 professori e altrettanti
tecnici amministrativi, più
di sessantamila studenti, un
patrimonio immobiliare di due
milioni di metri cubi, un bilancio
annuo intorno ai 511 milioni
di euro - e deve affrontare
una serie di problemi. Uno è
quello dell'autoreferenzialità
(così definita dai media), cioè
la chiusura dell'università
nei confronti della società
civile, mentre i due mondi devono
dialogare. Un altro problema
è quello dell'autonomia. Fin
dalle origini l'università ha
ritenuto essenziale la libertà
di ricerca (quella di Padova
è nata da un gruppo di studenti
e docenti di Bologna che ritenevano
di non trovare sufficiente libertà
in quell'Ateneo). Che dire dei
finanziamenti al sistema universitario?
«Ci auguriamo che con l'istituzione
dell'Agenzia nazionale per la
valutazione, i quattrini vengano
distribuiti riconoscendo il
merito, cosa che avviene da
decenni in altri paesi europei».
E la ricerca e l'innovazione?
«Il sistema produttivo ha bisogno
dell'università, di luoghi in
cui si producano saperi nuovi.
Se non c'è ricerca di base non
si può fare ricerca applicata.
In Veneto gli investimenti in
ricerca sono i più bassi a livello
nazionale». Nel dibattito che
è seguito, si è parlato della
"crescita disordinata e
abnorme delle università".
Milanesi ha detto che bisogna
evitare sia la creazione di
mostri come "La Sapienza",
sia la parcellizzazione selvaggia
di iniziative accademiche (laurea
triennale, magistrale, dottorato
di ricerca, master). Circa il
termine "Politecnico",
che ha generato equivoci, ha
spiegato che, ragionando con
il rettore dell'università di
Verona, che riceveva pressioni
per dar vita ad una facoltà
di Ingegneria, è nata l'idea
della collaborazione tra atenei,
per rispondere alle domande
del mondo produttivo. «Abbiamo
dato la nostra disponibilità.
Se nascerà qualcosa, avremo
fatto un servizio alla società
veneta». Maria Pia Codato
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Lunedì,
14 Maggio 2007
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Interclub
Lions Rovigo-Piove di Sacco:
Le grandi opportunità delle
nanotecnologie. «L’Italia è
in ritardo e deve colmare il
gap»
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Un
nuovo interclub Lions
tra Rovigo
e Piove di Sacco
si è realizzato a seguito del
suggerimento di quest'ultimo
di parlare di "nanotecnologie"
proponendo due illustri soci,
come relatori: Luigi Rossi Luciani,
presidente di Veneto Nanotech,
e Nicola Trevisan, ad della
stessa. I due presidenti Lions
, Paolo Rosso di Piove di Sacco,
e Lorenzo Busato di Rovigo hanno
auspicato future proficue collaborazioni
tra i due club, evidenziando
come il tema trattato fosse
tra i più attuali e all'avanguadia
del momento. «L'Italia, da anni,
si è scoperta in ritardo nei
diversi campi della ricerca,
con un gap incolmabile sia nella
chimica che nell'informatica
e nell'elettronica - ha esodito
Rossi Luciani -. Da qui la forte
necessità di scoprire un settore
nuovo, in cui fosse possibile
partire alla pari con gli altri
paesi e la conseguente scelta,
quasi obbligata, della nanotecnologia!».
L'atto costitutivo di partenza
per la Veneto Nanotech viene
siglato nel 2003 grazie ad un'intesa
tra Regione Veneto, Cariparo
e Camera di commercio del Venetoe
da allora la crescita è stata
costante grazie ai 26 milioni
di euro stanziati dal Miur per
aziende con progetti compatibili
con le tematiche del bando.
A Marghera, nel dicembre 2004,
parte il laboratorio Vega che
svolge una ricerca applicata
su nanotecnologie dei materiali,
a cui ha fatto seguito quest'anno
un nuovo laboratorio, la Nanofab.
Progetto sempre più in espansione,
proprio in questi giorni si
è inaugurato a Rovigo, con sede
nell'ex-zuccherificio, l'Ecsin
un laboratorio destinato a verificare
la compatibilità delle nanotecnologie
con l'ambiente e con l'uomo.
Da sottolineare il fatto che
una particolare attenzione viene
rivolta ai giovani grazie ad
un Master, ora giunto alla terza
edizione, che dà a 30 ragazzi,
selezionati da tutto il mondo,
la possibilità di accrescere
le loro competenze sia scientifiche
che manageriali verso il mondo
del lavoro. «Ma la nanotecnologia
- ha evidenziato Trevisan -
resta ancora per molti una scienza
avvolta nel mistero, studiando
e sperimentando su particelle
infinitamente più piccole dell'atomo
e quindi difficilmente percebili
dall'uomo. Il primo a parlarne
fu il nobel americano Richard
Fryman nel 1959 e poi i nostri
ricordi in materia, risalgono
agli anni '50, al primo fumetto
che ci presentò un curiosisimo
atomo, Eta Beta». La nanotecnologia
come insieme di metodi e tecniche
adottate per manipolare la materia
su scala atomica e molecolare
fa ancora paura. Non tanto per
i risultati che sono strabilianti
e lo saranno sempre di più,
visti i prodotti fantascientifici
che sono o saranno in commercio
(occhiali extra-leggeri, superfici
autopulenti e idrorepellenti,
tessuti antimacchia, lane antiinfeltrenti,
vetri autopulenti e antifog,
nuovi adesivi più potenti di
un "geco") ma per
l'impatto che l'applicazione
di questa scienza potrebbe avere
in futuro sull'ambiente e sull'uomo.
A Rovigo toccheranno l'onere
ed l'onore di questa ricerca.
Laura Degan
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Domenica,
13 Maggio 2007
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INIZIATIVA
DEI LIONS A FAVORE DEI NON VEDENTI.
Asta di vini pregiati in Villa
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"Asta
di vini Lions - Due occhi per
chi non vede" è un progetto
nato dalla collaborazione di
Lions
Club Cadoneghe "Graticolato
Romano", Lions Club Mestrino
"Villa Gambazzi",
Lions Club Stra "Rosalba
Carriera", Lions Club New
Century "Colli Euganei
Dogi Contarini" e Distretto
Leo 108 TA3 per raccogliere
fondi destinati a finanziare
l'istruzione di cani guida per
ciechi alla Scuola cani guida
Lions di Limbiate (Mi). I cani
così addestrati saranno donati
a non vedenti residenti nel
territorio di appartenenza dei
Clubs promotori. Da aprile 2006
allo scorso marzo si sono svolte
cinque serate di degustazione
che hanno permesso di promuovere
l'evento "Asta di vini
Lions " e raccogliere fondi
attraverso delle piccole aste
di vini a conclusione degli
incontri. Oggi alle 15.30, nella
Sala del Tiepolo a Villa Nazionale
Pisani, gentilmente concessa
dal sovrintendente Guglielmo
Monti, si svolgerà la prima
edizione dell'"Asta di
vini Lions " ed a seguire
alle 21 nella stessa sala avrà
luogo un concerto di musica
classica, che vedrà esibirsi
il pianista di fama internazionale
Jean-Pierre Armengaud, direttore
del Dipartimento di musica e
musicologia dell'Università
d'Evry - Parigi, accompagnato
dal Quartetto d'archi Paul Klee.
L'offerta richiesta per l'ingresso
all'asta è di 10 euro; l'offerta
per l'ingresso al concerto è
di 15 euro. Tutto il ricavato
sarà interamente devoluto in
beneficenza. È attivo un sito
facilmente consultabile, dove
sono riportate tutte le informazioni
e le notizie relative al progetto
"Asta vini Lions ":
www.astavinilions .it.
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Venerdì,
11 Maggio 2007
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GOLF
CLUB ALBARELLA. Beneficenza
e solidarietà con il trofeo
"Unicef "
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Gli
scopi benefici e la solidarietà
sono stati i protagonisti dei
due tornei che si sono disputati
sul tracciato dell'Albarella
GC. Si è cominciato con il trofeo
Unicef, una gara che fa parte
di un circuito nazionale che
raccoglie fondi per il progetto
istruzione e scuole in Africa.
Nella 1. categoria il più bravo
è stato Luciano Ferragosti,
il quale è riuscito ad imporsi
con uno score di 41 punti. Il
suo successo è stato contrastato
sino all'ultimo da Valter Carraro,
giunto secondo ad un solo colpo
di distacco. Con 43 punti Walter
Calzavara ha vinto in 2. categoria
ottenendo il miglior risultato
della giornata. Alle sue spalle
si è piazzato Roberto Magon
con 40 punti. Vittoria di Alessandro
Bologna nella 3. categoria grazie
ad un risultato di 42 punti,
due in più di Riccardo Albarello,
giunto secondo. I premi speciali
sono andati a Silvia Gulberti,
prima Lady con 38 punti, a Marco
Silvestri, il migliore degli
Juniores con 37 punti, e ad
Antonio Boriosi, vincitore tra
i Seniores con 37 punti. Si
è poi giocato il 16. trofeo
Lions
Club Contarina Delta Po,
una gara che da parecchio tempo
è nel calendario del circolo
albarelliano grazie all'interesse
di Mimmo De Agostini, socio
Lions e golfista appassionato.
Il torneo, che si è disputato
con la formula a coppie "4
palle la migliore", ha
visto una classifica finale
con parecchi risultati sotto
par. A vincere sono stati Giovanni
Rettore e Marco Nalesso, i quali
hanno chiuso la gara con 45
punti, ben nove colpi in meno
del proprio handicap. Ad un
solo punto di distanza sono
arrivati Matteo Prudenziato
e Gino Cariero, mentre in terza
posizione si sono piazzati Vittorio
Antonino e Patriza Poli con
43 punti. La miglior coppia
mista è stata quella formata
da Gianna Rossi ed Enrico Renai,
mentre tra le coppie Lions si
sono imposti Giuseppe Scaranello
e Daniela Buson. Il premio speciale
per il "Nearest to the
pin" alla buca 5 è stato
vinto da Federico Baldini con
un tiro che si è fermato a 2,30
mt. dalla buca. Domenica l'Albarella
Gc ospiterà il trofeo Immobiliare
Lanca.
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Giovedì,
10 Maggio 2007
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IN
BREVE: MOGLIANO
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Incontro
su "Mogliano città metropolitana".
"Mogliano città metropolitana,
problematiche e prospettive
di sviluppo". Questo il
tema dell'incontro che si terrà
questa sera alle 20,30 a villa
Braida, per iniziativa del Lions
Club Mogliano. Interverrà
il sindaco della città Giovanni
Azzolini. Farà gli onori di
casa e introdurrà il dibattito
il presidente del Lions Club
Antonio Benvin.
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Giovedì,
10 Maggio 2007
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STRA.
INIZIATIVA DEI LIONS CLUB. A
villa Pisani vini all'asta per
solidarietà
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Stra.
Un evento sicuramente inusuale
domenica 13 alle 15.30, nel
Gran Salone delle feste affrescato
dal Tiepolo a Villa Nazionale
Pisani di Stra, dive sarà battuta
un'asta di vini storici, di
pregio, tradizionali e da collezione!
La Soprintendenza, sensibile
come sempre ad iniziative mirate,
finalizzate alla solidarietà,
ha concesso la "perla"
più prestigiosa del Museo, in
considerazione che con il ricavato
dell'attesa serata si finanzierà
l'istruzione di cani guida per
ciechi. La manifestazione è
stata promossa dai Lions
Club di Cadoneghe "Graticolato
Romano", New Century"
Colli Euganei Dogi Contarini",
di Stra "Rosalba Carariera",
di Mestrino "Villa Gambazzi"
e dal Distretto Leo 108 Ta-3.
"L'idea dell'asta - spiegano
i promotori dell'iniziativa
- è nata durante il congresso
nazionale del maggio 2004, è
diventata progetto l'anno dopo,
quando i soci Mario Ongaro,
Manuel Rodriguez ed Enrico Stevanin
hanno iniziato un intenso lavoro
preparatorio, partendo con un
bagaglio di pochissime conoscenze
specifiche del settore vinicolo
e, come si usa nelle associazioni
di volontariato, utilizzando
il proprio tempo libero a disposizione.
La "Scuola cani guida Lions
" è un ente morale che
dal 1959 si occupa di addestrare
cani guida per non vedenti.
Il suo scopo è di contribuire
in campo nazionale, con esclusione
di qualsiasi finalità di lucro,
alla diffusione, conoscenza
nonchè allo studio ed alla soluzione
dell'accompagnamento dei ciechi
per mezzo dei cani. Il centro
addestramento di Limbiate, che
è riconosciuto come uno dei
più importanti d'Europa, comprende
anche alloggi per il soggiorno
dei non vedenti durante la fase
di istruzione". La serata
(inizio alle ore 21) sarà allietata
dall'esecuzione di un concerto
di musica classica. Il ricavato
verrà utilizzato per l'acquisto
di un cane guida da donare ad
un non vedente del territorio.
Per partecipare o assistere
all'asta dei vini l'ingresso
è di 10 euro, mentre il concerto
è di 15. Silvano Bressanin
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Giovedì,
10 Maggio 2007
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BREVI
DI CRONACA: BIOETICA. Si parla
di testamento biologico
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Il
testamento biologico inteso
come diritto all'autonomia sul
consenso alla terapia sarà il
tema del quarto incontro di
bioetica dal titolo "Direttive
anticipate di cura. Testamento
biologico" che si terrà
questo pomeriggio alle 17.30
nell'aula magna del Centro Culturale
Candiani, organizzato dal Lions
Club Mestre-Castelvecchio,
con il patrocinio della Municipalità
Mestre-Carpenedo e l'Ordine
dei medici Chirurghi e Odontoiatri
di Venezia. Il dibattito vedrà
la presenza del professor Antonio
Da Re, docente di filosofia
morale dell'Università di Padova,
e componente del Comitato Nazionale
Bioetica, il dottor Alberto
Rasi Caldogno giudice del Tribunale
di Padova, il dottor Amedeo
Bianco Presidente della Federazione
Nazionale Ordine dei Medici
Chirurghi e Odontoiatri. Moderatore
sarà Fabiano Turetta, direttore
del dipartimento di Anestesia
e rianimazione dell'Ulss 12.MORTE
IN PSICHIATRIA
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Sabato,
5 Maggio 2007
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Si
inaugurano oggi: alle 10.30
...
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Si
inaugurano oggi: alle 10.30
nella chiesetta di Ca' Lando
in via Gabelli 7 collettivaIncroci
d'arte '07dedicata a tutti i
soci del Club Ignoranti (fino
al 13 maggio, sabato e domenica
ore 10.30-12.30 e 16.30-19,
lunedì-venerdì solo il pomeriggio);
alle 17.30 al caffè Pedrocchi"I
segni del mito", presenta
Anna Artmann; alle 20.45, palazzo
dei Congressi a Montegrotto,Il
villaggio della fotografiaa
cura del Fotoclub paodva: per
l'occasione verranno proiettati
i dvd del Gruppo Mignon, Luisa
Contarello e Davide Riccardi.
Proseguono: alla Vecchiato New
Art galleries "Vele per
nessun mare " diCesare
Berlingeri(fino al 30 giugno);
al Marijke Studio in via Gabelli
la mostra di gioielli contemporanei
diPhilip SajeteManuel Vilhena(fino
al 15 giugno per appuntamento,
tel. 348/3136216; alcune opere
sono esposte nella "vetrina"
di via Boccalerie); alla galleria
"Città di Padova"
in via San Francesco (vicolo
Santa Margherita), "Cercando
l'interpretazione", personale
di pittura dell'artista padovanoGilberto
Sartori (fino al 10 maggio;
ore 16-19.30, chiuso domenica
6 maggio); al "noloco Studio",
in via Dondi dell'Orologio 29,
mostra personale diSilvia Venturi
(fino al 20 maggio; da mercoledì
a sabato ore 18-21 o su appuntamento;
ingresso libero); nella chiesa
di San Benedetto in vicolo San
Benedetto"Con le nostre
mani ma con la tua forza",
che presenta opere della tradizione
benedettina (fino al 13 maggio;
feriali 16-18.30, sabato e festivi
10-12 e 16-18.30; visite guidate
su prenotazioni e ogni sabato
e domenica alle 11 e alle 17);
alla Galleria Montirone di Abano
sono esposte le fotografie selezionate
dalla giuria per il concorso"Il
Territorio Euganeo. Storia,
arte, ambiente, cultura",
promosso dal Lions
Club Abano Terme Euganee
in collaborazione con Il Gazzettino
(fino a domani; ore 9-12 e 16-19);
da Perugi Artecontemporanea,
in via Giordano Bruno 24/b,
doppia personale con le sculture
dalle forme minimaliste ma voluttuose
di Jeff Ono e i disegni a immagini
simultanee diJason McLean (fino
al 22 maggio; da lunedì a sabato
17.30-20.30; mattina e festivi
per appuntamento);nel patronato
Don Bosco personale diCarolina
Gragnoli "Arte sacra tra
simbologia e spiritualità"
(fino al 20 maggio); da Rossivermiglio
Arte moderna e contemporanea
in via Palestro 4/e, personale
"Tappeti natura" diPiero
Gilardi, uno dei maggiori esponenti
dell'arte povera (fino al 30
maggio); nello Spazio Tindaci,
in via Dante, personale diGiuliano
Grittini "L'arte è una
bellissima donna", ritratti-quadri
della poetessa Alda Merini (fino
al 20 maggio); al bar "Antonio
ferrari", in via Umberto
I, mostra fotografica diGiulio
Menegazzo dal titolo "Tango";
a Villa Imperiale di Galliera
Veneta,Acquerello - 9 artiste
a confronto, espongono Gabriella
Stradi, Emanuela Martin, Nives
Stocco, Gilda Spadini, Elda
Nalon, Mirella Centurioni, Maria
Gabriella Lucadello, Mariarosa
Lovisetto e Assunta Gelain,
introduce Sergio Bigolin (info
049.9470181 - 5968490); al Barlume
in via Bonporti "Ignor/art
- art sans savoir" diRiccardo
Antoniani (fino al 20 maggio);
al caffè delle Arti, in via
del Santo 62, personale diBruno
Padovani (per tutto l'anno);
al palazzo del Turismo a Montegrotto,
la mostra collettivaRassegna
di primavera(Teresa Bonaventura
scultrice, Terry Dori Sartori
impressionista e Carla Rigato
Stoppato espressionista); al
Miroir de la Musique in via
XX Settembre 65/67, mostra di
pittura e scultura diMassimo
Antonelli.
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Venerdì,
4 Maggio 2007
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GOLF
ALBARELLA: Trofeo Lions Club
Contarina Delta Po
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Il
Golf Club Albarella ha ospitato
diverse gare. Il 25 aprile si
è disputata la Tourist Golf
Visa Cup; il bel tempo ed un
campo in perfetto ordine hanno
messo nelle condizioni migliori
i giocatori e non sono mancati
alcuni risultati di spicco.
Quello più alto è stato ottenuto
da Renzo Spada che con 46 punti
ha vinto nella 2. categoria
della classifica riservata ai
titolari della Tourist Golf
Visa. Ma Spada non è stato l'unico
a superare i 40 punti, visto
che ci sono stati i 42 punti
di Marco Fusari, secondo dietro
a Spada, e di Mara Fassina,
prima nella 2. categoria Soci
e Amici, davanti ad Arianna
Segato con 41. Il miglior risultato
in assoluto, però, è stato quello
di Gherardo Zarattini, vincitore
del Lordo con un giro in 69
colpi, tre in meno del par del
campo. Domenica è stata la volta
del Gulliver Golf Challenge
nel quale si sono messi in evidenza
Alberto Quadretti, vincitore
nella 1. categoria con 37 punti,
Claudio Bortolati, primo nella
2. categoria con 41 punti, e
Alberico Zanovello, impostosi
nella 3. categoria con 39 punti.
Da rilevare anche la vittoria
di Giovanni Rettore nella graduatoria
del Lordo con 34 punti. Lo scorso
fine settimana ha visto anche
la partecipazione della squadra
dell'Albarella GC ai Campionati
Nazionali a Squadre di A3, disputati
sul percorso milanese del GC
Ambrosiano. Purtroppo il risultato
finale non è stato dei migliori
e la squadra albarelliana, formata
da Carlo Toffoli, Francesco
Quadretti e Paolo Sartori, concluso
il torneo con un piazzamento
nella parte bassa della classifica,
mantenendo, però, la permanenza
nella categoria. Domenica prossima
Albarella ospiterà il Trofeo
Lions
Club Contarina Delta Po,
una gara con la formula "4
palle la migliore".
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Giovedì,
3 Maggio 2007
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LIONS
PADOVA CERTOSA
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(M.P.C.)
«È con grande soddisfazione
che oggi ci troviamo nuovamente
all'Osservatorio di Astrofica
di Asiago a concludere un service
promosso dal Lions
Club Padova Certosa
nell'anno 2003-2004 sotto la
presidenza di Gianluigi Rercarti».
Parole dell'attuale presidente
del sodalizio Piero Dal Bello,
che ha ricordato come allora
sia stato consegnato come service
un contributo finanziario a
sostegno del progetto educativo
"Il cielo come laboratorio",
iniziativa didattica volta ad
arricchire la conoscenza scientifica
nei giovani degli ultimi anni
delle scuole superiori e ad
orientare nella scelta universitaria.
Dal Bello ha precisato che più
di seimila sono le domande di
partecipazione a cui far fronte
ogni anno per circa 400 posti
disponibili. «La nostra operazione
ha contribuito a coprire le
spese di mobilità di docenti
e studenti, che hanno così potuto
partecipato agli stages nella
sede dell'Osservatorio, e all'acquisto
di strumentazioni di supporto
all'osservazione. Ciò è stato
possibile utilizzando parte
del service come base di richieste
di cofinanziamento di contributo
su fondi universitari e ministeriali,
richieste che hanno permesso
di aggiornare la strumentazione
ausiliaria del telescopio e
di migliorare la qualità della
didattica. Ne ha tratto vantaggio
anche la facoltà di Scienze
che dispone ora di una strumentazione
di ottimo livello per introdurre
all'uso del telescopio anche
gli studenti del corso di laurea
in astronomia dell'università
di Innsbruck, che da vent'anni
ha un corso di astronomia di
base tenuto dal nostro socio
professor Piero Raffanelli».
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Martedì,
1 Maggio 2007
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All’incontro
organizzato dai Lions il vicedirettore
del Corriere della sera ha parlato
di immigrazione e integrazione
razziale. Ha pure fatto un passaggio
sulla siccità della Pianura
padana. Magdi Allam: «La crisi
del Po dipende da come si gestiscono
le risorse»
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Un
piccolo grande uomo: così appare
Magdi Allam, vicedirettore del
Corriere della sera, a chi lo
incontra per la prima volta.
Minuto, di corporatura esile,
ma un gigante di determinazione,
novello Catone del XXI secolo
nel censurare i costumi, i difetti
della nostra società, della
"sua" Italia. In una
sala stipata da autorità civili,
da soci lions e rappresentanti
di varie associazioni, il giornalista
è stato salutato caldamente
dai presidenti dei tre club
polesani: Lorenzo Busato del
Lions
Club Rovigo, Luca
Ferro del Contarina
Delta Po e Michele
Ghirardini del Maria
Maddalena Alto Polesine,
che hanno riconosciuto in lui
«un uomo cha da anni si batte
in difesa dei valori di libertà
e sacralità della vita contro
i predicatori d'odio e di morte».
Un breve preludio sulla chiave
di lettura da applicare a notizie
contrastanti, nella ricerca
assoluta della verità, "unica",
per affrontare il primo argomento
riguardante l'inchiesta sul
Po. Notizie di sciacallaggio
sulle acque del grande fiume
evidenziano come un fenomeno
considerato prettamente meridionale,
si stia espandendo anche al
Nord, causa l'assenza di un'organizzazione
che gestisca un bene divenuto
ormai inestimabile. «Non è importante
- ha sottolineato lo scrittore
- possedere le risorse, importante
è che il governo gestisca e
trasformi le risorse in sviluppo».
Ancora il governo chiamato in
causa con il progetto di legge
Ferrero-Amato sull'immigrazione:
«Quando si parla di immigrazione
non si parla di "altri"
ma di "noi stessi",
non si parla di "aziende",
ma di una "casa comune"
che è l'Italia". Continui
errori commessi nel gestire
un fenomeno globale sia nei
fatti di via Sarti, dove i cinesi
hanno palesemente dimostrato,
issando la bandiera comunista,
di essere uno stato "altro"
dallo stato italiano, e di via
Anelli, dove le istituzioni
italiane non garantiscono la
propria sovranità, dove le leggi
e le regole non sono più rispettate
e si è costruito un muro».Cresciuto
al Cairo, educato in scuole
di comboniani e salesiani, giunto
in Italia grazie ad una borsa
di studio ed ora pienamente
integrato e a tutti diritti
italiano, vede unica soluzione
alla ghettizzazione, la prevenzione,
ma «una volta nati, i ghetti
vanno estirpati, operando serenamente
in difesa dei valori, della
lingua e delle tradizioni che
devono essere patrimonio comune
e realtà vincolante per tutti».
E ancora, non sono esempi da
seguire nè il multiculturalismo
adottato in Gran Bretagna e
in Olanda, nè l'assimilazionismo
della Francia, entrambi accomunati
dal fallimento, come risulta
evidente dagli attentati di
Londra, dalle rivolte nelle
banlieu parigine e dall'omicidio
Van Gogh. «Hanno prodotto solo
ghetti fisici, confessionali
e identitari». Unica soluzione
è la prevenzione basata su centri
di sostegno, di formazione,
di alfabetizzazione, di diffusione
della cultura e dell'educazione
civica con al centro le donne
e i giovani. «Puntare su di
loro per comunicare quei valori
essenziali ed irrinunciabili
quali la parità tra uomo e donna,
la sacralità della vita e il
rispetto dei diritti umani».
Laura Degan
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Domenica,
29 Aprile 2007
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SERATA
LIONS CLUB: «Non c'è da temere
l'islamizzazione della nostra
società»
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Mira.
Non c'è da temere l'«islamizzazione»
della nostra società, a causa
della massiccia immigrazione
di manodopera dai Paesi musulmani:
è vero, anzi, il contrario.
Col passare delle generazioni
la secolarizzazione trasformerà
anche loro. Franco Ometto, studioso
di teologia e grande esperto
del mondo persiano - ha sposato
una musulmana - che ha trascorso
quasi quarant'anni in Medio
Oriente e in Iran, e che insegna
dottrina cristiana agli imam
del famoso centro universitario
islamico di Qom, non ha dubbi
sulla progressiva integrazione
degli immigrati nella nostra
cultura. Sarà «come aggiungere
sempre più acqua al vino». Ometto,
semmai, avverte: «Noi cristiani
dovremmo imparare da loro il
rigore che abbiamo perduto».
Il cristiano e l'islamico non
debbono, dunque, temere il dialogo,
ma «scambiarsi quanto di buono
appartiene alle rispettive culture».
In un'affollata serata sul tema
del rapporto tra cristiani e
islamici, organizzata nel ristorante
Margherita a Mira Porte dal
"Lions
Club Stra Riviera del Brenta
Host", presieduto
dal commercialista Giorgio Zabeo,
il prof. Ometto ha risposto
a domande e interventi - fra
i presenti anche l'on. Cesare
Campa - nel corso di un dibattito
coordinato dal caporedattore
del Gazzettino Maurizio Cerruti
il quale, fra l'altro, ha denunciato
l'uso strumentale della religione,
a scopi di potere, da parte
di regimi autoritari che non
esitano a soffocare ogni dissenso
e cercano di imporre una sola
"religione di Stato".
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Sabato,
28 Aprile 2007
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CHIOGGIA:
Il Lions club in trasferta a
Budapest accolto dall'ambasciatore
italiano
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Chioggia.
Una "gita" a Budapest
di una folta rappresentanza
del Lions
club di Chioggia.
La scelta della capitale ungherese
è stata dettata dalla presenza
in quella città della Boscolo
Group, uno dei principali gruppi
alberghieri italiani, che ha
avuto a Chioggia il suo atto
di nascita e che di recente
ha acquisito a Budapest e rilanciato
il New York Palace ribattezzandolo
"Luxury".Una fama
di lusso che coniuga la modernità
con le linee classifiche di
fine Ottocento che fanno di
Luxury uno dei migliori hotel
d'Europa. I componenti del gruppo
Lions club sono stati ricevuti
a Budapest dall'ambasciatore
italiano Paolo Guido Spinelli
che ha focalizzato l'importanza
del mix di economia e cultura
con il quale l'Italia si sta
imponendo in uno dei Paesi già
punta di diamante del socialismo
reale. Proficua anche l'intesa
per futuri scambi culturali,
afferma il presidente del Lions
club Chioggia Sottomarina, Luigi
Zambonin, raggiunta col governatore
del 119 distretto ungherese,
Janos Palinkas.
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Sabato,
28 Aprile 2007
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«L'Italia
è avvelenata dalla cultura ...
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«L'Italia
è avvelenata dalla cultura del
buonismo, che permette che non
vengano rispettate le leggi
e siano trascurati i valori
legati alla vita e alla persona».
Magdi Allam, che ieri ha aperto
la rassegna di incontri "Risvolti
di copertina '07. Sguardi inediti
sulla realtà", ha offerto
a un pubblico numeroso e attento
una riflessione costruita attorno
a un difficile obiettivo: raggiungere
la conoscenza della realtà dei
fatti, senza la quale non si
può individuare un percorso
verso il Bene e verso il modo
per conseguirlo. Dopo saluti,
ringraziamenti e lusinghieri
consensi da parte delle autorità
cittadine, lo scrittore ha tratto
spunto da una carrellata di
notizie di cronaca e politica
dei principali quotidiani nazionali
per ribadire che «spesso riceviamo
idee completamente opposte tra
di loro, tanto da non riuscire
a comprendere quale sia la realtà.
I media non ci lasciano una
capacità autonoma di giudizio,
né la possibilità di consolidare
un quadro valoriale tale da
accomunarci ad altre civiltà».Per
Allam l'Europa è avvolta da
una cappa di mistificazione
della realtà e succube della
logica del "politicamente
corretto" che determina
la relativizzazione dei valori,
derivati dall'esperienza storica
dalla globalizzazione. «La corretta
conoscenza della realtà oggi
sarebbe il passo principale
per salvaguardare il nostro
bene; tuttavia l'Occidente ha
subito un forte degrado cognitivo
e valoriale, tale da far negare
la realtà e violare i fondamenti
della conoscenza. Sempre più
spesso ci rifiutiamo di credere
a ciò che i nostri occhi vedono
e che il nostro cervello elabora.
Personalmente concordo con papa
Benedetto XVI, per il quale
"è necessario partire dalla
realtà dei fatti per costruire
insieme, per comprendere gli
eventi che ci uniscono o le
realtà che ci contrappongono"».
Il noto giornalista, tanto arguto
quanto contestato perché "scomodo",
ha chiuso l'incontro sul tema
"Integrità e integrazione"
affermando che «risulta razzista
chi si limita a concedere dei
diritti agli immigrati considerandoli
dei diversi, senza far leva
sui loro doveri. Solo la condivisione
di regole consente di convivere,
crescere, arricchirsi a vicenda;
i conflitti, come dimostrano
recenti fatti drammatici, esplodono
dove si affiancano persone con
un'identità culturale che prevale
su quella nazionale. I Governi
non devono essere delle agenzie
di collocamento ma piuttosto
stabilire delle solide regole
di convivenza sociale». Dopo
la serata trascorsa al Cristallo
per l'intermeeting
Lions , in cui ha
presentato il libro "Io
amo l'Italia. Ma gli italiani
la amano?", stamane Allam
incontrerà gli studenti del
Liceo Scientifico Paleocapa.
Sofia Teresa Bisi
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Venerdì,
27 Aprile 2007
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Sarà
il celebre giornalista e scrittore
...
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Sarà
il celebre giornalista e scrittore
di origine egiziana Magdi Allam
ad aprire, oggi pomeriggio presso
la Sala degli Arazzi all'Accademia
dei Concordi, la rassegna "Risvolti
di copertina '07. Sguardi inediti
sulla realtà". La manifestazione,
organizzata e promossa da Confindustria,
Assessorato alla cultura della
Provincia di Rovigo, Accademia
dei Concordi, Sistema bibliotecario
provinciale e Comune di Rovigo,
con la collaborazione della
Fondazione Aida, si pone l'obiettivo
di portare anche nel capoluogo
polesano dibattiti e argomenti
di grande modernità, di indagare
la realtà da una prospettiva
il più possibile inedita, di
ricercare domande più che risposte.
L'incontro odierno sarà incentrato
su "Integrità e integrazione",
un tema particolarmente attuale
e discusso. Giornalista di fama
nazionale, Magdi Allam, attualmente
editorialista e vicedirettore
del Corriere della Sera, è uno
dei partecipanti più influenti
ed in vista nel dibattito del
rapporto tra Occidente e mondo
arabo, argomento al quale ha
dedicato diversi libri e del
quale discute spesso come invitato
ai principali talk-show politici.
Le sue posizioni, spesso molto
vicine a quelle dei critici
più severi del mondo islamico,
hanno trasformato numerosi suoi
ammiratori iniziali in suoi
detrattori: a lui sono attribuite
la dura condanna di numerose
associazioni islamiche ritenute
estremiste, la proposta del
divieto di costruire nuove moschee,
teorie elaborate in merito a
supposti rapporti occulti tra
moschee e gruppi terroristici
che ne avrebbero anche finanziato
la costruzione. I suoi ammiratori
lo citano spesso come modello
di musulmano moderato e di arabo
perfettamente integrato nel
mondo, nella cultura e nel sistema
di valori propri dell'Occidente;
per i suoi detrattori si tratta
invece di un personaggio inattendibile
che diffonde odio e sospetti,
riportando notizie non documentate,
non verificate o addirittura
deliberatamente false. Ingresso
libero sino ad esaurimento dei
posti disponibili; l'inizio
è previsto per le ore 18. In
serata Magdi Allam sarà al Cristallo
per l'intermeeting
Lions (Santa Maria Maddalena,
Rovigo e Contarina Delta Po).
Sofia Teresa Bisi
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Mercoledì,
25 Aprile 2007
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Detenuti,
amministratori pubblici e Lions:
triangolare di calcio nel segno
del divertimento
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Anche
due calci al pallone possono
aiutare ad allietare la quotidianità
di chi è costretto al regime
carcerario, soprattutto se la
controparte è rappresentata
da cittadini liberi. È accaduto
ieri sul campo del Due Palazzi,
dove si è giocato uno speciale
triangolare. Protagonisti, la
squadra dei carcerati, degli
amministratori pubblici e del
Lions
club. Un'iniziativa
resa possibile grazie alla collaborazione
del Csen (Centro sportivo educativo
nazionale), della direzione
e degli educatori dell'istituto
carcerario, e promossa all'interno
del progetto "Stile di
vita". Grande il divertimento
sul terreno di gioco. Quanto
al risultato, l'hanno spuntata
con una doppia vittoria i Lions
: prima sugli amministratori
per 3-1 (reti di Bettio per
gli amministratori, Dalla Costa,
Rossini e Sardena per i Lions
), poi sui detenuti per 2-0
(Mazzon e Patron). I detenuti
si sono invece aggiudicati la
gara con gli amministratori
per 5-1 (reti di Annuar, Aisavi,
Vengasciu e doppietta di Amed
per i detenuti, Bettio per gli
amministratori). Presente a
bordo campo anche Salvatore
Pirruccio, direttore del Due
Palazzi: «L'importanza dell'evento
è rappresentata dal fatto che
persone che vivono e operano
nel mondo esterno vengono a
contatto con i detenuti e viceversa.
I carcerati possono così interagire
con la cittadinanza, acquisire
esperienze e notizie che altrimenti
sentirebbero solo dai media.
Questa è per loro una giornata
davvero molto sentita. L'istituto
deve essere sempre inserito
nel resto del territorio e assolutamente
relazionare con esso anche perchè
una volta espiata la pena i
detenuti tornano in libertà.
Non devono pertanto mai perdere
il contatto con l'esterno e
il nostro obiettivo è fare sì
che, attraverso un percorso
rieducativo, non tornino a delinquere
una volta usciti». L'iniziativa
ha riscosso grande entusiasmo
tra i carcerati, come si evince
dalle parole dell'allenatore
Petrosino Fioravanti: «Per noi
è uno stimolo in più. Ci consente
di vivere un'esperienza significativa,
di incontrare e conoscere tante
persone nuove, di avere un bel
ricordo». Tra le fila degli
amministratori hanno giocato
anche Luciano Salvò e Mariano
Schiavon. «Credo che questo
evento contribuisca a fare passare
qualche momento di serenità
ai carcerati - dice Salvò -
e avvicini il mondo della politica
a questa realtà. Spero poi che
sia utile per dare qualche motivazione
ulteriore a chi vive all'interno
di questo mondo». «Cerchiamo
di fare entrare la città in
questo ambiente chiuso - aggiunge
Schiavon - e fare capire a chi
vive qui dentro che non è dimenticato
dalle istituzioni e dai rappresentanti
dei cittadini. Da loro ci aspettiamo
la riabilitazione e la possibilità
di tornare alla società civile».
Pierpaolo Spettoli
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Martedì,
24 Aprile 2007
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PREMIO
"UNA VITA PER IL TEATRO"
DEL LIONS CLUB CERTOSA
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(M.P.C.)
«Ci mancherà la sua allegria,
la sua saggezza, il suo attivismo,
la sua disponibilità verso gli
altri. Grati per quanto ha fatto
per noi con generosità e dedizione,
a Carla Crosta Mercante, primo
governatore del distretto 108Ta3,
dedichiamo un minuto di raccoglimento».
Così ha esordito Piero Dal Bello,
presidente del Lions
Club Padova Certosa,
in una serata in cui, al ristorante
Le Padovanelle, è stato consegnato
il premio "Una vita per
il teatro" a Giulio Bosetti
e Marina Bonfigli, premio che
"testimonia l'ammirazione
e la gratitudine del Club a
due grandi che hanno fatto tanto
per la prosa italiana".
L'attore Andrea Manzalini ha
ricordato il percorso artistico
dei due attori. Giulio Bosetti,
nativo di Bergamo, ha frequentato
l'Accademia d'arte drammatica
"Silvio D'Amico" di
Roma. Ha esordito al teatro
dell'università di Padova nel
1950 interpretando il personaggio
di Tonin nella "Moscheta"
di Ruzante. La regia era di
Gianfranco Bosio, che avrebbe
poi costantemente collaborato
con l'attore, scritturato nel
1951 da Giorgio Strehler per
il Piccolo Teatro di Milano.
Attrice ricca di talento anche
Marina Bonfigli. La si apprezza
in modo particolare per le sue
straordinarie interpretazioni
in opere di Brecht, Pirandello
e nell'Antigone Sofocle. E ha
dimostrato il suo piglio disinvolto
recitando in romanesco alcuni
sonetti del Belli. "«n
tanti anni di lavoro, abbiamo
fatto il nostro dovere - ha
osservato Bosetti - ma ci sentiamo
dei fanciulli. Abbiamo ancora
tante cose da fare. Il teatro?
E' importante sia sempre vivo,
grazie agli autori, agli attori
e al pubblico, che non è un
ascoltatore passivo. Ricordate
la massima "Dateci una
buona società e noi vi daremo
un buon teatro"? Bisogna
aver fede nei valori universali
del bello e del puro, che possono
migliorare l'uomo».
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Domenica,
22 Aprile 2007
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I
ragazzi trevigiani delle scuole
...
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I
ragazzi trevigiani delle scuole
medie e superiori non hanno
una precisa cognizione di cosa
significhi l'abuso di droghe
e alcool. Per di più l'età media
del primo approccio al consumo
sta calando notevolmente: a
Treviso, il primo bicchiere
si beve a 11 anni. Lo dimostrano
i dati di un test effettuato
negli istituti e promosso dall'Usl
9, i cui risultati sono stati
discussi ieri durante l'incontro
organizzato dal Lions
Club Treviso Eleonora Duse
nell'auditorium del collegio
vescovile Pio X. Basti pensare
che alla domanda su quale sia
la quantità di alcool dannosa
per una persona, la maggioranza
degli studenti ha risposto:
più di mezzo litro al giorno.
«Questo significa che i giovani
non si rendono conto che anche
un singolo bicchiere di vino
ha degli effetti collaterali
sul nostro fisico - spiega la
dottoressa Maria Antonietta
Giacomini, responsabile dell'unità
operativa Sert2 di Oderzo -
Questo è dovuto anche a fattori
culturali e sociali». Secondo
la dottoressa infatti la società
sarebbe colpevole di «minimizzare
i danni derivati dall'abuso
di sostanze». «La tradizione
italiana del vino è importante
e ci dà prestigio, ma bisogna
essere consapevoli dei rischi
del bere», specifica la Giacomini.
Mentre tutti gli adolescenti
hanno capito che bere e poi
mettersi alla guida è pericoloso,
parecchi hanno le idee piuttosto
vaghe riguardo agli effetti
delle sostanze sul proprio corpo.
Di fronte a un'altra domanda
- esistono accorgimenti per
eliminare le conseguenze dell'alcool?
- tanti hanno risposto di sì.
E fra gli stratagemmi elencati
i più comuni sono stati bere
caffè, fare esercizi fisici,
una doccia fredda e altri ancora.
«Ancora informazioni errate
- prosegue la Giacomini - Infatti
per smaltire anche solo una
birra o un bicchiere di vino
il nostro organismo necessita
di un tempo minimo di un'ora
e mezza. Ogni altro tipo di
stratagemma è completamente
inutile». L'alcool è dunque
un veleno, ma i giovani trevigiani
non sembrano accorgersene. Secondo
l'indagine del 2006, sempre
dell'Usl 9, in città il primo
approccio con le bevande alcoliche
avviene a 11 o 12 anni, due
anni prima della media europea.
Il 18,5\% dei ragazzi fra i
14 e i 15 anni ammette di aver
abusato di sostanze alcoliche
almeno una volta nell'anno,
il 19\% fra i 15 e 16 anni almeno
una volta al mese e dai 16 ai
18 anni il 22\% dichiara di
bere in eccesso almeno una volta
a settimana. «Sono dati impressionanti
- conclude la dottoressa Giacomini
-, soprattutto se si tiene conto
del fatto che il cervello di
un adolescente non è ancora
formato e l'abuso di sostanze
ne potrebbe compromettere lo
sviluppo». Beatrice Mani
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Domenica,
22 Aprile 2007
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«Quello
dei Colli euganei è un ...
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«Quello
dei Colli euganei è un ambiente
ricco di valori storici, paesaggistici
e culturali, che vanno rivalutati
con uno sforzo comune. Il Lions
ci aiuta a ridare ad esso un'anima».
Con queste parole l'assessore
alla cultura del Comune di Abano
Livio Pezzato ha inaugurato,
nella galleria civica al Montirone,
la mostra delle opere presentate
al concorso fotografico "Il
territorio euganeo: storia,
arte, ambiente, cultura"
indetto dal Lions
Club Abano Terme Euganee
per celebrare il 40. anniversario
di fondazione, in collaborazione
con Il Gazzettino. «Attraverso
le quarantaquattro opere esposte
si vuole far conoscere e valorizzare
- ha osservato il presidente
del sodalizio Giampaolo Ometto
- un ambiente di particolare
bellezza, per architettura,
arte, flora, fauna e anche per
l'opera dell'uomo». Ometto ha
ricordato che il concorso è
stato patrocinato dalla Regione
Veneto, dalla Provincia di Padova,
dal Parco regionale dei Colli
Euganei, dai Comuni di Abano,
Galzignano, Battaglia, Montegrotto,
Teolo e Torreglia. Ha ringraziato
quanti hanno contribuito alla
riuscita dell'iniziativa, in
modo particolare Il Gazzettino
per la fattiva collaborazione,
i componenti la giuria, Livio
Pezzato, Sergio Zorato, Mario
Lasalandra, Renzo Cadamuro e
il presidente della stessa Gustavo
Milozzi, che ha letto i nomi
dei vincitori, congratulandosi
con loro per le suggestioni
che sono riusciti a cogliere.
Per la sezione bianco nero il
primo premio è andato a Renato
Tuzza di Este ("Neve sui
Colli euganei"), il secondo
a Pietro Florentino di Abano
("Benedizione crosette"),
il terzo a Rudy Olivotto di
Selvazzano Dentro ("Scorcio
della piazza di Arquà").
Segnalate le foto dei padovani
Alessandro Bellon ("Brinata")
e Vincenzo Curatolo ("La
piana di Torreglia"). Per
la sezione colore, al primo
posto si è classificato Francesco
Zanchin di Padova ("Silenzio
soffuso"), al secondo Giuseppe
Zoppio di Saonara ("Corsie
doc a Monte Fasolo"), al
terzo Arturo Ponzin di Este
("La nostra storia").
Segnalati Aldino De Lorenzi
("Fotoblu) e Armando Maniciati
("Bosco di castagni").
Ai primi tre classificati delle
due sezioni sono andati rispettivamente
350, 200 e 100 euro e una targa
personalizzata, consegnata anche
ai segnalati. Sottolineata a
più voci la qualità delle opere
esposte, la cerimonia si è chiusa
con l'auspicio che l'iniziativa
continui nel tempo. Maria Pia
Codato
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Sabato,
21 Aprile 2007
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MARGHERA:
Giornata del cuore, check up
gratuito in piazza
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(al.spe.)
Ritorna la Giornata del Cuore.
A Marghera, in piazza Mercato,
per tutta la mattina, dalle
8:30 alle 13, la popolazione
potrà sottoporsi a un velocissimo
check up gratuito. L'iniziativa,
giunta alla 15. edizione, è
promossa dall'associazione Amici
del Cuore, in collaborazione
con l'Unità operativa di Cardiologia
dell'Umberto I, la Municipalità
di Marghera e il Lions
Club
e con il patrocinio dell'azienda
Ulss 12 veneziana. Possibilmente
a digiuno chi vorrà potrà eseguire
il controllo della pressione
arteriosa, del peso, della glicemia
e della colesterolemia, con
un breve colloquio con uno specialista.
Se emergessero dei campanelli
d'allarme il paziente sarà invitato
ad analisi più approfondite.
L'obiettivo della prevenzione
è intercettare i soggetti a
rischio e per questo lo screening
è particolarmente consigliato
alle persone dai 40 anni in
su per gli uomini e 50 in su
per le donne, dice il primario
Antonio Raviele.
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Venerdì,
20 Aprile 2007
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Concorso
fotografico: "Il Territorio
Euganeo - Storia, arte, ambiente
e cultura"
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Saranno
esposte in una mostra, nella
sala del Montirone ad Abano
Terme, le foto scelte dalla
giuria del concorso fotografico
"Il Territorio Euganeo
- Storia, arte, ambiente e cultura",
promosso dal Lions
Club Abano Terme Euganee
in collaborazione con Il Gazzettino.
Domani alle 11, in via D'Abano,
sono in programma la cerimonia
di inaugurazione e la premiazione
dei vincitori. All'appuntamento
parteciperanno l'assessore alla
Cultura di Abano, il Governatore
del Distretto e la giuria.Il
concorso ha avuto un grande
successo: molte le immagini
dell'area euganea pervenute
alla giuria, che si è riunita
lo scorso dicembre per selezionare
le migliori, successivamente
pubblicate sulle pagine del
Gazzettino. Domani i premi saranno
assegnati ai primi tre classificati
della sezione "bianco e
nero" (Renato Tuzza di
Este, Pietro Florentino di Abano,
Rudi Olivotto di Selvazzano),
ai primi tre classificati della
sezione "colore" (Francesco
Zanchin di Padova, Giuseppe
Zoppio di Saonara, Arturo Ponzin
di Este) e ai quattro autori
delle fotografie segnalate.
La mostra resterà aperta fino
al 6 maggio. Può essere visitata
dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle
19 tutti i giorni, escluso il
lunedì.
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Venerdì,
20 Aprile 2007
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Convegno
del Lions club Rosalba Carriera:
"Sordità infantile. Come
intervenire". I risultati
di un test sui neonati
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Mirano.
Una minuscola sondina di gomma
avvicinata al condotto uditivo
mentre il neonato dorme e durante
i primi giorni di vita permette
di individuare un bambino ipoacustico
o un bambino sordo e di intervenire
tempestivamente. All'Asl 13
questo esame nel 2006 è stato
effettuato in quasi tutti i
neonati e solo due sono risultati
casi sospetti da seguire. Questo
quanto è emerso nel corso del
convegno "La sordità infantile",
svoltosi qualche giorno fa nel
Teatro Nuovo di Mirano. Un'iniziativa
fortemente voluta dal Lions
Club Rosalba Carrierà Stra -
Riviera del Brenta
e realizzato in collaborazione
con Otorinolaringoiatria dell'Asl
13 nell'ambito del service nazionale
"Mai più bambini sordi".
Un convegno per sensibilizzare
medici ma anche giovani madri
sulle tecniche preventive messe
in atto dall'Asl 13 per contrastare
il fenomeno della sordità tra
i bambini, anche in età neonatale,
che provoca, se non individuato
in tempo anche il sordomutismo.
Al convegno sono intervenuti
per spiegare cause, diagnosi,
cure e riabilitazione gli otorinolaringoiatri
e audiologi, il dottor Gabriele
Petrolito e il dottor Alessandro
Abramo, il primario di pediatria,
il dottor Renato Muccioli. "I
neonati a rischio - ha spiegato
il dottor Spinato - sono quelli
che hanno familiarità con fenomeni
di sordità infantile, che hanno
avuto infezioni importanti e
sono nati con anomalie craniofacciali,
quello che alla nascita avevano
un peso inferiore ai 1500 grammi
e che hanno contratto toxoplasmosi,
rosolia, citomegalovirus o herpes
oppure quelli sottoposti a ventilazione
meccanica per oltre 10 giorni".
Secondo i medici intervenuti
al convegno è importante l'azione
preventiva attraverso uno screening
appropriato, la sondina di gomma
appunto. Un test rapido che
dura pochissimi minuti ed effettuato
quando il bambino dorme ma che
ha una percentuale di successo
di oltre il 90\%. "All'ospedale
di Mirano - ha spiegato il dottor
Muccioli - nel 2004 sono nati
1328 bambini e 1314 sono stati
sottoposti a questo test com
emissioni otoacustiche, su 29
di loro abbiamo effettuato esemi
di secondo livello e solo 2
su 1314 bambini sono risultati
sordi sospetti e ad una seconda
verifica appena ipoudenti. Nel
2005 su 1322 nati i sottoposti
al test sono stati 1317 riscontrando
un sordo e un ipoacustico. Anche
nel 2006 - ha continuato Muccioli
- abbiamo sottoposto 1356 neonati
su 1368 riscontrando in due
di loro una sospetta iposordità
che andrà verificata nel tempo.
In linea di massima in tre anni
abbiamo riscontrato un solo
bambino sordo". Al convegno
sono inoltre intervenuti le
audiometriste Samantha Pasetti
e Annalisa Cazzaro, le logopediste
Cristina Nicolè e Emanuela Rado
ed i medici e chirurghi Fabio
Borruso, Roberto Spinato e Sandro
Semenzato che hanno spiegato
test e tecniche per intervenire
anche in tenera età, con minuscole
protesi, su bambini sordi evitando
loro una vita priva di suoni
e quindi con poche possibilità
di comunicare normalmente. Luisa
Giantin
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Giovedì,
19 Aprile 2007
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INCONTRI
a ROVIGO
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BADIA
POLESINE - Municipio ore 20.30
"L'ultima cena nella tradizione
artistica occidentale"
relatore: Enrico Davoli (Accademia
di Belle Arti - Bo), a cura
del Lions
Club Badia Adige Po.
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Mercoledì,
18 Aprile 2007
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APPUNTI
DALL'ARMENIA
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"Nelle
plaghe dell'Oriente / sia pace
sulla terra. / Non più sangue,
ma sudore / irrori le vene dei
campi, / e al tocco della campana
di ogni paese / sia un canto
di benedizione". Questi
e altri versi del poeta armeno
Daniel Varujan sono riportati,
insieme con la storia del suo
paese, nelle pagine dell'opuscolo
"Armenia: appunti",
curato da Gabriella Degan Salvò
e Manuela Meneghello. È stato
distribuito a soci e ospiti
di tre Lions
Carraresi, Jappelli, Ruzzante
che, all'Hotel Splendid di Galzignano,
hanno dedicato una serata all'Armenia.
Erano presenti Albert Mahchikian,
presidente del Comitato di solidarietà
e cultura di pace per l'Armenia,
padre Urtanes Ulohogian, rappresentante
della Comunità armena dell'isola
di San Lazzaro (Venezia) e Bruna
Rizzato, presidente dell'associazione
"Arcobaleno", che
si interessa di adozioni di
bambini armeni. Giunto in Italia
all'età di dodici anni, da venticinque
sposato con una veneziana, Mahchikian
invia aiuti umanitari ai villaggi
più poveri dell'Armenia. Ha
fornito uno di questi di ospedale,
asilo, scuola, ma l'opera più
importante è l'acquedotto che
servirà 17 villaggi e 117 mila
persone e sarà inaugurato il
prossimo 26 maggio. La prima
ad offrire il proprio contributo
è stata Antonia Arslan, in ricordo
del fratello Carlo, perciò sarà
a lui intitolato. Si è parlato
di storia, di cultura e di cucina:
il menù era armeno. Gustoso
ed esteticamente accattivante.
Il governatore distrettuale
Roberto Adami ha consegnato
a Fulvio Badetti, direttore
generale della Ifa Hotels Terme
di Galzignano, quattro contenitori
Lions per la raccolta di monetine
a sostegno dei services, e due
set per la raccolta di occhiali
usati per la campagna Sight
First II. Il suo motto "Partecipazione,
amicizia, concretezza, entusiasmo"
si è felicemente concretizzato.Maria
Pia Codato
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Lunedì,
16 Aprile 2007
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Successo
per il concerto della Scuola
marescialli e brigadieri di
Firenze invitata dal Lions Club
Padova Certosa per i trent’anni
dalla fondazione
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Strappa
applausi la Fanfara dei Carabinieri.
La manifestazione era al centro
di un "service" a
favore degli orfani e delle
vedove dei militari dell’Arma
caduti in servizio. Una sequenza
di straordinarie melodie internazionali
sottolineate dai calorosi applausi
di una qualificata platea. Il
Teatro Verdi, al completo, ha
ospitato ieri il Concerto della
Fanfara dei Carbinieri della
Scuola Marescialli e Brigadieri
di Firenze, diretta dal maestro
Ennio Robbio. L'iniziativa,
promossa dal Lions
Club Padova Certosa
nell'ambito delle celebrazioni
del trentennale di fondazione,
ha così inaugurato un service
a favore degli orfani e delle
vedove dei Carabinieri caduti
nell'adempimento del loro dovere.
"Service, che non è solo
un segno tangibile dell'affetto
dei Lions e della nostra città
ad una tra le istituzioni più
antiche ed amate del nostro
paese - ha dichiarato il presidente
del sodalizio Piero Dal Bello
- ma anche un riconoscimento,
mai a sufficienza ribadito,
verso persone che operano per
la tutela della collettività.
E' quindi, da un lato, il grazie
all'Arma dei Carabinieri e dall'altro
il rispetto ad uno dei principi
del codice lionistico: avere
sempre presenti i doveri del
cittadino verso la Patria, lo
Stato, la Comunità". E
ha ringraziato Regione, Provincia,
Comune di Padova, Associazione
Industriali, istituzioni pubbliche
e private, che hanno reso possibile
l'evento, i colonnelli Salvatore
Musso e Franco Montinaro e il
governatore distrettuale Roberto
Adami per la loro fattiva collaborazione.
"Siamo certi - ha concluso
Dal Bello - che con il valido
aiuto dei Lions clubs Padova
Host, Carraresi, Gattamelata,
Jappelli, Ruzzante, S. Pelagio
l'iniziativa non si esaurirà
qui". La manifestazione,
che ha raccolto vivissimi consensi,
è stata condotta dalla bella
e brava Savina Confaloni. Per
chi volesse contribuire al service,
fino al 4 giugno resterà aperto
il C/C 100000002843 Abi 06225
cab 12105 Cin Q - Cassa di Risparmio
di Padova e Rovigo, Agenzia
5, Padova, intestato a Lions
Club Padova Certosa - Service
"Carabinieri". Maria
Pia Codato
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Domenica,
15 Aprile 2007
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INAUGURATO
IERI A SOTTOMARINA «Distretto
sociosanitario, motivo d'orgoglio
per la città». Il sindaco
Guarnieri l’ha consegnato al
direttore dell'Asl 14, Arturo
Orsini. Ospita tutti i servizi
per l’utenza e uno sportello
unico integrato
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Chioggia
- "Un punto d'orgoglio
per la comunità di Chioggia,
una struttura che coniuga bellezza
e funzionalità". Il sindaco
Fortunato Guarnieri che ieri
ha inaugurato a Sottomarina
in via Vespucci, la sede del
distretto socio-sanitario consegnandola
al direttore generale dell'Asl
14, Arturo Orsini ha vantato
l'importanza della nuova struttura
che consentirà indubbi vantaggi
per l'utenza e per gli operatori
consentendo di concentrare i
servizi in un unico spazio e
dando la possibilità agli utenti
di avvalersi finalmente di uno
sportello unico integrato. 4000
i metri quadri occupati, compresa
un'area attrezzata a giardino
e destinata ai bambini, come
ha sottolineato l'assessore
al Sociale, Emanuele Malusa,
2 milioni e mezzo di euro, fondi
della legge speciale, il costo
ed un'impresa, il particolare
va segnalato, la Steda di Rossano
Veneto che a detta di tutti
ha lavorato bene ed ha consegnato
i lavori prima del termine fissato
dall'appalto. Avviato quando
assessore al Sociale era Gianni
Grasso il lavoro, progettato
e diretto dall'architetto Gianni
Dal Gesso è ora completo e,
da domani, agibile e funzionante.
Gli uffici sono già arredati.
La struttura, all'interno, è
stata decorata da studenti dell'Accademia
di belle arti di Venezia per
iniziativa del Lions
club di Chioggia
e grazie alla mediazione di
Franco Galera, che ne è stato
presidente. All'interno della
struttura vengono accolti i
servizi territoriali, il settore
delle cure primarie, quello
materno infantile, della disabilità
e della non autosufficienza.
Il trasferimento e l'unificazione
in una sola sede dei servizi
indicati libera per l'Asl gli
spazi di borgo San Giovanni
destinati al servizio di salute
mentale, al dipartimento di
prevenzione a alla cooperativa
sociale Giotto. Quanto alla
villa verde, che prima ospitava
soprattutto degli amministrativi
e allo stesso ospedale recuperano
spazi che saranno impiegati
per le attività terapeutiche.
Ricevendo la nuova sede qualche
minuto prima che un bambino
tagliasse il nastro inaugurandola,
il direttore generale Orsini
ha sottolineato che Chioggia
dispone ora "probabilmente
del miglior distretto socio-sanitario
del Veneto ma ha ancora, come
ha riconosciuto l'assessore
regionale Tosi, il peggior ospedale.
Siamo impegnati - ha concluso
Orsini - per porre rimedio a
questo fastidioso primato".
(G.B.)
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Domenica,
15 Aprile 2007
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Nell'ambito
del service pluriennale ...
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Nell'ambito
del service pluriennale iniziato
dal presidente Alessandro Poletti
nell'anno sociale 2004-2005
e proseguito dal suo successore
Roberto Conz nel 2005-2006,
sono state riconsegnate ufficialmente
nel corso di una suggestiva
cerimonia, che si è svolta nella
chiesa di Santa Maria dei Servi,
una serie di altre opere pittoriche
e marmoree restaurate dal Lions
Club Padova Certosa.
Di fronte a un folto pubblico
di padovani, ai quali si sono
mescolati in gran numero i soci
del Padova Certosa, il presidente
Piero Dal Bello ha introdotto
le presentazioni dei due past
presidenti coinvolti nell'evento,
reso ancora più festoso e straordinario
dall'intervento musicale del
coro Tre Pini, diretto dal suo
storico leader, il maestro Gianni
Malatesta. E come il Lionismo,
tra i suoi scopi, si prefigge
anche quello di squarciare le
tenebre della cecità, così i
raggi di luce dei riflettori
hanno mostrato la rinnovata
luce del gioco dei chiaroscuri
barocchi nei grandi teleri di
Matteo Ghidoni detto Pitocchi,
raffiguranti i due miracoli
rievocati in tutte le chiese
dei Serviti (il prodigio della
ruota del supplizio e il miracolo
del pittore) e la tenera policromia
della lunetta del francese Jean
Raoux raffigurante una Deposizione.
Ha preso anche la parola monsignor
Claudio Bellinati, bibliotecario
e archivista emerito della diocesi
di Padova, già prezioso consulente
del primo restauro operato dal
club nel 2004 (una Crocifissione)
per illustrare con la consueta
sensibilità e cultura i caratteri
delle opere oggetto dei nuovi
restauri, mentre i valenti restauratori
Piovan e Arlango hanno tracciato
le coordinate tecniche del loro
paziente lavoro. La luce dei
riflettori ha poi fatto brillare
nella loro nuova veste le due
statue marmoree che ornano i
lati dell'imponente altare tardo
parroco realizzato da Giovanni
Bonazza tra il 1710 e il 1730,
raffiguranti Santa Giuliana
Falconieri e San Filippo Benizzi.
La nuova luce delle opere ben
testimonia, come è stato sottolineato
dagli esperti intervenuti, la
grande capacità dello scultore
nella resa dei particolari e
nell'esser riuscito ad infondervi
un soffio vitale. Un soffio
di bellezza che ha a lungo aleggiato
nell'aria con le note vibranti
delle esecuzioni del coro Tre
Pini, una vera serie di gemme
da antologia rappresentate,
nei loro momenti più alti e
commoventi dalle sublimi versioni
dell'Ave Maria di Gounod e dall'Aria
sulla Quarta Corda di Bach.
A conclusione dell'evento, il
parroco don Lino Bacelle ha
sottolineato il ruolo trainante
dei service del Padova Certosa
nell'accendere la scintilla
dell'interesse della comunità
padovana nei confronti dei tesori
artistici della chiesa dei Servi.
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Domenica,
15 Aprile 2007
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Monselice
- L'impegno sociale ...
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L'impegno
sociale unito alla valorizzazione
di Monselice e dei prodotti
tipici. È questo il binomio
che ha messo insieme Franca
Donato, coordinatrice dei Lions
Club della zona sud di Padova.
L'iniziativa "Un'orchidea
per la vista" è stata inserita
nella manifestazione "Colori
& Sapori di primavera"
promossa oggi dalla Pro Loco
di Monselice. «L'associazione
sostenendo la Giornata Sight
First II e Lions Day si è posta
l'obiettivo di raccogliere in
tutto il mondo 200 milioni di
dollari - afferma la Donato
- per diverse finalità benefiche».
I punti di vendita delle orchidee
si troveranno in tutte le piazze
di Monselice. Inoltre si potrà
concorrere con l'invio di un
sms al numero 48586.
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Sabato, 14
Aprile 2007 |
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Cittadella:
in
piazza la misura della glicemia |
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(m.c.) Domani dalle
8,30 alle 12,30 sarà effettuato gratuitamente in piazza Pierobon il controllo
della glicemia. Non è necessario essere a digiuno per sottoporsi all'esame,
effettuato in modo immediato ed indolore ed importante per individuare
potenziali persone a rischio potendo intervenire in via preventiva dove si
individuassero valori fuori norma, evitando così serie complicazioni che la
malattia può comportare se non diagnosticata in tempo. L'iniziativa si
inserisce nella campagna della lotta al diabete promossa dal
Lions
Club Cittadella in collaborazione
con il Servizio antidiabetico dell'Asl 15 presente con l'ambulatorio mobile e
l'associazione Seneca e con il patrocinio del
Comune.
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Venerdì, 13
Aprile 2007 |
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IN
BREVE |
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MOGLIANO
- Visite mediche
Lions contro il glaucoma.
Per iniziativa del
Lions
Club Mogliano prosegue il ciclo
delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie.
Domani, dalle 9 alle 12, sarà all'opera presso il Centro anziani di via Carlo
Alberto alla Chiesa l'equipe medica per le visite contro il glaucoma. Sarà
possibile fare l'esame della pressione oculare.
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Mercoledì, 11
Aprile 2007 |
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Ha
spento ventotto candeline il ... |
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Ha spento ventotto
candeline il Lions Club Padova
Gattamelata, con la soddisfazione di aver compiuto un percorso costellato di
iniziative di spessore umano e sociale. Il presidente Mario
Boaretto ha aperto il
momento di festa, al ristorante Le Padovanelle, salutando il prefetto Paolo
Padoin, il questore Alessandro Marangoni, il comandante provinciale dei
Carabinieri Salvatore Musso, il direttore generale dell'Usl 16, Fortunato Rao,
presidenti di Lions e ospiti.
Dopo aver
illustrato le linee guida del programma distrettuale, il governatore Adami, in
visita ufficiale, ha consegnato la massima onorificenza lionistica a Bruno
Gentile e la bandiera d'Europa al Club, sottolineando l'impegno di una squadra
di quaranta soci ben affiatati, guidati da Boaretto, affiancato da Guelfo Bosco,
Nicola Cristiani e Gianbattista Casellati, Gianni
Barillari, Giandomenico
Giuriolo, Mauro Nardo, Gianfranco Coccia, Giovanni Giacomelli, Antonio Mandarà,
Rinaldo Rinaldi, Antonello Velo. Il sodalizio ha in
programma un importante service: il Concerto della Fanfara dei Carabinieri, il
15 aprile al Teatro Verdi, per la raccolta fondi a sostegno delle famiglie dei
caduti in servizio dell'Arma dei Carabinieri. Altri riguardano la Pro Senectute,
l'addestramento dei cani guida per ciechi, la prevenzione del disagio giovanile,
nonchè il sostegno a Casa San Domenico Savio, che ospita i bambini colpiti dalle
radiazioni di Chernobyl, e all'associazione Sos, che opera a favore delle
popolazioni dell'Africa (pozzi d'acqua e presidi medici). Tra gli incontri
culturali, dopo l'intervento dei dottori Ilaria Radini e Antonio Galgaro che
hanno fornito utili indicazioni per una sana e corretta alimentazione, il 20
aprile il giornalista Gigi Garanzini, autore del libro "E continuano a chiamarlo
calcio" discuterà su come un fenomeno sportivo è diventato problema sociale e di
ordine pubblico, mentre il 25 maggio il giornalista di Mediaset Toni Capuozzo
parlerà della sua esperienza maturata nei Paesi del Medio Oriente dove le
tensioni in atto non consentono un normale sviluppo della convivenza civile.
Maria Pia
Codato
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Mercoledì, 11
Aprile 2007 |
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In
una recente serata all'Hotel ... |
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In una recente
serata all'Hotel Splendid di Galzignano, dedicata dai Lions
Carraresi, Jappelli e Ruzzante alla
storia e alla cultura armena, il governatore del Distretto 108 Ta3 Alberto Adami
ha conferito la massima onorificenza lionistica, il "Melvin Jones Fellow", alla
giornalista Maria Pia Codato "per aver dato, per oltre vent'anni, grazie alla
sensibilità del Gazzettino, visibilità all'operare dei Lions
". |
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Martedì, 10
Aprile 2007 |
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LIONS
ABANO TERME EUGANEE |
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"Bosco di castagni"
di Armando Maniciati di Padova è la foto segnalata nella sezione colore per il
concorso nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura".
L'iniziativa è stata promossa dal Lions
Club Abano
Terme Euganee
in collaborazione
con Il Gazzettino con lo scopo di valorizzare e far meglio conoscere la bellezza
dell'area collinare. |
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Domenica,
8 Aprile 2007
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IL
CONCORSO DEL LIONS ABANO TERME
EUGANEE
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"La
piana di Torreglia" di
Vincenzo Curatolo di Padova
è una delle foto che si è conquistata
una segnalazione per la sezione
bianco e nero del concorso fotografico
nazionale "Il Territorio
Euganeo. Storia, arte, ambiente,
cultura". L'iniziativa
è del Lions
Club Abano Terme Euganee,
realizzata in collaborazione
con Il Gazzettino. Le foto più
belle, premiate e segnalate,
saranno esposte dal 21 aprile
nelle sale della galleria Al
Montirone di Abano. Scopo del
concorso è valorizzare e far
meglio conoscere l'area euganea.
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Sabato,
7 Aprile 2007
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IN
BREVE - CHIOGGIA: Fantoni e
De Gobbi, le aperture pasquali
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La
mostra "dal segno inciso
all'opera dipinta", rassegna
di lavori di Maurizio Fantoni
e Manola De Gobbi, sarà visitabile
mattina e pomeriggio anche nei
giorni di Pasqua e Pasquetta.
Così un comunicato della direzione
del museo civico che ospita
la mostra organizzata dal Lions
club di Chioggia Sottomarina
nell'annessa galleria. I due
artisti hanno un profondo legame
con Chioggia. De Gobbi v'è nata,
Fantoni vi ha frequentato la
scuola media. Da allora hanno
dato vita ad un sodalizio d'arte
e sono insieme anche nella vita.
Numerose le iniziative e le
mostre in Italia e all'estero
alle quali i due artisti hanno
partecipato singolarmente ed
insieme. Filo conduttore della
mostra che esprime anche l'andamento
della evoluzione artistica di
Fantoni e De Gobbi è "dal
segno inciso all'opera dipinta".
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Sabato,
7 Aprile 2007
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IL
CONCORSO DEL LIONS ABANO TERME
EUGANEE
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"Brinata
ad Arquà Petrarca" di Alessandro
Bellon di Padova è una delle
foto segnalate per la sezione
bianco e nero del concorso "Il
Territorio Euganeo. Storia,
arte, ambiente, cultura"
promosso dal Lions
Club Abano Terme Euganee
in collaborazione
con Il Gazzettino. Moltissimi
gli appassionati che hanno partecipato
al concorso. Le foto più belle
saranno esposte dal 21 aprile
alla Galleria Montirone di Abano.
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Venerdì,
6 Aprile 2007
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ALL’EUROPA
E REGINA: Il Lions Venezia festeggia
l'anniversario
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Il
Lions
Club Venezia Host
ha festeggiato l'anniversario
della fondazione del club all'Hotel
Europa e Regina, nel corso di
una cerimonia, la "Charter
Night", che ha visto premiati
i soci che si sono distinti
nell'attività lionistica. Presente
il Governatore del Distretto
108 TA3, il ragionier Roberto
Adami di Padova, il presidente
del club veneziano, l'ingegner
Andrea Ciani ha consegnato al
Past Governatore e socio Lionello
Agazia l'alto riconoscimento
"Melvin Jones Fellowship",
per la preziosa attività da
lui compiuta in tanti anni di
appartenenza al club. Un altro
importante riconoscimento, l'ambito
"Chevron", è stato
conferito ai soci Leonardo Beccegato,
Paolo Camilla, Andrea Ciani,
Franco Nogara, Mario Novarini,
Roberto Penzo, Gigliola Valenti
Stocco, Romualdo Visca, Luisa
Trevisan. Note di particolare
apprezzamento sono state rivolte
al socio Giancarlo Azin per
avere continuato personalmente
l'opera iniziata dal club per
il sostegno negli studi di una
giovane albanese, di recente
laureatasi in Archivistica con
110 e lode. La Charter si è
conclusa con l'investitura di
un nuovo socio, il dottor Bruno
Billari.
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Venerdì,
6 Aprile 2007
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LE
ALTRE NOTIZIE - MONTAGNANA:
Rassegna dedicata a Mario Schifano
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Il
Lions
Club di Montagnana Este Host,
in collaborazione con il Comitato
Montagnana Immagine e Cultura,
ha organizzato una rassegna
antologica dedicata al genio
di Mario Schifano, a quasi 10
anni dalla scomparsa. L'iniziativa
è volta a raccogliere fondi
da destinare al Gruppo Missioni
Asmara, Ong attiva da anni in
Centro Africa. Strumento indispensabile
al visitatore della rassegna
antologica composta da 30 opere
è il catalogo con testi del
critico internazionale Luca
Beatrice. L'orario d'apertura
della mostra sarà il seguente:
sabato e domenica dalle 10 alle
12.30 e dalle 15 alle 18. Da
martedì al venerdì dalle 15
alle 18. (c.z.)
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Giovedì,
5 Aprile 2007
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IN
BREVE - MOGLIANO: Giovanni Rana
al Lions
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Per
iniziativa del Lions
Club Mogliano si
tiene questa sera, alle 20,
a villa Braida, un incontro
con Giovanni Rana che avrà per
tema: "Sviluppi, prospettive,
novità nel settore alimentare".
Con i soci e il presidente del
Lion Club Mogliano Antonio Benvin,
sarà presente anche il coordinatore
del Distretto 108 TAB Roberto
Adami.
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Mercoledì,
4 Aprile 2007
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SVILUPPO
- Toccato il record nei finanziamenti
dati al Polesine dalla Regione
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Si
è parlato di bilancio e di finanziamenti
al Polesine all'hotel Cristallo
alla conviviale del Lions
Club Rovigo. Ospite
è stato l'assessore al bilancio
della Regione Maria Luisa Coppola.
«Per il mio secondo referato
ho chiesto personalmente l'assessorato
al bilancio - ha confessato
la Coppola - una materia che
mi ha sempre affascinato, un
osservatorio privilegiato dal
quale si ha una visione globale
delle politiche della Regione
e dal quale si può vedere in
prima persona quali sono le
esigenze della comunità per
cercare di dare delle risposte
concrete». Quanto fa la Regione
per la provincia? «Dal 2001
al 2006 gli stanziamenti regionali
sono via via aumentati, arrivando
a toccare la cifra record di
500mila euro. Ora si apre la
vera sfida. Con l'allargamento
dell'Unione europea il Polesine
ha perso lo status di zona svantaggiata.
Da un lato è il riconoscimento
di quanto fatto negli ultimi
anni per colmare il gap esistente
con le altre province, dall'altro
un banco di prova per dimostrare
che con minori finanziamenti
Rovigo e il suo territorio riusciranno
ugualmente a operare e a essere
competitivi». In che settori
interviene la Regione? «Il 65
per cento degli investimenti
regionali copre le spese sanitarie,
il 23 per cento garantisce servizi
sociali di valore elevato. Sono
cifre importanti, difficilmente
eguagliate nel resto d'Italia.
Altri investimenti, soprattutto
per la zona del Delta, garantiscono
la tutela del territorio. Questi
contributi servono sì a difendere
le arginature e le valli da
pesca, ma garantiscono anche
un aumento della vallicoltura.
Questo consente alla pesca di
assorbire la manodopera colpita
dalla crisi del settore manifatturiero,
garantendo lavoro a oltre 1.500
persone». Che interventi sono
previsti per i prossimi anni?
«Con l'ultima finanziaria regionale
abbiamo riattivato un fondo
di rotazione riservato esclusivamente
al Polesine. Le aziende interessate
potranno usufruire di finanziamenti
estremamente agevolati. Il 50
per cento sarà concesso a tasso
zero, per la restante metà il
tasso sarà estremamente agevolato
e la Regione fornirà tutte le
garanzie». N.Z.
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Mercoledì,
4 Aprile 2007
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IN
BREVE - CHIOGGIA: Mostra di
Fantoni e De Gobbi
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Organizzata
dal Lions
Club Chioggia Sottomarina è
in corso al museo civico la
mostra dei pittori-incisori
Maurizio Fantoni e Manola De
Gobbi. La mostra resterà aperta
fino al 15 aprile (Festivi dalle
10,30 alle 12,30 e dalle 15,30
alle 19,30 - Pasqua solo mattino;
nei feriali dalle 15,30 alle
19,30).
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Lunedì,
2 Aprile 2007
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VITA
DI CLUB: Lions Lido, una borsa
di studio sarà destinata alla
nascitura Accademia del Mare
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Il
Lions
club del Lido destinerà
una borsa di studio a favore
dell'Accademia del mare, di
prossima realizzazione al Lido.
Una istituzione studentesca,
di grande prestigio per l'isola,
che troverà la sua sede nell'edificio,
opportunamente restaurato, del
dismesso liceo Severi. Se possibile,
già dall'autunno prossimo, o
comumque nell'arco dei prossimi
dodici mesi. La notizia è stata
data da Giulio Maio, attuale
presidente del sodalizio isolano,
in occasione di una interessante
serata, tenuta all'hotel Mabapa,
che aveva quale relatore Andrea
Ferrazzi, vicepresidente della
Provincia. Vale a dire l'Ente
che - di concerto con Regione,
Porto, Camera di commercio e
Confitarma (l'associazione degli
armatori italiani) -- si è assunta
l'impegno di condurre a buon
fine, quanto prima, questa notevole
iniziativa. "Questa Accademia
- ha spiegato il relatore -
consisterà in un corso di formazione
post-diploma, di durata probabilmente
biennale, destinato ad accogliere
gli studenti che escono dagli
istituti nautici (a Venezia
quelli del Cini-Venier) e che,
attualmente, non sono abilitati
ad imbarcarsi. Sarà dunque,
per loro, una grossa opportunità
pubblica quanto altamente qualificata.
E in tal modo Venezia verrà
a proporsi come centro d'eccellenza
nazionale insieme a Genova,
che già ospita l'analoga struttura
dell'area tirrenica". Nel
corso della festosa serata il
presidente Maio ha "battezzato"
come nuovo socio del club lidense
Antonio Moressa. Il quale -
cronologicamente - risulta anche
il primo socio-Lions in senso
assoluto, nel mondo, per l'anno
2007. Nella circostanza è stato
pure ufficializzato il nuovo
Consiglio direttivo del Lions
club Lido per il 2007-2008.
Presidente Lorenzo Angelo; past-president
Giulio Maio; vicepresidenti
Antonio Cescutti (1), Mario
Martinuzzi (2) Luigi Draghi
(3); segretario Alessandro Paglia;
tesoriere Franco Piovesan; cerimoniere
William Pinarello; censore Maurizio
Rosa; consiglieri Antonio Vianello,
Primo Zanessi, Emanuela Perini,
Roberto Bianchi, Maurizio Pedrocco;
revisori dei conti Antonio Marengo,
Roberto Salamon, Maurizio Zuin.(Fabio
Marangoni)
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Domenica, 1
Aprile 2007 |
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LIONS
CLUB |
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"Stabat mater
dolorosa iuxta crucem lacrimosa dum pendebat filius". Questo inno liturgico, che
esprime la sofferenza di Maria durante la crocifissione di Cristo, scritto nel
Trecento da Iacopone da Todi e musicato da Gioacchino Rossini (1792-1868), è
stato fatto sentire, attraverso una registrazione dalla basilica di
Sant'Apollinare in Classe di Ravenna, ai soci del
Lions
Club Abano Terme Euganee.
Dirigeva l'orchestra Paolo Olmi che, ospite del sodalizio su invito del
presidente Giampaolo Ometto, ha preso in esame di fronte ad una vasta platea -
tra gli ospiti, il prefetto Paolo Padoin, il magistrato Graziana Campanato, la
cantante Eleonora Glotta - i momenti più significativi dello "Stabat mater", che
stasera alle 20.30, nel Concerto di Pasqua, dirigerà nella stessa Basilica di
Ravenna: London Youth Orchestra e London Symphony Chorus, con Rossana Potenza
(soprano), Daniela Pini (mezzosoprano), David Alegret (tenore), Paolo Pecchioli
(basso). Olmi ha spiegato che questo poetico testo religioso, musicato, tra gli
altri, da Scarlatti, Pergolesi, Verdi, Donizetti, Salieri, Vivaldi e anche da
Rossini, è stato eseguito la prima volta a Parigi e successivamente a Bologna
nel 1842 sotto la direzione di Gaetano Donizetti. «E' composto di dieci pezzi
differenti, in cui si alternano momenti drammatici e lirici, arie, duetti,
quartetti, elaborati con notevole capacità polifonica, variazione armonica e
maestria nell'uso del fugato» e mantiene ancor oggi tutto il suo fascino. Paolo
Olmi, che è nato a Terni, ma vive a Ravenna, ha diretto grandi orchestre sia in
Italia che all'estero. Il suo repertorio comprende le opere di Verdi e di
Puccini, ma anche di Rossini, Mozart, Giordano, Mascagni, Ponchielli, fino agli
autori contemporanei. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla Rai, come
quello per i vent'anni di pontificato di Giovanni Paolo II, nel 1998 e il
concerto per i venticinque anni di regno della regina d'Olanda, nel 2005. Nello
stesso anno al Concertgebouw di Amsterdam ha diretto con grande successo
Falstaff di Verdi e il quotidiano Dagblatt ha scritto: "La direzione e lo
spirito di Paolo Olmi in questo Falstaff si possono paragonare solo a quelli del
grande Toscanini". Il maestro è inoltre direttore musicale dell'Opera National
de Nancy et de Lorainne. Maria Pia
Codato
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Sabato, 31 Marzo 2007 |
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LIONS ABANO TERME EUGANEE |
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"La nostra storia (Signora d'altri
tempi)" di Arturo Ponzin di Este è la foto che si è classificata terza nella
sezione colore del concorso nazionale "Il Territorio Eueganeo. Storia, arte,
ambiente, cultura". L'iniziativa è stata promossa dal Lions Club Abano Terme Euganee in
collaborazione con Il Gazzettino. Le foto premiate e segnalate saranno
presentate in una mostra alla galleria Montirone di Abano dal 21 aprile. Nella
stessa occasione si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori. |
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Sabato, 31 Marzo 2007 |
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IL TACCUINO |
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BILANCIO SOCIALE
- Dalle 9.30, nella sala rappresentanza di Palazzo Santo Stefano in piazza
Antenore, incontro dibattito su "Bilancio sociale degli enti locali:
cittadinanza socialmente attiva" promosso dai Lions Club Distretto 108 Ta3. |
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Sabato, 31 Marzo 2007 |
| Questa sera all’Eden
la dodicesima edizione della rassegna |
| I Giovani
Musicisti Veneti talenti per un grande concerto |
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| Treviso - (m.mir.) L'orchestra "Giovani Musicisti Veneti" sarà protagonista questa sera
al teatro Eden di Treviso del concerto "Giovani talenti in concerto",
appuntamento giunto alla 12. edizione ed organizzato dal Lion club Treviso "Eleonora Duse". L'appuntamento, con
inizio alle 20,30, avrà uno scopo benefico per i progetti del Lions club con l'orchestra Giovani Musicisti Veneti
diretta dal maestro Francesco Pavan, formata da una settantina di ragazzi di età
compresa fra i dieci e vent'anni, sorta nel 2002 all'interno dell'Associazione
musicale "Ecce Gratum" di Treviso del presidente Tullio Giacomini. Associazione
che ha offerto un'opportunità speciale e importante dal punto di vista didattico
sia da quello della formazione della persona permettendo a tanti giovani,
appartenenti a Conservatori del Veneto e scuole di musica, di esibirsi in
pubblico con un ritmo di quaranta di concerti all'anno e una crescita
professionale. Il programma del concerto di stasera è il seguente: Corale dalla IX° sinfonia
di Beethoven, Concerto op.7 n.12 per oboe di Albinoni, Ouverture dalla suite
"L'Arlesienne" di Bizet. Concerto per violoncello e orchestra di Breval, Land of
hope and glory di Elgar, Concerto per chitarra di Vivaldi, Scena 10 dal balletto
Il lago dei cigni di Ciajkovskij, Romanza in fa maggiore per violino di
Beethoven, The second waltz di Shostakovich, The isle of Calypso di Smith e
Gabriel's oboe/Mission di
Moricone. | | |
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Venerdì,
30 Marzo 2007
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PIOVE
DI SACCO - Galà per le vetrate
restaurate del duomo
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Piove
di Sacco - Stasera alle 21 nel
duomo di Piove di Sacco si terrà
la cerimonia di inaugurazione
del restauro delle quindici
vetrate neogotiche. L'operazione,
resa necessaria dalle precarie
condizioni di partenza, è durata
due anni. Ha avuto alcuni momenti
molto significativi quali: la
presentazione del progetto di
restauro alla città, l'adozione
delle vetrate da parte delle
scuole elementari e medie di
Piove, l'apertura della mostra
didattica organizzata in Chiesuola
dagli Amici del Gradenigo e
l'avvio della campagna di sensibilizzazione
verso la città. Il costo di
restauro per ogni vetrata ammonta
a 4.000 euro, ma la città ha
risposto con slancio. Il Lions
Club Piove di Sacco ha
finanziato due vetrate, una
gli Amici del Gradenigo, una
il Gruppo Cucina del Patronato
del duomo, una la Cappella dell'ospedale,
cinque sono state finanziate
da ditte piovesi e cinque da
privati. Alla cerimonia ci saranno
Fabrizio Magani per la Soprintendenza
ai artistici e storici, il presidente
della Veneranda Arca del Santo
Leopoldo Saracini (le vetrate
provengono dalla basilica che
le dismetteva 100 anni fa per
decisione di Camillo Boito;
sono state costruite nel 1880
dalla Tiroler Glassmalerei di
Innsbruck), gli insegnanti delle
classi che hanno adottato le
vetrate ai quali sarà consegnato
un attestato durante la serata.
È previsto anche un concerto
da "l'estro armonico"
di Antonio Vivaldi eseguito
da musicisti del conservatorio
Pollini di Padova sotto la direzione
dei maestri Sonig Tchakerian
e Piero Toso. Gianni Patella
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Giovedì,
29 Marzo 2007
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Si
intitola "Corsie Doc a
Monte ...
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Si
intitola "Corsie Doc a
Monte Fasolo" questa foto
di Giuseppe Zoppio di Saonara
e raffigura la posa di pali
di sostegno per l'allestimento
di nuovi vigneti. È la seconda
classificata nella sezione colore
al concorso fotografico nazionale
"Il Territorio Euganeo.
Storia, arte, ambiente, cultura",
promosso dal Lions
Club Abano Terme Euganee
in collaborazione con Il Gazzettino.
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Giovedì,
29 Marzo 2007
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LE
ALTRE NOTIZIE: MONTAGNANA
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Omaggio
a Mario Schifano. L'arte di
Mario Schifano, protagonista
per un mese in città. Il Lions
Club di Montagnana Este Host,
in collaborazione con il Comitato
Montagnana Immagine e Cultura,
organizza nella sala Veneziana
di Castel San Zeno, da sabato
a mercoledì 25 aprile, una rassegna
antologica dedicata al genio
di Mario Schifano, a quasi 10
anni dalla scomparsa. L'iniziativa
è volta a raccogliere fondi
da destinare al Gruppo Missioni
Asmara. (c.z.)Casa di soggiorno:
corsi di formazione. Iniziano
in questi giorni nella Casa
di Soggiorno e Pensionato di
Montagnana i corsi di formazione,
rivolti al personale dell'Ente,
inerenti alle tematiche dei
disturbi di comportamento e
alle patologie psichiatriche.
La necessità è nata dal fatto
che negli ultimi anni sempre
più sono le persone con demenze,
disturbi di comportamento e
patologie psichiatriche che
entrano nelle strutture residenziali.
Ciò riflette una tendenza presente
nel territorio: questi problemi
sono in continuo aumento per
numero e gravità, e comportano
pesanti oneri assistenziali
ed emozionali, spesso insostenibili
per le famiglie interessate.
Considerate le tematiche, l'Ente
ha coinvolto relatori esperti
quali il dottor Gianni Rinoldi,
il dottor Marco Morello e la
dottoressa Letizia Espanoli.
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Giovedì,
29 Marzo 2007
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IN
BREVE: CHIOGGIA
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Mostra
di Fantoni e De Gobbi. Il Lions
Club Chioggia-Sottomarina
col patrocinio del Comune di
Chioggia organizza una mostra
dei pittori-incisori Maurizio
Fantoni e Manola De Gobbi. I
due artisti hanno un profondo
legame con Chioggia. De Gobbi
v'è nata, Fantoni vi ha frequentato
la scuola media. Da allora hanno
dato vita ad un sodalizio d'arte
e sono insieme anche nella vita.
Numerose le iniziative e le
mostre in Italia e all'estero
alle quali i due artisti hanno
partecipato singolarmente ed
insieme. Filo conduttore della
mostra che esprime anche l'andamento
della evoluzione artistica di
Fantoni e De Gobbi è "dal
segno inciso all'opera dipinta".
L'inaugurazione è fissata per
sabato, 31, marzo, galleria
del museo civico, ore 10,30.
La presentazione è affidata
ad Alessandro Gusmano, Angelo
Padoan e Luigi Tomaz. Sempre
sabato, ma alle 17, il professor
Alessandro Gusmano del Politecnico
di Torino terrà una conferenza
su "incisione e stampa
d'arte". La mostra resterà
aperta fino al 15 di aprile
con seguente orario: festivi
dalle 10,30 alle 12,30 e dalle
15,30 alle 19,30 (l'8 aprile,
Pasqua, apertura solo il mattino)
nei feriali dalle 15,30 alle
19,30.
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Mercoledì,
28 Marzo 2007
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BADIA
POLESINE: Dibattito stasera
al Lions Club su "Codice
da Vinci e dintorni".
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BADIA
POLESINE - (P.A.) Il Lions
Club Badia Adige Po
questa sera alle 20.30 nella
sala del consiglio comunale
di Badia Polesine, propone il
convegno "Il codice Da
Vinci e dintorni". Relatori
Marco Lazzarato, docente presso
l'Accademia delle Belle Arti
di Bologna e attuale presidente
del club; Giacomo Pasini svolgerà
una disamina delle simbologie
e dei temi trattati nel libro
di Dan Brown; proseguirà Carmelo
Sergi che esaminerà, dal punto
di vista legislativo, l'eventuale
vilipendio alla religione apportato
dal romanzo e dal film in questione.
Concluderà don Torfino Pasqualin,
arciprete di Badia Polesine,
sui Vangeli canonici e di quelli
apocrifi, illustrandone la storia
ed i contenuti e confrontandone
la veridicità". Precisa
Lazzarato: «Fra gli scopi del
Lions International vi è quello
di rendere attivo l'interesse
al senso civico, culturale,
sociale e morale della comunità
nonché di stabilire una sede
per la libera e aperta discussione
di tutti gli argomenti». Il
convegno di questa sera fa parte
di un ciclo d'incontri, iniziato
il 16 marzo con la serata dedicata
alla figura di Bruno Munari,
che si concluderà il 19 aprile
con Enrico Davoli che parlerà
de "L'Ultima Cena nella
tradizione artistica occidentale".
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Martedì,
27 Marzo 2007
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I
giganti e la bambina. Un missionario
...
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I
giganti e la bambina. Un missionario
trevigiano, padre Dino Lorenzon,
incrocia a Lima (Perù) gli occhi
nocciola di Maria Josè, nata
con gravi malformazioni al cuore
e all'apparato urinario. La
piccola è già stata sottoposta
a cinque interventi ma non bastano,
serve un'alta chirurgia capace
di restituirle una vita normale.
Il sacerdote contatta l'Usl
16 che, tramite la dottoressa
Chiara Corti, allerta da una
parte i direttori generali Fortunato
Rao e Adriano Cestrone, dall'altra
il Lions
di Camposampiero
che, velocemente, raccoglie
i 10 mila euro necessari alle
cure. A gennaio, Maria Josè
e mamma Elisebeth vengono accolte
nel reparto di Chirurgia pediatrica
diretto da Giovanni Franco Zanon,
qui la bimba è sottoposta a
tre interventi. Ora, a quattordici
mesi, è pronta per tornare in
Perù dove correrà incontro alla
sorellina Jimena, 6 anni, camminando
sulle sue gambe. «I primi passi
Maria Josè li ha compiuti a
Padova, è stato emozionante
- sostiene Rao - vedere come
solidarietà e professionalità
chirurgica abbiano potuto restituire
un futuro a questa bambina,
altrimenti spacciata nel suo
Paese». Tecnica e umanità, conferma
Cestrone, gli ingredienti che
la piccola ha trovato a Padova:
insieme saranno la ricetta per
un futuro migliore.«La bambina
soffriva di una patologia importante:
in un unico foro - spiega Zanon
- confluivano retto, vagina
e uretra, la vescica non funzionava,
inoltre c'erano problemi cardiaci
minori». Chirurghi, anestesisti,
pediatri, radiologi, urologi:
tutti insieme per ricostruire
l'apparato genitale di Maria
Josè che, nata senza un rene,
continuerà ad essere seguita
dai clinici padovani. «È con
gioia - spiega Roberto Adami,
governatore Lions - che abbiamo
raccolto l'invito a destinare
il nostro service a favore di
Maria Josè, un impegno che continuerà
il 2 giugno a San Giorgio delle
Pertiche con la partita di calcio
tra la squadra di Striscia la
notizia e i soci Lions ». «Ringraziamo
di cuore il personale ospedaliero,
le famiglie, i volontari, le
associazioni, tutti coloro che
hanno offerto ospitalità e accoglienza.
Questo - commentano Rao e Cestrone
- è un esempio di buona medicina
e di bella solidarietà, di cui
andiamo orgogliosi». F.Cap.
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Martedì,
27 Marzo 2007
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INIZIATIVE: Pace
in tutto il mondo Premi del
Lions alla Marin
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Adria
- "Pace in tutto il mondo",
il tema del concorso "Un
poster per la pace 2007-08",
organizzato dal Lions Club International
sbarca alla scuola media Marino
Marin dell'istituto comprensivo
Adria Uno. Si è tenuta ieri
mattina nei saloni dell'istituto,
alla presenza del dirigente
scolastico Mara Bellettato,
la premiazione degli studenti
che hanno preso parte all'iniziativa
a livello locale. Questo l'elenco
dei premiati: Arianna Babetto,
Sara Ballasso, Marco Beltrame,
Piergiorgio Beltrame, Sara Bertin,
Piergiulio Bondesan, Agnese
Concon, Enrico Crepaldi, Giulio
Levi, Giulia Lugarini, Giulia
Masiero, Veronica Milani, Ilaria
Modena, Giacomo Patergnani,
Federico Rinaldi, Marco Tosato
e Roberta Polmonari, tutti della
classe 2B . Per quest'ultima
allieva si è trattato di un
ulteriore premio dal momento
che aveva già raggiunto, con
il suo elaborato grafico, lo
scalino più alto del podio a
livello nazionale. A consegnare
un attestato ed un orologio
è stato il presidente del Lions
Club di Rovigo, Lorenzo
Busatto, accompagnato dal segretario
Adriano Pavan. I poster sono
sottoposti a diversi livelli
di giudizio: locale, distrettuale,
multidistrettuale e internazionale.
A livello internazionale, la
giuria, costituita da esperti
di arte, pace, giovani, educazione
e media, sceglierà il vincitore
del primo premio e quelli dei
23 di merito. Il vincitore del
primo premio internazionale
si aggiudicherà un viaggio per
la speciale cerimonia di premiazione
con il presidente del club sponsorizzatore
e due familiari alla Giornata
Lions con le Nazioni Unite a
New York City dove l'artista
riceverà una targa e un premio
di 2.500 dollari in contanti.
Ognuno dei 23 vincitori di merito
invece riceverà un premio di
500 dollari in contanti ed un
certificato di partecipazione.
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Martedì,
27 Marzo 2007
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MANIFESTAZIONI
- PORTO TOLLE
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Se
si escludono le difficoltà a
distinguere i filmati proiettati
all'interno di un palatennis
troppo luminoso, ancorché confortevole,
la manifestazione a sostegno
della campagna mondiale "Sight
First II" organizzata dal
Lions
club Contarina Delta Po
in collaborazione con i comuni
di Porto Tolle e Taglio di Po,
è pienamente riuscita. Ad una
platea composta perlopiù da
studenti delle scuole medie,
dopo i saluti del vice sindaco
Zaninello e del sindaco di Taglio
di Po Crivellari, il presidente
del Lions club Contarina Delta
Po, Luca Ferro, il segretario
Marietto Laurenti e il coordinatore
della campagna per il distretto
108 Ta3 Italy, Stefano Della
Dea, hanno spiegato la storia
dell'associazione, gli scopi
e l'impegno che da oltre ottant'anni
la vede in prima fila nella
lotta alla cecità prevenibile
e reversibile. È stato nel 1926,
poco meno di dieci anni dopo
la fondazione del primo Lions
club negli Usa (1917), che sull'onda
emotiva suscitata dall'intervento
di Helen Keller che invitava
i soci a diventare "i cavalieri
della lotta contro le tenebre",
è partita la prima iniziativa
per combattere la cecità. Da
allora, sono state curate 24
milioni di persone. La prima
campagna Sight First risale
al 1990; l'obiettivo di questa
seconda è di superare i 200
milioni di dollari per contenere
un fenomeno tutt'altro che in
flessione. Oltre ai fondi, la
campagna del Lions prevede la
raccolta presso gli ecocentri
o le farmacie degli occhiali
usati e il sostegno al Centro
nazionale Lions di Limbiate
che fornisce gratuitamente cani
guida addestrati ai non vedenti.
«Un cane guida di fatto rappresenta
gli occhi e l'indipendenza per
i non vedenti - ha sottolineato
il responsabile del centro Ivan
Bonaguro - ma addestrare un
cane rappresenta un costo notevole».
La giornata si è quindi conclusa
con una dimostrazione di quello
che possono fare i cani. (e.g.)
Foto1 Foto 2
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Domenica,
25 Marzo 2007
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Serata
benefica la teatro Eden con
i Giovani musicisti veneti
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Treviso
- Torna in concerto a Treviso
l'Orchestra "Giovani Musicisti
Veneti" nell'ambito della
rassegna "Giovani talenti
in concerto" giunta alla
12. edizione e proposta dal
Lions
Club Treviso "Eleonora
Duse".
L'appuntamento è per sabato
31 marzo alle 20,30 al teatro
Eden. L'Orchestra "Giovani
Musicisti Veneti", formata
da 70 ragazzi dai 10 ai 20 anni,
è sorta all'interno dell'Associazione
musicale "Ecce Gratum"
di Treviso ed è diretta dal
maestro Francesco Pavan. Lo
scopo è offrire a tanti giovani
la possibilità di esibirsi in
pubblico. Gli insegnati sono
Silvia Ceccato, Tania Di Carlo,
Grigory Dimovski, Andrea Giacometti,
Gincarlo Nadai, Manuela Giotto,
Andrea Mascherin, Fabio Puricelli
e Maria Grazia Seren. Il programma
inizia con la "Corale della
IX° Sinfonia" di Beethoven,
quindi "Concerto op.7 n.12
per oboe" di Albinoni,
"Ouverture dalla suite
n.1 de l'Arlesienne" di
Bizet, "Concerto per violoncello
e orchestra" di Breval,
"Land of hope and glory"
di Elgar, nella seconda parte
"Concerto per chitarra
e archi" di Vivaldi, "Scena
10 dal balletto il lago dei
cigni" di Ciajkovskij,
"Romanza in fa maggiore
per violino e orchestra"
di Beethoven, "The second
waltz" di Shostakovich,
"The isle of Calypso"
di Smith e "Gabriel's oboe
Mission" di Morricone.
(mic. mir.)
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Sabato,
24 Marzo 2007
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IN
BREVE da CHIOGGIA
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Banco
del Leo Club per l'Airc -
Un banco in piazza domani, domenica,
del Leo
club,
associazione giovanile del Lions
club, per la raccolta fondi
da destinare ad Airc, l'Associazione
italiana per la ricerca contro
il cancro, che li impiegherà
per lo studio e la lotta contro
i tumori infantili. L'iniziativa,
dopo il successo registrato
nella precedente, è alla seconda
edizione
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Venerdì,
23 Marzo 2007
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LIONS
CLUB ROVIGO: Roberto Lubian nuovo Presidente ... |
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È Roberto Lubian il nuovo presidente del Lions Club Rovigo. È stato eletto insieme con Fabio
Ortolan e Willy Pagani (vicepresidenti), Renzo Moro (segretario), Riccardo
Boraso (tesoriere), Paolo Mercuri (cerimoniere), Amleto Chiarelli (censore),
Antonio Bononi, Mario Fabbris, Giuseppe Melloni, Francesco Monge (nuovi
consiglieri), Stefano Dalla Dea (responsabile informazioni), Aldo Guarnieri,
Silvana Milanese (Leo advisor), Lorenzo Busatto (commissione soci), Roberto
Culatti, Leonida Rizzi (revisori). |
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Giovedì,
22 Marzo 2007
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STRA.
Contiene tutte le informazioni
immaginabili. Un "portale"
sulla Riviera per tutti i Lions
del mondo
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Stra
- Il Lions
Club Stra-Riviera del Brenta
Host ha realizzato
una pagina web relativa alla
Riviera del Brenta. Raggiungerà
gradualmente i Clubs di tutto
il mondo. Tramite questo portale,
tradotto anche in inglese, il
Lions rivierasco invierà una
e-mail a tutti i 47.000 presidenti
Lions di 197 paesi del mondo,
per invitarli a visitare con
i loro iscritti (un milione
trecentosessantamila) il sito.
Cliccando su www.lions rivieradelbrenta.com
potranno conoscere, tutta l'area
interessata, sotto il profilo
culturale, economico ed informativo.
Solo alcuni esempi. Il mirato
"lavoro" corredato
da foto davvero splendide, presenta
una serie di links utili che
riguardano l'indice consultabile
dei voli e degli orari di partenza
e di arrivo; informazioni dal
sito ufficiale della Società
Autostrade; informazioni sui
battelli del Brenta; orari ufficiali,
informazioni e biglietti ferroviari;
il tempo a Venezia. previsioni
che coprono cinque giorni; temperature,
tasso di umidità e collegamenti
ad immagini e satelliti; conversione
interattiva della valuta; indicazioni
su musei, concerti, ristoranti,
negozi rinomati ecc; informazioni
sulle città, collegamenti ai
migliori siti sull'Italia, informazioni
su Actv e Atvo ( informazioni
relative ai trasporti del Veneto
Orientale) sui servizi navetta
dall'aeroporto di Venezia e
da quello di Treviso. Per quanto
riguarda gli eventi, la pagina
è davvero ricca: si va dalla
Venice-marathon, Riviera Fiorita,
rassegna Nazionale di grafica
"umorismo e satira",
concorso internazionale di illustrazione
per l'infanzia "Scarpetta
d'oro", ai vari carnevali
rivieraschi, mercatini, festival,
Mira jazz, fiere strarock ecc.
ecc. "Abbiamo ritenuto
oltremodo importante - precisa
Giorgio Zabeo presidente del
club rivierasco - realizzare
tale pagina perchè il nostro
patrimonio artistico, archietttonico,
paesaggistico, e le nostre straordinarie
attività economiche, meritano
di essere conosciute e, soprattutto,
visitate da tutti.Silvano Bressanin
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Mercoledì,
21 Marzo 2007
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LIONS
ABANO TERME EUGANEE
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La
foto "Corsie doc a Monte
Fasolo", posa di pali di
sostegno per l'allestimento
di nuovi vigneti, vincitrice
del secondo premio della sezione
colore al concorso nazionale
"Il Territorio Euganeo.
Storia, arte, ambiente, cultura",
promosso dal Lions Club Abano
Terme Euganee in collaborazione
con Il Gazzettino. L'autore
è Giuseppe Zoppio di Saonara.
Anche questa immagine sarà esposta
in mostra alla galleria Al Montirone
dal 21 aprile.
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Martedì,
20 Marzo 2007
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STASERA
CONCERTO
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Stasera
alle 20.45, nella Chiesa di
Santa Caterina d'Alessandria
in via Cesare Battisti 245,
concerto di beneficenza delCoro
da Camera Concentus Musicus
Patavinus, diretto da Fabio
Framba. All'organo e al clavicembaloRoberto
Loreggian, al violinoFederico
Guglielmo. La serata è organizzata
dal Lions
Club Elena Cornaro Piscopia,
che devolverà i proventi ai
services dell'anno: l'acquisto
di un cane guida per ciechi
e la campagna internazionale
per la vista "Sight First
II". Info 049 8750641;
349 6766709; 049 660132.
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Domenica,
18 Marzo 2007
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Presentato
l’opuscolo di Livio Garbin e
Tito Bortolato: una guida per
chi testimonia in tribunale.
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Lo
scopo è di non farci sentire
estranei nelle aule di Giustizia.
Stampata in 80mila copie e diffusa
gratuitamente. Devi testimoniare?
Ecco un decalogo agile e snello
per esercitare al meglio questo
diritto-dovere che, prima o
poi, può riguardare chiunque,
nessuno escluso. A proporlo,
in collaborazione con il Lions
Club "Mestre Host",
è l'Ordine degli avvocati di
Venezia nell'ambito delle azioni
messe in campo per diffondere
e sviluppare il valore della
legalità nell'opinione pubblica.
«Non è stato facile stilare
questa guida con un linguaggio
semplice e comprensibile a tutti
- spiega il presidente Mauro
Pizzigatti - arrivando dopo
vari tentativi alla versione
definitiva che giudichiamo efficace
perché elementare e nel contempo
essenziale, nonché sintetica.
Nella pratica di tutti i giorni
ci siamo resi conto, e non certo
da oggi, che sono pochi i testimoni
consapevoli della funzione svolta
e quindi, al di là delle situazioni
esilaranti o paradossali, ci
troviamo di fronte a persone
sprovvedute e spesso e volentieri
spaventate da procedure che
non conoscono e che vivono come
estranee, se non addirittura
ostili». A curare il testo dell'opuscolo,
stampato in 80mila copie, come
sottolinea il presidente del
Lions , Romano Ponsillo, sono
stati gli avvocati Livio Garbin
e Tito Bortolato, entrambi consiglieri
dell'Ordine, che smessi i panni
dei legali, si sono immedesimati
in quelli del cittadino qualunque
che incappa, per le più svariate
ragioni, nell'iter di qualche
procedimento giudiziario. «A
volte per una persona presentarsi
in tribunale - afferma Garbin
- è un dramma che inizia con
il solo recapito della citazione.
Abbiamo pensato a questo strumento
per andare incontro soprattutto
a costoro e anche per contribuire
a far maturare una cultura civica
che spesso latita». E richiamando
il primo punto del volantino
ricorda che: «Può capitare a
ognuno di noi di essere chiamato
davanti al giudice a rendere
testimonianza di un fatto a
lui noto: rispondere è un dovere,
non presentarsi è un illecito,
mentire è un reato». «Si tratta
della seconda tappa - aggiunge
Pizzigatti - del percorso di
educazione alla legalità che
abbiamo intrapreso con il volumetto
dal titolo "Glossario -
Lineamenti di educazione civica",
distribuito in tutte le scuole
quale summa dei principali istituti
giuridici e dei più importanti
precetti della nostra Costituzione.
A conferma che per noi l'avvocatura
oltre che nell'esercizio della
professione, si traduce in compito
sociale a servizio della collettività».
La guida, dopo la presentazione
ufficiale di martedì scorso
in Sala Laurentianum, verrà
diffusa gratuitamente nelle
municipalità, fra le associazioni,
negli sportelli al pubblico
e soprattutto fra gli studenti.
Al riguardo, Annamaria Miraglia,
assessore alle Politiche educative
del Comune di Venezia, assicura
che farà veicolare la dispensa
nell'ambito delle iniziative
attivate negli istituti scolastici
del territorio: «Un'idea davvero
indovinata e che apprezzo molto
perché va a colmare un vuoto
reale e che contribuisce ad
avvicinare la popolazione alla
giustizia intesa come risorsa
irrinunciabile per la vita democratica
e non come presenza minacciosa».
Sulla stessa lunghezza d'onda
anche Enrico Stefani, giudice
del Tribunale di Venezia: «Un
confronto utile - dice - che
mi auguro sia il primo di una
lunga serie. Il senso civico
va coltivato. In tanti anni
di attività fra i testimoni
citati in aula ho visto ignoranza
ma mai reticenza, anzi collaborazione.
E molta pazienza visto che l'attesa
può protrarsi anche per cinque-sei
ore, anche senza una sedia disponibile,
per poi magari sentirsi dire,
ritorni fra sei mesi perché
il processo è stata interrotto
o perché il tempo dedicato all'udienza
si è rivelato insufficiente».
E a fatica ha trattenuto il
sorriso quella volta che alla
domanda "Riconosce questo
schizzo di campagna?" -
espressione tipica delle forze
dell'ordine indicando la bozza
di ricostruzione di un incidente
stradale - si è sentito rispondere:
"Non so, io abito in città".
Monica Andolfatto
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Domenica,
18 Marzo 2007
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FESTEGGIATO
L’ANNIVERSARIO DEL LIONS ABANO
TERME EUGANEE - Quarant'anni
di impegno sociale
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Sono
passati quarant'anni da quando,
nell'ottobre del 1966, si costituì
il Lions
Club Abano Terme Euganee.
Quarant'anni di impegno sociale
e di solidarietà, di iniziative
per valorizzare il patrimonio
artistico e culturale dell'area
termale e collinare, ma anche
quarant'anni durante i quali
il Club ha saputo continuare
a crescere, a rinnovarsi, ad
adeguare la propria attività
a un territorio che ha subìto
in questi decenni profondi mutamenti
sociali ed economici. È stato
sottolineato da più parti l'altra
sera all'hotel Bertha di Montegrotto,
dove è stato festeggiato l'importante
traguardo. L'occasione anche
per la presentazione di un elegante
volume che raccoglie la storia,
i ricordi, le realizzazioni
del Club. A fare gli onori di
casa il presidente Giampaolo
Ometto, presenti - oltre alle
autorità lionistiche del Distretto
- il presidente del Consiglio
dei Governatori Ione Giummo
e il governatore del Distretto
108 Ta3 Roberto Adami. Dopo
aver ricordato i tantissimi
services e le attività dell'anno
sociale, tra le quali il concorso
fotografico "Il Territorio
Euganeo" in collaborazione
con Il Gazzettino, Ometto ha
detto di voler celebrare questo
anniversario "conservando
la memoria del passato e nello
stesso tempo confidando in un
futuro nel quale sapremo ancora
operare in modo costruttivo".
Il compito di ripercorrrere
questi primi quarant'anni è
stato affidato al socio fondatore
Livio Riccitiello che ha voluto
sottolineare l'orgoglio di appartenere
a un club (oggi di 48 soci)
in cui "tutti lavorano
in armonia, perchè la differenza
di età e di esperienza non è
ostacolo alla comprensione ma
motivo di arricchimento culturale".
Un club, ha aggiunto, sempre
attento ai bisogni degli altri,
sempre al servizio della collettività.
Nel corso della serata sono
stati premiati per gli anni
di militanza nel club lo stesso
Riccitiello ed Enzo Bucceri
(40 anni), Fernando Santinello
(35), Matteo Mazzeo (25) e Michele
Camolese (10).
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Domenica,
18 Marzo 2007
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MARTEDÌ
IL CONCERTO DEL CORO DEL CONCENTUS
MUSICUS - Serata di beneficenza
a Santa Caterina
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Il
Coro da Camera del Concentus
Musicus Patavinus sarà in concerto
martedì nella chiesa di Santa
Caterina d'Alessandria, in via
Battisti, in una serata di beneficenza
organizzata dal Lions
Club Padova Elena Cornaro Piscopia.
L'appuntamento è alle 20.45.I
proventi saranno destinati alla
realizzazione dei services del
club per l'anno 2006-2007, vale
a dire l'acquisto di un cane
guida per ciechi e la campagna
internazionale per la vista
"Sight First II".
Il coro da camera del Concentus
Musicus Patavinus è nato nel
1979 con lo scopo di promuovere
la pratica e la diffusione della
musica di tradizione veneta.
Iniziando da opere di autori
del primo Quattrocento il coro,
avvalendosi successivamente
della collaborazione del gruppo
di strumenti antichi del Concentrus
ha esteso il repertorio al secolo
XVI. Dal 1996 il coro si è dedicato
anche allo studio di alcune
opere rappresentative della
cultura musicale romantica e
novecentesca. Il coro è diretto
dal maestro Fabio Framba. All'organo
e al clavicembalo Roberto Loreggian.
Saranno eseguite musiche di
Azzaiolo, Verdelot, Gabrieli,
Marenzio, Dowland, Frescobaldi,
Banchieri, Tantini e Brahms.
Info 049 875 0641; 349 6766709;
049 660132
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Sabato,
17 Marzo 2007
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OGGI
LA PRESENTAZIONE - Si chiama
"Liquentia" il nuovo
Lions Club che unisce San Stino,
Torre di Mosto e Ceggia
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San
Stino di Livenza - Nasce a San
Stino il Lions Club TA 08 San
Stino-Torre di Mosto-Ceggia.
Il nuovo Lions
Club si chiamera
"Liquentia"
(nome latino del fiume Livenza).
La cerimonia di presentazione
della "Charter", il
dispositivo che dispone dell'apertura
del nuovo club e che arriva
direttamente dall'America, si
svolge oggi sabato alle 18.15
al teatro Romano Pascutto alla
presenza del Governatore del
Distretto 108 TA 3 Italy Roberto
Adami. È prevista la presenza
dei sindaci Luigino Moro di
San Stino, Alessandra Cigana
di Torre di Mosto e Massimo
Beraldo di Ceggia. Inoltre,
interverranno Marco Sarto, sindaco
di Caorle in quanto città del
Lions che ha fatto da sponsor
al Lions San Stino, i parlamentari
del territorio, autorità religiose
e militari. Ci saranno i 29
soci fondatori con in testa
il presidente fondatore Adriano
Parpinel, il cerimoniere Giannino
Biasotto, il segretario Carmelo
Danzo, la prima vice presidente
Carla Moro Geretto e il secondo
presidente Giuseppe Moretto.
La sede sociale del club sarà
all'hotel ristorante "Da
Gigi" di San Stino. "
La nostra attività - spiega
il presidente Parpinel - si
svilupperà nei settori ambientale,
sociale e culturale. Ci sarà
un service permanente sulla
Livenza e sarà uno strumento
di unione tra le genti che vivono
lungo l'asse: momento di unione
di dialetti, di percorsi come
"C'era una volta il mare"
e di valorizzazione del territorio".
Gianni Prataviera
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Sabato,
17 Marzo 2007
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Campagna
mondiale contro la cecità prevenibile
e reversibile "Sight First
II"
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Porto
Tolle - Il Centro sportivo di
Ca' Tiepolo ospita oggi, dalle
9 alle 12, la manifestazione
promossa dal Lions
Club Contarina Delta Po,
in collaborazione con i Comuni
di Porto Tolle e Taglio di Po,
in favore della Campagna mondiale
contro la cecità prevenibile
e reversibile "Sight First
II". Un'iniziativa che
mira a sensibilizzare e a raccogliere
fondi per combattere le principali
cause della cecità attraverso
l'assistenza oculistica, l'addestramento
e lo sviluppo delle necessarie
infrastrutture. Il programma
della giornata, destinata a
tutti i cittadini ma in particolare
ai ragazzi delle scuole medie
(è prevista la presenza di sei
classi), prevede dopo la proiezione
di un filmato che documenta
la gravità della problematica
nel mondo, gli interventi dei
rappresentanti del Lions club
Contarina Delta Po, del Distretto
108 Ta3 Italy del Lions , di
enti ed associazioni impegnati
nella campagna, nonchè delle
due amministrazioni comunali
che hanno coordinato l'evento.
Infine, si terrà una dimostrazione
con cani guida organizzata dal
centro nazionale Lions di Limbiate:
dietro lo slogan "due occhi
per chi non vede", alcuni
istruttori ed altrettanti cani
ad un diverso grado di addestramento,
dimostreranno lutilità nell'accompagnare
persone non vedenti. La prima
Campagna Sight First è nata
nel 1990 ed ha raccolto fondi
per 185 milioni di dollari che
sono serviti per aprire circa
300 cliniche oculistiche, ad
addestrare 68mila operatori
sanitari, a formare 280mila
persone con interventi svolti
in 89 paesi del mondo. Logicamente,
il programma della Campagna
è destinato per la maggior parte
ai paesi in via di sviluppo
dove il 90\% delle cecità è
prevenibile, ma interventi sono
mirati anche in altre realtà,
quali la Bosnia Herzegovina.
La Campagna Sight First II del
Lions ha l'obiettivo di raccogliere
in un triennio 200 milioni di
dollari. (e.g.)
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Venerdì
16 Marzo 2007
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Bruno
Munari, conferenza del Lions
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(P.A.)
Il prossimo 24 ottobre ricorre
il centenario della nascita
del poliedrico artista Bruno
Munari che ha legato a Badia
Polesine gli anni della fanciullezza
e dell'adolescenza. Per ricordare
l'avvenimento stasera alle 20.-30
nella sala consiliare si svolge
l'incontro "Bruno Munari
e Badia" promosso dal Lions
Club Badia Adige Po.
Interverranno Marco Lazzarato
(presidente e docente dell'Accademia
Belle Arti di Bologna), Guido
Signorini, Marta Zocchi, Lorena
Grattoni e Mara Barison.
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Martedì,
13 Marzo 2007
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"Silenzio
soffuso" è il titolo ...
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"Silenzio
soffuso" è il titolo di
questa foto di Francesco Zanchin,
che si è classificato primo
per la sezione "colore"
al concorso fotografico nazionale
"Il Territorio Euganeo.
Storia, arte, ambiente, cultura"
promosso dal Lions
Club Abano Terme Euganee
in collaborazione con Il Gazzettino.
Le foto saranno esposte dal
21 aprile nelle sale del Montirone
di Abano.
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Domenica,
11 Marzo 2007
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Iniziativa
Lions a Ca’ Corniani: La
campagna di Russia, ne parlerà
a Caorle il generale di Corpo
d'Armata Mario Rosa
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Caorle
- "Seconda guerra mondiale:
la campagna di Russia con particolare
riferimento al ripiegamento
del corpo d'Armata Alpino"
è questo il titolo del convegno
che il Lions Club Caorle ha
organizzato per giovedì 15 marzo
alle ore 20.30, presso la cantina
Genagricola di Ca' Corniani.
Relatore d'eccezione sarà il
generale di Corpo d'Armata Mario
Rosa che si è recentemente distinto
per il suo impegno, a fianco
dell'antimafia, nell'operazione
di ordine pubblico denominata
"Vespri Siciliani".
Militare di grande professionalità,
Rosa non ha mai trascurato la
passione per la cultura storica
degli eventi militari ed in
particolare nel corpo militare
Alpino, all'interno del quale
ha ricoperto vari ruoli di comando.
Nel corso della serata organizzata
dai Lions , i ricordi storici
del generale Rosa, saranno accompagnati
dalla proiezione di inedite
diapositive dei momenti vissuti
dalle nostre truppe in Russia
ed accompagnate dalla testimonianza
dal vivo di un reduce di quella
tragica pagina di storia, ora
residente a S. Stino di Livenza.
Alla serata prenderanno parte
anche i soci del nuovo club
"Liquentia" di San
Stino di Livenza, che, accompagnati
dai Lions di Caorle, promotori
della nascita del nuovo circolo,
ufficializzeranno la loro costituzione
in Club il prossimo 17 marzo
con una cerimonia che si terrà
presso il Teatro Pascutto. Riccardo
Coppo
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Mercoledì, 7
Marzo 2007 |
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Per ricordare i suoi primi trent'anni
... |
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(M.P.C.) Per
ricordare i suoi primi trent'anni, il Lions
Club Padova Certosa
ha raccolto la
propria storia in un volume, presentato nel corso di una serata al ristorante Le
Padovanelle dal presidente Piero Dal Bello. - Nato il 18
settembre 1976, è il secondo Lions , in ordine di
tempo, fondato in città (il primo è il Padova Host). Sfogliando le pagine della
pubblicazione, realizzata da uno speciale comitato del sodalizio, si ripercorre
un lungo cammino denso di eventi. Si rivedono i volti dei presidenti che si sono
succeduti negli anni, i services portati a compimento, lo spirito che li ha
animati: un'operosità costante che ha rivolto particolare attenzione "al bene
civico, culturale e sociale della comunità". A suggellare il legame tra passato
e presente sono intervenuti soci fondatori ed ex presidenti del sodalizio,
autorità lionistiche e il Governatore distrettuale Roberto Adami, che ha
espresso tutto il suo compiacimento ad un club che ha scritto una densa pagina
di storia del lionismo cittadino con l'entusiasmo e la dedizione che lo
contraddistinguono. Il presidente Dal Bello, dopo aver rigraziato di cuore tutti
i presidenti che si sono succeduti alla guida del Club, ha ricordato la lunga
serie di service realizzati nel segno costante della solidarietà, sottolineando
che le pagine del volume "non solo testimoniano la crescita nel tempo e la
vitalità del sodalizio, ma soprattutto ne attestano i valori fondanti, quali la
partecipazione e l'amicizia". E ha proseguito ricordando che "le memorie umane,
storiche, civili e artistiche raccolte nel volume indicano la via lungo la quale
le attuali energie a disposizione del Padova Certosa possono trovare la
motivazione a crescere nel solco della più genuina tradizione e della più
autentica vocazione al servizio".
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Mercoledì, 7
Marzo 2007 |
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Lions
Club Abano Terme Euganee |
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S'intitola "Scorcio
della piazza di Arquà" ed è opera di Rudi Olivotto di Selvazzano questa foto che
si è classificata terza nella sezione in bianco e nero del concorso nazionale
"Il Territorio Euganeo. Storia, Arte, Ambiente, Cultura", promossa dal
Lions
Club Abano Terme Euganee in
collaborazione con Il Gazzettino. Le fotografie premiate e segnalate dalla
giuria saranno esposte nelle sale della Galleria Montirone di Abano dal 21
aprile al 6 maggio prossimi. Il concorso fotografico gode del patrocinio della
Regione, della Provincia, del Parco Colli e dei Comuni dell'area
termale. |
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Mercoledì, 7
Marzo 2007 |
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Sicurezza
alimentare: Le garanzie per i turisti |
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Caorle
- Ruolo e
responsabilità degli operatori turistici nell'ambito della sicurezza alimentare.
Questa la tematica al centro del recente convegno organizzato
dal
Lions
Club Caorle. Una problematica che
in un territorio come la Venezia Orientale, che fa registrare oltre 15 milioni
di turisti, assume un ruolo fondamentale. "L'obiettivo sicurezza alimentare - ha
detto Denis Marchesan, promotore dell'evento - rappresenterà una sfida ma anche
una opportunità per tutti gli operatori del settore alimentare, nessuno escluso:
dalla produzione dell'alimento fino alla sua distribuzione sulla tavola dei
consumatori". Con la modifica della normativa in tema di sicurezza alimentare da
parte dell'Unione Europea, l'operatore viene infatti responsabilizzato: dopo le
ultime gravi crisi della "mucca pazza" e dell'influenza aviaria l'UE ha deciso
infatti di portare avanti un progetto di incentivazione della formazione per gli
operatori turistici e per tutti coloro che, più in generale, sono legati alla
filiera commerciale degli alimenti. "Fortunatamente - ha proseguito Marchesan -
nel territorio di nostra competenza i controlli effettuati dimostrano una bassa
incidenza di casi a rischio a dimostrazione di un già buon livello di
operatività". Gli sforzi devono insomma puntare, come affermato dalla
coordinatrice dei servizi veterinari dell'Assl 10 Lionella Bartole, verso la
maturità professionale e portare formazione a tutti i livelli e in ogni campo
applicativo, a partire dai concetti basilari dell'approvvigionamento,
stoccaggio, conservazione e somministrazione dell'ultima fase prima del consumo.
"La salubrità alimentare deve essere una certezza e il consumatore deve sentirsi
garantito". - R.Cop.
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Domenica,
4 Marzo 2007
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Symposium Professionalità
e Responsabilità Sociale al
Femminile
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Lions
Club Venezia - Non vogliamo
quote rose a tutti i costi -
ha dichiarato Nelly Raisi Mantovani
-
abbiamo idee, contenuti, impegno,
voglia di servire, con una partecipazione
partecipata - ha aggiunto Anna
Maria Ranzani - per dare senso
al nostro motto we serve'. E'
quello che hanno detto le presidentesse
Lions venerdì pomeriggio a Ca'
Vendramin Calergi, durante il
Symposium Professionalità e
Responsabilità Sociale al Femminile.
Una manifestazione dedicata
alle donne, anticipando l'8
marzo, voluta dal Governatore
Lions Distretto 108 Ta3, Roberto
Adami, che ha ricordato il ruolo
della donna nella vita civile
e sociale: donne, risorse talentuose
e professionali, come ha ricordato
anche Delia Murer, assessore
comunale alle Politiche sociali.
Poco meno di cento i presenti,
per lo più di sesso femminile.
Protagoniste del dibattito 6
relatrici, ovviamente donne,
Maddalena Carraro, Romana Frattini,
Chiara Levorato, Rosabianca
Guglielmi, Roberta Gallana,
Anna Minguzzi, ognuna con provenienza
culturale diversa e con posizione
di potere, acquisita quasi sempre
con fatica e sacrificio. All'ospedale
di Vicenza su 3700 dipendenti
il 62\% è costituito da donne,
ma fra i 42 dirigenti solo 2
sono rosa. Alle facoltà di lettere
e lingue di Ca' Foscari l'80\%
degli iscritti è composto da
femmine, ma fra tutti i dottorati
e ricercatori le donne costituiscono
solo il 40\% del totale. A Milano
qualche anno fa, tra i docenti
di un istituto tecnico, 350
erano i professori, 5 le colleghe.
Cifre che esprimono quanto sia
lontana l'uguaglianza uomo-donna
in termini quantitativi e qualitativi,
e non unicamente nei club Lions
(solo il 20\% è donna). Condizione
confermata anche dal moderatore,
Roberto Papetti, direttore de
Il Gazzettino: tra i 140 giornalisti
del quotidiano, le posizioni
più alte occupate da donne sono
vice di un settore o di una
redazione locale. Consegnati
i premi Donna Lions Melvin Jones
e Donna Melvin Jones a Idania
Cocco Bettio e Manuela Dviri.
Emozionante l'incontro tra Roberto
Lachin, 27 anni, cieco da due,
centralinista del Casinò, sposato
con Izumi e presto papà di Alessandro,
e Penny, una femmina di Labrador.
Una donazione parte del progetto
Lions Due occhi per chi non
vede. Grazie a lei, ho potuto
correre tra le calli di Venezia
e sentire il vento tra i capelli
come non mi accadeva da anni
- ha raccontato - e arrivare
in orario al lavoro, cosa che
non sarebbe successa altrimenti,
vista la nebbia che bloccava
i vaporetti quella mattina.
Daniela Pierobon
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Domenica,
4 Marzo 2007
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DA
DOMANI AL CANDIANI
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Quattro
film per discutere dei problemi
e dei sogni dell'adolescenzaIn
gruppo, da soli, in viaggio,
felici, disperati... sempre
adolescenti sono, e oggi sempre
più la loro età appare difficile.
È per discuterne che un gruppo
di adulti ha organizzato un'iniziativa
che so svolgerà al ceno culturale
Candiani a partire da domani:
"Adolescenze difficili
- incontri di riflessione e
confronto per operatori sociali"
è il titolo; film e discussioni
sarà il contenuto. Martedì 6
marzo, martedì 27, mercoledì
18 aprile e martedì 8 maggio
sono le date degli appuntamenti,
mentre gli orari sono sempre
dalle 9 alle 14. La cosa è nata
da un'idea del Lions
Club Mestre Castelvecchio
e del Centro Giustizia minorile
di Venezia, che hanno trovato
la collaborazione delle Opere
riunite Buon pastore, del Centro
Candiani, e degli assessorati
alle Politiche sociali della
Provincia e del Comune di Venezia.
Il primo film in proiezione,
domani, è "Nemmeno il destino"
per la regia di Daniele Gaglianone
(tratto dal libro di Gianfranco
Bettin) che aprirà la strada
ad un dibattito sul tema "Adolescenze
e periferie"; il 27 marzo
toccherà a "Le cri du coeur.
Il grido del cuore" (regia
di Idrissa Ouedraogo), seguirà
il dibattito su "Adolescenze
migranti"; il 18 aprile
sarà la volta di "Thirteen.
Tredici anni" di Catherine
Hardwicke che precederà il dibattito
su "Adolescenze al femminile";
l'8 maggio, infine, verrà proiettato
"All the invisible children",
7 episodi per la regia di Mehdi
Charef, Emir Kusturica, Spike
Lee, Katia Lund, Jordan &
Ridley Scott, Stefano Veneruso
e John Woo: sarà l'introduzione
al dibattito su "Adolescenze
rubate" (bambini soldato,
piccoli schiavi, giovani vittime
del mercato sessuale internazionale).
Esperti, rappresentanti politici
e istituzionali saranno i protagonisti
delle discussioni cui sono invitati
i cittadini.
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Domenica,
4 Marzo 2007
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Il
secondo premio del Concorso
fotografico nazionale "Il
Territorio Euganeo. Storia,
arte, ambiente, cultura"
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Lions
Club Abano Terme Euganee -
È di Pietro Fiorentino di Abano
Terme, vincitore del secondo
premio per la sezione in bianco
e nero al concorso fotografico
nazionale "Il Territorio
Euganeo. Storia, arte, ambiente,
cultura", questa foto intitolata
"Benedizione delle crosette"
(un'altra versione è stata pubblicata
ieri). L'iniziativa è stata
promossa dal Lions Club Abano
Terme Euganee in collaborazione
con Il Gazzettino.
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Sabato, 3 Marzo 2007 |
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"Il
torchio, conversazione grafica"
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Inaugurano
oggi: alle 17, nella sede del
Museo internazionale del vetro
d'arte e delle terme nel rustico
di Villa Draghi a Montegrotto,
personale di Guido Sgaravatti
dal titolo "Il torchio,
conversazione grafica",
introduce il critico Sandro
Marini (fino al 12 aprile);
alle 18, al Miroir de la Musique
in via XX Settembre 65/67, mostra
d'arte del pittoreAndrea Bettin,
che presenta le opere già proposte
a Manhattan (fino al 14 aprile).
Proseguono: nel negozio DaFrom,
in via del Santo 9,"Autoritratti",
i bambini della scuola d'infanzia
Fornasari si raccontano con
disegni e dipinti (fino a fine
marzo); nella galleria comunale
d'arte Montirone, di Abano Terme,"Omaggio
a Imerio Trevisan. Luci e colori
della memoria", promossa
dal Lions
Club Abano Terme Euganee
(fino all'8 marzo; ore 10-12
e 15-18, chiuso il lunedì);
alla Vecchiato New Art Galleries,
in via Alberto da Padova,"Il
décollage di un grande maestro.
Villeglé", uno dei maggiori
rappresentanti del movimento
degli Affichistes, a cura di
Dominique Stella (fino al 31
maggio; lunedì 15.30-19.30;
da martedì a venerdì 9-13 e
15.30-19.30; sabato 9.30-13
e 15.30-19.30; ingresso libero);
al Cafè au Livre in via Zabarella,Rassegna
pittorica di primavera, espongono
Giovanna Bonvicini, Emanuela
Colbertaldo, Marisa Donà e Annalisa
Pancera (fino al 15 marzo);
alla Mondadori Spa, in galleria
dei Borromeo 4 (terzo piano),
"Le foreste del colore"
diGianfranco Bernardi, imprenditore
e dirigente sportivo alla sua
prima personale di pittura (fino
al 7 marzo; dalle 15 alle 19.30;
ingresso libero; l'eventuale
ricavato sarà devoluto al Centro
leucemie infantili di Padova);
al Caffè Pedrocchi mostra di
pittura "Alfabeto dei colori"
del padovanoMichele Nicolè (fino
al 25 marzo); alla Godenda Photo
Gallery, in via Squarcione,
mostra fotografica "Realtà
e illusione" diDimitri
Polato (fino al 24 marzo; ore
12-14 e 18.30-21.30, chiuso
domenica e lunedì, ingresso
libero); nell'atrio del palazzo
municipale di Selvazzano Dentro,
in via Roma, mostra fotografica
"Island - Terra di fuoco
e di ghiacci" diMario Vidor;
nelle sale del Centro Piovese
d'Arte e Cultura, in via Garibaldi
40 a Piove di Sacco, personale
di scultura e grafica dell'artista
padovanoFrancesco Lucianetti,
autore, tra l'altro, del trofeo
regionale "Città veneta
della Cultura" (proporogata
all'11 marzo, ore 16-19 nei
giorni feriali e 10-12.30 e
16-19 nei festivi; ingresso
libero); sempre di Lucianetti
è in corso anche una mostra
di grafica al Tiro Vino Osteria,
in via Roma 30 a Limena (fino
al 4 maggio; ore 12-15.30 e
19-24, chiuso martedì e sabato
mattina); alla Galleria "Città
di Padova" in via San Francesco
(vicolo Santa Margherita), collettiva
diLina Baldo Pallado,Alessandra
Paris,Laura Pelizzi Mancini,Luigi
Perini,Gian Paola Rubin,Gianna
Scapin,Sandra SobberieLucia
Zausa(fino all'8 marzo, aperto
tutti i giorni dalle 16 alle
19.30, escluso domenica 4 marzo);
nello Spazio Tindaci, in in
via Dante, personale del poliedrico
e giovane artista padovanoKenny
Random, il "re" dei
graffiti cittadini (fino al
18 marzo).
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Sabato, 3 Marzo 2007 |
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Concorso
fotografico nazionale "Il
Territorio Euganeo. Storia,
arte, ambiente, cultura"
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Lions
Abano Terme Euganee -
Si intitola "Benedizione
delle crosette" la foto
di Pietro Fiorentino di Abano
Terme, vincitrice del secondo
premio per la sezione in bianco
e nero al concorso fotografico
nazionale "Il Territorio
Euganeo. Storia, arte, ambiente,
cultura", promosso dal
Lions Club Abano Terme Euganee
in collaborazione con Il Gazzettino.
Le foto premiate e segnalate
dalla giuria saranno esposte
dal 21 aprile al 6 maggio al
Montirone di Abano.
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Martedì, 27 Febbraio
2007
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