Sabato, 30 Giugno 2007
OGGI LA PRESENTAZIONE
Nasce il Lions "Vigonza 7 campanili"
Oggi alle 18, nell'auditorium del Comune di Vigonza, il gruppo dei soci fondatori, 23 tra uomini e donne, del nuovo Lions Club di Vigonza celebreranno la serata della Charter del nuovo Lions Club Vigonza 7 Campanili. Nel corso della cerimonia, il governatore distrettuale Roberto Adami presenterà ai soci del nuovo club la Charter ufficiale. I soci del Lions Club Camposampiero, che hanno sponsorizzato il Lions Club Vigonza 7 Campanili, saranno anch'essi presenti. La cittadinanza è inviata a partecipare.

Le riunioni del Lions Club Vigonza 7 Campanili si svolgeranno ogni due settimane al Ristorante ai Prati a Vigonza. Il Lions Club Vigonza 7 Campanili è un gruppo composto da uomini e donne, che collaboreranno ad una vasta gamma di attività di servizio volontario a favore della comunità. Tutti coloro che s'identificano con queste persone e desiderano maggiori informazioni o entrare a far parte del Lions Club Vigonza 7 Campanili potranno contattare la Maria Luisa Bano Roncato al seguente indirizzo e-mail: info@roncatociak.com.

 

Sabato, 30 Giugno 2007
STASERA

Alle 21, ai Giardini dell'Arena,serata di danza e jazz con la Scuola Giselle e la Royal Big Band di Benny Lamonica. La serata è organizzata dai Lions Padova Ruzzante e Carraresi. Il ricavato sarà devoluto per la costruzione di aule di studio in Cuenca (Ecuador).

 
L'Apt e il Lions Club formeranno un tavolo congiunto
Definire forme di collaborazione finalizzata alla promozione turistico-culturale e sociale, quindi realizzare iniziative comuni, tenendo conto delle linee guida del Piano strategico del turismo padovano. Questi gli obiettivi del tavolo tecnico congiunto nato ieri dalla sottoscrizione del protocollo d'intesa tra l'Azienda Turismo Padova Terme Euganee e "The international association of Lions clubs" - Lions Club Internasional, Distretto 108 Ta3 che, grazie alla sua diffusione capillare sul territorio, si impegna a sostenere e pubblicizzare il sistema turistico padovano, valorizzandone bellezze e peculiarità.

 

Venerdì, 29 Giugno 2007

LE ALTRE NOTIZIE

Concerto di beneficenza a Ca' Orologio

Serata di gala oggi nella splendida cornice di Ca' Orologio a Baone, dove il Lions Club di Arquà, la Provincia e il Parco Colli hanno organizzato un concerto di beneficenza: dalle 21 concerto lirico con il tenore Maurizio Saltarin, la soprano Stefania Bellamio, il baritono Barry Anderson, la mezzosoprano Larissa Demidova ed il basso Maurizio Franceschetti. In caso di maltempo il concerto si terrà nella vicina chiesa parrocchiale. (f.g.)

 

Martedì, 26 Giugno 2007
LIONS HOST Eloisa Galluppi, avvocato di 36 anni, è la nuova presidente
Bimbi cardiopatici: 15 mila euro
Il Lions club Mestre Host ha consegnato, in occasione della chiusura dell'anno sociale 2006 -2007, un assegno di 15 mila euro al presidente della associazione "bambini cardiopatici nel mondo" l'organizzazione che da 14 anni opera in tutto il mondo per curare i piccoli affetti da malformazioni cardiache. "Sono 800 mila i bambini che ogni anno nascono nel mondo con una cardiopatia congenita - spiega il presidente uscente Romano Ponsillo - In 600 mila muoiono prima di poter essere operati. E' una situazione drammatica". In 14 anni di attività, l'associazione ha erogato 207 borse di studio, realizzato 140 missioni operatorie con più di 300 diagnosi di cardiopatie congenite e 952 interventi cardiochirurgici. Nel corso della serata di chiusura dell'anno sociale, presso la sede del Casinò di Ca' Vedramin Calergi, si è tenuto il passaggio delle consegne tra il presidente uscente e la nuova presidente chiamata a guidare il club per l'anno sociale 2007-2008. E' Eloisa Galluppi, è avvocato, vive a Mestre ed ha 36 anni.

 

Martedì, 26 Giugno 2007
LIONS CLUB
Alleanza Regione-Anci per il bilancio sociale
(m.g.b.) Con lo scopo di interagire con le istituzioni più vicine al territorio, il presidente del Lions club Contarina Delta Po, il portovirese Luca Ferro, affiancato dal suo staff di collaboratori, aveva programmato un incontro con gli amministratori locali per parlare di bilancio sociale dei Comuni.

L'incontro c'è stato, al King di Ariano Polesine, con una cornice di autorità lionistiche e con relatori qualificati, con ottimo concorso di soci e ospiti. A eccezione di Doriano Mancin (Porto Viro), Giovanni Chillemi (Ariano Polesine) e Bartolomeo Amidei (Loreo), però, sono mancati gli altri sindaci dei dieci Comuni del Delta, ai quali era destinata la serata finalizzata a un dibattito ispirato alla promozione dei "principi di buon governo e di buona cittadinanza", essendo gli interlocutori più diretti con la popolazione.

Dopo la prima relazione affidata a Cesare Pillon, vicepresidente dell'Anci Veneto, è intervenuta l'assessore regionale al Bilancio, Isi Coppola, che ha esordito affermando che è indispensabile porre il capitale umano al centro di tutte le azioni della Regione come di ogni Comune. Ha quindi continuato illustrando la necessaria gradualità nell'affrontare la redazione del bilancio sociale della Regione che,anno dopo anno, ha affrontato i vari settori e ha realizzato un sito internet per favorire un dialogo proficuo con i cittadini, in particolare i giovani, e ha predisposto la diffusione di questionari conoscitivi per conoscere priorità, quindi chiarezza degli obiettivi e impiego delle risorse.

L'assessore ha quindi lanciato un'ipotesi di lavoro che ha raccolto il consenso dell'Anci: Regione e Associazione dei Comuni, con l'apporto di alcune Consulenze non gravanti sui scarsi bilanci locali, garantiranno la sperimentazione di un bilancio sociale per i Comuni del Delta, con l'obiettivo di avviare una sperimentazione più ampia che coinvolga tutto il territorio regionale.

 

Martedì, 26 Giugno 2007
Trionfo della natura al Golf Club ...
Trionfo della natura al Golf Club Padova di Valsanzibio e della generosità. Diego Micochero, presidente del Lions Club Antenore, ha donato alla Clinica oculistica dell'università di Padova una sofisticata apparecchiatura diagnostica per le malattie oculari, denominata Orion, presente nei principali centri oftalmici del mondo. Entusiasta il professor Edoardo Midena, ordinario di Oculistica, che ha espresso tutta la sua gratitudine e spiegato che "Orion, che è frutto della collaborazione tra Giappone e Italia (una ditta di Padova), permette la diagnosi delle malattie della retina, principale causa di cecità, perciò è uno strumento che offre alle persone la possibilità di "non spegnere la luce", come esorta una onlus istituita nella clinica oculistica dell'Azienda ospedaliera". Il presidente del Padova Antenore, che si è arricchito di un nuovo socio, il dottor Enrico Cassin, alla presenza del governatore distrettuale Roberto Adami, in visita ufficiale in occasione della Charter del Club, e del vice governatore Maurizio Bertoldi, ha ricordato le attività svolte nell'anno sociale 2006-2007: conferenze su varie tematiche (torrefazione caffè, intercettazioni telefoniche, dislessia, adozioni di bimbi della Bielorussia, bambini di strada, ossigenoterapia a lungo termine), organizzazione della "cena al buio" con camerieri ciechi, donazione di orchidee a fronte di un contributo volontario a sostegno della campagna "Sight First 2" per la prevenzione della cecità nel terzo mondo, organizzazione del campionato distrettuale di sci a San Martino di Castrozza. E poi attività di intrattenimento per gli ospiti dell'Ira con visita guidata a Villa Giusti, pranzo in trattoria e concerto del coro del Cai di Padova. La riunione conviviale si è conclusa con il passaggio delle consegne da Diego Micochero ad Elena Bressan, una donna grintosa, con progetti ambiziosi.

M.P.C.

 

Domenica 24 Giugno 2007
CENA DANTESCA CON IL LIONS PADOVA HOST
(M.P.C.) Scrive un anonimo del XIV secolo: "Se tu voy fare herbetella cocta, coy menta e salvia e petrosemolo e mayorana e ogni bona herba che tu poy havere, pesta ogni cossa in un mortaro, e lardo e destempera con ova e così in padella con del grasso". Conoscono bene questa ricetta i cuochi del ristorante La Bulesca che, su richiesta del Lions Club Padova Host, hanno preparato un menu trecentesco, molto gradevole all'occhio e al palato, che accostava il piatto del povero a quello del ricco: torta di erbe, crema di lardo, gnocchi di formaggio fresco, minestra di ceci, limonia (pollo al limone e mandorle), funghi alle spezie, crema di ciliegie. Il tutto innaffiato da Trebbiano, Sangiovese e Ippocrasso (vino aromatico).

Il presidente del sodalizio Sergio Rossato ha spiegato che la cena "dantesca" era la prosecuzione della conferenza sulla cucina trecentesca toscana tenuta a fine maggio a Palazzo Moroni dai due soci del Padova Host Giancarlo Burri e Giuseppe Jori. Ai due momenti hanno partecipato l'Accademia italiana della cucina-Delegazione di Padova, rappresentata da Cesare Bisantis, e il Comitato patavino della Società Dante Alighieri, nella persona della vice presidente Raffaella Bettiol. Vivissimi applausi a Giovanni Chimetto e alla sua "squadra", per aver proposto ricette originali, frutto di studi e ricerche, e a Burri per averne di volta in volta illustrato gli ingredienti e la realizzazione. «In ogni piatto vi sono storia, tradizione, ricordi, affetti. Abbiamo celebrato il cibo nella maniera più esaltante, ma soprattutto partecipato - ha osservato l'accademico Nemo Cuoghi - ad un evento culturale di notevole importanza». Alla conclusione della serata Luigi Vasoin De Prosperi ha omaggiato tutti i presenti del suo ultimo libro "Conferenze e interventi (1982-2007)".

 

Domenica, 24 Giugno 2007
VITA DI CLUB
Giulio Maio passa a Lorenzo Angelo la guida del Lions Club del Lido
Da Giulio Maio a Lorenzo Angelo. Tradizionale cambio della guardia in seno al Lions club Lido, che, nato nel 1978, si sta già felicemente avviando verso i suoi trent'anni di vita. Un traguardo chiaramente significativo, che manda intanto provvisoriamente in archivio una lunga quanto ininterrotta attività, intessuta di tante generose e variegate iniziative.

L'elegante "charter night", impreziosita dal raffinato menu proposto dall'hotel Mabapa, si è tenuta - nella sede inedita offerta dal rinnovato aeroporto Nïcelli - alla presenza di tanti soci ed ospiti, capeggiati dal prossimo governatore-Lions Maurizio Bertoldi. Nell'occasione il presidente uscente, Giulio Maio, ha ripercorso con soddisfazione quelle che sono state le tappe salienti della sua intensa annata di lavoro. Dal canto suo, il neopresidente Lorenzo Angelo - nel ringraziare i soci per la fiducia accordatagli - ha voluto anticipare il tema principale del prossimo anno sociale, che verrà impostato sui problemi della nostra salute.

Nel corso della festosa serata è stato pure consegnato al dottir Francesco Piccione, dell'ospedale San Camillo, il premio Righini-Cappelletto-Lions Lido, destinato quest'anno ad un medico ricercatore nel campo neurologico-riabilitativo.

Questo il Consiglio direttivo del Lions club Lido per il 2007-2008: presidente Lorenzo Angelo; past president Giulio Maio; vicepresidenti Antonio Cescutti, Mario Martinuzzi, Luigi Draghi; segretario Alessandro Paglia; tesoriere Franco Piovesan; cerimoniere William Pinarello; censore Maurizio Rosa; consiglieri Antonio Vianello, Primo Zanetti, Emanuela Perini, Roberto Bianchi, Maurizio Pedrocco; revisori dei conti Antonio Marengo, Roberto Salamon, Maurizio Zuin.

Fabio Marangoni

 

Sabato, 23 Giugno 2007
IN BREVE

Mariangela Carone presidentessa Lions Club

I soci del Lions Club Mogliano si ritroveranno questa sera (alle 20) a villa Braida di Zerman. Il 40 anni di attività del Lions Club saranno suggellati dal cambio della guardia alla presidenza dell'associazione. Pertanto il testimone passa dalle mani di Antonio Benvin a quelle di Mariangela Carone giornalista di Rai Tre.

 

Giovedì, 21 Giugno 2007
Un libro-verità del Lions di Treviso
La storia di Samuele e della riscossa contro l'autismo
"Samuele ha tre anni e non parla. Quando prende la mia mano per indicare giochi emette solo dei suoni in modo cadenzato. Usa di oggetti per produrre rumori e non si ferma se non quando richiamo la sua attenzione". È l'inizio di un libro davvero speciale, le parole sono del professor Goran Dzingalasevic, esperto di autismo e Samuele è il protagonista di questa storia a lieto fine. Il percorso è tutto nella copertina: "Io sono coraggioso" il titolo scritto con la grafia di un bambino, poi la firma: Samuele; un viso stilizzato che sorride e la dicitura: io. È la storia di un lungo percorso verso il ritorno alla vita. «Samuele è il bambino di sempre, è cambiato però il suo modo di relazionarsi con le cose e le persone. Agli estranei si rivolge con un atteggiamento più adeguato, salutando con la giusta terminologia, anche la sua tendenza a dispensare abbracci e baci a chiunque è più controllata. A tavola la sua rigidità nel rifiutare certi cibi è, piano piano, diminuita, oggi assapora gusti nuovi». Questa la fine della storia.

Il percorso di Samuele, raccolto nel libro del Lions club di Treviso Sile che verrà presentato oggi, è la storia di un successo educativo, come lo descrive il professor Fabio Brotto, presidente dell'associazione nazionale genitori soggetti autistici di Treviso, «Il successo di un'educazione speciale, la più difficile, quella di un bambino autistico. È una storia ricca di insegnamenti, che conferma quanto le associazioni dei genitori vanno ripetendo da anni: l'intervento fondamentale su questi bambini è quello psicoeducativo, e deve essere il più possibile precoce».

Il recupero di Samuele si inserisce in un progetto per l'autismo e i disturbi generalizzati dello sviluppo messo in atto dai servizi sociali dell'Usl 9 di Treviso diretti dal dottor Giuseppe Dal Ben, con l'unità operativa complessa di neuropsichiatria infantile diretta dal dottor Lenio Rizzo, e la struttura semplice per l'attività per lo sviluppo della comunicazione e della relazione per l'autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo di cui è responsabile il dottor Mario Bisetto.

La storia del bambino, che nel libro viene monitorata di fase in fase, dimostra come il percorso educativo e l'impegno multidisciplinare di operatori diversi, aiutino ad uscire dal tunnel. L'importante è crederci. Ben lo testimoniano i genitori di Samuele: «Grazie di cuore a tutti coloro che hanno intrapreso questo viaggio con noi - scrivono nel libro - senza arrendersi di fronte alle prime difficoltà, ma con la forza e il coraggio di guardare avanti, di spingersi verso mete solo apparentemente molto lontane».

 

Giovedì, 21 Giugno 2007
IN BREVE

del Lions Club

Cambio della guardia al Lions club. Luigi Zambonin lascia a Sandro Scarpa, agronomo. L'impegno del club nell'anno sociale che si è appena concluso è stato caratterizzato dalla ricerca di un contatto sempre più frequente e continuo con la realtà cittadina. Quasi a sfatare l'opinione che l'attività del Lions club, che annovera tra le sue file 43 soci, sia qualcosa di esclusivo, riservato a pochi. Tra i service del club che hanno lasciato il segno, quello dedicato alla situazione urbanistica e al problema della viabilità che non a caso sono "nodi" sul tavolo della Giunta. Importanti ed interessanti anche le mostre e le iniziative sui temi della pace e dell'amicizia che hanno coinvolto la scuola primaria di Chioggia e di Cavarzere. Di grande interesse la mostra grafica di Maurizio Fantoni e Mongola De Gobbi con la pubblicazione di un catalogo e l'intervento effettuato con la collaborazione dell'Accademia di belle arti di Venezia per la decorazione degli interni del nuovo distretto sociosanitario

CHIOGGIA

 

Giovedì, 21 Giugno 2007
GALZIGNANO
Caccia al tesoro tra le bellezze dei Colli Euganei
Colli Euganei

(F.G.) Al via sabato, dalla concessionaria Porsche di Padova, la 3. edizione della caccia al tesoro dei Colli: il Lions Club Padova "Jappelli", in collaborazione con l'associazione "Strada del vino dei Colli Euganei", ha organizzato la kermesse. La partenza è prevista da Padova in zona Camin alle 9.30. La manifestazione durerà fino alle 15. Premiazione al centro alberghiero delle Terme di Galzignano alle 16. Si tratta di una gara di regolarità con giochi, quiz, test enograstronomici e altro. Il ricavato andrà all'istituto oncologico veneto. Info 0498753565, 0498912451 e info@stradadelelvinocollieuganei.it.

 

Martedì, 19 Giugno 2007
Venezia 2018, quali prospettive
VENEZIA - (M.T.S.) "Venezia 2018: quali prospettive?" è il titolo del convegno-dibattito organizzato dai Lions Club Venezia (Host, Angelo Partecipazio e Lido) alla Scuola Grande Confraternita di S. Teodoro. Un "service" per la salvaguardia e il futuro di Venezia, che ha analizzato ancora una volta i problemi e le possibili soluzioni.

Manca un'azione politica coerente, nuove idee, un progetto condiviso; l'elemento centrale della crisi è la diminuzione della popolazione. È pessimista Riccardo Calimani, scrittore, che ha toccato varie questioni dal Mose al turismo, da porto Marghera a Palazzo Labia al ponte di Calatrava. "Venezia è un organismo delicato che avrebbe bisogno di cure speciali e una classe politica al servizio della città. Ci vorrebbe una rivoluzione".

Altrettanto pessimista si è dimostrato Gherardo Ortalli (Cà Foscari) che da storico ha ricordato altri momenti di smobilitazione della città quando le opere d'arte venivano svendute "oggi a Venezia rimangono i muri e... si vendono. Si vendono le case del Comune per ripianare i bilanci. Alcune decisioni sono sbagliate: il ponte di Calatrava e il Mose; ignobile la questione della Dogana; i fanghi inquinati che diventano isole e parchi. Venezia nel 2018 sarà forse più lustra, più funzionale, meglio gestita, ma sarà contenitore, palcoscenico".

Anche William Pinarello, coordinatore dell'incontro, ha sottolineato l'incoerenza di dare la casa solo agli sfrattati senza pensare alla classe media che non può comprarsela, la compra invece il ricco come seconda casa abitandoci per poco tempo.

Discorsi che hanno suscitato un dibattito tra il pubblico ora in condivisione ora in contraddittorio, ora di provocazione. Manca una strategia - è stato detto - non si riconosce di Venezia la sua specificità, la sua cultura anfibia, i veneziani potrebbero creare un movimento civico per realizzare il sogno di salvare la propria città, una città speciale che dovrebbe essere governata da premi Nobel, da un organismo sovranazionale.

 

Domenica, 17 Giugno 2007
Il riconoscimento del Lions Club ad un rodigino impegnato nel mondo dello spettacolo
Il "due torri" a Ballo
"Un'esperienza da apprezzare e da gustare con tutta l'emozione che ti procura nel momento in cui la vivi." Visibilmente commosso ma solare e compiaciuto, con queste parole Sergio Ballo ha ricevuto il premio Due Torri d'Oro 2007, dalle mani del presidente del Lions Club di Rovigo, Lorenzo Busatto. Da cornice all'assegnazione di questo riconoscimento lionistico, la Sala degli Arazzi dell'Accademia dei Concordi ed un pubblico di amici e concittadini, autorità civili e lionistiche. Le congratulazioni rivolte al neo-premiato da parte del presidente dell'Accademia , Luigi Costato, del sindaco Fausto Merchiori, del presidente della Provincia, Federico Saccardin, hanno sottolineato come Ballo abbia saputo conquistare una posizione meritevole di elogi in un campo particolarmente difficile come quello dello spettacolo, dimostrando sensibilità e maestria, ma pure grinta ed intelligenza.

Le Due Torri d'Oro, istituito nel 1972, viene conferito con scadenza biennale, ad "insigni personalità polesane che si sono distinte nei diversi campi della sicenza, cultura, arte, economia. sport ed in ogni altro con risultati non comuni" da parte di una Commissione di soci Lions , quest'anno presieduta da Dario Nicoli. "Un service che è sempre più difficile assegnare, soprattutto se si deve scegliere tra chi ha continuato ad operare nella propria terra e chi ha avuto il coraggio, la forza di andarsene, lasciando le certezze della provincia, per affrontare i rischi di grandi città e cogliere le giuste opportunità". Un curriculum di tutto rispetto per un cinquantenne che sta iniziando a raccogliere i frutti del suo duro lavoro ed impegno, principalmente come costumista, pur avendo collaborato come aiuto-regista e scenografo, sia nel teatro che nel cinema, con star cinematografiche e teatrali, italiane e straniere, quali Zeffirelli, Scorsese, Battiato, Tornatore, Bigas Luna e molti altri. "Il momento magico, la svolta decisiva - ha sottolineato Chiara Vicentini Altieri - è stato l'incontro con Marco Bellocchio, che lo ha portato al riconoscimento del David di Donatello e del Ciak d'Oro nel 2000 e una candidatura per il Nastro d'Argento nel 2003".

Laura Degan

 

Domenica, 17 Giugno 2007
VITA DI CLUB
Passaggio di consegne al Lions Venezia Host: Luisa Trevisan è il nuovo presidente
Passaggio di consegne al Lions club Venezia Host. Nel corso dell'ultima conviviale all'hotel Monaco, il presidente uscente Andrea Ciani, ha ceduto il "martelletto" al suo successore Luisa Trevisan, la quale ha subito annunciato a grandi linee il programma da realizzare durante il suo mandato, incentrato sul ruolo attuale di Venezia in Italia e nel mondo.

Il consiglio direttivo per il 2007-2008 è così composto: primo vice presidente Giampaolo Bevilacqua; secondo vice presidente Roberto Penzo; terzo vice presidente Francesco Bergamasco; Segretario Paola Cella; Tesoriere Francesco Stentella; Cerimoniere Graziella Le Clair; Censore Mario Novarini; Consiglieri : Lorenza Bastianello, Paolo Camilla, Giovanni Dalla Costa, Lucio Mattara, Andrea Rossi, Giovanni Spaliviero.

Alla presenza di molti invitati, tra cui diverse autorità civili e militari, Daria Perocco docente della facoltà di Lettere dell'Università di Venezia e Michela Dal Borgo, dirigente dell'Archivio di Stato, hanno relazionato su un viaggio compiuto nel 1390 da Antonio Zeno in nord Europa, descritto un secolo e mezzo dopo da Nicolò Zeno, e di una serie di oltre duemila cartelle nelle quali sono raccolti i racconti di viaggio degli ambasciatori veneziani in medio ed estremo oriente dopo la caduta di Costantinopoli del 1204. Al termine della serata la presidente Trevisan ha ringraziato ospiti e soci, dando appuntamento al 25 settembre, data di inaugurazione del nuovo anno lionistico.

 

Sabato, 16 Giugno 2007
Torneo per non vedenti in memoria di Lippiello e Levorato
Si disputa oggi sabato a Marghera, nella palestra "Dario e Federica Stefani", in Via don Orione 1, la sesta edizione del Torneo Internazionale Memorial "Totò Lippiello" e "Gianluigi Levorato" di Torball (Palla Sonora per non vedenti). La manifestazione, sostenuta da diversi sponsor, vanta il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Venezia, Municipalità di Marghera. Vi è naturalmente anche il patrocinio del Coni, visto che da quest'anno il Torneo associa, accanto a quello del poliziotto Lippiello (caduto in servizio), anche il ricordo di Gianluigi Levorato, Presidente del Coni Regionale Veneto deceduto quando ancora era in carica nel dicembre scorso a soli 50 anni. "Tutto il Consiglio Asdive, su iniziativa del Vicepresidente Mauro Begato, del consigliere Aldo Rosso e del sottoscritto - ha ricordato il Presidente, Luigi Russo, Commissario di Polizia oggi in pensione - ha deliberato in modo unanime di intitolare il Memorial anche a Levorato visto l'occhio di riguardo che ha sempre avuto per lo sport dei disabili e la costante e preziosa presenza a tutte le nostre iniziative". Al via sette squadre: oltre ai padroni di casa dell'Associazione Sportiva Disabili Venezia (Asdive), scenderanno in campo anche A.S. Augusta No.Ve. (Sirasuca), Aspricus (Palermo), S.S. Teramo, G.S. Unione Ciechi Verona e due formazioni estere, la tedesca G.S. Frankfurt e l'austriaca V.S.K. Graz. Si gioca dalle 9 alle 16.30. Seguirà una dimostrazione di Mini Basket della Società Sportiva "Giants Basket" di Marghera. Saranno presenti anche il capitano della Umana Reyer, Massimo Guerrasio, ed altri rappresentanti della squadra. Interverrà anche una delegazione della nuova società sportiva disabili "Kosova Stell". Alle 17.30, quindi, il saluto delle autorità e la cerimonia di premiazione, cui presenzierà anche il figlio di Levorato, Ludovico. Durante il torneo saranno raccolti occhiali usati, da vista e da sole che tramite Lions Club di Marghera, dopo essere stati catalogati e riparati, saranno devoluti in aiuto alle popolazioni del Terzo Mondo.Umberto Sent

 

Venerdì, 15 Giugno 2007
IN BREVE

MOGLIANO

Visite mediche gratis con il Lions Club

Per iniziativa del Lions Club Mogliano prosegue il ciclo delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie. Domani, dalle 9 alle 12, preso il Centro ricreativo anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, sarà all'opera l'equipe medica per le visite preventive contro il melanoma. Le visite vengono fatte a titolo gratuito.

 

Venerdì, 15 Giugno 2007
ABANO TERME
Abano Terme. A conclusione dei service dedicati alla città di Abano Terme, nell'ambito delle manifestazioni per il quarantesimo anniversario dalla fondazione, il Lions club Abano Terme Euganee ha realizzato il restauro della statua di "Igea", dea della salute, opera dello scultore Paolo Boldrin.

L'opera è collocata dal 1942 nei giardini del Montirone ad Abano Terme e aveva bisogno di un maquillage, realizzazato con l'intervento promosso dal Lions . Nei giorni scorsi si è svolta la cerimonia dell'inaugurazione dell'opera restaurata, alla presenza del sindaco Andrea Bronzato di Abano e dell'assessore Paolo Gruppo e di molti soci del Lions club Abano Terme Euganee.

Il presidente del sodalizio, Giampaolo Ometto, nel consegnare la statua restaurata, ha ricordato anche gli altri service dedicati nell'anno sociale alla città di Abano dal Lions . Anzitutto il concerto d'organo nella chiesa del Sacro Cuore con Roberto Micconi, maestro organista titolare della basilica di San Marco di Venezia, concerto aperto gratuitamente alla cittadinanza e agli ospiti italiani e stranieri.

Poi la mostra di pittura a ricordo del socio fondatore Imerio Trevisan, cittadino di Abano, recentemente scomparso, mostra di una quarantina di opere, ritratti e paesaggi, esposte nelle sale del Montirone.

Infine nelle stesse sale fra aprile e maggio l' esposizione di 44 foto del concorso fotografico sul tema "Il Territorio Euganeo, storia, arte, ambiente e cultura". Foto particolarmente interessanti premiate e selezionate da una esperta giuria.

 

Mercoledì, 13 Giugno 2007

IN BREVE - LIONS: Si parla del futuro della città

Domani, giovedì alle 17, nell'aula magna della scuola grande confraternita di San Teodoro, a San Salvador, incontro organizzato dai tre Lions club veneziani. Al dibattito sul futuro della città, intitolato "Venezia 2018 quali prospettive" interverranno Riccardo Calimani, Gherardo Ortalli e Carlo Ripa di Meana.

Mercoledì, 13 Giugno 2007

SAN STINO DI LIVENZA - Iniziativa Lions per salvare la vista ai poveri del terzo mondo

San Stino di Livenza. Iniziativa benefica del Lions Club "Liquentia " che accomuna i Comuni di San Stino, Ceggia e Torre. Il presidente Adriano Parpinel, tempo fa, aveva spedito alle famiglie degli allievi delle scuole materne ed elementari dei tre Comuni una lettera per invitarli a raccogliere e consegnare i vecchi occhiali che in casa non servono più. "Tra gli scopi dei Lions - aveva scritto il presidente Parpinel - uno dei più importanti è donare la vista a chi non ce l'ha. Con lo slogan "A te non servono più ma possono aiutare qualcuno a riacquistarla" abbiamo chiesto di svuotare i cassetti e di portare gli occhiali usati negli appositi contenitori che si trovano nelle farmacie, nei negozi di ottica e nelle scuole. Nel mondo c'è un grandissimo bisogno di occhiali. Ma molte persone non possono permetterseneo". La raccolta è iniziata anche nei poliambulatori del capoluogo e della frazione di La Salute. "A settembre - aggiunge il segretario del Lions Gianni Biasotto - la lettera sarà inviata anche ai genitori degli studenti delle medie e delle superiori. A giorni, ritireremo i raccoglitori esposti nelle scuole elementari e medie. Gli occhiali raccolti verranno sistemati e saranno inviati, nei Paesi del Terzo Mondo attraverso l'organizzazione dei Lions ".

Mercoledì, 13 Giugno 2007

La vedova del commissario Raciti, ieri a Padova, ha ricevuto una polizza assicurativa per i figli donata dal Lions. «Razzismo contro le divise». Marisa Grasso: «Almeno questo contributo ci impedirà di sprofondare».

«Bisogna rieducare la società. Com'è possibile che ci sia del razzismo contro chi indossa la divisa? E com'è possibile che avvenga proprio da parte dei giovani?». Marisa Grasso la vedova dell'ispettore Filippo Raciti colpito a morte durante i disordini del derby Catania-Palermo del 2 febbraio, ieri era in Questura per ricevere un sostegno morale da parte delle istituzioni e un aiuto materiale dal parte del Lions Club Padova Gattamelata che ha come service quest'anno di aiutare le famiglie delle vittime dei caduti tra le forze dell'ordine. È in quest'ottica che il Lions ha donato ai due figli della vedova Raciti, Fabiana e Alessio, due polizze assicurative di tremila euro ciascuna che potranno essere riscosse quando compiranno diciotto anni mentre il presidente dell'associazione sportiva Selvazzano 2000 Giancarlo Baldon le ha consegnato varie testimonianze dei ragazzi della società. «Un atto degno che ci eviterà di sporofondare ancora più in fondo - ha detto Marisa Grasso - un aiuto vero di quelli che non si dimenticano». Ma la vedova dell'ispettore Raciti che ieri ha ricevuto la visita del Prefetto e del Questore ha voluto soffermarsi ancora una volta sull'episodio di Catania. «Io non ci sto a vedere che esiste una società fatta di giovani crudeli che hanno odio per le divise e che fanno dei gesti che rischiano di uccidere. È un lavoro che dev'essere fatto quello di rieducare la società. Io ero preparata ad un genere di rischio, ma non alla stupidità. C'è dunque un ostacolo che va rimosso, perché nessuno deve limitare il diritto alla libertà di vivere». Mario Boaretto presidente del Lions Club Gattamelata: «Avevamo deciso che quest'anno volevamo essere vicini alle istituzioni e per questo abbiamo pensato ad un aiuto concreto per una famiglia che ha sopportato un dolore immenso. Così come siamo convinti, con la vedova dell'ispettore Raciti, che ci dev'essere una educazione nuova». M.G.

Martedì, 12 Giugno 2007

Venerdì prossimo in Prato la Giornata dello spritz educativo

Una famiglia, quella del Lions Club Padova Jappelli, che si è allargata con l'ammissione di quattro nuovi soci: Paolo Smagliato, Alberto Paccagnella, Pino Martin, Giancarlo Coltri, proprio nel giorno in cui il Club ha festegggiato, alla Barchessa Barbarigo di Fiesso d'Artico, i dieci anni di fondazione alla presenza del governatore distrettuale Roberto Adami. Dopo aver ricordato lo spirito di amicizia che ha improntato l'operato del Club, sponsorizzato dal Lions San Pelagio, il presidente del sodalizio Armando Ighiani ha consegnato una pergamena ai soci fondatori Fulvio De Pretto, Francesco Candiani, Cosimo di Maggio, Cesare Massaccesi, Massimo Rossetto, Andrea Sabellico, Alessandro Spada, Alberto Stramare, Dante Susan, Paola Tonon, Varniero Varnier, Miguel Velasco, spiegando che la filosofia adottata dal Padova Jappelli è quella della collaborazione con gli altri Club perchè solo così si possono portare a compimento iniziative di un certo spessore. Ha ricordato i molteplici service realizzati dal sodalizio e  annuciato che venerdì 15 giugno in Prato della Valle si terrà la "Giornata dello spritz educativo" sponsorizzata da Campari. Il ricavato dalla vendita di 1.500 spritz poco alcolici, andrà a favore della Campagna mondiale di solidarietà SigthFirst II per la lotta alla cecità e dell'Istituto oncologico veneto. Il presidente ha ringraziato, per la spinta ricevuta ad un operare condiviso, il govenatore Adami che, in visita ufficiale, ha esposto le iniziative che hanno caratterizzato il suo anno di guida del Distretto 108 Ta3. Maria Pia Codato

Lunedì, 11 Giugno 2007

Corcrevà di Bellombra, un'azienda ...

Corcrevà di Bellombra, un'azienda agricola del secolo scorso, un insediamento di valore storico, è stato scelto dal Lions club di Rovigo per ricordare un'esperienza naturalista, un momento di ritorno a forme di vita estremamente semplici e di assoluto contatto con la natura, realizzatosi lì vicino, cinquant'anni orsono, la Repubblica di Bosgatia. Si trovava su di un'isola che il Po formava a Panarella di Papozze, subito dopo l'incile del Po di Venezia e il Po di Goro, e fu fondata da Luigi Salvini nel 1946, che portò avanti il suo sogno sino al 1955, quando fu colpito da una malattia. Una piccola comunità di uomini appartenenti a diverse classi sociali, preminentemente letterati, scienziati, docenti che si lasciarono coinvolgere in questo progetto obsoleto dall'entusiasmo di un uomo, capitato un po' per caso nel Polesine, e dapprima innamoratosi di una donna, Matelda Catozzo, che diventerà sua moglie, e poi di una terra che farà sua. Nel cinquantenario della morte di Salvini si è voluto celebrare la sua figura, ad Adria, con una mostra che diverrà itinerante in settembre, grazie al materiale fornito dai due figli, Maria Paola e Giuliano, presenti alla serata. Ospiti del Lions e relatori, Dimer Manzolli, ex sindaco di Papozze e ora consigliere comunale, nonché ex presidente dell'Ente Parco Delta del Po, e Giovanni Ferro, assessore del Comune di Adria, entrambi studiosi innamorati di questo strano fenomeno verificatosi sul grande fiume, a seguito e in reazione della Seconda guerra mondiale, ma anche di un uomo che è stato antesignano nell'anticipare una coesistenza pacifica tra gente di diverse origini, costumi e tradizioni. Salvini era un profondo conoscitore di varie lingue slave ed europee, traduttore di testi poetici e di fiabe per bambini, nelle quali seppe infondere sempre il suo amore per la natura e per gli uomini. Fondò e sostenne con convinzione e determinazione una società rousseauniana, dotata di dogana, passaporti e financo francobolli e denaro, con a disposizione degli ospiti quattro barche, due reti da pesca, un faro e un cielo stellato, condito da silenzi e gioiosa armonia nella ricerca di una vita semplice, lontano dal non ancora dimenticato fragore dei campi di battaglia. Laura Degan

Sabato, 9 Giugno 2007

Per promuovere il progetto "Doniamo ...

Per promuovere il progetto "Doniamo una scuola ai ragazzi di Cuenca", i Lions Clubs Distretto 108 TA3, Padova Carraresi e New Century Colli Euganei Dogi Contarini hanno promosso una mostra all'ex-macello dal titolo "6Arte, i Lions per l'arte contemporanea". La collettiva raggruppa sei giovani artisti provenienti dall'Emilia Romagna e dal Veneto: Paolo Buzzi, Paola Giacon, Fabiana Guerrini, Serena Maggiorini, Cri Piccoli e Mauro Verasani. Pittori e scultori, i giovani che espongono in mostra conducono un discorso comune, pur nella loro unicità: il fil rouge è la ricerca di un linguaggio comunicativo, all'interno della cultura d'oggi, nella precarietà e nella frammentarietà sociale. Per festeggiare il novantesimo anniversario della costituzione della loro associazione, i Lions vogliono così unire politiche giovanili e impegno sociale: la vendita del catalogo della mostra, infatti, andrà a supportare il service della scuola di Cuenca, una realtà avviata nel 2004 grazie al lavoro dei padri salesiani. L'edificio che si andrà a costruire permetterà a più di cinquecento tra ragazzi e ragazze dell'Ecuador che vivono in quella zona, di studiare e di imparare un mestiere. Scrive Alessandra Possamai Vita nel catalogo di presentazione delle opere: "Mauro Verasani e Paolo Buzzi si interessano, nei loro lavori, di ambienti aperti percepiti in senso estetico, vivendo lo spazio come ambito di vita. Ogni identità, negli oggetti e nell'uomo, dipende dall'appartenenza ad un luogo. Paola Giacon si muove dietro il progetto creativo che il corpo può diventare il soggetto elettivo dello scultore. Le inquietudini dei dittici o trittici di bambole sono i soggetti preferiti di Fabiana Guerrini mentre Serena Meggiorini lavora con acrilico o gesso e si orienta verso soluzioni concentrate sulla fisicità degli impasti cromatici. Infine, Cri Piccoli crea una sorta di grafia dell'anima in cui la pittura tende a conquistare lo spazio." La mostra è aperta fino all'8 luglio, l'ingresso è libero.(Nella foto, "Maternità" di Paola Giacon). Ines Thomas

 

Venerdì, 8 Giugno 2007
Un pool di associazioni rilancia il progetto
Una pista ciclabile fino alla Laguna
Percorso in riva al Brenta, 50mila depliant
Bassano

Una ciclopista che da Trento arrivi fino alla laguna di Venezia, ripercorrendo il corso del fiume Brenta. Un sogno che da decenni gli appassionati delle due ruote cercano di trasformare in realtà e che in parte si è già avverato con la realizzazione del tratto che congiunge il Trentino a Bassano. Il desiderio di tanti cicloamatori non solo bassanesi, però, è quello di veder proseguire il percorso anche a sud della città del Grappa. Un desiderio rivelatosi finora irrealizzabile per la mancanza dei fondi, ma già più volte nel recente passato portato all'attenzione delle amministrazioni comunali interessate.

A rilanciare la proposta di una pista ciclabile che colleghi il bassanese all'alta padovana è adesso il Rotary Club Bassano che con l'appoggio di Italia Nostra, Lions Club Da Ponte Bassano e Cittadella, Rotary Club Cittadella, i Panathlon club del territorio, l'Unione Sportiva Angarano e con l'appoggio di ben cinque amministrazioni comunali ha indicato una proposta di sentiero naturalistico ciclabile che nelle intenzioni dovrebbe collegare Bassano a Cittadella, passando per Cartigliano, Tezze e Fontaniva. "Pedalando lungo il Brenta tra cardi e decumani", è il nome scelto per un sintetico quanto esaustivo depliant, che indica le bellezze di un percorso già esistente sul quale ipotizzare la creazione di una nuova ciclopista. Come indicato da Carmine Abate di Italia Nostra "esiste già un tragitto naturale che con pochi accorgimenti e con la semplice messa in sicurezza di sentieri già esistenti, permetterebbe il passaggio sicuro delle biciclette".

Punto di partenza del percorso è stato individuato nella piazzetta di Campese. Scendendo lungo la strada Valvecchia si passa dinnanzi a villa Bianchi Michiel per raggiungere la sinistra Brenta attraverso lo storico ponte degli Alpini. Da qui ci si dirige verso viale De Gasperi e poi alla volta di San Lazzaro dove finalmente si sale sull'argine del Brenta. Dopo 4 chilometri si torna sull'asfalto alla volta di Cartigliano per proseguire tra strada e sterrato fino alle mura di Cittadella, In tutto, un tragitto di 19 chilometri (79\% dei quali sterrati) che se percorsi interamente, andata e ritorno, richiedono oltre 3 ore di pedalata ma permettono di visitare alcune delle bellezze più interessanti dell'area del Brenta: dal centro di Bassano, a Villa Cappello a Cartigliano, dal parco di Tezze al Teatro Sociale di Cittadella, sono per citarne alcune.

Per far conoscere questo tragitto, il Rotary Club con il supporto delle altre associazioni coinvolte, ha realizzato e stampato 50mila depliant che adesso verranno distribuiti ai 4500 ragazzi delle scuole dell'infanzia ed elementari dei cinque comuni interessati e collocati nei comuni e negli uffici pubblici del territorio, e tra settembre e primavera non è escluso che possa anche essere organizzata una divertente pedalata.

Barbara Todesco

 

Venerdì, 8 Giugno 2007

IN BREVE - CHIOGGIA: Raccolta di occhiali usati per l'Africa

Una raccolta importante, quella degli occhiali usati che verranno inviati in Africa: da essere utilizzati da chi non potrebbe mai, pur avendone bisogno, acquistarne un paio. Nel giro di poche settimane ne sono stati raccolti più di 2000 paia. L'iniziativa è del Lions club di Chioggia Sottomarina che ha coinvolto parrocchie, farmacie, palestre ed anche qualche negozio. "La città -afferma il presidente del club, Luigi Zambonin- com'è del resto nella sua tradizione, ha risposto con immediatezza e generosità".

Mercoledì, 6 Giugno 2007

Venezia. Nel 2008 a Caorle il congresso Nazionale Lions

Caorle ospiterà nel 2008 il 56° Congresso nazionale Lions Club. Nel congratularmi con tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di tale ambito traguardo, che tanto beneficio porterà alla città e alla divulgazione dei principi lionistici, non posso esimermi dal dovuto commosso riconoscimento ad Antonio Gambato che con intuizione, generosità, passione e slancio, ha fondato, coinvolgendo pochi amici, il Lions Club di Caorle nell'ormai lontano 1994 e vi ha profuso energia ed impegno fino all'ultimo istante della sua vita. avv. Maria Grazia Bianchin

Mercoledì, 6 Giugno 2007

«Siamo parte integrante del sistema Italia»: l'Arma ha festeggiato il 193esimo compleanno

Ieri sera alle Padovanelle è stato festeggiato il 193. annuale di fondazione dell'Arma dei carabinieri, cerimonia che a Padova si è svolta a livello interregionale. Il generale di corpo d'armata Libero Lo Sardo ha sottolineato il ruolo centrale rivestito dai comandi territoriali: «Il maresciallo, la sua stazione, il suo paese, la sua gente. È questo quello che conta per noi carabinieri, sentirci parte integrante del sistema Italia, amati e rispettati, per quello che siamo e siamo stati in quasi due secoli di vita». In mattinata il generale Lo Sardo ha incontrato i presidenti dei sei Lions padovani che hanno raccolto fondi a favore delle vedove e degli orfani dei carabinieri.

Mercoledì, 6 Giugno 2007

«Il maresciallo, la sua stazione, la sua gente». Il generale Lo Sardo ha sottolineato l’opera svolta dai comandi territoriali: «Gestiscono il 77 per cento dei reati»

Una festa sobria ma ricca di valori. Così i carabinieri, ieri sera alle Padovanelle, hanno voluto celebrare il 103. annuale di fondazione dell'Arma. A fare gli onori di casa il comandante interregionale, il generale di corpo d'armata Libero Lo Sardo che ha sottolineato il ruolo centrale rivestito dai comandi territoriali: «Il maresciallo, la sua stazione, il suo paese, la sua gente. È questo quello che conta per noi carabinieri, sentirci parte integrante del sistema Italia, amati e rispettati, per quello che siamo e siamo stati in quasi due secoli di vita». E a testimonianza di questo legame, in mattinata il generale Lo Sardo aveva incontrato i presidenti dei sei Lions padovani che hanno raccolto fondi a favore degli orfani e delle vedove dei militari. Piero Dal Bello, presidente del Lions Certosa, ha consegnato all'ufficiale un assegno e quattro biglietti internazionali offerti da Alpieagles. Una iniziativa che il mese scorso ha avuto il suo punto più alto con il concerto della Fanfara dei Carabinieri al teatro Verdi. «Questo service non è solo un segno tangibile dell'affetto dei Lions e della nostra città ad una tra le istituzioni più antiche ed amate del nostro paese - ha dichiarato il presidente del sodalizio Piero Dal Bello - ma anche un riconoscimento, mai a sufficienza ribadito, verso persone che operano per la tutela della collettività». A margine della festa, il generale Lo Sardo ha sottolineato: «L'insicurezza è dovuta anche alla solitudine. Che a Padova le chiamate al 112 siano raddoppiate non mi sorprende. La gente ci chiama per i motivi più diversi e l'importante è che ci sia sempre qualcuno pronto a rispondere, come è accaduto in passato, come accade oggi e come accadrà domani. Non dimentichiamoci che le nostre stazioni gestiscono il 77 per cento dei delitti denunciati». E.L.C.

Domenica, 3 Giugno 2007

La soprintendente: «Riordinare S. Marco». L’architetto Codello: «Troppa pressione turistica. Urgente una linea di vaporetti per i veneziani»

«L'accesso in Piazza San Marco va disciplinato. Siamo sulla buona strada, ma il cammino da fare è ancora tanto». La soprintendente Renata Codello torna a reclamare più attenzione per la fragilità di Venezia e dell'area marciana nel corso di una cena del Lions cittadino all'hotel Monaco. Già in passato la soprintendente aveva chiesto che si intervenisse per mettere ordine soprattutto sulle rive che guardano il Bacino, affollate da banchetti di ogni tipo. Ora, dice l'architetto, c'è bisogno di uno sforzo, di un cambio di mentalità.«Taluni dicevano che la situazione generale della città era ormai cronicizzata da oltre un trentennio - afferma la soprintendente Codello - e che cambiare le cose sarebbe stata un'utopia. Invece, grazie alla sinergia con Comune, Provincia e Regione, stiamo lavorando bene. Certo, ci vuole tempo, perché il processo richiede gradualità e un cambio di modo di pensare». A potenziare le competenze della Soprintendenza è una legge del 2004 che, oltre al vincolo sui monumenti, le assegna anche quello su piazze e vie cittadine. Dunque, l'intera città è sotto vincolo.«C'è un grande squilibrio - continua l'architetto Codello - tra i 60mila abitanti del centro storico e i 18 milioni di turisti annui, i cittadini veneziani non possono sopportare un tale carico. La vita della città risulta alterata».Ma la Soprintendente si spinge più in là. «Sarebbe ora che si attivasse una linea di vaporetto dedicata solo ai residenti». Insomma, quello che serve attualmente, secondo la soprintendente, sono degli studi seri sulla regolamentazione dei flussi turistici («la tecnologia ora può essere di grande aiuto») e una concertazione tra le istituzioni e le forze produttive della città («quelle che ricevono molto dal turismo e poco danno in cambio»). Altrimenti la Soprintendenza andrà comunque per la sua strada. Renata Codello si confessa ottimista circa il futuro della città. «Si è sempre ripresa - conclude - anche nei momenti più difficili, può farcela anche stavolta». Una prima risposta alle richieste della soprintendente giungerà dall'accordo tra Comune, Actv, Vela e Pmv per introdurre il biglietto elettronico e per installare i nuovi approdi, strade obbligate per arrivare alla creazione di una linea di battelli dedicata solo ai veneziani e ai pendolari. Tuttavia nei giorni scorsi, Antonio Stiffanelli, presidente di Pmv (la società di Actv proprietaria dei pontili) aveva sottolineato come, proprio dalla Soprintendenza arrivino i vincoli maggiori per ampliare gli approdi e creare percorsi per differenziare i residenti dai turisti, soprattutto nell'area marciana, uno dei 5 terminal cittadini più affollati (con Piazzale Roma, stazione, Lido e Rialto).

Venerdì, 1 Giugno 2007

CHIOGGIA: Lions Club, sopralluogo al Mose

Chioggia. Due recenti iniziative del Lions club di Chioggia. La prima all'interno delle attività riguardanti la conoscenza del territorio e dei problemi che questo rappresenta; la seconda, un vero e proprio service, che il club presieduto da Luigi Zambonin, ha condotto in collaborazione con l'Accademia di belle arti, cattedra di decorazione, di Venezia. Un folto gruppo di Lions ha visitato i cantieri alle tre bocche di porto del Lido di Venezia, di Malamocco e di Chioggia, dove insistono i cantieri per la realizzazione delle dighe mobili, il cosiddetto Mose. Opera, anche sul piano progettuale, contestata da Verdi ed ambientalisti. Quanto al service, il Lions ha inteso contribuire all'iniziativa del Comune di Chioggia che ha realizzato per l'Asl 14, la sede del distretto sociosanitario. Le decorazioni dei locali, la loro "qualificazione estetica" come recita il comunicato del Lions club, è stato affidata dallo stesso club, presidente dall'Accademia il socio Francesco Galera, al professor Mainenti titolare della cattedra di decorazione. Alcuni suoi allievi hanno eseguito il lavoro che il Lions ha offerto all'Asl 14 e alla città.  

Venerdì, 1 Giugno 2007

BATTUTA LA CONCORRENZA DI RAVENNA - A Caorle il congresso nazionale Lions Club del 2008

Caorle. Caorle si aggiudica la gara per ospitare il 56. Congresso Nazionale Lions Club. Domenica scorsa nell'ambito dei lavori del 55. Congresso Lions di Fiuggi, Caorle ha sconfitto la concorrenza di Ravenna, Cervia e Milano Marittima (161 voti contro 49). La candidatura di Caorle è stata sostenuta con forza da tutto il distretto Lions 108TA3 che comprende tutta l'area compresa tra Rovigo e Treviso e tra Padova e Venezia, dal governatore del distretto Roberto Adami, oltre che dall'amministrazione comunale e da PromoCaorle. Il Congresso Nazionale rappresenta il momento di aggregazione annuale più importante dei Lions nel corso del quale, oltre a riaffermare la loro identità, vengono esaminati i risultati sulle attività intraprese ed i progetti per il futuro al fine di migliorare il loro servizio nei confronti di coloro che si trovano in stato di bisogno. In Italia sono 50 anni che i Lions si adoperano per il sociale, per la cultura e per la salvaguardia dell'ambiente. I distretti italiani affiliati al Lions Club International sono 1265, per un totale di 49.673 soci effettivi. Il convegno 2008 si terrà tra il 16 ed il 18 maggio: sono attesi a Caorle almeno 3000 persone tra delegati ed accompagnatori. "Voglio ringraziare a nome di tutto il Lions Club Caorle - ha detto il presidente dei Lions di Caorle Remigio Verlato, che ha presentato al congresso di Fiuggi le peculiarità della città lagunare insieme al segretario Walter Calcinotto - l'amministrazione comunale e PromoCaorle per il sostegno e la collaborazione avuta in questa fase di presentazione e aggiudicazione della sede del congresso". Anche il sindaco Marco Sarto si è dichiarato entusiasta per la vittoria di Caorle: "Sarà un importante veicolo promozionale per la città e per questo ringrazio i Lions di Caorle ed il Governatore Adami". Sulla stessa linea il presidente di PromoCaorle Raffaele Furlanis: "Siamo fieri di poter ospitare a Caorle personalità illustri, professionisti, ma soprattutto uomini e donne di grande umanità che si dedicano al prossimo e alla comunità. Questo prestigioso risultato darà a Caorle lustro. Ma sono soprattutto sicuro che l'impegno richiesto alla città verrà senz'altro ripagato in termini di benefici per il territorio, visibilità, turismo e volano per l'imprenditoria". Riccardo Coppo

Mercoledì, 30 Maggio 2007

LIDO. I soci del Lions club alla scoperta delle strutture del Tiro a segno di Riviera S.Nicolò

Ad inaugurarlo, nel 1867, era stato nientemeno che Giuseppe Garibaldi. Ben centoquarant'anni fa. Da allora il Tiro a segno nazionale del Lido è felicemente approdato, tra alterne fortune, fino ai giorni nostri. L'Associazione possiede infatti, a tutt'oggi, circa settecento soci. Per metà civili, appassionati di armi; e per l'altra metà professionisti (e cioè poliziotti, carabinieri, vigili urbani, guardie giurate), ovviamente impegnati in un personale addestramento. Tutti provenienti dal centro storico o dalle isole, visto che in terraferma (Mirano, Padova, Treviso) esistono altre strutture analoghe e, logicamente, meglio raggiungibili. L'imponente edificio - che si affaccia sulla Riviera di San Nicolò ed è adiacente al cimitero ebraico, di cui un tempo faceva parte - gode di una panoramica invidiabile sul Bacino San Marco, quale si può ammirare attraverso le quattro eleganti arcate che si aprono sul portale d'ingresso. E' funzionante per quattro giorni alla settimana (il martedì, giovedì, sabato e domenica) e vi si organizzano pure, nei mesi di giugno e di settembre, delle gare nazionali di tiro (pistola e carabina) ad elevato livello. Nonostante ciò, in verità, non sono numerosi coloro che ne conoscono, e ne possono quindi apprezzare, l'esistenza. Nemmeno nell'isola stessa. Tant'è che il Lions club del Lido, oggi presieduto da Giulio Maio, ha ritenuto opportuno organizzare per i propri soci una interessante visita sul posto. Dove l'attuale presidente del Tiro a segno, Vladimiro Mason, supportato dal vicepresidente Paolo Esposito, ha amabilmente avviato i convenuti all' affascinante scoperta - integrata dai successivi interventi tenuti nel corso della festosa serata tenuta alla vicina Villa Mabapa - dei mille "segreti" del tiro a segno. Una specialità che purtroppo, come è stato ricordato, non gode di alcun contributo esterno e che si deve sostenere in forza delle sole quote sociali. Fabio Marangoni

Mercoledì, 30 Maggio 2007

Presentazione alla serata dei Lions. Il Museo a Mestre punta al Novecento. Non sarà la mostra nel nostro passato

(r.i.) Non sarà un luogo dove appendere quadri, che tra l'altro non ci sono. E in ogni caso sarebbero scarti se confrontati a quelli che si trovano al di là del ponte. Basti pensare a quelli contenuti alle gallerie dell'Accademia. Quindi partendo dal presupposto che non si può esporre quello che non c'è si punta tutto al contemporaneo. Recuperare l'oggi e lavorarci sopra, creare un qualcosa che assomigli più ad un laboratorio che ad un luogo espositivo. Da qui dovrebbe partire il museo di Mestre. Quattro i temi da seguire: le fabbriche, la città, le relazioni e la laguna. E per cercare di far capire qualcosa di più su cosa sarà il Museo a Mestre Giuliano Segre parla di museo del Novecento. Quel Novecento che ha trasformato Mestre e che ben poco ha lasciato a Venezia. Ma fin qui sono cose già sentite. Quindi per rendere l'idea Segre, che ieri sera per la prima volta ha presentato pubblicamente l'idea del museo all'hotel Bologna ospite dei Lions , parla del museo della scienza. Chi l'ha visto può capirci qualcosa di più. «Abbiamo un vantaggio - spiega - Il Novecento è il secolo delle immagini. Quindi non dobbiamo pensare ai quadri o ad un'infinità di oggettini esposti, bensì a foto, film, internet». Il tutto sarà nell'ex convento di via Poerio, quello che fino a poco tempo fa era il distretto militare, unito all'area della ex caserma dei carabinieri che si affaccia su via Pascoli. Queste sono le strutture acquistate dalla Fondazione di Venezia e che dovrebbero essere trasformate in museo. Come dimensioni non sono un granché e anche la struttura, pure essendo il convento del 1600, è di modesta architettura. Ma la posizione è strategica: in pieno centro a due passi da Piazza Ferretto. Ma chi pensa di mettere qui tutti quegli oggetti o cosette che testimonino il passato della città, deve mettersi il cuore in pace. Il museo non sarà questo. Difficile immaginarlo, ma sarà qualcosa che parla della contemporaneità. Perché Mestre è nata nel presente. «La città è nata nel Novecento e si è sviluppata in venti-quarant'anni - spiega Segre - e questo è presente. Non si può mettere in mostra un passato che non c'è». Ecco che ripercorre tra gli elementi da evidenziare Porto Marghera, tangenziale, aeroporto. La cosa certa è che sarà un investimento da trenta milioni di euro e che ci sarà una perdita di un milione di euro l'anno. «La Fondazione già dà un milione di euro alla Fenice e può quindi pensare di investire un altro milione di euro in cultura anche in terraferma - dice Segre - non ci sarà comunque da guadagnare». Per ora c'è solo l'acquisizione degli spazi, prima dell'estate la Fondazione Venezia avrà anche le chiavi e poi inizia l'iter urbanistico. Tra le priorità l'abbattimento della ex caserma dei carabinieri e poi la formazione di un gruppo di lavoro che trasformi il presente di Mestre in museo.

Mercoledì, 30 Maggio 2007

IL TACCUINO

Alle 20, all'hotel Plaza in corso Milano, interclub con il Lions Club Elena Cornaro Piscopia. Fabio Presca parlerà sul tema "Conosciamo l'handicap?".

Martedì, 29 Maggio 2007

I LIONS IN CUCINA

(O.M.) I soci dei Lions Club padovani Ruzzante e Carraresi in collaborazione con quelli Certosa e San Pelagio hanno dato vita alla terza edizione di "I Lions in cucina". Smessi i sobri abiti che l'associazione prescrive nel corso delle riunioni, i partecipanti hanno indossato grembiuli e cappelli da chef, dando vita ad una singolare sfida ai fornelli. Teatro del confronto la cucina del ristorante "Il Canzoniere" di Arquà. L'iniziativa ha avuto uno scopo umanitario. «Abbiamo raccolto l'invito dei padri Salesiani della provincia di Cuenca, in Equador, per la costruzione di otto aule - afferma la presidente del Lions Club Ruzzante, Gabriella Degan Salvò - destinato ai ragazzi di quella città, affinché abbiano un luogo dove poter studiare e soprattutto imparare il mestiere». La missione sorge in una vallata sperduta tra le Ande ed è diretta da padre Virgilio Barbessi. «Il progetto è economicamente molto impegnativo - continua la Degan - ma il Lions Club Ruzzante lo seguirà sino alla sua completa realizzazione. Oltre alle opere murarie, è previsto l'allestimento delle aule compresa quella di informatica. Un sogno che speriamo si realizzi in tempi rapidi». La giuria formata dagli accademici della Cucina Italiana ha assegnato la palma del vincitore al Lions club Ruzzante. Le pietanze sono state abbinate ai vini prodotti dall'azienda Giuseppe Zorzettig di Spessa (Udine).

Lunedì, 28 Maggio 2007

Lions attivo nella solidarietà internazionale. Aiuto ai comboniani del Mozambico. Impianti per sfruttare le noci di cocco

Un paese lontano, il Mozambico, è stato protagonista di una conviviale del Lions Club Rovigo. Diapositive, immagini di un mondo per noi inverosimile, difficili da accettare, hanno illustrato i posti dove i Lions hanno portato uno dei loro service più sentiti: una ex-colonia portoghese dell'Africa meridionale che si affaccia sul mare di fronte all'isola del Madagascar, teatro di una sanguinosa guerra civile finita nel 1995, ora in fase di ricostruzione e di riconciliazione. Quattro le regioni interessate nel progetto Esmabama, derivante dai nomi di quattro missioni comboniane situate nel sud della provincia di Sofala, quasi completamente distrutte durante la guerra e ora determinate a riorganizzare scuole, convitti e Centri di salute, con l'obiettivo di assicurare a quelle popolazioni una relativa autonomia economica, grazie a un adeguato sviluppo del settore agricolo e zootecnico. Un service per un territorio vasto quanto il Triveneto, con una popolazione di 400mila abitanti che tuttora vivono in capanne di paglia, semidistrutte da un'inondazione nel 2000, dove dal 1991 opera il missionario comboniano padre Ottorino Poletto, di Rubano (Padova). Proprio su sua richiesta, il Lions rodigino si è impegnato ad attivare impianti per la trasformazione e lo sfruttamento della noce di cocco, pianta che in quelle regioni cresce spontaneamente. Una zona priva di vie di comunicazione (si utilizzano gli alvei di fiumi), ma che gode di una buona temperatura e di discrete precipitazioni. Obiettivo primario è l'utilizzazione dell'acqua non solo per l'irrigazione, ma anche per l'igiene e la pulizia personale, che può essere migliorata con l'installazione di pozzi, derivazioni e tubazioni adeguate, così come uno sfruttamento dell'energia solare ed eolica. Moltissime le cose da fare e l'associazione rodigina ha già da più di due anni provveduto alla costruzione di un pozzo oltre che contribuito alle spese sanitarie.Un'agricoltura primitiva con possibilità di miglioramento grazie non solo allo sfruttamento della pianta del cocco, ma anche all'avviamento della coltura del mais e all'allevamento del resistente bue locale, di conigli, oche e così via. Realtà e modi di vita lontani anni luce da quelli occidentali, ma nei quali vivono milioni e milioni di persone. Aiutarli è un imperativo non solo per la loro sopravvivenza, ma anche per la nostra, non solo donando, ma soprattutto insegnando a gestire le risorse disponibili per raggiungere un'indipendenza economica. L'Africa è e deve rimanere degli africani, dev'essere gestita e amministrata dagli africani. Laura Degan

Domenica, 27 Maggio 2007

LA FAMIGLIA SECONDO DON ATTILIO MAZZOLA

(M.P.C.) La famiglia? Un tema sul quale «si parla e si sparla». Con questa battuta don Attilio Mazzola, vicario episcopale per la pastorale cittadina, su invito di Giampaolo Ometto, presidente del Lions Club Abano Terme Euganee, ha proposto all'Hotel Bertha di Montegrotto una serie di riflessioni come uomo che è «per la Chiesa, nella Chiesa e con la Chiesa». Prima di tutto ha rivolto l'attenzione alle famiglie cristiane, fondate sul sacramento del matrimonio, che è condivisione di un'esperienza progettuale vissuta nella logica del dono («ti voglio bene perchè ti faccio dono della mia persona appetibile») e poi alle altre situazioni di coppia: matrimoni civili, religiosi non cristiani, convivenze: «questi fratelli sono, anche loro, figli di Dio e la società non deve giudicarli o condannarli, ma aiutati a recuperare i valori di fondo». Mazzola ha insistito sull'esigenza di una politica familiare che «deve riconoscere la specificità derivante dall'unicità della famiglia fondata sul matrimonio, famiglia che è il nucleo sorgivo ed educativo della società alla quale offre la generazione, l'educazione dei figli, la cura delle persone, soprattutto di quelle più deboli e bisognose». L'attenzione alla famiglia non può essere disgiunta dall'attenzione ai valori sociali: giustizia, solidarietà, tutela della vita, casa, lavoro, economia, educazione, salute, pace. Mazzola ha ricordato le parole di Giovanni Paolo II, rivolte nel 1993 ai vescovi italiani: «Il rinnovamento del Paese passa attraverso l'attenzione concreta alla famiglia» e ha continuato: «Solo nel contesto di una vera e autentica politica familiare può avere spazio la considerazione ai problemi personali e sociali connessi alle unioni di fatto, fenomeno reale, concreto. L'aspetto del dibattito sembra essere quello di una regolamentazione giuridica, che aiuti le persone che lo vivono, non le coppie in quanto tali». Mazzola ha lamentato il clima di confusione e deformazione che sta caratterizzando il dibattito, la sua strumentalizzazione politica, la spinta culturale ad un individualismo radicale, la relativizzazione della differenza dei sessi, infine la critica mossa alla Chiesa per la sua ingerenza. «Ma alla Chiesa non interessa l'uomo? Non ha diritto di alzare la voce in sua difesa, richiamando ai valori etici fondamentali?».

Domenica, 27 Maggio 2007

IMMIGRATI & SICUREZZA

«Occorre equilibrare le previsioni afflittive e non solo quelle premiali, una migliore legislazione a livello nazionale perchè la politica non agevola il lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine, una forte azione di educazione alla legalità dei giovani ed un ridimensionamento del sensazionalismo degli organi di informazione». Queste le parole del prefetto Paolo Padoin intervenuto giovedì a Cittadella nella serata con tema "Più integrazione uguale più sicurezza", organizzata dal Lions Club Distretto 108 Ta-3 Italy. Con il rappresentante del Governo c'erano il questore Alessandro Marangoni, il comandante provinciale dei carbinieri Salvatore Musso, il comandante provinciale della guardia di finanza Gaetano Rabuazzo e poi il vicepresidente di Unindustria Padova Massimo Pavin e il presidente del service distrettuale Lions Giorgio Desideri. «Nel nostro territorio operano dirigenti di eccezionale livello ed operatori qualificati - ha detto Padoin - svolgono brillanti operazioni come quella antiterrorismo ma c'è una vasta sensazione di insicurezza tra le nostre popolazioni. In provincia sono state 9699 nel 2006 le domande di ingresso delle quali 1793 non accolte. Gli stranieri regolari sono 48129 più un 15\% di clandestini. Dopo l'indulto in Veneto le rapine in banca sono aumentate del 6,1\% con +150\% a Treviso. A Padova e provincia dal 2004 al 2006 sono aumentati i delitti, diminuiti i furti e le rapine, aumentate le truffe e i reati di consumo degli stupefacenti. Occorre migliorare le tecnologie, coordinare ancora meglio le risorse umane evitando la proliferazione di comitati che difendono interessi particolari di "bottega" o "pianerottolo" spacciandoli per superiori, della collettività». «Più la gente si integra più c'è sicurezza - ha detto Marangoni - ma non deve essere pensata solo con gli stranieri. E' un problema nostro, degli adulti. L'idulto con 24 mila beneficiari, non ha aiutato essendo stato esteso anche alle sanzioni amministrative». «Risorse limitate, apparato normativo carente e sensazionalismo della stampa non aiutano - dice Musso - speriamo arrivino gli effetti delle attività di integrazione in atto». Michelangelo Cecchetto

Domenica, 27 Maggio 2007

IL CONCORSO DEL LIONS CLUB: Un premio degli studenti-artisti

Venezia. (d.p.) Una teca in vetro con tessere musive a lamina in oro zecchino riportante i loghi delle quattro Repubbliche marinare, evocatrice di atmosfere ed elementi di Venezia, che nella sua laguna ospita oggi la storica competizione con Pisa, Genova e Amalfi. È il trofeo (donato ieri al sindaco Cacciari durante la cerimonia di premiazione cui era presente anche il presidente del Comitato del Palio, Piero Rosa Salva) ideato da Emanuele Zaggia, della 5. A dell'Istituto statale d'arte, vincitore del concorso artistico "Le Repubbliche marinare: un valore tra passato e futuro, fra occidente e oriente", promosso dal Lions Club Venezia Host. «L'idea del concorso è nata nel 2005 in occasione del cinquantenario della regata delle Repubbliche marinare e noi Lions veneziani siamo per la prima volta inseriti nel programma comunale per portare il nostro contributo - hanno spiegato il presidente Andrea Ciani e il delegato di zona Antonio Gatto - L'iniziativa culturale, frutto dell'antico gemellaggio fra club delle quattro città, si ripeterà d'ora in poi ogni anno nella città in cui si svolgerà il Palio». La premiazione degli studenti/artisti (seconda e terza classificata sono Chiara Zennaro e Silvia De Franceschi) è stata l'occasione per i Lions per ribadire l'importanza di coinvolgere le scuole all'interno della manifestazione storica del Palio e per annunciare un nuovo service del club a favore dei veneziani. «Organizzeremo a breve un dibattito pubblico tra amministrazione comunale e azienda sanitaria per la sollecita e promessa realizzazione della nuova darsena coperta dell'ospedale civile - ha dichiarato il vicepresidente Mario Novarini - E noi poi doneremo una barella o un'attrezzatura utile ai servizi». Grande l'orgoglio per i suo studenti da parte del preside dell'Istituto statale d'arte, Giorgio Chiavalin.

Sabato, 26 Maggio 2007

S. GIORGIO DELLE PERTICHE. IL 2 GIUGNO CONTRO IL LIONS-ROTARY TEAM DELL’ALTA: La nazionale attori tv in campo per Maria Josè

San Giorgio delle Pertiche. (N.M.) È stata presentata dal Gabibbo la "Partita per la vita" tra la Nazionale calcio tv e il Lions & Rotary Team dell'Alta Padovana. L'originale match calcistico di beneficenza si disputerà sabato 2 giugno alle 15 nell'impianto comunale di via Zuanon a San Giorgio delle Pertiche. Gli incassi della kermesse saranno devoluti per Maria Josè, una bimba peruviana di 18 mesi nata senza intestino, e per il centro "Paolo VI" di San Giorgio delle Pertiche che si occupa di disabili. "Maria Josè, grazie all'intervento del Lions e del Rotary Club - ha spiegato Luisa Cardinale, coordinatrice della Nazionale Calcio Tv - è stata sottoposta all'ospedale di Padova a una serie di delicatissimi interventi di ricostruzione dell'intestino; attualmente è tornata a casa insieme alla mamma in attesa di un ulteriore intervento chirurgico che sarà finanziato grazie ai proventi dell'incontro calcistico". "Una parte del ricavato andrà invece al Centro Paolo VI - ha precisato l'assessore allo sport di San Giorgio delle Pertiche, Piergiorgio Prevedello - che accoglie, dall'ottobre 2006, più di 110 persone disabili e dove operano le cooperative Il Graticolato e la Ginestra. Servirà a finanziare il completamento dello stabile e l'acquisto di macchinari per l'inserimento lavorativo degli ospiti della struttura". Il pupazzo di Striscia la notizia ha fatto la gioia degli oltre trecento bambini delle scuole del territorio presenti al Cinema Teatro Giardino alla presentazione dell'evento: sono stati loro gli ideatori del logo e del nome della partita. Il Gabibbo sarà nell'Alta Padovana anche il 2 giugno per il fischio d'inizio del match. Tra i volti noti dello spettacolo attesi a San Giorgio delle Pertiche, Diego Abatantuono, Ascanio, Paolo Bonolis, Teo Mammuccari, Fabio e Mingo, i Fichi d'India, Claudio Lippi. Ma la rosa della squadra che scenderà in campo sarà definita solo nei prossimi giorni. Alla presentazione dell'evento, organizzato dalla Nazionale Calcio Tv, dal Comune e dai Club locali del Lions e del Rotary, hanno partecipato anche il direttore generale della Nazionale Calcio TV Vittorio Fagioli, il capitano del Lions & Rotary Team Ferruccio Ruzzante, il Sindaco Catia Zorzi e i responsabili del Graticolato con un folto gruppo di ragazzi disabili.

Sabato, 26 Maggio 2007

IN BREVE - MOGLIANO: Controllo dell'udito con il Lions Club

Per iniziativa del Lions Club Mogliano continua il ciclo delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie. Stamane, dalle 9 alle 12, al centro anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, i cittadini possono sottoporsi a titolo gratuito ai controlli dell'udito.

Sabato, 26 Maggio 2007

DOMANI UNA GIORNATA DEDICATA AL REMO. Palio e Vogalonga, domenica senza onde

Una giornata interamente dedicata alla voga, quella di domani. Vogalonga e Palio delle Repubbliche Marinare costituiscono il piatto forte della domenica veneziana. E se la prima rappresenta la festa per chi va a remi in maniera non competitiva, la seconda non è solo una manifestazione legata alla tradizione e alla storia, ma soprattutto una sfida sportiva tra campioni di canottaggio di Venezia, Amalfi, Pisa e Genova. Gli equipaggi hanno già iniziato ieri a provare il nuovo campo di regata, nel Canale della Giudecca, nel tratto tra San Basilio-Molino Stucky (dove sarà posta la partenza) e San Marco, con l'arrivo collocato come tradizione al termine di 2 chiometri di gara. Oggi arriveranno gli atleti delle quattro città impegnati con le squadre nazionali (Pisa è la più rappresentata, con 5 azzurri). E oggi è anche il giorno decisivo per stabilire regole, modalità e corsie della sfida. Alle 10 si riunirà infatti il Consiglio di regata che deciderà il sorteggio delle corsie e soprattutto stabilirà se procedere o meno alla pesatura dei galeoni. Operazione, questa, che non avviene da 4 anni e cioè dall'ultima edizione del Palio svoltasi a Venezia. Se venisse decisa la pesatura, potrebbero esserci sorprese e polemiche, visto che in questi anni i galeoni potrebbero aver subito modifiche "tecniche" importanti. Un anticipo di polemica c'è già stato nei giorni scorsi, dopo che Amalfi aveva ottenuto la deroga a schierare nell'equipaggio un atleta in più del consentito di provenienza regionale, vista la difficoltà nel reperire almeno metà dell'equipaggio in ambito comunale o provinciale. Pisa, però, ha fatto notare come a Venezia Amalfi si sia comunque presentata con mezzo equipaggio proveniente dal Salernitano, a dimostrazione del fatto che comunque i campani non avevano bisogno di questa deroga. Insomma, la consueta "bagarre" che riscalda l'ambiente prima della gara. Sul piano tecnico, questa volta la conoscenza del campo di gara avrà un peso relativo, in quanto per la prima volta il Palio si disputerà nel Canale della Giudecca e quindi si tratta di una novità anche per i veneziani. Domani sarà l'occasione per vedere questo tratto di laguna finalmente calmo, anche se per poco tempo. Il Canale infatti verrà chiuso al traffico acqueo dalle 16.30 nel tratto tra San Basilio e Punta della Dogana e dalle 17 tra la Dogana a San Marco. Per la Vogalonga, che si svolgerà dalle 9 di mattina, invece, il Canal Grande e il Bacino saranno chiusi fino alle 14.30. Il Palio partirà alle 18.15 e sarà trasmesso in diretta su Rai Due. I galeoni avranno questi colori: Amalfi azzurro, Genova bianco, Pisa rosso, Venezia verde. Prima, alle 17, ci sarà il corteo storico. I figuranti delle quattro repubbliche marinare percorreranno la Riva degli Schiavoni, la Piazza San Marco, la Piazzetta e il Molo, dove sono poste le tribune. A margine del Palio, oggi alle 11 a Ca' Farsetti ci sarà la consegna del premio al vincitore del concorso artistico promosso dal Lions Club Venezia Host "Le Repubbliche Marinare: un valore fra passato e futuro, fra occidente e oriente" realizzato dagli allievi del IV e V anno dell'Istituto Statale d'Arte di Venezia. Dalle 16 alle 20 al campo sportivo comunale "Quattro Fontane" al Lido, si svolgerà la 1^ edizione del quadrangolare di rugby "Old" delle Antiche Repubbliche Marinare. E alle 18 sul Molo di San Marco cerimonia di presentazione degli equipaggi che si contenderanno la 52^ edizione del Palio.

Venerdì, 25 Maggio 2007

TAVOLA ROTONDA: Il futuro del Castello dei Carraresi

L'International Association of Lions Clubs Distretto 108 Ta3 con i Lions Clubs Padova Carraresi, Padova Host, Padova Gattamelata, Padova Jappelli, Padova Certosa, Padova Ruzzante ha organizzato per domani alle 9.30, al Teatro La Specola, una tavola rotonda su "Il Castello Carrarese di Padova, tra storia e prospettive". Su invito dei Lions , da sempre impegnati a promuovere, diffondere, proporre in ambito culturale situazioni, progetti a favore della comunità, saranno presenti autorità politiche, studiosi, rappresentanti delle istituzioni che si confronteranno sulle tematiche circa la conservazione, la valorizzazione e la destinazione futura del Castello Carrarese, bene e patrimonio patavino. Dopo gli interventi una tavola rotanda moderata a Mirella Cisotto nalon e le conclusioni dell'on. Andrea Colasio.

Venerdì, 25 Maggio 2007

LE ALTRE NOTIZIE - ABANO TERME: Oggi la riconsegna della statua di Igea

A conclusione del "service" dedicato alla Città di Abano Terme, nell'ambito delle manifestazioni per il quarantesimo anniversario dalla fondazione, il Lions Club Abano Terme Euganee ha dato corso al restauro della statua di "Igea", dea della salute, opera dello scultore Paolo Boldrin, collocata nel 1942 nei giardini del Montirone ad Abano Terme. Oggi, alle 19.30, nei giardini del Montirone ad Abano Terme, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell'opera restaurata, alla presenza delle autorità cittadine e dell'architetto Guglielmo Monti, Soprintendente ai beni architettonici e al paesaggio del Veneto orientale.

Giovedì, 24 Maggio 2007

CLUB: Tra ingiuria e diffamazione, serata al Lions

Mestre. Diffamazione e ingiuria: due facce della stessa medaglia, quella di un reato sempre più diffuso a giudicare dalle cause che intasano gli uffici giudiziari. A questo fenomeno di costume è dedicata la serata del Lions Club Venezia-Marghera, oggi giovedì alle 20, all'Hollyday Inn. Il presidente Giovanni Barnaba (che a giugno cede il "timone" del club a Luigi Dalla Rosa) presenterà come relatori Maurizio Cerruti, caporedattore del Gazzettino, e Fabio Capraro, avvocato di Treviso, autori del libro "La diffamazione a mezzo stampa, storia, leggi e personaggi" (Europrint). Con oltre 600 personaggi citati, il libro è una divertente carrellata su un fenomeno che riguarda sia la gente comune, sia "l'Italia che conta" di cui si parla e si spettegola come Berlusconi, Fassino, Pippo Baudo, Dario Fo, Sgarbi, Ventura, ma addirittura anche papi, cardinali, presidenti. Un capitolo riguarda i casi veneti e un altro quelli più bizzarri e curiosi.

Mercoledì, 23 Maggio 2007

LE ALTRE NOTIZIE - CITTADELLA: Convegno sulla sicurezza al Due Mori

"Più integrazione uguale più sicurezza". Questo il titolo dell'incontro-dibattito organizzato domani, alle 20,30, nell'hotel-ristorante Due Mori dai Lions del Distretto 108 Ta-3 che proprio al tema della sicurezza ha dedicato il service distrettuale. Saranno presenti le più alte cariche istituzionali della provincia permettendo così un'ampia e precisa analisi dell'argomento. L'incontro è su invito. (m.c.)

Mercoledì, 23 Maggio 2007

SPINEA: Dal vecchio cedro abbattuto ricavata una statua della Madonna

Spinea. (D.T.) L'antico albero rivive in un'immagine sacra grazie al Lions Club di Spinea: Una statua della Madonna alta quasi due metri, ricavata dal legno del centenario cedro abbattuto un anno fa. La statua andrà alla casa di riposo delle suore Figlie di San Giuseppe del Caburlotto di Venezia. La cerimonia di consegna avverrà sabato 26 maggio alle 9.30 presso la stessa casa delle suore in via Roma. Il Lions Club Spinea, fondato nel 1987, ha deciso di celebrare in questo modo i suoi primi 20 anni di storia. L'opera è stata realizzata dall'artista locale Giancarlo Carraro. L'albero, un "Cedrus Deodara Leod", abbattuto per malattia nel luglio dell'anno scorso, si trovava proprio davanti all'ingresso del parco della villa delle suore. Con i suoi 220 anni era considerato uno dei più vecchi esemplari in Italia e in Europa. Per richiamare l'attenzione all'iniziativa sono stati anche stampati dei sacchetti per il pane, raffiguranti la statua dentro un albero stilizzato, che saranno usati dai panifici di Spinea. Dal bozzetto in creta della statua sono stati fusi alcuni bronzi d'arte, destinati a pochissimi fortunati che ne faranno richiesta. In prossimità del luogo in cui il cedro ha vissuto per oltre due secoli, sarà anche posizionata una sezione trasversale del fusto: un grande disco dallo spessore di circa 40 centimetri e dalla circonferenza di oltre 6 metri che sarà sistemato in un apposito supporto per consentire la lettura degli anelli di vita.Sempre il Lions Club Spinea donerà alla biblioteca comunale un altro cippo dello stesso cedro, per una futura realizzazione di un concorso di scultura con soggetto pensato per l'infanzia.

Martedì, 22 Maggio 2007

IL TACCUINO

LIONS CERTOSA. Il Lions Club Padova Certosa ricorda che la raccolta per la realizzazione del service a favore degli orfani e delle vedove dei Carabinieri caduti nell'adempimento del loro dovere continua fino al 4 giugno. Il versamento va effettuato sul c/c 100000002843 Abi 06225 Cab 12105 Cin Q - Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, intestato a Lions Club Padova Certosa - Service "Carabinieri".

Lunedì, 21 Maggio 2007

CAMPIONATO BENEFICO: Dai Lions un aiuto alle famiglie affidatarie

Al Golf Club Cà della Nave il Lions Club Spinea ha organizzato per conto dell'Unione Italiana Lions Golfisti (U:I:L:G:) il Campionato Veneto Golf. E' stata una bellissima giornata di golf e solidarietà in quanto i Lions giocano a golf per raccogliere fondi da destinare ad Enti, e a persone che dalla vita non hanno avuto quello che per tutti è considerato normale. Gli organizzatori, Roberto Buzzo e Sergio Masiero hanno fatto trascorrere ai giocatori Lions provenienti da tutto il territorio nazionale una giornata densa di amicizia ed al termine hanno destinato il ricavato al Service Nazionale dei Lions Golfisti all'Associazione Cometa di Como, comunità famigliare per bambini in affido. Si tratta di quattro famiglie che vivono in una stessa casa e che crescono nell'amore insieme ai loro 14 figli naturali, altri 24 bambini affidati loro dai tribunali dei minori.

Domenica, 20 Maggio 2007

Oltre diecimila occhiali da vista, ...

Oltre diecimila occhiali da vista, nuovi e usati. Sono quelli che Cuamm - Medici con l'Africa ha donato al Lions Club Abano Terme Euganee che poi li manderà al proprio centro di Chivasso perchè siano sistemati e aggiustati e quindi consegnati nei paesi in via di sviluppo. Nel mondo gli ipovedenti sono più di 160 milioni. La cerimonia di consegna degli occhiali è avvenuta nelle sede del Cuamm, in via san Francesco, alla presenza del presidente del Lions Club Abano Terme Euganee, Giampaolo Ometto, del dottor Andrea Borgato, direttore amministrativo di Cuamm - Medici con l'Africa, del presidente del Rotary Club Abano Terme Montegrotto Terme, Mario Angi, e del governatore del distretto Lion Club, Roberto Adamei. «Questo incontro - ha ricordato Ometto - segna l'importante inizio di una collaborazione tra Rotary e Lions , due organizzazioni entrambe ispirate al conseguimento di finalità sociali facendo leva sui fondamentali valori dell'umana solidarietà. La volontà che ci ha spinto è stata quella di unire le nostre forze per raggiungere un "service" destinato a combattere la cecità nel mondo». «Il numero di ipovedenti nel mondo per mancanza di occhiali - ha spiegato il dottor Mario Angi - raggiunge supera ormai quota 160 milioni, contro i 154 milioni di persone affette da vere e proprie malattie visive. Ci siamo quindi attivati - ha concluso il presidente del Rotary Club Abano Terme Montegrotto Terme - per riciclare il nostro surplus di occhiali in maniera mirata, consentendo soprattutto ai tanti bambini e anziani che vivono nei paesi sottosviluppati di avere finalmente la possibilità di risolvere il problema della vista permettendo loro di condurre un'esistenza normale». Matteo Bernardini

Domenica, 20 Maggio 2007

STASERA DANZA

Serata di musica, spettacolo e danceability stasera alle 21, al Palazzetto Gozzano in via Gozzano (zona Guizza), con l'Associazione Ottavo Giorno Onlus, a conclusione dei laboratori annuali. La serata, a ingresso libero, è promossa in collaborazione con la Fondazione Cariparo, il Comune e la Provincia di Padova e il Lions Club Padova Morgagni. Lo spettacolo, diviso in due parti, è una dimostrazione di lavoro a cui partecipano tutte le persone che hanno seguito i due laboratori, quello di danceability e quello coreografico, organizzati da Ottavo Giorno per il 2006-07. Il corso di danceability, condotto da Marina Giacometti, Jury Roverato e Antonella Tomasutti, è stato seguito da trenta persone. Il laboratorio coreografico, condotto da Giulia Puchetti, ha riunito un gruppo di dieci danzatori con già un minimo di esperienza di danza o di danceability. Entrambi i momenti di spettacolo saranno accompagnati dalle musiche dal vivo dellaPiccola Bottega Baltazar.

Sabato, 19 Maggio 2007

IN BREVE: SCORZÈ

L'attività motoria nella terza età. Il Centro Fitness Trigonos, con i Lions Spinea, organizza sabato, dalle 9.30, a Ca'della Nave, una conferenza su "L'attività motoria nella terza età".

Venerdì, 18 Maggio 2007

Inaugurato il centro di coordinamento

E' un matrimonio che si doveva proprio fare: non una costrizione, ma una scelta consapevole per fare il bene di entrambe le manifestazioni. Il presidente del Comitato del Palio di Venezia, Piero Rosa Salva, ha presentato così, ieri mattina, nell'ex sede della Comit di piazza San Marco, che ospita la struttura di coordinamento dei due eventi, la trentatreesima edizione della Vogalonga e la cinquantaduesima Regata delle antiche Repubbliche marinare che, per la prima volta, si terranno nella stessa giornata, la prima al mattino e la seconda al pomeriggio di domenica 27 maggio.Presenti, tra gli altri, l'assessore provinciale al Turismo, Danilo Lunardelli, il responsabile dell'organizzazione della Vogalonga, Lalo Rosa Salva, il provveditore del comitato del Palio, Ferruccio Kleut.L'abbinamento delle due manifestazioni ha continuato Piero Rosa Salva sta suscitando un grande interesse nei media', sia in Italia che all'estero, come conferma il numero record di richieste di accredito pervenuteci dai giornalisti. Inoltre l'accavallarsi dei due eventi non porterà che lievi disagi ai cittadini, dando anzi la possibilità a chi la mattina parteciperà alla Vogalonga di poter poi seguire, il pomeriggio, il Palio. Per la sfida con Amalfi, Genova, Pisa stiamo lavorando alacremente dal punto di vista non solo organizzativo, ma anche sportivo. Il nostro equipaggio sta testando il nuovo campo di regata (con partenza dal canale della Giudecca e arrivo al Bacino di San Marco) e l'allenatore Primo Baran tra qualche giorno comunicherà i nomi degli atleti prescelti e delle riserve. Non ci sono invece sostanziali novità ha spiegato Lalo" Rosa Salva per quanto riguarda la Vogalonga. Il percorso è quello collaudato, lungo la laguna nord, perchè nel contempo più sicuro, in caso di avverse condizioni atmosferiche, e più suggestivo. Non bisogna dimenticare infatti che gran parte dei partecipanti arriva dall'estero e solo grazie a questo evento può ammirare angoli di Venezia tanto belli quanto poco conosciuti. Anche quest'anno contiamo di arrivare a 1500 imbarcazioni iscritte, per un totale di circa 5.000 atleti in acqua. Di contorno alle due manifestazioni si svilupperanno altri eventi: da sabato e sino a domenica 27 maggio, al museo navale, sarà aperta la mostra Polena proibita; sabato 26 maggio, alle 11, a Ca' Farsetti ci sarà la consegna dei premi del concorso promosso dal Lions Club Host di Venezia sulle Republbiche marinare, mentre nel pomeriggio, dalle ore 16, al campo della Quattro Fontane del Lido si svolgerà un torneo di rugby old con le squadre di Amalfi, Genova, Pisa, Venezia.

Giovedì, 17 Maggio 2007

MEDICI CON L’AFRICA E LIONS: Diecimila occhiali per il Terzo Mondo

Sabato alle 11 nella sede di Medici con l'Africa Cuamm, in via S.an Francesco 126, si terrà la cerimonia promossa dal dottor Mario Angi, presidente del Rotary Club di Abano Terme Montegrotto Terme, per la consegna di diecimila occhiali da vista usati e nuovi da parte di Medici con l'Africa al Lions Club Abano Terme Euganee. In occasione del 40. dalla fondazione il Lions Club ha organizzato in tutto il territorio termale euganeo la raccolta di occhiali usati da inviare nei paesi in via di sviluppo, dopo gli opportuni trattamenti. È l'inizio di una collaborazione tra i clubs Rotary e i Lions delle Terme Euganee, due organismi ispirati al conseguimento di finalità sociali facendo leva sui valori fondamentali dell'umana solidarietà. Saranno presenti alla cerimonia il direttore amministrativo di Medici con l'Africa Cuamm, Andrea Borgato, il governatore del Distretto Lions 108 Ta3, Roberto Adami, l'officer distrettuale addetto alla raccolta occhiali usati, Ivo Bonaguro, il presidente del Consorzio Optopiù, Flavio Pantano, il presidente del Rotary Club di Abano Terme Montegrotto Terme, Mario Angi, il presidente del Lions Club di Abano Terme Euganee, Giampaolo Ometto, e i soci dei due sodalizi. Per informazioni: Jacopo Soranzo 0498751279.

Martedì, 15 Maggio 2007

LIONS PADOVA HOST: Il Rettore: «Valorizzare la ricerca»

Su invito di Sergio Rossato, presidente del Lions Club Padova Host, il rettore Vincenzo Milanesi ha tenuto, al ristorante La Bulesca, una coinvolgente conversazione su "Università, società civile e mondo produttivo". Innnazituttto Milanesi ha ricordato che l'università è, nel mondo occidentale, l'istituzione più antica dopo la chiesa cattolica e che "universitas" significa "lo stare insieme di persone di diversa età per discutere, far avanzare i confini della conoscenza e trasmettere il sapere nuovo alle giovani generazioni". Un'istituzione che si è trasformata di pari passo con l'evoluzione delle conoscenze: negli ultimi decenni del secolo scorso si è venuto affermando il sapere scientifico. Oggi è un'organizzazione complessa - l'Università di Padova conta oltre 2.300 professori e altrettanti tecnici amministrativi, più di sessantamila studenti, un patrimonio immobiliare di due milioni di metri cubi, un bilancio annuo intorno ai 511 milioni di euro - e deve affrontare una serie di problemi. Uno è quello dell'autoreferenzialità (così definita dai media), cioè la chiusura dell'università nei confronti della società civile, mentre i due mondi devono dialogare. Un altro problema è quello dell'autonomia. Fin dalle origini l'università ha ritenuto essenziale la libertà di ricerca (quella di Padova è nata da un gruppo di studenti e docenti di Bologna che ritenevano di non trovare sufficiente libertà in quell'Ateneo). Che dire dei finanziamenti al sistema universitario? «Ci auguriamo che con l'istituzione dell'Agenzia nazionale per la valutazione, i quattrini vengano distribuiti riconoscendo il merito, cosa che avviene da decenni in altri paesi europei». E la ricerca e l'innovazione? «Il sistema produttivo ha bisogno dell'università, di luoghi in cui si producano saperi nuovi. Se non c'è ricerca di base non si può fare ricerca applicata. In Veneto gli investimenti in ricerca sono i più bassi a livello nazionale». Nel dibattito che è seguito, si è parlato della "crescita disordinata e abnorme delle università". Milanesi ha detto che bisogna evitare sia la creazione di mostri come "La Sapienza", sia la parcellizzazione selvaggia di iniziative accademiche (laurea triennale, magistrale, dottorato di ricerca, master). Circa il termine "Politecnico", che ha generato equivoci, ha spiegato che, ragionando con il rettore dell'università di Verona, che riceveva pressioni per dar vita ad una facoltà di Ingegneria, è nata l'idea della collaborazione tra atenei, per rispondere alle domande del mondo produttivo. «Abbiamo dato la nostra disponibilità. Se nascerà qualcosa, avremo fatto un servizio alla società veneta». Maria Pia Codato

Lunedì, 14 Maggio 2007

Interclub Lions Rovigo-Piove di Sacco: Le grandi opportunità delle nanotecnologie. «L’Italia è in ritardo e deve colmare il gap»

Un nuovo interclub Lions tra Rovigo e Piove di Sacco si è realizzato a seguito del suggerimento di quest'ultimo di parlare di "nanotecnologie" proponendo due illustri soci, come relatori: Luigi Rossi Luciani, presidente di Veneto Nanotech, e Nicola Trevisan, ad della stessa. I due presidenti Lions , Paolo Rosso di Piove di Sacco, e Lorenzo Busato di Rovigo hanno auspicato future proficue collaborazioni tra i due club, evidenziando come il tema trattato fosse tra i più attuali e all'avanguadia del momento. «L'Italia, da anni, si è scoperta in ritardo nei diversi campi della ricerca, con un gap incolmabile sia nella chimica che nell'informatica e nell'elettronica - ha esodito Rossi Luciani -. Da qui la forte necessità di scoprire un settore nuovo, in cui fosse possibile partire alla pari con gli altri paesi e la conseguente scelta, quasi obbligata, della nanotecnologia!». L'atto costitutivo di partenza per la Veneto Nanotech viene siglato nel 2003 grazie ad un'intesa tra Regione Veneto, Cariparo e Camera di commercio del Venetoe da allora la crescita è stata costante grazie ai 26 milioni di euro stanziati dal Miur per aziende con progetti compatibili con le tematiche del bando. A Marghera, nel dicembre 2004, parte il laboratorio Vega che svolge una ricerca applicata su nanotecnologie dei materiali, a cui ha fatto seguito quest'anno un nuovo laboratorio, la Nanofab. Progetto sempre più in espansione, proprio in questi giorni si è inaugurato a Rovigo, con sede nell'ex-zuccherificio, l'Ecsin un laboratorio destinato a verificare la compatibilità delle nanotecnologie con l'ambiente e con l'uomo. Da sottolineare il fatto che una particolare attenzione viene rivolta ai giovani grazie ad un Master, ora giunto alla terza edizione, che dà a 30 ragazzi, selezionati da tutto il mondo, la possibilità di accrescere le loro competenze sia scientifiche che manageriali verso il mondo del lavoro. «Ma la nanotecnologia - ha evidenziato Trevisan - resta ancora per molti una scienza avvolta nel mistero, studiando e sperimentando su particelle infinitamente più piccole dell'atomo e quindi difficilmente percebili dall'uomo. Il primo a parlarne fu il nobel americano Richard Fryman nel 1959 e poi i nostri ricordi in materia, risalgono agli anni '50, al primo fumetto che ci presentò un curiosisimo atomo, Eta Beta». La nanotecnologia come insieme di metodi e tecniche adottate per manipolare la materia su scala atomica e molecolare fa ancora paura. Non tanto per i risultati che sono strabilianti e lo saranno sempre di più, visti i prodotti fantascientifici che sono o saranno in commercio (occhiali extra-leggeri, superfici autopulenti e idrorepellenti, tessuti antimacchia, lane antiinfeltrenti, vetri autopulenti e antifog, nuovi adesivi più potenti di un "geco") ma per l'impatto che l'applicazione di questa scienza potrebbe avere in futuro sull'ambiente e sull'uomo. A Rovigo toccheranno l'onere ed l'onore di questa ricerca. Laura Degan

Domenica, 13 Maggio 2007

INIZIATIVA DEI LIONS A FAVORE DEI NON VEDENTI. Asta di vini pregiati in Villa

"Asta di vini Lions - Due occhi per chi non vede" è un progetto nato dalla collaborazione di Lions Club Cadoneghe "Graticolato Romano", Lions Club Mestrino "Villa Gambazzi", Lions Club Stra "Rosalba Carriera", Lions Club New Century "Colli Euganei Dogi Contarini" e Distretto Leo 108 TA3 per raccogliere fondi destinati a finanziare l'istruzione di cani guida per ciechi alla Scuola cani guida Lions di Limbiate (Mi). I cani così addestrati saranno donati a non vedenti residenti nel territorio di appartenenza dei Clubs promotori. Da aprile 2006 allo scorso marzo si sono svolte cinque serate di degustazione che hanno permesso di promuovere l'evento "Asta di vini Lions " e raccogliere fondi attraverso delle piccole aste di vini a conclusione degli incontri. Oggi alle 15.30, nella Sala del Tiepolo a Villa Nazionale Pisani, gentilmente concessa dal sovrintendente Guglielmo Monti, si svolgerà la prima edizione dell'"Asta di vini Lions " ed a seguire alle 21 nella stessa sala avrà luogo un concerto di musica classica, che vedrà esibirsi il pianista di fama internazionale Jean-Pierre Armengaud, direttore del Dipartimento di musica e musicologia dell'Università d'Evry - Parigi, accompagnato dal Quartetto d'archi Paul Klee. L'offerta richiesta per l'ingresso all'asta è di 10 euro; l'offerta per l'ingresso al concerto è di 15 euro. Tutto il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. È attivo un sito facilmente consultabile, dove sono riportate tutte le informazioni e le notizie relative al progetto "Asta vini Lions ": www.astavinilions .it.

Venerdì, 11 Maggio 2007

GOLF CLUB ALBARELLA. Beneficenza e solidarietà con il trofeo "Unicef "

Gli scopi benefici e la solidarietà sono stati i protagonisti dei due tornei che si sono disputati sul tracciato dell'Albarella GC. Si è cominciato con il trofeo Unicef, una gara che fa parte di un circuito nazionale che raccoglie fondi per il progetto istruzione e scuole in Africa. Nella 1. categoria il più bravo è stato Luciano Ferragosti, il quale è riuscito ad imporsi con uno score di 41 punti. Il suo successo è stato contrastato sino all'ultimo da Valter Carraro, giunto secondo ad un solo colpo di distacco. Con 43 punti Walter Calzavara ha vinto in 2. categoria ottenendo il miglior risultato della giornata. Alle sue spalle si è piazzato Roberto Magon con 40 punti. Vittoria di Alessandro Bologna nella 3. categoria grazie ad un risultato di 42 punti, due in più di Riccardo Albarello, giunto secondo. I premi speciali sono andati a Silvia Gulberti, prima Lady con 38 punti, a Marco Silvestri, il migliore degli Juniores con 37 punti, e ad Antonio Boriosi, vincitore tra i Seniores con 37 punti. Si è poi giocato il 16. trofeo Lions Club Contarina Delta Po, una gara che da parecchio tempo è nel calendario del circolo albarelliano grazie all'interesse di Mimmo De Agostini, socio Lions e golfista appassionato. Il torneo, che si è disputato con la formula a coppie "4 palle la migliore", ha visto una classifica finale con parecchi risultati sotto par. A vincere sono stati Giovanni Rettore e Marco Nalesso, i quali hanno chiuso la gara con 45 punti, ben nove colpi in meno del proprio handicap. Ad un solo punto di distanza sono arrivati Matteo Prudenziato e Gino Cariero, mentre in terza posizione si sono piazzati Vittorio Antonino e Patriza Poli con 43 punti. La miglior coppia mista è stata quella formata da Gianna Rossi ed Enrico Renai, mentre tra le coppie Lions si sono imposti Giuseppe Scaranello e Daniela Buson. Il premio speciale per il "Nearest to the pin" alla buca 5 è stato vinto da Federico Baldini con un tiro che si è fermato a 2,30 mt. dalla buca. Domenica l'Albarella Gc ospiterà il trofeo Immobiliare Lanca.

Giovedì, 10 Maggio 2007

IN BREVE: MOGLIANO

Incontro su "Mogliano città metropolitana". "Mogliano città metropolitana, problematiche e prospettive di sviluppo". Questo il tema dell'incontro che si terrà questa sera alle 20,30 a villa Braida, per iniziativa del Lions Club Mogliano. Interverrà il sindaco della città Giovanni Azzolini. Farà gli onori di casa e introdurrà il dibattito il presidente del Lions Club Antonio Benvin.

Giovedì, 10 Maggio 2007

STRA. INIZIATIVA DEI LIONS CLUB. A villa Pisani vini all'asta per solidarietà

Stra. Un evento sicuramente inusuale domenica 13 alle 15.30, nel Gran Salone delle feste affrescato dal Tiepolo a Villa Nazionale Pisani di Stra, dive sarà battuta un'asta di vini storici, di pregio, tradizionali e da collezione! La Soprintendenza, sensibile come sempre ad iniziative mirate, finalizzate alla solidarietà, ha concesso la "perla" più prestigiosa del Museo, in considerazione che con il ricavato dell'attesa serata si finanzierà l'istruzione di cani guida per ciechi. La manifestazione è stata promossa dai Lions Club di Cadoneghe "Graticolato Romano", New Century" Colli Euganei Dogi Contarini", di Stra "Rosalba Carariera", di Mestrino "Villa Gambazzi" e dal Distretto Leo 108 Ta-3. "L'idea dell'asta - spiegano i promotori dell'iniziativa - è nata durante il congresso nazionale del maggio 2004, è diventata progetto l'anno dopo, quando i soci Mario Ongaro, Manuel Rodriguez ed Enrico Stevanin hanno iniziato un intenso lavoro preparatorio, partendo con un bagaglio di pochissime conoscenze specifiche del settore vinicolo e, come si usa nelle associazioni di volontariato, utilizzando il proprio tempo libero a disposizione. La "Scuola cani guida Lions " è un ente morale che dal 1959 si occupa di addestrare cani guida per non vedenti. Il suo scopo è di contribuire in campo nazionale, con esclusione di qualsiasi finalità di lucro, alla diffusione, conoscenza nonchè allo studio ed alla soluzione dell'accompagnamento dei ciechi per mezzo dei cani. Il centro addestramento di Limbiate, che è riconosciuto come uno dei più importanti d'Europa, comprende anche alloggi per il soggiorno dei non vedenti durante la fase di istruzione". La serata (inizio alle ore 21) sarà allietata dall'esecuzione di un concerto di musica classica. Il ricavato verrà utilizzato per l'acquisto di un cane guida da donare ad un non vedente del territorio. Per partecipare o assistere all'asta dei vini l'ingresso è di 10 euro, mentre il concerto è di 15. Silvano Bressanin

Giovedì, 10 Maggio 2007

BREVI DI CRONACA: BIOETICA. Si parla di testamento biologico

Il testamento biologico inteso come diritto all'autonomia sul consenso alla terapia sarà il tema del quarto incontro di bioetica dal titolo "Direttive anticipate di cura. Testamento biologico" che si terrà questo pomeriggio alle 17.30 nell'aula magna del Centro Culturale Candiani, organizzato dal Lions Club Mestre-Castelvecchio, con il patrocinio della Municipalità Mestre-Carpenedo e l'Ordine dei medici Chirurghi e Odontoiatri di Venezia. Il dibattito vedrà la presenza del professor Antonio Da Re, docente di filosofia morale dell'Università di Padova, e componente del Comitato Nazionale Bioetica, il dottor Alberto Rasi Caldogno giudice del Tribunale di Padova, il dottor Amedeo Bianco Presidente della Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. Moderatore sarà Fabiano Turetta, direttore del dipartimento di Anestesia e rianimazione dell'Ulss 12.MORTE IN PSICHIATRIA

Sabato, 5 Maggio 2007

Si inaugurano oggi: alle 10.30 ...

Si inaugurano oggi: alle 10.30 nella chiesetta di Ca' Lando in via Gabelli 7 collettivaIncroci d'arte '07dedicata a tutti i soci del Club Ignoranti (fino al 13 maggio, sabato e domenica ore 10.30-12.30 e 16.30-19, lunedì-venerdì solo il pomeriggio); alle 17.30 al caffè Pedrocchi"I segni del mito", presenta Anna Artmann; alle 20.45, palazzo dei Congressi a Montegrotto,Il villaggio della fotografiaa cura del Fotoclub paodva: per l'occasione verranno proiettati i dvd del Gruppo Mignon, Luisa Contarello e Davide Riccardi. Proseguono: alla Vecchiato New Art galleries "Vele per nessun mare " diCesare Berlingeri(fino al 30 giugno); al Marijke Studio in via Gabelli la mostra di gioielli contemporanei diPhilip SajeteManuel Vilhena(fino al 15 giugno per appuntamento, tel. 348/3136216; alcune opere sono esposte nella "vetrina" di via Boccalerie); alla galleria "Città di Padova" in via San Francesco (vicolo Santa Margherita), "Cercando l'interpretazione", personale di pittura dell'artista padovanoGilberto Sartori (fino al 10 maggio; ore 16-19.30, chiuso domenica 6 maggio); al "noloco Studio", in via Dondi dell'Orologio 29, mostra personale diSilvia Venturi (fino al 20 maggio; da mercoledì a sabato ore 18-21 o su appuntamento; ingresso libero); nella chiesa di San Benedetto in vicolo San Benedetto"Con le nostre mani ma con la tua forza", che presenta opere della tradizione benedettina (fino al 13 maggio; feriali 16-18.30, sabato e festivi 10-12 e 16-18.30; visite guidate su prenotazioni e ogni sabato e domenica alle 11 e alle 17); alla Galleria Montirone di Abano sono esposte le fotografie selezionate dalla giuria per il concorso"Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura", promosso dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino (fino a domani; ore 9-12 e 16-19); da Perugi Artecontemporanea, in via Giordano Bruno 24/b, doppia personale con le sculture dalle forme minimaliste ma voluttuose di Jeff Ono e i disegni a immagini simultanee diJason McLean (fino al 22 maggio; da lunedì a sabato 17.30-20.30; mattina e festivi per appuntamento);nel patronato Don Bosco personale diCarolina Gragnoli "Arte sacra tra simbologia e spiritualità" (fino al 20 maggio); da Rossivermiglio Arte moderna e contemporanea in via Palestro 4/e, personale "Tappeti natura" diPiero Gilardi, uno dei maggiori esponenti dell'arte povera (fino al 30 maggio); nello Spazio Tindaci, in via Dante, personale diGiuliano Grittini "L'arte è una bellissima donna", ritratti-quadri della poetessa Alda Merini (fino al 20 maggio); al bar "Antonio ferrari", in via Umberto I, mostra fotografica diGiulio Menegazzo dal titolo "Tango"; a Villa Imperiale di Galliera Veneta,Acquerello - 9 artiste a confronto, espongono Gabriella Stradi, Emanuela Martin, Nives Stocco, Gilda Spadini, Elda Nalon, Mirella Centurioni, Maria Gabriella Lucadello, Mariarosa Lovisetto e Assunta Gelain, introduce Sergio Bigolin (info 049.9470181 - 5968490); al Barlume in via Bonporti "Ignor/art - art sans savoir" diRiccardo Antoniani (fino al 20 maggio); al caffè delle Arti, in via del Santo 62, personale diBruno Padovani (per tutto l'anno); al palazzo del Turismo a Montegrotto, la mostra collettivaRassegna di primavera(Teresa Bonaventura scultrice, Terry Dori Sartori impressionista e Carla Rigato Stoppato espressionista); al Miroir de la Musique in via XX Settembre 65/67, mostra di pittura e scultura diMassimo Antonelli.

Venerdì, 4 Maggio 2007

GOLF ALBARELLA: Trofeo Lions Club Contarina Delta Po

Il Golf Club Albarella ha ospitato diverse gare. Il 25 aprile si è disputata la Tourist Golf Visa Cup; il bel tempo ed un campo in perfetto ordine hanno messo nelle condizioni migliori i giocatori e non sono mancati alcuni risultati di spicco. Quello più alto è stato ottenuto da Renzo Spada che con 46 punti ha vinto nella 2. categoria della classifica riservata ai titolari della Tourist Golf Visa. Ma Spada non è stato l'unico a superare i 40 punti, visto che ci sono stati i 42 punti di Marco Fusari, secondo dietro a Spada, e di Mara Fassina, prima nella 2. categoria Soci e Amici, davanti ad Arianna Segato con 41. Il miglior risultato in assoluto, però, è stato quello di Gherardo Zarattini, vincitore del Lordo con un giro in 69 colpi, tre in meno del par del campo. Domenica è stata la volta del Gulliver Golf Challenge nel quale si sono messi in evidenza Alberto Quadretti, vincitore nella 1. categoria con 37 punti, Claudio Bortolati, primo nella 2. categoria con 41 punti, e Alberico Zanovello, impostosi nella 3. categoria con 39 punti. Da rilevare anche la vittoria di Giovanni Rettore nella graduatoria del Lordo con 34 punti. Lo scorso fine settimana ha visto anche la partecipazione della squadra dell'Albarella GC ai Campionati Nazionali a Squadre di A3, disputati sul percorso milanese del GC Ambrosiano. Purtroppo il risultato finale non è stato dei migliori e la squadra albarelliana, formata da Carlo Toffoli, Francesco Quadretti e Paolo Sartori, concluso il torneo con un piazzamento nella parte bassa della classifica, mantenendo, però, la permanenza nella categoria. Domenica prossima Albarella ospiterà il Trofeo Lions Club Contarina Delta Po, una gara con la formula "4 palle la migliore".

Giovedì, 3 Maggio 2007

LIONS PADOVA CERTOSA

(M.P.C.) «È con grande soddisfazione che oggi ci troviamo nuovamente all'Osservatorio di Astrofica di Asiago a concludere un service promosso dal Lions Club Padova Certosa nell'anno 2003-2004 sotto la presidenza di Gianluigi Rercarti». Parole dell'attuale presidente del sodalizio Piero Dal Bello, che ha ricordato come allora sia stato consegnato come service un contributo finanziario a sostegno del progetto educativo "Il cielo come laboratorio", iniziativa didattica volta ad arricchire la conoscenza scientifica nei giovani degli ultimi anni delle scuole superiori e ad orientare nella scelta universitaria. Dal Bello ha precisato che più di seimila sono le domande di partecipazione a cui far fronte ogni anno per circa 400 posti disponibili. «La nostra operazione ha contribuito a coprire le spese di mobilità di docenti e studenti, che hanno così potuto partecipato agli stages nella sede dell'Osservatorio, e all'acquisto di strumentazioni di supporto all'osservazione. Ciò è stato possibile utilizzando parte del service come base di richieste di cofinanziamento di contributo su fondi universitari e ministeriali, richieste che hanno permesso di aggiornare la strumentazione ausiliaria del telescopio e di migliorare la qualità della didattica. Ne ha tratto vantaggio anche la facoltà di Scienze che dispone ora di una strumentazione di ottimo livello per introdurre all'uso del telescopio anche gli studenti del corso di laurea in astronomia dell'università di Innsbruck, che da vent'anni ha un corso di astronomia di base tenuto dal nostro socio professor Piero Raffanelli».

Martedì, 1 Maggio 2007

All’incontro organizzato dai Lions il vicedirettore del Corriere della sera ha parlato di immigrazione e integrazione razziale. Ha pure fatto un passaggio sulla siccità della Pianura padana. Magdi Allam: «La crisi del Po dipende da come si gestiscono le risorse»

Un piccolo grande uomo: così appare Magdi Allam, vicedirettore del Corriere della sera, a chi lo incontra per la prima volta. Minuto, di corporatura esile, ma un gigante di determinazione, novello Catone del XXI secolo nel censurare i costumi, i difetti della nostra società, della "sua" Italia. In una sala stipata da autorità civili, da soci lions e rappresentanti di varie associazioni, il giornalista è stato salutato caldamente dai presidenti dei tre club polesani: Lorenzo Busato del Lions Club Rovigo, Luca Ferro del Contarina Delta Po e Michele Ghirardini del Maria Maddalena Alto Polesine, che hanno riconosciuto in lui «un uomo cha da anni si batte in difesa dei valori di libertà e sacralità della vita contro i predicatori d'odio e di morte». Un breve preludio sulla chiave di lettura da applicare a notizie contrastanti, nella ricerca assoluta della verità, "unica", per affrontare il primo argomento riguardante l'inchiesta sul Po. Notizie di sciacallaggio sulle acque del grande fiume evidenziano come un fenomeno considerato prettamente meridionale, si stia espandendo anche al Nord, causa l'assenza di un'organizzazione che gestisca un bene divenuto ormai inestimabile. «Non è importante - ha sottolineato lo scrittore - possedere le risorse, importante è che il governo gestisca e trasformi le risorse in sviluppo». Ancora il governo chiamato in causa con il progetto di legge Ferrero-Amato sull'immigrazione: «Quando si parla di immigrazione non si parla di "altri" ma di "noi stessi", non si parla di "aziende", ma di una "casa comune" che è l'Italia". Continui errori commessi nel gestire un fenomeno globale sia nei fatti di via Sarti, dove i cinesi hanno palesemente dimostrato, issando la bandiera comunista, di essere uno stato "altro" dallo stato italiano, e di via Anelli, dove le istituzioni italiane non garantiscono la propria sovranità, dove le leggi e le regole non sono più rispettate e si è costruito un muro».Cresciuto al Cairo, educato in scuole di comboniani e salesiani, giunto in Italia grazie ad una borsa di studio ed ora pienamente integrato e a tutti diritti italiano, vede unica soluzione alla ghettizzazione, la prevenzione, ma «una volta nati, i ghetti vanno estirpati, operando serenamente in difesa dei valori, della lingua e delle tradizioni che devono essere patrimonio comune e realtà vincolante per tutti». E ancora, non sono esempi da seguire nè il multiculturalismo adottato in Gran Bretagna e in Olanda, nè l'assimilazionismo della Francia, entrambi accomunati dal fallimento, come risulta evidente dagli attentati di Londra, dalle rivolte nelle banlieu parigine e dall'omicidio Van Gogh. «Hanno prodotto solo ghetti fisici, confessionali e identitari». Unica soluzione è la prevenzione basata su centri di sostegno, di formazione, di alfabetizzazione, di diffusione della cultura e dell'educazione civica con al centro le donne e i giovani. «Puntare su di loro per comunicare quei valori essenziali ed irrinunciabili quali la parità tra uomo e donna, la sacralità della vita e il rispetto dei diritti umani». Laura Degan

Domenica, 29 Aprile 2007

SERATA LIONS CLUB: «Non c'è da temere l'islamizzazione della nostra società»  

Mira. Non c'è da temere l'«islamizzazione» della nostra società, a causa della massiccia immigrazione di manodopera dai Paesi musulmani: è vero, anzi, il contrario. Col passare delle generazioni la secolarizzazione trasformerà anche loro. Franco Ometto, studioso di teologia e grande esperto del mondo persiano - ha sposato una musulmana - che ha trascorso quasi quarant'anni in Medio Oriente e in Iran, e che insegna dottrina cristiana agli imam del famoso centro universitario islamico di Qom, non ha dubbi sulla progressiva integrazione degli immigrati nella nostra cultura. Sarà «come aggiungere sempre più acqua al vino». Ometto, semmai, avverte: «Noi cristiani dovremmo imparare da loro il rigore che abbiamo perduto». Il cristiano e l'islamico non debbono, dunque, temere il dialogo, ma «scambiarsi quanto di buono appartiene alle rispettive culture». In un'affollata serata sul tema del rapporto tra cristiani e islamici, organizzata nel ristorante Margherita a Mira Porte dal "Lions Club Stra Riviera del Brenta Host", presieduto dal commercialista Giorgio Zabeo, il prof. Ometto ha risposto a domande e interventi - fra i presenti anche l'on. Cesare Campa - nel corso di un dibattito coordinato dal caporedattore del Gazzettino Maurizio Cerruti il quale, fra l'altro, ha denunciato l'uso strumentale della religione, a scopi di potere, da parte di regimi autoritari che non esitano a soffocare ogni dissenso e cercano di imporre una sola "religione di Stato".

Sabato, 28 Aprile 2007

CHIOGGIA: Il Lions club in trasferta a Budapest accolto dall'ambasciatore italiano

Chioggia. Una "gita" a Budapest di una folta rappresentanza del Lions club di Chioggia. La scelta della capitale ungherese è stata dettata dalla presenza in quella città della Boscolo Group, uno dei principali gruppi alberghieri italiani, che ha avuto a Chioggia il suo atto di nascita e che di recente ha acquisito a Budapest e rilanciato il New York Palace ribattezzandolo "Luxury".Una fama di lusso che coniuga la modernità con le linee classifiche di fine Ottocento che fanno di Luxury uno dei migliori hotel d'Europa. I componenti del gruppo Lions club sono stati ricevuti a Budapest dall'ambasciatore italiano Paolo Guido Spinelli che ha focalizzato l'importanza del mix di economia e cultura con il quale l'Italia si sta imponendo in uno dei Paesi già punta di diamante del socialismo reale. Proficua anche l'intesa per futuri scambi culturali, afferma il presidente del Lions club Chioggia Sottomarina, Luigi Zambonin, raggiunta col governatore del 119 distretto ungherese, Janos Palinkas.

Sabato, 28 Aprile 2007

«L'Italia è avvelenata dalla cultura ...

«L'Italia è avvelenata dalla cultura del buonismo, che permette che non vengano rispettate le leggi e siano trascurati i valori legati alla vita e alla persona». Magdi Allam, che ieri ha aperto la rassegna di incontri "Risvolti di copertina '07. Sguardi inediti sulla realtà", ha offerto a un pubblico numeroso e attento una riflessione costruita attorno a un difficile obiettivo: raggiungere la conoscenza della realtà dei fatti, senza la quale non si può individuare un percorso verso il Bene e verso il modo per conseguirlo. Dopo saluti, ringraziamenti e lusinghieri consensi da parte delle autorità cittadine, lo scrittore ha tratto spunto da una carrellata di notizie di cronaca e politica dei principali quotidiani nazionali per ribadire che «spesso riceviamo idee completamente opposte tra di loro, tanto da non riuscire a comprendere quale sia la realtà. I media non ci lasciano una capacità autonoma di giudizio, né la possibilità di consolidare un quadro valoriale tale da accomunarci ad altre civiltà».Per Allam l'Europa è avvolta da una cappa di mistificazione della realtà e succube della logica del "politicamente corretto" che determina la relativizzazione dei valori, derivati dall'esperienza storica dalla globalizzazione. «La corretta conoscenza della realtà oggi sarebbe il passo principale per salvaguardare il nostro bene; tuttavia l'Occidente ha subito un forte degrado cognitivo e valoriale, tale da far negare la realtà e violare i fondamenti della conoscenza. Sempre più spesso ci rifiutiamo di credere a ciò che i nostri occhi vedono e che il nostro cervello elabora. Personalmente concordo con papa Benedetto XVI, per il quale "è necessario partire dalla realtà dei fatti per costruire insieme, per comprendere gli eventi che ci uniscono o le realtà che ci contrappongono"». Il noto giornalista, tanto arguto quanto contestato perché "scomodo", ha chiuso l'incontro sul tema "Integrità e integrazione" affermando che «risulta razzista chi si limita a concedere dei diritti agli immigrati considerandoli dei diversi, senza far leva sui loro doveri. Solo la condivisione di regole consente di convivere, crescere, arricchirsi a vicenda; i conflitti, come dimostrano recenti fatti drammatici, esplodono dove si affiancano persone con un'identità culturale che prevale su quella nazionale. I Governi non devono essere delle agenzie di collocamento ma piuttosto stabilire delle solide regole di convivenza sociale». Dopo la serata trascorsa al Cristallo per l'intermeeting Lions , in cui ha presentato il libro "Io amo l'Italia. Ma gli italiani la amano?", stamane Allam incontrerà gli studenti del Liceo Scientifico Paleocapa. Sofia Teresa Bisi

Venerdì, 27 Aprile 2007

Sarà il celebre giornalista e scrittore ...

Sarà il celebre giornalista e scrittore di origine egiziana Magdi Allam ad aprire, oggi pomeriggio presso la Sala degli Arazzi all'Accademia dei Concordi, la rassegna "Risvolti di copertina '07. Sguardi inediti sulla realtà". La manifestazione, organizzata e promossa da Confindustria, Assessorato alla cultura della Provincia di Rovigo, Accademia dei Concordi, Sistema bibliotecario provinciale e Comune di Rovigo, con la collaborazione della Fondazione Aida, si pone l'obiettivo di portare anche nel capoluogo polesano dibattiti e argomenti di grande modernità, di indagare la realtà da una prospettiva il più possibile inedita, di ricercare domande più che risposte. L'incontro odierno sarà incentrato su "Integrità e integrazione", un tema particolarmente attuale e discusso. Giornalista di fama nazionale, Magdi Allam, attualmente editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera, è uno dei partecipanti più influenti ed in vista nel dibattito del rapporto tra Occidente e mondo arabo, argomento al quale ha dedicato diversi libri e del quale discute spesso come invitato ai principali talk-show politici. Le sue posizioni, spesso molto vicine a quelle dei critici più severi del mondo islamico, hanno trasformato numerosi suoi ammiratori iniziali in suoi detrattori: a lui sono attribuite la dura condanna di numerose associazioni islamiche ritenute estremiste, la proposta del divieto di costruire nuove moschee, teorie elaborate in merito a supposti rapporti occulti tra moschee e gruppi terroristici che ne avrebbero anche finanziato la costruzione. I suoi ammiratori lo citano spesso come modello di musulmano moderato e di arabo perfettamente integrato nel mondo, nella cultura e nel sistema di valori propri dell'Occidente; per i suoi detrattori si tratta invece di un personaggio inattendibile che diffonde odio e sospetti, riportando notizie non documentate, non verificate o addirittura deliberatamente false. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili; l'inizio è previsto per le ore 18. In serata Magdi Allam sarà al Cristallo per l'intermeeting Lions (Santa Maria Maddalena, Rovigo e Contarina Delta Po). Sofia Teresa Bisi

Mercoledì, 25 Aprile 2007

Detenuti, amministratori pubblici e Lions: triangolare di calcio nel segno del divertimento

Anche due calci al pallone possono aiutare ad allietare la quotidianità di chi è costretto al regime carcerario, soprattutto se la controparte è rappresentata da cittadini liberi. È accaduto ieri sul campo del Due Palazzi, dove si è giocato uno speciale triangolare. Protagonisti, la squadra dei carcerati, degli amministratori pubblici e del Lions club. Un'iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione del Csen (Centro sportivo educativo nazionale), della direzione e degli educatori dell'istituto carcerario, e promossa all'interno del progetto "Stile di vita". Grande il divertimento sul terreno di gioco. Quanto al risultato, l'hanno spuntata con una doppia vittoria i Lions : prima sugli amministratori per 3-1 (reti di Bettio per gli amministratori, Dalla Costa, Rossini e Sardena per i Lions ), poi sui detenuti per 2-0 (Mazzon e Patron). I detenuti si sono invece aggiudicati la gara con gli amministratori per 5-1 (reti di Annuar, Aisavi, Vengasciu e doppietta di Amed per i detenuti, Bettio per gli amministratori). Presente a bordo campo anche Salvatore Pirruccio, direttore del Due Palazzi: «L'importanza dell'evento è rappresentata dal fatto che persone che vivono e operano nel mondo esterno vengono a contatto con i detenuti e viceversa. I carcerati possono così interagire con la cittadinanza, acquisire esperienze e notizie che altrimenti sentirebbero solo dai media. Questa è per loro una giornata davvero molto sentita. L'istituto deve essere sempre inserito nel resto del territorio e assolutamente relazionare con esso anche perchè una volta espiata la pena i detenuti tornano in libertà. Non devono pertanto mai perdere il contatto con l'esterno e il nostro obiettivo è fare sì che, attraverso un percorso rieducativo, non tornino a delinquere una volta usciti». L'iniziativa ha riscosso grande entusiasmo tra i carcerati, come si evince dalle parole dell'allenatore Petrosino Fioravanti: «Per noi è uno stimolo in più. Ci consente di vivere un'esperienza significativa, di incontrare e conoscere tante persone nuove, di avere un bel ricordo». Tra le fila degli amministratori hanno giocato anche Luciano Salvò e Mariano Schiavon. «Credo che questo evento contribuisca a fare passare qualche momento di serenità ai carcerati - dice Salvò - e avvicini il mondo della politica a questa realtà. Spero poi che sia utile per dare qualche motivazione ulteriore a chi vive all'interno di questo mondo». «Cerchiamo di fare entrare la città in questo ambiente chiuso - aggiunge Schiavon - e fare capire a chi vive qui dentro che non è dimenticato dalle istituzioni e dai rappresentanti dei cittadini. Da loro ci aspettiamo la riabilitazione e la possibilità di tornare alla società civile». Pierpaolo Spettoli

Martedì, 24 Aprile 2007

PREMIO "UNA VITA PER IL TEATRO" DEL LIONS CLUB CERTOSA

(M.P.C.) «Ci mancherà la sua allegria, la sua saggezza, il suo attivismo, la sua disponibilità verso gli altri. Grati per quanto ha fatto per noi con generosità e dedizione, a Carla Crosta Mercante, primo governatore del distretto 108Ta3, dedichiamo un minuto di raccoglimento». Così ha esordito Piero Dal Bello, presidente del Lions Club Padova Certosa, in una serata in cui, al ristorante Le Padovanelle, è stato consegnato il premio "Una vita per il teatro" a Giulio Bosetti e Marina Bonfigli, premio che "testimonia l'ammirazione e la gratitudine del Club a due grandi che hanno fatto tanto per la prosa italiana". L'attore Andrea Manzalini ha ricordato il percorso artistico dei due attori. Giulio Bosetti, nativo di Bergamo, ha frequentato l'Accademia d'arte drammatica "Silvio D'Amico" di Roma. Ha esordito al teatro dell'università di Padova nel 1950 interpretando il personaggio di Tonin nella "Moscheta" di Ruzante. La regia era di Gianfranco Bosio, che avrebbe poi costantemente collaborato con l'attore, scritturato nel 1951 da Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro di Milano. Attrice ricca di talento anche Marina Bonfigli. La si apprezza in modo particolare per le sue straordinarie interpretazioni in opere di Brecht, Pirandello e nell'Antigone Sofocle. E ha dimostrato il suo piglio disinvolto recitando in romanesco alcuni sonetti del Belli. "«n tanti anni di lavoro, abbiamo fatto il nostro dovere - ha osservato Bosetti - ma ci sentiamo dei fanciulli. Abbiamo ancora tante cose da fare. Il teatro? E' importante sia sempre vivo, grazie agli autori, agli attori e al pubblico, che non è un ascoltatore passivo. Ricordate la massima "Dateci una buona società e noi vi daremo un buon teatro"? Bisogna aver fede nei valori universali del bello e del puro, che possono migliorare l'uomo».

Domenica, 22 Aprile 2007

I ragazzi trevigiani delle scuole ...

I ragazzi trevigiani delle scuole medie e superiori non hanno una precisa cognizione di cosa significhi l'abuso di droghe e alcool. Per di più l'età media del primo approccio al consumo sta calando notevolmente: a Treviso, il primo bicchiere si beve a 11 anni. Lo dimostrano i dati di un test effettuato negli istituti e promosso dall'Usl 9, i cui risultati sono stati discussi ieri durante l'incontro organizzato dal Lions Club Treviso Eleonora Duse nell'auditorium del collegio vescovile Pio X. Basti pensare che alla domanda su quale sia la quantità di alcool dannosa per una persona, la maggioranza degli studenti ha risposto: più di mezzo litro al giorno. «Questo significa che i giovani non si rendono conto che anche un singolo bicchiere di vino ha degli effetti collaterali sul nostro fisico - spiega la dottoressa Maria Antonietta Giacomini, responsabile dell'unità operativa Sert2 di Oderzo - Questo è dovuto anche a fattori culturali e sociali». Secondo la dottoressa infatti la società sarebbe colpevole di «minimizzare i danni derivati dall'abuso di sostanze». «La tradizione italiana del vino è importante e ci dà prestigio, ma bisogna essere consapevoli dei rischi del bere», specifica la Giacomini. Mentre tutti gli adolescenti hanno capito che bere e poi mettersi alla guida è pericoloso, parecchi hanno le idee piuttosto vaghe riguardo agli effetti delle sostanze sul proprio corpo. Di fronte a un'altra domanda - esistono accorgimenti per eliminare le conseguenze dell'alcool? - tanti hanno risposto di sì. E fra gli stratagemmi elencati i più comuni sono stati bere caffè, fare esercizi fisici, una doccia fredda e altri ancora. «Ancora informazioni errate - prosegue la Giacomini - Infatti per smaltire anche solo una birra o un bicchiere di vino il nostro organismo necessita di un tempo minimo di un'ora e mezza. Ogni altro tipo di stratagemma è completamente inutile». L'alcool è dunque un veleno, ma i giovani trevigiani non sembrano accorgersene. Secondo l'indagine del 2006, sempre dell'Usl 9, in città il primo approccio con le bevande alcoliche avviene a 11 o 12 anni, due anni prima della media europea. Il 18,5\% dei ragazzi fra i 14 e i 15 anni ammette di aver abusato di sostanze alcoliche almeno una volta nell'anno, il 19\% fra i 15 e 16 anni almeno una volta al mese e dai 16 ai 18 anni il 22\% dichiara di bere in eccesso almeno una volta a settimana. «Sono dati impressionanti - conclude la dottoressa Giacomini -, soprattutto se si tiene conto del fatto che il cervello di un adolescente non è ancora formato e l'abuso di sostanze ne potrebbe compromettere lo sviluppo». Beatrice Mani

Domenica, 22 Aprile 2007

«Quello dei Colli euganei è un ...

«Quello dei Colli euganei è un ambiente ricco di valori storici, paesaggistici e culturali, che vanno rivalutati con uno sforzo comune. Il Lions ci aiuta a ridare ad esso un'anima». Con queste parole l'assessore alla cultura del Comune di Abano Livio Pezzato ha inaugurato, nella galleria civica al Montirone, la mostra delle opere presentate al concorso fotografico "Il territorio euganeo: storia, arte, ambiente, cultura" indetto dal Lions Club Abano Terme Euganee per celebrare il 40. anniversario di fondazione, in collaborazione con Il Gazzettino. «Attraverso le quarantaquattro opere esposte si vuole far conoscere e valorizzare - ha osservato il presidente del sodalizio Giampaolo Ometto - un ambiente di particolare bellezza, per architettura, arte, flora, fauna e anche per l'opera dell'uomo». Ometto ha ricordato che il concorso è stato patrocinato dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Padova, dal Parco regionale dei Colli Euganei, dai Comuni di Abano, Galzignano, Battaglia, Montegrotto, Teolo e Torreglia. Ha ringraziato quanti hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa, in modo particolare Il Gazzettino per la fattiva collaborazione, i componenti la giuria, Livio Pezzato, Sergio Zorato, Mario Lasalandra, Renzo Cadamuro e il presidente della stessa Gustavo Milozzi, che ha letto i nomi dei vincitori, congratulandosi con loro per le suggestioni che sono riusciti a cogliere. Per la sezione bianco nero il primo premio è andato a Renato Tuzza di Este ("Neve sui Colli euganei"), il secondo a Pietro Florentino di Abano ("Benedizione crosette"), il terzo a Rudy Olivotto di Selvazzano Dentro ("Scorcio della piazza di Arquà"). Segnalate le foto dei padovani Alessandro Bellon ("Brinata") e Vincenzo Curatolo ("La piana di Torreglia"). Per la sezione colore, al primo posto si è classificato Francesco Zanchin di Padova ("Silenzio soffuso"), al secondo Giuseppe Zoppio di Saonara ("Corsie doc a Monte Fasolo"), al terzo Arturo Ponzin di Este ("La nostra storia"). Segnalati Aldino De Lorenzi ("Fotoblu) e Armando Maniciati ("Bosco di castagni"). Ai primi tre classificati delle due sezioni sono andati rispettivamente 350, 200 e 100 euro e una targa personalizzata, consegnata anche ai segnalati. Sottolineata a più voci la qualità delle opere esposte, la cerimonia si è chiusa con l'auspicio che l'iniziativa continui nel tempo. Maria Pia Codato

Sabato, 21 Aprile 2007

MARGHERA: Giornata del cuore, check up gratuito in piazza

(al.spe.) Ritorna la Giornata del Cuore. A Marghera, in piazza Mercato, per tutta la mattina, dalle 8:30 alle 13, la popolazione potrà sottoporsi a un velocissimo check up gratuito. L'iniziativa, giunta alla 15. edizione, è promossa dall'associazione Amici del Cuore, in collaborazione con l'Unità operativa di Cardiologia dell'Umberto I, la Municipalità di Marghera e il Lions Club e con il patrocinio dell'azienda Ulss 12 veneziana. Possibilmente a digiuno chi vorrà potrà eseguire il controllo della pressione arteriosa, del peso, della glicemia e della colesterolemia, con un breve colloquio con uno specialista. Se emergessero dei campanelli d'allarme il paziente sarà invitato ad analisi più approfondite. L'obiettivo della prevenzione è intercettare i soggetti a rischio e per questo lo screening è particolarmente consigliato alle persone dai 40 anni in su per gli uomini e 50 in su per le donne, dice il primario Antonio Raviele.

Venerdì, 20 Aprile 2007

Concorso fotografico: "Il Territorio Euganeo - Storia, arte, ambiente e cultura"

Saranno esposte in una mostra, nella sala del Montirone ad Abano Terme, le foto scelte dalla giuria del concorso fotografico "Il Territorio Euganeo - Storia, arte, ambiente e cultura", promosso dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. Domani alle 11, in via D'Abano, sono in programma la cerimonia di inaugurazione e la premiazione dei vincitori. All'appuntamento parteciperanno l'assessore alla Cultura di Abano, il Governatore del Distretto e la giuria.Il concorso ha avuto un grande successo: molte le immagini dell'area euganea pervenute alla giuria, che si è riunita lo scorso dicembre per selezionare le migliori, successivamente pubblicate sulle pagine del Gazzettino. Domani i premi saranno assegnati ai primi tre classificati della sezione "bianco e nero" (Renato Tuzza di Este, Pietro Florentino di Abano, Rudi Olivotto di Selvazzano), ai primi tre classificati della sezione "colore" (Francesco Zanchin di Padova, Giuseppe Zoppio di Saonara, Arturo Ponzin di Este) e ai quattro autori delle fotografie segnalate. La mostra resterà aperta fino al 6 maggio. Può essere visitata dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 tutti i giorni, escluso il lunedì.

Venerdì, 20 Aprile 2007

Convegno del Lions club Rosalba Carriera: "Sordità infantile. Come intervenire". I risultati di un test sui neonati

Mirano. Una minuscola sondina di gomma avvicinata al condotto uditivo mentre il neonato dorme e durante i primi giorni di vita permette di individuare un bambino ipoacustico o un bambino sordo e di intervenire tempestivamente. All'Asl 13 questo esame nel 2006 è stato effettuato in quasi tutti i neonati e solo due sono risultati casi sospetti da seguire. Questo quanto è emerso nel corso del convegno "La sordità infantile", svoltosi qualche giorno fa nel Teatro Nuovo di Mirano. Un'iniziativa fortemente voluta dal Lions Club Rosalba Carrierà Stra - Riviera del Brenta e realizzato in collaborazione con Otorinolaringoiatria dell'Asl 13 nell'ambito del service nazionale "Mai più bambini sordi". Un convegno per sensibilizzare medici ma anche giovani madri sulle tecniche preventive messe in atto dall'Asl 13 per contrastare il fenomeno della sordità tra i bambini, anche in età neonatale, che provoca, se non individuato in tempo anche il sordomutismo. Al convegno sono intervenuti per spiegare cause, diagnosi, cure e riabilitazione gli otorinolaringoiatri e audiologi, il dottor Gabriele Petrolito e il dottor Alessandro Abramo, il primario di pediatria, il dottor Renato Muccioli. "I neonati a rischio - ha spiegato il dottor Spinato - sono quelli che hanno familiarità con fenomeni di sordità infantile, che hanno avuto infezioni importanti e sono nati con anomalie craniofacciali, quello che alla nascita avevano un peso inferiore ai 1500 grammi e che hanno contratto toxoplasmosi, rosolia, citomegalovirus o herpes oppure quelli sottoposti a ventilazione meccanica per oltre 10 giorni". Secondo i medici intervenuti al convegno è importante l'azione preventiva attraverso uno screening appropriato, la sondina di gomma appunto. Un test rapido che dura pochissimi minuti ed effettuato quando il bambino dorme ma che ha una percentuale di successo di oltre il 90\%. "All'ospedale di Mirano - ha spiegato il dottor Muccioli - nel 2004 sono nati 1328 bambini e 1314 sono stati sottoposti a questo test com emissioni otoacustiche, su 29 di loro abbiamo effettuato esemi di secondo livello e solo 2 su 1314 bambini sono risultati sordi sospetti e ad una seconda verifica appena ipoudenti. Nel 2005 su 1322 nati i sottoposti al test sono stati 1317 riscontrando un sordo e un ipoacustico. Anche nel 2006 - ha continuato Muccioli - abbiamo sottoposto 1356 neonati su 1368 riscontrando in due di loro una sospetta iposordità che andrà verificata nel tempo. In linea di massima in tre anni abbiamo riscontrato un solo bambino sordo". Al convegno sono inoltre intervenuti le audiometriste Samantha Pasetti e Annalisa Cazzaro, le logopediste Cristina Nicolè e Emanuela Rado ed i medici e chirurghi Fabio Borruso, Roberto Spinato e Sandro Semenzato che hanno spiegato test e tecniche per intervenire anche in tenera età, con minuscole protesi, su bambini sordi evitando loro una vita priva di suoni e quindi con poche possibilità di comunicare normalmente. Luisa Giantin

Giovedì, 19 Aprile 2007

INCONTRI a ROVIGO

BADIA POLESINE - Municipio ore 20.30 "L'ultima cena nella tradizione artistica occidentale" relatore: Enrico Davoli (Accademia di Belle Arti - Bo), a cura del Lions Club Badia Adige Po.

Mercoledì, 18 Aprile 2007

APPUNTI DALL'ARMENIA

"Nelle plaghe dell'Oriente / sia pace sulla terra. / Non più sangue, ma sudore / irrori le vene dei campi, / e al tocco della campana di ogni paese / sia un canto di benedizione". Questi e altri versi del poeta armeno Daniel Varujan sono riportati, insieme con la storia del suo paese, nelle pagine dell'opuscolo "Armenia: appunti", curato da Gabriella Degan Salvò e Manuela Meneghello. È stato distribuito a soci e ospiti di tre Lions Carraresi, Jappelli, Ruzzante che, all'Hotel Splendid di Galzignano, hanno dedicato una serata all'Armenia. Erano presenti Albert Mahchikian, presidente del Comitato di solidarietà e cultura di pace per l'Armenia, padre Urtanes Ulohogian, rappresentante della Comunità armena dell'isola di San Lazzaro (Venezia) e Bruna Rizzato, presidente dell'associazione "Arcobaleno", che si interessa di adozioni di bambini armeni. Giunto in Italia all'età di dodici anni, da venticinque sposato con una veneziana, Mahchikian invia aiuti umanitari ai villaggi più poveri dell'Armenia. Ha fornito uno di questi di ospedale, asilo, scuola, ma l'opera più importante è l'acquedotto che servirà 17 villaggi e 117 mila persone e sarà inaugurato il prossimo 26 maggio. La prima ad offrire il proprio contributo è stata Antonia Arslan, in ricordo del fratello Carlo, perciò sarà a lui intitolato. Si è parlato di storia, di cultura e di cucina: il menù era armeno. Gustoso ed esteticamente accattivante. Il governatore distrettuale Roberto Adami ha consegnato a Fulvio Badetti, direttore generale della Ifa Hotels Terme di Galzignano, quattro contenitori Lions per la raccolta di monetine a sostegno dei services, e due set per la raccolta di occhiali usati per la campagna Sight First II. Il suo motto "Partecipazione, amicizia, concretezza, entusiasmo" si è felicemente concretizzato.Maria Pia Codato

Lunedì, 16 Aprile 2007

Successo per il concerto della Scuola marescialli e brigadieri di Firenze invitata dal Lions Club Padova Certosa per i trent’anni dalla fondazione

Strappa applausi la Fanfara dei Carabinieri. La manifestazione era al centro di un "service" a favore degli orfani e delle vedove dei militari dell’Arma caduti in servizio. Una sequenza di straordinarie melodie internazionali sottolineate dai calorosi applausi di una qualificata platea. Il Teatro Verdi, al completo, ha ospitato ieri il Concerto della Fanfara dei Carbinieri della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, diretta dal maestro Ennio Robbio. L'iniziativa, promossa dal Lions Club Padova Certosa nell'ambito delle celebrazioni del trentennale di fondazione, ha così inaugurato un service a favore degli orfani e delle vedove dei Carabinieri caduti nell'adempimento del loro dovere. "Service, che non è solo un segno tangibile dell'affetto dei Lions e della nostra città ad una tra le istituzioni più antiche ed amate del nostro paese - ha dichiarato il presidente del sodalizio Piero Dal Bello - ma anche un riconoscimento, mai a sufficienza ribadito, verso persone che operano per la tutela della collettività. E' quindi, da un lato, il grazie all'Arma dei Carabinieri e dall'altro il rispetto ad uno dei principi del codice lionistico: avere sempre presenti i doveri del cittadino verso la Patria, lo Stato, la Comunità". E ha ringraziato Regione, Provincia, Comune di Padova, Associazione Industriali, istituzioni pubbliche e private, che hanno reso possibile l'evento, i colonnelli Salvatore Musso e Franco Montinaro e il governatore distrettuale Roberto Adami per la loro fattiva collaborazione. "Siamo certi - ha concluso Dal Bello - che con il valido aiuto dei Lions clubs Padova Host, Carraresi, Gattamelata, Jappelli, Ruzzante, S. Pelagio l'iniziativa non si esaurirà qui". La manifestazione, che ha raccolto vivissimi consensi, è stata condotta dalla bella e brava Savina Confaloni. Per chi volesse contribuire al service, fino al 4 giugno resterà aperto il C/C 100000002843 Abi 06225 cab 12105 Cin Q - Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Agenzia 5, Padova, intestato a Lions Club Padova Certosa - Service "Carabinieri". Maria Pia Codato

Domenica, 15 Aprile 2007

INAUGURATO IERI A SOTTOMARINA  «Distretto sociosanitario, motivo d'orgoglio per la città». Il sindaco Guarnieri l’ha consegnato al direttore dell'Asl 14, Arturo Orsini. Ospita tutti i servizi per l’utenza e uno sportello unico integrato

Chioggia - "Un punto d'orgoglio per la comunità di Chioggia, una struttura che coniuga bellezza e funzionalità". Il sindaco Fortunato Guarnieri che ieri ha inaugurato a Sottomarina in via Vespucci, la sede del distretto socio-sanitario consegnandola al direttore generale dell'Asl 14, Arturo Orsini ha vantato l'importanza della nuova struttura che consentirà indubbi vantaggi per l'utenza e per gli operatori consentendo di concentrare i servizi in un unico spazio e dando la possibilità agli utenti di avvalersi finalmente di uno sportello unico integrato. 4000 i metri quadri occupati, compresa un'area attrezzata a giardino e destinata ai bambini, come ha sottolineato l'assessore al Sociale, Emanuele Malusa, 2 milioni e mezzo di euro, fondi della legge speciale, il costo ed un'impresa, il particolare va segnalato, la Steda di Rossano Veneto che a detta di tutti ha lavorato bene ed ha consegnato i lavori prima del termine fissato dall'appalto. Avviato quando assessore al Sociale era Gianni Grasso il lavoro, progettato e diretto dall'architetto Gianni Dal Gesso è ora completo e, da domani, agibile e funzionante. Gli uffici sono già arredati. La struttura, all'interno, è stata decorata da studenti dell'Accademia di belle arti di Venezia per iniziativa del Lions club di Chioggia e grazie alla mediazione di Franco Galera, che ne è stato presidente. All'interno della struttura vengono accolti i servizi territoriali, il settore delle cure primarie, quello materno infantile, della disabilità e della non autosufficienza. Il trasferimento e l'unificazione in una sola sede dei servizi indicati libera per l'Asl gli spazi di borgo San Giovanni destinati al servizio di salute mentale, al dipartimento di prevenzione a alla cooperativa sociale Giotto. Quanto alla villa verde, che prima ospitava soprattutto degli amministrativi e allo stesso ospedale recuperano spazi che saranno impiegati per le attività terapeutiche. Ricevendo la nuova sede qualche minuto prima che un bambino tagliasse il nastro inaugurandola, il direttore generale Orsini ha sottolineato che Chioggia dispone ora "probabilmente del miglior distretto socio-sanitario del Veneto ma ha ancora, come ha riconosciuto l'assessore regionale Tosi, il peggior ospedale. Siamo impegnati - ha concluso Orsini - per porre rimedio a questo fastidioso primato". (G.B.)

Domenica, 15 Aprile 2007

Nell'ambito del service pluriennale ...

Nell'ambito del service pluriennale iniziato dal presidente Alessandro Poletti nell'anno sociale 2004-2005 e proseguito dal suo successore Roberto Conz nel 2005-2006, sono state riconsegnate ufficialmente nel corso di una suggestiva cerimonia, che si è svolta nella chiesa di Santa Maria dei Servi, una serie di altre opere pittoriche e marmoree restaurate dal Lions Club Padova Certosa. Di fronte a un folto pubblico di padovani, ai quali si sono mescolati in gran numero i soci del Padova Certosa, il presidente Piero Dal Bello ha introdotto le presentazioni dei due past presidenti coinvolti nell'evento, reso ancora più festoso e straordinario dall'intervento musicale del coro Tre Pini, diretto dal suo storico leader, il maestro Gianni Malatesta. E come il Lionismo, tra i suoi scopi, si prefigge anche quello di squarciare le tenebre della cecità, così i raggi di luce dei riflettori hanno mostrato la rinnovata luce del gioco dei chiaroscuri barocchi nei grandi teleri di Matteo Ghidoni detto Pitocchi, raffiguranti i due miracoli rievocati in tutte le chiese dei Serviti (il prodigio della ruota del supplizio e il miracolo del pittore) e la tenera policromia della lunetta del francese Jean Raoux raffigurante una Deposizione. Ha preso anche la parola monsignor Claudio Bellinati, bibliotecario e archivista emerito della diocesi di Padova, già prezioso consulente del primo restauro operato dal club nel 2004 (una Crocifissione) per illustrare con la consueta sensibilità e cultura i caratteri delle opere oggetto dei nuovi restauri, mentre i valenti restauratori Piovan e Arlango hanno tracciato le coordinate tecniche del loro paziente lavoro. La luce dei riflettori ha poi fatto brillare nella loro nuova veste le due statue marmoree che ornano i lati dell'imponente altare tardo parroco realizzato da Giovanni Bonazza tra il 1710 e il 1730, raffiguranti Santa Giuliana Falconieri e San Filippo Benizzi. La nuova luce delle opere ben testimonia, come è stato sottolineato dagli esperti intervenuti, la grande capacità dello scultore nella resa dei particolari e nell'esser riuscito ad infondervi un soffio vitale. Un soffio di bellezza che ha a lungo aleggiato nell'aria con le note vibranti delle esecuzioni del coro Tre Pini, una vera serie di gemme da antologia rappresentate, nei loro momenti più alti e commoventi dalle sublimi versioni dell'Ave Maria di Gounod e dall'Aria sulla Quarta Corda di Bach. A conclusione dell'evento, il parroco don Lino Bacelle ha sottolineato il ruolo trainante dei service del Padova Certosa nell'accendere la scintilla dell'interesse della comunità padovana nei confronti dei tesori artistici della chiesa dei Servi.

Domenica, 15 Aprile 2007

Monselice - L'impegno sociale ...

L'impegno sociale unito alla valorizzazione di Monselice e dei prodotti tipici. È questo il binomio che ha messo insieme Franca Donato, coordinatrice dei Lions Club della zona sud di Padova. L'iniziativa "Un'orchidea per la vista" è stata inserita nella manifestazione "Colori & Sapori di primavera" promossa oggi dalla Pro Loco di Monselice. «L'associazione sostenendo la Giornata Sight First II e Lions Day si è posta l'obiettivo di raccogliere in tutto il mondo 200 milioni di dollari - afferma la Donato - per diverse finalità benefiche». I punti di vendita delle orchidee si troveranno in tutte le piazze di Monselice. Inoltre si potrà concorrere con l'invio di un sms al numero 48586.

Sabato, 14 Aprile 2007

Cittadella: in piazza la misura della glicemia

(m.c.) Domani dalle 8,30 alle 12,30 sarà effettuato gratuitamente in piazza Pierobon il controllo della glicemia. Non è necessario essere a digiuno per sottoporsi all'esame, effettuato in modo immediato ed indolore ed importante per individuare potenziali persone a rischio potendo intervenire in via preventiva dove si individuassero valori fuori norma, evitando così serie complicazioni che la malattia può comportare se non diagnosticata in tempo. L'iniziativa si inserisce nella campagna della lotta al diabete promossa dal Lions Club Cittadella in collaborazione con il Servizio antidiabetico dell'Asl 15 presente con l'ambulatorio mobile e l'associazione Seneca e con il patrocinio del Comune.

Venerdì, 13 Aprile 2007

IN BREVE

MOGLIANO - Visite mediche Lions contro il glaucoma. Per iniziativa del Lions Club Mogliano prosegue il ciclo delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie. Domani, dalle 9 alle 12, sarà all'opera presso il Centro anziani di via Carlo Alberto alla Chiesa l'equipe medica per le visite contro il glaucoma. Sarà possibile fare l'esame della pressione oculare.

Mercoledì, 11 Aprile 2007

Ha spento ventotto candeline il ...

Ha spento ventotto candeline il Lions Club Padova Gattamelata, con la soddisfazione di aver compiuto un percorso costellato di iniziative di spessore umano e sociale. Il presidente Mario Boaretto ha aperto il momento di festa, al ristorante Le Padovanelle, salutando il prefetto Paolo Padoin, il questore Alessandro Marangoni, il comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Musso, il direttore generale dell'Usl 16, Fortunato Rao, presidenti di Lions e ospiti. Dopo aver illustrato le linee guida del programma distrettuale, il governatore Adami, in visita ufficiale, ha consegnato la massima onorificenza lionistica a Bruno Gentile e la bandiera d'Europa al Club, sottolineando l'impegno di una squadra di quaranta soci ben affiatati, guidati da Boaretto, affiancato da Guelfo Bosco, Nicola Cristiani e Gianbattista Casellati, Gianni Barillari, Giandomenico Giuriolo, Mauro Nardo, Gianfranco Coccia, Giovanni Giacomelli, Antonio Mandarà, Rinaldo Rinaldi, Antonello Velo. Il sodalizio ha in programma un importante service: il Concerto della Fanfara dei Carabinieri, il 15 aprile al Teatro Verdi, per la raccolta fondi a sostegno delle famiglie dei caduti in servizio dell'Arma dei Carabinieri. Altri riguardano la Pro Senectute, l'addestramento dei cani guida per ciechi, la prevenzione del disagio giovanile, nonchè il sostegno a Casa San Domenico Savio, che ospita i bambini colpiti dalle radiazioni di Chernobyl, e all'associazione Sos, che opera a favore delle popolazioni dell'Africa (pozzi d'acqua e presidi medici). Tra gli incontri culturali, dopo l'intervento dei dottori Ilaria Radini e Antonio Galgaro che hanno fornito utili indicazioni per una sana e corretta alimentazione, il 20 aprile il giornalista Gigi Garanzini, autore del libro "E continuano a chiamarlo calcio" discuterà su come un fenomeno sportivo è diventato problema sociale e di ordine pubblico, mentre il 25 maggio il giornalista di Mediaset Toni Capuozzo parlerà della sua esperienza maturata nei Paesi del Medio Oriente dove le tensioni in atto non consentono un normale sviluppo della convivenza civile. Maria Pia Codato

Mercoledì, 11 Aprile 2007

In una recente serata all'Hotel ...

In una recente serata all'Hotel Splendid di Galzignano, dedicata dai Lions Carraresi, Jappelli e Ruzzante alla storia e alla cultura armena, il governatore del Distretto 108 Ta3 Alberto Adami ha conferito la massima onorificenza lionistica, il "Melvin Jones Fellow", alla giornalista Maria Pia Codato "per aver dato, per oltre vent'anni, grazie alla sensibilità del Gazzettino, visibilità all'operare dei Lions ".

Martedì, 10 Aprile 2007

LIONS ABANO TERME EUGANEE

"Bosco di castagni" di Armando Maniciati di Padova è la foto segnalata nella sezione colore per il concorso nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura". L'iniziativa è stata promossa dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino con lo scopo di valorizzare e far meglio conoscere la bellezza dell'area collinare.

Domenica, 8 Aprile 2007

IL CONCORSO DEL LIONS ABANO TERME EUGANEE

"La piana di Torreglia" di Vincenzo Curatolo di Padova è una delle foto che si è conquistata una segnalazione per la sezione bianco e nero del concorso fotografico nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura". L'iniziativa è del Lions Club Abano Terme Euganee, realizzata in collaborazione con Il Gazzettino. Le foto più belle, premiate e segnalate, saranno esposte dal 21 aprile nelle sale della galleria Al Montirone di Abano. Scopo del concorso è valorizzare e far meglio conoscere l'area euganea.

Sabato, 7 Aprile 2007

IN BREVE - CHIOGGIA: Fantoni e De Gobbi, le aperture pasquali

La mostra "dal segno inciso all'opera dipinta", rassegna di lavori di Maurizio Fantoni e Manola De Gobbi, sarà visitabile mattina e pomeriggio anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Così un comunicato della direzione del museo civico che ospita la mostra organizzata dal Lions club di Chioggia Sottomarina nell'annessa galleria. I due artisti hanno un profondo legame con Chioggia. De Gobbi v'è nata, Fantoni vi ha frequentato la scuola media. Da allora hanno dato vita ad un sodalizio d'arte e sono insieme anche nella vita. Numerose le iniziative e le mostre in Italia e all'estero alle quali i due artisti hanno partecipato singolarmente ed insieme. Filo conduttore della mostra che esprime anche l'andamento della evoluzione artistica di Fantoni e De Gobbi è "dal segno inciso all'opera dipinta".

Sabato, 7 Aprile 2007

IL CONCORSO DEL LIONS ABANO TERME EUGANEE

"Brinata ad Arquà Petrarca" di Alessandro Bellon di Padova è una delle foto segnalate per la sezione bianco e nero del concorso "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura" promosso dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. Moltissimi gli appassionati che hanno partecipato al concorso. Le foto più belle saranno esposte dal 21 aprile alla Galleria Montirone di Abano.

Venerdì, 6 Aprile 2007

ALL’EUROPA E REGINA: Il Lions Venezia festeggia l'anniversario

Il Lions Club Venezia Host ha festeggiato l'anniversario della fondazione del club all'Hotel Europa e Regina, nel corso di una cerimonia, la "Charter Night", che ha visto premiati i soci che si sono distinti nell'attività lionistica. Presente il Governatore del Distretto 108 TA3, il ragionier Roberto Adami di Padova, il presidente del club veneziano, l'ingegner Andrea Ciani ha consegnato al Past Governatore e socio Lionello Agazia l'alto riconoscimento "Melvin Jones Fellowship", per la preziosa attività da lui compiuta in tanti anni di appartenenza al club. Un altro importante riconoscimento, l'ambito "Chevron", è stato conferito ai soci Leonardo Beccegato, Paolo Camilla, Andrea Ciani, Franco Nogara, Mario Novarini, Roberto Penzo, Gigliola Valenti Stocco, Romualdo Visca, Luisa Trevisan. Note di particolare apprezzamento sono state rivolte al socio Giancarlo Azin per avere continuato personalmente l'opera iniziata dal club per il sostegno negli studi di una giovane albanese, di recente laureatasi in Archivistica con 110 e lode. La Charter si è conclusa con l'investitura di un nuovo socio, il dottor Bruno Billari.

Venerdì, 6 Aprile 2007

LE ALTRE NOTIZIE - MONTAGNANA: Rassegna dedicata a Mario Schifano

Il Lions Club di Montagnana Este Host, in collaborazione con il Comitato Montagnana Immagine e Cultura, ha organizzato una rassegna antologica dedicata al genio di Mario Schifano, a quasi 10 anni dalla scomparsa. L'iniziativa è volta a raccogliere fondi da destinare al Gruppo Missioni Asmara, Ong attiva da anni in Centro Africa. Strumento indispensabile al visitatore della rassegna antologica composta da 30 opere è il catalogo con testi del critico internazionale Luca Beatrice. L'orario d'apertura della mostra sarà il seguente: sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Da martedì al venerdì dalle 15 alle 18. (c.z.)

Giovedì, 5 Aprile 2007

IN BREVE - MOGLIANO: Giovanni Rana al Lions

Per iniziativa del Lions Club Mogliano si tiene questa sera, alle 20, a villa Braida, un incontro con Giovanni Rana che avrà per tema: "Sviluppi, prospettive, novità nel settore alimentare". Con i soci e il presidente del Lion Club Mogliano Antonio Benvin, sarà presente anche il coordinatore del Distretto 108 TAB Roberto Adami.

Mercoledì, 4 Aprile 2007

SVILUPPO - Toccato il record nei finanziamenti dati al Polesine dalla Regione

Si è parlato di bilancio e di finanziamenti al Polesine all'hotel Cristallo alla conviviale del Lions Club Rovigo. Ospite è stato l'assessore al bilancio della Regione Maria Luisa Coppola. «Per il mio secondo referato ho chiesto personalmente l'assessorato al bilancio - ha confessato la Coppola - una materia che mi ha sempre affascinato, un osservatorio privilegiato dal quale si ha una visione globale delle politiche della Regione e dal quale si può vedere in prima persona quali sono le esigenze della comunità per cercare di dare delle risposte concrete». Quanto fa la Regione per la provincia? «Dal 2001 al 2006 gli stanziamenti regionali sono via via aumentati, arrivando a toccare la cifra record di 500mila euro. Ora si apre la vera sfida. Con l'allargamento dell'Unione europea il Polesine ha perso lo status di zona svantaggiata. Da un lato è il riconoscimento di quanto fatto negli ultimi anni per colmare il gap esistente con le altre province, dall'altro un banco di prova per dimostrare che con minori finanziamenti Rovigo e il suo territorio riusciranno ugualmente a operare e a essere competitivi». In che settori interviene la Regione? «Il 65 per cento degli investimenti regionali copre le spese sanitarie, il 23 per cento garantisce servizi sociali di valore elevato. Sono cifre importanti, difficilmente eguagliate nel resto d'Italia. Altri investimenti, soprattutto per la zona del Delta, garantiscono la tutela del territorio. Questi contributi servono sì a difendere le arginature e le valli da pesca, ma garantiscono anche un aumento della vallicoltura. Questo consente alla pesca di assorbire la manodopera colpita dalla crisi del settore manifatturiero, garantendo lavoro a oltre 1.500 persone». Che interventi sono previsti per i prossimi anni? «Con l'ultima finanziaria regionale abbiamo riattivato un fondo di rotazione riservato esclusivamente al Polesine. Le aziende interessate potranno usufruire di finanziamenti estremamente agevolati. Il 50 per cento sarà concesso a tasso zero, per la restante metà il tasso sarà estremamente agevolato e la Regione fornirà tutte le garanzie». N.Z.

Mercoledì, 4 Aprile 2007

IN BREVE - CHIOGGIA: Mostra di Fantoni e De Gobbi

Organizzata dal Lions Club Chioggia Sottomarina è in corso al museo civico la mostra dei pittori-incisori Maurizio Fantoni e Manola De Gobbi. La mostra resterà aperta fino al 15 aprile (Festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30 - Pasqua solo mattino; nei feriali dalle 15,30 alle 19,30).

Lunedì, 2 Aprile 2007

VITA DI CLUB: Lions Lido, una borsa di studio sarà destinata alla nascitura Accademia del Mare

Il Lions club del Lido destinerà una borsa di studio a favore dell'Accademia del mare, di prossima realizzazione al Lido. Una istituzione studentesca, di grande prestigio per l'isola, che troverà la sua sede nell'edificio, opportunamente restaurato, del dismesso liceo Severi. Se possibile, già dall'autunno prossimo, o comumque nell'arco dei prossimi dodici mesi. La notizia è stata data da Giulio Maio, attuale presidente del sodalizio isolano, in occasione di una interessante serata, tenuta all'hotel Mabapa, che aveva quale relatore Andrea Ferrazzi, vicepresidente della Provincia. Vale a dire l'Ente che - di concerto con Regione, Porto, Camera di commercio e Confitarma (l'associazione degli armatori italiani) -- si è assunta l'impegno di condurre a buon fine, quanto prima, questa notevole iniziativa. "Questa Accademia - ha spiegato il relatore - consisterà in un corso di formazione post-diploma, di durata probabilmente biennale, destinato ad accogliere gli studenti che escono dagli istituti nautici (a Venezia quelli del Cini-Venier) e che, attualmente, non sono abilitati ad imbarcarsi. Sarà dunque, per loro, una grossa opportunità pubblica quanto altamente qualificata. E in tal modo Venezia verrà a proporsi come centro d'eccellenza nazionale insieme a Genova, che già ospita l'analoga struttura dell'area tirrenica". Nel corso della festosa serata il presidente Maio ha "battezzato" come nuovo socio del club lidense Antonio Moressa. Il quale - cronologicamente - risulta anche il primo socio-Lions in senso assoluto, nel mondo, per l'anno 2007. Nella circostanza è stato pure ufficializzato il nuovo Consiglio direttivo del Lions club Lido per il 2007-2008. Presidente Lorenzo Angelo; past-president Giulio Maio; vicepresidenti Antonio Cescutti (1), Mario Martinuzzi (2) Luigi Draghi (3); segretario Alessandro Paglia; tesoriere Franco Piovesan; cerimoniere William Pinarello; censore Maurizio Rosa; consiglieri Antonio Vianello, Primo Zanessi, Emanuela Perini, Roberto Bianchi, Maurizio Pedrocco; revisori dei conti Antonio Marengo, Roberto Salamon, Maurizio Zuin.(Fabio Marangoni)

Domenica, 1 Aprile 2007

LIONS CLUB

"Stabat mater dolorosa iuxta crucem lacrimosa dum pendebat filius". Questo inno liturgico, che esprime la sofferenza di Maria durante la crocifissione di Cristo, scritto nel Trecento da Iacopone da Todi e musicato da Gioacchino Rossini (1792-1868), è stato fatto sentire, attraverso una registrazione dalla basilica di Sant'Apollinare in Classe di Ravenna, ai soci del Lions Club Abano Terme Euganee. Dirigeva l'orchestra Paolo Olmi che, ospite del sodalizio su invito del presidente Giampaolo Ometto, ha preso in esame di fronte ad una vasta platea - tra gli ospiti, il prefetto Paolo Padoin, il magistrato Graziana Campanato, la cantante Eleonora Glotta - i momenti più significativi dello "Stabat mater", che stasera alle 20.30, nel Concerto di Pasqua, dirigerà nella stessa Basilica di Ravenna: London Youth Orchestra e London Symphony Chorus, con Rossana Potenza (soprano), Daniela Pini (mezzosoprano), David Alegret (tenore), Paolo Pecchioli (basso). Olmi ha spiegato che questo poetico testo religioso, musicato, tra gli altri, da Scarlatti, Pergolesi, Verdi, Donizetti, Salieri, Vivaldi e anche da Rossini, è stato eseguito la prima volta a Parigi e successivamente a Bologna nel 1842 sotto la direzione di Gaetano Donizetti. «E' composto di dieci pezzi differenti, in cui si alternano momenti drammatici e lirici, arie, duetti, quartetti, elaborati con notevole capacità polifonica, variazione armonica e maestria nell'uso del fugato» e mantiene ancor oggi tutto il suo fascino. Paolo Olmi, che è nato a Terni, ma vive a Ravenna, ha diretto grandi orchestre sia in Italia che all'estero. Il suo repertorio comprende le opere di Verdi e di Puccini, ma anche di Rossini, Mozart, Giordano, Mascagni, Ponchielli, fino agli autori contemporanei. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla Rai, come quello per i vent'anni di pontificato di Giovanni Paolo II, nel 1998 e il concerto per i venticinque anni di regno della regina d'Olanda, nel 2005. Nello stesso anno al Concertgebouw di Amsterdam ha diretto con grande successo Falstaff di Verdi e il quotidiano Dagblatt ha scritto: "La direzione e lo spirito di Paolo Olmi in questo Falstaff si possono paragonare solo a quelli del grande Toscanini". Il maestro è inoltre direttore musicale dell'Opera National de Nancy et de Lorainne. Maria Pia Codato

Sabato, 31 Marzo 2007
LIONS ABANO TERME EUGANEE
"La nostra storia (Signora d'altri tempi)" di Arturo Ponzin di Este è la foto che si è classificata terza nella sezione colore del concorso nazionale "Il Territorio Eueganeo. Storia, arte, ambiente, cultura". L'iniziativa è stata promossa dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. Le foto premiate e segnalate saranno presentate in una mostra alla galleria Montirone di Abano dal 21 aprile. Nella stessa occasione si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori.
Sabato, 31 Marzo 2007
IL TACCUINO
BILANCIO SOCIALE - Dalle 9.30, nella sala rappresentanza di Palazzo Santo Stefano in piazza Antenore, incontro dibattito su "Bilancio sociale degli enti locali: cittadinanza socialmente attiva" promosso dai Lions Club Distretto 108 Ta3.
Sabato, 31 Marzo 2007
Questa sera all’Eden la dodicesima edizione della rassegna
I Giovani Musicisti Veneti talenti per un grande concerto
Treviso - (m.mir.) L'orchestra "Giovani Musicisti Veneti" sarà protagonista questa sera al teatro Eden di Treviso del concerto "Giovani talenti in concerto", appuntamento giunto alla 12. edizione ed organizzato dal Lion club Treviso "Eleonora Duse". L'appuntamento, con inizio alle 20,30, avrà uno scopo benefico per i progetti del Lions club con l'orchestra Giovani Musicisti Veneti diretta dal maestro Francesco Pavan, formata da una settantina di ragazzi di età compresa fra i dieci e vent'anni, sorta nel 2002 all'interno dell'Associazione musicale "Ecce Gratum" di Treviso del presidente Tullio Giacomini. Associazione che ha offerto un'opportunità speciale e importante dal punto di vista didattico sia da quello della formazione della persona permettendo a tanti giovani, appartenenti a Conservatori del Veneto e scuole di musica, di esibirsi in pubblico con un ritmo di quaranta di concerti all'anno e una crescita professionale. Il programma del concerto di stasera è il seguente: Corale dalla IX° sinfonia di Beethoven, Concerto op.7 n.12 per oboe di Albinoni, Ouverture dalla suite "L'Arlesienne" di Bizet. Concerto per violoncello e orchestra di Breval, Land of hope and glory di Elgar, Concerto per chitarra di Vivaldi, Scena 10 dal balletto Il lago dei cigni di Ciajkovskij, Romanza in fa maggiore per violino di Beethoven, The second waltz di Shostakovich, The isle of Calypso di Smith e Gabriel's oboe/Mission di Moricone.

Venerdì, 30 Marzo 2007

PIOVE DI SACCO - Galà per le vetrate restaurate del duomo

Piove di Sacco - Stasera alle 21 nel duomo di Piove di Sacco si terrà la cerimonia di inaugurazione del restauro delle quindici vetrate neogotiche. L'operazione, resa necessaria dalle precarie condizioni di partenza, è durata due anni. Ha avuto alcuni momenti molto significativi quali: la presentazione del progetto di restauro alla città, l'adozione delle vetrate da parte delle scuole elementari e medie di Piove, l'apertura della mostra didattica organizzata in Chiesuola dagli Amici del Gradenigo e l'avvio della campagna di sensibilizzazione verso la città. Il costo di restauro per ogni vetrata ammonta a 4.000 euro, ma la città ha risposto con slancio. Il Lions Club Piove di Sacco ha finanziato due vetrate, una gli Amici del Gradenigo, una il Gruppo Cucina del Patronato del duomo, una la Cappella dell'ospedale, cinque sono state finanziate da ditte piovesi e cinque da privati. Alla cerimonia ci saranno Fabrizio Magani per la Soprintendenza ai artistici e storici, il presidente della Veneranda Arca del Santo Leopoldo Saracini (le vetrate provengono dalla basilica che le dismetteva 100 anni fa per decisione di Camillo Boito; sono state costruite nel 1880 dalla Tiroler Glassmalerei di Innsbruck), gli insegnanti delle classi che hanno adottato le vetrate ai quali sarà consegnato un attestato durante la serata. È previsto anche un concerto da "l'estro armonico" di Antonio Vivaldi eseguito da musicisti del conservatorio Pollini di Padova sotto la direzione dei maestri Sonig Tchakerian e Piero Toso. Gianni Patella

Giovedì, 29 Marzo 2007

Si intitola "Corsie Doc a Monte ...

Si intitola "Corsie Doc a Monte Fasolo" questa foto di Giuseppe Zoppio di Saonara e raffigura la posa di pali di sostegno per l'allestimento di nuovi vigneti. È la seconda classificata nella sezione colore al concorso fotografico nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura", promosso dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino.

Giovedì, 29 Marzo 2007

LE ALTRE NOTIZIE: MONTAGNANA

Omaggio a Mario Schifano. L'arte di Mario Schifano, protagonista per un mese in città. Il Lions Club di Montagnana Este Host, in collaborazione con il Comitato Montagnana Immagine e Cultura, organizza nella sala Veneziana di Castel San Zeno, da sabato a mercoledì 25 aprile, una rassegna antologica dedicata al genio di Mario Schifano, a quasi 10 anni dalla scomparsa. L'iniziativa è volta a raccogliere fondi da destinare al Gruppo Missioni Asmara. (c.z.)Casa di soggiorno: corsi di formazione. Iniziano in questi giorni nella Casa di Soggiorno e Pensionato di Montagnana i corsi di formazione, rivolti al personale dell'Ente, inerenti alle tematiche dei disturbi di comportamento e alle patologie psichiatriche. La necessità è nata dal fatto che negli ultimi anni sempre più sono le persone con demenze, disturbi di comportamento e patologie psichiatriche che entrano nelle strutture residenziali. Ciò riflette una tendenza presente nel territorio: questi problemi sono in continuo aumento per numero e gravità, e comportano pesanti oneri assistenziali ed emozionali, spesso insostenibili per le famiglie interessate. Considerate le tematiche, l'Ente ha coinvolto relatori esperti quali il dottor Gianni Rinoldi, il dottor Marco Morello e la dottoressa Letizia Espanoli.

Giovedì, 29 Marzo 2007

IN BREVE: CHIOGGIA

Mostra di Fantoni e De Gobbi. Il Lions Club Chioggia-Sottomarina col patrocinio del Comune di Chioggia organizza una mostra dei pittori-incisori Maurizio Fantoni e Manola De Gobbi. I due artisti hanno un profondo legame con Chioggia. De Gobbi v'è nata, Fantoni vi ha frequentato la scuola media. Da allora hanno dato vita ad un sodalizio d'arte e sono insieme anche nella vita. Numerose le iniziative e le mostre in Italia e all'estero alle quali i due artisti hanno partecipato singolarmente ed insieme. Filo conduttore della mostra che esprime anche l'andamento della evoluzione artistica di Fantoni e De Gobbi è "dal segno inciso all'opera dipinta". L'inaugurazione è fissata per sabato, 31, marzo, galleria del museo civico, ore 10,30. La presentazione è affidata ad Alessandro Gusmano, Angelo Padoan e Luigi Tomaz. Sempre sabato, ma alle 17, il professor Alessandro Gusmano del Politecnico di Torino terrà una conferenza su "incisione e stampa d'arte". La mostra resterà aperta fino al 15 di aprile con seguente orario: festivi dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30 (l'8 aprile, Pasqua, apertura solo il mattino) nei feriali dalle 15,30 alle 19,30.

Mercoledì, 28 Marzo 2007

BADIA POLESINE: Dibattito stasera al Lions Club su "Codice da Vinci e dintorni".

BADIA POLESINE - (P.A.) Il Lions Club Badia Adige Po questa sera alle 20.30 nella sala del consiglio comunale di Badia Polesine, propone il convegno "Il codice Da Vinci e dintorni". Relatori Marco Lazzarato, docente presso l'Accademia delle Belle Arti di Bologna e attuale presidente del club; Giacomo Pasini svolgerà una disamina delle simbologie e dei temi trattati nel libro di Dan Brown; proseguirà Carmelo Sergi che esaminerà, dal punto di vista legislativo, l'eventuale vilipendio alla religione apportato dal romanzo e dal film in questione. Concluderà don Torfino Pasqualin, arciprete di Badia Polesine, sui Vangeli canonici e di quelli apocrifi, illustrandone la storia ed i contenuti e confrontandone la veridicità". Precisa Lazzarato: «Fra gli scopi del Lions International vi è quello di rendere attivo l'interesse al senso civico, culturale, sociale e morale della comunità nonché di stabilire una sede per la libera e aperta discussione di tutti gli argomenti». Il convegno di questa sera fa parte di un ciclo d'incontri, iniziato il 16 marzo con la serata dedicata alla figura di Bruno Munari, che si concluderà il 19 aprile con Enrico Davoli che parlerà de "L'Ultima Cena nella tradizione artistica occidentale".

Martedì, 27 Marzo 2007

I giganti e la bambina. Un missionario ...

I giganti e la bambina. Un missionario trevigiano, padre Dino Lorenzon, incrocia a Lima (Perù) gli occhi nocciola di Maria Josè, nata con gravi malformazioni al cuore e all'apparato urinario. La piccola è già stata sottoposta a cinque interventi ma non bastano, serve un'alta chirurgia capace di restituirle una vita normale. Il sacerdote contatta l'Usl 16 che, tramite la dottoressa Chiara Corti, allerta da una parte i direttori generali Fortunato Rao e Adriano Cestrone, dall'altra il Lions di Camposampiero che, velocemente, raccoglie i 10 mila euro necessari alle cure. A gennaio, Maria Josè e mamma Elisebeth vengono accolte nel reparto di Chirurgia pediatrica diretto da Giovanni Franco Zanon, qui la bimba è sottoposta a tre interventi. Ora, a quattordici mesi, è pronta per tornare in Perù dove correrà incontro alla sorellina Jimena, 6 anni, camminando sulle sue gambe. «I primi passi Maria Josè li ha compiuti a Padova, è stato emozionante - sostiene Rao - vedere come solidarietà e professionalità chirurgica abbiano potuto restituire un futuro a questa bambina, altrimenti spacciata nel suo Paese». Tecnica e umanità, conferma Cestrone, gli ingredienti che la piccola ha trovato a Padova: insieme saranno la ricetta per un futuro migliore.«La bambina soffriva di una patologia importante: in un unico foro - spiega Zanon - confluivano retto, vagina e uretra, la vescica non funzionava, inoltre c'erano problemi cardiaci minori». Chirurghi, anestesisti, pediatri, radiologi, urologi: tutti insieme per ricostruire l'apparato genitale di Maria Josè che, nata senza un rene, continuerà ad essere seguita dai clinici padovani. «È con gioia - spiega Roberto Adami, governatore Lions - che abbiamo raccolto l'invito a destinare il nostro service a favore di Maria Josè, un impegno che continuerà il 2 giugno a San Giorgio delle Pertiche con la partita di calcio tra la squadra di Striscia la notizia e i soci Lions ». «Ringraziamo di cuore il personale ospedaliero, le famiglie, i volontari, le associazioni, tutti coloro che hanno offerto ospitalità e accoglienza. Questo - commentano Rao e Cestrone - è un esempio di buona medicina e di bella solidarietà, di cui andiamo orgogliosi». F.Cap.

Martedì, 27 Marzo 2007

INIZIATIVE: Pace in tutto il mondo Premi del Lions alla Marin

Adria - "Pace in tutto il mondo", il tema del concorso "Un poster per la pace 2007-08", organizzato dal Lions Club International sbarca alla scuola media Marino Marin dell'istituto comprensivo Adria Uno. Si è tenuta ieri mattina nei saloni dell'istituto, alla presenza del dirigente scolastico Mara Bellettato, la premiazione degli studenti che hanno preso parte all'iniziativa a livello locale. Questo l'elenco dei premiati: Arianna Babetto, Sara Ballasso, Marco Beltrame, Piergiorgio Beltrame, Sara Bertin, Piergiulio Bondesan, Agnese Concon, Enrico Crepaldi, Giulio Levi, Giulia Lugarini, Giulia Masiero, Veronica Milani, Ilaria Modena, Giacomo Patergnani, Federico Rinaldi, Marco Tosato e Roberta Polmonari, tutti della classe 2B . Per quest'ultima allieva si è trattato di un ulteriore premio dal momento che aveva già raggiunto, con il suo elaborato grafico, lo scalino più alto del podio a livello nazionale. A consegnare un attestato ed un orologio è stato il presidente del Lions Club di Rovigo, Lorenzo Busatto, accompagnato dal segretario Adriano Pavan. I poster sono sottoposti a diversi livelli di giudizio: locale, distrettuale, multidistrettuale e internazionale. A livello internazionale, la giuria, costituita da esperti di arte, pace, giovani, educazione e media, sceglierà il vincitore del primo premio e quelli dei 23 di merito. Il vincitore del primo premio internazionale si aggiudicherà un viaggio per la speciale cerimonia di premiazione con il presidente del club sponsorizzatore e due familiari alla Giornata Lions con le Nazioni Unite a New York City dove l'artista riceverà una targa e un premio di 2.500 dollari in contanti. Ognuno dei 23 vincitori di merito invece riceverà un premio di 500 dollari in contanti ed un certificato di partecipazione.

Martedì, 27 Marzo 2007

MANIFESTAZIONI - PORTO TOLLE

Se si escludono le difficoltà a distinguere i filmati proiettati all'interno di un palatennis troppo luminoso, ancorché confortevole, la manifestazione a sostegno della campagna mondiale "Sight First II" organizzata dal Lions club Contarina Delta Po in collaborazione con i comuni di Porto Tolle e Taglio di Po, è pienamente riuscita. Ad una platea composta perlopiù da studenti delle scuole medie, dopo i saluti del vice sindaco Zaninello e del sindaco di Taglio di Po Crivellari, il presidente del Lions club Contarina Delta Po, Luca Ferro, il segretario Marietto Laurenti e il coordinatore della campagna per il distretto 108 Ta3 Italy, Stefano Della Dea, hanno spiegato la storia dell'associazione, gli scopi e l'impegno che da oltre ottant'anni la vede in prima fila nella lotta alla cecità prevenibile e reversibile. È stato nel 1926, poco meno di dieci anni dopo la fondazione del primo Lions club negli Usa (1917), che sull'onda emotiva suscitata dall'intervento di Helen Keller che invitava i soci a diventare "i cavalieri della lotta contro le tenebre", è partita la prima iniziativa per combattere la cecità. Da allora, sono state curate 24 milioni di persone. La prima campagna Sight First risale al 1990; l'obiettivo di questa seconda è di superare i 200 milioni di dollari per contenere un fenomeno tutt'altro che in flessione. Oltre ai fondi, la campagna del Lions prevede la raccolta presso gli ecocentri o le farmacie degli occhiali usati e il sostegno al Centro nazionale Lions di Limbiate che fornisce gratuitamente cani guida addestrati ai non vedenti. «Un cane guida di fatto rappresenta gli occhi e l'indipendenza per i non vedenti - ha sottolineato il responsabile del centro Ivan Bonaguro - ma addestrare un cane rappresenta un costo notevole». La giornata si è quindi conclusa con una dimostrazione di quello che possono fare i cani. (e.g.) Foto1 Foto 2

Domenica, 25 Marzo 2007

Serata benefica la teatro Eden con i Giovani musicisti veneti

Treviso - Torna in concerto a Treviso l'Orchestra "Giovani Musicisti Veneti" nell'ambito della rassegna "Giovani talenti in concerto" giunta alla 12. edizione e proposta dal Lions Club Treviso "Eleonora Duse". L'appuntamento è per sabato 31 marzo alle 20,30 al teatro Eden. L'Orchestra "Giovani Musicisti Veneti", formata da 70 ragazzi dai 10 ai 20 anni, è sorta all'interno dell'Associazione musicale "Ecce Gratum" di Treviso ed è diretta dal maestro Francesco Pavan. Lo scopo è offrire a tanti giovani la possibilità di esibirsi in pubblico. Gli insegnati sono Silvia Ceccato, Tania Di Carlo, Grigory Dimovski, Andrea Giacometti, Gincarlo Nadai, Manuela Giotto, Andrea Mascherin, Fabio Puricelli e Maria Grazia Seren. Il programma inizia con la "Corale della IX° Sinfonia" di Beethoven, quindi "Concerto op.7 n.12 per oboe" di Albinoni, "Ouverture dalla suite n.1 de l'Arlesienne" di Bizet, "Concerto per violoncello e orchestra" di Breval, "Land of hope and glory" di Elgar, nella seconda parte "Concerto per chitarra e archi" di Vivaldi, "Scena 10 dal balletto il lago dei cigni" di Ciajkovskij, "Romanza in fa maggiore per violino e orchestra" di Beethoven, "The second waltz" di Shostakovich, "The isle of Calypso" di Smith e "Gabriel's oboe Mission" di Morricone. (mic. mir.)

Sabato, 24 Marzo 2007

IN BREVE da CHIOGGIA

Banco del Leo Club per l'Airc  - Un banco in piazza domani, domenica, del Leo club, associazione giovanile del Lions club, per la raccolta fondi da destinare ad Airc, l'Associazione italiana per la ricerca contro il cancro, che li impiegherà per lo studio e la lotta contro i tumori infantili. L'iniziativa, dopo il successo registrato nella precedente, è alla seconda edizione

Venerdì, 23 Marzo 2007

LIONS CLUB ROVIGO: Roberto Lubian nuovo Presidente ...

È Roberto Lubian il nuovo presidente del Lions Club Rovigo. È stato eletto insieme con Fabio Ortolan e Willy Pagani (vicepresidenti), Renzo Moro (segretario), Riccardo Boraso (tesoriere), Paolo Mercuri (cerimoniere), Amleto Chiarelli (censore), Antonio Bononi, Mario Fabbris, Giuseppe Melloni, Francesco Monge (nuovi consiglieri), Stefano Dalla Dea (responsabile informazioni), Aldo Guarnieri, Silvana Milanese (Leo advisor), Lorenzo Busatto (commissione soci), Roberto Culatti, Leonida Rizzi (revisori).

Giovedì, 22 Marzo 2007

STRA. Contiene tutte le informazioni immaginabili. Un "portale" sulla Riviera per tutti i Lions del mondo

Stra - Il Lions Club Stra-Riviera del Brenta Host ha realizzato una pagina web relativa alla Riviera del Brenta. Raggiungerà gradualmente i Clubs di tutto il mondo. Tramite questo portale, tradotto anche in inglese, il Lions rivierasco invierà una e-mail a tutti i 47.000 presidenti Lions di 197 paesi del mondo, per invitarli a visitare con i loro iscritti (un milione trecentosessantamila) il sito. Cliccando su www.lions rivieradelbrenta.com potranno conoscere, tutta l'area interessata, sotto il profilo culturale, economico ed informativo. Solo alcuni esempi. Il mirato "lavoro" corredato da foto davvero splendide, presenta una serie di links utili che riguardano l'indice consultabile dei voli e degli orari di partenza e di arrivo; informazioni dal sito ufficiale della Società Autostrade; informazioni sui battelli del Brenta; orari ufficiali, informazioni e biglietti ferroviari; il tempo a Venezia. previsioni che coprono cinque giorni; temperature, tasso di umidità e collegamenti ad immagini e satelliti; conversione interattiva della valuta; indicazioni su musei, concerti, ristoranti, negozi rinomati ecc; informazioni sulle città, collegamenti ai migliori siti sull'Italia, informazioni su Actv e Atvo ( informazioni relative ai trasporti del Veneto Orientale) sui servizi navetta dall'aeroporto di Venezia e da quello di Treviso. Per quanto riguarda gli eventi, la pagina è davvero ricca: si va dalla Venice-marathon, Riviera Fiorita, rassegna Nazionale di grafica "umorismo e satira", concorso internazionale di illustrazione per l'infanzia "Scarpetta d'oro", ai vari carnevali rivieraschi, mercatini, festival, Mira jazz, fiere strarock ecc. ecc. "Abbiamo ritenuto oltremodo importante - precisa Giorgio Zabeo presidente del club rivierasco - realizzare tale pagina perchè il nostro patrimonio artistico, archietttonico, paesaggistico, e le nostre straordinarie attività economiche, meritano di essere conosciute e, soprattutto, visitate da tutti.Silvano Bressanin

Mercoledì, 21 Marzo 2007

LIONS ABANO TERME EUGANEE

La foto "Corsie doc a Monte Fasolo", posa di pali di sostegno per l'allestimento di nuovi vigneti, vincitrice del secondo premio della sezione colore al concorso nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura", promosso dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. L'autore è Giuseppe Zoppio di Saonara. Anche questa immagine sarà esposta in mostra alla galleria Al Montirone dal 21 aprile.

Martedì, 20 Marzo 2007

STASERA CONCERTO

Stasera alle 20.45, nella Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria in via Cesare Battisti 245, concerto di beneficenza delCoro da Camera Concentus Musicus Patavinus, diretto da Fabio Framba. All'organo e al clavicembaloRoberto Loreggian, al violinoFederico Guglielmo. La serata è organizzata dal Lions Club Elena Cornaro Piscopia, che devolverà i proventi ai services dell'anno: l'acquisto di un cane guida per ciechi e la campagna internazionale per la vista "Sight First II". Info 049 8750641; 349 6766709; 049 660132.

Domenica, 18 Marzo 2007

Presentato l’opuscolo di Livio Garbin e Tito Bortolato: una guida per chi testimonia in tribunale.

Lo scopo è di non farci sentire estranei nelle aule di Giustizia. Stampata in 80mila copie e diffusa gratuitamente. Devi testimoniare? Ecco un decalogo agile e snello per esercitare al meglio questo diritto-dovere che, prima o poi, può riguardare chiunque, nessuno escluso. A proporlo, in collaborazione con il Lions Club "Mestre Host", è l'Ordine degli avvocati di Venezia nell'ambito delle azioni messe in campo per diffondere e sviluppare il valore della legalità nell'opinione pubblica. «Non è stato facile stilare questa guida con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti - spiega il presidente Mauro Pizzigatti - arrivando dopo vari tentativi alla versione definitiva che giudichiamo efficace perché elementare e nel contempo essenziale, nonché sintetica. Nella pratica di tutti i giorni ci siamo resi conto, e non certo da oggi, che sono pochi i testimoni consapevoli della funzione svolta e quindi, al di là delle situazioni esilaranti o paradossali, ci troviamo di fronte a persone sprovvedute e spesso e volentieri spaventate da procedure che non conoscono e che vivono come estranee, se non addirittura ostili». A curare il testo dell'opuscolo, stampato in 80mila copie, come sottolinea il presidente del Lions , Romano Ponsillo, sono stati gli avvocati Livio Garbin e Tito Bortolato, entrambi consiglieri dell'Ordine, che smessi i panni dei legali, si sono immedesimati in quelli del cittadino qualunque che incappa, per le più svariate ragioni, nell'iter di qualche procedimento giudiziario. «A volte per una persona presentarsi in tribunale - afferma Garbin - è un dramma che inizia con il solo recapito della citazione. Abbiamo pensato a questo strumento per andare incontro soprattutto a costoro e anche per contribuire a far maturare una cultura civica che spesso latita». E richiamando il primo punto del volantino ricorda che: «Può capitare a ognuno di noi di essere chiamato davanti al giudice a rendere testimonianza di un fatto a lui noto: rispondere è un dovere, non presentarsi è un illecito, mentire è un reato». «Si tratta della seconda tappa - aggiunge Pizzigatti - del percorso di educazione alla legalità che abbiamo intrapreso con il volumetto dal titolo "Glossario - Lineamenti di educazione civica", distribuito in tutte le scuole quale summa dei principali istituti giuridici e dei più importanti precetti della nostra Costituzione. A conferma che per noi l'avvocatura oltre che nell'esercizio della professione, si traduce in compito sociale a servizio della collettività». La guida, dopo la presentazione ufficiale di martedì scorso in Sala Laurentianum, verrà diffusa gratuitamente nelle municipalità, fra le associazioni, negli sportelli al pubblico e soprattutto fra gli studenti. Al riguardo, Annamaria Miraglia, assessore alle Politiche educative del Comune di Venezia, assicura che farà veicolare la dispensa nell'ambito delle iniziative attivate negli istituti scolastici del territorio: «Un'idea davvero indovinata e che apprezzo molto perché va a colmare un vuoto reale e che contribuisce ad avvicinare la popolazione alla giustizia intesa come risorsa irrinunciabile per la vita democratica e non come presenza minacciosa». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Enrico Stefani, giudice del Tribunale di Venezia: «Un confronto utile - dice - che mi auguro sia il primo di una lunga serie. Il senso civico va coltivato. In tanti anni di attività fra i testimoni citati in aula ho visto ignoranza ma mai reticenza, anzi collaborazione. E molta pazienza visto che l'attesa può protrarsi anche per cinque-sei ore, anche senza una sedia disponibile, per poi magari sentirsi dire, ritorni fra sei mesi perché il processo è stata interrotto o perché il tempo dedicato all'udienza si è rivelato insufficiente». E a fatica ha trattenuto il sorriso quella volta che alla domanda "Riconosce questo schizzo di campagna?" - espressione tipica delle forze dell'ordine indicando la bozza di ricostruzione di un incidente stradale - si è sentito rispondere: "Non so, io abito in città". Monica Andolfatto

Domenica, 18 Marzo 2007

FESTEGGIATO L’ANNIVERSARIO DEL LIONS ABANO TERME EUGANEE - Quarant'anni di impegno sociale

Sono passati quarant'anni da quando, nell'ottobre del 1966, si costituì il Lions Club Abano Terme Euganee. Quarant'anni di impegno sociale e di solidarietà, di iniziative per valorizzare il patrimonio artistico e culturale dell'area termale e collinare, ma anche quarant'anni durante i quali il Club ha saputo continuare a crescere, a rinnovarsi, ad adeguare la propria attività a un territorio che ha subìto in questi decenni profondi mutamenti sociali ed economici. È stato sottolineato da più parti l'altra sera all'hotel Bertha di Montegrotto, dove è stato festeggiato l'importante traguardo. L'occasione anche per la presentazione di un elegante volume che raccoglie la storia, i ricordi, le realizzazioni del Club. A fare gli onori di casa il presidente Giampaolo Ometto, presenti - oltre alle autorità lionistiche del Distretto - il presidente del Consiglio dei Governatori Ione Giummo e il governatore del Distretto 108 Ta3 Roberto Adami. Dopo aver ricordato i tantissimi services e le attività dell'anno sociale, tra le quali il concorso fotografico "Il Territorio Euganeo" in collaborazione con Il Gazzettino, Ometto ha detto di voler celebrare questo anniversario "conservando la memoria del passato e nello stesso tempo confidando in un futuro nel quale sapremo ancora operare in modo costruttivo". Il compito di ripercorrrere questi primi quarant'anni è stato affidato al socio fondatore Livio Riccitiello che ha voluto sottolineare l'orgoglio di appartenere a un club (oggi di 48 soci) in cui "tutti lavorano in armonia, perchè la differenza di età e di esperienza non è ostacolo alla comprensione ma motivo di arricchimento culturale". Un club, ha aggiunto, sempre attento ai bisogni degli altri, sempre al servizio della collettività. Nel corso della serata sono stati premiati per gli anni di militanza nel club lo stesso Riccitiello ed Enzo Bucceri (40 anni), Fernando Santinello (35), Matteo Mazzeo (25) e Michele Camolese (10).

Domenica, 18 Marzo 2007

MARTEDÌ IL CONCERTO DEL CORO DEL CONCENTUS MUSICUS  - Serata di beneficenza a Santa Caterina

Il Coro da Camera del Concentus Musicus Patavinus sarà in concerto martedì nella chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, in via Battisti, in una serata di beneficenza organizzata dal Lions Club Padova Elena Cornaro Piscopia. L'appuntamento è alle 20.45.I proventi saranno destinati alla realizzazione dei services del club per l'anno 2006-2007, vale a dire l'acquisto di un cane guida per ciechi e la campagna internazionale per la vista "Sight First II". Il coro da camera del Concentus Musicus Patavinus è nato nel 1979 con lo scopo di promuovere la pratica e la diffusione della musica di tradizione veneta. Iniziando da opere di autori del primo Quattrocento il coro, avvalendosi successivamente della collaborazione del gruppo di strumenti antichi del Concentrus ha esteso il repertorio al secolo XVI. Dal 1996 il coro si è dedicato anche allo studio di alcune opere rappresentative della cultura musicale romantica e novecentesca. Il coro è diretto dal maestro Fabio Framba. All'organo e al clavicembalo Roberto Loreggian. Saranno eseguite musiche di Azzaiolo, Verdelot, Gabrieli, Marenzio, Dowland, Frescobaldi, Banchieri, Tantini e Brahms. Info 049 875 0641; 349 6766709; 049 660132

Sabato, 17 Marzo 2007

OGGI LA PRESENTAZIONE - Si chiama "Liquentia" il nuovo Lions Club che unisce San Stino, Torre di Mosto e Ceggia

San Stino di Livenza - Nasce a San Stino il Lions Club TA 08 San Stino-Torre di Mosto-Ceggia. Il nuovo Lions Club si chiamera "Liquentia" (nome latino del fiume Livenza). La cerimonia di presentazione della "Charter", il dispositivo che dispone dell'apertura del nuovo club e che arriva direttamente dall'America, si svolge oggi sabato alle 18.15 al teatro Romano Pascutto alla presenza del Governatore del Distretto 108 TA 3 Italy Roberto Adami. È prevista la presenza dei sindaci Luigino Moro di San Stino, Alessandra Cigana di Torre di Mosto e Massimo Beraldo di Ceggia. Inoltre, interverranno Marco Sarto, sindaco di Caorle in quanto città del Lions che ha fatto da sponsor al Lions San Stino, i parlamentari del territorio, autorità religiose e militari. Ci saranno i 29 soci fondatori con in testa il presidente fondatore Adriano Parpinel, il cerimoniere Giannino Biasotto, il segretario Carmelo Danzo, la prima vice presidente Carla Moro Geretto e il secondo presidente Giuseppe Moretto. La sede sociale del club sarà all'hotel ristorante "Da Gigi" di San Stino. " La nostra attività - spiega il presidente Parpinel - si svilupperà nei settori ambientale, sociale e culturale. Ci sarà un service permanente sulla Livenza e sarà uno strumento di unione tra le genti che vivono lungo l'asse: momento di unione di dialetti, di percorsi come "C'era una volta il mare" e di valorizzazione del territorio". Gianni Prataviera

Sabato, 17 Marzo 2007

Campagna mondiale contro la cecità prevenibile e reversibile "Sight First II"

Porto Tolle - Il Centro sportivo di Ca' Tiepolo ospita oggi, dalle 9 alle 12, la manifestazione promossa dal Lions Club Contarina Delta Po, in collaborazione con i Comuni di Porto Tolle e Taglio di Po, in favore della Campagna mondiale contro la cecità prevenibile e reversibile "Sight First II". Un'iniziativa che mira a sensibilizzare e a raccogliere fondi per combattere le principali cause della cecità attraverso l'assistenza oculistica, l'addestramento e lo sviluppo delle necessarie infrastrutture. Il programma della giornata, destinata a tutti i cittadini ma in particolare ai ragazzi delle scuole medie (è prevista la presenza di sei classi), prevede dopo la proiezione di un filmato che documenta la gravità della problematica nel mondo, gli interventi dei rappresentanti del Lions club Contarina Delta Po, del Distretto 108 Ta3 Italy del Lions , di enti ed associazioni impegnati nella campagna, nonchè delle due amministrazioni comunali che hanno coordinato l'evento. Infine, si terrà una dimostrazione con cani guida organizzata dal centro nazionale Lions di Limbiate: dietro lo slogan "due occhi per chi non vede", alcuni istruttori ed altrettanti cani ad un diverso grado di addestramento, dimostreranno lutilità nell'accompagnare persone non vedenti. La prima Campagna Sight First è nata nel 1990 ed ha raccolto fondi per 185 milioni di dollari che sono serviti per aprire circa 300 cliniche oculistiche, ad addestrare 68mila operatori sanitari, a formare 280mila persone con interventi svolti in 89 paesi del mondo. Logicamente, il programma della Campagna è destinato per la maggior parte ai paesi in via di sviluppo dove il 90\% delle cecità è prevenibile, ma interventi sono mirati anche in altre realtà, quali la Bosnia Herzegovina. La Campagna Sight First II del Lions ha l'obiettivo di raccogliere in un triennio 200 milioni di dollari. (e.g.)

Venerdì 16 Marzo 2007

Bruno Munari, conferenza del Lions

(P.A.) Il prossimo 24 ottobre ricorre il centenario della nascita del poliedrico artista Bruno Munari che ha legato a Badia Polesine gli anni della fanciullezza e dell'adolescenza. Per ricordare l'avvenimento stasera alle 20.-30 nella sala consiliare si svolge l'incontro "Bruno Munari e Badia" promosso dal Lions Club Badia Adige Po. Interverranno Marco Lazzarato (presidente e docente dell'Accademia Belle Arti di Bologna), Guido Signorini, Marta Zocchi, Lorena Grattoni e Mara Barison.

Martedì, 13 Marzo 2007

"Silenzio soffuso" è il titolo ...

"Silenzio soffuso" è il titolo di questa foto di Francesco Zanchin, che si è classificato primo per la sezione "colore" al concorso fotografico nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura" promosso dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. Le foto saranno esposte dal 21 aprile nelle sale del Montirone di Abano.

Domenica, 11 Marzo 2007

Iniziativa Lions a Ca’ Corniani: La campagna di Russia, ne parlerà a Caorle il generale di Corpo d'Armata Mario Rosa

Caorle - "Seconda guerra mondiale: la campagna di Russia con particolare riferimento al ripiegamento del corpo d'Armata Alpino" è questo il titolo del convegno che il Lions Club Caorle ha organizzato per giovedì 15 marzo alle ore 20.30, presso la cantina Genagricola di Ca' Corniani. Relatore d'eccezione sarà il generale di Corpo d'Armata Mario Rosa che si è recentemente distinto per il suo impegno, a fianco dell'antimafia, nell'operazione di ordine pubblico denominata "Vespri Siciliani". Militare di grande professionalità, Rosa non ha mai trascurato la passione per la cultura storica degli eventi militari ed in particolare nel corpo militare Alpino, all'interno del quale ha ricoperto vari ruoli di comando. Nel corso della serata organizzata dai Lions , i ricordi storici del generale Rosa, saranno accompagnati dalla proiezione di inedite diapositive dei momenti vissuti dalle nostre truppe in Russia ed accompagnate dalla testimonianza dal vivo di un reduce di quella tragica pagina di storia, ora residente a S. Stino di Livenza. Alla serata prenderanno parte anche i soci del nuovo club "Liquentia" di San Stino di Livenza, che, accompagnati dai Lions di Caorle, promotori della nascita del nuovo circolo, ufficializzeranno la loro costituzione in Club il prossimo 17 marzo con una cerimonia che si terrà presso il Teatro Pascutto. Riccardo Coppo

Mercoledì, 7 Marzo 2007

Per ricordare i suoi primi trent'anni ...

(M.P.C.) Per ricordare i suoi primi trent'anni, il Lions Club Padova Certosa ha raccolto la propria storia in un volume, presentato nel corso di una serata al ristorante Le Padovanelle dal presidente Piero Dal Bello.  - Nato il 18 settembre 1976, è il secondo Lions , in ordine di tempo, fondato in città (il primo è il Padova Host). Sfogliando le pagine della pubblicazione, realizzata da uno speciale comitato del sodalizio, si ripercorre un lungo cammino denso di eventi. Si rivedono i volti dei presidenti che si sono succeduti negli anni, i services portati a compimento, lo spirito che li ha animati: un'operosità costante che ha rivolto particolare attenzione "al bene civico, culturale e sociale della comunità". A suggellare il legame tra passato e presente sono intervenuti soci fondatori ed ex presidenti del sodalizio, autorità lionistiche e il Governatore distrettuale Roberto Adami, che ha espresso tutto il suo compiacimento ad un club che ha scritto una densa pagina di storia del lionismo cittadino con l'entusiasmo e la dedizione che lo contraddistinguono. Il presidente Dal Bello, dopo aver rigraziato di cuore tutti i presidenti che si sono succeduti alla guida del Club, ha ricordato la lunga serie di service realizzati nel segno costante della solidarietà, sottolineando che le pagine del volume "non solo testimoniano la crescita nel tempo e la vitalità del sodalizio, ma soprattutto ne attestano i valori fondanti, quali la partecipazione e l'amicizia". E ha proseguito ricordando che "le memorie umane, storiche, civili e artistiche raccolte nel volume indicano la via lungo la quale le attuali energie a disposizione del Padova Certosa possono trovare la motivazione a crescere nel solco della più genuina tradizione e della più autentica vocazione al servizio".

Mercoledì, 7 Marzo 2007

Lions Club Abano Terme Euganee

S'intitola "Scorcio della piazza di Arquà" ed è opera di Rudi Olivotto di Selvazzano questa foto che si è classificata terza nella sezione in bianco e nero del concorso nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, Arte, Ambiente, Cultura", promossa dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. Le fotografie premiate e segnalate dalla giuria saranno esposte nelle sale della Galleria Montirone di Abano dal 21 aprile al 6 maggio prossimi. Il concorso fotografico gode del patrocinio della Regione, della Provincia, del Parco Colli e dei Comuni dell'area termale.

Mercoledì, 7 Marzo 2007

Sicurezza alimentare: Le garanzie per i turisti

Caorle  - Ruolo e responsabilità degli operatori turistici nell'ambito della sicurezza alimentare. Questa la tematica al centro del recente convegno organizzato dal Lions Club Caorle. Una problematica che in un territorio come la Venezia Orientale, che fa registrare oltre 15 milioni di turisti, assume un ruolo fondamentale. "L'obiettivo sicurezza alimentare - ha detto Denis Marchesan, promotore dell'evento - rappresenterà una sfida ma anche una opportunità per tutti gli operatori del settore alimentare, nessuno escluso: dalla produzione dell'alimento fino alla sua distribuzione sulla tavola dei consumatori". Con la modifica della normativa in tema di sicurezza alimentare da parte dell'Unione Europea, l'operatore viene infatti responsabilizzato: dopo le ultime gravi crisi della "mucca pazza" e dell'influenza aviaria l'UE ha deciso infatti di portare avanti un progetto di incentivazione della formazione per gli operatori turistici e per tutti coloro che, più in generale, sono legati alla filiera commerciale degli alimenti. "Fortunatamente - ha proseguito Marchesan - nel territorio di nostra competenza i controlli effettuati dimostrano una bassa incidenza di casi a rischio a dimostrazione di un già buon livello di operatività". Gli sforzi devono insomma puntare, come affermato dalla coordinatrice dei servizi veterinari dell'Assl 10 Lionella Bartole, verso la maturità professionale e portare formazione a tutti i livelli e in ogni campo applicativo, a partire dai concetti basilari dell'approvvigionamento, stoccaggio, conservazione e somministrazione dell'ultima fase prima del consumo. "La salubrità alimentare deve essere una certezza e il consumatore deve sentirsi garantito".  - R.Cop.

Domenica, 4 Marzo 2007

Symposium Professionalità e Responsabilità Sociale al Femminile

Lions Club Venezia - Non vogliamo quote rose a tutti i costi - ha dichiarato Nelly Raisi Mantovani - abbiamo idee, contenuti, impegno, voglia di servire, con una partecipazione partecipata - ha aggiunto Anna Maria Ranzani - per dare senso al nostro motto we serve'. E' quello che hanno detto le presidentesse Lions venerdì pomeriggio a Ca' Vendramin Calergi, durante il Symposium Professionalità e Responsabilità Sociale al Femminile. Una manifestazione dedicata alle donne, anticipando l'8 marzo, voluta dal Governatore Lions Distretto 108 Ta3, Roberto Adami, che ha ricordato il ruolo della donna nella vita civile e sociale: donne, risorse talentuose e professionali, come ha ricordato anche Delia Murer, assessore comunale alle Politiche sociali. Poco meno di cento i presenti, per lo più di sesso femminile. Protagoniste del dibattito 6 relatrici, ovviamente donne, Maddalena Carraro, Romana Frattini, Chiara Levorato, Rosabianca Guglielmi, Roberta Gallana, Anna Minguzzi, ognuna con provenienza culturale diversa e con posizione di potere, acquisita quasi sempre con fatica e sacrificio. All'ospedale di Vicenza su 3700 dipendenti il 62\% è costituito da donne, ma fra i 42 dirigenti solo 2 sono rosa. Alle facoltà di lettere e lingue di Ca' Foscari l'80\% degli iscritti è composto da femmine, ma fra tutti i dottorati e ricercatori le donne costituiscono solo il 40\% del totale. A Milano qualche anno fa, tra i docenti di un istituto tecnico, 350 erano i professori, 5 le colleghe. Cifre che esprimono quanto sia lontana l'uguaglianza uomo-donna in termini quantitativi e qualitativi, e non unicamente nei club Lions (solo il 20\% è donna). Condizione confermata anche dal moderatore, Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino: tra i 140 giornalisti del quotidiano, le posizioni più alte occupate da donne sono vice di un settore o di una redazione locale. Consegnati i premi Donna Lions Melvin Jones e Donna Melvin Jones a Idania Cocco Bettio e Manuela Dviri. Emozionante l'incontro tra Roberto Lachin, 27 anni, cieco da due, centralinista del Casinò, sposato con Izumi e presto papà di Alessandro, e Penny, una femmina di Labrador. Una donazione parte del progetto Lions Due occhi per chi non vede. Grazie a lei, ho potuto correre tra le calli di Venezia e sentire il vento tra i capelli come non mi accadeva da anni - ha raccontato - e arrivare in orario al lavoro, cosa che non sarebbe successa altrimenti, vista la nebbia che bloccava i vaporetti quella mattina. Daniela Pierobon

Domenica, 4 Marzo 2007

DA DOMANI AL CANDIANI

Quattro film per discutere dei problemi e dei sogni dell'adolescenzaIn gruppo, da soli, in viaggio, felici, disperati... sempre adolescenti sono, e oggi sempre più la loro età appare difficile. È per discuterne che un gruppo di adulti ha organizzato un'iniziativa che so svolgerà al ceno culturale Candiani a partire da domani: "Adolescenze difficili - incontri di riflessione e confronto per operatori sociali" è il titolo; film e discussioni sarà il contenuto. Martedì 6 marzo, martedì 27, mercoledì 18 aprile e martedì 8 maggio sono le date degli appuntamenti, mentre gli orari sono sempre dalle 9 alle 14. La cosa è nata da un'idea del Lions Club Mestre Castelvecchio e del Centro Giustizia minorile di Venezia, che hanno trovato la collaborazione delle Opere riunite Buon pastore, del Centro Candiani, e degli assessorati alle Politiche sociali della Provincia e del Comune di Venezia. Il primo film in proiezione, domani, è "Nemmeno il destino" per la regia di Daniele Gaglianone (tratto dal libro di Gianfranco Bettin) che aprirà la strada ad un dibattito sul tema "Adolescenze e periferie"; il 27 marzo toccherà a "Le cri du coeur. Il grido del cuore" (regia di Idrissa Ouedraogo), seguirà il dibattito su "Adolescenze migranti"; il 18 aprile sarà la volta di "Thirteen. Tredici anni" di Catherine Hardwicke che precederà il dibattito su "Adolescenze al femminile"; l'8 maggio, infine, verrà proiettato "All the invisible children", 7 episodi per la regia di Mehdi Charef, Emir Kusturica, Spike Lee, Katia Lund, Jordan & Ridley Scott, Stefano Veneruso e John Woo: sarà l'introduzione al dibattito su "Adolescenze rubate" (bambini soldato, piccoli schiavi, giovani vittime del mercato sessuale internazionale). Esperti, rappresentanti politici e istituzionali saranno i protagonisti delle discussioni cui sono invitati i cittadini.

Domenica, 4 Marzo 2007

Il secondo premio del Concorso fotografico nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura"

Lions Club Abano Terme Euganee - È di Pietro Fiorentino di Abano Terme, vincitore del secondo premio per la sezione in bianco e nero al concorso fotografico nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura", questa foto intitolata "Benedizione delle crosette" (un'altra versione è stata pubblicata ieri). L'iniziativa è stata promossa dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino.

Sabato, 3 Marzo 2007

"Il torchio, conversazione grafica"

Inaugurano oggi: alle 17, nella sede del Museo internazionale del vetro d'arte e delle terme nel rustico di Villa Draghi a Montegrotto, personale di Guido Sgaravatti dal titolo "Il torchio, conversazione grafica", introduce il critico Sandro Marini (fino al 12 aprile); alle 18, al Miroir de la Musique in via XX Settembre 65/67, mostra d'arte del pittoreAndrea Bettin, che presenta le opere già proposte a Manhattan (fino al 14 aprile). Proseguono: nel negozio DaFrom, in via del Santo 9,"Autoritratti", i bambini della scuola d'infanzia Fornasari si raccontano con disegni e dipinti (fino a fine marzo); nella galleria comunale d'arte Montirone, di Abano Terme,"Omaggio a Imerio Trevisan. Luci e colori della memoria", promossa dal Lions Club Abano Terme Euganee (fino all'8 marzo; ore 10-12 e 15-18, chiuso il lunedì); alla Vecchiato New Art Galleries, in via Alberto da Padova,"Il décollage di un grande maestro. Villeglé", uno dei maggiori rappresentanti del movimento degli Affichistes, a cura di Dominique Stella (fino al 31 maggio; lunedì 15.30-19.30; da martedì a venerdì 9-13 e 15.30-19.30; sabato 9.30-13 e 15.30-19.30; ingresso libero); al Cafè au Livre in via Zabarella,Rassegna pittorica di primavera, espongono Giovanna Bonvicini, Emanuela Colbertaldo, Marisa Donà e Annalisa Pancera (fino al 15 marzo); alla Mondadori Spa, in galleria dei Borromeo 4 (terzo piano), "Le foreste del colore" diGianfranco Bernardi, imprenditore e dirigente sportivo alla sua prima personale di pittura (fino al 7 marzo; dalle 15 alle 19.30; ingresso libero; l'eventuale ricavato sarà devoluto al Centro leucemie infantili di Padova); al Caffè Pedrocchi mostra di pittura "Alfabeto dei colori" del padovanoMichele Nicolè (fino al 25 marzo); alla Godenda Photo Gallery, in via Squarcione, mostra fotografica "Realtà e illusione" diDimitri Polato (fino al 24 marzo; ore 12-14 e 18.30-21.30, chiuso domenica e lunedì, ingresso libero); nell'atrio del palazzo municipale di Selvazzano Dentro, in via Roma, mostra fotografica "Island - Terra di fuoco e di ghiacci" diMario Vidor; nelle sale del Centro Piovese d'Arte e Cultura, in via Garibaldi 40 a Piove di Sacco, personale di scultura e grafica dell'artista padovanoFrancesco Lucianetti, autore, tra l'altro, del trofeo regionale "Città veneta della Cultura" (proporogata all'11 marzo, ore 16-19 nei giorni feriali e 10-12.30 e 16-19 nei festivi; ingresso libero); sempre di Lucianetti è in corso anche una mostra di grafica al Tiro Vino Osteria, in via Roma 30 a Limena (fino al 4 maggio; ore 12-15.30 e 19-24, chiuso martedì e sabato mattina); alla Galleria "Città di Padova" in via San Francesco (vicolo Santa Margherita), collettiva diLina Baldo Pallado,Alessandra Paris,Laura Pelizzi Mancini,Luigi Perini,Gian Paola Rubin,Gianna Scapin,Sandra SobberieLucia Zausa(fino all'8 marzo, aperto tutti i giorni dalle 16 alle 19.30, escluso domenica 4 marzo); nello Spazio Tindaci, in in via Dante, personale del poliedrico e giovane artista padovanoKenny Random, il "re" dei graffiti cittadini (fino al 18 marzo).

Sabato, 3 Marzo 2007

Concorso fotografico nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura"

Lions Abano Terme Euganee - Si intitola "Benedizione delle crosette" la foto di Pietro Fiorentino di Abano Terme, vincitrice del secondo premio per la sezione in bianco e nero al concorso fotografico nazionale "Il Territorio Euganeo. Storia, arte, ambiente, cultura", promosso dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. Le foto premiate e segnalate dalla giuria saranno esposte dal 21 aprile al 6 maggio al Montirone di Abano.

Martedì, 27 Febbraio 2007

RESTAURI
Corale, entusiastica la partecipazione, domenica, nella Chiesa dei Servi, ad un evento straordinario: la presentazione delle opere marmoree e pittoriche riportate all'originario splendore grazie alla sensibilità del Lions Club Padova Certosa. Di fronte ad un vastissimo pubblico - tra le autorità, il governatore distrettuale Roberto Adami - il presidente del sodalizio Pietro Dal Bello si è dichiarato lieto di concludere un service, realizzato dai presidenti che lo hanno preceduto, Sandro Poletti e Roberto Conz. Ha spiegato che nell'anno lionistico 2004-2005 (presidente Sandro Poletti) è stato portato a termine l'intervento di recupero pittorico della "Crocifissione" di Matteo Guidoni detto de' Pitocchi e quello della lunetta di Jean Raoux, raffigurante la "Deposizione", mentre nell'anno 2005-2006 (presidente Roberto Conz) sono state restaurate le due grandi tele dello stesso Guidoni, raffiguranti rispettivamente "Il miracolo della ruota del supplizio" e "Il miracolo del pittore", e le due statue marmoree che si trovano ai lati dell'altare. A spiegare il valore artistico delle opere sottoposte ad un intervento, che ha richiesto tre anni di lavoro da parte delle Ditte Arlango e Piovan, le parole coinvolgenti di un illustre studioso, monsignor Claudio Bellinati. «La Chiesa dei Servi è considerata uno dei gioielli più importanti della nostra città - ha osservato Dal Bello - ed è giusto che le sue opere siano valorizzate. Questo impulso dato dal nostro club non deve esaurirsi qui, ma essere un incentivo per far nascere un movimento culturale privato e pubblico per interventi di restauro di tutto il complesso monumentale della chiesa. Siamo stati la scintilla e facciamo questa presentazione alla comunità padovana proprio per invitare tutti a non farla morire». La speranza di don Lino Bacelle, che ha espresso la sua commossa riconoscenza per tanta generosità, è proprio questa: che l'attenzione dei cittadini non si distolga da un luogo sacro che ha bisogno di altri e importanti lavori di conservazione. Per festeggiare l'evento si è esibito, a titolo gratuito, il Coro Tre Pini, diretto dal maestro Gianni Malatesta, a cui sono andati i ringraziamenti e gli applausi di tutti i presenti, per la freschezza interpretativa di un repertorio di musica sacra, appositamente scelto per la circostanza. Maria Pia Codato
Domenica, 25 Febbraio 2007
Il Coro Tre Pini nella chiesa dei Servi: Concerto per i lavori di restauro a cura del Lions Padova Certosa
Il Lions Club Padova Certosa presenta oggi pomeriggio il concerto del Coro Tre Pini, diretto da Gianni Malatesta, nella chiesa di Santa Maria dei Servi in via Roma. L'inizio è alle 18.  - L'iniziativa celebra la restituzione delle ultime opere marmoree e pittoriche restaurate nella chiesa. Lo scorso anno, tra l'altro, sono state restituite, grazie al service del Lions Padova Certosa, due grandi tele di Matteo Ghidoni, detto Pitocchi, poste ai lati del presbiterio della chiesa. Già da qualche anno il Lions si è impegnato in quest'opera di recupero della chiesa dei Servi, dove molte opere d'arte rischiano il degrado.
Domenica, 25 Febbraio 2007
Si apre oggi la Fiera dell'Alto Adriatico
Caorle. Si apre oggi, con la cerimonia inaugurale alle 10.30, la 37. rassegna fieristica di Caorle, 6. Fiera dell'Alto Adriatico. Nell'arco della giornata sarà possibile visitare i vari padiglioni espositivi. Particolarmente atteso, in particolare il Festival del cioccolato ed altri appuntamenti con i prodotti tipici. La Fiera rappresenta un importante momento di formazione per gli operatori che operano nel settore turistico. Anche quest'anno sono di particolare interesse i convegni che il PalaExpomar ospiterà durante la vetrina della fiera. Si inizia domani mattina, lunedì 26 alle 10, con "Ruolo e responsabilità degli operatori turistici nell'ambito della sicurezza alimentare", organizzato dal Lions Club Caorle. Alle ore 11.30 sarà invece presentato, presso lo stand della Regione Veneto, il progetto Parco Alimentare della Venezia orientale che punta a valorizzare l'attività agricola tipica e di eccellenza del territorio come elemento distintivo, capace di rappresentare uno strumento di promozione dell'economia attraverso un'azione di marketing territoriale.  - Nel pomeriggio, alle ore 15, si terrà l'incontro, organizzato dall'amministrazione comunale di Caorle in collaborazione con Fee Italia, "Strategie per un turismo ecocompatibile: esperienze a confronto". Il convegno tratterà i vari percorsi intrapresi per perseguire un modello di turismo sostenibile portando a confronto le varie realtà. Tra i relatori sarà presente il dottor Norbert Lantschner, tecnico del progetto CasaClima. - Anche Asvo, Ambiente servizi Venezia Orientale, sarà presente alla Fiera dell'Alto Adriatico e, in collaborazione con il comune di Caorle, ha organizzato un incontro con tutti gli albergatori e operatori economici per mercoledì 28 febbraio alle ore 10, nella sala Azzurra del PalaExpomar. Il presidente di Asvo Luca Michelutto e i tecnici dell'azienda illustreranno la nuova offerta di servizi ambientali a domicilio messa a disposizione degli operatori con attività alberghiera.R.Cop.

Sabato, 24 Febbraio 2007

Mostra ad Abano Terme "Omaggio a Imerio Trevisan. Luci e colori della memoria"

(M.P.C.) "Imerio Trevisan, capelli d'argento e occhio prensile, ausculta il battito della natura per tradurlo nei colori della pittura". Così disse un giorno Paolo Rizzi dell'artista, che ora ci si appresta a ricordare attraverso una rassegna delle sue opere.

«Tra le manifestazioni per celebrare il quarantennale del nostro Lions Club Abano Terme Euganee abbiamo incluso - ha annunciato il presidente Giampaolo Ometto in un recente incontro - una mostra di dipinti dell'amico Imerio, che ci ha lasciato da qualche anno, quale omaggio ad uno dei soci fondatori del nostro sodalizio. Nella fase più significativa della sua vita ha saputo coniugare la professione di architetto con la passione per la pittura. Ha amato ritrarre personaggi noti, ma anche figure popolari, persone care e amici». Ometto ha ricordato che durante gli incontri conviviali l'amico tratteggiava, spesso senza farsi notare, il profilo di uno dei soci e ora il Club conserva i simpatici ricordi di quella sua abilità di sottolineare umoristicamente certi caratteri fisici dei personaggi che "prendeva di mira". Trevisan era affascinato anche dagli straordinari paesaggi dei Colli Euganei. Del resto, il critico d'arte Augusto Alessandri scrive: "Pochi maestri della pittura contemporanea hanno saputo affermare la potenza intimistica della natura che fu già dei grandi autori del nostro Rinascimento e degli Olandesi del Seicento così come si ritrova potentemente espressa nei paesaggi di Imerio Trevisan". La mostra, realizzata con la collaborazione con l'assessorato alla cultura di Abano, s'intitola "Omaggio a Imerio Trevisan. Luci e colori della memoria" e sarà inaugurata oggi alle 11 nella Galleria d'arte contemporanea al Montirone di Abano Terme (via Pietro d'Abano, 20), con l'intervento dell'assessore alla cultura Livio Pezzato. Resterà aperta fino all'8 marzo (ore 10-12; 15-18, chiuso il lunedì.

Mercoledì, 21 Febbraio 2007

Convegno al Bo': "La mobilità delle persone in ossigenoterapia a lungo termine".

(l.u.) I Lions Club italiani hanno scelto come tema di studio nazionale per il 2006/2007 "La mobilità delle persone in ossigenoterapia a lungo termine". In quest'ambito il Lions Club Padova Elena Cornaro e il Lions Club Padova Antenore hanno organizzato un convegno per approfondire l'argomento. L'evento si tiene al palazzo del Bò venerdì, alle 17, in aula Ippolito Nievo. Presenta l'iniziativa Cristina Viola Ometto, presidente del Lions Cornaro. Alle 17.30 saluto del governatore Roberto Adami. Alle 17.45 intervento del professor Renzo Zuin, direttore dell'unità operativa di pneumologia dell'Azienda ospedaliera di Padova che apre i lavori. Seguono: Andrea Vianello, responsabile dell'unità operativa di fisioterapia respiratoria (Trattazione introduttiva), Claudio Schiraldi dell'unità operativa di pneumologia (Cause di insufficienza respiratoria cronica), Giovanni Arcaro dell'unità operativa di fisiopatologia respiratoria (Indicazioni, benefici e limiti dell'ossigenoterapia), Federico Gallan dell'unità operativa di fisiopatologia respiratoria (Ossigenoterapia: modalità di trattamento), Fausto Braccioni dell'unità di fisiopatologia respiratoria (Mobilità e monitoraggio domiciliare del paziente in ossigenoterapia). Le conclusioni sono affidate al professor Zuin e al dottor Vianello

Martedì, 20 Febbraio 2007

Concorso fotografico nazionale: "Il territorio Euganeo: storia, arte, ambiente, cultura". Vince R. Tuzza, Este (PD).
La foto "Neve sui Colli Euganei" di Renato Tuzza di Este, vincitore del concorso fotografico nazionale "Il territorio Euganeo: storia, arte, ambiente, cultura" organizzato dal Lions Club Abano Terme Euganee in collaborazione con Il Gazzettino. Le foto vincitrici e segnalate saranno esposte in mostra dal 21 aprile al Montirone di Abano.

Domenica, 18 Febbraio 2007

Prelibatezze in tavola per San Valentino

Cucina, musica, poesia: tre ingredienti per una serata. Protagoniste, nel giorno di San Valentino, le mogli del Lions Club Padova Certosa.Lavorando per ore ai fornelli, hanno preparato una cena con i fiocchi conla regia di Antonella Dal Bello, Anna Fabbris, Gianna Toffano, Valeria Gatto. Tra gli ospiti, al Ristorante le Padovanelle, Antonietta Boggi Mariacher, che per ben 34 anni ha fatto parte dell'Accademia Italiana della cucina ed è autrice di numerosi libri, l'ultimo dei quali. "La storia dice che ...aneddoti e curiosità gastronomiche", è stato distribuito ai presenti. A lei il Presidente del Sodalizio Piero Dal bello ha consegnato una targa ricordo della serata, allietata da Andrea Bernardini, che ha suonato e cantato canzoni degli anni sessanta, e da Bruno Magherini ed Ennio Arengi, che hanno letto le loro composizioni poetiche in lode della creatività delle signore.

Sabato, 17 Febbraio 2007

"Un poster per la pace" Vincono Filippo e Baldan

SPINEA Il concorso per le medie proposto dal Lions

(d.t.)"Un Poster per la Pace", il concorso artistico proposto dal Lions Club di Spinea, è stato vinto da Anna Filippo e Ilaria Baldan.Il concorso, rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 13 anni, ha invitato i ragazzi della classi seconde delle scuole medie Vico e Ungaretti ad esprimere il proprio ideale di pace con disegni, senza scritte, e in modo creativo e personale.Per la scuola Vico ha vinto appunto Anna Filippo, seconda classificata Elisabetta Squizzato, terzo Giacomo Marchiori. Per la Ungaretti ha vinto Ilaria Baldan, secondo Davide Casadoro e terza Chiara Garbin.In tutto sono stati 62 i disegni prodotti dalle due classi. I disegni saranno esposti in una mostra che sarà inaugurata sabato 17 febbraio alle ore 11 presso l'oratorio di villa Simion in collaborazione con l'assessorato alla Cultura e la biblioteca.Per l'occasione ai vincitori sarà consegnato un premio.
Alla cerimonia saranno presenti gli alunni delle due classi, il sindaco, l'assessore alla cultura e i responsabili del
Lions Club di Spinea. La mostra resterà aperta fino a domenica 25 febbraio con orario lunedì - sabato 15.30 - 18.30 e domenica 9.30 - 12.30.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a Mario Orio, segretario
Lions Club Spinea, 335.7747323.

Sabato, 17 Febbraio 2007
Un sabato con "I rusteghi"
LOREO

(E.M.) Il Lions club Contarina-Delta Po" diretto da Luca Ferro, che tiene organici rapporti con tutte le realtà del Delta, per oggi alle 18 ha organizzato a Loreo, al Centro parrocchiale, una rappresentazione de "I rusteghi". Si tratta della recita di uno dei capolavori di Goldoni, che in collaborazione con la parrocchia il Lions club ha affidato a una filodrammatica di sicura capacità, la compagnia "El Tambarelo" di Bellombra, con capocomico Claudio Zanforlin. Ingresso gratuito quindi per un pomeriggio di festa, che don Giovanni Lodo concluderà con la "Giornata giovanile missionaria".

Venerdì, 16 Febbraio 2007
Convegno "Oro vegetale: energia da biomasse nella provincia di Padova"
Borgoricco. La dipendenza energetica e il costante incremento dei prezzi dei combustibili fossili stanno riportando alto l'interesse verso l'impiego delle produzioni agricole per ottenere energia rinnovabile. Ma quali sono le opportunità per ottenere energia da biomasse d'origine vegetale? Com'è la situazione nell'Alta Padovana? Se ne è parlato a Borgoricco, nel corso del convegno "Oro vegetale: energia da biomasse nella provincia di Padova" a cui hanno partecipato esponenti politici regionali e provinciali, associazioni di categoria e tanti imprenditori agricoli della zona.
Le relazioni hanno preso spunto dallo studio curato da Manuele Mason e Maurizio Sorato per conto dei
Lions Club di Camposampiero e Cittadella con il contributo della Camera di Commercio di Padova. Oggetto dell'indagine sono stati i 31 comuni dell'Alta e i loro 39mila ettari di superficie agricola utilizzata. Il mais è di gran lunga la coltura più diffusa (20mila ettari con 200mila tonnellate di produzione media annua), seguito dal frumento, dai semi oleosi e dall'orzo. Proprio da questi prodotti, divenuti poco redditizi per gli agricoltori, è possibile ricavare olii vegetali puri per l'alimentazione energetica di impianti e macchinari. L'olio vegetale puro ottenuto dalla soia e dal girasole, in particolare, può essere utilizzato mediante combustione per la produzione di energia termica ed elettrica; può anche essere trasformato in biodiesel o mescolato al gasolio per usarlo come carburante. "E' necessario rimodulare la produzione del settore primario verso coltivazioni che favoriscano il recupero e la produzione di biomasse - hanno affermato gli esperti intervenuti - In questo modo si diversificano le produzioni agricole favorendo la nascita di nuove fonti di energia rinnovabili con un incremento di redditività per gli stessi agricoltori". "L'incentivazione al passaggio alle bioenergie, la creazione della filiera e un percorso serio di formazione sono i tre obiettivi primari da raggiungere - hanno detto i consiglieri regionali Flavio Frasson e Clodovaldo Ruffato - In un piano generale di ammodernamento delle imprese agricole, in sede regionale si continua a provvedere all'emanazione di leggi che aiutano lo sviluppo rurale con lo stanziamento di contributi a favore degli agricoltori". Luca Tomasin
Giovedì, 15 Febbraio 2007
Per la prima volta tutti i Lions ...
Per la prima volta tutti i Lions Club di Padova (Ruzzante, Carraresi, Jappelli, San Pelagio, Gattamelata, Morgagni, Antenore, Host, Elena Corsaro Piscopia e Certosa) si riuniscono per organizzare assieme un "service". L'occasione è il convegno "Energia e inquinamento" che si terrà sabato, con inizio alle 9, nella sala E del Palazzo del Bo.

Un evento di grande qualità - patrocinato da Regione Veneto, Provincia, Comune e Università di Padova e moderato da Antonio Serasin - che si prefigge lo scopo di definire come non possa esistere sfruttamento di qualsiasi fonte di energia senza produzione di inquinamento. Il convegno sarà inoltre finalizzato a illustrare quale sviluppo hanno avuto le ricerche per lo sfruttamento dell'energia a basso o bassissimo inquinamento, evidenziando alcune applicazioni già disponibili per lo sfruttamento dell'energia con sensibile contenimento dell'inquinamento ambientale. Il programma prevede l'intervento del professor Alberto Mirandola dell'Università di Padova che introdurrà l'argomento "Energia, ambiente e tecnologia". Ferruccio De Paoli di Robur Spa parlerà invece dell'utilizzo dei concentratori solari in abbinamento a pompe di calore ad assorbimento, tecnologia sempre più diffusa che permette forti risparmi a livello di impegno elettrico e basse emissioni in atmosfera. Pier Luigi Barollo di Ibt srl si occuperà invece di illustrare i vantaggi della microgenerazione diffusa per roduzione di energia elettrica termica e frigorifera, mentre Lucia Favaretto di E-Transfer illustrerà i benefici derivanti dalla produzione geotermica su massa granitica di energia termica e elettrica. Ma si parlerà anche dell'utilizzo dell'idrogeno per autotrazione con l'ingegner Vincenzo Moccia del Cnr di Napoli e infine di energia elettrica prodotta dalla fusione nucleare con il professore Giorgio Ristagni del Cnr di Padova.

Massimo Salmaso

Martedì, 13 Febbraio 2007
Libro sull'importanza delle biomasse
Gazzo Padovano

(A.F.) Per iniziativa del Lions Club di Piazzola Sul Brenta è stato presentato alla sala delle Muse di villa Tacchi il libro "Energia da biomasse tra presente e futuro - guida all'agricoltura energetica " scritto da Roberto Salmaso e Guido Valmasoni. Molte le autorità presenti fra i numerosi ospiti. Durante la presentazione Antonio Mantovani, dell'università di Padova, ha sottolineato come «l'opera, scritta in forma piana, affronti in modo qualificato la più antica e naturale fonte di energia rappresentata dalle biomasse». Per gli autori l'approvvigionamento energetico alternativo, tema di grande attualità, «non deve essere discusso solo da politici ed esperti, ma entrare nelle case delle nostre famiglie affinchè ognuno prenda coscienza dell'importanza di staccarsi dalle forme tradizionali di energia a favore delle fonti rinnovabili e sostenibili in grado di generare una macchina economica importante».

 

Martedì, 13 Febbraio 2007
IN BREVE

CAORLE, Le poesie di Antonio Boatto

Una serata all'insegna della poesia e della cultura nella cantina Genagricola di Ca' Corniani. Antonio Boatto, poliedrico artista di Santo Stino di Livenza ha presentato, nel corso di un appuntamento culturale organizzato dal Lions Club Caorle venerdì sera, la sua ultima fatica letteraria. Si tratta della raccolta di poesia "Sfinitezza": un'opera che abbina il gusto per la ricerca filosofica e teologica all'eleganza della forma espressiva. Alla serata erano presenti anche i soci del futuro circolo Lions di S. Stino di Livenza "Liquentia", che hanno ricevuto in omaggio da Boatto, apprezzato anche per la sua abilità pittorica, lo stemma che sarà inserito nel nuovo gonfalone. Prossimo impegno per il Lions Club Caorle sarà il convegno dedicato alla sicurezza alimentare presieduto dal dottor Denis Marchesan, responsabile dell'unità socio sanitaria numero 10 "Veneto Orientale", inserito nel contesto della Fiera dell'Alto Adriatico, che si svolgerà a Caorle presso il PalaExpomar tra il 25 e il 28 febbraio.

 

Domenica, 11 Febbraio 2007
LIONS CLUB
Il comandante dei vigili del fuoco Fabio Dattilo «La rete antincendio copre appena un quarto della città»
C'è ancora molto da fare per la prevenzione degli incendi a Venezia. Lo ha dichiarato il comandante dei Vigili del fuoco di Venezia, Fabio Dattilo, nel corso di una serata conviviale organizzata dal Lions Club di Venezia e ospitata al Circolo ufficiali del presidio militare "Cornoldi", in Riva degli Schiavoni.

L'ingegner Dattilo, comandante dei Vigili del fuoco di Venezia da poco meno di sei mesi, ha fatto il punto degli interventi per la realizzazione della rete antincendio, che attualmente copre appena un quarto della città e aspetta di essere completata. Dopo l'incendio della Fenice, ha spiegato l'ingegnere, la situazione è migliorata, ma sono necessari ancora investimenti per garantire la sicurezza della città, da sempre particolarmente esposta al pericolo del fuoco.

Il comandante ha poi risposto alle molte domande rivoltegli dal presidente del Lions club di Venezia, l'ingegner Andrea Ciani e dagli altri soci.

L'ingegner Dattilo si è insediato in laguna alla fine di agosto dello scorso anno, dopo aver comandato i Vigili del fuoco di Padova.

Giovedì, 8 Febbraio 2007
LE ALTRE NOTIZIE

MONSELICE, Sviluppo nella Bassa, se ne parla con il Lions

Il Lions Club Monselice in collaborazione con la Provincia di Padova ed il comune di Monselice, domani alle 17.30 alla biblioteca del castello Cini di Monselice organizza un incontro sul tema: Sviluppo economico e sociale della Bassa padovana. Dopo i saluti delle autorità del Lions Club, interviene il presidente della Provincia, Vittorio Casarin. Il dibattito è moderato da Raffaele Bartolomeo. (o.m.)

 

Martedì, 6 Febbraio 2007
Tre Lions padovani, Jappelli, Carraresi, ...
Tre Lions Cub padovani, Jappelli, Carraresi, Ruzzante, si sono incaricati di allargare a livello prima distrettuale e poi nazionale il "Progetto Martina", da sei anni attivo nelle scuole superiori di Padova e provincia grazie all'impegno di Caterina Tanzella, presidente dell'Associazione "Noi e il cancro-Volontà di vivere". Il progetto prevede incontri con gli studenti, per far loro conoscere dalla voce di un gruppo di medici la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori. Per illustrare l'iniziativa, i Clubs hanno organizzato nel centro congressi "Le Padovanelle" un convegno dal titolo "L'informazione aiuta a vivere", invitando il professore Michele Visentin, dirigente scolastico del liceo della comunicazione "Maria Ausilatrice" di Padova e socio fondatore di Kairos (Centro di formazione per educatori) e il professor Cosimo di Maggio, ordinario di Radiologia nella nostra università. L'incontro si è focalizzato su alcune riflessioni proposte da Visentin: «Ascoltare l'adolescente al di là delle parole. Quando si ritira nella sua grotta perchè vuole cambiar pelle, non seguirlo perchè più si cerca di spingerlo fuori, più si chiude in se stesso, quindi aspettare, prender tempo, tenendo presente che ognuno educa se stesso». Visentin ha detto a chiare lettere che «bisogna pensare diversamente agli adolescenti, stabilire un contatto profondo, far loro provare sensazioni forti, emozionarli. Farli gridare dentro. Agire più che parlare, aprendo loro la nostra mente e rispettandone la dignità. L'adolescente non è mai cattivo, compie errori di valutazione, perciò va aiutato a concentrarsi su questi errori, dimostrandogli che capiamo le sue ansie, le sue paure, le sue incertezze». Con immagini calzanti, Visentin ha spiegato che è bene che il leader si sfili dalla formazione (ha portato l'esempio degli uccelli in volo), per consentire ad un altro di prendere il suo posto. Nella famiglia, nella scuola, nell'azienda è bene darsi il cambio. Quindi elasticità, rapporti sempre nuovi, rispetto della persona.

Maria Pia Codato

 

Martedì, 6 Febbraio 2007
LE ALTRE NOTIZIE

GAZZO PADOVANO - Biomasse: incontro a villa Tacchi

Il Lions Club di Piazzola Sul Brenta presenta domani, alle 20, a villa Tacchi a Gazzo Padovano, il libro: "Energia da biomasse tra presente e futuro - guida all'agricoltura energetica" di Guido Valmasoni e Roberto Salmaso. (a.f.)

 

Domenica, 4 Febbraio 2007
CONFRONTO TRA CULTURE
Il confronto fra culture diverse e la scoperta delle vie d'accesso per l'integrazione dei popoli, sono stati i temi protagonisti della serata organizzata dai Lions Club Host e Castelvecchio di Mestre, al "Bologna", dal titolo "Quale identità fra Oriente ed Occidente?".

Per affrontare un tema sociale di così forte attualità, su cui converge l'impegno del Club Lions locale e nazionale, è stato invitato Giangiorgio Pasqualotto, docente di Estetica alla Facoltà di Lettere e Filosofia a Padova, e di Filosofia delle culture presso il master in Studi interculturali della medesima facoltà, esperto conoscitore delle filosofie orientali e delle connessioni interculturali, oggetto di numerosi suoi saggi.

Partendo dall'illustrazione di alcuni aspetti del Taoismo in Cina e del Buddismo in India, Pasqualotto ha offerto un'occasione per riflettere su concetti-chiave dei nostri giorni, quali l'identità, le culture, l'Occidente e l'Oriente, indicando come unica strada di pace e di conservazione delle singole culture, l'apertura verso l'altro ed il dialogo.

«Si tende oggi, a pensare alle culture come ad identità chiuse, che per conservare se stesse si devono difendere dal pericolo di contaminazioni estranee, non c'è nulla di più sbagliato. La storia, oltre alla tradizione filosofica, ci insegna che le grandi civiltà del passato, da quella greca a quella romana, fino ad arrivare alle più recenti, con l'esempio degli Stati Uniti, hanno assorbito il diverso, facendosi fecondare per diventare più forti».

Ecco pertanto, che l'apertura ed il dialogo con i popoli che rappresentano l'alterità dell'Occidente - e fra queste culture, il relatore ha inserito l'Islam, perché lo ritiene parte dell'Occidente stesso - sono necessari alla conservazione delle singole civiltà.«Chiedersi chi si debba aprire per primo, fra noi e loro, non porta a nulla - ha concluso il docente, rispondendo ad alcune domande dei presenti - dobbiamo sperimentare la via del dialogo interculturale, come del resto hanno già percorso la Francia, la Germania e la Gran Bretagna: il percorso è lungo e complesso, ma non vedo alternative di vita, lo scontro e la chiusura ci hanno già portato alla guerra».

Francesca Delle Vedove

 

Giovedì, 1 Febbraio 2007
Porto Viro. Il Lions Club ...

(e.m.) Il Lions Club "Contarina Delta Po" guidato da Luca Ferro, nel suo ultimo meeting, grazie ad un relatore come Giovanni Chillemi (sindaco di Ariano Polesine), funzionario di alto livello di "Veneto Agricoltura", ha affrontato: "Le agroenergie. Criticità ed opportunità per il Polesine".

«L'attuale - ha detto Chillemi - è uno stato in cui le sorti del futuro del pianeta cominciano a preoccupare anche chi finora ha fatto "orecchie da mercante", non sottoscrivendo neppure gli accordi di minima della conferenza di Kyoto».

Chillemi, relatore di grande esperienza maturata come professore, consulente e dirigente nel variegato mondo agricolo, è entrato subito nell'argomento: «Il mondo è ormai prossimo al collasso ambientale e senza una seria politica delle risorse energetiche, non c'è futuro sostenibile».

Poi ha rilevato come «la sfida non è di facile soluzione, poichè oggi è impensabile ipotizzare di sostituire completamente i combustibili fossili (dal petrolio al gas, al carbone); inoltre le energie definite "rinnovabili", rischiano di avere dei costi proibitivi, tanto che la nostra società rischierebbe di cadere dalla padella alla brace. Però la via da seguire è obbligata, e oltre al positivo effetto sul clima e sulla nostra qualità della vita, la via delle agroenergie avrebbe anche il pregio di permettere la riconversione del settore agricolo, pure in difficoltà. Quindi la strada da imboccare è quella verso le agroenergie, prodotte con materie prime e sottoprodotti che provengono dalle colture agricole. Agroenergie oleaginose per la produzione di biodiesel (derivanti da soia, girasole e colza); alcoligene, se focalizzate sulla barbabietola per produrre bioetanolo, oppure lignocellulosiche, finalizzate cioè alla combustione di legnami, foglie e residui di potatura».

Quindi? «Allinearsi al protocollo di Kyoto e diversificare le fonti energetiche imboccando con decisione la via delle fonti rinnovabili, magari con un occhio ad una politica di bilancio orientata alla ricerca».

 

Mercoledì, 31 Gennaio 2007
LIONS CLUB
Energie alternative Incontro con Klotz e Dian
Chioggia

Le energie alternative risulteranno, a breve, una scelta obbligata per il combinato disposto da due situazioni entrambe importanti: da un lato la rarefazione delle scorte di idrocarburi, dall'altra le conseguenze provocate dal loro consumo sul clima con panorami revisionali addirittura catastrofici quali l'innalzamento di alcuni metri della superficie dei mari per lo scioglimento delle calotte polari e l'allagamento e la sommersione di realtà come Venezia, Chioggia ed l'entroterra fino a Ferrara per restare tra Veneto ed Emilia Romagna. Questo il tema affrontato nell'ultimo meeting del Lions club Chioggia Sottomarina nel quale il presidente Luigi Zambonin ha introdotto in qualità di esperti il dottor Walter Klotz che s'è soffermato sulla necessità di un'edilizia certificata per una nuova qualità dell'abitare con interventi destinati a migliorare la coibentazione dei fabbricati in modo da ridurre drasticamente il consumo di carburante per il riscaldamento e l'ingegner Andrea Dian, che ha ribadito la necessità di arrivare ad un uso razionale dell'energia.

 

Mercoledì, 31 Gennaio 2007
IN BREVE
BADIA POLESINE, Disturbi dell'apprendimento

(P.A.) Il secondo e ultimo incontro di "Informazione-formazione sui disturbi specifici di apprendimento" organizzato dall'Istituto comprensivo di Badia Polesine, in collaborazione con l'Associazione italiana dislessia, il Comune, il Lions club Badia Adige Po, l'Ulss 18 e con il patrocinio della Provincia, si svolge oggi dalle 16.30 alle 19.30 presso l'aula magna dell'Itas "Einaudi" di via San Nicolò. Oggi relazionerà la psicopedagogista Maria Rita Cortese delle sezioni Aid di Vicenza e Padova su: "In classe con disturbo specifico di apprendimento: strategie di intervento". Questa nuova iniziativa promossa dall'Aid è rivolta a genitori, insegnanti, operatori sanitari, dirigenti scolastici e a quanti operano nel campo dei servizi alla persona. La partecipazione all'incontro è gratuita e aperta a tutti.

 

Martedì, 30 Gennaio 2007
Occhiali per il Terzo mondo
(N.A.) Nei Paesi dove un paio di occhiali è un lusso, arriva la "Raccolta degli occhiali usati". L'iniziativa parte dai Lions club, che attraverso i titolari di farmacie e i farmacisti polesani, stanno raccogliendo in tutte le farmacie della provincia gli occhiali che non si usano più. Non importa se sono vecchi, o parzialmente danneggiati: ogni paio sarà selezionato, pulito e classificato nel Centro italiano Lions per la raccolta degli occhiali usati, a Chivasso. Dal Piemonte, poi, gli occhiali saranno distribuiti nei Paesi poveri del mondo. La raccolta continuerà fino alla prima settimana di aprile, e l'invito dei Lions club polesani (Rovigo, Badia Polesine e Contarina) è di «aiutare subito chi non può permettersi un paio di occhiali. Chi vive nei Paesi industrializzati può permettersi di cambiare occhiali frequentemente, seguendo il progressivo indebolimento della vista o solo lo sfizio di tenere il passo della moda. Nei paesi del Terzo e del Quarto mondo invece, il 44\% degli uomini, delle donne e dei bambini che hanno bisogno di occhiali, non se li possono permettere».

 

Martedì, 30 Gennaio 2007
AL LIONS CLUB
Dibattito su Oriente e Occidente
Domani al "Bologna", è in programma un Interclub dei Lions Castelvecchio e Mestre Host.

Relatore Giorgio Pasqualotto, ordinario di Estetica all'Università di Padova, che tratterà il tema "Quale identità tra Oriente e Occidente".

 

Sabato, 27 Gennaio 2007
Incontro di notevole interesse organizzato dal Lions Club Stra Riviera Host l’altra sera a Mira
«Riviera del Brenta prima città metropolitana»
Il futuro del territorio descritto da una task-force regionale al mondo politico, imprenditoriale, del turismo e della cultura
Mira

"Mancano nel Nordest città capaci di dialogare con Milano, porta d'accesso all'Europa e, per tentare di colmare questo gap che preclude la possibilità di inserimento nei circuiti globali, la Regione si attiverà affinchè la Riviera del Brenta si trasformi nella prima città metropolitana; previsti inoltre anche positivi stravolgimenti relativi alla mobilità e viabilità su gomma e ferroviaria; chi governa un paese dovrà sentire, prima di prendere decisioni importanti, il parere dei cittadini".

Questi i temi illustrati l'altra sera da una vera e propria task-force regionale (Romeo Toffano, Renato Chisso, Renzo Marangon e Stefano Angelini) a rappresentanti del mondo politico, imprenditoriale, della Soprintendenza e del turismo. La nuova programmazione regionale presentata, è stata definita "agile", anche perchè prevede cooperazioni fattive tra Regione e Comuni, non più per livelli ma per competenze. L'incontro è stato promosso dal Lions Club Stra Riviera Host.

Ma andiamo con ordine, partendo dalle amministrazioni locali alle quali la Regione ha demandato l'organizzazione dei nuovi assetti territoriali. Ogni comune dovrà mettere in un cassetto i soliti sterili campanilismi e operare congiuntamente con i vicini, sempre sotto controllo regionale e, come detto, dei cittadini.Il piano di Area Corridoio Metropolitano Padova - Venezia, prevede un mirato progetto, caratterizzato da campus universitari, parchi scientifici tecnologici, Città della moda per il comparto calzaturiero e fabbriche teatrali. Il tutto dovrebbe sorgere nella Riviera, un'area attraversata e collegata ad infrastrutture importanti. Grandi progetti (costo complessivo 800 milioni di euro) riguardano il sistema ferroviario regionale. La modifica dei percorsi, nuove fermate (a Mestre, a poca distanza della stazione, ne sono previste ben quattro), diminuzione dei tempi di sosta, parcheggi e treni cadenzati, "avvicineranno", grazie a conseguenti tempi di percorrenza ridotti, le città e favoriranno le relazioni tra le genti.

L'utenza passerà dagli attuali 60mila a 120mila passeggeri, e il decongestionamento del traffico stradale (- 12/13\%) sarà automatico. Anche gli automobilisti che percorreranno la Strada regionale 11 (paragonata oramai alla Tangenziale di Mestre) e gli abitanti che vivono a sud e a nord, potranno respirare un po' meglio, grazie alla nuova camionabile ricavata sugli argini dell'idrovia. L'operazione verrà complessivamente a costare 660 milioni di euro (contributo pubblico 60 milioni, privato il rimanente). Il rientro è previsto nell'arco di 40 anni con il pagamento dei pedaggi. I Rivieraschi ne saranno esenti. "Il territorio - è stato sottolineato - ci è stato prestato dai nostri avi e dobbiamo tutelarlo e consegnarlo ai nostri figli". A tal proposito è intervenuto l'architetto Monti, Sovrintendente per i Beni Architettonici e del Paesaggio del Veneto Orientale, presentando la realtà attuale: ovvero una situazione desolante.

"Non esistono - ha detto - le condizioni per esercitare una azione puntuale di controllo. Infatti su 17mila pratiche ambientali annue, con il poco personale disponibile, riusciamo a controllarne il 2\%o! Il "bello" è che questo due per mille ricorre al Tar!Solo il Codice Urbani, che prevede la concessione di maggior potere alle Soprintendenze, potrebbe migliorare la situazione. Chiedo pertanto alla Regione di metterci nella condizione di attuare finalmente i piani paesaggistici e gli interventi previsti ." Ha concluso i lavori il presidente Lions Giorgio Zabeo " A questo punto è necessario che tutti gli organismi interessati si attivino al massimo per esaltare e sviluppare in misura qualificante questa Riviera, strategica sotto tutti i profili nerl contesto Veneto."

Silvano Bressanin

 

Venerdì, 26 Gennaio 2007

IL PROBLEMA
Solo estemporanea la cura dei monumenti cittadini
Chioggia

(G.B.) Un restauro in corso, quello al monumento dei Caduti nel centro di Chioggia, opera di Domenico Trentacoste, ma anche frequenti lamentele da parte dell'Associazione dei carabinieri per il monumento che ricorda l'eroismo e lo spirito di servizio di questi militi, che si trova in piazza Europa a Sottomarina. Il restauro citato è il primo che si effettua sul monumento ad 80 anni dalla sua erezione. Quello dei carabinieri è molto più recente, opera dello scultore Luigi Tomaz, ma anche più esposto sia alle intemperanze dei soliti vandali che a quelle dei piccioni. Tanto che qualche anno fa volontari di Lega Nord hanno autonomamente deciso di intervenire per una pulizia straordinaria.

La cura dei monumenti è attività non programmata, del tutto estemporanea quindi. Serve, come è avvenuto per la Madonna sull'ex Monte di pietà che la gente protesti, che indichi l'indecenza in cui i manufatti si trovano per ottenere che si intervenga. All'Amministrazione comunale nell'opera meritoria della conservazione dei monumenti si sostituiscono talvolta dei privati. Il Lions club ha curato il restauro e la preservazione della Madonna sul palazzo del Granaio. Il Rotary club ha fatto applicare delle targhe su alcuni degli edifici monumentali della città e, più di recente, anche delle targhe sui ponti del Vena visto che soprattutto i turisti non riuscivano ad identificarli.

I monumenti al pescatore e all'ortolano, opere di Franca Dalcomune, inaugurati qualche anno fa, si mantengono ancora abbastanza bene. Lo stesso si può dire del lavoro, un monumento per celebrare l'idea che sta alla base dell'attività dell'Avis, di Dino Memmo, trasferito dall'area antistante il cimitero in campo Marconi. Opera del tutto dimenticata, una stele di Sante Monachesi, ottenuta dal Comune dopo una mostra riservata negli anni Settanta a questo importante scultore. L'ultima collocazione conosciuta era all'interno del giardino che fronteggia piazza Europa. In fatto di realizzazioni monumentali, opera anche questa di Luigi Tomaz, il monumento al marinaio, all'apice est di viale Veneto, area interessata lo scorso anno dalla realizzazione del boulevard. Proprio sul davanti del monumento è stata realizzata una fontana, che dovrebbe essere completata per la prossima estate.

 

Giovedì, 25 Gennaio 2007
RIFIUTI SULLE STRADE
Oltre 500mila euro è quanto Vesta spende ogni anno per recuperare rifiuti e ingombranti abbandonati per strada dai cittadini. E se a Venezia, con una media di 12 interventi al giorno, si registra un atteggiamento allarmante con 4mila 500 metri cubi di materiali recuperati nel corso di oltre 4mila bonifiche, a Mestre e in terraferma la situazione è meno preoccupante, benché da non sottovalutare. Qui, da gennaio ad agosto, sono stati effettuati 150 interventi di rimozione di discariche abusive o di rifiuti abbandonati: in sostanza uno al giorno. Dati su cui riflettere e che, non a caso, l'altra sera sono stati oggetto di discussione al "Bologna" durante un incontro organizzato dal Lions Club Mestre Host cui sono intervenuti, presentati dal presidente del sodalizio Romano Ponsillo, alcuni rappresentanti di Vesta: il presidente Armando Zingales, il responsabile Igiene urbana Terraferma, Angelo Pettenò, il responsabile Impianti e Tecnologia Ecoprogetto Spa, Gianni Teardo, e il responsabile della centrale Enel di Fusina, Renzo Busatto.

«I cittadini veneti - ha sottolineato Zingales - hanno sempre tenuto pulito il loro territorio, eppure, adesso, si sta diffondendo, anche in questa regione, un atteggiamento di segno contrario. Il costo di recupero dei rifiuti abbandonati è enorme per Vesta. Si pensi che soltanto durante le due settimane di Carnevale vengono spesi circa 300mila euro».

E a proposito dell'asporto rifiuti dai parcheggi a pagamento, le strisce blu, gestiti da Asm da cui Vesta pretende il relativo pagamento, Zingales ha commentato: «Se quella è un'area da cui qualcuno trae un reddito, è giusto che quel qualcuno paghi. Non si tratta di diktat. Semplicemente abbiamo posto un problema a cui cerchiamo di trovare una soluzione. Certo è che almeno qualcosa ci deve essere dato, poi si deciderà come».

Ma a parte questo piccolo excursus sulla questione di cui si discute già dal 2005, l'altra sera si è parlato anche di sistemi di raccolta dei rifiuti, di smaltimento e di raccolta differenziata partita in poche aree del centro storico dove viene effettuata con difficoltà, porta a porta, e più attiva, invece, in terraferma dove ha raggiunto circa il 35 per cento, quasi la percentuale richiesta dalla nuova finanziaria che la fissa al 40 per cento. E uno degli obiettivi di Vesta è proprio quello di potenziarla in centro storico, dove risulta particolarmente onerosa, allo scopo di raggiungere la percentuale richiesta dalla legge. «Non dobbiamo dimenticare infatti - ha rimarcato Zingales - che una maggiore e più efficiente raccolta differenziata migliora il bilancio ambientale complessivo». Immancabile, infine, un cenno a "Veritas", la nuova società finanziaria che diventerà proprietaria di Vesta, di Asp (Azienda servizi pubblici di Chioggia) e di Acm (Azienda consorzio del Mirese) «con cui - ha detto il presidente - prima dell'estate contiamo di partire».

Caterina Colucci

 

Mercoledì, 24 Gennaio 2007
LIONS CLUB
La scuola offre nuove opportunità ma non risponde ai bisogni locali
Un'animata discussione con accesi interventi ha protratto l'ultima conviviale lionistica oltre l'ora canonica della conclusione. Molti i presenti interessati a esporre i propri punti di vista sui problemi sollevati nella relazione, "La scuola oggi", da Antonio Lodo, preside del liceo classico di Adria, nonchè sindaco della città. «Un uomo che ha sempre avuto a cuore l'istruzione e la promozione della cultura», come è stato presentato dal presidente Lorenzo Busatto agli ospiti dei Lions di Rovigo e Monselice.

«I problemi della scuola riflettono i problemi della società, che sta vivendo una fase di trapasso in cui cerca di rimodellarsi» ha esordito Lodo, ricordando che la nostra è una società della conoscenza, come definito nel documento europeo di Lisbona del 2000. Il problema della formazione diventa centrale a tutti i livelli, elementari, intermedi, professionali, in una long-life education, impensabile solo qualche decennio fa. Ne conseguono pressanti richieste. La scuola è in grado di soddisfarle? Secondo Lodo il processo formativo nel nostro territorio, con un livello di istruzione cresciuto del 20 per cento, offre una notevole varietà di istituti superiori con settori diversificati e un livello qualitativo che può reggere il confronto con altre province e regioni.

Sembrerebbe tutto a posto, ma così non è. I giovani si creano aspettative che il nostro mondo del lavoro non è in grado di soddisfare e ne consegue un'emigrazione forzata. «Allora - è stato obiettato - perché le aziende devono ricorrere ad assunzioni "esterne" quando si cercano persone altamente qualificate?». È necessario, presumibilmente, ricalibrare l'offerta per interlocutori strettamente vincolati alla società e al territorio.

Altro problema difficile da risolvere e per cui i docenti sono messi sotto pressione, è il nuovo tipo di studente e i rapporti con le famiglie. «I giovani viaggiano, hanno a disposizione un'ampia gamma di mezzi di comunicazione. Premono un tasto e i dati cadono a pioggia. Compito dei docenti, che soffrono di deficit di valutazione e di deresponsabilizzazione, è soprattutto insegnare la rielaborazione di tali dati», ha sottolineato Lodo.

Altra obiezione portata riguarda le caratteristiche della maggior parte degli studenti: non scolarizzati nel comportamento, con scarse abilità di attenzione e di ascolto, incapaci di memorizzare e di produrre un processo di analisi e sintesi. Un altro serio interrogativo riguarda i rapporti con la famiglia, coinvolta in programmi e obiettivi non facilmente comprensibili, e con genitori che fanno continue pressioni a favore dei figli perché vogliono che conseguano ottimi risultati con il minimo sforzo. Non a caso, negli ultimi anni la posizione della scuola italiana a livello europeo è scivolata tra gli ultimi posti.

Laura Degan

 

Mercoledì, 24 Gennaio 2007
Dislessia, la lotta inizia dalla formazione
BADIA POLESINE - L'Istituto comprensivo di Badia Polesine, in collaborazione con l'Associazione italiana dislessia, il Comune, il Lions club Badia Adige Po, l'Ulss 18 e con il patrocinio della Provincia, ha organizzato due "Incontri di informazione-formazione" su "I disturbi di apprendimento - Imparare: una strada in salita". Gli incontri, previsti per domani e mercoledì 31 gennaio dalle 16.30 alle 19.30, si svolgeranno presso l'aula magna dell'Itas "Einaudi" di via San Nicolò a Badia Polesine: ai presenti che lo richiederanno verrà rilasciato un attesato di partecipazione. L'iniziativa è rivolta a genitori, insegnanti, operatori sanitari, dirigenti scolastici e a quanti operano nel campo dei servizi alla persona.

Domani i lavori verranno aperti dal dirigente del Comprensivo di Badia Polesine Giorgio Miatto, dall'assessore provinciale alla Pubblica istruzione Laura Negri, da Filippo Sturaro dell'Ufficio servizi educativi del Csa di Rovigo e dalla presindentessa provinciale dell'Aid Loretta Dal Martello. Relatori dell'incontro saranno lo psicologo e psicoterapeuta del centro Regionale per le disabilità linguistiche e cognitive dell'Ausl di Bologna Andrea Biancardi e Anna Maria Campioni neuropsichiatra responsabile Unità operativa di Neuropsichiatria infantile dell'Ulss 18 di Rovigo. Andrea Biancardi interverrà su: "I disturbi specifici di apprendiomento: come si manifestano, come affrontarli"; Anna Maria Campioni relazionerà su: "Il disturbo specifico di apprendimento: la presa in carico efficace".

Mercoledì 31 gennaio l'incontro sarà tutto incentrato sull'intervento della psicopedagogista Maria Rita Cortese delle sezioni Aid di Vicenza e Padova; l'argomento affrontato da Maria Rita Cortese, che è anche formatrice dell'Aid, sarà: "In classe con disturbo specifico di apprendimento: strategie di intervento". La partecipazione agli incontri è gratuita. Gli organizzatori ricordano che l'Aid "è riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione come ente accreditato per la formazione degli insegnanti come da decreto del 9 dicembre del 2004".

Paolo Aguzzoni

 

Martedì, 23 Gennaio 2007
BREVI DI CRONACA

LIONS CLUB, Incontro dedicato alla gestione dei rifiuti

Incontro del Lions Club Mestre Host sulla gestione dei rifiuti alle 19.30 all'Hotel Bologna. Interverranno: Romano Ponsillo; Armando Zingales, presidente di Vesta; Renzo Favaretto, dirigente Divisione Ambiente e Servizi Pubblici Vesta; Gianni Teardo, responsabile impianti Vesta e Tecnologia Ecoprogetto Spa; Renzo Busatto, responsabile della centrale Enel di Fusina.DESE SILE

 

Sabato, 20 Gennaio 2007
IN BREVE
MOGLIANO, Oggi le visite Lions contro il melanoma

Altro appuntamento stamane al Centro anziani del ciclo delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie promosso dal Lions Club Mogliano. Dalle 9 alle 12 sarà all'opera l'èquipe medica per le visite contro il melanoma. Il ciclo delle visite riguarda anche il glaucoma, i tumori della bocca e la funzionalità uditiva.

 

Venerdì, 19 Gennaio 2007
PREVENZIONE DEI TUMORI NEI GIOVANI
"Progetto Martina" oltre il Veneto
Stasera al Centro Congressi "Le Padovanelle" alle 19,30 i Lions Club Padova Jappelli, Padova Carraresi e Padova Ruzzante organizzano un convegno dal titolo "L'informazione aiuta a vivere", storia di un progetto nato in sordina ma con l'obiettivo di superare i confini del Veneto. Da circa sei anni alcune scuole superiori di Padova e provincia, sollecitate da Caterina Tanzella, presidente dell'Associazione onlus "Noi e il cancro-Volontà di vivere", invitano periodicamente un gruppo di medici ad incontrare i ragazzi delle ultime classi ed a parlare loro di "tumori". I giovani dimostrano sempre grande interesse e coinvolgimento; i loro genitori, incontrati successivamente dai medici nella quotidiana pratica assistenziale, hanno ringraziato per questo impegno affermando che il messaggio era stato accolto con serenità e interesse, che non erano state create ansie aggiuntive e che i ragazzi avevano trasmesso alle proprie famiglie le informazioni ricevute. Stimolati ad estendere la buona esperienza padovana, alcuni medici impegnati nell'iniziativa hanno pensato di coinvolgere i loro colleghi Lions perché i club Lions sono presenti in quasi tutti i principali comuni italiani.

 

Martedì, 16 Gennaio 2007
STRA Dopo gli scontri tra Apt e Ascom
Zabeo: «Ecco la nostra ricetta per il turismo»
Il presidente del Lions la esporrà in un incontro il 24

In aree a vocazione turistica come la nostra bella Riviera del Brenta, è necessario arricchire l'offerta con un "pacchetto" che contenga anche la possibilità di usare del patrimonio storico -ambientale esistente con proposte squisitamente culturali e ludiche, destinate non solo a qualificare il tempo libero dell'utenza, ma a proporsi, esse stesse come veicolo promozionale e d'immagine". Giorgio Zabeo neo presidente del Lions Club Stra Riviera del Brenta, sembra avere proprio le idee chiare per contri buire al definitivo rilancio della zona. Lo fa in un momento "caldo", caratterizzato da alcune prese di posizione che stanno facendo molto discutere i rivieraschi. "Le mie idee sono semplici e, pertanto, attuabili. Sono certo che poi alla distanza ne usciranno gratificati tutti: le categorie economiche, i rivieraschi e, soprattutto i turisti". Saranno esposte nel corso di un attesissimo incontro che avrà luogo mercolì 24 a villa Franceschi di Mira Porte sul tema "Riviera del Brenta: corridoio metropolitano Venezia-Padova, opportunità di sviluppo per una economia del patrimonio esistente e dei servizi". La partecipazione si preannuncia importante. Ci saranno anche Renato Chisso assessore regionale alle Politiche della mobilità ed infrastrutture; Renzo Marangon assessore regionale alle Politiche del territorio; Romeo Toffano e Giuseppe Fistariol dirigenti regionali. "Ho già preso - dice Zabeo - dei contatti con persone che amano un autore che, è bene dirlo subito, è "nostro", ma che nella nostra area viene incredibilmente poco valorizzato e rappresentato come merita. Mi riferisco a Goldoni. Il progetto coinvolgerà anche gli albergatori. Proporrò poi alcune iniziative ad indirizzo culturale e musicale che esalteranno il patrimonio costituito dalle ville ed un evento cinematografico che mi sembra davvero affascinante. Mi attiverò poi per la realizzazione di un campus universitario ad indirizzo creativo e per il paesaggio naturalistico della laguna sud. Grande importanza infine sarà riservata alle problematiche viarie".

Silvano Bressanin

 

Domenica, 14 Gennaio 2007
CITTADELLA. CONVEGNO MEDICO
Malati in ossigenoterapia «Troppe bombole diverse»

(M.C.) «Si chiede con forza all'autorità sanitaria nazionale e regionale, di imporre alle ditte fornitrici degli impianti per l'ossigenoterapia di omologare e rendere tra loro interscambiabili, le apparecchiature per il rifornimento. Questo al fine di rendere possibile una più ampia mobilità e quindi una migliore qualità della vita delle persone in ossigenoterapia».

È la richiesta contenuta nell'ordine del giorno stilato al termine del convegno sul tema "Bisogno d'aria, socialità e qualità della vita delle persone in ossigenoterapia a lungo termine", promosso ieri dal Distretto 108 Ta3 del Lions club international nella sala conferenze della Torre di Malta. Due le linee operative emerse dai lavori. Una prettamente tecnica, l'altra invece legata alla persona e agli effetti psicologici della terapia. La prima vede una frammentazione degli standard tecnici tra i vari tipi di bombole di ossigeno: fisse e portatili. Chi è in ossigenoterapia e vuole muoversi è fortemente limitato, perchè è difficile poter rifornire la bombola a causa dei differenti standard tecnici. Di qui la richiesta agli enti preposti che - secondo i congressisti - avrebbero il potere di chiedere, se non imporre, la standardizzazione alle poche aziende che operano nel settore.

L'altro rilievo è la considerazione che chi è in ossigenoterapia non deve sentirsi diverso dalle altre persone. Non deve temere di avere una vita sociale. La gente deve capire che avere il supporto respiratorio non è elemento di rischio o diversità. Da considerare che in Italia sono 60 mila, ma la cifra è in forte aumento, gli ossigenoterapizzati e almeno la metà possono avere una vita attiva.

Al simposio cittadellese hanno relazionato Giuseppe Idotta, direttore unità operativa di pneumologia dell'Asl 15, Silvia Rossi Ferrario del servizio di psicologia della Fondazione Maugeri e Alda Bernardi pesce segretario generale Alir. Di impatto le videointerviste ad alcuni pazienti - realizzate da Rita Cardaioli Testa - che hanno illustrato la loro realtà di vita. I lavori sono stati introdotti da Roberto Adami governatore del Distretto dopo i saluti dell'assessore comunale alla sanità Corrado Bolesani, del senatore Antonio De Poli e del direttore sanitario dell'Asl 15 Maria Giacobbo.

 

Domenica, 14 Gennaio 2007
Consegnata ieri la charter al nuovo sodalizio,al quale appartengono per ora 21 professionisti, equamente divisi tra uomini e donne. Gli obbiettivi: solidarietà umana e sociale
Il quinto Lion's è quello dei Cavalieri
Loggia dei cavalieri: è questo il nome del quinto Lion's club di Treviso nato ufficialmente ieri dopo la cerimonia di consegna della charter (il documento ufficiale che sancisce la fondazione del gruppo, ndr) a villa Condulmer a Mogliano Veneto. «La loggia dei Cavalieri - dichiara la presidente del nuovo club, Francesca Scattolin - rappresenta per noi un luogo dove riunirsi per perseguire gli obiettivi prefissati. La bellezza e la semplicità della struttura rappresentano la nostra interiorità e le colonne che la reggono la forza, l'equilibrio e la stabilità».

I membri del nuovo club sono in tutto 21, professionisti appartenenti a diversi ambiti, equamente divisi tra uomini e donne. «La Loggia dei cavalieri tende alla valorizzazione dei valori lionistici quali l'amicizia, la collaborazione, la solidarietà, la pace - afferma la neopresidente Scattolin -. All'interno del club non c'è discriminazione politica o religiosa , è garantita l'alternanza delle cariche, le figure professionali sono le più svariate e sono molti anche i giovani».

La Loggia dei cavalieri si va ad aggiungere agli altri Lion's club trevigiani, vale a dire l'Eleonora Duse, Host, Sile e Treviso Europa, esistenti da molti anni e che alla città di Treviso hanno dato molto in termini di iniziative di solidarietà umana e sociale, di attenzione ai rapporti con le Istituzioni anche per il recupero di beni artistici. Il Lions Club "Loggia dei Cavalieri" ha in progetto di incrementare le attività già in atto nell'ambito dell'Associazione, quali la raccolta degli occhiali usati, la Campagna Sight First II a favore della lotta contro la cecità prevenibile e reversibile, il progetto operativo "più Integrazione = più Sicurezza".

«Il progetto della fondazione - racconta Scattolin - risale alla primavera scorsa, abbiamo incominciato ad incontrarci a maggio con il sostegno del governatore Roberto Adami, a settembre la situazione era già abbastanza strutturata e ora il club è nato ufficialmente». Tra gli obiettivi dei lions , che contano a Treviso un centinaio di iscritti, si distingue quello dell'inserimento sociale, anche attraverso l'aiuto agli extracomunitari e l'opposizione alle discriminazioni. «Tra i nostri soci tra l'altro - sottolinea Scattolin - c'è un ragazzo musulmano che studia medicina a Padova ed è figlio di lions albanesi».

Anna Girotto

 

Domenica, 14 Gennaio 2007
IN BREVE

MOGLIANO, Visite mediche gratuite al centro anziani

Dopo la pausa delle festività natalizie sono riprese ieri al Centro per la terza età di via Carlo Alberto Dalla Chiesa le visite mediche gratuite per iniziativa del Lions Club Mogliano. Ieri erano all'opera i medici per le visite preventive contro il glaucoma. Le visite riguardano anche il melanoma, i tumori della bocca e la funzionalità uditiva.

 

Sabato, 13 Gennaio 2007
IN BREVE

OCCHIOBELLO, Occhiali usati, i box in Comune

Per poter leggere un libro, andare a scuola e compiere molti altri gesti quotidiani, gli occhiali sono uno strumento necessario, ma non sempre a disposizione. Sul territorio di Occhiobello è iniziata la campagna di sensibilizzazione, promossa dal Lions Club International, per la raccolta di occhiali usati. Nella sede municipale e all'ecocentro di viale Stazione sono stati collocati due contenitori per chi volesse donare occhiali da vista o da sole usati e in buono stato. Gli occhiali raccolti saranno consegnati agli operatori del centro italiano Lions per la raccolta occhiali usati dove verranno puliti, catalogati e confezionati prima della spedizione nei paesi in via di sviluppo.

 

Venerdì, 12 Gennaio 2007
Insieme al Lions una raccolta di occhiali usati
Taglio di Po

L'Amministrazione comunale - assessorato all'ambiente, ha aderito all'iniziativa promossa dal Lions Club International, per la raccolta di occhiali vecchi da "riciclare", dopo eventuali e necessarie sistemazioni, a favore delle popolazioni povere dei Paesi del Terzo mondo. "I tuoi vecchi occhiali, dimenticati nel cassetto, non sono incrinati e non sono rotti - è scritto in una locandina affissa al pubblico - ma, semplicemente, li devi cambiare: non gettarli! Regalarli a chi ne ha bisogno sarà stato il più semplice gesto di solidarietà! A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista!".

«Il comune di Taglio di Po - afferma l'assessore all'ambiente, Alberto Fioravanti - è sempre stato sensibile alle iniziative di solidarietà e anche in questa occasione non si è sottratto all'impegno, insieme al Consorzio Smaltimento Rsu e la sua società controllata Ecogest Polesine che mettono a disposizione dei cittadini un contenitore dedicato alla raccolta umanitaria degli occhiali usati, in buono stato, da vista e da sole, presso l'Ecocentro in via Maestri del Lavoro (al termine di viale J.F. Kennedy, subito dopo il cavalcavia della statale Romea, in direzione argine del Po). Ma se per pigrizia o difficoltà reali a raggiungere l'Ecocentro non si dovesse "donare" uno o più occhiali dismessi, ci sono diverse altre possibilità per compiere un gesto "che non costa proprio nulla": presso le farmacie e gli ottici di Taglio di Po ma anche dell'intera Ulss 19 vi sono dei contenitori che il Lions ha distribuito per raccogliere gli occhiali che ognuno vorrà spontaneamente offrire per essere poi revisionati e posti nelle condizioni di poter essere dati a persone che ne hanno bisogno». Il 14 aprile verrà istituita una "Giornata distrettuale della vista".

 

Venerdì, 12 Gennaio 2007
Ossigenoterapia impegno Lions
(m.c.) Bisogno d'aria, socialità e qualità della vita delle persone in ossigenoterapia a lungo termine. Questo il tema dell'incontro che si svolgerà domani dalle 9,30 nella Torre di Malta. E' promosso dal Distretto Lions 108 Ta3 con il patrocinio di Comune, Provincia e Asl 15. Introdurrà i lavori Roberto Adami, relazioneranno Giuseppe Idotta, Silvia Rossi Ferrario e Ada Bernardi Pesce. Modera Sandro Castellana.

 

Venerdì, 12 Gennaio 2007
Dibattito economico organizzato dai Lions Club
Noale

Si terrà questa sera, venerdì 12 gennaio, con inizio alle ore 20.45, a Noale, in sala San Giorgio, un incontro organizzato dai Lions Club di Noale, Spinea e Stra "Rosalba Carriera" in collaborazione con il Banco di credito cooperativo Santo Stefano di Martellago. Tema dell'incontro, aperto al pubblico, "Basilea 2: da problema ad opportunità". Nella serata organizzata dai Lions , saranno relatori Pietro Meneghetti, direttore generale del Banco di credito cooperativo Santo Stefano di Martellago; Paolo Parolin, dottore commercialista, e Bruno Ferrarese, presidente dell'Apindustria di Padova.

 

Giovedì, 11 Gennaio 2007
Un incontro con la Biennale ...
(L.M.) Un incontro con la Biennale per rendere la prossima Mostra del cinema meno blindata in modo da coinvolgere le categorie economiche e produttive dell'isola e non rendere il festival avulso dal territorio. Se si seguirà questa filosofia le stesse categorie economiche collaboreranno per portare eventi e per esprimere il meglio delle loro potenzialità. Questo l'impegno assunto l'altra sera in Municipalità, dopo il tavolo tecnico convocato con le categorie. Dopo una prima fase di analisi, si è passati a quella successiva. Cioè alle proposte concrete. Presenti un po' tutte le realtà: dalla Starwood a Venice Convention, dall'Ascom all'Aval, Ava, delegazione Lido, Confartigianato di Venezia, Lions e tutti gli operatori del settore. L'isola prova a" fare squadra". Per la Municipalità, che coordina il tavolo di lavoro, c'erano il presidente Giovanni Gusso con il delegato Stefano Stipitivich e Gianni Boldrin. Anzitutto, a breve , verrà riattivata l'associazione "Promolido", assegnate le nuove cariche sociali, di questa realtà che, dopo anni di assenza, vuole tornare sulla scena in grande stile. Dopo aver eletto, con un nuovo consiglio direttivo le nuove cariche, l'obiettivo è quello di realizzare un portale on-line, che serva a promuovere l'isola. C'è insomma una grande voglia di rilancio. William Pennarello, per i Lions Club, ha espresso la volontà di istituire anche una "Pro Loco" per il Lido. E l'attività del tavolo tecnico viene poi periodicamente riferita a Renato Morandina, presidente dell'Apt di Venezia, che si è espresso agli organizzatori del tavolo con molto interesse. Soddisfatti del lavoro svolto anche il presidente del parlamentino Gusso con il delegato Stipitivich. «Siamo entrati nella seconda fase - hanno sottolineato Gusso e Stipitivich - e cioè in quella delle proposte. Il lavoro della serata è andato molto bene, c'è volontà di costruire e collaborare insieme. Unica nota un po' stonata, che ci rammarica, è stata forse l'assenza dell'associazione "Gran Viale". Tutte le realtà interpellate, poi, hanno assicurato che daranno il proprio contributo per rilanciare l'isola in grande stile».

 

Mercoledì, 10 Gennaio 2007
LE ALTRE NOTIZIE
CITTADELLA

Sabato, con inizio alle 9.30, si terrà alla Torre di Malta di Cittadella un incontro aperto a tutti dal titolo " Bisogno d'aria... socialità e qualità di vita delle persone in ossigenoterapia a lungo termine" , promosso dal Distretto Lions 108 Ta3 con il patrocinio della Provincia di Padova, del Comune di Cittadella e dell'Usl15. Il dottor Giuseppe Idotta, primario di Pneumologia dell'ospedale di Cittadella, parlerà dell'insufficienza respiratoria cronica e dell'ossigenoterapia, illustrando le dimensioni del problema. Interventi di altri medici e testimonianze di alcuni pazienti. (m.c.)Baby dance all'Oxford Pub

 

Domenica, 7 Gennaio 2007
PORTO VIRO - Quando aveva assunto ...
PORTO VIRO - Quando aveva assunto la presidenza del Lions Club "Contarina Delta Po" per l'annata 2006-2007, il portovirese Luca Ferro, responsabile di una importante ditta di costruzioni, aveva detto che, nonostante i tanti impegni di lavoro, accettava l'incarico di guidare il sodalizio, soprattutto per spirito di servizio. Ferro aveva, però, anche detto di accettare in quanto sicuro dell'aiuto e della competenza dei collaboratori che lo avrebbero sostenuto nel ruolo impegnativo. Ed infatti l'attuale anno lionistico è ricco di iniziative che, sia quelle di routine per la vita del Club (che conta una cinquantina di soci), sia quelle più appariscenti e pubbliche (quali la serata col Touring di cui pubblichiamo la fotografia), si stanno attuando in modo assai positivo. Giunto a circa metà del suo mandato, un bilancio è quasi obbligatorio.

«Al di là del rafforzamento del gruppo - afferma - stiamo puntando ad una maggior visibilità sul territorio, a portare avanti gli obiettivi dell'organizzazione internazionale, che si concretizzano poi nei service. Cerchiamo infatti di unire le forze per far fronte soprattutto alla cecità, con la "Sight Fest 2", una campagna di raccolta fondi a livello internazionale. Oltre a questo anche nel 2007 - aggiunge- il Lions Club Internazionale è promotore del progetto, a cui noi aderiamo, di raccolta e riciclaggio di occhiali da vista in buono stato con lenti graduate, e occhiali da sole con lenti graduate e non, da donare ai centri medici dei paesi in via di sviluppo. Presso gli Ecocentri di Porto Viro, Porto Tolle e Taglio di Po, grazie alla collaborazione del Consorzio smaltimento Rsu e del personale di Ecogest, è stato posizionato un piccolo contenitore di cartone plasticato, nel quale gli occhiali possono essere conferiti. Disinfettati e classificati in base alla gradazione delle lenti, poi, saranno donati».M.Gabriella Bergo

 

Giovedì, 4 Gennaio 2007
Concerto al Sociale: il ricavato aiuterà una famiglia in difficoltà
Cittadella

(M.C.) Tradizionale concerto di Capodanno domani, alle 20,45, nel Teatro Sociale con l'Orchestra della Filarmonica Cittadellese diretta da Vittorio Cecchetto con brani di Mozart, Strauss II, Brahms, Morricone, Rota, Mancini, Tschaikowsky, Newton, Piazzolla e Strauss I. L'evento è proposto dai club cittadellesi del Lions , Panathlon e Rotary presieduti rispettivamente da Alessio Baggio, Carlo Svegliado e Giovanni Albanese ed ha il patrocinio dell'assessorato comunale alla Cultura oltre che il sostegno di Veneto Banca.

L'iniziativa ha finalità benefiche com'è nello stile dell'attività delle associazioni proponenti. Quanto raccolto sarà interamente devoluto a una famiglia che, colpita da una grave malattia di un congiunto, si trova in condizioni di particolare disagio. Ma il concerto di Capodanno vuole rappresentare anche un messaggio benaugurante per il nuovo anno lanciato alla cittadinanza attraverso l'universale linguaggio qual è la musica. Musica amata nel territorio come dimostra la scelta non casuale di coinvolgere la Filarmonica Cittadellese, realtà associativa che dal 1996 promuove l'arte della musica attraverso molteplici iniziative e corsi. I biglietti sono in vendita dalle 19,30 di venerdì nel botteghino del teatro. Info: 339.3991219.

 

Mercoledì, 3 Gennaio 2007
Che cos'è la dislessia? ...
(M.P.C.) Che cos'è la dislessia? Un disturbo caratterizzato da difficoltà di lettura fluente e da scarse abilità nella scrittura (ortografia). Difficoltà che non possono essere ricondotte al quoziente d'intelligenza del soggetto, all'istruzione o all'ambiente familiare. Si tratta, piuttosto, di una disabilità dell'apprendimento di origine neurobiologica.

Lo ha spiegato il professor Giuseppe Cossu, ordinario di Neuropsichiatria infantile all'Università di Parma, ospite del Lions Club Padova Antenore. Dopo essere stato presentato ad un gran numero di soci e di ospiti dal presidente del Club Diego Micochero e salutato dal governatore del Distretto 108Ta2, Paolo Tacchi, ha precisato che la dislessia è di origine genetica e colpisce il 2-3\% dei bambini. «Leggere è un complesso processo mentale e dagli studi compiuti risulta - ha detto - che il soggetto che ha questo tipo di disturbo presenta alterazioni in tre parti del cervello. La dislessia si può manifestare in modi diversi. Relativamente alla decodifica della singola parola o del testo scritto, si può verificare che il bambino tolga o aggiunga una sillaba, inverta la sequenza dei grafemi (legga li al posto di il), li confonda (legga m al posto di n), oppure salti parole o intere righe. Gli alunni affetti da questo disturbo, se vengono considerati disattenti, fannulloni o addirittura stupidi (il quoziente intellettuale non c'entra), perdono la propria autostima, diventano depressi e rifiutano la scuola. Comunque "le possibilità di recupero esistono e sono tanto più elevate quanto più precoce è l'intervento».

 

Mercoledì, 3 Gennaio 2007

ZOOM
LIDO, Al "San Camillo" una borsa di studio per il dottor Piron

È stata assegnata al dottor Lamberto Piron dell'ospedale San Camillo degli Alberoni, al Lido, la borsa di studio intitolata a "Cappelletto Righini". Il medico della divisione di neuroriabilitazione, unità cerebrovascolare, laboratorio di neuroscienza presta servizio appunto nella casa di cura camilliana. Il riconoscimento è stato attribuito dal Lions Club del Lido per l'opera di ricerca su "recupero funzionale dopo l'ictus cerebrale con tecniche di feedbak e tecnologia 3D". Si tratta di un altro importante "service" che attua sodalizio cioè lidense. La borsa di studio consiste in un contributo di duemila euro in gran parte sponsorizzato dalle Famiglie Cappelletto e Righini, offre annualmente ad un medico veneziano che si sia distinto nel campo della ricerca.