Domenica, 29 giugno 2008

Dal Monte. Il trevigiano Quarello conquista Tosca
Cavaradossi avrà una voce coreana, protagonista l’ucraina Olga Perrier, non assegnati i ruoli di Scarpia e Angelotti
Treviso

L'arte nel suo mistero. Come chiosare altrimenti questa edizione del Toti dal Monte se non con le parole di Mario Cavaradossi ad inizio opera? Non ci sarà un barone Scarpia, non ci sarà un Angelotti, ma c'è una Tosca, la ventottenne ucraina Olga Perrier. Il ruolo di Cavaradossi va a Cho Yong Kap, coreano di Seul trentacinquenne ma soprattutto il trevigiano Mirko Quarello vince per Il Sagrestano. Una vittoria, quest'ultima ex-aequo con il venticinquenne kazako Sundet Baigozhin.Termina così, poco prima delle 23 e con una buona ora e mezza di discussione, il 38^ concorso internazionale per cantanti lirici "Toti dal Monte". E che la fase di valutazione sia stata incandescente lo dicono i risultati, proclamati tutti a maggioranza e con due ruoli vacanti. Le audizioni finali, chiuse dopo quattro ore alle 21 con un ottimo Gianni Cappelletto al pianoforte, avevano infatti rivelato un verdetto non scontato. Il tenore coreano Cho Yong Kap ha una gola di tungsteno, non ha certo quello che si può definire un physique du role e non canta con gusto impeccabile ma è di sicuro un Cavaradossi su cui fare pieno affidamento.

Comprensibile la sospensione sul ruolo di Scarpia; meno comprensibile quella su Angelotti perché il kazako Anderzhanov aveva ben figurato (a lui va comunque la borsa di studio di 1000 offerta da Lions Club di Treviso).Batte forte il cuore trevigiano per il poco più che trentenne Mirko Quarello: un artista serio, solido, musicale, che aveva già mancato di un soffio la vittoria nel 2005 e che quest'anno è stato giustamente ricompensato nel ruolo di caratterista del Sagrestano, pur se a pari merito. Le affascinanti sembianze di Floria Tosca, si diceva, hanno dunque un nome ed un volto, ed è quello di Olga Perrier. Il soprano ucraino è un elemento di grande interesse: bel timbro di soprano lirico spinto, sempre dentro il ruolo e nel tessuto musicale, ha però più di una carenza sotto il profilo tecnico. E non si fa riferimento soltanto alle dubbie sorti con cui ha cantato l'aria centrale dell'opera, "Vissi d'arte". Non è solo un problema di acuti: questa giovane cantante interpreta il ruolo da circa quattro anni, ma la tessitura, soprattutto nel secondo e nel terzo atto, le dà più di un pensiero. Avventurosa in molti punti, la sua prestazione ha lasciato qualche dubbio, anche se l'appeal dell'artista è, anche vocalmente, innegabile.Ne riparleremo ad ottobre, quando el recite dell'opera potranno fugare eventuali incertezze. Gli altri premi: borsa di studio in memoria di Renzo Bruzzolo alla semifinalista Maria Letizia Grosselli, e tre borse di studio finalizzate alla frequenza dei corsi di perfezionamento vocale a Ca' Zenobio all'armena Lilit Soghomonyan, al tenore coreano Kang Chang Ryun (da tenere vivamente d'occhio) ed a Desaret Lyca, semifinalista per il ruolo di Angelotti. Le recite dell'opera si terranno a Jesi e Treviso nei mesi di ottobre e novembre 2008. La produzione sarà poi portata al Teatro Verdi di Pordenone.

Elena Filini

Domenica, 29 giugno 2008

"Essere...semplicemente al femminile": ...
"Essere...semplicemente al femminile": questo il tema dell'anno sociale voluto dalla nuova presidente del Lions Club Abano Terme "Gaspara Stampa", Mariolina Benettolo Mosco: «Nel tracciare il programma mi sono ispirata al mondo femminile, come femminile è il nostro club. La "ratio" che sottintende al titolo esprime il desiderio e la necessità di esaltare la figura femminile nella sua interezza, completezza e ancor più nella naturalezza del modo di condurre la propria esistenza nella complementarietà e non sussidarietà con l'uomo e con la realtà circostante. L'intento è di dare visibilità alla normalità con cui la donna riesce a coniugare le sue molteplici attività, con talento e generosità, esplicare le proprie attitudini ed inclinazioni, dando voce e rendendo note le testimonianze di vita di alcune donne che mirabilmente nel quotidiano semplicemente danno ampia prova di ciò - ha aggiunto la presidente nel suo discorso di insediamento - organizzeremo tre tavole rotonde che tratteranno in particolare il modello esistenziale e professionale per le adolescenti di oggi, le donne di oggi artefici del loro destino e del loro lavoro e le donne del... post (post lavoro). Nel dibattito sono previsti gli interventi da parte di donne testimonials a variegata matrice culturale e rappresentanti anche per età gli argomenti trattati: nel primo caso una giovane musicista, nel secondo e terzo caso professioniste affermate come donne magistrato, giornaliste, dottoresse, con l'intervento di psicologhe o di esperti in qualità di moderatori. Con questi incontri, aperti alla cittadinanza, l'intendimento è di sensibilizzare in qualche modo le donne giovani e non ad intervenire - ha concluso Mariolina Benettolo Mosco - al fine di dare un prezioso apporto per dimostrare che infine essere semplicemente "al femminile" è la normalità e non una conquista o un ostacolo».

Sabato, 28 giugno 2008

STRA
Il Lions Club festeggia il ventennale
Stra

(G.D.C.) Il Lions Club Stra-Riviera del Brenta spegne le sue prime venti candeline tra simpatizzanti ed iscritti. Un impegno ventennale che ha contribuito al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità rivierasca, come ha sottolineato la sua presidente, Luisa Barban Trevisan. «Il tutto - ha spiegato - senza dimenticare un altro scopo del lionismo, quello che invita a creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli». Proprio in questa ottica il Lions il 14 maggio di due anni fa ha siglato un gemellaggio con il Lions Club "Johann Conrad Sclaun" di Munster, in Germania. Nel ricordo di questi venti anni trascorsi tra impegno civile, culturale e sociale, il Lions Club ha dato alle stampe un libro: "Rosalba Carriera", donato a tutti i soci. Nell'occasione è stata consegnata all'assessore alla Mobilità del Veneto, Renato Chisso, la massima onorificenza Lionistica: la Melvin Jones.

Sabato, 28 giugno 2008

Cittadella Lions, chiuso l'anno sociale Cappello nuovo presidente
Cittadella

(m.c.) Si è chiuso l'anno sociale del Lions Club di Cittadella con la presidenza di Filippo Grasso che ha passato le consegne a Giovanni Cappello. Un anno intenso che ha visto l'impegno del sodalizio in service di valenza internazionale, nazionale e locale. Tra le attività svolte il "Progetto Martina" con l'oncologo Cosimo Di Maggio coinvolgendo liceo e istitituto d'arte, "Due occhi per chi non vede" assieme agli alpini cittadellesi con la donazione di un cane-guida ad un non vedente e la cura dei bambini audiolesi in Romania

Giovedì, 26 giugno 2008

BREVI

Premio per la ricerca a Pellestrina

Il Lions club Venezia Lido venerdì pomeriggio a Malamocco assegnerà un premio ad un ricercatore. Il riconoscimento andrà a Giorgio Levedianus nell'ambito del Venice Heart Studies per la ricerca su "Il laboratorio Pellestrina".

Martedì, 24 giugno 2008

In gara per la Tosca, sfida lirica al teatro comunale
Sulle note di Puccini al via il 38esimo concorso internazionale "Toti dal Monte". L’opera andrà in scena a novembre
Treviso

Ha preso il via ieri pomeriggio, dopo la presentazione, il 38° concorso internazionale per cantanti lirici "Toti Dal Monte" che si tiene al teatro comunale di Treviso per i ruoli dell'opera "Tosca" di Giacomo Puccini che andrà in scena al teatro cittadino il 7, 8 e 9 novembre con la direzione di Giampaolo Maria Bisanti sul podio dell'Orchestra Filarmonia Veneta. E con repliche altrove e recital anche al Da Ponte di Vittorio Veneto, al Careni di Pieve di Soligo e al Busan di Mogliano. Ed è questa, da sempre, la caratteristica del concorso trevigiano: quella non solo di valutare le qualità canore dei giovani cantanti che partecipano, ma interpretare un'opera come ha sottolineato Gianfranco Gagliardi, amministratore di Teatri Spa che organizza il concorso con Fondazione Cassamarca, alla presentazione con in sala i concorrenti (ben 92, di cui 5 trevigiani), mentre sabato alle 17 si terrà la finale aperta al pubblico con ingresso gratuito.

L'internazionalità del concorso, come partecipanti, lo sarà ancora di più nella prossima edizione, la numero 39, poichè il teatro Real di Madrid si è fatto promotore di un progetto europeo che coinvolgerà cinque istituizioni per la coproduzione de "La vera costanza" nel bicentenario della morte di Franz Joseph Haydn. Quindi i vincitori del "Toti Dal Monte" 2009 saranno i protagonisti dell'opera che debutterà al teatro Real di Madrid per essere poi al Pergolesi di Jesi, a Ratisbona, all'Opera Royale de Wallonie di Liegi, al Nazionale di Sofia e a Treviso.

Commissione.È composta da Regina Resnik (presidente, cantante americana, docente dei corsi Accademia Cà Zenobio), Giampaolo Bisanti (direttore d'orchestra), Robert Driver (direttore opera Company di Philadelphia), Giuseppe Ferrazza (presidente Ente teatrale italiano), Gabriele Gandini (direttore artistico Teatri Spa), Stephen Hastings (direttore rivista Musica), Plamen Kartaloff (direttore National Opera Sofia), John Mordler (consulente artistico), Gianni Tangucci (dir. artistico Fondazione Pergolesi Spontini Jesi) .

Maestri sostituti.Ad accompagnare i cantanti sono Federico Brunello, Gianni Cappelletto e Paolo Polon, segretario Federico Pupo, direttore organizzativo Teatri Spa.

Borse di studio.Oltre ai ruoli dell'opera Tosca, sono previste 7 borse di studio da 1.000 euro offerte da: Famiglia Bruzzolo, Lions Club Treviso, Suonovivo, Eurobottega, Fondazione Pergolesi Spontini e due da Teatri Spa.

Premio Bellussi.L'azienda spumantistica di Valdobbiadere offrirà una borsa di studio di 6.200 euro al miglior interprete dell'opera attraverso i voti del pubblico delle tre recite.

Michele Miriade

Martedì, 24 giugno 2008

SOLIDARIETÀ
Gyordi e Alice al campo nazionale per disabili "La Prateria" dei Lions
(G.F.) Grazie al Lions Club Contarina Delta Po, ed al presidente della commissione scambi giovanili del distretto Lions Ta3 Mauro Mormile, anche quest'anno due giovani disabili del Bassopolesine potranno partecipare al campo "La Prateria" per disabili, finanziato e gestito dai Lions a livello nazionale, che si terrà a Domodossola da oggi fino al 10 luglio prossimo.

Per partecipare sono state individuate due persone che rientrano nei requisiti richiesti. Sono stati seguiti durante l'anno in progetti terapeutico- riabilitativi per lo sviluppo di percorsi di autonomia e socializzazione. Si è puntato ad una loro responsabilizzazione progressiva e ad un rafforzamento della proprie capacità, utilizzando anche momenti informali come può essere, appunto, la vacanza. Tale momento, inoltre, diventerà per i partecipanti e le famiglie un'occasione in più per mettersi alla prova: sia per i ragazzi disabili e i loro familiari, sia per i loro accompagnatori, che sono stati seguiti, preparati e monitorati dall'equipe dell'unità Handicap adulto e Sil dell'Ulss 19 di Adria.

La vacanza permetterà, infine, di vivere in contatto con la natura e partecipare ai numerosi eventi programmati dal Lions , il tutto in una compagnia vivace e giovane, rappresentata da ragazzi di tutte le regioni d'Italia. I due partecipanti al campo Lions sono Giordy Travaglia e Alice Corazza, accompagnati dai due volontari Gimmy Taribella e Lorenza Barotti che appartiene al gruppo scout Adria 2.

Per completare il progetto di collaborazione con il Lions Club, alla conclusione dell'iniziativa saranno raccolti i racconti dei partecipanti attraverso un diario, le foto e un questionario, a testimonianza della loro esperienza e per una divulgazione a tutti i membri del club. «Un ottimo esempio - commenta il direttore generale Ulss 19 Giuseppe Dal Ben - del felice connubbio tra istituzioni e associazioni umanitarie come il Lions , che si prestano per offrire nuove esperienze di socializzazione alle persone disabili».

Domenica, 22 giugno 2008

MONSELICE. PROSEGUE IL RESTAURO DEI LIONS SUL COLLE DELLA ROCCA
Dipinti del '600 rinati nella settima chiesetta
Monselice

Il restauro delle Sette Chiese sul colle della Rocca, ha riportato in vita monumenti unici nel loro valore storico. Arte d'altri tempi che si fonde a pieno titolo con religiosità e fede. Il progetto, promosso dal Lions Club di Monselice per un costo totale di 60 mila euro, prosegue ormai da molti anni e ha visto concretizzarsi risultati importanti. L'altra sera a Villa Duodo, aperta in via eccezionale proprio per ringraziare i soci del Lions , sono stati presentati parte dei lavori già completati nella settima chiesa, quella di San Giorgio.

Il restauro ha interessato quattro delle sedici tele presenti nel santuario. Le tele risalgono ai primi anni del 1600 e rappresentano San Carlo Borromeo, l'Angelo Annunciante, la Vergine Annunciata e San Bonaventura. Il restauro, che ha richiesto un anno di lavoro, si è reso possibile grazie alla preparazione impeccabile dell'architetto Vanni Tiozzo, docente dell'Accademia delle Belle Arti di Venezia. E' già allo studio il restauro di altre quattro tele in posizione opposta a quelle recuperate. Al termine dei lavori, il santuario di San Giorgio tornerà al suo antico splendore. All'interno sono custoditi i corpi e le reliquie di numerosi santi. La chiesa è meta di migliaia di visitatori e devoti per la festa di San Valentino che si celebra il 14 febbraio durante la quale un sacerdote impartisce la benedizione ai bambini e adulti e consegna loro una "chiavetta d'oro". Per Giorgio Brigato, presidente del Lions Club di Monselice è il coronamento di un sogno e di tanti sforzi nel periodo della sua presidenza. «Questo è il giusto coronamento di tanti sforzi spiega Brigato E' un risultato importante per tutti i cittadini di Monselice che potranno godere di queste opere».

Emanuele Masiero

Venerdì, 20 giugno 2008

(ri.ba.) Magdi Allam presenterà ...
(ri.ba.) Magdi Allam presenterà la sua ultima opera "Grazie Gesù" anche martedì prossimo ad Abano Terme al Teatro Congressi "Pietro d'Abano". Il vicedirettore del Corriere della Sera incontrerà il pubblico alle 21.30 per un dibattito ad ingresso libero. Ad organizzare l'incontro è il Lions Club di Abano con il patrocinio del Comune di Abano e l'Associazione degli Albergatori di Abano e di Montegrotto.Nella stessa giornata di martedì Allam dalle 17 sarà per un paio d'ore a Monselice nella libreria Moderna, disponibile a firmare copie del suo libro a chi lo acquisterà. Allam, che è nato 56 anni fa al Cairo, è sposato ed ha quattro figli. Nel momento del battesimo ricevuto da papa Benedetto XVI la sera della vigilia pasquale, ha aggiunto al suo nome, Magdi, quello di Cristiano. Laureato in Sociologia all'Università La Sapienza di Roma, ha scritto numerosi libri ed ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali. Si interessa in particolar modo ai modelli di convivenza sociale in Occidente, quali democrazia e diritti umani, identità nazionale e cittadinanza, immigrazione e integrazione. Tramite il suo sito www.magdiallam.it promuove un movimento per la riforma etica della cultura politica e delle istituzioni pubbliche in Italia.

Venerdì, 20 giugno 2008

Non solo immigrati e anziani: 7 famiglie su 100 in difficoltà
Vivere con 500 euro al mese: la "ricca" Marca si scopre un po' più povera. E si accorge che tra le pieghe di un benessere diffuso si annida un 6-7\% di popolazione che non solo non può concedersi alcun lusso ma stenta a racimolare il minimo indispensabile. Percentuale più bassa di molte altre zone d'Italia (la media nazionale è attorno all'11\%), ma in crescita costante.

Di queste sacche non fanno parte solo immigrati o anziani con pensioni risicate, ma anche famiglie con due o più figli, che magari devono contare su un solo stipendio, e trenta-cinquantenni che hanno perso il lavoro nelle crisi aziendali degli anni recenti. Lo conferma una ricerca in materia promossa dal Lions club Treviso "Eleonora Duse" e dal Coordinamento delle associazioni di volontariato trevigiane: «Al di là delle statistiche, quello che conta è la percezione di impoverimento crescente, che viene colta sia tra gli operatori sociali dei Comuni e del volontariato, sia, ovviamente, tra gli utenti», spiega Ferruccio Bresolin, docente di economica all'università Ca' Foscari di Treviso, che ha curato lo studio.

L'Istat, nel 2006, definiva "povero" un nucleo familiare di due individui che aveva un reddito di 970 euro: tenuto conto dell'inflazione, per Bresolin, oggi la soglia si colloca intorno ai 1.050 euro: «Ma ciò che conta è anche la povertà relativa o percepita: se io ho mille euro, ma quelli intorno dispongono di redditi molto più elevati, ciò provoca un disagio economico di cui bisogna tener conto. E il divario tra ricchi e poveri, in Italia oggi si avvicina alle sei volte».

È una miseria spesso nascosta, dignitosa, che per pudore non si manifesta. E che colpisce sempre più "nostrani". Lo sanno bene le molte associazioni che offrono sostegno e aiuti: «Per la prima volta, nel 2007 - sottolinea Giuseppe Pagotto, della Caritas - la maggioranza relativa di coloro che si sono rivolti a noi è costituita da italiani, seguiti da sudamericani e nordafricani. E c'è sempre più una "multipovertà": ogni persona porta con sè più povertà. legate anche alla sofferenza psichica o alle fratture delle famiglie». Il riscontro è nelle spese per l'assistenza sociale dei Comuni trevigiani che - come evidenzia l'analisi - tra il 2004 e il 2006 sono aumentate di oltre il 10\%. Il problema è che nel medesimo periodo il prelievo fiscale è salito del 3\%: se la tendenza continua, presto le risorse rischiano di essere del tutto insufficienti. «Siamo in presenza, se non di un'emergenza, quantomeno di un problema cui dare forte attenzione».

Il cosiddetto "privato sociale" attualmente copre già il 15\% dell'assistenza: potrà farsi carico di una quota ancora maggiore?

Bresolin avanza alcune proposte: «Primo, un coordinamento all'interno del volontariato, e tra privato e pubblico, e un monitoraggio, anche informatico, del fenomeno per aver informazioni costantemente aggiornate. Serve una banca dati anche di chi usufruisce di questi servizi: certo si pongono problemi di privacy, ma occorre d'altra parte evitare che qualcuno approfitti di più soluzioni». Secondo: il microcredito. «Piccoli prestiti a sostegno delle persone in difficoltà. Non è detto che il microcredito si debba fare solo in Africa». Purtroppo, la povertà è sempre più anche in casa nostra.

mzan

Domenica, 15 giugno 2008

Cittadella Il ruolo delle Fiamme Gialle raccontato alla serata Lions
Cittadella

(m.c.) Il ruolo della Guardia di finanza in Italia e in Europa. Questo l'argomento che ha visto come relatore il capitano Francesco Sodano, comandante della compagnia della Finanza di Cittadella, con il luogotenente Franco Colella responsabile della polizia tributaria, nel corso della serata organizzata dal Lions Club di Cittadella presieduto da Filippo Grasso. Sodano ha evidenziato i ruoli operativi del Corpo sottolineando principalmente la funzione preventiva nei riguardi dell'evasione fiscale e soprattutto il ruolo sociale dell'attività dei finanzieri attraverso il contrasto di truffe e frodi che vanno ad inquinare il mercato degli operatori onesti. È stata simulata anche una verifica fiscale, spiegando nel dettaglio come avviene la procedura.

Sabato, 14 giugno 2008

IN ARRIVO
LIONS A TEATRO

Domani alle 20.45, al Teatro Verdi, i Lions Padova Host, Padova Certosa, Padova Gattamelata, Padova San Pelagio, Abano Gaspara Stampa e Padova Ruzzante, organizzano in collaborazione con la compagnia"I Lions a teatro"una serata di beneficenza per la realizzazione di un pozzo in Burkina Faso e a favore della fondazione Lucia Valentini Terrani che si occupa delle leucemie infantili.

Giovedì, 12 giugno 2008

IN ARRIVO
 

LIONS A TEATRO

Domenica alle 20.45, al Teatro Verdi, i Lions Padova Host, Padova Certosa, Padova Gattamelata, Padova San Pelagio, Abano Gaspara Stampa e Padova Ruzzante, organizzano in collaborazione con la compagnia"I Lions a teatro"una serata di beneficenza per la realizzazione di un pozzo in Burkina Faso e a favore della fondazione Lucia Valentini Terrani.

Mercoledì, 11 giugno 2008

LE ALTRE NOTIZIE
CITTADELLA

Serata Lions con la Finanza

La Guardia di finanza, polizia economico-finanziaria a tutela dello Stato e dell'Unione Europea. Questo il tema dell'incontro che vedrà come relatore il capitano Francesco Sodano comandante della Compagnia delle Guardia di finanza di Cittadella. Si svolgerà domani alle 20 nell'hotel Due Mori, ed è inserito nel programma di attività del Lions Club. (m.c.)

Martedì, 10 giugno 2008

LE ALTRE NOTIZIE

CAMPOSAMPIERO

Le malattie rare

Oggi alle 20.15 al il ristorante "Al Tezzon" si terrà una conviviale, organizzata dal Lions Club Camposampiero, dal titolo: "Malattie Rare". Relatrice sarà la dottoressa Paola Facchin, professore associato di Pediatria presso l'Università di Padova - Facoltà di Medicina e Chirurgia -, e Responsabile del Registro Regionale delle Malattie Rare del Veneto.

Sabato, 7 giugno 2008

Cordoglio per la morte di Luciano Godino
CHIOGGIA - Un gentiluomo. Luciano Godino. Originario di Savona, ha trascorso a Chioggia gran parte della sua vita: per cinquant'anni è stato con la sua azienda, la Gosped, uno degli attori della nascita e quindi dello sviluppo del porto commerciale. Sempre misurato, contenuto eppure certo della bontà delle sue idee, della forza che viene dall'impegno e dall'operosità. Ad 84 anni, praticamente ancora sulla breccia, Godino è mancato lasciando in quanti l'hanno conosciuto l'eredita della sua signorilità e generosità. Al di fuori dell'ambiente di lavoro due le "occupazioni" preferite: la famiglia, la moglie, i figli uno dei quali, Giuliano, ha anche rappresentato Chioggia in Parlamento. L'altra occupazione, anche questa condotta con stile, ha riguardato il sociale. Socio del Lions club dalla sua costituzione, Luciano Godino quando gli toccò di presiedere il club si adoperò principalmente per incrementare la dotazione di arredi ed attrezzature dell'Istituto degli anziani ed ha partecipato quindi alla costituzione, a Chioggia, dell'Aido, l'Associazione dei donatori d'organo. Il rito funebre è questa mattina alle 9 nove nella chiesa di San Martino a Sottomarina.

Giovedì, 5 giugno 2008

(M.P.C.) Si è concluso il ciclo ...
(M.P.C.) Si è concluso il ciclo di incontri che il Soroptimist International Club di Padova ha tenuto insieme con i Lions Carraresi ed Elena Cornaro Piscopia e l'Inner Wheel Sibilla de Cetto su "Pax per aquam". Il tema è stato affrontato dalla presidente del sodalizio Rosetta Scutari Bozzolan allo scopo di aiutare, con un service di microcredito, 40 donne del Buccama-Etiopia insegnando loro come utilizzare l'acqua, bene prezioso e insostituibile, service presentato dal Soroptimist di Padova a livello europeo nel "Programme focus report" e inserito nell'area di sviluppo economico e sociale a favore di donne in gravi difficoltà finanziarie. Il primo incontro ha visto come relatore il professor Paolo Fabbri che ha affrontato il tema "Bacino termale di Abano Terme", illustrando l'origine e le caratteristiche di queste acque, utili per la salute, che costituiscono un vero tesoro per l'economia aponense. E' seguita una serata con il professor Sergio Garbato, che ha affrontato il rapporto tra acqua e musica, associando dipinti e musica classica, dando vita ad una presentazione entusiasmante. Da ultimo, come omaggio alla nostra città, le proiezioni proposte dal professor Pier Giovanni Zanetti su "Padova, città d'acque". Le immagini, in bianco e nero, hanno riproposto vie, palazzi e luoghi pieni di suggestioni e di fascino, ora in parte scomparsi. Il Club, in accordo con l'Università, assegnerà il "Premio di studio-Soroptimist 2008" alla dottoressa Violena Pietrobon, mentre entro questo mese comunicherà il nominativo della vincitrice del premio per giovani laureate "Impresa sociale-management e gestione etica", realizzato d'intesa con l'Università Bocconi.

Mercoledì, 4 giugno 2008

A 80 anni si ritira dall'attività ...
A 80 anni si ritira dall'attività della società Azin asfalti di Venezia, fondata più di cento anni fa dal nonno Carlo, proseguita dal padre Giuseppe e quindi da lui, Giancarlo, che l'ha passata al figlio Alberto, e che ora ha un altro indirizzo. Circondato da fotografie dei tre amati figli e sei nipoti, tra icone, ricordi e reperti archeologici provenienti da paesi lontani, dove si è recato per lavoro, per teatro e per lo sport, Giancarlo Azin si racconta. Gli Azin si trovano a Venezia dalla fine del Cinquecento e hanno sempre abitato nella zona tra Santi Apostoli e San Felice.Il cognome però non è veneziano...«No, proviene dalla Mesopotamia. Tra il Tigri e l'Eufrate c'è un paese che si chiama Azin. Quando il re di Persia visitava un borgo, questo veniva chiamato Azin che significa "potere di essere". Gli avi saranno giunti a Venezia dopo la battaglia di Lepanto, forse come "extracomunitari" di quel tempo. Lavoravano come "batelanti".Come è diventato imprenditore?

«Lo sono diventato quando mio padre non ha potuto più seguire l'impresa e così ho dovuto lasciare il teatro, che però ho continuato sempre a sostenere. L'asfalto è nel nostro Dna, si può dire... Ma, attenzione, non è l'asfalto che ricopre le autostrade composto di ghiaia, sabbia e bitume, ma un minerale, una roccia calcarea porosa che si estrae da alcune miniere in Albania e in Italia sul Gran Sasso. Impermeabile, antipolvere, antisdrucciolo è giunto a Venezia alla fine dell'Ottocento con i francesi e il mio bisnonno ha capito quanto fosse importante. Da allora ponti, rii terà, calli e campi, piano terra e tetti, sono stati asfaltati dalla famiglia Azin. Ora si usano altri materiali».Chi ha inciso in modo particolare nella sua vita?

«Nella mia vita ho avuto la fortuna di incontrare i fratelli Poli, Ferruccio e Giovanni, che mi hanno insegnato molto sotto l'aspetto etico e comportamentale. A loro devo l'amore per lo sport e per il teatro. Ho recitato nel Teatro Universitario di Ca' Foscari e ho partecipato per tre stagioni con la compagnia veneziana di Carlo Micheluzzi in giro per il mondo a divulgare la tradizione teatrale veneziana».

Un episodio particolare che la inorgoglisce?«Ce ne sono tanti. Il più recente è quello di aver donato a Papa Benedetto XVI, che l'ha accettato(Azin mostra commosso la lettera di ringraziamento giunta dal Vaticano, ndr) un dipinto di Gellio De Mas, per i suoi 80 anni.(Una coincidenza: il Papa, il pittore e Giancarlo sono nati nel 1927, ndr).Lei ha sovvenzionato vari restauri di opere d'arte...«Sì e ne sono orgoglioso: il portale gotico del XIII secolo dell'"Ospeal de le Pute", ospizio di fanciulle povere; il restauro del cinquecentesco crocefisso della Basilica di San Pietro di Castello. Come socio del Lions Club Venezia Host, e presidente nel 94/95, ho realizzato il restauro dell'Oratorio della Santa Vergine Addolorata del 1800, situato a Castello, Santa Giustina, luogo di culto per gli operai dell'Arsenale. Ho promosso anche la realizzazione di un monumento in marmo di Carrara, dedicato ad Antonio Vivaldi, commissionato allo scultore Gianni Aricò».La sua passione per lo sport?

«Sono stato giocatore di pallacanestro della società "Dié n'ai" che significa "Dio ci aiuta" - che era il grido dei veneziani nei combattimenti contro i turchi- poi ne sono diventato sostenitore e presidente fino al 1983 cercando di infondere nei giovani uno spirito di amicizia e correttezza sportiva. Sono stato arbitro nazionale per vent'anni, insignito dal Coni della stella al merito sportivo. Sono anche confratello della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, socio di varie istituzioni in città tra le quali l'associazione civica Serenissima e l'associazione cani guida, gestiti dai Lions ».Ha avuto riconoscimenti?

«Molti. Incarichi, onorificenze, medaglie: consigliere nazionale costruttori, rappresentante italiano a Bruxelles Aie sezione asfalto e derivati, consigliere della Scuola maestranze edili di Venezia. Come presidente del Teatro a l'Avogaria ho partecipato a manifestazioni di grande rilievo culturale in rappresentanza dell'Italia e di Venezia. Socio del Panathlon di Venezia, ho ricevuto il premio accademico Panathlon Mosca 1995».

Mercoledì, 4 giugno 2008

SABATO A ESTE
La fanfara storica di Vicenza sfila per le vie del centro in occasione della cerimonia del premio Alpini di Pace
ESTE - (g.lu.) Un'opera di solidarietà a favore di un orfanotrofio di Betlemme da tempo beneficato dalle Penne Nere della sezione Ana di Vicenza. Questo l'epilogo della bella manifestazione Lions -Alpini ad Este. Fanfara storica della sezione Ana vicentina in trasferta nel Padovano, non soltanto per via della vicinanza fra la storica città di Este e i Colli Berici, appunto, ma soprattutto per l'eccellenza di questo complesso di recente costituzione, e già molto qualificato e stimato. Lo si è visto (e sentito) fra l'altro nelle giornate dell'adunata nazionale scarpona a Bassano del Grappa. Ma vediamo per quale ragione il complesso strumentale alpino di Vicenza fortemente voluto dal presidente sezionale Bepi Galvanin ha compiuto la trasferta estense. Due anni or sono, il Lions Club Este Colli Euganei presieduto da Giovanni Costantini, prendendo lo spunto dal titolo di un libro ("Alpini di pace" - mezzo secolo sul fronte della solidarietà - il Prato Editore, Padova), aveva deciso di istituire un riconoscimento da destinare, appunto, ad una sezione o gruppo dell'Ana, nella consapevolezza che le Penne Nere in congedo sono molto attive a favore del prossimo bisognoso, sia in Italia, sia all'estero.

A quella prima edizione del "Premio Alpini di Pace" intervenne addirittura il presidente nazionale dell'Ana Corrado Perona per una manifestazione molto significativa svoltasi in due momenti e in due luoghi: il municipio di Este e l'Hotel Beatrice, sede del club service. A cadenza biennale, ecco la seconda edizione dell'inziativa, presentata dall'attuale presidente del Lions , Luciano Liverani. L'appuntamento con le rappresentanze del gruppo Ana locale, della sezione di Padova (col presidente Lino Rizzi in testa), nonché con la Fanfara storica vicentina e col Coro Alpino di Piovene Rocchette, presente anche il presidente sezionale di Vicenza, Galvanin, è stato un successone. Con una sfilata per le vie cittadine, la deposizione di una corona al monumento ai Caduti; infine, con il conferimento del premio (una somma di 2.500 euro) all'Ana vicentina, come detto. Le Penne Nere del capoluogo berico sono in contatto con l'alpino don Giannantonio Urbani, che opera, appunto, a Betlemme, e quel danaro sarà a lui consegnato per l'orfanatrofio del quale si occupa.

Martedì, 3 giugno 2008

CITTADELLA
Cittadella - (M.C.) È giunto a buon fine il progetto "Due occhi per chi non vede" realizzato dal Lions Club di Cittadella con il locale Gruppo alpini e nei giorni scorsi uno splendido esemplare di Labrador è stato consegnato al cittadellese Claudio Padovan che con grande commozione ha ringraziato tutti i benefattori, non solo Lions ma molte aziende private e cittadini, che permetteranno a Claudio di vivere più autonomamente grazie agli spostamenti che potrà fare attraverso il cane guida. La cerimonia è avvenuta nel corso della 28^ Charter night, ossia, l'anniversario della fondazione del Club presieduto da Filippo Grasso. Occasione per consegnare anche i riconoscimenti ai soci distinti per l'impegno e la costanza nel servizio sia durante l'anno che nei precedenti. Per la prima volta nella storia del sodalizio sono state consegnate sei massime onoreficenze, la Melvin Jones fellow, istituite dalla Lions club international foundation. Premiati Enrico Marenduzzo, Giorgio Bevilacqua, Angelo Velo, Gianni Conz, Antonio Conz e Giuseppe Sgarbossa, per lui impossibilitato per motivi di salute erano presenti la moglie Agnese e la figlia. Encomi anche ai soci Concetto Carfagna, Alessio Baggio e Sergio Cecchin. L'importante serata ha visto anche la cerimonia ufficiale di ingresso di tre nuovi soci: Beniamino Sgarbossa, Natalino Simioni e Carlo Torni. Accanto al service del cane guida coordinato da Francesco Andreotti e diretto a livello nazionale da Ivan Bonaguro, è stata sottolineata l'intensa attività del Club che vede anche l'impegno in Romania per l'applicazione di protesi ai bimbi audiolesi. Presenti il vicesindaco Giuseppe Pan, l'assessore Luca Pierobon e una delegazione di alpini con il capogruppo Ivan Pontarollo.

Domenica, 1 giugno 2008

LE ALTRE NOTIZIE
CITTADELLA

Lions , cane per non vedente

È giunto a buon fine il progetto "Due occhi per chi non vede" realizzato dal Lions Club di Cittadella con il locale Gruppo alpini e nei giorni scorsi uno splendido esemplare di Labrador è stato consegnato al cittadellese Claudio Padovan che con grande commozione ha ringraziato tutti i benefattori, non solo Lions ma molte aziende private e cittadini, che permetteranno a Claudio di vivere più autonomamente grazie agli spostamenti che potrà fare attraverso il cane guida. (m.c.)

Sabato, 31 maggio 2008

Il Lions Venezia Host regala un'attrezzatura per il reparto di otorinolaringoiatria
Sono più di cinque milioni in Italia le persone che hanno problemi all'udito, settantamila sono i sordomuti dei quali seicento con turbe gravissime, tali da causare la sordità completa. Molte di queste malformazioni, però, possono essere curate, soprattutto per evitare il sordomutismo.

Ne ha parlato il Lions Club Venezia Host con il primario di Otorinolaringoiatria di Venezia, Sandro Bordin, nel corso di una conviviale all'hotel Sofitel. Il tema era lo "Screening auditivo neonatale - impianto della coclea", argomento che costituisce motivo di attenzione nell'ambito di un service a carattere internazionale dei Lions in favore dei bambini dell'Africa.

«Con l'impianto di un microcomputer nella coclea - ha spiegato Bordin - quell'organo a forma di chiocciola che risiede all'interno del nostro orecchio, si riesce non solo a superare gli inconvenienti della sordità, ma si permette al paziente di apprendere il linguaggio, in modo da evitare il danno ancor più grave del sordomutismo. Le tecniche attuali hanno superato i vecchi rimedi: fra qualche anno sarà possibile inserire sotto cute, dietro l'orecchio, un apparecchio della misura di un centesimo, invisibile, non invasivo, ma molto efficace per risolvere i problemi legati alla sordità».

La presenza di Bordin è stata l'occasione per completare un altro service dei Lions , questa volta in favore di Venezia, il dono alla struttura ospedaliera di un polisonnografo, una macchina utile per esaminare e risolvere i problemi della respirazione, in particolare gli stati di apnea nei quali cadono le persone che russano. La presidente dei Lions , Luisa Trevisan, ha consegnato a Bordin un assegno per l'acquisto della preziosa macchina, uno strumento del quale si avvertiva estrema necessità e che permetterà di evitare lunghe liste di attesa nelle strutture ospedaliere di Dolo o di Padova, sedi scomode da raggiungere per molti veneziani.

Venerdì, 30 maggio 2008

IN BREVE
RONCADE

Vernice libraria a villa Selvatico

Stasera alle 20 a Roncade a Villa Selvatico, in via Camorelli 27, prenderà il via la serata organizzata da Lions club Treviso Europa, in collaborazione con l'emittente televisiva Rete Veneta. Verrà presentato il libro "La diffamazione a mezzo stampa" del giornalista Maurizio Cerruti e l'avvocato Fabio Capraro, edito da Europrint. Nella serata verranno inoltre messe in vendita alcune opere pittoriche donate da pittori trevigiani. I proventi della vendita saranno utilizzati per la costruzione di aule didattiche presso il carcere di Treviso.

Venerdì, 30 maggio 2008

Il Lions Club Padova Jappelli organizza ...
Il Lions Club Padova Jappelli organizza la quarta edizione della Caccia al Tesoro in auto. La competizione che si terrà in provincia di Padova, tra i Colli Euganei, domani.

La partenza è prevista alle 14.30 dal parcheggio della Concessionaria Porsche Italia in corso Stati Uniti, a Camin. La manifestazione durerà circa tre ore e la conclusione è prevista entro le 18. La premiazione verrà effettuata all'arrivo nel Centro Alberghiero delle Terme di Galzignano alle 19 e sarà preceduta da un buffet. La gara è impostata sulla regolarità, con il massimo rispetto del codice stradale. Il percorso che si snoderà sui Colli Euganei, privilegiando le località più affascinanti e gli scenari più incantevoli, prevede simpatiche, ma non impegnative, prove speciali, quiz e indovinelli. Ai migliori equipaggi saranno assegnati dei premi, mentre al primo assoluto sarà assegnata l'ambita Coppa Porsche.

L'intero ricavato sarà devoluto all'Istituto Oncologico Veneto - Iov, la struttura della Regione Veneto che svolge attività di ricerca contro il cancro e assistenza ai malati di tumore. Info 049/8215782; comunicazioneemarketing@ioveneto.it.

Giovedì, 29 maggio 2008

IN BREVE

Tambarelo in scena

"El Tambarelo", il noto gruppo artistico di teatro amatoriale di Bellombra, che da anni calca le scene del palcoscenico, protagonista dell'ultima conviviale kiwaniana. All'appuntamento che ha chiuso le serate primaverili ci sarà comunque un'appendice a giugno quando il club si ritroverà per un'escursione nella zona di Comacchio, hanno partecipato anche alcune rappresentanze del Kiwanis Club di Rovigo e del Lions Club Badia Adige Po. Oltre al Tambarelo la serata è stata caratterizzata dall'investitura di un nuovo socio, Vanda Cavicchio.

Giovedì, 29 maggio 2008

OCCHIOBELLO Confermato l’impegno nelle attività di servizio e di solidarietà
Il Lions Club Santa Maria Maddalena ha festeggiato la 36. Charter night
Il Lions Club Santa Maria Alto Polesine ha festeggiata la 36. Charter night nella suggestiva cornice di Villa Morosini a Polesella. La Charter rappresenta il documento ufficiale emesso dalla sede centrale del Lions Club di Chigago (U.S.A) datato 22 marzo 1972, che ha sancito la nascita del Lions Club di Santa Maria Maddalena Alto Polesine. A distanza di tre mesi il 23 maggio 1972 il Governatore del distretto ha consegnato la Charter al L.C. Santa Maria Maddalena Alto Polesine che in tal modo ha avviato la propria attività. Nell'occasione erano presenti varie autorità lionistiche, tra le quali il presidente della IV circoscrizione Paolo Albanese; il delegato di zona Claudio Poggi; il coordinatore dipartimento attività sociali Gianni Tessari; atti i presidenti dei L. C. Rovigo Roberto Lubian; L.C. Contarina Delta Po Italo Passerella, L.C. Porto Maggiore San Giorgio Mauro Ferrari e il sindaco di Ficarolo Antonella Mantovani. La serata ha visto l'ingresso nel club del dottor Davide Guariento. È stato poi confermato l'impegno dei Lions nell'attività di servizio ed è stato riferito sulle più recenti iniziative tra le quali quella a livello globale a favore delle popolazioni colpite dal disastroso terremoto in Cina mediante il sostegno di 1,5 milioni di Euro. È stato poi sottolineato il recente successo ottenuto dal club a livello distrettuale al congresso tenutosi a Castel San Pietro Terme dove è stato approvato il service distrettuale "Noi per il dopo di noi" nato per iniziativa del Lions Club Santa Maria Maddalena A.P. a favore del Ceod di Canda, finalizzato a dare un aiuto concreto per il futuro dei disabili. Si è ricordato inoltre l'evento a Ca' Cappello di Porto Viro con l'Associazione dei Polesani nel Mondo e l'impegno dei Lions a favore della struttura della "Casa del Polesano". Ha allietato la serata la musica del gruppo jazz Isa Dall'Olio Blue Note Trio.

Giovedì, 29 maggio 2008

CI SARÀ ANCHE IL CORO DI PIOVENE ROCCHETTE
La fanfara degli alpini a Este
(G.Lu.) Fanfara storica della sezione Ana vicentina in trasferta nel Padovano. Non è soltanto per via della vicinanza fra la storica città di Este e i Colli Berici, ma soprattutto per l'eccellenza di questo complesso di recente costituzione, ma già molto qualificato e stimato. Lo si è visto (e sentito) fra l'altro nelle giornate dell'adunata nazionale scarpona a Bassano del Grappa.

Ma vediamo per quale ragione il complesso strumentale alpino di Vicenza fortemente voluto dal presidente sezionale Bepi Galvanin compie la trasferta estense. Due anni or sono, il Lions Club Este Colli Euganei presieduto da Giovanni Costantini, prendendo lo spunto dal titolo di un libro ("Alpini di pace" - mezzo secolo sul fronte della solidarietà - il Prato Editore, Padova), aveva deciso di istituire un riconoscimento da destinare, appunto, ad una sezione o gruppo dell'Ana, nella consapevolezza che le Penne Nere in congedo sono molto attive a favore del prossimo bisognoso, sia in Italia, sia all'estero.

A quella prima edizione del "Premio Alpini di Pace" intervenne addirittura il presidente nazionale dell'Ana Corrado Perona per una manifestazione molto significativa svoltasi in due momenti e in due luoghi: il municipio di Este e l'Hotel Beatrice, sede del club service. A cadenza biennale, ecco la seconda edizione dell'iniziativa, presentata dall'attuale presidente del Lions , Luciano Liverani.

L'appuntamento è per il pomeriggio di sabato, con le rappresentanze del gruppo Ana locale, della sezione di Padova (col presidente Lino Rizzi in testa), nonché della Fanfara storica vicentina e con il Coro Alpino di Piovene Rocchette. Interverrà anche il presidente sezionale di Vicenza, Galvanin.Ci sarà una sfilata per le vie cittadine, la deposizione di una corona al monumento ai Caduti; infine, il conferimento del premio (una somma in danaro) all'Ana nazionale per azioni, ovviamente, di solidarietà.

Mercoledì, 28 maggio 2008

La provocazione: «Usiamo l'ex ospedale per il Mose»
Una provocazione, l'ennesima, sul destino dell'ex ospedale al Mare. A lanciarla è Nelli Vanzan Marchini, storica della sanità, tra i promotori di quel comitato per la difesa della sanità veneziana che da sempre si oppone alla vendita dell'ex ospedale per ricavarne fondi da destinare alla costruzione del nuovo palazzo del cinema. Operazione, in realtà, ormai in corso di realizzazione, ma che Vanzan & compagni vorrebbero bloccare. Così ieri, nel corso di un incontro organizzato al Lido dai Lions , la storica ha lanciato un'ennesima idea-provocazione: «Il Comune, una volta acquistata l'area dall'Ulss 12, potrebbe cederla al Consorzio Venezia Nuova che ha bisogno di realizzare 400 alloggi per gli operai che lavoreranno ai cantieri del Mose. Ora l'intenzione è di realizzare questa sorta di villaggio a Pellestrina, ma in questo modo si devasterebbe l'ambiente. Se invece il Consorzio si impegnasse e recuperare a questo fine l'area dell'ex ospedale al Mare, i vantaggi sarebbero per tutti: Pellestrina sarebbe salvata da una devastazione ambientale e gli edifici dell'ex ospedale, così recuperati, potrebbero poi essere riutilizzati dal Comune, magari per farci social-housing». E i soldi per il palacinema? «Quello è un progetto superato, ora che a Roma è sindaco Alemanno. La dimostrazione del fallimento di strategie economico-culturali estranee al territorio».

Lunedì, 26 maggio 2008

LIONS VENEZIA HOST
Restaurato il portale cinquecentesco della caserma dei carabinieri di San Zaccaria
(M.T.S.) - Il bel portale cinquecentesco della Caserma dei Carabinieri di San Zaccaria, è apparso, alla caduta del drappo che lo velava, restaurato e ripulito. Con una semplice eppure solenne cerimonia il Club Lions Venezia Host nella persona della sua presidente Luisa Trevisan, ha voluto presentare alla cittadinanza, il service. L'iniziativa rientra nelle attività a cui il Club si è dedicato nel corso dell'anno sociale, seguendo gli indirizzi impartiti dalle sedi distrettuale e nazionale, ma soprattutto alla salvaguardia e tutela delle opere architettoniche e artistiche della città. Accolti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Venezia Vito Paparella e dal comandante della Compagnia di Venezia, Gino Domenico Troiani, che hanno espresso la loro gratitudine per il restauro, erano presenti il prefetto Guido Nardone, l'Ammiraglio Mario Fumagalli, il Questore Carlo Morselli, il Comandante della Guardia di Finanza Giulio Piller, le autorità lionistiche del Distretto veneziano, il Presidente di Circoscrizione Roberto Cerruti e la delegata di Zona Carla Salmistrari, e numerosi soci che hanno manifestato soddisfazione per l'opera compiuta. Il restauro, eseguito dalla ditta Gal Sandi di Venezia, ha richiesto due mesi e mezzo di impegno. È iniziato con la ricerca storico archivistica per inquadrare il manufatto: portale in evidente stato di degrado dell'ex Convento di Benedettine, ora sede della Caserma. Il progetto poi è stato presentato alla Soprintendenza che l'ha autorizzato. L'intervento, eseguito a mano con la finitura del bisturi, è durato circa un mese (10 marzo-14 aprile 2008). Una targa è stata posta accanto al portale, per ricordare questo service dei lions veneziani. "E' nostro dovere - ha affermato Trevisan - essere utili a chi ha bisogno, ma anche rivolgere il nostro impegno alla cura e tutela di Venezia, consapevoli di fornire un servizio ai veneziani e ai cittadini di tutto il mondo. Questo intervento costituisce motivo di orgoglio per i Lions , traccia per i presidenti che saranno chiamati dopo di me a governare questo importante club".

Domenica, 25 maggio 2008

GAROFANO (RIS) AL LIONS PADOVA CERTOSA
"Icona della nostra coscienza nazionale" lo ha definito Riccardo Manconi, presidente del Lions Padova Certosa, presentando il tenente colonnello dell'Arma dei Carabinieri Luciano Garofano alla vasta platea, costituita anche dai rappresentanti dei Lions Morgagni, Gattamelata, Elena Cornaro Piscopia. Laureato in Scienze Biologiche e specializzato in Tossicologia forense, dal 1995 Garofano dirige il Reparto Investigazioni Scientifiche (Ris) di Parma, la cui competenza territoriale si estende a tutto il Nord Italia.

È docente di tecniche del sopralluogo e criminalistica nel master di Scienze forensi nelle università di Parma e di Lecce e membro della prestigiosa American Academy of Forensic Sciences. Una vasta esperienza: ha investigato su casi giudiziari quali la strage di Capaci, il delitto di Erika e Omar, quelli del serial killer Donato Bilancia, di Carretta e di Anna Maria Franzoni e di altri delitti più recenti.

Dopo tanti attacchi, "per narrare in maniera trasparente la sua vita professionale, soffermandosi sul contributo che la scienza in questi ultimi anni ha dato all'attività investigativa", ha riunito in un unico volume "Delitti imperfetti, atto I" e "Delitti imperfetti atto II". Ha spiegato che l'indagine scientifica fa da supporto all'indagine tradizionale; ha lamentato la diffusione da parte dei mass media di notizie che "dovrebbero rimanere riservate", il chiacchiericcio di "esperti" che a turno traggono co5nclusioni da notizie raffazzonate, "formulando sentenze mediatiche"; ha sostenuto che "le indagini preliminari devono essere secretate, altrimenti è un gioco al massacro".

Ha osservato che dalle informazioni che si ricevono da giornali e televisione si ha la percezione che gli omicidi siano aumentati, invece sono dimezzati: dai 1.400 del 1992 sono passati ai 621 del 2006, a differenza, però, di quelli di prossimità, che fotografano il disagio vissuto dalle famiglie soprattutto al Nord.

E dal momento che "ogni contatto lascia una traccia", Garofano ha sostenuto la necessità di laboratori mobili per compiere analisi sul luogo stesso del crimine e di disporre di una Banca dati del Dna, "per scagionare gli innocenti, individuare i colpevoli e scoraggiare il crimine".

Alla conclusione della sua brillante conversazione, seguita da tutti con molto interesse e attenzione, Garofano ha dedicato i tanti applausi che ricevuto dai presenti ai suoi validissimi collaboratori.

Maria Pia Codato

Domenica, 25 maggio 2008

LE ALTRE NOTIZIE
CONSELVE

Borsa di studio Lions

Oggi, alle 9,30, in sala Dante del Comune di Conselve si svolgerà la premiazione, a cura del Lions Club, della borsa di studio "L'acqua un bene prezioso da conoscere e salvaguardare". Il concorso, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado del comprensorio, ha visto una notevole partecipazione, sono stati presentati sul tema proposto: disegni, poesie e componimenti sia a titolo individuale che di gruppo. «Attraverso la manifestazione - spiegano i soci del Lions - l'associazione ha inteso dare uno spunto affinché le giovani generazioni prendano coscienza che le risorse naturali, ed in particolare modo l'acqua, non possono più essere considerate inesauribili e utilizzate senza alcun discernimento da parte dell'uomo». (st.m.)

Mercoledì, 21 maggio 2008

SPINEA Il tema è legato al giardino di Villa Simion
Concorso di scultura
Spinea

(D.T.) L'antico cedro della casa di riposo delle suore di Spinea abbattuto un paio d'anni fa, rivivrà nelle opere di alcuni giovani artisti. La Biblioteca, in collaborazione con il Lions Club di Spinea, organizza un concorso-premio di scultura su legno "Il giardino della fantasia". Scopo dell'iniziativa, valorizzare con opere di giovani artisti il giardino della settecentesca villa Simion, attuale sede della Biblioteca comunale. Il concorso si prefigge la realizzazione di un vero e proprio giardino-museo di scultura contemporanea, che coniughi letteratura e scienze naturalistiche. Il concorso è aperto a tutti gli studenti dell'Accademia di belle Arti di Venezia e ai giovani scultori italiani e stranieri residenti e attivi in Italia che non abbiano superato i 35 anni di età.

Le opere saranno realizzate all'interno del giardino di Villa Simion durante un simposio previsto dall'8 al 16 settembre. Il tema del concorso è "La fantasia legata al mondo delle favole". Per partecipare al concorso ogni concorrente dovrà allegare un progetto composto da una parte grafica (massimo 50x70) e da un bozzetto (altezza massima 50 cm). Info Biblioteca comunale "Villa Simion" via Roma 265 - 30038 Spinea tel. 041.994691 - fax 041.54.11.822 e-mail direzione@biblioteca-spinea.it sito web www.biblioteca-spinea.it.

Mercoledì, 21 maggio 2008

NOVITÀ EDITORIALI
«Il Polesine cresce e non serve piangersi addosso»
Il Polesine è in cammino e lascia dietro sé esperienze, ricordi, immagini che spesso l'hanno tatuato di luoghi comuni, impedendogli di rinascere, finalmente, come creatura capace di ritrovare in se stessa nuove forze di progresso. Se ne è parlato nei giorni scorsi, all'Accademia dei Concordi, durante la presentazione del volume "Ieri, oggi, domani. Il Polesine in cammino", a cura di Dario Cherubino Nicoli e del Lions club di Rovigo. Un'iniziativa editoriale sostenuta dalla Concordiana che ha curato la pubblicazione del libro e che trova radici in una mostra fotografica itinerante di qualche anno fa, "Mesopotamia italica": l'archivio dell'arquatese Vittorino Vicentini, grazie al lavoro dei figli, ha riportato alla luce il Polesine di ieri, basi per affrontare nuove sfide ed essere integrato con ulteriori tematiche.

«Il volume rappresenta un quadro articolato e reale su come eravamo, come siamo e ciò che ci caratterizza - spiega Renzo Moro, segretario Lions Club Rovigo -. Siamo una comunità in cammino, dove i ritmi sono lenti ma l'identità ben plasmata. A Rovigo vi sono passato, quotidianità, attese». Il messaggio lanciato dai numerosi intervenuti, durante il pomeriggio, dal sindaco Merchiori, al presidente della Provincia Saccardin, dal presidente dell'Accademia Costato, al curatore del libro Nicoli, sembra univoco: non piangiamoci addosso. Risolleviamo la testa, con dignità, consapevoli del valore del nostro territorio, migliore della tanto discussa Camargue francese. «Sembra che si faccia come i Greci - puntualizza Costato -. Nel timore che gli Dei ci puniscano per troppa felicità, non osiamo. Il nostro territorio è migliore di quello sviluppatosi prima di noi».

«Questo progetto, partito due anni fa dalla mostra di Vicentini, ha dato un forte impulso alla nascita del libro - spiega Nicoli -. Ci è sembrato mancasse la voglia, il coraggio di aprlare del presente e degli ultimi anni della storia del Polesine e le foto ci invitavano a fare di più. Il Polesine ha avuto seri problemi, non soltanto l'alluvione del '51, ma anche i decenni in cui è stato trascurato dalla classe politica che invece oggi rappresenta una chance per far squadra e portare avanti nuove sfide. Abbiamo, a Rovigo, una serenità come poche province vantano. Ma che ne sarà di noi, domani? La provocazione - conclude Nicoli - è proprio questa, guardare avanti». Nel volume sono trattati i temi sociali, la giustizia, l'immigrazione, la religiosità, l'istruzione, la sicurezza idraulica del territorio, dal 1951 ai giorni nostri. I testi sono di Vincenzo Altieri, Michele Bordon, Giuseppe De Stefani, Mariangela Goggia, Dario C. Nicoli, Willy Pagani, Filiberto Tartaglia, Elisabetta Zanchetta. Contiene, inoltre, gli interventi di Paolo Bordin, Gian Paolo Borghi, Giuseppe Fogagnolo, Adriano Mazzetti, Giuseppino Padoan, Raffaele Peretto e le interviste ai presidenti regionale Giancarlo Galan e provinciale Federico Saccardin.

Martedì, 20 maggio 2008

LIONS CLUB
In 1350 a Caorle per un Congresso nazionale da"incorniciare"
Caorle

Si è chiuso domenica il congresso nazionale Lions Club di Caorle. Numeri lusinghieri per questa 56. edizione: ben 1350 i delegati da tutta Italia. Positivo il giudizio sull'organizzazione, definita perfetta dagli stessi soci lions , e, come sempre, calorosa l'accoglienza della città e dei suoi operatori. "Abbiamo avuto un solo anno di tempo - spiega il presidente del comitato organizzatore Roberto Adami - e siamo comunque riusciti a dare vita, grazie al lavoro di squadra, al miglior congresso degli ultimi anni". Intensi i lavori del convegno: eletto il nuovo presidente del consiglio dei governatori italiani, il siciliano Salvatore Giacona, che a partire dal 1. luglio andrà a sostituire Rocco Tatangelo. Eletti anche il rappresentante italiano nel consiglio di amministrazione "Board" dei Lions , Enrico Cesarotti, ed il nuovo presidente del distretto 108 - ta3 (province di Padova, Venezia, Treviso, Rovigo), Sandro Castellana. Il congresso nazionale ha permesso ai Lions di fare anche il punto sulle numerose attività benefiche dello scorso anno, in particolare per quanto riguarda la lotta alla cecità ed ai disturbi visivi. Approvati, infine, il tema di studio nazionale, "Ambiente, conoscerlo per salvarlo - Acqua ed energia, ricerca di alternative per loro fonti e cicli" ed il "service" nazionale di solidarietà 2008/2009 rivolto a combattere la fame nel mondo. Non ce l'ha fatta ad essere ratificato il service "Martina", proposto dal distretto 108 - ta3, dedicato alla prevenzione dei tumori giovanili. Il progetto, hanno rassicurato i dirigenti del distretto ta3, sarà comunque portato avanti a livello locale.L'anno prossimo toccherà a Ravenna. Nel 2010 il congresso nazionale Lions sarà invece ospitato da Montecatini Terme: Jesolo, che inizialmente aveva presentato la sua candidatura, l'ha poi ritirata.

Riccardo Coppo

Martedì, 20 maggio 2008

L’ANALISI
Fragola, l'oblio dopo il boom degli anni '60
di Orazio Cappellari
Maggio, non è solo il mese delle rose: lo è di tanti altri fiori, e dei primi frutti primaverili; anzi, del primo, cioè della fragola. Dedico la consueta chiacchierata settimanale a questo gustoso e colorato frutto che, per la sua forma e composizione di frutto multiplo, dovuto all'evoluzione di tutta l'infiorescenza, è inteso dagli agronomi con il nome di sorosio.

Assomiglia alle "more" dei gelsi e dei rovi, come specie autoctone o all'ananas, come esotica. La coltivazione "del frutto della primavera", come ama definirlo l'amico coltivatore, dalle nostre parti scivola irrimediabilmente verso l'oblio dopo aver avviato una discreta e promettente presenza a partire dagli anni '60 del secolo scorso sulla scia della fragolicoltura veronese ed emiliana. Iniziò a localizzarsi, di preferenza, nei fertili terreni della fascia rivierasca del Po e con espressive presenze anche nel medio e basso polesine.

La fragola passava dall'orto al campo con la conseguente specializzazione che ha coinvolto i centri di ricerca per la costituzione delle nuove varietà, per la coltivazione e difesa a pieno campo e sotto serra avviando, di fatto, una "nuova" agricoltura fatta di conoscenze agronomiche e di notevoli anticipi finanziari. " Il mercatotirava, si era nel boom economico", ama dire l'amico di prima. La notevole richiesta di manodopera, soprattutto per la raccolta, era soddisfatta in massima parte dalle aziende diretto-coltivatrici, e, in diversi casi, anche da aziende più grandi dove questa non difettava. Andava tutto bene: mancava solo la festa della fragola. Ci pensarono i produttori di Salara ad onorare la "Fragaria vesca" organizzandola per metà maggio, nel pieno della raccolta. I produttori di fragole sull'asse Salara - Ochiobello esponevano le loro migliori produzioni, divise per varietà, per concorrere nella gara e aggiudicarsi i trofei assegnati da una giuria di esperti. La festa prevedeva: convegni con la partecipazione di studiosi sull'argomento, mostre, premiazioni, degustazioni e quant'altro con il coinvolgimento delle istituzioni locali e provinciali. Così, oltre alla festa del patrono, S.Valentino, e alle opere d'arti conservate nella bella chiesa, fra le quali spicca un olio su tela che raffigura Santa Maria Maddalena, attribuita al pittore quasi conterraneo Giuseppe Antonio Ghedini di Ficarolo, dipinta nel 1768 e recentemente restaurata con il contributo del Lions Club S.Maria Maddalena- Alto polesine, Salara si attribuiva anche il titolo di capitale della fragola.

Cambiando i tempi, venne meno la disponibilità di manodopera. Le fila dei giovani, entusiasti coltivatori di allora, fatalmente declinavano per età e numero. Oggi la fiaccola della coltivazione è mantenuta viva in poche aziende a Ficarolo, Fiesso Umbertiano, in qualche azienda limitrofa e, ancor meno, a Salara dove, imperterriti, resistono due coltivatori dei 46 che si contavano negli anni d'oro. La surrogazione con manodopera comunitaria o extra non è sempre agevole per una serie di ragioni, non ultima la ridotta presenza di un' altra coltura, quale il pomodoro, che garantiva continuità di lavoro, terminata la raccolta della fragola.

Lunedì, 19 maggio 2008

LIONS CLUB & PANATHLON
Missoni e le olimpiadi: «Sempre più discipline e nuove distanze, non se ne può più»
«Ma che olimpiade è? Si aggiungono discipline su discipline, si mettono le donne a fare anche il sollevamento pesi, si moltiplicano le categorie del canottaggio e del pugilato, si inventano nuove distanze nel nuoto. Non se ne può più!».

Con le sue frasi vivaci e colorite come i suoi tessuti, è Ottavio Missoni a non nascondere qualche perplessità sul gigantismo delle olimpiade; l'ha fatto in una serata organizzata dal Lions Club e dal Panathlon di Este a tre mesi dal sipario a cinque cerchi di Pechino e affidata a tre piacevoli voci: quella di Giovanni Ottoni vicepresidente del Coni del Veneto e quelle di due grandi esponenti dei 400 ostacoli del passato, appunto Ottavio Missoni (sesto alle olimpiadi di Londra nel 1948) e Salvatore Morale (bronzo a Tokyo nel 1964)

Missoni, fresco campione del mondo over 85 del getto del peso (o come dice lui del "butare la bala"), ha voluto sottolineare l'importanza dello sport, "maestro di vita che ti insegna il rispetto dell'avversario". La sua bellezza - dice - è la sofferenza dello sforzo, quella che si legge nelle facce stravolte degli atleti alla fine della gara. «Il discobolo di Mirone è bello, ma è bugiardo proprio perché manca la sofferenza dell'atleta: non è una sofferenza negativa, non è una cosa imposta, è frutto della propria scelta, è un sacrificio che si affronta volentieri».

«Prima di me - ha raccontato Morale - lo sport era fatto per hobby, ognuno aveva il suo studio o il suo lavoro, ci si allenava sulla terra battuta, in inverno ci si fermava. Dopo di me è cambiato tutto: sono arrivate le piste in tartan, la televisione, gli sponsor, sono arrivati i soldi. Lo sport era un momento educativo, oggi non so. D'un tratto lo sport è diventato spettacolo. Viviamo un momento critico, non nascondo la necessità di dividere quello che è sport-spettacolo - dove che il doping ci sia o meno interessa relativamente - da quello che è sport in cui il giovane impara ad impegnarsi e a confrontarsi con se stesso e con gli altri. Se non ci riusciamo, non so come si finirà. Oggi il calendario è suicida, noi avevamo i campionati italiani, gli europei e i mondiali. Oggi gli eventi sono tantissimi e ravvicinati: di fronte a questo impegno continuo è impossibile che un atleta vi possa far fronte in maniera naturale, ha necessariamente bisogno di additivi. Il doping esisterà sempre più a meno che non si riduce il numero di impegni. Sarà possibile?».

Riccardo Piva

Domenica, 18 maggio 2008

Casa In-con-tra Riapre alla Stanga il centro per mamme con i loro figli
In principio era Casa Talita, appellativo che ricordava l'incoraggiamento evangelico "rialzati, oh donna", a significare che qui transitavano bambine, ragazze, giovani e adulte in momentanea difficoltà, pronte a rimettersi in forze e ripartire. Oggi è Casa In-con-tra a testimoniare quella speranza di ricominciare e sottolineando l'occasione per farlo insieme a operatori sociali ed educatrici. Dopo sette mesi di chiusura il centro di via Fratelli Boscardin, zona Stanga, che ospita le mamme con i loro figli, ha riaperto con il tutto esaurito: diciassette gli ospiti di questa comunità residenziale. «Casa Talita, che ha una lunga storia di collaborazione con le istituzioni nel servizio a mamme in difficoltà e ai loro bambini, e attualmente si trova a lavorare a pieno regime - spiega la responsabile Federica Gavin -, per sette mesi è rimasta chiusa. Una sorta di pausa con le istituzioni, che ritenevano il tessuto sociale padovano non avesse più bisogno di un servizio come questo, per poi ricredersi. Questo periodo di inattività ha consentito di rilanciare il centro, costituire un nuovo staff, pianificare un'assistenza mirata: qui trovano un tetto e un aiuto mamme, sia italiane che straniere, con i loro bimbi anche piccoli o piccolissimi, donne agli arresti domiciliari o momentaneamente in difficoltà, rimaste senza casa o senza un lavoro. I nostri programmi di recupero investono la persona nella sua completezza, fornendo sostegno di natura sia psicologica, sia concreta, aiutando nella ricerca di un'occupazione e di un pieno reinserimento nella società».

A brindare a Casa In-con-tra ieri mattina anche gli assessori comunale e provinciale alle politiche sociali, Claudio Sinigaglia e Massimo Giorgetti. E sono proprio le istituzioni, insieme all'Usl 16, a segnalare i casi alla responsabile Gavin, nuova coordinatrice del progetto nato dall'iniziativa di un gruppo di soci del Lions Club San Pelagio che tuttora forniscono supporto alla struttura, come volontari. Nella speciale casa, di proprietà del Comune di Padova e data in concessione fino al 2013, hanno trovato la molla per ricominciare tantissime mamme in difficoltà, alcune alloggiate da diversi mesi, altre anche da un paio d'anni.

F.Capp.

Domenica, 18 maggio 2008

IL SEGRETARIO CICAP AL LIONS CERTOSA
«Le molecole e gli atomi non barano. Gli uomini sì». Affermazione del matematico statunitense Martin Gardner, confermata dall'ingegner Simone Capeleto, segretario del Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), ospite, su invito del presidente Riccardo Manconi, del Lions Padova Certosa.

Capeleto ha spiegato che il Cicap, fondato da Piero Angela e con sede nazionale nella nostra città, promuove indagini scientifiche e critiche sui fenomeni paranormali e sulle pseudoscienze (medicine alternative, omeopatia, astrologia, ufologia, fanta-archeologia, bio-architettura), per verificare se ci sono trucchi o capire meccanismi fisici che sfuggono, avvalendosi del supporto di scienziati e di studiosi di diverse discipline, come, per esempio, Silvio Garattini, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia. La vasta esperienza consiglia di essere scettici, di non lasciarsi trasportare dall'irrazionalità. «Dopo tutto si tratta di fenomeni di nicchia, che hanno un risalto enorme nei mezzi di comunicazione per il loro aspetto affascinante e suggestivo, ma che danno - ha sottolineato Capeleto - un'immagine distorta della realtà. Noi facciamo costantemente controlli - ha continuato - proprio con i professionisti dell'inganno, i prestigiatori. Silvan è socio del Cicap e si presta a svelare tanti segreti». Capeleto ha riferito che è stato istituito anche un premio, il "James Randi", che offre un milione di dollari a chi sia in grado di dimostrare una qualunque facoltà paranormale o soprannaturale in condizioni di adeguato controllo. Nessuno lo ha ancora vinto. E ha citato alcuni casi accaduti nella nostra realtà, come, per esempio, quello del rabdomante che voleva la conferma delle sue capacità di trovare l'acqua, ma il Cicap ha dimostrato che il ritrovamentto era puramente casuale, e dei guaritori filippini che compivano interventi chirurgici sul corpo dei pazienti a mani nude, senza l'ausilio di alcuno strumento operatorio: si trattava di persone senza scrupoli che intervenivano in casi disperati, abusando della credulità altrui, come ha dimostrato nel 1977 Silvan, che ha replicato l'operazione di quei guaritori, ricorrendo a diversi trucchi. Insomma Capeleto ha ripetuto che si tratta di inganni e di suggestioni. Fino a quella prova contraria, che ancora non è stata prodotta.

Maria Pia Codato

Domenica, 18 maggio 2008

La danza unisce diverse abilità con i trenta artisti di "Ottavo giorno"
Con un pomeriggio di festa, musica e spettacolo, dedicato alla danceability, in programma oggi alle 18.30 al Palazzetto Gozzano in via Gozzano (zona Guizza) a Padova (ingresso libero), l'Associazione Ottavo Giorno Onlus conclude il suo laboratorio annuale.

I trenta partecipanti al corso 2007/08, condotto da Marina Giacometti, Yuri Roverato e Antonella Tomasutti, accompagnati dalla musica live della Piccola Bottega Baltazar, si esibiranno in una dimostrazione di danceability. Nel corso dello spettacolo Juri Roverato, danzatore diversamente abile e insegnante di danceability, che da anni collabora con Ottavo Giorno, e la danzatrice Laura Scudella presenteranno il nuovo lavoro "Ci vediamo?".

La danceability è una tecnica basata sull'improvvisazione che permette a persone con diverse abilità di danzare insieme. I danzatori partecipano a un percorso comune che permette loro di comunicare attraverso scelte autonome di movimento, nel rispetto delle differenze.

L'eterogeneità del gruppo costituisce la prerogativa della danceability: le differenze costituiscono un arricchimento di questa pratica dal punto di vista espressivo.

Ottavo Giorno Onlus nasce a Padova nel 1997 per realizzare progetti di teatro e danza che favoriscano l'integrazione di artisti diversamente abili sulla scena. L'associazione è diventata un punto di riferimento per tutte le persone che vogliono avvicinarsi a un tipo di teatro e di danza dove si valorizza l'incontro di abilità differenti. Ogni anno organizza corsi di danceability, teatro e danza, laboratori per le scuole e percorsi formativi per insegnanti e operatori.

L'associazione "Ottavo giorno" è sostenuta da Ulss 16, Comune di Padova, Provincia di Padova, Fondazione Cassa di Risparmio, Lions Club Padova Morgagni.

Oggi è un'occasione per avvicinarsi al meritorio lavorodi questa associazione, che da ormai più di dieci anni di mobilita in favore degli altri. Per informazioni: tel. 049 684811; e-mail: info@ottavogiorno.net; www.ottavogiorno.net.

Venerdì, 16 maggio 2008

IN BREVE
MOGLIANO

Domani le visite gratuite del Lions Club

Prosegue il programma delle viste mediche gratuite promosso dal Lions Club Mogliano per la prevenzione di alcune gravi patologie che possono interessare tutti i cittadini. Domani, dalle 9 alle 12, presso il Centro anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, sarà all'opera l'equipe medica per le visite preventive contro il melanoma. Le formalità per sottoporsi ai controlli sono ridotte al minimo indispensabile.

Giovedì, 15 maggio 2008

CAORLE
La città pronta ad ospitare il Congresso nazionale dei Lions Club
Caorle

Caorle si prepara ad essere invasa dalla carica di oltre 5mila "Leoni". La cittadina balneare ospiterà questo fine settimana il 56. congresso nazionale Lions Club. Si tratta del più importante evento annuale per questa associazione. "La più importante organizzazione umanitaria al mondo" ha ricordato Maurizio Bertoldi, governatore del distretto 108-ta3 che comprende le provincie di Venezia, Treviso e Padova. Fondata nel 1917, l'associazione Lions Club International è presente in 202 stati ed è universalmente riconosciuta per il servizio a favore dei non-vedenti ed a quanti hanno gravi problemi di vista. A Caorle, che nel corso del convegno annuale di Fiuggi dello scorso anno si è aggiudicata la nomination per il 2008, si riuniranno i soci provenienti dai 1350 club sparsi in tutta Italia per fare un bilancio delle attività 2007. Saranno presenti anche soci provenienti da lions club esteri, in particolare dalla Croazia, dalla Slovenia e dalla Svizzera. "Presenteremo inoltre - ha proseguito Bertoldi - il service (termine lions usato per indicare i progetti di solidarietà) "Martina", dedicato ad una ragazza morta di cancro al seno. Con questa iniziativa vogliamo contribuire alla prevenzione dei tumori giovanili attraverso un'attività di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi di 4^ e 5^ superiore. Abbiamo già contattato diversi istituti che si sono detti entusiasti per questa possibilità". Le attività congressuali prenderanno il via domani venerdì 16 e si concluderanno domenica sera, ma già sono arrivati in città i primi "leoni".

Riccardo Coppo

Domenica, 11 maggio 2008

Cittadella
Sarà ammainato domenica ...
Cittadella

Sarà ammainato domenica sera il grande tricolore issato venerdì sul pennone del monumento ai Caduti in piazza Pierobon, durante la manifestazione organizzata dagli alpini della città murata e dal Lions Club.Cittadella e tutto il Cittadellese, uniti alla grande festa dell'81. adunata nazionale degli alpini. Numerose le bandiere nazionali esposte, più di quelle in occasione dei mondiali di calcio a significare la vicinanza della gente alle penne nere. Sono 17 i chilometri che separano Cittadella da Bassano del Grappa e 90 anni fa, in occasione del primo conflitto mondiale, qui c'era la seconda linea del fronte. Ora c'è tanta amicizia, voglia di stare in allegria e grande spirito di solidarietà, per un evento che sta superando i numeri di arrivi previsti: 400 mila persone. Ieri Cittadella è stata piacevolmente "invasa" da molti gruppi che hanno voluto osservare da vicino il centro storico e visitare la bella mostra nella Chiesa del Torresino, con esposti vari reperti bellici della Prima Guerra Mondiale (fino al 19 maggio, ingresso libero). «Un posto letto? Tutto esaurito» dicono alle reception degli hotel dalle Terme Euganee a Levico. Gli alpini in zona, ieri sera hanno visitato la città salendo gratuitamente sul camminamento rimasto aperto fino alle 23, illuminato in modo suggestivo da centinaia di torce. Varie le iniziative anche nei paesi limitrofi. A San Giorgio in Bosco un gruppo di alpini ha raggiunto Bassano a piedi dopo essere stato accolto dal sindaco e dal gruppo di Villa del Conte. A Fontaniva sono stati ospitati gli alpini del Gruppo Boschese, la fanfara sezionale di Luino (Varese). Sette componenti del Gruppo alpini di Cittadella, nato nel 1932 (primo presidente Alessandro Malatesta) siederanno domenica in tribuna d'onore. E alla festa partecipano anche tanti non alpini per lo più in gruppi organizzati. Tutti sono invitati a raggiungere Bassano del Grappa utilizzando mezzi pubblici. Sono state organizzate speciali corse dei treni ogni mezz'ora circa lungo la linea Padova-Cittadella-Bassano o pullman di linea con corse potenziate. Per tutta la giornata di ieri sono stati preallertati anche i volontari della Protezione civile di Cittadella e del Distretto "Alta Padovana", pronti a supportare i colleghi operativi in caso di necessità. Un evento indimenticabile.

Michelangelo Cecchetto

Sabato, 10 maggio 2008

CITTADELLA La città ha accolto migliaia di "penne nere" provenienti da tutta Italia e dirette all’Adunata nazionale di Bassano del Grappa
In festa con gli alpini tra cori e solidarietà
Lungo le vie e le piazze esposte centinaia di bandiere tricolori. Molto applaudita la fanfara storica della sezione Ana di Vicenza
Citttadella

"Gli alpini, una delle parti buone dell'Italia" è stato detto dal palco in Piazza Pierobon venerdì pomeriggio. La città murata idealmente e fattivamente compartecipe della grande festa qual è l'adunata nazionale degli alpini numero 81 a Bassano del Grappa, con l'iniziativa solidaristica "Due occhi per chi non vede" organizzata dal Lions Club di Cittadella, Gruppo Alpini di Cittadella e Comune.

Manifestazione inserita nel programma ufficiale dell'adunata. Con quanto raccolto nelle settimane precedenti e venerdì, si riuscirà a donare un cane guida Labrador a un non vedente cittadellese, il trentenne Claudio Padovan. Il legame di Cittadella con gli alpini è forte. Il locale gruppo presieduto da Ivan Pontarollo è stato fondato nel 1932, la città murata è medaglia d'argento al Valor Militare e qui ha giurato nel 2004 il 5 blocco dell'8° Reggimento del Battaglione Gemona che ha ricevuto la cittadinanza onoraria.

E poi c'è il Monte Grappa all'orizzonte dietro ai merli delle mura medioevali, il monte Sacro alla Patria. Ma nei momenti più particolari dedicati all'Onore ai Caduti con la deposizione di una corona d'alloro al monumento in Piazza Pierobon e all'alzabandiera, sono stati ricordati i morti di tutte le guerre lanciando così un messaggio di pace e fraternità che non stona affatto con il ruolo militare delle penne nere impegnate fortemente nella solidarietà.

Cittadella è un passaggio obbligato per chi giunge da Sud. E oltre a numerosi cittadini, presenti alla manifestazione anche i gruppi alpini di Pescara, Palmanova del Friuli, Muzzana del Turgnano (Udine), Sesto Fiorentino (Firenze), Dozza (Bologna) e Montenars-Gemona del Friuli. Alcuni di questi alloggiati in alberghi della zona. Grande la soddisfazione anche del Lions Club presieduto da Filippo Grasso con il cerimoniere Francesco Andreotti a coordinare i vari interventi. A testimoniare i valori della beneficenza alcuni giocatori del Cittadella Calcio con l'allenatore Claudio Foscarini ed i Pulcini '97, '98 e '99. Applauditi la Fanfara in divisa storica della sezione Ana di Vicenza, il complesso bandistico cittadellese Ciro Bianchi e le prove di guida dei cani guida eseguite dagli addestratori del Lions Club di Limbiate (Milano).

Inaugurata nella chiesa del Torresino una mostra con reperti bellici e fotografici della I Guerra Mondiale (aperta fino al 19 maggio). L'invito è che tutti i cittadellesi espongano il Tricolore. Per raggiungere Bassano si consiglia il treno. Le Fs hanno potenziato le corse della linea Padova-Cittadella-Bassano con corse circa ogni mezz'ora.

Michelangelo Cecchetto

Sabato, 10 maggio 2008

(F.G.) Un fine settimana dedicato ...
(F.G.) Un fine settimana dedicato alle problematiche dell'alcolismo giovanile, con l'esposizione di agghiaccianti rottami di auto incidentate sul corso dello spritz atestino: arriva anche all'ombra della porta Vecchia il progetto Este in salute, grado zero lucidamente, organizzato dall'azienda sanitaria locale, dall'assessorato alle politiche giovanili del Comune, dalla Provincia, dagli alcolisti anonimi e dal Lions club estense. Si parte oggi, alle 18, durante l'happy hour dei bar Roma e Crystal di via Matteotti, dove si concentrano ogni week end centinaia di ragazzi per l'aperitivo e per un drink di inizio serata. La manifestazione propone un'animazione ad hoc con dj, prove etilometriche gratuite.

Sabato, 10 maggio 2008

LE ALTRE NOTIZIE

MONTEGROTTO

Spettacolo di cabaret per beneficenza

Il Lions Club Cadoneghe "Graticolato Romano" in collaborazione con il comune di Montegrotto e Turismo Padova Terme Euganee, stasera, alle 21,15, al palazzo del turismo di Montegrotto, organizza uno spettacolo di cabaret. Ad esibirsi è la compagnia "Bepi e Maria". Il ricavato della serata, il biglietto ha un costo di dieci euro, sarà devoluto al favore del progetto dell'associazione Onlus "Centro di aiuto alla vita di Padova (o.m.)

Venerdì, 9 maggio 2008

CORI ALPINI
Il Monte Pasubio a Cittadella
Prosegue con rinnovata intensità l'attività del coro "Monte Pasubio" di Rovigo, diretto da Pierangelo Tempesta. Il gruppo polesano parteciperà questa sera alla rassegna nazionale di cori alpini, promossa dall'Ana e dal Lions Club di Cittadella in coincidenza con l'81. Adunata Nazionale che si svolgerà l'11 maggio a Bassano del Grappa e porterà nell'area interessata più di quattrocentomila penne nere. Alla rassegna di Cittadella, intonata alla leggenda alpina, prenderanno parte, oltre al Monte Pasubio, il locale coro Ana e la formazione "Numeri atque voces" di Lamon. Seguirà, il giorno dopo, per il sodalizio polesano, la trasferta di Melegnano), dove si terrà un altro concerto promosso dal Cai locale. Altri tre concerti lo vedranno protagonista nella seconda metà di maggio: il 22 a Badia Polesine, in occasione della chiusura dell'anno accademico dell'Università Popolare Polesana; il 24 nella sede - auditorium San Rocco di Grignano Polesine, assieme al coro "Plose" di Bressanone; il 31, infine, a Ponte di Piave, ospite del 60. Gruppo Alpini.

Le numerose manifestazioni, imperniate sul repertorio classico della montagna e i canti alpini, ripropongono il tema dell'origine dei cori popolari, tutti uniti da questa grande anima alpina, che ha ispirato e tenuto vivi i sentimenti della famiglia, della patria e della solidarietà e forza sociale.

Elisabetta Zanchetta

Giovedì, 8 maggio 2008

Gara di solidarietà per aiutare il piccolo Elia
Jesolo

(G.B.) I sogni si possono realizzare, l'importante è non smettere mai di crederci. E magari trovare qualcuno che ti possa aiutare a raggiungerli. Esattamente com'è accaduto a Elia, un bellissimo bimbo di 5 anni, residente a Jesolo con i propri genitori e che soffre di una malattia rara, l'atassia, che gli impedisce di coordinare i movimenti e quindi di camminare da solo. I genitori hanno cercato e provato tante terapie ma la svolta è arrivata dalla Repubblica Slovacca, dove esiste un centro fisioterapico che per curare l'atassia usa una particolare tutina elastica. Questa tecnica ha dato subito dei buoni risultati tanto che con soli due cicli di tre settimane l'uno, Elia riesce a stare in piedi, a parlare e a correre in bicicletta. Per guarire però servono altri cicli ognuno dei quali costa 5mila euro. In questi mesi sono stati numerosi i gesti di solidarietà e sostegno che i genitori di Elia, hanno ricevuto tanto che è stato deciso di aprire anche il conto corrente postale numero 88363312, le cui donazioni vengono accompagnate con la dicitura "Pro Elia". L'ultima donazione è quella arrivata alla Polisportiva Cortellazzo con 1.500 euro. I genitori ringraziano quanti hanno voluto sostenerli, in particolare i Comuni di Jesolo e San Donà, la scuola elementare Marco Polo di Jesolo, i dipendenti del supermercato "Europa", il bar "Marangoni", l'associazione Carabinieri di San Donà, il Lions Club.

Giovedì, 8 maggio 2008

IN BREVE

MIRANO

Incontro dei Lions sui temi del bullismo

Oggi, alle 17, a Villa Belvedere di Mirano si terrà una conferenza-dibattito sul tema. L'incontro, promosso dal Lions Club Stra Riviera del Brenta Host, patrocinato dal Comune di Mirano, in collaborazione con la locale Pro Loco, è aperto a tutta la cittadinanza, in particolar modo a genitori e figli. Relatore sarà Lino Busato, psicoterapeuta e profondo conoscitore delle problematiche giovanili. «È proprio il caso - sottolinea Luciano della Costa, presidente del Club - di dimostrare alle giovani generazioni che il mondo non appartiene ai violenti».

Giovedì, 8 maggio 2008

GOLF CLUB ALBARELLA
Appuntamento col trofeo Lanca
Nel lungo ponte della scorsa settimana l'Albarella GC ha ospitato due tornei. Giovedi si è giocata la 16. edizione del circuito argenterie Boschi, una gara individuale. Nella 1, categoria c'è stato il successo di Tommaso Sartori con 36 punti, in gran parte ottenuti nelle buche finali, mentre al secondo posto si è piazzato Tiziano Gnoato con 33 punti. Maggiore equilibrio nella 2. categoria dove si è imposto Remo Cassanmagno con 39 punti, appena uno in più di Aurelio Crestale, giunto secondo. Il vincitore si è distinto soprattutto per un ottimo gioco corto. Vittoria netta di Giovanna Santarossa in 3. categoria grazie ad uno score di 38 punti conquistato con una prestazione molto regolare. Alle sue spalle si è piazzato Enrico Volpones con 34 punti. Il miglior risultato Lordo, 28 punti, è stato quello di Andrea Borghi. Donata Pozzan è stata la più brava tra le Ladies con 34 punti, mentre con 37 punti Luigi Basso ha vinto tra i Seniores. Il premio per il "nearest to the pin" è andato a Paolo Sartori. I vincitori delle varie categorie disputeranno la finale del circuito in programma a fine novembre sui percorsi di Punta Ala e di Toscana. Domenica il circolo albarelliano aveva in calendario il Trofeo Lions Contarina Delta Po, una "4 palle la migliore". Lo score migliore lo hanno consegnato Paolo e Tommaso Sartori che hanno concluso con 40 punti, gli stessi ottenuti da Stefano e Marco Zaffagnini, ma questi ultimi hanno dovuto accontentarsi della piazza d'onore a causa del loro peggior punteggio nelle seconde nove buche. A fare la differenza è stato il birdie ottenuto dai due Sartori nella penultima buca. Terzo posto per Edda Boriani e Tiziano Gnoato con 39 punti. Nella graduatoria del Lordo si sono imposti Adriano e Dario Dissette con 29 punti. Il premio speciale per la miglior coppia mista è andato a Milena Biolcati e Giorgio Milani con 37 punti, mentre tra i soci Lions hanno vinto Fiorenza Biasin e Aurelio Crestale con 36 punti. Un riconoscimento è toccato anche a Isidoro Bartolomei autore del "nearest to the pin" alla buca cinque. Domenica prossima si giocherà il trofeo Immobiliare Lanca.

Giovedì, 8 maggio 2008

CITTADELLA. DOMANI IN OCCASIONE DELL’ADUNATA CORI E CANI ADDESTRATI
Solidarietà alpina per un non vendente
Cittadella. (M.C.) E' tutto pronto per l'iniziativa benefica "Due occhi per chi non vede", che si svolgerà domani pomeriggio nel centro cittadino. Manifestazione inserita tra gli eventi collaterali alla 81^ Adunata nazionale degli alpini. E' organizzata dal Lions Club di Cittadella, Gruppo Alpini di Cittadella e Comune, programmata nella città murata. È finalizzata alla raccolta fondi per donare un cane guida ad un non vedente cittadellese, il trentenne Claudio Padovan. Il programma prevede alle 15,15 l'alzabandiera in Piazza Pierobon e la sfilata fino alla chiesa del Torresino. Alle 15,30 Inaugurazione mostra sulla Prima guerra mondiale nella Chiesa del Torresino, alle 16,45 sfilata dal Torresino a Piazza Pierobon, alle 17 Onore ai caduti e concerto di fanfare fino alle 17,30. Presenti la fanfara storica della Sezione di Vicenza e il complesso bandistico comunale. Alle 20,45 ammainabandiera, alle 19 in Piazza Pierobon dimostrazione cani guida addestrati per non vedenti ed alle 21 concerto in Duomo con i cori Ana di Cittadella, Monte Pasubio di Rovigo e Numeri Atque Voces di Lamon.

Durante la giornata funzionerà uno stand gastronomico e saranno venduti dei souvenir per raccogliere fondi per l'acquisto di un cane guida. Presenti numerose autorità e la squadra del Cittadella calcio.

Mercoledì, 7 maggio 2008

Mille Penne Nere da Padova a Bassano ...
Mille Penne Nere da Padova a Bassano del Grappa nelle giornate dell'adunata nazionale scarpona (l'ottantunesima), e cioè dal 9 all'11 maggio prossimi: con la passione e l'entusiasmo di sempre. Mille alpini della sezione (comprendente anche la provincia di Rovigo) con uno striscione recante l'emblematica scritta "Monte Grappa la nostra Storia. Il Ponte Amicizia e Solidarietà". Poche parole: come sempre, sintesi di consapevolezza di sentimenti e di valori caratterizzanti chi ha prestato il servizio militare in un Corpo glorioso e a naja finita ha aderito a un'associazione d'arma che fa della memoria e degli interventi sul "fronte della solidarietà" ragion d'essere.

Gli alpini padovani andranno dunque in massa all'adunata bassanese con in testa il presidente Lino Rizzi, ma realizzeranno anche qualcosa d'altro, nell'occasione. Sezione Ana, Gruppo di Cittadella, Lions club cittadellese, in collaborazione con il Comune, hanno organizzato infatti una serie di manifestazioni per la raccolta dei fondi necessari all'acquisto di una cane guida per ciechi all'insegna del motto "Due occhi per chi non vede".

Svolgimento, a Cittadella venerdì 9 maggio. Per tutta la giornata sono previsti una mostra di reperti bellici e fotografie e l'allestimento di una trincea della Grande Guerra presso la Chiesa del Torresino; alle 15, apertura dello stand gastronomico in Piazza Scalco; dalle 15,30 alle 17,30, concerto della fanfara alpina (in divisa storica) della Sezione Ana di Vicenza nelle vie cittadine; alle 18, sfilata dalla Chiesa del Torresino e per via Garibaldi, accompagnata dal complesso bandistico locale, alzabandiera e deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti in piazza Pierobon; dalle 19 alle 20, dimostrazione ed esibizione di cani guida per ciechi ammaestrati nel centro di addestramento Lions di Limbiate (Milano): alle 21, concerto di cori alpini nel Duomo di Cittadella - si esibiranno il complesso vocale locale, il "Monte Pasubio" di Rovigo e quello di Lamon (Belluno)

Ma la raccolta di fondi per l'acquisto di un cane per un cieco (costo, 12mila euro) non sarà limitato alla giornata.

La sezione Ana di Padova infatti ha reso noto che offerte potranno essere versate sul conto corrente numero 122700 del Banco Desio Veneto filiale di Cittadella - iban: 48 R 03327 62520 000000122700.

Giovanni Lugaresi

Lunedì, 5 maggio 2008

BADIA POLESINE Convegno dei Lions
Energia rinnovabile, la città all'anno zero
Manca pure la programmazione
Il convegno organizzato a Badia Polesine dal Lions Club Badia Adige Po, in collaborazione con lo "Sportello energia e fonti rinnovabili" di Montagnana, su: "Progettazione urbana, risparmio energetico e fonti rinnovabili", è risultato quanto mai interessante per i contenuti espressi e per le prospettive contretamente evidenziate, ma ha anche certificato che il comune di Badia Polesine su queste tematiche è all'anno zero. I lavori sono stati aperti dal presidente del Lions Club Badia Adige Po Terenzio Zanini, dal sindaco badiese Paolo Meneghin e da quello di Montagnana Giuseppe Mossa. L'assessore pronviciale Laura Negri ha sottolineato l'importanza della programmazione energetica del territorio anche dal punto di vista culturale, ha ricordato come negli anni scorsi si sia arrivati a una programmazione della raccolta, trasporto e smaltimento dei Rsu in Polesine secondo un modello preso ad esempio da altre province, ha posto l'accento sulla cultura del risparmio energetico sostenuta economicamente nell'ultima Finanziara del Governo e ha ricordato gli obbiettivi raggiunti dalla Provincia per la diffusione del solare termico e del fotovoltaico. Molto articolate le due relazioni svolte da Andrea Dian su "Ecosostenibilità, un approccio locale: tecnologie per il risparmio energetico e le fonti di energia rinnovabile" (fra le ditte che collaborano al progetto c'è anche la Zetalinea di Badia Polesine) e Paolo Segala: "Il sistema di relazioni e i trasporti". Da entrambi sono venute indicazioni precise su come in provincia di Padova si opera per lo sviluppo dei Pati (Piani di attuazione territoriali intercomunali): dati concreti, progetti già calati sul campo, azioni che dimostrano come ci si può muovere sia all'interno dei Comuni singoli, sia fra Comuni contermini per ridurre le emissioni di anidride carbonica come prevede il Protocollo di Kyoto. Non è noto come Badia si stia muovendo su questo piano, ma di Pati non s'è mai sentito parlare. Anche qui siamo all'anno zero. Ma l'attenzione sul locale è venuta dalla relazione di Daniela Mascellani, architetto badiese vicino alla maggioranza che amministra il Comune, su "Proposte concrete per l'ambiente e il territorio". Un'articolata indicazione di azioni riportabili alla situazione locale. Ne prendiamo alcune: "Organizzare il territorio per risparmiare suolo e verde pubblico; distribuzione di impianti a biomasse come ramaglia e scarti di potatura negli edifici pubblici; programmare l'installazione di sistemi integrati per la produzione di energia pulita del solare termico sugli edifici pubblici, campi sportivi, centri commerciali, case di riposo, piscine; attuare un sistema premiante nel settore privato attraverso la riduzione di tasse comunali come Ici o gli oneri di urbanizzazione e contributi economici per incentivare l'uso del fotovoltaico e del solare termico nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni". Di ciò a Badia Polesine non c'è nessuna azione della Giunta: basta osservare i nuovi impianti sportivi. Come sarebbe bello vedere spogliatoi e tribune coperti di pannelli solari termici per l'acqua calda o il fotovoltaico per l'illuminazione notturna e le caldaie funzionare anche a ramaglie e scarti di potature!

Paolo Aguzzoni

Domenica, 4 maggio 2008

DIBATTITO AL LIONS MESTRE TECHNÈ
Nuove sinergie tra realtà locali con la crescita del dialogo
Far crescere il dialogo tra le realtà sportive cittadine, per trovare nuove forme di sinergia.Si è tenuta all'Amelia una interessante serata organizzata dal Lions Technè di Mestre, nella quale il presidente Sergio Colorio ha voluto riunire le sei maggiori realtà sportive lagunari.

Presenti il Calcio Venezia, l'Umana Reyer (femminile), il VeneziaMestre Rugby, il Dese Calcio a 5, il Tc Mestre, il Circolo Scherma Mestre, rappresentati da dirigenti e alcuni atleti.

Insieme a loro anche l'assessore allo sport comunale, Sandro Simionato e il direttore generale del Casino' di Venezia, Carlo Pagan, per sviluppare una discussione a trecentosessanta gradi sullo "stato" dello sport della città di Venezia, con molti riferimenti alle tematiche dell'impiantistica e delle sponsorizzazioni. Particolarmente riuscito il taglio dato alla serata, fuori dagli schemi formali, con un dialogo molto franco tra gli intervenuti e ricco di spunti interessanti per il futuro. Un po' da tutti i dirigenti è emersa la volontà di creare una sorta di "tavolo dello sport", per creare rete, fare sinergia su aspetti comuni, pur ovviamente con tutte le peculiarità di ciascuna disciplina. Entusiasta l'assessore Simionato, che ha offerto ampia disponiblità, ma anche Carlo Pagan, che ha ricordato la scelta azienda del Casino' di Venezia di supportare l'attività sportiva della città, scegliendo di veicolare il marcio della casa da gioco veneziana in modo differente da schemi tradizionali.

"A me e ai soci ha fatto molto piacere - ha dichiarato soddisfatto Sergio Colorio, presidente del Lion Technè - riscontrare il gradimento dell'iniziativa che il nostro club service, che non si occupa eminentemente di sport, ha inteso promuove. L'augurio è che possa essere uno stimolo e magari l'inizio di un dialogo proficuo tra tutti gli attori, a vario titolo, del "sistema" sport cittadino".

Luigi Polesel

Sabato, 3 maggio 2008

Come difendersi dal bullismo I Lions invitano la psicologa
Stra

(S.B.) Si preannuncia davvero corale la partecipazione di genitori, figli e insegnanti della Riviera del Brenta, al convegno-dibattito su "Il bullismo - impedire la violenza ed educare al rispetto degli altri". L'iniziativa, promossa dal Lions Club "Rosalba Carriera" in collaborazione con i Lions della zona "B2, avrà luogo martedì, alle 20.30, al Palazzetto dello Sport di via Loredan a San Pietro di Stra. Relatore sarà la professoressa Anna Oliverio Ferraris, psicoterapeuta all'Università "La Sapienza" di Roma.

«L'aggressività - sottolinea la professoressa Ferraris - fa parte della natura umana, ma la violenza può essere tenuta sotto controllo fin dall'infanzia. Che si tratti di ragazzini cresciuti in quartieri degradati, in famiglie problematiche o con difficoltà di apprendimento, la società intera non può ignorarli perchè dietro la loro violenza c'è sempre un messaggio da decifrare. Agli adulti il compito di leggere e tradurre questi segnali "in codice"». La qualificata psicologa si chiede chi è davvero il più debole tra bulli e vittime. «Dobbiamo aiutare i nostri ragazzi, a scuola come in famiglia», conclude. Nel corso della serata presenterà anche il suo libro "Piccoli bulli crescono".

Sabato, 3 maggio 2008

Cortometraggi, la "città di domani" al Mestre Film Fest
Ultimi giorni per aderire al corso-concorso Tra i relatori Mazzacurati, Bettin ed Ellero
Mestre

Ultimi giorni per partecipare a "Mestre domani", sesta edizione di "Raccontare Mestre" che propone quest'anno un titolo emblematico per una città in continua trasformazione, impegnata a ideare e ad inventare il proprio futuro. Ed è da queste considerazioni che nasce l'edizione 2008 dell'ormai consolidato corso-concorso per giovani filmakers, patrocinato anche dai Lions Club mestrini, da sempre attivi e attenti alla città e ai suoi giovani.

Sono previsti sei incontri a carattere tematico (l'architettura, la comunicazione, il cinema, la fotografia, la scrittura, la società), che accompagneranno durante questo mese la prima fase dell'iniziativa, consentendo ai corsisti - giovani dai 18 ai 30 anni - di far propri spunti, suggerimenti, provocazioni, dubbi, prospettive in ordine a ciò che potrà essere Mestre domani, trovando poi il modo di esprimere nella forma cinematografica di cortometraggi dalla durata massima di dieci minuti ciascuno l'immaginario di ciò che verrà: non si tratterà necessariamente di fantascienza, ma di quel che ognuno vorrebbe o non vorrebbe, teme o desidera.

Le immagini della Mestre che verrà prenderanno corpo nel corso di una serie di incontri aperti gratuitamente alla cittadinanza, con l'aiuto di Francesco Dal Co, Giorgio Camuffo, Carlo Mazzacurati, Alessandra Chemollo, Fulvio Orsenigo, Roberto Ferrucci e Gianfranco Bettin. Tutta l'estate sarà riservata per girare e poi appuntamento per tutti la sera del 7 ottobre al Candiani, quando i racconti di Mestre domani inaugureranno l'undicesima edizione del Mestre Film Fest.

Gli incontri, tutti in programma alle ore 15, sono fissati per mercoledì 7 maggio con Francesco Dal Co (l'Architettura); lunedì 12 maggio con Giorgio Camuffo (la Comunicazione); lunedì 19 maggio con Carlo Mazzacurati e Roberto Ellero (il Cinema); mercoledì 21 maggio con Alessandra Chemollo e Fulvio Orsenigo (la Fotografia); lunedì 26 maggio con Roberto Ferrucci (la Scrittura); mercoledì 28 maggio con Gianfranco Bettin (la Società).

Il concorso mette in palio un primo premio di 1.000 euro, un secondo premio di 500 euro. La domanda di ammissione dovrà pervenire alla Videoteca di Mestre entro e non oltre lunedì 5 maggio. Bando e scheda d'iscrizioni sono consultabili on line sul sito: www.centroculturalecandiani.it

Sabato, 3 maggio 2008

L'INTERVENTO
"Mai più bambini sordi", questo il tema, del convegno organizzato l'11 aprile dai Lions Club di Conselve e Piove di Sacco, presso la sala comunale di Conselve, al quale abbiamo partecipato con molto interesse noi sordi, allievi dell'ISISS ITCG A. Magarotto di Padova, anche se, non essendo stata prevista la presenza di un interprete abbiamo potuto seguire l'incontro, solo grazie ad un servizio di interpretariato improvvisato. Presenti numerosi addetti ai lavori, otorinolaringoiatri, audiofonologi, audiometristi e pediatri, nonché il presidente della Fiadda, siamo rimasti un po' delusi per non aver visto, invece, nessun rappresentante dell'Ens.

Si è trattato sicuramente di un momento di riflessione e di confronto su temi di fondamentale importanza, dallo screening neonatale alle nuove tecniche operatorie, una corretta e puntuale informazione, alcune proposte per superare quella che viene considerata una condizione di emarginazione sociale. E' emerso, infatti, che la cecità isola dalle cose e la sordità isola dalle persone, ma in realtà, ciò accade solo quando non si accetta la sordità e le implicazioni socio-culturali che ne derivano. In merito all'informazione, siamo concordi sul fatto che è sicuramente importante che le famiglie abbiamo la giusta informazione sulle possibilità di intervento, ma allo stesso modo crediamo che una corretta informazione debba prevedere anche l'esistenza della comunità dei sordi e della loro lingua. E' stato sottolineato che il primo periodo della vita di un soggetto (0-3 anni) è determinante per l'acquisizione della lingua, ma noi riteniamo importante che i genitori siano altresì informati sul fatto che, se la Lingua dei Segni Italiana (lingua naturale per i sordi) viene acquisita nei tempi giusti lo sviluppo dell'italiano può "appoggiarsi" su di essa. La lingua dei segni, infatti, non pregiudica l'acquisizione del linguaggio, anzi, può costituirne una solida base. Per quanto riguarda lo screening neonatale, non si può certo negare che questo costituisca un passo fondamentale per un trattamento efficace ed efficiente della sordità. Trattamento da intendersi però, non solo come intervento chirurgico invasivo, ma anche come un percorso di educazione verso il bilinguismo (italiano-lingua dei segni). Se è vero, infatti, come sicuramente lo è, che una persona che ha riacquistato l'udito grazie all'impianto cocleare è felice perché scopre che anche una pallina da tennis colpita dalla racchetta fa un certo rumore, è altresì vero che riavere l'udito è importante per le persone che lo hanno perso, e probabilmente non per chi non lo ha mai avuto ed è riuscito ugualmente a realizzare un sano e sereno progetto di vita. Ci rendiamo conto che l'impianto cocleare costituisce un importante ausilio, ma non può essere fatta di un'erba un fascio. Noi riteniamo fondamentale sostenere le persone sorde nel loro cammino evolutivo, offrendo occasioni di crescita che non siano riconducibili esclusivamente ad un intervento chirurgico e ad un impianto cocleare, purché il sostegno abbracci un universo molto più vasto, senza che si ispiri a modelli e ad immagini precostituiti. Lo sviluppo, l'equilibrio e l'integrazione dei bambini sordi dipendono a nostro parere, non tanto da un intervento all'orecchio ma da una vera e serena socializzazione, dall'accettazione della propria sordità, dall'uso della lingua dei segni, e dal sentirsi parte anche della comunità dei sordi.

Alcuni allievi

dell'ISISS "Magarotto"

 

GOLF CLUB ALBARELLA
Trofeo Lions Contarina Delta Po
L'Albarella GC ha ospitato tre appuntamenti. Giovedi scorso si è disputata una tappa del circuito Seniores Agis Veneto, che ha visto una notevole presenza di partecipanti. In 1. categoria ha vinto Maurizio Campana con 36 punti, seguito ad una lunghezza da Paolo Carraro. Sempre con 36 punti Amedeo Medici si è imposto nella 2. categoria, davanti a Ferdinando Baratto, con 34 punti. Nella 3. categoria il migliore è stato Vinicio Paiaro con 36 punti, con Carla Martin seconda con 34 punti. Il premio del Lordo è andato ad Enrico Renai con 22 punti, mentre Valeria Piacentini ha vinto tra le Ladies con 34 punti. Premi anche per Laura Caldana e Natale Pennelli, vincitori delle categorie Master e Super Master. Venerdi si è giocato il Golf Card America Express Trophy nel quale c'è stata l'ottima prestazione di Carlo Cogo, vincitore in 1. categoria con 41 punti. In seconda posizione si è piazzata Giovanna Mettifogo con 39 punti. Nella 2. categoria la vittoria è andata, con 34 punti, a Gianguerrino Bianchi che ha staccato di un punto Luigi Basso. Con 36 punti Guido Previatello ha vinto nella 3. categoria con il minimo vantaggio su Marco Varotto. Ottima prestazione per Gherardo Zarattini, vincitore nel Lordo con 38 punti. Sono andati a premio anche Bianca Reato, vincitrice tra le Ladies, Egidio Rossetti, il più bravo tra i Seniores, Giuseppe Toffoli e Antonietta Chimento per il "nearest to the pin". Domenica, infine si è giocato il torneo In Tour con Green Pass Card. Tra i giocatori di 1. categoria si è imposto Michele Buonincontri con 72 colpi, seguito da Egidio Rossetti con 73 colpi. Bella vittoria di Tommaso Silvestri in 2. categoria con 69 colpi, tre in meno di Pietro Gerosa, giunto secondo. Con 70 colpi Remo Cassanmagnago ha vinto nella 3. categoria, distanziando di tre lunghezze Piera Cipriani. Il miglior score Lordo è stato quello di Matteo Buonincontri con 76 colpi, mentre Valeria Piacentini, con 72 colpi, e Arturo Mattavelli, con 73 colpi, sono andati a premio tra le Ladies e tra i Seniores. L'Albarella GC ha in calendario oggi una tappa del circuito Argenterie Boschi, mentre domenica si disputerà il Trofeo Lions Club Contarina Delta Po, una gara a scopo benefico

Giovedì, 1 maggio 2008

SCUOLA DELLA CARITà
A ridare ancora più prestigio al grande passato della Scuola della Carità di via San Francesco, ha pensato di recente Francesca Fantini d'Onofrio, direttrice dell'Archivio di Stato padovano, capace di scovare documentazione inedita.

«L'archivio della Scuola della Carità - dice - è costituito da documenti redatti dai confratelli dai primi decenni del Quattrocento sino all'Ottocento, comprendenti 550 pezzi. All'interno dell'archivio si conservano numerosi fondi privati appartenenti a famiglia padovane che destinarono i loro beni alla Confraternita, affinché fossero impiegati per beneficenza. Si tratta di famiglie di notabili, a volte sconosciute alla grande storia, quali Da Legname, San Vito, Fulgoso, Malgarini, Restoro, Canarini, Zanchi e Cagnon. Proprio di quest'ultima famiglia, originaria di Conselve, è il documento più antico, risalente al 14 settembre 1298, relativo alla vendita di una terreno a Legnaro».

Il numero più cospicuo di pergamene è del Trecento e Quattrocento e tra il pezzi più preziosi e rari si annoverano una mappa del 1479 disegnata su un'intera pelle di agnello e due catasti del Cinque e Seicento, impreziositi da pennellate di oro zecchino. La documentazione è ora interessata dall'inventario e dal restauro, finanziato dall'amministrazione provinciale di Padova e dai Lions Club di Padova. Prima d'ora non si conosceva né l'istituzione, né la provenienza dei primi devoti della Scuola della Carità. La Fantini ha trovato il verbale notarile che ne fa risalire l'Istituzione al primo gennaio 1419. In questo giorno, nella sala pretoria del palazzo del Podestà, si conclusero i patti per l'istituzione della Fraglia di "Santa Maria della Carità" nell'ospedale di San Francesco. Le parti contraenti furono Sibilla de' Cetto, fondatrice dell'Ospedale di San Francesco, e i rappresentanti della Fraglia di Santa Maria dei Servi, che avevano costituito il primo nucleo di confratelli affiancanti i coniugi Bonafari nell'assistenza dei malati. La Fantini fa risalire anche a questo atto la creazione della meravigliosa pala lignea che per secoli ha ornato l'altare della Sala del Capitolo della confraternita, opera di un anonimo artista veneto-emiliano, conservata ora nell'azienda ospedaliera di Padova e recentemente restaurata. Nel dipinto sono genuflessi Baldo e Sibilla Bonafari, fondatari della nuova confraternita padovana, circondati dai confratelli. Su di loro domina la Madonna con il Bambino, affincati dai santi Francesco e Caterina d'Alessandria, in un tripudio di angeli musici.

Alfredo Pescante

Lunedì, 28 aprile 2008

BADIA POLESINE
Energie rinnovabili, collaborazione con Montagnana
(P.A.) "Progettazione urbana, risparmio energetico e fonti rinnovabili" è il tema del convegno che si svolgerà mercoledì 30 aprile dalle 16.30 nella sala consiliare di Badia Polesine.

L'iniziativa, svolta in collaborazione fra il comune di Badia Polesine e quello di Montagnana, è promossa dal Lions Club Badia Adige Po e Sportello Energia che è un servizio del progetto di Marketing territoriale "Attrazione d'investimenti - Settore energie e fonti rinnovabili" finanziato dalla Regione Veneto con 180 mila euro.

Il programma del convegno seguirà questa scansione: saluto dei due sindaci Paolo Meneghin (Badia Polesine) e Giuseppe Mossa (Montagnana); alle 17: introduzione di Daniela Mascellani su "L'uomo cittadino lavoratore e l'ambiente"; seguiranno gli interventi di: Andrea Dian su "Ecosostenibilità, un approccio locale: tecnologie per il risparmio energetico e le fonti di energia rinnovabile"; Paolo Segala: "Il sistema di relazioni e i trasporti"; Massimo Nicoli: "Organizzazione dei servizi sul territorio". Le conclusioni saranno tratte dall'assessore alla Cultura della Provincia Laura Negri e dall'on Luca Bellotti; il convegno sarà coordinato da Terenzio Zanini che è sia presidente del Lions Club Badia Adige Po che della Coop Services di Este, il braccio operativo del progetto di Marketing territoriale che ha la base presso il comune di Badia Polesine e si sviluppa un quasi tutti i Comuni altopolesani.

Al termine del convegno è prevista una degustazione di prodotti locali offerta dagli organizzatori.

Il progetto di Marketing territoriale si avvia alla sua conclusione e, secondo le anticipazioni dei mesi scorsi, il bilancio definitivo sulle aziende fatte nascere con questa iniziativa dovrà venire prodotto alla Regione Veneto entro il mese di maggio.

Domnica, 27 aprile 2008

L’ALTRA METÀ DEL CIELO
Ester Viviani, moglie del senatore Paolo Giaretta, cantante dolce e grintosa
di LUDOVICA CASELLATI
«La vita è una e va vissuta pienamente!». Questo sembrerebbe essere il motto di Ester Viviani, sposata da 35 anni con il senatore ed ex sindaco di Padova, Paolo Giaretta. Dopo aver cresciuto due figli con l'uomo che giudica essere il migliore tra tutti quelli che ha mai conosciuto, da un po' di anni la signora Giaretta ha deciso di dedicarsi alle sue grandi passioni. «Nel '93 decisi di cominciare a prendere lezioni di canto da una concertista. Fu seguendola che vinsi la mia timidezza cominciando ad esibirmi in pubblico. Da allora le mie apparizioni si sono moltiplicate: dalle feste dei Club Lions o degli Ignoranti, a tutte le serate di beneficienza, a quelle organizzate con il mio gruppo rock Emozioni». Ester Viviani è una dolcissima e grintosa signora bionda, piena di voglia di vivere e di esprimere attraverso il suo talento tutta se stessa. Sul palco si muove con grande disinvoltura e ha già avuto l'occasione di cantare con grandi personaggi della musica classica e leggera. Ma il suo impegno non si esaurisce qui. «Assieme ad altre amiche abbiamo creato una compagnia "I Lions a Teatro" con la quale mettiamo in scena alcune divertenti parodie di opere. Il 15 giugno saremo al Verdi per beneficenza con una rivisitazione della "Vedova allegra"». L'unica volta che il marito ha collaborato con lei è stato in occasione della sessantesima edizione della mostra del Ciclo di Milano. «Paolo, da sempre appassionato di biciclette, ha scritto la storia del ciclo all'interno di un cd da me inciso dal titolo "Bicicantando". È stata la prima e unica volta che siamo riusciti ad unire due differenti passioni». Ester Viviani segue poco la politica anche perché il marito, una volta tornato a casa da giornate stressanti, preferisce rilassarsi ascoltando il racconto delle sue performance. Rifugge la noia e la routine, è vivace ed eclettica, sempre sorridente e con un grande sogno nel cassetto che non vede l'ora di realizzare: incidere un disco e diventare una cantante famosa

Sabato, 26 aprile 2008

Serata del Lions sulle esperienze di solidarietà internazionale condotte in alcuni Paesi del "continente nero". Premio a Daniela Colombo
Donne in prima fila per dare una speranza all'Africa
Una serata del Lions club di Rovigo interamente dedicata a "L'Africa chiama...", un continente non «considerato da un punto di vista cinematografico o turistico, ma neppure supino né mortificato, certamente da aiutare e salvare», come ha sottolineato Roberto Lubian, presidente dell'associazione rodigina. Quattro donne hanno illustrato i diversi aspetti di alcuni Paesi del continente nero, da quello esplorativo del secolo scorso a quello della cooperazione che vede coinvolte innumerevoli associazioni di volontariato, da grandi multinazionali a piccole Ong.

Il momento clou della serata è stata la realizzazione di un service lionistico, con la consegna di una donazione a Daniela Colombo, presidente dell'Associazione Donne allo sviluppo e già insignita del premio Due Torri d'Oro per l'attività svolta, da quasi trent'anni, nell'ambito della cooperazione a livello nazionale e internazionale, che mira a cambiare le politiche governative dei Paesi del sud del mondo e a insegnare alle donne a camminare da sole. Il service sarà destinato a una fase particolare del progetto dedicato a "La salute della donna" e iniziato lo scorso anno a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, nel quartiere 27, una baraccopoli di recente immigrazione, dove l'aspettativa di vita è bassissima, mentre altissimo è il tasso sia di mortalità infantile e materna che di analfabetismo.

«Una struttura ecosostenibile, donata da uno studio di architetti romani, già dotata di cisterna d'acqua e di pannelli solari e in un futuro imminente, fotovoltaici. Un faro nel deserto - come ha potuto illustrare Daniela Colombo coadiuvata dalla proiezione di suggestive fotografie - in cui trova sostegno sanitario, ma anche psicologico e sociale, una comunità di 40mila persone, dove si mira a combattere la pratica delle mutilazioni dei genitali femminili, la diffusione dell'Aids, e alle donne si forniscono servizi ginecologici primari di assistenza pre e post-natale, e prevenzione al cancro».

La donazione servirà a sostenere la parte dedicata agli adolescenti di entrambi i sessi che qui hanno la possibilità di ritrovarsi in un ambiente sano, fuori dalla strada: un "peer educational project", un programma di educazione tra giovani alla pari, su problemi riguardanti la salute sessuale riproduttiva e la prevenzione al diffondersi dell'Hiv.

Sempre di Africa hanno parlato le altre relatrici della serata. Maria Teresa Pasqualini Canato ha illustrato la figura di un noto esploratore rodigino, Giovanni Miani, che tra mille avventure e sacrifici, verso la metà dell'800, andò alla ricerca delle sorgenti del Nilo, senza riuscire a realizzare il suo sogno "maledetto", che lo condusse alla morte. Sandra Sparesato ha parlato della sua esperienza di un mese e mezzo come medico volontario nell'ospedale della missione di Gambo in Etiopia, una specie di fortino gestito da padre Renzo, missionario della Consolata di Torino, una struttura dove molti degli ammalati nel raggio di 100 chilometri trovano cure e medicine preziose, anche se a pagamento (eccezion fatta per i malati di lebbra). Daniela Felc ha commentato un video sul gemellaggio tra Rovigo e Satonevri, un centro formato da tre comunità in una zona desertica del Burkina Faso, in cui si cerca, costruendo le strutture richieste dalla popolazione locale, di sopperire alle loro prime necessità, con la costruzione di due aule, un miglioramento del centro ambulatoriale già esistente e la futura costruzione di una cisterna per acqua piovana.

Laura Degan

Giovedì, 24 aprile 2008

I 30 ANNI DEL LIONS MORGAGNI
Il Lions Club "Padova Morgagni" celebra quest'anno il 30. anniversario della sua nascita, che risale al 1977. Molti, in questi anni, i services realizzati secondo gli scopi istituzionali del Lionismo internazionale: quest'anno, per i non vedenti e ipovedenti, è stata realizzata una "mappa tattile" del centro storico di Padova che sarà collocata nell'atrio di Palazzo Moroni.

Il Club, intitolato a Giovan Battista Morgagni, è gemellato con il Club "Forlì Host" in quanto in tale città nacque l'illustre clinico. Nei giorni scorsi, alle Padovanelle, ha avuto luogo la Charter Night, la festa di compleanno del club cui sono intervenuti il presidente Claudio Lanzieri, le massime autorità civili e militari, il Governatore distrettuale, molti presidenti di Club e una rappresentanza del Club di Forlì. A San Massimo, la chiesa che ospita la tomba di Morgagni, don Giovanni Brusegan ha officiato una messa di ringraziamento e, dopo il rito, il professor Luciano Bevilacqua ha tratteggiato la figura del clinico.

Mercoledì, 23 aprile 2008

Cittadella
«Desidero che i giovani ...
Cittadella

«Desidero che i giovani vengano informati ed educati ad aver cura della propria salute». Questa la volontà di Martina, ragazza mancata a 28 anni per un tumore al seno. Il desiderio si è concretizzato grazie all'associazione padovana Volontà di Vivere e dal Distretto Lions 108 Ta3 Italy che hanno realizzato un service informativo sul cancro dedicato agli studenti dai 16 ai 18 anni. Dopo i Lions club Padova Jappelli e Certosa, anche il club di Cittadella, presieduto da Filippo Grasso, ha promosso l'iniziativa a livello locale grazie ai soci Giovanni Cirilli e Giuseppe Idotta. L'iniziativa coinvolge l'istituto d'arte Fanoli, dove sono già avvenuti gli incontri, e il liceo Caro, dove si svolgeranno a breve. Nei giorni scorsi agli associati è stato illustrato il service. Relatore Cosimo Di Maggio, direttore dell'Unità complessa di senologia all'Istituto oncologico Veneto e professore ordinario all'università di Padova. «Lezioni contro i tumori, lezioni contro il silenzio» è il titolo del progetto che i Lions puntano a portare a livello nazionale. «Con un linguaggio adatto ai giovani - ha spiegato Di Maggio - diamo utili informazioni nella considerazione che l'80\% circa dei tumori è causato da fattori ambientali e stili di vita scorretti. Molte di queste cause sono modificabili dal singolo, purché siano conosciute e siano evitate fin da giovani. Le informazioni vengono suddivise in tre gruppi: prevenzione primaria, diagnosi tempestiva e terapia efficace. Consideriamo che alcuni tumori hanno una formazione che va dai 20 ai 40 anni». In modo specifico si parla di tumore alla mammella, al collo dell'utero, al testicolo e di melanoma. Gli studenti hanno ribadito di aver compreso ed apprezzato le lezioni desiderando diffonderle anche ai genitori. Ulteriori info: www.progettomartina.it

M.C.

Martedì, 22 aprile 2008

STASERA LA CONVIVIALE
Turismo «cafone» Le proposte del Lions club
Cresce il risentimento dei veneziani verso l'assalto alla città da parte dei turisti, con lamentele anche da parte di coloro che di turismo vivono in virtù della loro attività, commercio o professione che sia.

Luisa Trevisan è presidente del Lions Club Venezia Host, e questa sera, assieme alla relatrice Nelli Vanzan Marchini, affronterà in una conviviale proprio il tema dei flussi turistici in Venezia. Anche perché Trevisan è una guida turistica "storica" della città, e conosce il problema per averlo vissuto per tanti anni.

«È vero - esordisce Luisa Trevisan - non se ne può più, la città è letteralmente invasa da persone per la maggior parte incolte, incapaci di distinguere una chiesa da un museo, e non sembri esagerato: dopo aver visitato la Basilica di S. Marco, con tanto di accurata spiegazione, qualcuno mi ha chiesto quando saremmo andati a vedere la chiesa di Marco Polo, e questo è il meno. A molti non interessa il quadro, il capitello, il periodo storico: si preoccupano di far presto per andare a mangiare. Devo dire che la fretta del pranzo fa da pari a quella "organizzata" da alcuni capigruppo per portare presto la "mandria" nelle botteghe, per ovvi motivi».

Tutto è preordinato?

«Ci sono i "pacchetti" delle agenzie, d'intesa con i capigruppo e, soprattutto, nel rispetto delle disposizioni impartite dalle "organizzazioni" di piazza. Il turista è solo merce per il profitto del più forte, di chi comanda il mercato».

Guide comprese?

«Potrei addirittura affermare che noi guide siamo, oggi, soltanto una specie di intervallo ancora pulito e lecito tra accaparratori, battitori e capi zona di una città "amministrata" come una volta lo era Chicago. Venezia è ormai una città abbandonata, malridotta, terra di conquista della prepotenza organizzata, e a nulla servono le donne arancione o i velleitari decaloghi di assessori sprovveduti».Colpa anche del Comune?

«Veda, la pubblica amministrazione dovrebbe intervenire soprattutto sull'abusivismo, anche sulle guide turistiche senza licenza, molte in città e tranquillamente operanti, nonostante le segnalazioni e le denunce».

Già, ma come in concreto?

«Noi Lions presenteremo alla pubblica amministrazione le nostre proposte e le nostre istanze, che sono quelle di ogni cittadino. Chiederemo che vengano concretamente regolati i flussi turistici, magari anche con il tanto impopolare pedaggio per chi viene a farci visita; che venga posta più attenzione, e questa forse è utopia, all'abusivismo ed alle organizzazioni che regolano il mercato del turismo in tutti i suoi aspetti; che vengano "istruiti" i fruitori di questo unico e splendido centro storico, e a tale scopo vedremo se sarà possibile pubblicare un "libro bianco" da affidare al Comune e alla Regione perché facciano una campagna di informazione presso gli operatori turistici almeno europei».

Martedì, 22 aprile 2008

In libreria la seconda edizione dell'Atlante storico di Venezia
VENEZIA - A pochi mesi dall'uscita nelle librerie del corposo e impegnativo "Atlante Storico di Venezia" firmato da Giovanni Distefano, verrà presentata stasera alle 18, a Ca' Vendramin Calergi, la seconda edizione. Riveduta e arricchita in appendice di due capitoli che si aggiungono quindi ai 21 contributi di altrettanti autori sul ventaglio di osservazioni legate alla vita sociale, scientifica, artistica e quant'altro fino alla curiosa toponomastica, della Serenissima, con conclusioni che arrivano ai giorni nostri. E riguardano, le novità, la Costituzione (Giovanni Scarabello) e le Regate storiche (Giorgio e Maurizio Crovato). La serata è voluta dal Lions Club Angelo Partecipazio assieme a Fidapa, Inner Wheel, Zonta Club. Parleranno dell'opera il vice direttore del Gazzettino, Vittorio Pierorbon e il giornalista Leopoldo Pietragnoli. Distefano è intervenuto sul libro fin dai risguardi.

Mantenuta la pianta di Venezia in apertura, ha sostituito invece quello di chiusura che presenta ora una ariosa mappa francese a colori dei possedimenti veneziani in Terraferma e nel Levante. L'impianto "narrativo", con qualche integrazione, è rispettato. Contiene ora 1227 immagini (sono 1248 le pagine complessive) e come spiega l'autore, l'Atlante è nato dall'esigenza di leggere, cronologicamente, gli eventi che portarono alla nascita della città, al trionfo della Serenissina Repubblica e alla sua fine, e da lì ai giorni nostri, "attraverso gli occhi della Storia". Riporta in introduzione alcune righe dello studioso australiano Philip Martin che dice essere stato in fondo Attila, con le sue furiose devastazioni, i suoi assedi di Aquileia, l'inconsapevole padre fondatore della città d'acqua. Le sue crudeltà portarono alla fuga delle genti venete, "sul petto delle onde", verso le isole dell'Adriatico. Tre generazioni dopo, Cassiodoro potè trovare un popolo unito in quella ch'era già Venezia, protagonista di una economia che stava crescendo sul sale...Piero Zanotto

Martedì, 22 aprile 2008

IN BREVE
CHIOGGIA

Il Lions ricorda l'anniversario della dichiarazione dei diritti

Il 60. Per ricordare degnamente il 60. anniversario della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo il Lions club di Chioggia-Sottomarina ha incaricato il professor Antonino Papisca della Facoltà di scienze politiche dell'Università di Padova, autorevole docente di diritto internazionale, di illustrarne il significato. "La maggior parte dei diritti proclamati - ha ricordato il relatore - sono diritti civili e politici, come le libertà di ordine personale e dell'individuo e quelli politici in senso stretto, tutti strumenti indispensabili per l'armonioso sviluppo della persona". Essi rappresentano quindi "un bisogno vitale dell'essere umano, non un capriccio, un lusso o un privilegio". Per garantire il rispetto di tali diritti sono state nel tempo sottoscritte delle convenzioni internazionali e per vigilare sull'applicazione una serie di Corti: da quella europea a quella interamericana per finire a quella africana e a quella araba. Questo 2008, anno europeo del dialogo interculturale rappresenta sicuramente un momento di confronto tra persone di origine, religione e cultura totalmente diverse attraverso il dialogo, la capacità d'ascolto, la collaborazione che sono gli ideali a cui si ispira l'attività del Lions club

Martedì, 22 aprile 2008

LE ALTRE NOTIZIE

CITTADELLA

Incontro Panathlon e Lions Club

"Cittadella sede di tappa del 91. Giro d'Italia". Questo il tema dell'incontro, strettamente su invito, organizzato domani, alle 20,15, ai Due Mori, dal Panathlon e Lions Club della città murata ed aperto anche a club vicini, dedicato all'importante avvenimento sportivo programmato per il 23 maggio. Relatore Pierluigi Basso (m.c.)

Domenica, 20 aprile 2008

IN BREVE

SPINEA

Prevenzione delle malattie oculari

Giornata di prevenzione delle malattie oculari oggi dalle 8.30 alle 13 organizzata dal Lions club Spinea nella Sala del Caminetto della biblioteca. Il dottor Luciano Dalla Costa, direttore medico oculista dell'ospedale di Camposampiero, sarà a disposizione per la misurazione della pressione oculare nell'ambito della prevenzione del glaucoma, malattia grave che colpisce milioni di persone nel mondo.

Domenica, 20 aprile 2008

Corti su "Mestre domani" concorso per filmakers
Mestre

Al via "Mestre domani", sesta edizione di "Raccontare Mestre", con un titolo emblematico di una città in continua trasformazione, impegnata a ideare e ad inventare il proprio futuro. Ed è da queste considerazioni che nasce l'edizione 2008 dell'ormai consolidato corso-concorso per giovani filmakers, quest'anno patrocinato e fatto proprio anche dai Lions Club mestrini, da sempre molto attivi e attenti alla città e ai suoi giovani. Sei incontri a carattere tematico (l'architettura, la comunicazione, il cinema, la fotografia, la scrittura, la società) accompagneranno in maggio la fase "maieutica" dell'iniziativa, consentendo ai corsisti - tutti giovani dai 18 ai 30 - di far propri spunti, suggerimenti, provocazioni, dubbi, prospettive in ordine a ciò che potrà essere Mestre domani, trovando poi il modo di esprimere nella forma cinematografica di cortometraggi dalla durata massima di dieci minuti ciascuno l'immaginario di ciò che verrà: non necessariamente fantascienza, com'è ovvio, ma quel che ognuno vorrebbe o non vorrebbe, teme o desidera, auspica o deplora. Con l'aiuto di Francesco Dal Co, Giorgio Camuffo, Carlo Mazzacurati, Alessandra Chemollo e Fulvio Orsenigo, Roberto Ferrucci, Gianfranco Bettin, nel corso di una serie di incontri aperti gratuitamente alla cittadinanza, prenderanno corpo qui e adesso le immagini della Mestre che sarà.

Tutta l'estate per girare e poi appuntamento per la sera del 7 ottobre al Candiani, quando i racconti di "Mestre domani" inaugureranno l'undicesima edizione del Mestre Film Fest. Il concorso mette in palio un primo premio di mille euro, un secondo premio di cinquecento e la domanda di ammissione dovrà pervenire alla Videoteca di Mestre entro e non oltre lunedì 5 maggio.

Gli incontri, in programma tutti alle ore 15, sono mercoledì 7 maggio con Francesco Dal Co, l'Architettura; lunedì 12 maggio con Giorgio Camuffo, la Comunicazione; lunedì 19 maggio con Carlo Mazzacurati/Roberto Ellero, il Cinema; mercoledì 21 maggio con Alessandra Chemollo/Fulvio Orsenigo, la Fotografia; lunedì 26 maggio con Roberto Ferrucci, la Scrittura; mercoledì 28 maggio con Gianfranco Bettin, la Società. (Bando e scheda d'iscrizioni sono consultabili on line sul sito: www.centroculturalecandiani.it).

Sabato, 19 aprile 2008

DOMANI
Il Lions club festeggia i cinquant'anni insieme ai rappresentanti governativi del Senegal
San Donà

Festa del Lions con il Governo del Senegal. Lo avevano promesso, le autorità senegalesi, che sarebbero venute in Italia per ringraziare personalmente tutti gli associati del Lions Club San Donà per il dono che gli era stato fatto, ovvero la realizzazione di un complesso composto da scuola, ambulatorio, sala operatoria e soprattutto un reparto di maternità per il villaggio di Diana. E così faranno. Domani, domenica, ci sarà la festa per i 50 anni del Lions , che prevede anche una sorta di inaugurazione italiana (a quella sul posto, in Africa, non potevano certo essere presenti tutti gli associati) del 'Progetto Senegal': e presenti saranno anche un delegato del Presidente, il Ministro degli Esteri, il capo del Gabinetto, l'ambasciatore e il console senegalesi in Italia. Sarà anche un modo per rafforzare la collaborazione tra Italia ed Africa, per dimostrare che l'integrazione è possibile; è grazie, infatti, proprio alla presenza di una cittadina senegalese (operaia in una ditta di Motta di Livenza), che il presidente del Lions Club, Antonio Billotto, ha potuto conoscere questa realtà.

Il progetto che è stato realizzato nel villaggio di Diana ha visto la nascita di un reparto di maternità, una piccola sala parto attrezzata, una stanza per degenze, il pronto soccorso, un ambulatorio per le visite, la farmacia d'emergenza, la scuola con segreteria e direzione, le abitazioni per il personale inviato dal Governo. Tutto attrezzato e ammobiliato, sempre grazie al Lions . "Quando abbiamo fatto l'inaugurazione del centro - ricorda Billotto, che ha voluto essere presente personalmente all'avvenimento tanto desiderato - ci hanno fatto una grande festa, al punto che sono venute anche varie autorità senegalesi, segno che questo centro era molto atteso e di cui necessitavano, ma anche segno di un impegno di mantenerlo attivo e di inviare il personale, medico e scolastico, necessario". Il programma della giornata prevede alle 9 l'inaugurazione di una targa collocata all'incrocio tra via Battisti e via Risorgimento, che ricorda i 50 anni del Lions Club di San Donà; alle 10 la consegna dell'opera dell'artista Ferdinando Codognotto alla cittadinanza (in municipio), quindi di seguito l'inaugurazione del service Progetto Senegal.

Sabato, 19 aprile 2008

DONATA DAL LIONS ANTENORE ALLA CLINICA OCULISTICA
Macchina parlante per curare la retina
Una macchina parlante, ad altissima tecnologia, donata alla Clinica oculistica dell'Università di Padova dal Lions Club Padova Antenore. Alla cerimonia di presentazione della sofisticata apparecchiatura diagnostica per le malattie della retina, a cui è stata apposta una targa del Lions , sono intervenuti il professore a contratto nella stessa Clinica Diego Micochero, promotore dell'iniziativa, l'attuale presidente del sodalizio Elena Bressan, il presidente in pectore Giovanni Borsa e l'officer distrettuale per gli scambi giovanili Franco Gruden.

Il direttore della Clinica professor Edoardo Midena ha spiegato che la macchina, realizzata ad Albignasego dalla Nidek, filiale di una ditta giapponese, è "in grado di riprendere la retina in maniera assolutamente non invasiva e guida con la voce il paziente durante l'esecuzione dell'indagine", come ha dimostrato la dottoressa Stela Vujosevic, che si è sottoposta all'analisi. Per stare accanto all'apparecchio basta un tecnico sanitario, con evidente risparmio di risorse economiche. Il professor Midena ha sottolineato che il Lions , che ha vivamente ringraziato, ha dimostrato lungimiranza perchè lo strumento, che viene utilizzato all'interno della struttura clinica, può essere portato anche verso l'utente. Ha, infatti, annunciato che nei prossimi mesi saranno effettuate in città - in Prato della Valle e in Piazza dei Signori - con unità mobili, due campagne di screening, aperte a tutti i cittadini, dedicate alle principali cause di malattie oculari che, se non ben diagnosticate, possono portare alla cecità. «Strumenti, però non così sofisticati - ha osservato il professor Midena - sono già presenti nei due centri diabetologici di Padova, con i quali siamo collegati via web, così facciamo lo screening della popolazione affetta da diabete, circa quattromila persone, alla quale vengono prescritte terapie avanzate. Questo progetto di telemedicina, il primo a livello nazionale, che fa parte di una rete europea per lo screening della retinopatia diabetica, sarà oggetto di tre simposi internazionali, che si terranno rispettivamente in Florida, a San Francisco e a Porto Rose». Insomma, quello che si legge sulla porta della sala in cui è stata installata la nuova apparecchiatura: "European vision institute site of Excellence", la dice lunga.

Maria Pia Codato

Sabato, 19 aprile 2008

CITTADELLA
Un Labrador perchè Claudio possa vedere
Cittadella

(M.C.) "Due occhi per chi non vede" è il titolo dell'iniziativa benefica organizzata dal Lions Club di Cittadella, Gruppo Alpini di Cittadella e Comune, programmata per venerdì 9 maggio nella città murata. È inserita nel programma ufficiale dell'81^ adunata nazionale delle penne nere che si svolgerà a Bassano del Grappa l'11 maggio. Nasce dal sodalizio di due grandi realtà del volontariato votate alla solidarietà. È finalizzata alla raccolta di fondi, già cominciata, per donare un cane guida ad un non vedente cittadellese, il trentenne Claudio Padovan, ed alla sensibilizzazione verso le problematiche dei videolesi.

Padovan è cieco dalla nascita. Nato e residente a Cittadella, non lavora. Non ha mai avuto un ausilio del genere e quando il Lions gli ha dato la notizia è stato felice. La scelta è avvenuta dopo che il Lions ha "sondato" il territorio.

Il Labrador viene addestrato nel centro cani guida del Lions Club di Limbiate (Milano) che ne consegna circa una cinquantina all'anno. L'iniziativa è stata illustrata ieri mattina alla presenza del vicesindaco Giuseppe Pan, del presidente Lions Cittadella Filippo Grasso, del cerimoniere Francesco Andreotti, del presidente della Sezione alpini di Padova Lino Rizzi e del capogruppo degli alpini cittadellesi Ivan Pontarollo. Ivo Bonaguro è il responsabile del service Lions per i cani guida.

Il programma prevede l'inaugurazione nella chiesa del Torresino di una mostra con reperti bellici e fotografici della I Guerra Mondiale con l'allestimento di una trincea. In piazza Scalco alle 15 apertura dello stand gastronomico. Dalle 15,30 alle 17,30 concerto della fanfara alpina in divisa storica della sezione Ana di Vicenza che percorrerà le vie cittadine. Alle 18 sfilata dalla Chiesa del Torresino lungo via Garibaldi, con il complesso bandistico cittadino "Ciro Bianchi" e deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti in Piazza Pierobon. Dalle 19 alle 20 sempre in Piazza Pierobon, dimostrazione ed esibizione di cani guida per non vedenti. L'evento è sostenuto dal Banco Desio Veneto con l'agenzia di Cittadella fortemente impegnata nella raccolta delle offerte. Il costo di un cane guida è di 12 mila euro.

Sabato, 19 aprile 2008

IL CONCORSO
Il titolo è emblematico, "Mestre domani", ma è da questa città in continua trasformazione impegnata a inventare il proprio futuro che si apre la sesta edizione di "Raccontare Mestre", l'ormai consolidato corso-concorso per giovani filmaker (quest'anno patrocinato anche dai Lions Club mestrini). Sei incontri a carattere tematico (l'architettura, la comunicazione, il cinema, la fotografia, la scrittura, la società) accompagneranno in maggio la fase "maieutica" dell'iniziativa, consentendo ai corsisti - tutti giovani dai 18 ai 30 - di far propri spunti, suggerimenti, provocazioni, dubbi, prospettive in ordine a ciò che potrà essere Mestre domani, trovando poi il modo di esprimere nella forma cinematografica di cortometraggi dalla durata massima di dieci minuti ciascuno l'immaginario di ciò che verrà.

Con l'aiuto di Francesco Dal Co, Giorgio Camuffo, Carlo Mazzacurati, Alessandra Chemollo e Fulvio Orsenigo, Roberto Ferrucci, Gianfranco Bettin, nel corso di una serie di incontri aperti alla cittadinanza, prenderanno corpo le immagini della Mestre che sarà. Tutta l'estate per girare e poi appuntamento la sera del 7 ottobre al Candiani, quando i racconti di "Mestre domani" inaugureranno l'undicesima edizione del Mestre Film Fest. Il concorso mette in palio un primo premio di 1000,00 euro, un secondo premio di 500,00 e la domanda di ammissione dovrà pervenire alla Videoteca di Mestre entro lunedì 5 maggio 2008. Gli incontri, in programma tutti alle 15, sono mercoledì 7 maggio con Francesco Dal Co, l'Architettura; lunedì 12 maggio con Giorgio Camuffo, la Comunicazione; lunedì 19 maggio con Carlo Mazzacurati/Roberto Ellero, il Cinema; mercoledì 21 maggio con Alessandra Chemollo/Fulvio Orsenigo, la Fotografia; lunedì 26 maggio con Roberto Ferrucci, la Scrittura; mercoledì 28 maggio con Gianfranco Bettin, la Società.

Venerdì, 18 aprile 2008

ALLA CARIVE
Un premio a Tullio Pozzan. E un grande convegno sulla sanità veneziana
E' l'unico italiano ammesso, con il premio Nobel Rita Levi Montalcini, alla National Academy of Sciences degli Stati uniti d'America. Mestrino doc, 59 anni, Tullio Pozzan è un candidato al Nobel con le sue ricerche sulla biologia cellulare e in particolare sui meccanismi con i quali le cellule comunicano con l'esterno e al loro interno. La sua ricerca si è caratterizzata in questi anni per lo sviluppo di approcci metodologici originali, mai finalizzati però alla pura tecnologia, ma sviluppati allo scopo di comprendere più a fondo i fenomeni fisiologici e patologici in particolare a carico del cuore e del sistema nervoso centrale. Tullio Pozzan porta il nome di battesimo del nonno che di mestiere faceva pure lui il medico. E non un medico qualsiasi perchè a Tullio Pozzan si deve in sostanza la nascita dell'Umberto I tant'è che il padiglione del 1906 è intitolato proprio a Tullio. Il nipote di Tullio, Giovanni Pozzan è l'attuale primario di Pediatria e il fratello Tullio e un luminare della ricerca scientifica. Oggi la città che gli ha dato i natali lo premierà. E' un modo per dimostrargli stima e affetto - spiega il prof. Antonio Serena, ex primario di Dermatologia all'Umberto I, che ha proposto a tutti i club service di Mestre di premiare Tullio Pozzan prima che lo faccia Stoccolma. In qualche modo questo premio è anche un riconoscimento alla famiglia di Mario Pozzan che tanto ha fatto per la sanità mestrina. Ma l'appuntamento di oggi è importante anche perchè riunisce in un convegno coloro che decidono della e sulla sanità veneziana. Lions , Rotary, Panathlon, Round Table, Soroptimist e Club 41 hanno chiamato a raccolta infatti sia chi si è occupato - l'ing. Girolamo Strano,responsabile unico del procedimento per la costruzione del nuovo ospedale - o si occuperà - il direttore sanitario dell'Ulss 12, Salvatore Barra - del nuovo ospedale di Mestre, sia chi - Giancarlo Ruscitti, segretario generale regionale della sanità, l'assessore Renato Chisso e il consigliere regionale Giampiero Marchese, decide le politiche sanitarie del veneziano. Il tema dell'incontro infatti è "Il nuovo ospedale di Mestre e il polo sanitario veneziano". L'idea è quella di iniziare a ragionare sul nuovo ospedale per vedere quanto questa nuova realizzazione sposta sul piano dell'organizzazione sanitaria in tutto il veneziano. Conclude i lavori il direttore generale dell'Ulss 12, Antonio Padoan.

Venerdì, 18 aprile 2008

PALLADIO E L'ERBARIO
(M.P.C.) In occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita dell'architetto Andrea Palladio (Padova 1508-Vicenza 1580) il Lions Club Padova Host ha dato vita, come ha spiegato il presidente Riccardo Bastianello, ad un service triennale "per restaurare e rendere fruibile al grande pubblico la documentazione degli antichi architetti padovani alla cui scuola il Palladio si è formato e cresciuto". La dottoressa Francesca Fantini D'Onofrio ha aperto le porte dell'Archivio di Stato, da lei diretto, e ha accompagnato il presidente e i soci del Club a visitare i documenti medioevali e moderni in esso custoditi, illustrandone diffusamente i contenuti. Durante la conviviale, che è seguita al ristorante Zuan della Bulesca, Fantini D'Onofrio ha fornito dettagli sull'intervento di restauro che sarà realizzato dal Lions : riguarderà un Erbario molto prezioso, ma in pessime condizioni, risalente alla prima metà del Settecento e costituito da piante del territorio padovano, ciascuna con la denominazione in latino. Una volta restaurato, sarà fatto esaminare da alcuni botanici, che illustreranno le proprietà delle singole piante. Saranno poi recuperati quattro volumi di periti agrimensori, volumi che illustrano le fasi preparatorie l'esecuzione di un'opera. Il presidente del sodalizio ha consegnato alla direttrice dell'Archivio la prima quota - 10 mila euro - del service triennale. Un impegno davvero importante da parte di un Lions in crescita: durante la serata sono stati presentati due nuovi soci, Massimo Schiavon e Carlo De Simoni.

Mercoledì, 16 aprile 2008

SAN STINO DI LIVENZA
Il Lions club "Liquentia" festeggia il primo compleanno
San Stino

(G.Pr.) Qualche giorno fa, il Lions Club Liquentia di San Stino ha celebrato alla Tavernetta di Cittanova il primo anniversario di nascita. Erano presenti i soci fondatori e le massime autorità lionistiche guidate dal Governatore Maurizio Bertoldi. La cerimonia è iniziata con la presentazione di due nuovi soci e la relazione del presidente uscente professor Adriano Parpinel che è intervenuto sulle attività e le iniziative effettuate dal club. Tra le più significative sono state ricordate la raccolta di fondi per contribuire all'acquisto dell'ambulanza della Croce Bianca di San Stino, per la costruzione di un pozzo per la raccolta dell'acqua in Burkina Faso (Africa), la conferenza con gli "Amici del cuore" per prevenire le malattie cardiache e la realizzazione del calendario "La pace nel mondo" assieme al Lions Club di Caorle. La serata si è conclusa con l'invito a tutti i soci ad essere presenti alla premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al concorso "Un poster per la Pace", al teatro Pascutto. È stata l'occasione per ammirare diciotto disegni degli allievi delle terze medie di San Stino, La Salute di Livenza, Annone Veneto, Caorle, Torre di Mosto e Ceggia.

Martedì, 15 aprile 2008

CONCERTO
Musiche di Roberto Micconi nella chiesa di San Trovaso
VENEZIA (M.M.) C'è anche un pezzo del maestro veneziano Roberto Micconi nel programma del concerto d'organo che si terrà oggi, alle 19, nella chiesa di San Trovaso. L'antico organo a due tastiere di 57 tasti, pedaliera di 18 pedali, con 25 registri costruito da Gaetano Callido nel 1765, sarà suonato proprio da Micconi che eseguirà musiche di Frescobaldi, Pasquini, Vivaldi, Galuppi, Lucchesi, Marchand, Bach. L'organista titolare alla Basilica di San Marco offrirà il concerto alla cittadinanza per fini benefici. Infatti il ricavato sarà devoluto al Libro Parlato un service del lionismo italiano, promosso anche dal Distretto Lions 108TA3 e dai Clubs veneziani che hanno voluto il concerto, con la finalità di consentire la lettura anche ai non e agli ipovedenti. Il sionismo dispone oggi di una biblioteca sonora costituita da testi di vario genere letti da alcuni donatori di voce e messi a disposizione per persone con carenze di vista o affetti da dislessia.

Martedì, 15 aprile 2008

APPUNTAMENTI
TERZA ETÀ- Le lezioni ...

APPUNTAMENTI

LIONS LIDO -Alle 18, al convento di San Nicolò, conferenza sul tema "Il futuro del Lido" a cura di Robeerto D'Agostino e William Pinarello.

Sabato, 12 aprile 2008

LAMANNA AI LIONS
Il decollo dell'Ospedale dell'Angelo - previsto a partire da questa settimana con l'avvio del trasferimento dalla sede dell'Umberto I a quella nuova a Zelarino - non sarà affatto un'impresa facile. «Le aspettative collegate all'alta specialità che avrà il nuovo ospedale, non possono essere disgiunte dalle preoccupazioni sul suo funzionamento», spiega Onofrio Lamanna, ex ufficiale medico della Marina militare che, come direttore sanitario, è stato uno dei padri della nuova struttura; una struttura che dovrà qualificare Mestre come uno dei poli sanitari d'eccellenza in Veneto, in Italia e per certi aspetti anche in Europa. Lamanna è stato uno dei relatori al convegno "Le nuove frontiere dei trapianti d'organo: il trapianto di nervi" organizzato dal Lions Venezia-Marghera in collaborazione col Distretto 108. Le attese, secondo Lamanna, nascono dal successo ottenuto realizzando in soli otto anni - record nell'Italia delle "cattedrali nel deserto" e delle grandi incompiute - un progetto pubblico di queste dimensioni, per decenni impantanato fra rinvii, intoppi e ripensamenti: dalla scelta del luogo (Zelarino invece di Carpenedo, per salvare il boschetto) ai progettisti (da Aymonino, ad Altieri e Ambasz). Quali preoccupazioni? «Innanzi tutto - spiega - gli altissimi costi: il finanziamento previsto dalla normativa è "in quota capitale", basato sul numero di residenti, a parte alcune funzioni (pronto soccorso, rianimazione). Il fatto che siamo un'azienda sanitaria, e non un'azienda-ospedale, pone il problema della sostenibilità finanziaria del sistema». Secondo: il nuovo ospedale - organizzato a "piastre", e con "eccellenze" come cardiochirurgia, neurochirurgia, maxillo-facciale, chirurgia vascolare - «è soprattutto per pazienti acuti, con brevi tempi di ricovero, mentre la tendenza in tutto il Veneto è per l'allungamento delle degenze medie».

Terzo: c'è l'«ansia da prestazione dei medici: all'esordio nella nuova struttura si sentono osservati e questo non facilita i loro compiti». Ultima ma non minore preoccupazione: gli infermieri, «dal metodo "per compiti", passano a quello "per funzioni": un lavoro a squadre per gruppi di pazienti. Ciò richiede un cambiamento profondo nell'impostazione professionale e nuove assunzioni di responsabilità». Lamanna non è affatto pessimista, ma è convinto venga ora la parte più difficile: soddisfare le grandissime attese per un ospedale che, sotto il profilo architettonico, è già motivo di orgoglio per i mestrini.

«La gente deve capire che esiste un diritto a essere curati nel modo migliore, non un diritto alla salute» per non alimentare aspettative esagerate nei "miracoli" della medicina, ha sottolineato al convegno del Lions , il primario di neurochirurgia Giuseppe Trincia, intervenuto con il dirigente neurochirurgo del sistema nervoso periferico e della mano Giorgio Stevanato: il loro reparto ha realizzato in pochi anni centinaia di interventi, compresa una ventina di trapianti di nervi, nuova frontiera molto promettente per il recupero di arti che, fino a tempi recenti, dopo gravi traumi o patologie, erano considerati perduti.

Cristina Potì, medico legale Asl 12, ha spiegato che, nonostante la crescita dei donatori d'organi, grazie alla legge del 1999 del "tacito consenso consapevole" - una norma «assolutamente garantista» - la domanda resta purtroppo ancora insoddisfatta, anche per i continui progressi della tecnologia medica. Il rimedio: sensibilizzare la gente per vincere la barriera psicologica che spinge i parenti talvolta a dire no alla richiesta di donare gli organi di un defunto le cui funzioni cerebrali sono irreversibilmente cessate: paure o ritrosie antiche stroncano le speranze di persone che con un trapianto - cornea, rene, fegato, polmoni, nervi, cuore... - potrebbero tornare a una vita normale.

Sabato, 12 aprile 2008

LE ALTRE NOTIZIE

MONTAGNANA

Asta di beneficenza

La Sala Veneziana del Castel San Zeno ospita domani alle 17 un'asta di beneficenza di arte moderna e contemporanea, organizzata dal Lions Club Este-Montagnana Host: sono una novantina le opere che saranno battute, donate da galleristi e artisti, già visibili nella giornata di sabato ella Sala Veneziana o nel sito www.arsvalue.com. (r.p.)

Venerdì, 11 aprile 2008

LIONS CLUB
(P.A.) Il Lions Club Badia Adige Po ha festeggiato nei giorni scorsi i suoi primi dieci anni di vita al Castello di Bevilacqua nel basso veronese. «Moltissime sono state le autorità intervenute - spiega il portavoce del Club Alberto Meloncelli che è stato uno dei primi presidenti - a cominciare dal Generale di Brigata dei Carabinieri Giovanni Antolini e dal governatore distrettuale del Lions Club International Maurizio Bertoldi. La serata ha preso inizio con la cerimonia d'entrata di due nuovi soci, Giorgio Ghiotti e Giovanni Saggiorato, rispettivamente di Merlara e di Noventa Vicentina. Dopo la conviviale, ha preso la parola il Presidente del consesso badiese, Terenzio Zanini, che ha ribadito l'importanza del lionismo per quanto riesce a fare, a livello mondiale, nella lotta a problematiche gravissime come la cecità nei Paesi del terzo mondo, e a livello locale con centinaia di service (come si chiamano gli interventi sul territorio dei Clubs)". È stato Ivo Bonaguro, past president e officer distrettuale, a raccontare ai presenti questi primi dieci anni del Lions Club Badia Adige Po soffermandosi sui sette cani-guida per ciechi donati, grazie all'Rpm del Gruppo Riello di Badia Polesine, ad altrettanti non vedenti nel corso di questi anni. «Bonaguro - continua Meloncelli - ha poi citato molte altre iniziative tra cui i service sulla malattia di Alzheimer e quelli sulla dislessia, le migliaia d'occhiali da vista raccolti per i Paesi poveri, gli stretti rapporti con il mondo della scuola e le decine d'incontri a cui sono intervenuti relatori d'eccezione come don Oreste Benzi, Gianantonio Stella e Carlo Pelanda. La serata è stata chiusa dal Governatore Maurizio Bertoldi che ha ringraziato il Club di Badia per il lavoro svolto nei suoi dieci anni di vita e i Presidenti che si sono succeduti alla sua guida e ha insignito Lorenzo Pasini della Melvin John Fellow, la più importante onorificenza lionistica, per la sua insostituibile attività».

Mercoledì, 09 aprile 2008

LE ALTRE NOTIZIE

Il Lions Club di Conselve e Piove di Sacco organizza venerdì, in sala Dante, una serata sulla sordità infantile dal titolo "Mai più bambini sordi". Saranno presenti numerosi specialisti in otorinolaringoiatria che affronteranno in maniera approfondita il delicato problema. La serata è aperta a tutti. (st.m.)CORREZZOLA

Lunedì, 07 aprile 2008

LA SERATA AL LIONS CLUB CADONEGHE. SPETTACOLO A FAVORE DELLA MISSIONE DEI PADRI COMBONIANI
"Quelli della sanità, amministratori e dintorni" attori per beneficenza
La vita è tutta una sorpresa in divenire, il meglio è quello che deve ancora essere. "Mi dia l'almanacco più bello che ha": il sindaco Flavio Zanonato, trench beige, valigia in mano e giornali sotto braccio, ha riposto la speranza sull'anno che verrà, calcando per la prima volta nella sua vita il palcoscenico in una rivisitazione del leopardiano "Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggero". Lui passeggero, il medico anestesista Baldo Licata venditore. E' "Il viaggio", lo spettacolo organizzato sabato sera dal Lions Club Cadoneghe Graticolato Romano, le associazioni "Biologi al servizio del mondo" e "Gioacchino da Fiore", con il patrocinio del Comune in un teatro Verdi da tutto esaurito. Simpatica la presidente del Consiglio comunale Milvia Boselli calatasi per l'occasione nei panni del capostazione e del capitano di nave, pronta a fischiare per traghettare gli spettatori attraverso le quattro stazioni che hanno fermato in altrettante città: della gioia, della speranza, dell'amore, dell'uomo. Bravi gli assessori all'ambiente Francesco Bicciato e al commercio Ruggero Pieruz che hanno cantato melodie di oggi e di ieri. Due ore spassosissime tra danza, poesia, cabaret: alla regia l'angiologo e consigliere comunale Giampiero Avruscio (claudicante per i postumi di una caduta, si è simpaticamente ribattezzato Avrusc' House), sagace come sempre il radiologo Checco Candiani, come spiritosa tutta la compagnia "Quelli della sanità, amministratori e dintorni": oltre a loro, il tecnico di radiologia Michela Baraldo, il medico veterinario Chiara Bovo, il radiologo Antonio Mangano, il nefrologo Giuseppe Puma, il ginecologo Rocco Scappatura, l'informatore farmaceutico Andrea Scaiella, l'odontoiatra Lele Zambon, il chirurgo Nicola Scaiella. Uno spettacolo bipartisan, non da dilettanti allo sbaraglio ma da professionisti celati da camici bianchi e doppiopetti blu, "un'occasione straordinaria - ha scandito il primo cittadino - davvero un bell'evento che dà l'idea dell'identità della città che ha un suo cuore generoso al di là degli scontri e delle passioni che talvolta ci vedono contrapposti, ma nelle cose importanti siamo uniti, ed è questo quello che conta". Il ricavato della gustosa e applauditissima serata, allietata dai giovani danzatori de "Il tappeto volante", andrà al service "Acqua per la vita" a favore della missione dei Padri Comboniani del distretto di Kanungu, nel sud-ovest dell'Uganda per la realizzazione di un pozzo che consentirà di portare acqua potabile alla locale scuola elementare nella quale studiano 400 bambini orfani o abbandonati (prevista una spesa di 10 mila euro). "Grazie a tutti per questo viaggio - ha chiuso Avruscio, poco prima che calasse il sipario - partenza Padova, destinazione solidarietà". A politici e medici, attori non per caso ma per fare un omaggio all'arte che fa star bene l'uomo e quindi è al contempo politica e medicina, è andata un'opera dell'artista del vetro Jone Suardi.

Federica Cappellato

Sabato, 05 aprile 2008

INBREVE
MOGLIANO

Prevenzione dei tumori

Per iniziativa del Lions Club Mogliano prosegue il ciclo delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie cliniche. Stamane, delle 9 alle 12, presso il Centro ricreativo anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa sarà all'opera l'equipe medica per le visite preventive contro i tumori della bocca e delle prime vie respiratorie

Sabato, 05 aprile 2008

(E.F.) Questa sera (20.30) all'auditorium ...
(E.F.) Questa sera (20.30) all'auditorium della scuola di musica Coletti do San Vendemiano si tiene la quarta edizione del Premio Piccola Orchestra Veneta, che verrà assegnato al triestino Massimo Belli, violinista, didatta e direttore d'orchestra. L'iniziativa è nata quattro anni fa da un' idea di Giancarlo Nadai, violinista trevigiano (allievo come Belli e Michele Lot di Renato Zanettovich) e ha lo scopo di mettere in rilievo delle personalità che abbiano, nell' ambito veneto, dato particolare impulso alla musica. Il principio è quello di scegliere figure che siano attive sia nell' ambito concertistico che in quello didattico o divulgativo. La prima edizione, tenuta quattro anni fa, ha premiato il violinista Michele Lot, poi don Mansueto Viezzer e l'anno scorso Chiara Opalio come giovanissima promessa del concertismo. Quest' anno la scelta è caduta su Belli come direttore d' orchestra, didatta e violinista. Il premio è voluto dal comune di San Vendemiano su proposta di Giancarlo Nadai che ne è l' ideatore, sarà dato durante il concerto di questa sera, in cui suoneranno giovani promesse del violino.

Questa sera ( ore 20.30) al Teatro Eden di Treviso, tredicesima edizione del concerto "Giovani Talenti" organizzato dal Lions club Eleonora Duse di Treviso. In scena Fiore Favaro, Giulia Vazzoler,Denis Toppan e Tommaso Troncon, musicisti trevigiani allievi del Conservatorio Pedrollo di Vicenza. Il ricavato della serata andrà al service "Il libro parlato".

Questa sera al Teatro Accademico di Castelfranco (ore 20.45) si terrà il concerto dei vincitori delle Borse di Studio intitolate al m° Davide Zambon . In apertura l'Orchestra Giovanile del Conservatorio " A. Steffani" , diretta dal M° Alberto Vianello eseguirà il Concerto per flauto dolce, archi e cembalo op. 10 n° 5 di Antonio Vivaldi e il Concerto per violino e orchestra in re maggiore di Hans Millies. A seguire il concerto dei giovani musicisti del Conservatorio " A. Steffani" vincitori delle borse di studio intitolate al M° Davide Zambon e istituite dalla Sig.ra Pia Zago Zambon; gli allievi premiati : Leonardo Bortolotto (viola da gamba) Eleonora Centa ( pianoforte), Andrea D'Incà ( trombone), Michele Uliana ( clarinetto) e Alessandro Cappelletto ( violino) eseguiranno una composizione solistica dedicata ad ogni strumento. Chiuderà la serata il Clarinettenensemble che, diretto dal M°Luca Lucchetta.

Sabato, 05 aprile 2008

Cittadella
"Aperitivi e digestivi ...
Cittadella

"Aperitivi e digestivi sono assunti dal 34\% dei ragazzi tra i 15 ed i 24 anni i quali, per il 21\% assumono superalcolici. Il 60\% dei giovani consumatori beve birra, il 40\% vino. Si abbassa notevolmente la soglia di avvicinamento all'alcol, già ad 11 anni, e non ci sono sostanziali differenze tra ragazzi e ragazze".

Parole del medico Augusto Chiodini, coordinatore del Dipartimento delle dipendenze dell'Asl 15, ospite nei giorni scorsi del Lions Club della città murata, presieduto da Filippo Grasso, che ha trattato il tema: giovani ed alcol. Una valutazione ad ampio raggio calata nella realtà locale del Cittadellese che, è emerso, non si differenzia da altre zone del padovano. L'elemento preoccupante sollevato dal relatore è stato quello che sta passando un messaggio culturale del bere nella considerazione, che hanno anche troppe famiglie, che assumere sostanze a gradazione alcolica, non abbia particolari effetti dannosi. Nulla di più sbagliato considerato che è più facile e sotto certi aspetti "subdolo", il percorso che porta dal consumo di alcolici alla dipendenza, con effetti negativi sull'organismo, sia a livello fisico che psichico, anche irreversibili.

Si rende necessaria un'azione "combinata" che coinvolge la famiglia, la scuola, le agenzie educative e le istituzioni. Quali gli organismi attivi nel territorio? Dal 1978 nella città murata è attivo il gruppo degli Alcolisti Anonimi che opera per il recupero degli alcol-dipendenti. Stesso scopo, coinvolgendo anche i familiari, ha il gruppo Villaggio della speranza, fondato nel 1990 da Chiodini, con sede nella Villa Imperiale di Galliera Veneta. Conta circa 200 persone. Di recente realizzazione, sempre in uno spazio della Villa, il centro diurno denominato Il Parco.Da alcune settimane ha preso il via il progetto "Botticella" realizzato da Comune e Sert in collaborazione con le scuole. Oltre alla previsione di incontri formativi per gli studenti, anche delle elementari, vuole formare dei giovani "leader" affinchè illustrino ai coetanei i rischi dell'alcol. Inoltre il Comune si è impegnato a non patrocinare iniziative che abbiano in programma eventi che promuovono il consumo di alcolici come feste della birra o spritz party. Una forte volontà nell'agire a livello preventivo per la salvaguardia dei cittadini.

Michelangelo Cecchetto

Venerdì, 04 aprile 2008

BREVI

Lions , presidente è Roberto Boem

Il Lions Venezia Host, al termine dell'assemblea generale dei soci, nel corso della quale è stato ribadito il programma di attività già tracciato e proposto un nuovo service in favore della città, sono state rinnovate le cariche sociali per l'anno 2008-2009. Il nuovo Consiglio direttivo risulta così formato: presidente Roberto Boem; past presidente Luisa Trevisan; 1° V. pres. Antonio Baldi; 2° V. pres. Daniele Scavaortz; 3° v. pres. Andrea Rossi; segretario Paola Cella; tesoriere Francesco Stentella; cerimoniere Giovanni Dalla Costa; censore Lorenza Bastianello; officer Francesca Rech; consiglieri: Bruno Agazia, Gianpaolo Bevilacqua, Anna Cimino, Ezio Coppi, Antonella Daneluzzi, Giovanni Spaliviero. Pres. collegio dei revisori Domenico Lalli, membri Aldo Navoni e Roberto Penzo; pres. Comitato soci: Camillo Dejak, membri Maurizio Vio e Daniela Francescut.

Venerdì, 04 aprile 2008

ATENEO VENETO
Confronto sulle cellule staminali con l'immunologo Bottazzo
Oggi pomeriggio, dalle 18, nell'Aula Magna dell'Ateneo Veneto si terrà la conferenza sul tema «Cellule staminali adulte: il futuro della medicina rigenerativa», promossa da Ateneo Veneto e Fidapa di Venezia in collaborazione con Inner Wheel, Lions Club "A. Partecipazio", Zonta Club. Relatore sarà il professor Gianfranco Bottazzo. Introdurrà Luciano Lombardi.

L'immunologo Gianfranco Bottazzo, attualmente Direttore Scientifico dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, parlerà delle cellule staminali adulte, dello stato della ricerca, delle applicazioni pratiche e dei progressi nella cura delle varie malattie. Le cellule staminali stanno lasciando i laboratori per raggiungere il letto del malato. Ma il futuro è nelle cellule staminali adulte e non embrionali.

La conferenza di Bottazzo farà il punto sulle conoscenze in questa branca della "nuova scienza ", ne affronterà i problemi etici e normativi e, soprattutto, costituirà una sorte di sguardo sul futuro. L'illustre ricercatore veneziano, sarà introdotto dal giornalista scientifico Luciano Lombardi, già conduttore di Check Up (Rai Uno), al quale recentemente il professor Umberto Veronesi ha conferito il premio alla carriera per la migliore divulgazione scientifica degli ultimi trent'anni.

Venerdì, 04 aprile 2008

Un convegno sulla nuova frontiera del trapianto nervi
Il trapianto di nervi, una delle specialità mediche di eccellenza dell'ospedale di Mestre, è il tema di un convegno, sabato 5 aprile dalle 9,30 alle 13, all'hotel Russot di via Orlanda 4.

Organizzato dal Lions Club Venezia-Marghera, presieduto dall'avv. Luigi Dalla Rosa il dibattito prevede relazioni del direttore sanitario dell'ospedale Onofrio Lamanna, del direttore della banca dei tessuti di Treviso Adolfo Paolin, di Cristina Potì medico legale Asl 12 (interverrà sull'etica dei trapianti) e del dirigente di neurochirurgia Giorgio Stevanato che parlerà, appunto, della microchirurgia ricostruttiva nei trapianti di nervi. Conclusioni del primario di neurochirurgia dell'Umberto I, Giuseppe Trincia. Coordina il giornalista del "Gazzettino" Maurizio Cerruti.

"Dal dicembre 2006, quando avvenne il primo trapianto di nervi in Italia - spiega Giorgio Stevanato - l'ospedale di Mestre ha finora realizzato 18 trapianti di nervi con materiale fornito dalla banca dei tessuti di Treviso. Questa nuova frontiera della chirurgia, fino a non molti anni fa ritenuta quasi "da fantascienza", consente oggi di rimediare a lesioni che, distruggendo uno o più tratti di nervi, creano gravi danni alla mobilità". Un paziente operato, un maestro di sci di Cortina, porterà la sua testimonianza. Un incidente di moto aveva compromesso la sua attività sciistica e alpina. Il trapianto a Mestre gli ha ridato le funzionalità perdute. "Al convegno - sottolinea Stevanato - si potrà fare il punto sulle eccellenze sanitarie del Nord Est, alle quali la nuova struttura ospedaliera di Zelarino punta a dare un valido apporto".

Giovedì, 03 aprile 2008

CHIOGGIA - Lions e Panathlon club di Chioggia in una comune ...
CHIOGGIA - Lions e Panathlon club di Chioggia in una comune conviviale per affrontare il tema del diportismo nautico. Relatore per l'occasione il presidente nazionale di Assonautica, Gianfranco Pontel. Il settore del diportismo negli ultimi anni e contando solo sulle sue forze, cioè senza aiuti di sorta, s'è incrementato al ritmo del 10 per cento l'anno. Il numero degli addetti, ormai 95mila, rappresenta un significativo biglietto da visita.

Non si tratta solo di parlare di barche, di appassionarsi su un modello piuttosto che su un altro quando si affronta il tema del diportismo. Dietro e per la funzionalità di un settore in crescita ci sono posti di lavoro che si creano in settori solitamente di alta specializzazione.

Lo sviluppo del diportismo, Chioggia può esserne un'eloquente prova, comporta la necessità di realizzazioni sempre più imponenti ed importanti: darsene, officine, velerie e cantieri. Chioggia ha in serbo un grosso intervento del genere che si prevede sviluppato sull'argine sinistro del Brenta. Le potenzialità di Chioggia in questo settore sono state illustrate, nel corso del meeting dal presidente dell'Assonautica di Venezia, Giorgio Perini. "La posizione della nostra città - ha detto Perini - risulta senz'altro invidiabile: si trova dentro la laguna, a pochi minuti di navigazione dal mare ed il suo territorio è interessato da fiumi navigabili almeno nel tratto prossimo alla foce. Andare per mare comporta averne esperienza e seguire le norme di sicurezza, ha rammentato a conclusione dell'incontro il comandante la Capitaneria di porto, Franco Maltese: il servizio di guardia costiera, le informazioni meteorologiche rappresentano per chi va per mare un riferimento certo.

G.B.

Giovedì, 03 aprile 2008

MUSICA CLASSICA
Teatro Eden, un palco per giovani talenti
Pianisti, chitarristi e saxofonisti dai 15 ai 20 anni si esibiscono sabato grazie al Lions
Treviso

Hanno dai quindici ai vent'anni, e rappresentano un interessante osservatorio sulla musica classica trevigiana. Sono Giulia Vazzoler (Treviso), Fiore Favaro (Istrana), Denis Toppan (Col San Martino) e Tommaso Troncon (Treviso): studiano pianoforte, chitarra e saxofono al Conservatorio di musica "Arrigo Pedrollo", diretto da un altro trevigiano, il compositore Paolo Troncon. Saranno protagonisti, grazie al Lions Eleonora Duse, di un prestigioso debutto. Sabato prossimo al Teatro Eden (ore 20.30) si terrà il tradizionale concerto dei "Giovani Talenti" organizzato e promosso ogni anno dal circolo per dare visibilità e sostegno al talento musicale giovanile.

I sette interpreti (Tommaso Troncon si esibirà con il chitarrista Giulio Quirici e Sebastiano Fischietti al contrabbasso) presenteranno un repertorio in grado di soddisfare un'ampia platea: dal repertorio pianistico romantico (con numeri di Chopin, Scrjabin e Liszt), alla musica chitarristica (Weiss, Giuliani, Torroba) per concludere con il jazz (standard con improvvisazione: Good Bait, In a Sentimental Mood, Blue Bossa, Just Friend). La serata, giunta alla tredicesima edizione, ha il duplice scopo di promuovere (anche attraverso una borsa di studio) i giovani strumentisti trevigiani e raccogliere fondi. Quest'anno la scelta è caduta sul progetto "Libro parlato Lions ", un servizio gratuito che consente a persone disabili della vista di "ascoltare" il contenuto dei libri, registrato su supporto magnetico: audiocassette, cd, files in formato mp3. Con le ultime tecnologie, inoltre, si è arrivati al "podcasting" che permette di scaricare gli "audiolibri" resi disponibili dal "Centro del Libro Parlato Lions " sulla rete internet. Il service si propone di dotare le biblioteche pubbliche provinciali di postazioni informatiche per consentire ai non vedenti di richiedere in prestito "audiolibri", attraverso un accesso riservato, al portale www.libroparlatolions .it.

Giovedì, 03 aprile 2008

APPUNTAMENTI
TREVISO

"L'ultima crociata" con Petacco

Oggi alle 18,30 all'Hotel Maggior Consiglio di Treviso sarà ospite del Lions club Loggia dei Cavalieri il celebre giornalista - scrittore - storico Arrigo Petacco. Nell'occasione presenterà la sua recente opera: "L'ultima crociata - Quando gli Ottomani arrivarono alle porte dell'Europa" che si è rivelato un grosso successo editoriale. L'incontro, aperto a tutti, permetterà di affrontare, in chiave storica, il delicato tema dei rapporti fra cristiani e musulmani. Petacco è stato il giornalista Rai che ha "inventato" le inchieste storiche in televisione.

Giovedì, 03 aprile 2008

MONSELICE
Il vescovo e il banchiere spiegano il microcredito
Monselice

Il Lions Club della Rocca "sposa" l'esperienza del microcredito. Analizzandone metodi e finalità, sia in campo internazionale che locale, in un convengo. Avrà luogo domani alle 18, al Cinema Corallo per iniziativa del presidente del sodalizio monselicense Giorgio Brigato. Vi prenderanno parte Antonio Finotti, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, mons. Lucio Soravito de Franceschi, vescovo della Diocesi di Adria-Rovigo, mons. Alberto Peloso, arciprete della Parrocchia Duomo di Monselice, don Gianfranco Zenatto, direttore Caritas di Padova, don Dante Bellinati, direttore Caritas di Rovigo, Giorgio Ortolani, presidente del Centro Servizi Volontariato di Padova, Luca Dall'Ara, direttore del Centro Servizi Volontariato di Rovigo.

Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che permette di aver accesso a servizi finanziari alle persone in situazione di necessità di modesti importi economici. L'idea si è diffusa grazie al lavoro di Bank, la "banca villaggio" fondata in Bangladesh nel 1976 da Muhammad Yunus (Premio Nobel per la Pace nel 2006). I programmi di microcredito propongono soluzioni alternative pianificando l'erogazione di piccoli prestiti a microimprenditori o gruppi di questi che hanno forte necessità di risorse finanziarie, per avviare o sviluppare progetti di auto-impiego. Caritas e centri di volontariato fungono da garanti e "motori" dell'iniziativa.

Giovedì, 03 aprile 2008

LYONS CON PATCH ADAMS
Zanonato sarà "un passante" in un brano di Leopardi: sabato al Verdi politici e medici in scena pro Comboniani
Il sindaco Flavio Zanonato reciterà una rivisitazione del leopardiano "Dialogo di un venditore d'almanacchi e di un passeggero", calandosi nei panni del passante che in vernacolo chiede numi, a chi di lunari se ne intende (Baldo Licata, medico anestesista), se il prossimo anno sarà felice. La presidente del Consiglio comunale Milvia Boselli diventerà capostazione e capitano di nave, traghettando gli spettatori attraverso le quattro stazioni che fermano in altrettante città: della gioia, della speranza, dell'amore, dell'uomo. L'assessore ai lavori pubblici Luisa Boldrin si lancerà in una performance musicale country, i colleghi all'ambiente Francesco Bicciato e al commercio Ruggero Pieruz le canteranno. Melodie, danza, poesia, cabaret: è il "Viaggio" ideato dall'angiologo e consigliere comunale Giampiero Avruscio, che andrà in scena sabato sera al teatro Verdi, uno spettacolo in cui politici e classe medica si mettono in gioco per raccogliere fondi a favore della missione dei Padri Comboniani del distretto di Kanungu, nel sud-ovest dell'Uganda per la realizzazione di un pozzo che consentirà di portare acqua potabile alla locale scuola elementare nella quale studiano 400 bambini orfani o abbandonati (prevista una spesa di 10 mila euro). Ad esibirsi sui testi dello stesso Avruscio, di Licata e del radiologo Checco Candiani, la compagnia "Quelli della sanità, amministratori e dintorni": oltre ai succitati, il tecnico di radiologia Michela Baraldo, il medico veterinario Chiara Bovo, il radiologo Antonio Mangano, il nefrologo Giuseppe Puma, il ginecologo Rocco Scappatura, l'informatore farmaceutico Andrea Scaiella, l'odontoiatra Lele Zambon, il chirurgo Nicola Scaiella. Nessuna prova corale, tutti gli attori reciteranno strizzando l'occhio all'improvvisazione in questo curioso spettacolo organizzato dal Lions Club Cadoneghe Graticolato Romano con il suo presidente Armando De Crescenzo e il vice Antonella Cesarotto, le associazioni "Biologi al servizio del mondo" e "Gioacchino da Fiore", con il patrocinio del Comune. Al termine della serata, un saluto speciale alla città verrà da Patch Adams, il medico-clown reso celebre dal film con Robin Williams. I biglietti (20 euro palchi e platea, 10 euro loggione) sono disponibili al botteghino del Verdi.

F.Capp.

Giovedì, 03 aprile 2008

CAMPODARSEGO
Serata di teatro per Martina con nobili finalità educative
Campodarsego

(C.Bel.) Un invito alla sensibilizzazione ed informazione è emerso dalla presentazione dello spettacolo "Una vedova un po' troppo allegra", che verrà proposto domani alle 20.30. Lo spettacolo infatti, organizzato dal Comune di Campodarsego, con l'Associazione Noi e il Cancro - volontà di vivere ed il patrocinio del Lions Club International destinerà il ricavato all'associazione, che sostiene i malati di cancro con programmi di riabilitazione psico-fisica, ma punta soprattutto all'informazione dei giovani sull'importanza della diagnosi precoce. La manifestazione è inserita nel "Progetto Martina", giovane donna di Campodarsego colpita dal male, il cui padre, Gianni Michelazzo, appoggia con l'associazione presieduta da Caterina Tanzella l'opera di informazione nelle scuole su argomenti che spesso i giovani ritengono non riguardarli. Insieme al sindaco di Campodarsego Paola Candiotto, sono intervenuti alla presentazione Filippo Turino, direttore della filiale di Campodarsego della Bcc Alta Padovana, che ospita presso il Centro AltaForum lo spettacolo, la regista Stefania Ottaviani Menaldo, Ester Viviani Giaretta, una delle attrici, il dottor Armando Ighiani, coordinatore del "progetto Martina" per i Lions .

Martedì, 01 aprile 2008

TREVISO
Arrigo Petacco presenta "L'ultima crociata" e le verità della storia
Treviso

Arrigo Petacco a Treviso per presentare la sua più recente opera: "L'ultima crociata - Quando gli ottomani arrivarono alle porte dell'Europa". L'arrivo del celebre giornalista e scrittore di personaggi ed eventi storici, inventore dei servizi e delle inchieste sulla storia in televisione, è stato reso possibile dal Lions club Treviso Loggia dei Cavalieri, a cura della vicepresidente Elena Santomartino. La conferenza, aperta a tutti, si terrà all'Hotel Maggior Consiglio giovedì alle 18,30.

Prendendo spunto dalla Lectio magistralis pronunciata da Benedetto XVI a Ratisbona nel settembre 2006, che tante polemiche ha suscitato, Arrigo Petacco ripercorre tutte le fasi della lotta millenaria del mondo cristiano contro l'Islam. Con la consueta vivacità narrativa, l'autore rievoca queste pagine fondamentali della storia europea, punteggiandole di una piacevole aneddotica e descrivendone gli avvenimenti più significativi, come la conquista di Gerusalemme, la caduta di Costantinopoli, la battaglia di Lepanto e i memorabili assedi di Famagosta, Malta, Creta e Vienna.Ha cominciato a fare il giornalista a 17 anni sul "Lavoro Nuovo" diretto da Sandro Pertini. Passando via via dalla cronaca nera alla storia, scoprendo e conservando il piacere della ricerca della verità, senza mai dare nulla per scontato, nemmeno la stessa verità. È uno scrittore di coraggio, che detesta l'ovvietà.

Sergio Zanellato

Martedì, 01 aprile 2008

LE ALTRE NOTIZIE

MONSELICE

"Progetto Microcredito" al Corallo

Il Progetto Microcredito: esperienze ed esigenze nel territorio è l'iniziativa che venerdì, alle 18, al cinema Corallo di Monselice è organizzata dai Lions Club Monselice e Rovigo. Interverranno i presidenti Giorgio Brigato (Monselice) e Roberto Lubian (Rovigo), Antonio Mattiazzo, arcivescovo di Padova e Lucio Soravito De Franceschi, vescovo di Adria Rovigo; don Gianfranco Zenatto, direttore Caritas diocesana di Padova e don Dante Bellinati, direttore di quella di Adria Rovigo; Alessandro Lion, direttore Centro Servizi per il Volontariato di Padova e Luca Dall'Ara, direttore di quello di Rovigo; Antonio Finotti, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Coordina Dario Nicoli, giornalista de "Il Resto del Carlino" (o.m.)SAONARA

Martedì, 01 aprile 2008

LE ALTRE NOTIZIE
PIAZZOLA SUL BRENTA"I giovani e l'alcol" in sala consiliare

"Non berti la vita" è il tema dell'incontro organizzato dal Lions Club Piazzola, oggi, alle 20.30, in sala consiliare. La serata rientra nell'ambito delle iniziative che riguardano i giovani e l'alcol ed è aperta a tutti e in particolar modo agli adolescenti e ai genitori. Interverranno il dottor Mario Cionfoli, medico sociale del Vicenza Calcio, Stefano Barino Officer Distrettuale Lions e don Luigi Tellatin, coordinatore regionale dell'associazione "Libera. L'ingresso è libero. (ba.t.)CAMPOSAMPIERO

Lunedì, 31 marzo 2008

NOALE
È morto l'ex sindaco Luigi Marazzato Aveva 71 anni
NOALE - (m.m.) E´ mancato ieri mattina ai suoi cari e alla comunità noalese l´ ex sindaco di Noale prof. Luigi Marazzato. 71 anni, di Cappelletta, pensionato, Marazzato era una persona conosciuta in città e che da sempre collaborava con le istituzioni pubbliche e private. Per un lungo periodo ha lavorato come insegnante all´istituto professionale Ponti di Mirano. Nel quinquennio 1980-85 era stato primo cittadino della Città dei Tempesta, eletto nelle file dell´ex Democrazia Cristiana, dopo un´esperienza da assessore. Era entrato poi nel Consiglio dell´ACTV e dal 1998 aveva ricoperto il ruolo di presidente della Casa di Riposo "S. Maria dei Battuti" fino al 2004. Per anni è stato alla guida dei Lions locali e attualmente era presidente del Gruppo Sportivo Pescatori "Due torri", da appassionato di questa disciplina. Proprio stamane, in occasione di una gara, si è sentito male e a nulla sono serviti i soccorsi. Alcuni anni fa era stato operato al cuore ma si era ripreso e aveva continuato la sua attività nel sociale. I funerali, ancora da confermare, si svolgeranno nella Chiesa arcipretale di Noale mercoledì alle ore 16. Lascia la moglie Maria e le figlie Barbara e Sonia.

Sabato, 29 marzo 2008

CA’ VENDRAMIN
Interscambio, sindaci a confronto
"Delta: città-territorio" è il tema dell'incontro pubblico che il Lions Club Contarina Delta Po effettuerà oggi, alle ore 9, presso il Museo regionale della bonifica a Ca' Vendramin di Taglio di Po. Le dieci amministrazioni comunali del territorio di competenza del club s'incontreranno per vagliare le possibilità di allacciare sinergie in settori strategici dei servizi al cittadino e dello sviluppo del territorio. Interverranno i sindaci dei comuni di: Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Pettorazza, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po. «L'interscambio e la collaborazione tra i Comuni non è una novità assoluta - afferma il presidente del Lions Club, ingegnere Italo Passarella, di Taglio di Po - si tratta però di passare dalle parole ai fatti. I tempi ci sembrano maturi e bisogna farsi trovare pronti per cogliere le opportunità. E' nostra intenzione - conclude il presidente Passarella - proporre ai sindaci che sia inserito in tutti gli Statuti comunali che l'amministrazionme comunale debba, tra gli altri, istituire anche un referato specifico per i rapporti intercomunali». Questo il programma della giornata: ore 9 inizio dei lavori con la relazione introduttiva del presidente del Lions , Italo Passarella; 9,30 tavola rotonda con i sindaci, coordinata da Luigi Costato, presidente dell'Accademia dei Concordi; 11,30 interventi conclusivi del presidente Saccardin e degli assessori Coppola e Marangon. L'incontro si concluderà con un aperitivo.

Giannino Dian

Venerdì, 28 marzo 2008

LIONS CLUB
Corsi di lingua italiana per immigrati dall'Est e dai paesi arabi
(Gi.Di.) Corsi d'italiano per gli immigrati europei ed extracomunitari presenti nei comuni di Taglio di Po, Ariano nel Polesine e Rosolina. Li propone il Lions Club Delta Po Contarina trovando il consenso dell'amministrazione comunale di Taglio di Po. Alla riunione in municipio, oltre al sindaco, Margaret Crivellari, il presidente del Lions Club, Italo Passarella, il direttore del Centro territoriale permanentedi educazione degli adulti di Adria e Bassopolesine e preside del liceo classico Bocchi, Antonio Lodo, le due insegnanti per i due corsi di lingua italiana per stranieri: una per gli stranieri provenienti dai Paesi Arabi e l'altra per quelli provenienti dai Paesi dell'Est, c'erano gli stranieri interessati ai corsi residenti nei comuni di Taglio di Po (18), Ariano nel Polesine (5) e Rosolina (4). Sia il sindaco Crivellari che il direttore Lodo, hanno espresso il ringraziamento alla dirigenza del Lions Club per l'iniziativa assunta di organizzare assieme all'Amministrazione comunale e al Ctp questi corsi d'italiano per stranieri (regolarmente iscritti all'ufficio anagrafe del comune), per "creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo" e quindi una loro corretta integrazione. I corsi di italiano si terranno nella sala biblioteca comunale di Taglio di Po (vicolo Oroboni, di fianco al palazzo municipale) dalle ore 19 alle 21 e inizieranno il domani per il gruppo di immigrati provenienti dai Paesi dell'Est, il 31 marzo per quelli provenienti dai paesi arabi.

Venerdì, 28 marzo 2008

SAN ZACCARIA
Il Lions Club ha dato il via al restauro del portale dell'antico convento
Il Lions veneziano continua il suo impegno per la conservazione delle testimonianze storiche della città. E, stavolta, punta l'attenzione sul portale dell'antico convento di San Zaccaria, ora sede del Comando dei carabinieri.

Una volta c'erano le Benedettine nell'Abbazia attigua alla chiesa di S. Zaccaria, ed una loro Abbadessa aveva fatto dono al Doge del "corno ducale" in occasione della sua incoronazione. Poi, ogni anno, al Doge veniva rinnovato il dono dell'originale cappello quando il giorno di Pasqua ritornava al convento "a udir vespro", a ricordo e gratitudine della concessione del loro orto fatta dalle monache in favore del Doge Sebastiano Ziani per l'ampliamento di piazza S. Marco. Il convento, opera ricostruita nel XV secolo, è stato poi dismesso dalle Benedettine ed ora è occupato dal Comando provinciale dei Carabinieri. L'ingresso dell'attuale caserma di S. Zaccaria presenta un portale che si ritiene risalga all'epoca della costruzione del convento. «Siamo da sempre attivi nei "service" per il recupero di opere artistiche e storiche della città - spiegano al Lions Club Venezia Host -. E, proprio in questi giorni, è comparso davanti all'ingresso della caserma un'impalcatura per il restauro del portale, curato da Gabriella Sandi della Gal Sandi Srl».

La notizia dell'inizio dei lavori (che verranno terminati in un paio di mesi) è stata data ai soci Lions dalla Presidente del Lions Club Venezia Host Luisa Trevisan in occasione della "Charter Night", la festa di compleanno del club lagunare fondato 54 anni fa, nel corso di un gala all'hotel Monaco, alla presenza del questore Carlo Morselli e delle massime autorità lionistiche. Il governatore dei Lions , Roberto Bertoldi ha conferito la Melvin Jones a Camillo Dejak e varie onorificenze a soci di vecchia militanza, ed ha appuntato il distintivo sul petto di tre nuovi soci: Angelo Gino Manfredi, Patrizia Zambelli e Ernesto Mazzorin.

Venerdì, 28 marzo 2008

CAMPODARSEGO. "PROGETTO MARTINA"
Sostegno della lotta contro il cancro
Campodarsego

(C.Bel.) Un invito alla sensibilizzazione ed alla informazione sulla materia: è quanto emerso con la presentazione dello spettacolo "Una vedova un po' troppo allegra", che verrà proposto venerdì 4 aprile, alle 20.30. Lo spettacolo, organizzato dal Comune con l'associazione Noi e il Cancro ed il patrocinio del Lions Club International, destinerà il ricavato all'associazione, che sostiene i malati con programmi di riabilitazione psico-fisica, ma punta soprattutto all'informazione dei giovani sull'importanza della diagnosi precoce. La manifestazione è inserita nel "Progetto Martina", giovane donna di Campodarsego colpita dal male, il cui padre, Gianni Michelazzo, appoggia con l'associazione presieduta da Caterina Tanzella l'opera di informazione nelle scuole. Insieme al sindaco Paola Candiotto sono intervenuti alla presentazione Filippo Turino, direttore della filiale della BCC Alta Padovana, che ospita presso il Centro AltaForum lo spettacolo, la regista Stefania Ottaviani Menaldo, Ester Viviani Giaretta, una delle attrici, il dottor Armando Ighiani, coordinatore del "progetto Martina" per i Lions .

Mercoledì, 26 marzo 2008

LIONS GATTAMELATA
(M.P.C.) «Il nostro presidente internazionle Mahendra Amarasuriya si è posto come tema del suo mandato la "sfida al cambiamento" e il mio Club ritiene che uno dei settori in cui tale cambiamento debba essere ricercato sia nel "modo di fare service"». Nicola Cristiani, presidente del Lions Gattamelata, che al ristorante Le Padovanelle ha festeggiato il ventinovesimo anno di attività, ha spiegato: «Dobbiamo riuscire a convogliare una parte (solo una parte perchè l'autonomia dei Clubs va salvaguardata) della cifra che annualmente destiniamo alle attività di servizio ad un unico service di importanza rilevante, in modo da ottenere che il beneficiario abbia un vantaggio concreto e consistente e, di conseguenza, derivi all'associazione maggiore visibiltà. Nel nostro distretto - ha continuato - i Lions sono 50, ognuno devolve annualmente per i services circa 13 mila euro, mettendoli insieme sono 650 mila. Se anche solo un terzo di questa cifra venisse convogliata su un unico obiettivo, si potrebbero fare cose veramente importanti». La proposta è stata accolta con favore dai rappresentanti dei diversi club presenti. Cristiani ha poi ricordato che in un incontro tra lui, il governatore Maurizio Bertoldi, il past governatore Roberto Adami, il socio Paolo Gardini, e Vittorio Tabacchi è stata ufficializzata la donazione da parte di Safilo di ben 100 mila paia di occhiali nuovi, da sole e da vista, quale contributo alla campagna Sight First II. «Tale cifra, che rappresenta - ha osservato Cristiani - circa un quindicesimo di quanto annualmente distribuisce nel mondo l'associazione internazionale dei Lions (sono 45 mila), è stata raggiunta dal solo Club Gattamelata». A Tabacchi, per lo straordinario gesto, e a Gardini, per l'impegno nell'iniziativa, il governatore Bertoldi ha conferito la massima onorificenza lionistica, il "Melvin Jones".

Domenica, 23 marzo 2008

CITTADELLA Ricco programma di iniziative, a partire dal raduno del Vespa club di domenica 30, fino al mese di giugno. Concerti jazz, classici e rock
"Primavera" con teatro, miss, solidarietà e il Giro d'Italia
Cittadella

(M.C.) Ricco il programma delle iniziative organizzate da Pro Cittadella e Comune per la primavera 2008. Un calendario ricco di appuntamenti anche musicali. Ecco nel dettaglio. Domenica 30 marzo in Piazza Martiri del Grappa dalle 10 alle 11 raduno del Vespa Club 2 tempi. Martedì 1 aprile nel Teatro Sociale alle 21, Madre Coraggio di Bertold Brecht con Isa Danieli. Sabato 5 aprile nel Teatro Sociale alle 21 Ragazze in Rosa concorso di bellezza inserito nel programma del Giro d'Italia. Sabato 19 aprile in Piazza Pierobon dalle 21, presentazione ufficiale 13^ tappa del Giro d'Italia, domenica 20 aprile nel Teatro Sociale alle 9, iniziativa di 50 e più Associazione Anziani del Terziario Commercio. A maggio domenica 4 in Piazza Pierobon "Bici in Rosa", altra iniziativa legata al Giro e venerdì 9 in Piazza Pierobon Due occhi per chi non vede manifestazione di solidarietà organizzata da Lions Cittadella ed Alpini. Sabato 10 alle 21 nel Teatro Sociale, commedia Come Angeli Bianchi e mercoledì 14 alle 21 nel Teatro Sociale, In staea a filò commedia della compagnia Guido Negri. Venerdì 23 in Riva IV novembre arrivo tppa del Giro d'Italia mentre domenica 25 in Piazza Pierobon, Autoexpo. Sabato 31 alle 21 in Piazza Pierobon, sfilata di moda a cura di Vivi Cittadella. Domenica 8 giugno in Piazza Pierobon Extempore di pittura con il Club Vecia Padova

Per la musica ecco gli appuntamenti con la Filarmonica Cittadellese. Sabato 5 aprile alle 16 in Piazza Pierobon, "The mainstream of Jazz" Combo Filarmonica dirige Michele Polga, domenica 20 aprile nella sala consiliare di Villa Rina alle 17 Il pianoforte a quattro mani nei secoli con Alessandra Zago e Riccardo Favero, domenica 18 maggio in Teatro Sociale saggi di fine anno della Filarmonica Cittadellese, venerdì 13 e sabato 14 giugno in Palazzo Pretorio alle 21,15, concerto Hard Rock degli allievi della Filarmonica delle classi di chitarra, basso, batteria e canto.

I concerti organizzati dal Collegium Symphonium Veneto nel Teatro Sociale alle 21 sono: Venerdì 4 aprile con gli Archi Ensemble, giovedì 24 aprile con l'Orchestra Filarmonia Veneta e mercoledì 21 maggio con l'Orchestra Collegium Symphonium Veneto.

Sabato, 22 marzo 2008

ACCOGLIENZA
Immigrati, un progetto per aiutare l'integrazione
Accoglienza degli immigrati in primo piano a Porto Tolle. Per facilitare l'integrazione degli extracomunitari nel tessuto locale, è nato un progetto, presentato in un incontro di carattere socio-culturale, che si è tenuto na sala della Giunta comunale in municipio a Porto Tolle.Gli ostacoli che i cittadini che provengono da altri Paesi incontrano stabilendosi in Italia sono legati il più delle volte a disagi economici.Molto spesso, però, accade che il nodo iniziale consista nella difficoltà di comunicare con l'ambiente circostante, soprattutto per le differenze di lingua e cultura.Il corso, proposto dal Lions club Contarina Delta Po, in collaborazione con il Comune di Porto Tolle - assessorato all'immigrazione e cultura e con il Ctp di Adria, vuole incentivare e sostenere la realizzazione di percorsi formativi, finalizzati prevalentemente all'apprendimento della cultura e della lingua italiana, nel territorio di Porto Tolle.Già in passato sono stati fatti corsi di questo tipo, che favoriscono l'avviamento alla cittadinanza attiva. Al momento, gli iscritti sono 13 ma chi fosse interessato a partecipare (il corso avrà la durata di 30 ore ed è previsto l'inizio entro aprile) può comunicarlo, anche telefonicamente, al seguente numero: 0426-394445 (dal lunedi al sabato dalle ore 8.30 alle 13).Condizione necessaria per partecipare al corso è essere in possesso di regolare permesso di soggiorno.All'incontro in municipio, oltre all'assessore Silvana Mantovani, erano presenti Italo Passarella, presidente del Lions club, Antonio Lodo, responsabile del Ctp e preside del liceo classico di Adria e l'insegnante del corso Greta Budo.Gi.Di.

Venerdì, 21 marzo 2008

LE ALTRE NOTIZIE

ESTE

Concerto pasquale su Telechiara

Viene trasmesso su Telechiara questa sera alle 20,30 (con replica domenica alla stessa ora) il tradizionale concerto pasquale di canto gregoriano ospitato mercoledì nel duomo di Este. Il concerto, giunto alla tredicesima edizione e organizzato dal Lions Club Este, ha avuto una grande cornice di pubblico che ha apprezzato la performance della schola femminile In Dulci Giubilo con la solista Letizia Butterin e la direzione del maestro Alberto Turco. (r.p.)

Giovedì, 20 marzo 2008

FESTA DELLE CANDELE FIDAPA
(M.P.C.) All'insegna della riflessione "Le donne, se sono unite, possono raggiungere le stelle", Gabriella Villani, presidente della Fidapa, ha aperto all'Hotel Plaza la tradizionale festa delle candele, che vede le socie di tutto il mondo, che operano nel campo delle arti, delle professioni e degli affari, perseguire un comune obiettivo: la promozione della donna e la costruzione di un mondo di giustizia e di pace.

A questo abbraccio universale hanno partecipato numerose autorità. Tra queste, il prefetto Paolo Padoin, il generale Enrico Pino, l'assessore Monica Balbinot, il consigliere comunale Giuliano Lenci, presidenti di Clubs cittadini, il past governatore distrettuale Lions Luigi Marchitelli, la past president della Fidapa Franca Coi Romagnoli, la presidente distrettuale della stessa Mariella Montemurro, che ha parlato di un'associazione che deve spiccare il volo, arricchirsi di iscritte, essere fucina di idee e di nuovi progetti. L'anno sociale della sezione patavina della Fidapa, ispirato al tema nazionale "Alla ricerca di un valore perduto: il rispetto", si è aperto con incontri sulla musica, la letteratura, l'arte, la storia. Prossimo appuntamenti: il primo aprile (ore 20), alle Padovanelle, presenti anche il Lions Elena Cornaro Piscopia e il Soroptimist, Romanella Bitoni, presidente della Fidapa di Città di Castello, intratterà su "Maria Antonietta, la lady del '700"; il 10 aprile (ore 16.30) visita guidata alla mostra "Dal fuoco alla luce" allestita nel museo diocesano; il 3 aprile (ore 17) "Passeggiata per Padova Romana" con la guida di Stefania Fabris e Maria Grazia Grotto; il 7 maggio (ore 17) nella sala Anziani Renzo Pegoraro, direttore della Fondazione Lanza, terrà una conferenza sulla bioetica; il 15 maggio visita guidata alla mostra "La belle epoque" a palazzo Roverella (Rovigo); il 21 maggio (ore 17) in Sala Paladin conferenza-dibatito su "La sicurezza e il rispetto per la donna. La donna nell'Arma e in Polizia (rel. generale dei Carabinieri Roberto Cirese); il 4 giugno, visita guidata all'isola di San Lazzaro degli Armeni.

Mercoledì, 19 marzo 2008

Coro gospel stasera al Toniolo per il Burkina Faso
MESTRE - Tappa veneziana questa sera alle 21 al teatro Toniolo del service nazionale "I Lions Italiani contro le malattie killer dei bambini", che si sta realizzando in Burkina Faso. Il ricavato del concerto di musica gospel del coro "Voci in accordo" servirà infatti a costruire un pozzo in un villaggio di quel paese e privo di acqua potabile. Gli obiettivi che il progetto, promosso dai 17 distretti Lions per un totale di 15 mila soci, ha già portato alla realizzazione di diversi pozzi nei paesi africani, 13 dei quali nel solo Burkina Faso. Il coro di 40 elementi che si esibirà al Toniolo è diretto da Ariella de Rossi ed eseguirà 20 brani di musica spiritual e gospel. Il prezzo del biglietto è di 15 euro

Mercoledì, 19 marzo 2008

STASERA

CANZONI NAPOLETANE

Alle 20.45 all'auditorium Polliniconcerto di canzoni classiche napoletane organizzato dal Lions club "Padova Morgagni"; il ricavato andrà in beneficenza per una mappa tattile del centro storico per non vedentie ipovedenti, biglietto 15 euro.

Mercoledì, 19 marzo 2008

CITTADELLA
Cittadella. (G.F.) Luisa Bertoncello, Laura Parolin e Laura Puppato. Sono loro le tre donne premiate dal Lions club di Cittadella. Tre figure femminili rappresentative del territorio che hanno avuto il merito di distinguersi nel campo in cui operano e di riuscire nella difficile impresa di coniugare carriera e famiglia.

Luisa Bertoncello ha due figli e 280 dipendenti. Amministratrice delegata del gruppo Flash & Partners di Tombolo, la sua azienda è balzata agli onori della cronaca per la campagna pubblicitaria shock contro l'anoressia (No-lita, No-anorexia) del fashion brand "Nolita", curata dal fotografo Oliviero Toscani. Il linguaggio non poteva essere più esplicito: sullo sfondo, la foto di una ragazza nuda e scheletrica che chiede aiuto.

Laura Parolin è infermiera al servizio neo natale dell'ospedale di Cittadella. Aderente alla comunità Papa Giovanni XXIII, oltre ai suoi due figli suoi, ha adottato un bambino down e da settembre tiene in affido la bimba di pochi mesi di genitori tossicodipendenti. «Rifarei tutto ma una settimana più tardi - racconta la Parolin -. Giusto il tempo per il viaggio di nozze a Parigi non fatto che è il sogno mio e di mio marito».

Laura Poppato è sindaco di Montebelluna, ha due figli "unici", perché nati da padri diversi. Vicina al centro sinistra, è riuscita ad espugnare per ben due volte una roccaforte di centro destra. Il segreto? «Coinvolgere i cittadini, incentivare la raccolta differenziata e l'uso delle biciclette», afferma definendosi «missionaria delle scoasse». Ha fatto entrare il suo Comune tra quei pochi enti sono conformi alle prescrizioni del protocollo di Kyoto in materia ambientale. Dopo la premiazione gli uomini hanno galantemente dedicato canzoni alle dame presenti.

Martedì, 18 marzo 2008

SERVICE DEI LIONS A FAVORE DI ORFANI E VEDOVE DEI MILITARI CADUTI IN SERVIZIO
Musica e solidarietà: i Carabinieri alla Fenice
In quel gioiello, trionfo di luci e colori, che è il Teatro La Fenice di Venezia i Lions padovani hanno assistito, insieme con gli altri Clubs del Distretto 108Ta3, al concerto della Banda dell'Arma dei Carabinieri, diretta dal maestro tenente colonnello Massimo Martinelli.

«In un clima generale connotato da incertezze, la presenza rassicurante dei carabinieri costituisce motivo di tranquillità non solo sul piano dell'ordine pubblico ma anche su quello dei valori dei quali danno costantemente dimostrazione: lealtà, fedeltà alle istituzioni, serietà, senso del dovere, rispetto e solidarietà verso il prossimo. Questi sentimenti hanno spinto l'anno scorso il mio Club, Padova Certosa, nella ricorrenza del suo trentennale, ad avviare - ha ricordato l'allora presidente Piero Dal Bello - il Service a favore degli orfani e delle vedove dei carabinieri caduti nell'adempimento del loro servizio, elevato a service distrettuale». Il governatore Maurizio Bertoldi ha rivolto parole di vivo ringraziamento agli organizzatori della manifestazione e ai protagonisti che, dal Guglielmo Tell all'Aida, da Candide al Canto degli italiani, hanno eseguito con maestria un vasto repertorio, offrendo al vastissimo pubblico un pomeriggio di autentico godimento.

Commovente il momento in cui l'onorevole Valentina Aprea ha consegnato la medaglia della Camera dei Deputati a Chiara Soraggi, vedova del capitano Massimo Sinigaglia e a Mariangela Tronchin, vedova dell'appuntato Vito Martellotti, e poi al generale Libero Lo Sardo, al governatore distrettuale Maurizio Bertoldi, a Piero Dal Bello, anima del Comitato service a favore del fondo assistenza per l'Arma dei Carabinieri, al tenente colonnello Massimo Martinelli e a Savina Confaloni, disinvolta presentatrice. Il generale Lo Sardo, per abbracciarli tutti, ha pronunciato il nome dell'ultimo caduto del suo Reggimento, il brigadiere Cristiano Scantanburlo, rispondendo: Presente!

Dal Bello, che ha ricevuto anche la tessera di socio benemerito dell'Arma, ha ringraziato quanti hanno reso possibile la straordinaria manifestazione, tra questi il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, il soprintendente della Fenice Giampaolo Vianello, il colonnello Franco Montinaro, Capo di Stato maggiore della Regione Carabinieri Veneto, e il tenente colonnello Stefano Lupi, ricordando che fino al 14 giugno si può effettuare il versamento sul conto corrente intestato a: Comitato service Carabinieri presso Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, sede di Padova Abi 06225 Cab 12183 C/C 1000/6308 Iban IT90 1062 2512 1831 0000 0006 308. Il ricavato sarà consegnato domenica 15 giugno al Verdi, in occasione della rappresentazione "I Lions a teatro".

Maria Pia Codato

Martedì, 18 marzo 2008

CAMPOSAMPIERO
Serata del Lions a favore dell'Enpa
Camposampiero

Il ristorante "Al Tezzon" ospita oggi, alle 20, una serata a favore dell'Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa), sezione di Padova, organizzata dal Lions Club di Camposampiero e dal suo presidente Fabrizio Zampieri. La serata dal titolo "Regole Comportamentali di base per un corretto rapporto uomo-animale domestico" avrà come relatrice Elisa Cestarollo, specializzata in Svezia in una delle più grandi cliniche europee e vincitrice di numerose borse di studio. Ospiti il presidente e numerosi esponenti dell'Enpa, l'assessore al Commercio del Comune di Padova, Ruggero Pieruz, e il Nucleo Guardie Zoofile della Provincia di Padova.

Domenica, 16 marzo 2008

LIONS MORGAGNI
Per riscoprire il volto bello e ultimamente troppo spesso trascurato di Napoli, non c'è modo migliore che lasciarsi guidare dalla musica. L'occasione di unire, attraverso le note, il Nord e il Sud della penisola, viene offerta mercoledì prossimo, 19 marzo, da un concerto di beneficenza, che si terrà nell'Auditorium del Conservatorio Pollini e che è stato organizzato dal Lions Club "Padova Morgagni" in occasione del 30. anniversario della propria fondazione. Ad essere proposte dal soprano Cecilia Tartaro e dal tenore Fulvio Veneri, accompagnati al pianoforte da Franco Moro, saranno le intramontabili melodie che hanno segnato la musica partenopea dalle origini ad oggi.

A spiegare lo scopo della manifestazione patrocinata dalla Regione Veneto e dalla Provincia di Padova, è Claudio Lanzieri, presidente del sodalizio: «L'obiettivo della serata è quello di raccogliere fondi finanziare una "mappa tattile" del centro storico della città, ovvero un plastico tridimensionale in scala che consenta a non vedenti ed ipovedenti di rendersi conto di come è fatto il cuore di Padova». Con la soddisfazione di aver contribuito a questo originale progetto, sarà ancora più facile lasciarsi conquistare da canzoni come "Torna a Surriento" e "Reginelle", mentre sul finire dell'inverno il pensiero volerà già ad amori appassionati nutriti di sole e di mare. L'appuntamento al Pollini è alle 20.45. Ancora pochi posti disponibili, biglietti direttamente al botteghino mercoledì sera (15 euro).

Venerdì, 14 marzo 2008

ROSOLINA Lo studente è arrivato primo al concorso dei Lions
Alberto vince ancora
È viva la soddisfazione a Rosolina, alla scuola media "Marin Sanudo il giovane", in cui frequenta la II A, ma anche in paese nelle altre scuole rosolinesi dell'Istituto comprensivo di Loreo-Rosolina, per l' affermazione di Alberto Grossato nel concorso "Un poster per la Pace", giunto alla ventesima edizione. Concorso indetto dal Lions International, e che il Lions Club "Contarina-Delta Po" ha esteso da Porto Viro a tutto il Delta e pure ai Comuni di Cavarzere e Pettorazza, con cui esso collabora felicemente da tempo per la divulgazione e l'affermazione di una cultura di pace e di tolleranza fra i popoli.

E, sui 126 partecipanti, appartenenti a sette Comuni, vincitore è il giovane rosolinese Alberto Grossato (non nuovo ai successi scolastici, basti ricordare il risultato avuto alla Borsa di studio dell'Auser a Rosolina, al Palazzetto dello Sport), seguito dal professor Tommaso Lucadamo, insegnante di Educazione artistica.

Accanto alle parole di lode della dirigente scolatica Laura Cassetta e del presidente Lions Italo Pasarella, il commento sull'opera del professor Lucadamo, che dice: «Essa rappresenta il mondo, sormontato da una colomba in volo, e retto dalle mani di bambini; è poi cinto da un pentagramma, che lo avvolge. La tecnica - continua - è mista, con l'uso di tempera più china, i colori sono decisi, per evidenziare i particolari». Le note musicali, inoltre, indicano che la musica è armonia.

Ma alla "Marin Sanudo", anche lo scorso anno, ricorda Lucadamo, pure Erika Sambo, allieva di II classe, aveva superato la fase provinciale del concorso indetto dal Lions .

Enrico Mancin

Giovedì, 13 marzo 2008

IN BREVE

STRAConcerto nella chiesa parrocchiale

La Parrocchia della Beata Vergine Maria di Stra, con il patrocinio del Lions Club Stra Riviera del Brenta Host hanno promosso un concerto che si terrà domenica 16, alle 0re 21, nella chiesa parroccchiale. Sul palco saliranno Paola Marzolla (soprano) Niccolò Dalla Costa (Violino) ed Aldo Fiorentin (Organo). Saranno eseguite musiche di Mozart, Bach, Verdi, Vivaldi, Massenet e Corelli. L'ingresso è libero.

Sabato, 8 marzo 2008

Professione, etica e ricerca scientifica: la dottoressa trevigiana premiata dal Lions
Treviso

Ca' dei Carraresi ha ospitato nel pomeriggio di ieri la celebrazione di un traguardo storico per le donne del Lions : i vent'anni della loro presenza nel prestigioso club service. Momento culminante della giornata è stata la consegna da parte del governatore del Distretto 108 Ta 3 Maurizio Bertoldi alla prof.ssa Alessandra Graziottin, originaria di Montebelluna, della seconda edizione del premio Donna Lions Melvin Jones nonchè del premio Donna Melvin Jones alla prof.ssa Lilliana Brambilla, docente in quiescenza, di Padova.

Il convegno che ha ospitato la premiazione di Alessandra Graziottin era dedicato al tema "L'etica femminile nella medicina e nella ricerca scientifica". E proprio questo argomento è diventato motivo di assegnazione dell'importante riconoscimento alla dottoressa trevigiana. Con il premio Donna Lions Melvin Jones si è voluto riconoscere l'impegno professionale, l'etica, la ricerca qualificata, la presenza nel mondo della medicina, il ruolo di promozione dell'informazione e della cultura medica di Alessandra Graziottin, Donna Lions .

L'incontro è stato promosso da Maria Antonia Filippi Riccitiello, presidente della commissione distrettuale "Lioness-Lions , 20 anni di presenza femminile".

Venerdì, 7 marzo 2008

IN BREVE

MOGLIANO

Visite gratuite, iniziativa del Lions

Per iniziativa del Lions Club Mogliano prosegue il calendario delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie. Domani, delle 9 alle 12, presso il Centro ricreativo anziani visite preventive contro il temuto melanoma della pelle.

Venerdì, 7 marzo 2008

LA STORIA
«Vi racconto come nasce un profumo: per crearlo c'è chi distingue oltre tremila odori naturali»
La festa della Donna celebrata in tono gradevolmente provocatorio: la donna rivisitata nel suo lato seduttivo, alla riconquista della femminilità "andata perduta" durante le battaglie per la conquista dei diritti di parità con gli uomini. Il Lions Club di Rovigo ha voluto festeggiare l'8 marzo parlando di "Profumo e seduzione": ospite e relatore della serata, Sandro De Vanna un'attività commerciale sul Ponte di Rialto di Venezia, avviata dal padre nel 1934. Con clienti di ogni parte del mondo, cura la gestione della propria azienda nell'ambito della cosmetica ma dedicando uno sguardo molto speciale dedicato ai profumi, tanto da essere prossimo a realizzare il "sogno della sua vita": la creazione di un profumo raro e straordinario da dedicare a Venezia Ma a quando le origini dei primi profumi? Bisogna prima risalire alle resine, alle radici bruciate in Oriente dai Fenici in onore degli dei e in seguito dai Greci, che riuscirono a creare situazioni olfattive particolari. La situazione cambiò al tempo dei romani che utilizzarono fragranze ed unguenti per la cura della persona e non più solo a scopi religiosi. Nel Rinascimento ma soprattutto dopo la scoperta delle Americhe, fragranze insolite e mai conosciute prima furono importate e si imposero sui mercati. Le scuole primarie rimasero per secoli la francese e l'italiana, ma soprattutto la prima trionfò alla fine dell'800 e durante la Belle Epoque, età in cui si lanciarono i primi profuni "moderni". E' solo dopo la seconda guerra mondiale, negli anni 70 che gli stilisti italiani salgono alla ribalta sul piano commerciale creando le "loro" fragranze in modo da infastidire, e non poco, il primato dei cugini francesi."Creare un profumo è un'opera d'arte - ha sottolineato De Vanna, dopo questo breve excursus storico - è un quadro, un pezzo musicale, dove l'artsista è il cosiddetto "naso".Una persona eclettica, geniale che, grazie ad una predisposizione naturale, arriva a conoscere sino a 3.500 odori nel campo delle fragranze, a mescolarle e a creare i suoi capolavori". Infatti il profumo si sviluppa in una piramide olfattiva, da una nota di "testa", per passare ad una di "cuore", e poi a quella di "fondo", cioè al fissaggio finale del prodotto. All'inizio si usavano solo essenze di carattere naturale, adesso ci pensa la chimica".

Laura Degan


Mercoledì, 5 marzo 2008

OGGI
Mercoledì 5 marzo
Santi: ...

 

SOROPTIMIST

Alle 20, all'hotel Plaza, riunione interclub con il Lions Elena Cornaro Piscopia. Sergio Garbato parla sul tema "Acqua in musica".

Sabato, 1 marzo 2008

PORTO VIRO Cambio al vertice del Contarina Delta Po
Angelo Cester chiamato a presiedere il Lions club
Porterà il service a festeggiare il quarantennale
È l'avvocato Angelo Cester di Loreo il neo presidente del Lions club Contarina Delta Po, che lo guiderà nell'anno sociale 2008-2009.

Un anno lionistico del tutto peculiare e dall'alta valenza simbolica, in quanto segna il quarantennale di vita del club, autore di tanti servizi quale quello sull'unificazione di Contarina e Donada in Porto Viro, evento poi puntualmente realizzato. Lo studio aveva indagato in tutte le sue sfaccettature il problema dell'unificazione e fu una preziosa base per gli amministratori locali del tempo.

Ad aprile 2009 si celebrerà, poi, la Charter night del Lions , che segnerà il suo quarantesimo compleanno: a celebrare la prima Charter fu l'avvocato Giorgio Cester, padre di Angelo, che fu anche governatore del Distretto Lions 108 Ta (ora suddiviso in tre distretti).

Atttualmente tra i soci fondatori sono ancora iscritti Carmino Bonamico, Giuseppe Avanzi, Giuseppe Cattozzo e Paolo Pianta. A fianco del presidente ci saranno Italo Passarella quale past presidente, i due vice Massimiliano Ponzetto e Rossano Cantelli, il segretario Mauro Mormile, il cerimoniere Leonardo Rubinato e il censore Carmino Bonamico.

I membri del consiglio sono Romano Biasin, Wilmer Boscolo, Michele De Agostini, Massimo Lanzieri, Andrea Marangon e Lidio Schiavi.

Enrico Mancin

Sabato, 1 marzo 2008

FIESSO UMBERTIANO Riconoscimento a un’alunna da parte del Lions
Samantha premiata per la pace
L'istituto comprensivo di Fiesso Umbertiano, in particolare la scuola secondaria di primo grado Gozzano Fiessese, in questi giorni ha fatto parlare di sé grazie al Samantha Bombonati, della classe 2.A. L'alunna, a Conegliano Veneto dove si sono trovati numerosi ragazzi del Triveneto, ha partecipato al concorso "Un poster per la pace nel mondo" ricevendo un importante riconoscimento da parte del Lions club.

La provincia di Rovigo era guidata da Roberto Lubian, al quale va il merito grazie al suo impegno, della partecipazione attiva della scuole rodigine tanto e nel periodo antecedente il Natale aveva già consegnato un riconoscimento in tal senso a Samantha e ai suoi compagni che avevano l'adesione al concorso. Katia Lo Presti, dirigente del plesso scolastico, ha tenuto a precisare che l'affermazione di questa allieva da un incoraggiamento ulteriore all'istituto comprensivo da lei diretto, sempre pronto a valorizzare l'operosità e l'impegno delle classi e dei singoli.

Mario Rotili

Sabato, 1 marzo 2008

PANORAMA
TEZZE SUL BRENTA

I Lions trevigiani per Sammy Basso

Per Sammy, il bambino di Tezze colpito da una malattia rarissima, la Progeria o Sindrome di Hutchinson-Gilford nota anche come sindrome da invecchiamento precoce, i Lions Europa, Sile, Host e Mogliano Veneto hanno organizzato per stasera al teatro Eden di Treviso, alle 20.30, uno spettacolo per la raccolta di fondi. Si tratta di un musical dal titolo 'Madre Teresa, amore senza limiti''. Protagonista la Compagnia teatrale Mendicanti di sogni formata da 17 artisti tra cantanti, attori e ballerini, provenienti da Schio e dintorni: un musical particolarmente significativo sulla vita di Madre Teresa.

Sabato, 1 marzo 2008

Mirano
NOSTRO INVIATO
«Il ...
Mirano

NOSTRO INVIATO

«Il problema della sicurezza stradale va risolto con una serie di interventi che tocchino i tre elementi che determinano, nell'ordine, ogni sinistro: il fattore umano (che determina il 70\% dei sinistri), l'infrastruttura (20\%) e il mezzo meccanico (10). Mettendo in campo tutte le forze disponibili, compresi gli uomini della Protezione civile». L'assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso(foto) ha ribadito la gravità del problema alla platea di Mirano dove, l'altra sera, ha partecipato all'incontro sulla sicurezza organizzato dal Lions Stra-Riviera del Brenta. Sulla scia dei dati sul fenomeno, riproposti dalla presidente del Club Luisa Barban Trevisan, Chisso ha lanciato l'idea di possibili soluzioni: «Premesso che non esiste un rimedio risolutivo a un'emergenza tanto complessa, sono sicuro che l'aumento dei controlli nei punti più a rischio, rappresenta il miglior deterrente alle stragi, molto più della chiusura anticipata dei locali notturni che sarebbe come dare un pannicello caldo a un malato terminale».

«Per potenziare i controlli - ha spiegato Chisso - occorre avere più uomini e mezzi sul territorio. Per evitare l'errore della coperta troppo corta ovvero non depotenziare altri servizi, ho avviato l'iter per chiedere l'utilizzo degli uomini della Protezione civile come supporto alle forze dell'ordine, manca ancora qualche passaggio burocratico, ma l'idea è senz'altro fattibile».

L'assessore ha affrontato anche il tema delle infrastrutture «ancora carenti in Veneto perché scontiamo l'immobilismo degli anni 80 e 90. Ci siamo messi in moto in ritardo e viviamo continue emergenze che dovrebbero finire con l'ultimazione del Passante di Mestre (entro dicembre), la Valdastico sud, la Pedemontana e le altre opere d'incentivo a sistemi alternativi come il metrò di superficie». Qualcosa è migliorato con le rotatorie al posto degli incroci pericolosi, ma allora - gli ha chiesto Ivano Berti (comandante della Polizia locale di Mirano e Noale) perchè non premiare i Comuni più virtuosi? «Perchè c'è ancora un 30\% di quegli incroci da sistemare, poi si potrà passare agli incentivi».

Un altro dito nella piaga è stato messo sul tema dei limiti di velocità assurdi che molti Comuni mettono sulle loro strade: «È per fare cassa, li ho già invitati a rivederli perchè imporre i 30 km/h su strade a 2 corsie per ogni senso di marcia è controproducente: nessuno li rispetta e tende poi a ignorare anche i divieti più importanti».

Gi. Bi.

Venerdì, 29 febbraio 2008

IN BREVE
TREVISO

Musical benefico dei Lions all'Eden

Si terrà domani sera, sabato, alle 20,30 al teatro Eden di Treviso lo spettacolo benefico "Madre Teresa, amore senza limiti", musical proposto dai Lion Europa, Sile, Host e Mogliano per raccogliere fondi da destinare a Sammy Basso, il bambino vicentino colpito da una malattia rarissima, la Progeria o Sindrome di Hutchinson-Gilford, nota anche come sindrome da invecchiamento precoce. A proporre lo spettacolo, sulla vita di Madre teresa, è la compagnia "Mendicanti di sogni", formata da 17 artisti tra cantanti, attori e ballerini provenienti da Schio.

Venerdì, 29 febbraio 2008

MESTRINO La struttura ha sede nel patronato ed è gestita dal gruppo associazione "Infermeria Caritas"
Infermeria di primo intervento
Gli infermieri volontari in pensione supportati da un medico. Informazioni e medicazioni
Mestrino

Un'infermeria nel patronato di Mestrino. Un posto dove le persone potranno avere informazioni sulle patologie, sui rimedi, sulle strutture sanitarie disponibili nel territorio e sulla prevenzione, ma anche ricevere assistenza in particolare per le persone in difficoltà e gli anziani, seguendo le rigorose prescrizioni mediche e utilizzando infermieri professionisti. Un'infermeria dove si potranno anche effettuare piccole medicazioni, iniezioni prescritte dal medico e alcuni test. Il nuovo spazio è stato inaugurato mercoledì sera, con la partecipazione del vescovo Antonio Mattiazzo, concretizzando il sogno di don Antonio Fasolo, l'ultimo parroco di Mestrino e dello stimato medico di famiglia Giordano Pedron, entrambi deceduti prima di vederlo realizzato. A portarlo a termine un gruppo di persone, costituitesi nell'associazione di volontariato "Infermeria Caritas Mestrino", che hanno avuto largo appoggio dalla Caritas, dal distretto 4 dell'Ulss di Rubano e dall'assessorato ai servizi sociali del Comune di Mestrino per lo studio di fattibilità; nella realizzazione dell'infermeria sono stati sostenuti dai parrocchiani, dei fratelli Barbieri, dell'AVIS di Arlesega, del Lions di Mestrino, della Matel di Caselle e del dottor Antonio Manzulli, che ha donato buona parte degli arredi. "Sono una dozzina gli infermeri professionisti, quasi tutti in pensione, che costituiscono il cuore pulsante, il gruppo operativo dell'infermeria e che senza la loro vocazione, competenza e disponibilità questa iniziativa non sarebbe mai decollata - ha spiegato Rodolfo Bolla presidente dell'associazione di Mestrino - a darci un supporto anche il dottor Marco Pedron, medico di famiglia a Mestrino che si impegna nel progetto del padre". L'infermeria non è ancora stata avviata, la prossima settimana ci sarà un incontro per stabilire orario di apertura, turni e un eventuale numero di telefono per avere informazioni.

Barbara Turetta

Giovedì, 28 febbraio 2008

AL SOFITEL
L'ingegnere capo del Comune ha spiegato al Lions come viene salvata la Venezia che crolla
«Questa è una città viva, ai cui 58mila residenti si aggiunge un ulteriore triplo di abitanti, senza contare i flussi turistici, che rende Venezia, città antica per antonomasia, un centro attivo e produttivo, pur rimanendo una città urbanisticamente particolare ed unica che va salvaguardata e tutelata con estrema attenzione». Così l'ingegnere capo del Comune, Ivano Turlon, invitato ad una conviviale del Lions Club Venezia Host presso l'hotel Sofitel, per spiegare i problemi tecnici ed i progetti per fare di Venezia una città al passo con i tempi. L'ospite, peraltro socio lions di un club di Padova, servendosi di un video ha illustrato i vari tipi di interventi operati soprattutto per la tutela della stabilità dei palazzi, delle rive, del milione di metri quadri formato da calli, campi e fondamenta, nonché del moderno sistema di scavo dei rii.

«Il maggiore risultato conseguito negli ultimi anni - ha spiegato Turlon - è il monitoraggio delle opere di tutela, dopo aver diviso la città in varie zone delle quali, grazie alle nuove tecnologie, viene "raccontata" una storia, una sorta di anamnesi che ritorna utilissima ogni volta che dobbiamo intervenire per esigenze di restauro o anche soltanto di qualche piccola 'riparazione' strutturale. Al di là dei grandi progetti, dei quali altri si occupano, questa è la realtà sulla quale in prima istanza dobbiamo essere attenti e vigili con concretezza ed oculatezza, compito non più tanto difficile in virtù della tecnologia che lavora in nostro favore. Al di là di questo si potrà anche parlare di ponti utili o meno, di sublagunare, di terminali avveniristici: sono progetti attuabili o utopistici, sui quali i veneziani hanno però il dovere di essere presenti».

La presidente del Lions Club veneziano, Luisa Trevisan, ha voluto richiamare i convenuti proprio su questo coinvolgimento necessario dei cittadini, ed in particolare del Club Venezia Host, il cui compito istituzionale primario è quello di rendersi utile alla comunità nella quale vive, non solo con conversazioni conviviali, ma soprattutto proponendosi alle istituzioni come stimolo per una giusta e concreta conduzione della cosa pubblica.

Giovedì, 28 febbraio 2008

PADOVA
AMBROSINI
E LA MUSICA
Oggi ...

SICUREZZA

E PREVENZIONE

Il Lions Club Riviera del Brenta organizza stasera alle 20.30 a Villa Belvedere a Mirano l'incontro "Sicurezza e Prevenzione, bene irrinunciabile" con il procuratore capo di Treviso Antonio Fojadelli e l'assessore regionale Renato Chisso, introdotti dalla presidente dei Lions Riviera del Brenta, Luisa Barbato Trevisan.

Mercoledì, 27 febbraio 2008

LIONS CLUB
L'immigrazione va gestita con norme e piani d'integrazione
Il meeting del Lions club Contarina-Delta Po a Porto Viro sul tema "Dall'emigrazione all'immigrazione", ha visto anche vari interventi di sindaci e assessori che sono serviti a dare il polso di come il fenomeno sia vissuto nel Delta. Un fenomeno che tutto sommato è vissuto abbastanza bene, perché in provincia le presenze di stranieri sono sul 5-6 per cento e solo intorno al 15 si parla di soglia di pericolosità.

Antonio Lodo, nella duplice veste di sindaco di Adria e presidente del Centro territoriale permanente, ha detto che il contatto con gli stranieri è caratterizzato o dall'apertura e accoglienza, o dalla paura. L'obiettivo perseguito come Ctp, ma anche a livello di Comune, è l'integrazione nel rispetto delle varie culture. Su questo ha detto: «Ogni soggetto deputato faccia la sua parte».

Il vicesindaco di Porto Viro, Geremia Gennari, ha espresso il sì della sua città agli immigrati e alle varie iniziative in loro favore, ma ha ribadito che vanno rispettati i cittadini, le leggi e i regolamenti. Silvana Mantovani, assessore a Porto Tolle, guarda con positività al fenomeno immigrazione ed alle varie iniziative per integrare gli stranieri, e ha espresso la positiva valutazione sull'opera della Caritas e del Ctp in materia.

Margaret Crivellari, sindaco di Taglio di Po, ha dimostrato di guardare con positività al fenomeno e ha anche rilevato che gli stranieri vengono da noi perché ci sono problemi nel loro Paese «come li abbiamo avuti noi, come emigranti». Articolato l'intervento del sindaco di Rosolina Luciano Mengoli, che ha evidenziato l'opera del Comune in ambito scolastico e «all'interno della classi, come amministrazione comunale, abbiamo sostenuto iniziative per facilitare l'apprendimento della lingua, reputato essenziale. A Rosolina non vi è grossa immigrazione straniera, solo circa 250 persone, ma l'immigrazione è un fenomeno che si sta espandendo, e che deve essere risolto».

Più critico l'intervento del sindaco di Loreo, Bartolomeo Amidei. «L'immigrazione va governata, cosa che oggi non avviene».

Enrico Mancin

Mercoledì, 27 febbraio 2008

LA CONFERENZA
Quell'antica voglia di fare veneziana
«Venezia potrebbe svolgere un ruolo economico importante in Europa, ma i veneziani dovrebbero discutere meno e fare di più guardando al loro passato». Così l'ambasciatore d'Italia ad Atene, Gianpaolo Scarante, a conclusione di una interessante conferenza "Venezia e l'Egeo. Storia, diplomazia e vivere quotidiano", tenuta alla Biblioteca dell'Istituto Studi Militari Marittimi dell'Arsenale, ospite dell'Ammiraglio Comandante Mario Fumagalli. L'incontro è stato organizzato dal Lions Club del Lido di Venezia. L'ambasciatore, veneziano di nascita, ha parlato, spaziando nella storia, nella geografia e nella cultura, intrecciando passato e presente, della sua esperienza nel paese dove il leone di San Marco è dovunque, e su quali reazioni e sentimenti il nome di Venezia suscita nella vita di tutti giorni. Ha raccontato della IV crociata e delle sue conseguenze, dei piani strategici escogitati da Venezia e delle imprese di Enrico Dandolo. Di questo evento così lontano nel tempo "i Greci di oggi parlano come di una ferita che brucia ancora, perché determinò un processo storico che portò alla decadenza e alla impossibilità di realizzare il loro sogno di avere come capitale Costantinopoli".

Ma la presenza di Venezia rivela anche aspetti positivi per le sue soluzioni pragmatiche. Con la caduta dell'impero greco la Serenissima si trova a gestire immensi spazi, per cui stabilisce che le famiglie veneziane possano abitare quelle terre, stringendo legami culturali e commerciali. La Repubblica tiene testa ai Turchi, consente ai Greci di poter studiare a Venezia e a Padova. Si forma così una classe di studiosi e accademici che a loro volta trasmettono il sapere nel loro paese. A Venezia si pubblicano libri in greco fin dal Cinquecento. «Nel bene e nel male Venezia fa parte di un percorso storico che ha contribuito a creare una Grecia moderna» - ha detto, ricordando la presenza in città del prestigioso Istituto di Studi Bizantini, il fondo Bessarione alla Marciana -. I veneziani attuali sono molto diversi dai loro antenati, dovrebbero approfondire di più la conoscenza della loro storia e trarne esempio nello spirito fattivo».

Maria Teresa Secondi

Martedì, 26 febbraio 2008

ITAS EINAUDI
Convegno sulla dislessia a scuola
Va verso il completamento il programma 2007-2008 dell'Istituto Comprensivo di Badia Polesine su: "La dislessia e i disturbi specifici di apprendimento - Come si manifestano e come si affrontano a scuola". L'iniziativa è stata organizzata dal Comprensivo badiese in collaborazione con l'Associazione italiana Dislessia, il Lions Club Badia Adige Po, il Comune e il patrocinio della Provincia. Momento importante di questa serie di iniziative è il convegno pubblico che è stato programmato per giovedì prossimo, 28 febbraio, dalle 16.30 alle 19.30 presso l'aula magna dell'Itas "Einaudi" alle 19.30. L'incontro sarà aperto dagli interventi di: Giorgio Miatto (dirigente scolastico del comprensivo badiese), Paolo Meneghin (sindaco), Laura Negri (assessore provinciale Pi), Renzo Paolo Vedova responsabile degli interventi educativi dell'Ufficio Scolastico provinciale. Alle 17 gli interventi: aprirà Loretta Dal Martello (badiese) presidentessa provinciale dell'Aid di Rovigo; seguiranno "Esperienze con ragazzi": comunicazioni di Melissa Mescalchin, mamma d'un ragazzo con Dsa e Franca Marangoni, docente di scuola primaria; poi toccherà a Mario Merchiori, psicologo, psicoterapeuta e responsabile dell'ambulatorio specifico per i disturbi dell'apprendimento dell'Ulss 3 di Bassano del Grappa e past presidente del Comitato professionale dell'Aid, che svolgerà il tema: "Disturbi specifici di apprendimento e aspetti psicologici"; chiuderà l'incontro Gianna Grisolla, neuropschiatra responsabile Unità Operativa di Neuropschiatria infantile dell'Ulss 18 di Rovigo su: "Il disturbo specifico d'apprendimento, la presa in carico efficace". Alle 19.15 dibattito e poi chiusura dei lavori. L'incontro è rivolto a docenti, amministratori, genitori, operatori Ulss, dirigenti scolastici e a coloro che operano nel campo dei servizi alla persona. La partecizione è gratuita e ai corsisti verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Paolo Aguzzoni

Martedì, 26 febbraio 2008

BREVI

LIONS CLUB

Progetti per Venezia al Sofitel

"Venezia sarà ancora ... Regina; progetti per una città al passo con i tempi", è il tema che verrà trattato questa sera, alle 19,30 all'hotel Sofitel, dall'ingegner Ivano Turlon nel corso di una conviviale del Lions Club Venezia Host.

Domenica, 24 febbraio 2008

La serata del Lions Contarina Delta Po è stata dedicata al fenomeno dell’immigrazione
La difficoltà di integrare
Riunione significativa del Lions club Contarina Delta Po al ristorante Zafferano di Porto Viro, sul problema immigrazione, con gli interventi, oltre che del presidente Italo Passarella, del direttore della Caritas clodiense don Marino Callegari, di Dario Nicoli direttore della rivista "Tempo di Lions ", e di Antonio Lodo coordinatore del Centro territoriale permanente di Adria e del Delta. Presenti, inoltre, vari sindaci e assessori deltini.

Passarella ha letto uno stralcio del padre emigrato in Argentina nel 1947. «Voglio presentare l'argomento partendo dal titolo, "Dall'emigrazione all'immigrazione" - ha chiosato Passarella - e voglio parlare degli stranieri che entrano nel nostro Paese, con la determinazione di costruirsi un benessere per sé e la famiglia, come hanno fatto tanti emigrati italiani».

Don Callegari ha detto che la Caritas si occupa di immigrazione perché «è una delle grandi svolte della nostra modernità». Le migrazioni hanno sempre caratterizato la storia delll'umanità: un fenomeno oggi ben visibile, ha rilevato, verso il quale vi possono essere sentimenti di accoglienza, ma anche di paura. La Caritas, attraverso le parrocchie, ha conosciuto il fenomeno migratorio, per esempio con le badanti. In questi venti anni è entrata in contatto con la "zona grigia" del fenomeno, che ha avuto dei momenti inclusivi con le cosiddette sanatorie. Attualmente si è cercato, insieme alla questura di Rovigo, di fare una mappa dell'immigrazione «e oggi possiamo pensare a una presenza regolare intorno alle 2.300 persone straniere: la provincia ha una percentuale intorno al 5-6 per cento degli abitanti, mentre la soglia di pericolosità è attestata intorno al 15. Oggi si guarda con estrema attenzione ai "minori stranieri non acompagnati", che vanno a mendicare nelle strade».

Nicoli ha rimarcato che ancora nella seconda metà del secolo scorso, gli emigranti erano «emarginati e considerati solo braccia da lavoro». Ora «si contano tutti i clandestini che arrivano e poi ci si meraviglia perchè non si integrino, ma in verità è la nostra società che non integra gli immigrati». Questi ultimi, ha rilevato Nicoli, vengono a occupare posti di lavoro che gli italiani non vogliono più. Quindi non dobbiamo presentarci come nemici per gli immigrati, ma mostrare la nostra faccia migliore, insegnando loro che devono rispettare, se vogliono essere ben accolti. Lodo, infine, ha illustrato le varie iniziative per l'integrazione realizzate dal Ctp.

Enrico Mancin

Domenica, 24 febbraio 2008

GIUSTIZIA
Curtarello: «Il magistrato non deve temere i politici»
«Il magistrato è soggetto solo alla legge e deve solo applicarla, sia essa giusta o sbagliata, con correttezza e lealtà. Così Dario Curtarello, procuratore aggiunto presso la Procura del Tribunale di Padova ha concluso la sua relazione su "Questione: giustizia e democrazia ", proposta ad una conviviale interclub del Lions e del Rotary Club di Rovigo.

Un tema scottante, da anni perpetuamente alla ribalta, iniziato con l'arresto di Mario Chiesa il 17 febbraio 1992 (quasi un anniversario!) e che si auspica si possa affievolire «grazie ad una correttezza spontanea nei confronti della cosa pubblica ed una cultura della legalità e dell'onestà da parte del mondo della politica e dell'economia», come detto dai presidenti dei club, Roberto Lubian e Alberto Sichirollo.

Curtarello ha sin da principio evidenziato, citando Montesquieu, come in uno stato democratico i tre poteri, legislativo, giudiziario ed amministrativo, debbano essere affidati ad organi diversi ed indipendenti. Conseguentemente risulta chiaro come la tensione tra potere politico e ordine giudiziario possa condizionare e stravolgere non solo i mondi connessi, ma l'intero sistema. Viene dato per scontato dal magistrato che giustizia significa legalità, imparzialità, equalitarismo, che senza giustizia non si ha la tutela dei diritti fondamentali della persona, che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge e che, citando il collega Calogero, «negata la giustizia, che cosa sarebbero gli stati se non bande di ladri!».

Un'invasione della magistratura nel mondo dei colletti bianchi ha provocato da tempo uno stato di malessere ed è stata mal sopportata. «La magistratura non deve temere il potere politico, non si devono riservare le inchieste solo per i poveri cani», ha sottolineato Curtarello.

Durante il dibattito si è parlato di innegabili ritardi nello svolgimento dei processi, dovuti sì a mancanza di personale e di mezzi, ma anche a norme farraginose eccessivamente garantiste, a leggi ad personam, a troppe ... riforme e controriforme. Un netto No alla separazione delle carriere («il pubblico ministero deve lavorare con la cultura del giudice, e si deve valorizzare la professionalità senza scambiare i ruoli»), un no alla privacy totale, pur nel rispetto dell'onore e della libertà del cittadino («quando gli atti diventano pubblici, un processo penale può essere pubblicizzato» e «dare tutela a tutto e tutti, si finisce di non tutelare niente e nessuno»), ma auspicando pesanti sanzioni e non solo pecuniarie per chi pubblica atti coperti da segreto istruttorio. Un appello a valorizzare la professionalità della stampa, nel dare notizie con un minimo di saggezza, evitando di calpestare i diritti delle persone, con chiaro riferimento all'uso delle intercettazioni telefoniche. Evita Curtarello di pronunciarsi sul caso Forleo e sul suo trasferimento («non conosco le carte»), ma è un altro no è riservato alla sua esibizione televisiva e a tutti i processi mediatici in genere («un'alterazione continua della realtà» e «i processi si fanno nelle aule di giustizia non in televisione»), e conclude con una visione ottimistica per questo paese, dotato di risorse e potenzialità, pur esortando a «restare attenti e vigilare, a non assuefarsi a certe disfunzioni, il che impedirebbe di cercare e di porvi rimedio».

Laura Degan

Sabato, 23 febbraio 2008

IN BREVE

MOGLIANO

Esame gratuito

all'orecchio

Per iniziativa del Lions Club Mogliano continua la campagna delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie. Stamane, dalle 9 alle 12, presso il centro anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa sarà all'opera l'equipe medica per il test gratuito dell'apparato uditivo, che interessa i cittadini dai 12 anni in poi.

Venerdì, 22 febbraio 2008

Incontro del Lions su un tema di scottante attualità
Una serata per discutere sul nodo immigrazione
"Dall'emigrazione all'immigrazione" è il tema dell'incontro di questa sera organizzato dal Lions club Contarina Delta Po, presieduto da Italo Passarella, al ristorante Zafferano di Porto Viro.

«Lo scopo di questa serata - afferma il presidente Passarella - è quello di dar vita a un'azione concreta di solidarietà in collaborazione con i comuni del delta e che prevede la partecipazione del Centro territoriale permanente di educazione degli adulti di Adria e Basso Polesine)».

Il programma prevede l'intervento nel dibattito dei sindaci dei comuni deltizi e la presenza di don Marino Callegari, direttore della Caritas per la diocesi di Chioggia, Dario Nicoli, socio del club e direttore della rivista lionistica "Tempo di Lions ", Antonio Lodo, sindaco di Adria e coordinatore del Cpt.

L'argomento è di attualità anche perchè l'Italia continua a essere una meta preferita per tanti stranieri, sia provenienti da Paesi della Comunità europea che da altre nazioni extraeuropee o addirittura di altri continenti.

Giannino Dian

Mercoledì, 20 febbraio 2008

TAGLIO DI PO Scelto il lavoro di Alberto Grossato della 2.A della Sanudo quale opera migliore
Il Lions premia la pace
È soddisfatto l'ingegnere Italo Passarella di Taglio di Po, presidente del Lions Club Contarina Delta Po, per l'esito della ventesima edizione del concorso "Un poster per la pace" ideato dal Lions international, che viene promosso in tutti i continenti attraverso decine di migliaia di club, coinvolgendo gli adolescenti della scuola media. Il vincitore di quest'anno, per il territorio del Delta, è stato Alberto Grossato della classe 2.A della scuola media Marin Sanudo il Giovane di Rosolina, seguito da Tommaso Lucadamo, insegnante di educazione artistica, che si è dimostrato molto sensibile all'iniziativa e che per il secondo anno ha portato un alunno al primo posto tra le varie opere valutate, con grande soddisfazione anche del dirigente scolastico Laura Cassetta. Le altre scuole medie partecipanti sono state quelle di Taglio di Po, Porto Viro, Porto Tolle e Cavarzere.

«Ogni club decreta un vincitore tra le varie scuole o gruppi giovanili coinvolti - ricorda Passarella - e tra i vari vincitori di club viene poi scelto quello multidistrettuale (ossia su base nazionale). Infine, tra i vincitori di ogni nazione, viene scelto quello assoluto. Questi, oltre ai meritati premi, sarà ricevuto, con i genitori, al palazzo dell'Onu a New York, in occasione della Giornata Lions con le Nazioni unite».

La grande risposta di ragazzi e relative scuole, continua Passarella, «in termini di quantità e qualità degli elaborati, la dice lunga sull'apprezzamento che questa iniziativa è andata via via conquistando nel corso di questi decenni. Il nostro club, il cui territorio di riferimento è l'intero Delta e collabora anche con Cavarzere e Pettorazza, partecipa ormai da qualche tempo all'iniziativa. E se negli anni scorsi erano una cinquantina le opere partecipanti, equivalenti ad altrettanti ragazzi, quest'anno si sono cimentati ben 126 ragazzi. Siamo tutti particolarmente fieri dei risultati ottenuti, perché abbiamo potuto coinvolgere sette comuni del nostro territorio. Alla fine sono state cinque le scuole medie partecipanti e soprattutto decine le classi di ragazzi che hanno lavorato e riflettuto sul tema: questo era e rimane il vero obiettivo del nostro concorso».

Giannino Dian

Mercoledì, 20 febbraio 2008

CITTADELLA
Fiori al posto delle medicine per curare ogni tipo di malattia
Cittadella

(M.C.) I rimedi floreali per la cura di stati d'animo negativi. La ricerca del medico britannico Edward Bach all'inizio del '900, pioniere del settore, le cui sperimentazioni sono state avvalorate dalla comunità scientifica. Questo l'interessante tema dell'incontro organizzato dal Lions Club di Cittadella, presieduto da Filippo Grasso, con Stefania Rossi, padovana, erborista e da vent'anni floroterapeuta, collaboratrice da Telechiara nella rubrica Erboristeria e floriterapia.

«Il dottor Bach ha riconosciuto nello stato di malattia delle persone anche cause di squilibrio più ampie che producono la disarmonia. Di qui la ricerca - ha spiegato la Rossi - attraverso elementi naturali. Uno studio che incontra quelli omeopatici ma che poi diventa specifico con l'utilizzo dei soli vegetali. Per Bach la malattia è originata non solo dai "germi", ma anche dall'interazione uomo-ambiente e tra l'uomo e le proprie sofferenze. Nelle ricerche trova tre fiori principali arrivando a catalogarne 38 con proprietà terapeutiche». In Italia solo recentemente è cominciata l'applicazione in corsia della floriterapia, ad esempio sulle puerpere dopo il parto. Nel 1976 l'Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto questo metodo terapeutico raccomandandone l'uso.

Lunedì, 18 febbraio 2008

Padova
NOSTRO SERVIZIO
Mentre, ...
Padova

NOSTRO SERVIZIO

Mentre, al di là dell'Adriatico, il Parlamento del Kosovo approvava la nascita di uno Stato indipendente e sovrano, a Padova, nell'aula magna del Bo, il vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini parlando ai Lions del Distretto 108 Ta3 del Trattato di Lisbona, definiva quell'evento un importante banco di prova per la politica estera dell'Unione. Il premier Thaci ripeteva: "Mai più governati da Belgrado, ma tolleranti verso la minoranza serba", Frattini si interrogava sulla reazione della Serbia e dei ministri degli esteri dell'Ue che si riuniranno a Bruxelles.«Per poter inviare una missione in Kosovo ho lavorato - ha confidato - un anno e mezzo. Non è stato facile trovare cento magistrati disposti a partire per Pristina e operare per il governo provvisorio del nuovo Stato». A dirigere la missione giustizia sarà un magistrato italiano. «L'Europa - ha aggiunto - ci ha regalato cinquant'anni di pace e prosperità; il progetto Erasmus ha permesso a milioni di giovani di studiare in università europee; la moneta unica è stata una grande acquisizione, essendo la lira esposta a fluttuazioni, quindi a svalutazione; l'Europa ha garantito la libera circolazione interna, eliminando i controlli alle frontiere e ora, con la propria Polizia, collabora alla lotta contro il terrorismo e la pedofilia. Vi par poco?».

I problemi da affrontare sono ora l'ambiente, la sicurezza e l'immigrazione, ma «quando il Trattato di Lisbona sarà ratificato si dovrà compiere - ha concluso - un salto di qualità: dall'Europa economica a un'Europa politica che abbia come obiettivo l'integrazione nel rispetto dei diritti fondamentali della persona».

Maria Pia Codato

Domenica, 17 febbraio 2008

AULA MAGNA DEL BO
Frattini parla del futuro della Ue
"Il futuro dell'Unione europea dopo il Trattato di Lisbona" è il titolo della conferenza che Franco Frattini, vice presidnete della Commissione europea, tiene oggi nell'aula magna del Bo, durante una mattinata di lavori - dalle 9.45 alle 12.30 - organizzata dal Distretto 108 Ta3 del Lions Club.

Ad aprire l'incontro è il Governatore Maurizio Bertoldi. Seguono il saluto del rettore Vincenzo Milanesi e l'introduzione del presidente del Consiglio dei Governatori, generale Rocco Tatangelo. Alle 10.30 l'intervento di Frattini e dalle 11.30 la discussione. Le conclusioni sono affidate al professor Ermanno Bocchini, direttore internazionale Lions . Modera l'incontro l'avvocato Wilma Viscardini.

L'iniziativa vuole far conoscere meglio ai cittadini l'Unione europea, le sue istituzioni, le sue realizzazioni e le prospettive di sviluppo dopo il trattato firmato a Lisbona il 13 dicembre scorso.

Sabato, 16 febbraio 2008

IN BREVE

CONEGLIANO

Un poster per la pace

Oggi, alle 15.30 nell'aula magna dell'Istituto "Francesco da Collo" a Conegliano si tiene la mostra premiazione dei disegni del XX concorso "Un poster per la pace" indetto dal Lions international. All'iniziativa hanno aderito oltre un centinaio di scuole medie del Veneto e del Friuli Veenzia Giulia rispondendo allo spirito del concorso che vuole far emergere sentimenti di fratellanza, solidarietà e pace tra i popoli, coinvolgendo sempre più i giovani. Sarà premiata, in qualità di vincitore assoluto, Marta Lazzarotto di Carmignano di Brenta.

Venerdì, 15 febbraio 2008

LIONS CLUB
La direttrice della fondazione: il "sogno" di Pinault in Punta della Dogana
«È la realizzazione di un grande sogno: quello di portare tutte le opere della sua collezione personale al "centro del mondo"».

Monique Veaute, l'amministratore delegato e direttore della Fondazione Pinault intervenuta ad una conviviale del Lions Club Venezia Host all'Hotel Monaco, ha così spiegato il motivo per cui François Pinault ha voluto fortemente Punta della Dogana: perché tutto il mondo possa conoscere ed ammirare la sua collezione. «La passione di Pinault per l'arte contemporanea è nata dopo l'acquisto del suo primo quadro, ed è stata coltivata frequentando gli artisti, non solo quelli più famosi - ha aggiunto Monique Veaute -. Ora Pinault vuole esporre le oltre 2.500 opere raccolte un po' dovunque nel luogo che egli ritiene più adatto a riceverle, per offrirle al mondo». Monique Veaute ha poi risposto alle domande pressanti dei soci del Lions Club, chiarendo che Punta della Dogana non sarà in una posizione concorrenziale con le altre realtà artistiche della città, perché la Fondazione Pinault intende coniugare, soprattutto con la Biennale, un'unica realizzazione di grande, sontuosa offerta di arte contemporanea.

Il sogno di Pinault si sta dunque realizzando, e un piccolo sogno lo ha realizzato anche Luisa Trevisan, presidente del Lions Club veneziano: «Fin dall'estate scorsa, quando madame Veaute è giunta a Venezia, ho sperato di poterla avere come nostra ospite, e l'altra sera è venuta ad illustrarci il ruolo della Fondazione Pinault ed i progetti che intende realizzare con il suo fattivo inserimento nella realtà culturale della nostra città».

Venerdì, 15 febbraio 2008

SPINEA
Visite gratuite della vista ed occhiali gratis per chi ne ha bisogno
Spinea

(m.v.)Tre sabati di visite gratuite della vista occhiali in dono per chi ne ha bisogno. Anche quest'anno il Lions Club Spinea ha deciso di riproporre il service "Occhiali per i non abbienti". L'iniziativa, realizzata per la prima volta due anni fa, ha infatti riscontrato un notevole successo . Così su richiesta dei Servizi sociali del Comune si è deciso di organizzarla nuovamente. Il 9 febbraio, primio giorno di visita, è stato un successo. Le altre due occasioni previste saranno sabato 16 e sabato 23. Ad effettuare le visite il dottor Roberto Zampini presso l'ambulatorio del Centro Clinico Chimico.

Martedì, 12 febbraio 2008

Un veneziano ad Atene
"Noi veneziani dovremmo studiare meglio il nostro passato per affrontare con più dignità e consapevolezza il presente". Queste le parole dell'ambasciatore d'Italia ad Atene, Gianpaolo Scarante, che oggi alle 18 terrà una relazione nella Biblioteca dell'Istituto studi militari marittimi dell'Arsenale sul tema "Venezia e l'Egeo. Storia, diplomazia e vivere quotidiano". L'incontro è organizzato dal Lions Club di Venezia Lido. L'oratore racconterà l'esperienza di un veneziano di nascita che, in qualità di ambasciatore, si trova a rappresentare l'Italia in un Paese dove le tracce della storia di Venezia sono importanti e diffuse. L'intento é quello di descrivere le testimonianze lasciate e che si possono percepire ancor ora in Grecia, sia nei luoghi sia nei greci d'oggi. "Lo star fuori da Venezia mi ha reso più veneziano, più legato al passato, consapevole della grandezza di questa storia unica per civiltà e popolo. Un passato che dovrebbe essere di esempio ai veneziani di oggi".

Giovedì, 7 febbraio 2008

LIONS CLUB
"Donna canasta" per ricordare Penzo
Il Lions di Rovigo ha voluto ricordare uno di suoi soci più cari che hanno lasciato una traccia incancellabile nella nostra cultura, Casimiro Penzo. A ricordarlo Gianfranco Schiesaro che richiamandosi a un articolo di Sergio Garbato del 2003, lo ha definito "uomo comune e umano, un personaggio sostanzialmente manzoniano, senza soverchie illusioni sull'intervento della divina provvidenza", di certo uno dei protagonisti della vita rodigina del dopoguerra dagli anni 50 agli anni 70. Nato nei primi anni del secolo scorso, fu come tanti orfano della Prima guerra e visse la sua infanzia a Bottrighe, pedalando ogni mattina verso le scuole di Adria, impegnato a conseguire la media del 9 per vincere una borsa di studio. Diplomatosi maestro, ha la prima cattedra a Bagnolo di Po, dove scopre quella che lui definì "l'unica passione sconvolgente della sua vita, il teatro", scrivendo e rappresentando il suo primo lavoro dal titolo pomposo "La Commedia....". Divenne attore oltre che spettatore durante gli anni di insegnamento a Mestre e dopo la laurea in Lettere, conseguita a Torino, ebbe una cattedra a Ozieri, in Sardegna, dove si fidanzò e si sposò. Nel 1941 ci fu il rientro a Rovigo, dove sarà insegnante alla scuola media sino alla fine degli anni 50, quando inizierà la sua carriera di preside.

La sua attività culturale fu sempre intensissima. Fondatore e presidente attivissimo per oltre 40 anni della società Dante Alighieri, collaboratore a vari quotidiani, fondò e diresse la rivista "Autori polesani", ma il teatro rimase il suo sogno, creando un Piccolo Teatro stabile diffondendo nel Polesine il gusto per il teatro popolare e scrivendo copioni in dialetto che saranno rappresentate dalle maggiori compagnie dialettali del periodo, quelle dei Cavalieri e dei Micheluzzi: "Commendatore a rate", "47: morto che parla", "Donna Canasta" e "Tre poveri veci", emersa da qualche suo cassetto solo di recente.

Durante la serata i presenti hanno potuto apprezzare alcune scene tratte da Donna Canasta, grazie alla messa in scena della compagnia Il Mosaico. Ambientata in una Rovigo prima, e in una Venezia poi, degli anni '50, Penzo dipinge con arguzia e tratti precisi, oltreché con ironia pungente, una società che vuole risollevarsi tentando scalate sociali facili e conducendo una vita frivola e salottiera che vede al centro un gioco di carte in voga, la canasta. In questo spaccato privato, quantomai moderno, emerge una nuova classe sociale che tra battute e lazzi, mostra il suo amore per "i schei" e il successo, che si consolida su un "ménage a trois", che soltanto un rigurgito di dignità finale da parte del marito manderà all'aria: un tentativo in extremis da parte di Penzo di salvare la parte "umana e comune" di un mondo ormai avviato a disconoscere valori morali e ideali alla ricerca di una facile affermazione sociale.

Laura Degan

Lunedì, 4 febbraio 2008

Un service distrettuale per l'anno 2007-08, una raccolta di ...
Un service distrettuale per l'anno 2007-08, una raccolta di firme per allontanare i giovani dall'alcol, innalzando il limite di età da 16 a 18 anni, per sconfiggere una "malattia progressiva, inguaribile e mortale", l'alcolismo. Il Lions di Rovigo ha aperto la seconda sessione dell'anno sociale dedicata alla legalità, richiamando la necessità del rispetto di alcune regole di convivenza come fonte principale del vivere civile e affrontando una delle problematiche odierne più rilevanti "I giovani e l'alcol": l'alcol visto sempre più spesso come fonte di problemi in quanto induce molti ragazzi ad agire contro le regole, contro la legalità.I dati e le argomentazioni sono stati presentate dal prof. Franco Barina del Lions Club di Noale e dal Prof. Marco Lazzarato del Club Badia Adige Po. Un filmato girato dalla RAI nel centro di Roma, ha mostrato come non esista il rispetto di nessuna regola o legge per quanto riguarda la distribuzione di bevande alcoliche e come esse siano, il più delle volte, sconosciute agli stessi interessati. I dati sono sconcertanti: 20.000 i morti per alcol all'anno, 2 milioni gli alcolisti cronici, oltre 3 milioni le persone a rischio, 800.000 i giovani sotto i 16 anni che assumono alcol, di cui una parte di bambini di 11 o 12 anni già carburati di bacardi e red bull alle otto di mattina. Bevande alcoliche con una gradazione superiore a 1,2 gradi consentita dalla legge, vendute a minorenni in locali pubblici o in supermercati, senza alcun controllo da parte di esercenti senza scrupoli. Da demolire, quindi, un modello culturale di droga, sesso e rock and roll, scaturito dal '68, che ha imposto miti della sregolatezza, quale Vasco Rossi con la sua "Vita spericolata", un fascino del proibito con il male sul podio: «nostro obiettivo - ha concluso Barina - è sostituire sul podio il bene, che diventa male, una specie di cortocircuito etico».

Far scoprire ai giovani le regole di vita da seguire, non come limiti, bensì come beni che aiutino una crescita personale. Regole morali non legali, comportamentali nello studio, nello sport, nel tempo libero, da far pervenire e da applicare nell'ambito della comunità, della vita civile, in se stessi. «Un'azione, quella del Lions , - ha evidenziato Lazzarato - che vuole promuovere una campagna di sensibilizzazione perchè la società si assuma una maggiore responsabilità e adotti iniziative più incisive nei confronti di un problema che sta minando la nostra gioventù».

L'assessore provinciale Tiziana Virgili ha poi elencato le varie attività promosse nel nostro territorio per arginare un fenomeno vieppiù dilagante: dal progetto "locale amico" alla pubblicazione di "Occhio al bicchiere" in 40.000 copie da distribuire capillarmente tra i giovani, alla campagna "Stop alle stragi del sabato sera", alla presenza diffusa di personale qualificato in pub e discoteche, con incontri più efficaci di quelli imposti nelle scuole. «Più che elevare il limite di età - ha concluso l'assessore - è ormai improcastinabile l'applicazione delle leggi in vigore con un rafforzamento delle sanzioni nei confronti di chi viola tali norme sia in spot tv, che nella vendita e nel consumo».

Laura Degan

Sabato, 2 febbraio 2008

CITTADELLA
CITTADELLA. (M.C.) "Nel 2007 l'Agenzia delle Entrate del Veneto ha recuperato oltre 200 milioni di euro di imposte non versate, di cui 5 milioni 282 mila dalla sede di Cittadella. In un anno vengono effettuati circa 60 mila controlli e solo il 5\% è eseguito con il meccanismo degli studi di settore. Abbiamo analizzato quel 5\% ed abbiamo visto che se il dichiarato era 100, quello accertabile dagli studi di settore era 110 mentre quello che poi abbiamo verificato era 250".

Le parole sono di Ildebrando Pizzato, direttore regionale dell'Agenzia delle Entrate. Nei giorni scorsi è stato ospite del Lions Club di Cittadella presieduto da Filippo Grasso, relazionando su ruolo ed attività dell'Agenzia delle Entrate. La struttura operativa della quale il bassanese Pizzato è a capo, è composta da 21 direzioni locali e due provinciali che comprendono le province di Trento e Bolzano.

"L'Agenzia può considerarsi - ha detto il direttore - come un operatore sociale poichè sempre più spesso tende a limitare le frodi che in questo momento riguardano soprattutto la vendita di automobili e telefoni cellulari. Attraverso il contrasto delle frodi si vuole dare correttezza al mercato e stabilizzazione delle regole. I risultati sono per il momento scarsi perchè molto spesso a capo di queste frodi vengono trovate persone che risultano nullatenenti".

Altro elemento evidenziato dal direttore riguarda l'entità media degli accertamenti. A livello nazionale la media di ogni accertamento produce un introito di circa 3 mila euro, nel Veneto si arriva ai 7 mila. Nel 2007 gli accertamenti in Italia sono stati 350 mila, si dovrebbero raggiungere quest'anno i 450 mila arrivando poi a 510 mila nel 2009.

Venerdì, 1 febbraio 2008

APPUNTAMENTI
APPUNTAMENTI

HOTEL MONACO -Alle 20, all'hotel Monaco, si terrà la convivale di gala e una serata danzante del Lions Club Venezia Host per la tradizionale Festa di Carnevale".

Venerdì, 1 febbraio 2008

Andrea Soggia illustra il passaggio dalle cure con gli psicofarmaci a quelle con macchine a infrarossi
I danni da stress
(M.G.B.) Una macchina per combattere lo stress? Oggi c'è. Se ne è parlato (ed è stata provata) durante una serata di approfondimento, organizzata dal direttivo del Lions Club "Contarina Delta Po", presieduto da Italo Passarella. A rendere più edotti i soci del Club sul problema "stress", Andrea Soggia, «una laurea in odontoiatria, studi e passione per "l'altra medicina" (omeopatia, medicina naturale, agopuntura), qualche escursione nel campo della medicina estetica e, soprattutto, una convinta adesione agli studi sullo stress attraverso quella Crm (Convogliatore di radianza modulante), che si delinea come la terza via per affrontare - ha detto, presentando l'ospite, il presidente Passarella - questo autentico "flagello del mondo occidentale", secondo la definizione dell'Organizzazione mondiale della sanità». Come in ogni meeting, l'intervento del relatore è partito dal concetto scientifico di stress, definito come una risposta dell'organismo a certe situazioni di forte pressione, a cui si adatta, reagisce ed elabora strategie di sopravvivenza. Ma quando tali strategie rimangono nel cervello inconscio anche quando non sono più necessarie, possono causare danni neuro-psico-fisico-relazionali. «Finora - ha precisato Saggia - si affrontava lo stress e i danni da esso causati, con i farmaci o con la psicoterapia. Oggi è stata messa a punto una macchina che, con i suoi impulsi ad infrarossi, si mette in contatto con il cervello inconscio, rielabora quelle informazioni che avevano prodotto le alterazioni, e consente di rimuoverle e guarirle». Mentre si riaccende l'eterna diatriba tra fiduciosi e scettici, molti si sottopongono ad una prima applicazione della macchina: alla fin fine non ci sono controindicazioni, e allora perchè non provare?

Venerdì, 1 febbraio 2008

LIONS CLUB
"Progetto Martina", malattie degenerative Lezioni di prevenzione nelle scuole
Chioggia

Iniziativa del Lions club attraverso il "Progetto Martina" per la prevenzione delle malattie degenerative, il cancro in primo luogo. Presidente del Comitato distrettuale Lions per il Progetto Martina è Franco Galera. Il programma per Chioggia prevede per oggi un incontro con gli studenti del liceo Veronese; per il 15 di febbraio l'incontro riguarderà gli studenti del tecnico Righi, per il 22 quelli del commerciale Cestari. A parlare di prevenzione sarà il professor Cosimo di Maggio, ordinario di radiologia dell'Università di Padova e direttore del Centro di senologia dell'Istituto oncologico veneto. Martina, che dà il nome al progetto, è una giovane donna cui fu diagnosticato in ritardo un tumore al seno. Insistette fino all'ultimo con le persone che le stavano intorno per assisterla sulla necessità della prevenzione da fare soprattutto sui giovani. perché "l'informazione aiuta a vivere".

"Riteniamo importante rendere consapevoli i giovani dei rischi che tutti, anche loro, corrono - sottolinea Galera. È un errore pensare che i giovani godono sempre di buona salute. Magari fosse così! Per questo spesso, anche da parte dei medici di base, non si prendono in considerazione segni premonitori del male e si interviene quando è troppo tardi. Stili di vita ed influenza ambientale sono molto spesso fattori determinanti per il manifestarsi dei problemi. Saperlo in anticipo consente di modificarli".

Domenica, 27 gennaio 2008

ESTE/MONTAGNANA
Monsignor Brugnaro al Lions: «Turismo senza sfruttare i popoli»
Este

Il Lions Club Este Montagnana Host ha ospitato in una conviviale dei giorni scorsi la visita di Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino e San Fermo ed osservatore permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione mondiale del turismo a Madrid. Per il prelato si è trattato di un gradito ritorno a Este, che aveva conosciuto come insegnante al Manfredini (fra gli altri aveva avuto come allievo l'attuale presidente del Club, Attilio Fontana). La serata ha visto anche l'ammissione di due nuovi soci del club, Guido Faustini e Paolo Lavagnini.

Monsignor Brugnaro ha intrattenuto i presenti sul tema del turismo internazionale, fra tendenze, etica e sviluppo. Il fenomeno del turismo internazionale, ha spiegato, nei prossimi anni aumenterà vertiginosamente per l'apertura di nuovi mercati mondiali (Cina e India in particolare) e per la sempre maggior facilità delle comunicazioni. Il vescovo ha ribadito l'esigenza di uno "sviluppo etico" del turismo, che sappia cioè contemperare da una parte i diritti del turista al massimo del servizio e dall'altro la dignità delle popolazioni autoctone, affinché turismo non significhi sfruttamento di chi vive in quei luoghi, possa piuttosto concorrere al suo benessere.

R.Pi.

Sabato, 26 gennaio 2008

IN BREVE

NOALE

Chiude la mostra degli alunni della Pascoli

Si concluderà domenica la mostra che si tiene presso il Palazzo della Loggia di Noale, a cura del Lions Club di Noale in collaborazione con il Comune e la scuola media "Giovanni Pascoli" di Noale. La mostra "Un poster per la pace" prevede l'esposizione degli elaborati degli alunni della scuola che hanno partecipato al concorso internazionale dei Lions dal titolo "Pace in tutto il mondo". La mostra rimarrà aperta sabato e domenica prossimi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Venerdì, 25 gennaio 2008

NOALE
Incontro con gli esperti (aperto a tutti) sulla vaccinazione contro il tumore al collo dell'utero
Noale

(l.g.)A Noale questa sera un incontro sulla vaccinazione del Papilloma Virus responsabile del tumore al collo dell'utero, in Sala S. Giorgio alle 20.30. Da gennaio, in Italia, unico paese d'Europa, è possibile vaccinarsi contro il tumore al collo dell'utero. Ma perché questa massiccia campagna vaccinale, forse perché il carcinoma del collo dell'utero rappresenta un importante problema sanitario: in tutto il mondo è, infatti, il secondo tumore maligno nelle giovani donne? Perché in Italia su 3500 casi, 1100 si concludono con un decesso? Perché le prime ad essere coinvolte sono le dodicenni? Come possono richiedere la vaccinazione? Che opportunità hanno le ragazze o donne più mature per prevenire o accedere alla vaccinazione?. A questo e ad altre domande cercherà di rispondere l'incontro organizzato dal Lions Club e dal Rotary Club di Noale, in associazione con la Amministrazione Comunale di Noale, aperto a tutti ed in particolare modo alle giovani donne. Nel corso dell'incontro saranno illustrate le iniziative che la Regione e Asl 13, stanno attuando con la vaccinazione contro il Papilloma Virus Umano (HPV), riconosciuto dall'OMS quale causa scatenante del carcinoma del collo dell'utero. La serata vedrà come relatori nella Sala "San Giorgio" di Noale il Dr. Franco Garbin Direttore del Reparto di Ostetricia e Ginecologia della Asl 13, la D.ssa Adriana Montaguti, Responsabile Screening ed il Dr. Dario Casadei Dirigente della Sezione di Psicologia presso il reparto diretto dal Dr. Garbin che spiegheranno alla popolazione le scelte operate in termini di età e di opportunità dell'intervento stesso.

 Lunedì, 21 gennaio 2008

VITA DI CLUB
Lions Club Lido, un concorso scolastico all'insegna della solidarietà
(F.M.) L'adozione a distanza di una studentessa universitaria del Bangladesh. Un contributo all'ospedale di cardiologia della missione medico-veneziana nel Sudan. E, ancora, la sponsorizzazione a livello locale del concorso annuale «Un poster per la pace» indetto dal Lions International per sensibilizzare i giovani sulla importanza della pace nel mondo. Sono questi i tre service che il Lions Club Lido ha già realizzato quest'anno nell'ambito di un intenso e variegato programma di attività. Come ha riferito l'attuale presidente, Lorenzo Angelo, nel corso di una festosa serata tenuta all'hotel Mabapa, in occasione della visita compiuta dal neo governatore distrettuale Maurizio Bertoldi. A vincere il concorso scolastico indetto tra gli alunni della scuola media Dante Alighieri, è stata Sara Fusato, studentessa della classe I. E. Il cui poster dedicato alla pace, prescelto per l'originalità e l'impegno dimostrati, avanzerà ora alla fase successiva del concorso, a livello distrettuale, per misurarsi con altre opere vincenti della zona. Nella fase conclusiva, quindi, un unico vincitore sarà prescelto tra i 24 finalisti internazionali che si contenderanno il primo premio assoluto. È in palio, oltre a una somma in denaro, anche un viaggio completamento spesato per il vincitore e due familiari a New York dove si svolgerà la premiazione durante la giornata Lions con le Nazioni Unite. Questo il nuovo consiglio direttivo del Lions Club Lido per l'anno 2007-2008. Presidente Lorenzo Angelo; past presidente Giulio Maio; vicepresidenti Antonio Cescutti e Luigi Draghi; segretario Alessandro Paglia; tesoriere Franco Piovesan; cerimoniere William Pinarello; censore Maurizio Rosa.

Domenica, 20 gennaio 2008

ESTRAZIONI METANO
Pianta: «Il Lions contro la ricerca in alto mare»
(E.M.) Il Lions Club "Contarina Delta Po", dice "no" all'articolo 31 del decreto "Milleproroghe" di recente approvato dal Consiglio dei Ministri, il quale prevede la "proroga della commissione di studio sulla subsidenza in Alto Adriatico". Per il Lions lo dice Paolo Pianta, nome carismatico nella vita del "Contarina Delta Po", di cui èsocio fondatore, ricoprendo nel tempo gran parte delle cariche previste dal club, presidenza compresa, ed è stato di recente premiato anche dal Governatore del Distretto 108 Ta3 del Lions , con la "Melvin Jones", onorificenza per i 40 anni di impegno sociale nel Lions . Pianta, di solito pacato nelle sue argomentazioni, questa volta entra "a piè pari nella questione, e dice: «La cosiddetta "lobby della trivella", vorrebbe per l'ennnesima volta dimostrare che si può estrarre il gas metano in alto Adriatico, senza provocare danni alle coste». Pianta incalza ancora: "Il Lions Club "Contarina Delta Po", per aver vissuto sulla propria pelle i drammi dell'estrazione del gas e della subsidenza, e per aver dibattuto infinite volte con scienziati, tecnici ed operatori del settore, non può aver fiducia su quelli che saranno i risultati della commissione, perchè saranno ottenuti con modelli matematici (e questo ce lo insegnava il professor Mario Zambon), che saranno funzionali alle tesi che si vorranno dimostrare. Il grido di allarme del Lions Club "Contarina Delta Po" affidato al geometra Paolo Pianta, non si ferma però qui, poichè viene rilevato che «con le estrazioni, il risultato sarà che alcune società del gas si arricchiranno ed il terreno polesano si abbasserà, proprio come sta succedendo a Ravenna, al largo del cui mare viene estratto il metano». E, al fine di evitare «sicuri disastri», il Lions Club deltino chiede che tutte le istituzioni (Regione, Provincia e Comune), tutte le associazioni di categoria e tutte le associaizoni sindacali, prendano posizione sul'annosa questione, e si facciano interpreti presso i parlamentari polesani, onde questi si adoperino per eliminare il menzionato articolo 31 del decreto "Milleproroghe".

Domenica, 20 gennaio 2008

UN "CORTO" SPECIALE
Quando si cresce alla scuola di un grande maestro, qual è Alberto Terrani, attore e regista, direttore dell'Accademia d'arte drammatica "Palcoscenico" di Padova, i risultati si vedono. Dopo aver piacevolmente intrattenuto con una recitazione intensa di poesie di Trilussa e di un pezzo tratto dall'Ippolito di Euripide, in coppia con il suo allievo, Luca Bastianello, Terrani ha dato spazio a quest'ultimo, versatile interprete di teatro classico e moderno, nonchè di fiction televisive, che considera il fiore all'occhiello della sua scuola e del quale ha elogiato l'eleganza del porgersi, l'accanimento, la forza, la volontà che lo portano al successo, grazie anche al "magnifico padre che lo segue e lo sostiene".

Le straordinarie capacità interpretative e la forza espressiva del giovane attore sono emerse anche dalla proiezione del cortometraggio "La trama di Amleto" (regia di Salvatore Chiosi), evento speciale nella "sezione corto cortissimo" alla 62. Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Insomma Luca è un attore dal presente brillante e dal futuro assai promettente.

Al momento teatrale si è affiancato quello musicale che ha procurato altrettante emozioni. Le interpretazioni del soprano Stefania Bellamio, del pianista Roberto Rossetto e, in particolare, del violinista Alberto De Meis, sottolineate da scrocianti applausi e richieste di bis, hanno contribuito a dar vita, al ristorante La Bulesca, ad una serata definita "superba" dal vastissimo pubblico presente, costituito dai soci di cinque Club cittadini: il Rotary Padova Est, i Lions Padova Host, Piove di Sacco, Abano Terme Gaspara Stampa, Ruzzante, da autorità tra le quali il past-governatore Roberto Adami e l'onorevole Giustina Destro.

Maria Pia Codato

Sabato, 19 gennaio 2008

La dottoressa ricopriva il medesimo incarico all’Usl 15 di Camposampiero-Cittadella. Prende il posto di Giuseppina Bonavina che va a Verona
Maria Giacobbo alla direzione dello Iov
Intanto il professor Cosimo Di Maggio annuncia l’arrivo di un ecografo digitale per la diagnosi precoce dei tumori
L'Istituto Tumori del Veneto, insediato all'Ospedale Busonera di Padova, ha un nuovo direttore sanitario: sarà la dottoressa Maria Giacobbo, proveniente da analogo incarico all'Usl 15 Camposampiero-Cittadella, a prendere il posto che fu di Maria Giuseppina Bonavina, il 31 dicembre scorso "promossa" direttore generale dell'Usl 20 di Verona. L'incarico (poi confermato di sei mesi in sei mesi) ha decorrenza primo febbraio. Nata a Vicenza 55 anni fa, Giacobbo consegue la laurea in Medicina e chirurgia all'Università di Padova nel 1976, tre anni più tardi la specialità in Ematologia clinica e di laboratorio. Già direttore del Settore igiene pubblica e coordinatore sanitario dell'Usl di Vicenza, nel 1995 diventa direttore sanitario prima nella città del Palladio, poi ad Asolo, dal 2000 all'Usl Alta Padovana. Dunque Giacobbo andrà a completare la squadra della direzione strategica dell'Istituto oncologico veneto formata dal commissario straordinario Piercarlo Muzzio e dal direttore scientifico Alberto Amadori (succeduto nei mesi scorsi al professor Ermanno Ancona). Sempre dal primo febbraio entrerà in funzione la Pet, tomografia ad emissione di positroni, di cui Padova era finora sprovvista; entro un mese e mezzo verrà conclusa la realizzazione delle due sale operatorie, della terapia intensiva ed entreranno in funzione al terzo piano del Busonera i primi 12 posti letto di degenza, così come richiesto dal Ministero della Salute per confermare allo Iov lo status di Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), un ok definitivo che dovrebbe arrivare ad aprile. Intanto da ieri lo Iov vanta un nuovo ecografo donato dal Forum italiano di Europa Donna, il movimento di opinione per la lotta al tumore al seno fondato dall'oncologo Umberto Veronesi. Si tratta di un ecografo digitale compatto destinato all'utilizzo sia in sala operatoria, grazie alla presenza di una sonda dedicata, sia in corsia; prodotto da Ge Healthcare Technologies, è stato acquistato grazie al ricavato delle vendite delle 8000 "Piastre Rosa" durante lo scorso mese di ottobre. «L'importante donazione - spiega il senologo Cosimo Di Maggio - consentirà al centro di poter contare su nuove tecnologie per la prevenzione e la cura del tumore al seno, che in Italia colpisce circa 37.000 donne anche in giovane età». Contestualmente il Club Lions Padova Jappelli del Distretto 108-Italy ha consegnato all'Istituto - per mano del presidente Salvatore Santaniello, alla presenza dei soci Sandro Spada e Armando Ighiani che si sono particolarmente dedicati a questo "service" - una elargizione frutto della raccolta fondi avvenuta nel corso dell'annuale "Caccia al tesoro" organizzata dal club e destinata alla prevenzione delle malattie oncologiche.

Federica Cappellato

Mercoledì, 16 gennaio 2008

Idealmente Bruno Munari torna in ...
Idealmente Bruno Munari torna in Polesine e in quella Rovigo dove dal 17 al 30 aprile del 1972 all'Accademia dei Concordi tenne una bella mostra delle sue opere. Domani alle 21.30 all'Hotel Cristallo il Circolo dell'Arte di Rovigo dedicherà l'intera serata alla figura del grande artista morto a Milano il 30 settembre del 1998 e del quale il 24 ottobre 2007 è ricorso il centenario della nascita. Il Circolo dell'Arte di Rovigo ricorda il grande designer e artista, che è vissuto per diversi anni a Badia Polesine sino alla metà degli anni '20, con un intervento di Marco Lazzarato docente all'Accademia Belle Arti di Bologna. E' previsto anche un contributo del critico d'Arte Guido Signorini.

In pratica si ritroveranno assieme due dei protagonisti della serata dedicata a Bruno Munari e organizzata a Badia Polesine nei primi mesi dello scorso anno per iniziativa del Lions Club Badia Adige Po allora presieduto dallo stesso Lazzarato. Quella di giovedì sera per molti sarà l'occasione per rivisitare la figura di quel grande e poliedrico artista che è stato Bruno Munari che in Polesine ha vissuto anni importanti della sua vita.

Intanto continuano a sollecitare prese di posizione le criticabili iniziative prese dal comune di Badia Polesine, non ultima la lapide sbagliata posta sul modesto sasso servito per testimoniare l'intitolazione a Bruno Munari, il 18 novembre 2007, del parco vicino alla Vangadizza. Commenta il badiese Adino Rossi: «Anche a me era sorto il dubbio dopo aver visto per la seconda volta una pietra, ora con targhetta, in mezzo a un parco-giardino mal tenuto di pianura: il grande maestro Bruno Munari non era già approdato a miglior vita da un decennio? Ho un senso di profondo fastidio, visto il profondo amore per Badia sempre dimostrato dal genio, verificare quanto miseri ci siamo dimostrati. Dal sogno di un museo dopo l'acquisto dell'intera collezione opera all'asta miliardaria a un sasso insesatamente posto in violenza al nostro ambiente. Opposto a quanto insegnatoci dal maestro Bruno Munari».

Rossi si riferisce alle due date impresse sulla lapide: 1907-2007 quasi a voler sostenere che Munari è morto lo scorso anno invece del 1998; il secondo riferimento e all'iniziativa presa nei primi mesi del 2006 dal Comune per portare a Badia Polesine l'archivio cartaceo di Bruno Munari di cui nessuno parla più.

Paolo Aguzzoni

Martedì, 15 gennaio 2008

CAMPOSAMPIERO
Giovanni Rana stasera ospite del Lions
Camposampiero

(N.M) Il cavaliere Giovanni Rana, presidente del Pastificio Rana spa, sarà l'ospite d'onore alla conviviale organizzata dal Lions Club di Camposampiero, oggi, alle 20, alle ristorante "Al Tezzon" di Camposampiero. La serata dal titolo "Imprenditori veneti di successo" avrà come moderatore il professor Ferdinando Azzariti, presidente Alea (Associazione laureati in economia aziendale di Ca'Foscari, Venezia), nonchè curatore del Salone d'impresa. Saranno presenti noti imprenditori e professionisti del Camposampierese.

Domenica, 13 gennaio 2008

Padova
Da giornalista ha guidato ...
Padova

Da giornalista ha guidato per anni l'ufficio stampa di Palazzo Balbi. Ieri Gianni Costantini, 66 anni, di Este, ha cambiato abito. In senso letterale. Con la sua ordinazione a diacono, avvenuta ieri nella chiesa dell'Opera della Provvidenza di Sant'Antonio a Sarmeola assieme a quella dell'insegnante di religione Fabio Gomiero di Voltabrusegana, è passato a 33 nella diocesi padovana, e a 273 nel Triveneto, il numero dei laici saliti al diaconato. La figura del diacono nella cristianità viene da lontano e se dopo gli anni Cinquanta del secolo scorso aveva perso un po' della sua presenza nella Chiesa, con Paolo VI si ebbe una sorta di... rilancio, per così dire.

Il diacono è ministro di un ordine inferiore al sacerdote, ma con funzioni ben precise: distribuire l'Eucaristia ai fedeli in chiesa e portarla a domicilio ai malati, predicazione e amministrazione del Battesimo, operare sul fronte della carità, e quindi impegno nella catechesi. Dei due laici ordinati ieri dal vescovo di Padova, Antonio Mattiazzo, Costantini è assai noto per il lavoro svolto come giornalista: negli anni Settanta al Gazzettino, quindi in Regione, dove è stato a lungo capoufficio stampa della giunta veneta, e di recente è stato nominato direttore generale di Telechiara. Laureato in lettere all'ateneo patavino, sposato con tre figli, Gianni Costantini ha svolto diverse attività a livello sociale, politico, religioso, con tanto volontariato.È stato insegnante e preside nelle scuole medie inferiori, assessore comunale per nove anni nella sua Este, prima di fare il giornalista a tempo pieno. Oblato benedettino nel monastero padovano di Santa Giustina, presidente del Lions Club Este, nel 2003 aveva iniziato la preparazione teologica al Sant'Antonio Dottore dei Frati Minori Conventuali di Padova.

E ieri, nella chiesa dell'Opera della Provvidenza di Sant'Antonio di Sarmeola, fra tantissimi fedeli (familiari e amici soprattutto) c'erano anche l'ex ministro Fracanzani, l'ex presidente della giunta regionale veneta Cremonese, mentre l'attuale presidente Giancarlo Galan ha fatto pervenire al suo ex capoufficio stampa un messaggio di felicitazioni e di augurio per il ministero che lo attende. Un ministero, quello del diaconato, che - come ha avvertito monsignor Mattiazzo nell'omelia - rappresenta una grande servizio alla Chiesa e al popolo di Dio.

G.L.

Sabato, 12 gennaio 2008

IN BREVE

Lions club, visite medice gratuite

Per iniziativa del Lions Club Mogliano prosegue il ciclo delle visite mediche gratuite per la prevenzione di alcune gravi patologie. Stamane, dalle 9 alle 12, nei locali del centro ricreativo anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa, sarà all'opera l'equipe di medici oculisti per le visite preventive contro il glaucoma. Non servono particolari formalità per sottoporsi all'esame gratuito della vista. E' sufficiente iscriversi la mattina stessa delle visite. Le altre visite preventive riguardano il melanoma, l'apparato uditivo e i tumori alla bocca e delle prime vie respiratorie. L'iniziativa del Lions Club è sostenuta dal comune di Mogliano.

Sabato, 12 gennaio 2008

LE ALTRE NOTIZIE
CITTADELLA

Concerto di Capodanno benefico

Si ripete l'iniziativa di solidarietà del Concerto di Capodanno i cui fondi saranno destinati a una iniziativa benefica nel territorio, organizzato da Lions Club, Panathlon Club e Rotary Club della città murata, oggi, alle 20,45, nel Teatro Sociale di Cittadella. L'iniziativa si svolge in collaborazione con la Filarmonica Cittadellese ed è patrocinata dall'assessorato comunale alla Cultura. Sul palco l'Orchestra sinfonica degli allievi del conservatorio di musica "Arrigo Pedrollo" di Vicenza, diretta da Claudio Martignon. (m.c.)

Venerdì, 11 gennaio 2008

BADIA POLESINE Istituto comprensivo e Aid
Lotta alla dislessia nelle scuole inferiori
Anche per l'anno scolastico 2007-2008 l'Istituto comprensivo di Badia Polesine ha dato vita al "Progetto chiamato dislessia" assieme all'Associazione italiana dislessia e la collaborazione con il Lions Club Badia Adige Po, il patrocinio del Comune, la sponsorizzazione della Bcc Padana Orientale San Marco Rovigo e la collaborazione dell'Associazione genitori alunni scuola materna statale "Pascoli" ed elementare "Pertini" del capoluogo. Il coordinamento è viene svolto, come negli scorsi anni, dalla docente Lorella Ghiotti. Il tutto per imparare a conoscere "La dislessia e i disturbi specifici di apprendimento: come si manifestano e come si affrontano a scuola". Il progetto si articola in due diverse fasi: "Il progetto di ricerca e azione: screening classi prime delle elementari" e "Progetti di formazione". Lo screening iniziale per le classi prime, dopo un incontro di formazione svoltosi lo scorso mese di ottobre per i docenti, partirà martedì prossimo; il 13 e 14 maggio si svolgerà il secondo screening: in questo secondo caso i test saranno anonimi. L'11 e il 13 di febbraio si svolgeranno i primi incontri per la restituzione dei risultati dello screening del 15 di gennaio. L'articolazione di questa fase di "Ricerca e azione" prevede per il 3 e 5 marzo incontri "interattivi con gli insegnanti per l'individuazione e il monitoraggio in itinere dei percorsi specifici di recupero dei bambini emersi in difficoltà", la stessa modalità verrà attuata il 2 e 7 aprile. Lunedì 9 giugno ci sarà "l'incontro finale tra insegnanti delle classi prime e la logopedista, per la restituzione dei risultati del secondo screening e per fornire indicazioni per gli anni scolastici successivi alla prima". Il progetto dislessia non si ferma qui perchè prevede un corso di formazione e un convegno. Il corso, articolato in due incontri e rivolto a insegnanti, operatori sanitari e dirigenti scolastici, sarà tenuto nella sede delle elementari di via Petrarca da Patrizia Nagliati: psicologa, neuropsicologa cognitiva e psicopatologa dell'apprendimento. Il primo incontro si svolgerà il 7 febbraio dalle 16 alla 19 su: "Presentazione di un caso clinico di un bambino/ragazzo con disturbo specifico di apprendimento"; il secondo, sempre con lo stesso orario, verterà su: "Importanza dell'integrazione degli interventi didattici a scuola e quelli educativi a casa". Il convegno, aperto a tutti, si svolterà il 28 febbraio nell'aula magna dell'Itas "Einaudi" dalle 16.30 alle 19.30: Loretta Dal Martello, presidente provinciale dell'Aid, parlerà del ruolo dell'associazione, mentre lo psicologo e psicoterapeuta Mario Merchiori interverrà su: "Disturbi specifici di apprendimento e aspetti psicologici".

Paolo Aguzzoni

Venerdì, 11 gennaio 2008

LE ALTRE NOTIZIE
MONSELICE

Convegno sulle cellule staminali

Alle ore 18,00 presso la Sala Consigliare del Comune si svolgerà un importante Convegno - organizzato dal Presidente del locale Lions Club, Dr. Giorgio Brigato - su "Le cellule staminali, biologia e applicazioni cliniche nelle malattie del sangue e degli occhi". Relatori il professor Luigi Zanesco, Ordinario di Pediatria dell'Università di Padova, la dottoressa Michela Pozzobon del Gruppo cellule staminali, sezione trapianti di oncoematologia dell'Università di Padova, e il dottor Diego Ponzin, medico Oculista, direttore di Fondazione Banca degli Occhi di Mestre.

LEGNARO

Giovedì, 10 gennaio 2008

LE ALTRE NOTIZIE

MONSELICE

Conferenza sulle cellule staminali

Domani alle 18, nella sala consiliare il Lions Club di Monselice, organizza un incontro sul tema "Le cellule staminali - biologia e applicazioni cliniche nelle malattie del sangue e degli occhi". I relatori sono Luigi Zanesco, ordinario di Pediatria dell'Università di Padova Sezione Trapianti di Oncoematologia, Michela Pozzobon del "Gruppo cellule staminali Sezione Trapianti di Oncoematologia dell'Università di Padova, Diego Ponzin, Direttore di Fondazione banca degli occhi di Mestre e Fabio Conte pediatra. Il moderatore dell'incontro è Giorgio Brigato (om.).

Mercoledì, 09 gennaio 2008

LIONS PADOVA HOST
Terrani e Bastianello inaugurano l'attività
All'insegna del detto di Seneca il Giovane "lunga è la via dell'insegnare per mezzo della teoria, breve ed efficace per mezzo dell'esempio", il Lions Club Padova Host ha soffiato su cinquantatrè candeline tra gli applausi dei soci, dei rappresentanti degli altri Lions , del governatore distrettuale Maurizio Bertoldi, dell'assessore alle Politiche culturali del Comune, Monica Balbinot, e di tanti altri ospiti.

Ha fatto gli onori di casa il presidente Riccardo Bastianello che, dopo aver rivolto parole di riconoscenza e consegnato i riconoscimenti ai soci più assidui, ha illustrato il programma dell'anno. Oltre ad effettuare due gite, rispettivamente a Parma e in Provenza, il Club organizzerà incontri culturali di spessore. Domani ospiterà l'attore e regista Alberto Terrani, direttore della scuola di recitazione "Palcoscenico" del Teatro Stabile del Veneto, e Luca Bastianello, suo allievo, che reciteranno brani shakeperiani. In quell'occasione, in anteprima a Padova, sarà proiettato il cortometraggio "La trama di Amleto", interpretato dall'attore Bastianello e selezionato per la 62. Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, mentre il tenore Maurizio Saltarin, accompagnato dai maestri Alberto De Meis (violino) e Roberto Rossetto (pianoforte), interpreterà arie verdiane. Il 13 marzo Laura Zuccolo, psicoterapeuta, affronterà il tema "Disagio giovanile: bullismo tra alcool e droghe", mentre don Albino Bizzotto, responsabile dell'associazione "Beati i costruttori di pace", analizzerà "Il rapporto tra i padovani e gli extracomunitari". L'appuntamento del 10 aprile è all'Archivio di Stato dove la direttrice Francesca Fantini d'Onofrio, dopo aver tenuto una conferenza su "Palladio e Padova", in occasione del 250. anniversario della nascita del grande architetto, guiderà alla visita dell'Archivio. Il 14 aprile Alberto Mirandola e altri relatori daranno vita ad un dibattito su "Deglaciazione e buco dell'ozono". Il 15 maggio Luigi Vasoin De Prosperi intratterrà su un argomento pressochè sconosciuto: "La morte misteriosa a Padova del principe Federico D'Orange Nassau, nel quadro della caduta della Repubblica veneta e della dominazione francese e austriaca". Infine il 12 giugno Giorgio Zanchin, professore di Neurologia all'Università e direttore del Centro delle Cefalee, relazionerà su "La cefalea: una sofferenza per il paziente, un peso per la società".

Maria Pia Codato

Martedì, 08 gennaio 2008

SPECOLA VATICANA
Padre Funes: «Scienza e fede, non dicotomia ma simbiosi»
Il direttore della Specola Vaticana, il gesuita Josè Gabriel Funes, su invito di Riccardo Manconi, presidente del Lions Certosa, riunito al ristorante Le Padovanelle con il Gattamelata, dopo essere stato presentato dal professor Francesco Bertola, ordinario di astrofisica nella nostra università, ha affrontato il tema "La relazione scienza-fede: dicotomia o simbiosi?".

«Mentre noi fisici - ha esordito - possiamo ricostruire la storia dell'universo dall'iniziale big-bang ai giorni nostri, la Bibbia non può dare una risposta scientifica alla creazione. Il linguaggio della Bibbia, infatti, non è scientifico, ma poetico». Padre Funes ha sostenuto che scienza e fede non sono in contraddizione (basti pensare che Galileo è stato un uomo di fede e di scienza) e che la Chiesa non è contro la scienza, ma promuove la scienza. Ha spiegato che la missione della Specola vaticana è quella di fare da ponte tra la scienza e la Chiesa: spiegare agli astronomi la Chiesa e alla Chiesa l'astronomia, per aprire la mente e il cuore all'universo, che non è uno solo (ci sono infiniti universi). «Noi facciamo parte del sistema solare, una galassia tra miliardi di galassie. Se, nell'ipotesi, esistesse la vita anche in altre, non sarebbe un problema della fede. Per il credente il creatore dell'universo è Dio, fonte di intelligibilità, bellezza, bontà, giustizia. Giovanni Paolo II diceva - ha concluso il gesuita - che fede e ragione sono due ali con le quali l'uomo si innalza verso la contemplazione di Dio. Dicotomia o simbiosi? Io penso che scienza e fede possano avere una forma di vita associata, traendo un beneficio reciproco. La fede è una grazia, un dono, che Dio ci dà, dono che va coltivato con la vita, mentre la scienza aiuta ad essere più critici nel pensare».

Maria Pia Codato

Domenica, 06 gennaio 2008

IL DIRETTORE DI TELECHIARA SARÀ ORDINATO IL 23 GENNAIO A SARMEOLA INSIEME A FABIO GOMIERO
Costantini, il giornalista diventa anche diacono
(G.Lu.) Un giornalista che viene ordinato diacono non è cosa di tutti i giorni, soprattutto nel nostro tempo. Eppure, il lungo cammino umano, morale e spirituale di Gianni Costantini, nato a Este nel 1942, attuale direttore di Telechiara, con un lungo "cursus" alle spalle, per quel che riguarda l'insegnamento, prima, per quanto attiene all'attività giornalistica, poi, è arrivato a questo traguardo. Il diacono è una figura con una sua specificità: non è un "mezzo prete", né un "chierichetto cresciuto". Per la Chiesa è "uomo della soglia", con funzioni ben definite. Una figura, peraltro, che viene da lontano, nella storia del cristianesimo, anche se col passare del tempo, si era un po' - come dire? - "sbiadita". Si deve a Paolo VI se il diaconato ha ripreso vigore, e il diacono si presenta "ministro di ordine inferiore al prete", ma con funzioni di assistenza al medesimo nell'esercizio del culto (distribuzione dell'Eucaristia ai fedeli, predicazione e amministrazione del Battesimo), delle opere di carità, nonché come catechista.

Gianni Costantini sarà ordinato sabato 12 gennaio alle 16 nella chiesa dell'Opera della Provvidenza di Sant'Antonio a Sarmeola, insieme a Fabio Gomiero, trentaquattrenne padovano, celibe, già ottico, attualmente insegnante di religione, che vive in comunità col parroco di Voltabrusegana. Sarà il vescovo Antonio Mattiazzo a presiedere una concelebrazione di diversi preti fra i quali il parroco di Santa Tecla di Este, Luciano Carraro.

Ma torniamo al nostro collega. Gianni, laureato in lettere, sposato con una collega e padre di tre figli, fin dalla giovinezza ha svolto un'intensa attività culturale, sociale, religiosa e anche politica. Ha insegnato nelle scuole medie ed è stato pure preside. Al mattino a scuola, nel pomeriggio al lavoro nella redazione del Gazzettino di Padova. Giornalista professionista al Gazzettino, nel 1976 è passato all'Ufficio stampa della Regione; capoufficio nel 1980 e dal 1985 al 2004, capoufficio stampa della giunta regionale. Fra gli incarichi pubblici ricoperti: consigliere d'amministrazione dell'Ospedale di Este e per nove anni assessore sempre nel suo comune. Nel 2003 ha incominciato la preparazione teologica al "Sant'Antonio Dottore" dei frati minori conventuali. Impegnato da sempre nel volontariato, è anche oblato benedettino del monastero di Santa Giustina ed è stato presidente del Lions Club di Este.

Venerdì, 04 gennaio 2008

Pubblichiamo un intervento di Giancarlo ...
Pubblichiamo un intervento di Giancarlo Rossi, socio fondatore del Centro Lirico.

Nel 2008 cade il decimo anniversario della morte di Iris Adami Corradetti, celebre soprano tra le due guerre, maestra di grandi Artisti, in particolare di Katia Ricciarelli e fondatrice del Centro Lirico di Padova. Al nome di Iris Corradetti è intitolato un concorso internazionale di cantanti lirici, che si svolge al Teatro Verdi di Padova dal 1985 e che riscontra sempre più un grande successo. Un forte impulso al ritorno alla grande dell'opera lirica nella nostra città è stato dato anche dalla collaborazione prestata alle iniziative del Centro Lirico dal mezzosoprano Lucia Valentini Terrani, di cui pure si ricorderà nel 2008 il decimo anniversario della morte.

Vorrei in questa occasione ricordare che il sodalizio artistico tra Alberto Terrani e Lucia Valentini nacque a Padova 35 anni fa su iniziativa del Centro Lirico, che al Liviano diede uno spettacolo in cui la prima parte di recitazione drammatica venne affidata ad Alberto, la seconda parte musicale invece a Lucia. Il sodalizio d'arte divenne in seguito anche di vita. Il Lions Club Padova Host, organizzando il prossimo 10 gennaio uno spettacolo musicale-teatrale affidato al tenore Maurizio Saltarin e agli attori Alberto Terrani e Luca Bastianello, suo allievo, intende rievocare un avvenimento e una formula di spettacolo particolarmente significativa nella vita di Alberto.

Con questo intervento mi propongo di far conoscere a quanti non vi parteciparono gli inizi di una grande carriera, la cui fama, in pochi anni, si estese a tutto il mondo, nonché l'alba di una profonda indissolubile unione.

Giancarlo Rossi

Domenica, 30 dicembre 2007

IN BREVE
PORTO VIRO

La cena degli auguri del Lions club

(E.M.) Serata degli auguri natalizi del Lions Club "Contarina - Delta Po". Il presidente Italo Passarella, ha dato il benvenuto e presentato ufficialmente due nuovi debuttanti nel Club deltino: Nicola Franzoso (studi ed esperienze di livello assai elevato nella Marina Militare, ed ora collaboratore tecnico di un cantiere navale), e Marco De Agostini (prima odontotecnico, ed ora attivo nell'azienda di famiglia che commercia prodotti ittici), entrambi sposati e insieme ai figli. Quindi un momento ancor più importante nella vita di un Lions Club: l'assegnazione del massimo riconoscimento Lions a tre soci fondatori del Club deltino, 40 anni fa: Giuseppe Cattozzo, Carmino Bonamico e Paolo Pianta: la "Melvin Jones Fellow" (nella foto). Riconoscimento pure al Past presidente Luca Ferro. Serata chiusa da un coro gospel di 25 elementi.

Venerdì, 28 dicembre 2007

San Donà
Il sorriso dei bambini ...
San Donà

Il sorriso dei bambini per la nuova scuola, la soddisfazione dei medici per l'ambulatorio che permetterà di effettuare le visite in un ambiente salubre e adeguato, la felicità delle donne per il reparto di maternità. Tante belle sensazioni che Antonio Billotto ha potuto raccogliere di persona a Diana, in uno sperduto villaggio del Senegal: è lì che poco prima di Natale è stato inaugurato il complesso di servizi realizzato grazie ai contributi del Lions Club di San Donà di cui Billotto è presidente. "È stato emozionante vedere come si possa donare della felicità a delle persone con dei servizi e delle strutture che per noi sono cosa normale e per loro di vitale importanza e difficili da realizzare. Abbiamo fortemente voluto questo progetto, lo abbiamo finanziato nella sua totalità, arredamenti compresi, e lo abbiamo inaugurato". Il villaggio di Diana si trova a circa 300 chilometri a Sud di Dakar; il Lions è venuto a conoscenza delle esigenze dei suoi abitanti grazie a Koodou Ndiaje, senegalese di 29 anni che ora fa l'operaio per una ditta di Motta di Livenza. La struttura realizzata si sviluppa su un'area di circa 7mila metri quadrati ed è composta da sei corpi di fabbrica che comprendono il reparto di maternità, la sala di accettazione e d'attesa, una piccola sala parto attrezzata, un'altra per eventuali degenze; il pronto soccorso, un ambulatorio per le visite, una farmacia d'emergenza; la scuola che si articola in due blocchi di tre aule con servizi, una segreteria e una direzione; un bilocale per ospitare il direttore e gli insegnanti assegnati dal governo.

"Il giorno dell'inaugurazione - riferisce ancora Billotto - erano presenti alcuni rappresentanti del governo che si sono complimentati per l'opera, assicurando l'invio di personale; è un'altra delle cose che ci riempiono di soddisfazione". La gente di Diana coltiva mais, mango, banane e dalle palme ricava l'olio, vive di piccolo allevamento e di pesca. Per comprenderne le difficoltà, basti pensare che, nella situazione in cui si trovava il villaggio, le donne che dovevano partorire dovevano andare a piedi al villaggio più vicino, non esistendo alcun mezzo di trasporto; ora questo problema è stato risolto grazie al Lions di San Donà. Il progetto sarà presentato a tutti in un incontro che si terrà il 20 aprile; il tutto rientra nelle iniziative volute per il 50esimo anniversario del Lions Club.

Fabrizio Cibin

Giovedì, 27 dicembre 2007

La scuola del carcere costruita dai detenuti
I fondi per le nuove aule sono stati donati dai Lions club
Saranno i detenuti stessi ad iniziare, tra pochi giorni, i lavori di costruzione di quattro aule scolastiche adiacenti al carcere di Santa Bona, per tenervi i corsi superiori a loro dedicati. L'annuncio, a margine della messa celebrata dal vescovo Mazzocato nella casa circondariale il giorno di Natale, è stato dato dal direttore della struttura Francesco Massimo e dal comandante della polizia penitenziaria Giovanni Ministeri.

I fondi per la costruzione delle aule sono stati donati dai club Lions di Treviso, e destinati all'istruzione dei detenuti e al loro recupero anche lavorativo. Un progetto, questo, che sopperisce in maniera concreta alla necessità di spazi per i carcerati, che oggi sono 250 e che a breve potranno fruire di aule per istruirsi da loro costruite. E a giorni, precisamente il 13 gennaio alle 11, nel cortile interno del carcere il vescovo inaugurerà una statua della Madonna in memoria dei poliziotti trevigiani ora deceduti e precedentemente in servizio a Santa Bona.

Una collaborazione, quella della Diocesi con la casa circondariale, che dura da diversi anni e che anche in passato ha risposto in maniera concreta alle necessità della struttura: due anni da la Curia aveva stanziato i fondi necessari alla costruzione di una stanza dignitosa per i colloqui tra i detenuti e i parenti, mentre l'anno scorso erano state ridipinte le pareti delle celle prima coperte dall'umidità. "Un segnale concreto per i carcerati, in questo Natale, è stato anche l'alberello arrivato da alcune scuole medie del territorio, con appese delle stelle di cartone con scritti dei messaggi - ha spiegato il direttore dottor Massimo -. E' stata una bella occasione per un rapporto tra carcere e territorio".La celebrazione della messa del vescovo Andrea Bruno Mazzocato è stata partecipata da circa 50 detenuti, un quinto dell'intera popolazione della struttura che oggi ne ospita 250. "Rispetto alla capienza - ha spiegato il comandante della polizia Ministeri - sono il doppio, ma un centinaio arrivano da Padova che ha un carcere sottodimensionato. Tra i carcerati 70 sono magrebini e 34 rumeni". L'effetto indulto, ormai è completamente sparito: "Sì, e il sovraffollamento è come prima un problema. Noi ospitiamo soprattutto arrestati per spaccio e detenzione di stupefacenti o per reati contro il patrimonio".

Per i detenuti, il vescovo ha avuto parole di speranza e comprensione: "Vi auguro che il Natale vi porti la luce - ha detto nell'omelia -, anche se in questi giorni il buio è soprattutto fuori da qui. Il mio auspicio è che venga la luce vera, per me, per voi e per tutti i trevigiani che sono arrivati a questo Natale un po' appesantiti. Quando ci sono tensioni, polemiche, dove il diverso si guarda come un nemico, questo è il buio che cerca di entrare. Dio non si preoccupa se uno è presidente della Repubblica o povero, se è in ospedale o in carcere: questi non sono problemi di Dio che arriva in tutti e per tutti.Che il Natale ci dia coraggio di guardare avanti con speranza, perchè la paura non faccia chiudere in sè, tirando su cancelli nelle ville, mettendo allarmi o cani da guardia. Il miglior sistema di difesa è di non aver paura di chi passa per la strada".

Nel loro messaggio a fine celebrazione, i carcerati hanno chiesto al vescovo di dare anche a loro una possibilità di speranza in un recupero: "Noi siamo qui perchè abbiamo sbagliato, abbagliati dalla visione mistificata che il consumismo dà di amore e di gioia. Ecco perchè dal nostro cuore eleviamo una preghiera a tutte le persone che credono in Dio che è vita, affinchè per paura o fragilità di fede non abbiano ad ostacolare il ravviarsi della luce nei nostri animi".

Un ringraziamento particolare, oltre al vescovo che ad ogni Natale e Pasqua inizia le celebrazioni festive con la cerimonia in carcere, i detenuti l'hanno rivolto anche al loro cappellano don Piero e a suor Bianca, e al coro di S. Bona e San Liberale che ogni anno anima le messe.

Serena Masetto

Giovedì, 27 dicembre 2007

"Se insegni a leggere ad un bambino ...
"Se insegni a leggere ad un bambino educhi un uomo. Se insegni a leggere ad una bambina educhi un villaggio". Questo lo spirito che ha improntato una serata raffinata ed elegante, organizzata a villa Molin da quattro Lions : Padova Carraresi, New Century Colli Euganei Dogi Contarini, Padova Jappelli, Cadoneghe graticolato romano, col preciso obiettivo, come ha spiegato Manuela Meneghello, presidente del Carraresi, di "dare a tanti giovani, con l'istruzione, speranza di una vita migliore, sposando il progetto avviato da Giancarlo Grendene e dalla sua famiglia per ricordare il figlio Raffaele mancato nel 2000 all'età di 25 anni".

Padre Virgilio Barbessi, da 40 anni in Ecuador, in occasione di un suo rientro in Veneto aveva descritto il progetto di far crescere la ricettività scolastica della struttura salesiana di Huzpud, che già dava istruzione a 500 maschi, per ospitare anche le femmine che dopo la quinta elementare non avevano la possibilità di continuare gli studi. "Oggi, grazie all'impegno anche del Lions Padova Ruzzante, del quale Grendene fa parte, ad Huzpud abbiamo avviato - ha dichiarato, non senza emozione, Meneghello - la prima classe media femminile e dato spazio complessivamente ad altri 800 giovani che possono studiare, dopo le medie, nell'Istituto agronomico salesiano. Il nostro impegno continuerà con la costruzione di una casa famiglia per ospitare 97 ragazzi abbandonati da entrambi i genitori". Attraverso un video sono state mostrate tutte le fasi della costruzione della scuola, i volti di padre Virgilio Barbessi e dei suoi collaboratori, degli studenti e delle studentesse la cui formazione viene impartita secondo la dottrina di Don Bosco: preghiera, studio, sport, lavoro, divertimento e giusto riconoscimento. Un grazie di cuore è giunto da tanti giovani dell'Ecuador ai Lions padovani per la straordinaria iniziativa di cui si sono fatti promotori.Maria Pia Codato

Sabato, 22 dicembre 2007

IN BREVE
MOGLIANO

Visite gratis con il Lions Club

Per iniziativa del Lions Club Mogliano prosegue il ciclo delle visite mediche gratuite per prevenire alcune gravi patologie. Stamane presso il Centro anziani di via Carlo Alberto Dalla Chiesa sarà all'opera, dalle 9 alle 12, l'equipe medica per le visite preventive contro il melanoma.

Sabato, 22 dicembre 2007

(Gi.Di.)Tutto è pronto per il viaggio ...
(Gi.Di.)Tutto è pronto per il viaggio che il Lions Club Contarina-Delta Po effettuerà in Argentina. La comitiva di 15 persone guidate dal presidente, l'ingegner Italo Passarella di Taglio di Po è composto di soci e familiari del sodalizio del Delta, ma anche da altri Lions aderenti ai club di Rovigo, Venezia e Trento. La partenza della comitiva avverrà dall'aeroporto di Venezia mercoledi 26 dicembre. La comitiva sarà ricevuta dalle guide e dal personale di assistenza di "Les Amis Viajes" per il trasferimento in hotel e la giornata si concluderà con il brindisi di benvenuto. Per i giorni seguenti il programma prevede la visita della capitale e di alcuni cafè e ristoranti di tradizione italiana ma anche di altri caratteristici locali argentini: la città di Tigre e la Zona Norte del Gran Buenos Aires. Vi saranno particolari esperienze naturalistiche con passeggiate a cavallo e in calesse, ma anche l'opportunità di partecipare a spettacoli musicali e folcloristici. La sera dell'ultimo dell'anno, dopo aver avuto l'intera giornata libera, alle ore 20 alla casa di tango "Esquina Carlos Gardel" andrà in scena la "cena tango show" aspettando il nuovo anno. Suggestiva sarà l'escursione nei giorni 2 e 3 gennaio ai ghiacciai "Glaciar Uspala" e "Glaciar Perito Moreno". Nella parte centrale del viaggio è prevista la visita della fondazione "P.U.P.I.: pour un piberìo integrado" e quindi l'incontro con i responsabili Mara Sapia e Cecilia Gambadori, già ospiti al meeting del 26 ottobre a Taglio di Po, per illustrare la nascita di questa fondazione, voluta dal calciatore dell'Inter, Xavier Zanetti e dalla moglie Paola, con l'obiettivo di affrontare le problematiche della povertà e dell'emarginazione, dando impulso alla crescita dei ragazzi. «È nostro fermo desiderio - afferma il presidente Passarella - sostenere il progetto "Mamà amor" che si propone di costruire un centro di attenzione alla prima infanzia per bambini da 0 a 3 anni che, per situazione familiare, economica e sociale, si trovano in condizioni di alta vunerabilità sociale».

 

LOREGGIA
Gli studenti premiati al concorso del Lions
Loreggia

(V.M.) Gli studenti delle scuole medie di Loreggia hanno partecipato al concorso del Lions International "Una pace in tutto il mondo". Iniziativa coordinata dai professori Maria Teresa Donato e Silvia Meggiorin, che ha prodotto la bellezza di 181 elaborati artistici. Giunto alla 3. edizione, l'appuntamento rappresenta un'iniziativa che contribuisce a creare e maturare un senso di appartenenza a una comunità educante. Alla premiazione erano presenti il presidente del Lions di Camposampiero, Fabrizio Zampieri, accompagnato da Gabriele Piccolo e Ruggiero Marconato, ospiti del dirigente scolastico Mariella Castellino e Laura Bastarolo, assessore di Loreggia. La giuria del Lions ha premiato gli elaborati di Andrea Giacomazzi, Giulia Zambello, Giada Pavan. Segnalati: Miriana Squizzato, Erika Bano, Gianluca Ceccon, Elena Squarise, Serena Gottardello, Samuele Berti, Davide Bottacin, Serena Bottacin e Giada Barichello.

Giovedì, 20 dicembre 2007

Non è la prima volta che il gruppo ...
Non è la prima volta che il gruppo Safilo, leader mondiale dell'occhialeria, si occupa di solidarietà: da anni infatti il colosso "made in Padova" opera su più fronti per dare una mano a chi ha bisogno e chiede aiuto. Dopo essere stata parte attiva nel progetto dei giochi "Special Olympics" per bambini con infermità mentali e di "Orbis International", la Safilo partecipa oggi ad un'iniziativa che sostiene nel mondo chi ha problemi di vista e lo fa con una donazione di ben 100.000 nuovi occhiali, da sole e da vista, che saranno destinati alle zone più disagiate dell'Africa, nell'ambito del programma mondiale Lions International Sight First.

Con questa importante offerta, la Safilo e la Fondazione di Club Lions Distretto 108 Ta 3 si collocano tra i gruppi che più sono impegnati in progetti operativi di contributo alla vista. «L'iniziativa - ha spiegato Vittorio Tabacchi, presidente del gruppo Safilo - si è allargata grazie alla collaborazione con il Governatore Lions ed insieme abbiamo operato a questo fine».

Sono circa 27 milioni le persone che, con il contributo dei Lions , hanno evitato la perdita della vista: merito della campagna "Sight First", partita nel 1990, a cui anche la Safilo oggi collabora.

«Abbiamo donato occhiali nuovi - ha sottolineato Paolo Gardini, promotore dell'iniziativa -. Li metteremo in un deposito e poi li distribuiremo». «Anche il bastone bianco per ciechi è un'iniziativa Lions - ha detto Maurizio Bertoldi, presidente Fondazione - ora prende il via la seconda stagione contro la cecità».

Da oggi, attraverso la donazione Safilo, anche Padova si sente partecipe della solidarietà verso coloro che hanno perso la vista, verso quanti sono affetti da malattie degenerative agli occhi, in un progetto a livello mondiale.

Ines Thomas

Giovedì, 20 dicembre 2007

Longarone
Il Gruppo Safilo, ...
Longarone

Il Gruppo Safilo, leader mondiale nell'occhialeria di alta gamma e lusso, donerà alla Fondazione di Club Lions Distretto 108Ta 3 Onlus 100mila nuovi occhiali che saranno destinati alle zone più disagiate dell'Africa nell'ambito del programma mondiale Lions International Sight First. Oggi, presso la sede padovana di Safilo, il presidente Vittorio Tabacchi ha simbolicamente donato gli occhiali alla Fondazione Lions , rappresentata nella circostanza dal presidente Maurizio Bertoldi e dal Past governatore Roberto Adami, dal presidente del Lions Club Padova Gattamelata Nicola Cristiani e dal socio Paolo Gardini, promotore dell'iniziativa. La cerimonia è stata anche l'occasione per ribadire l'importanza che riveste per Safilo il valore della solidarietà. Da sempre, infatti, il Gruppo è impegnato in attività sociali a favore delle persone che si trovano in condizioni di difficoltà. Con questa generosa donazione, il Gruppo Safilo darà la possibilità alla Fondazione So.San. - Organizzazione Lions di Solidarietà Sanitaria e ad altre strutture Lions che operano nei Paesi in via di sviluppo di distribuire 100mila nuove montature da vista e nuovi occhiali da sole delle collezioni di proprietà presso le strutture ospedaliere in Africa in cui opera l'Organizzazione. «Ci sentiamo molto vicini a questo progetto benefico ed è con grande piacere che devolviamo un numero significativo di occhiali a Lions Club International - dichiara Vittorio Tabacchi, Presidente del Gruppo Safilo -. La vista è un bene prezioso ed è nostro desiderio fare in modo che anche popolazioni lontane e disagiate possano disporre di occhiali che aiutino a proteggerla. Grazie alla collaborazione con questa organizzazione sono certo riusciremo nell'intento, mettendo i nostri prodotti a disposizione di chi ne ha bisogno». La Fondazione, che fa parte del Lions Clubs International, la più grande organizzazione di servizio esistente al mondo, ha avviato l'attività di raccolta di occhiali aprendo nuovi canali per distribuirli alle popolazioni bisognose, consolidando inoltre la collaborazione con molti Lions Clubs italiani e stranieri.

Martedì, 18 dicembre 2007

LIONS CLUB
Alcolismo giovanile, una piaga che dilaga. Con le ragazze che bevono quanto i loro coetanei
In attesa dell'entrata in vigore, il 10 aprile 2008, di una legge regionale contro l'alcolismo giovanile, che regolerà apertura e chiusura delle discoteche, l'argomento è stato trattato anche dal Lions Club Venezia Host con una tavola rotonda a cui hanno aderito gli altri tre club della zona lagunare, "Lido", "Angelo Partecipazio" e "Marghera", con il contributo della Cassa di Risparmio di Venezia.

La presidente del club organizzatore, Luisa Trevisan, aveva chiesto all'ufficio scolastico provinciale di sollecitare le scuole medie inferiori a far partecipare gli alunni all'incontro, considerato che l'argomento interessa direttamente i ragazzi, «ma purtroppo - ha lamentato la presidente Trevisan - le scuole non hanno risposto, assenza totale di adesioni, nemmeno un ragazzo era presente. Peccato, perché le relazioni hanno puntato proprio sul dilagare dell'uso di alcolici da parte dei minorenni e sulla attività di prevenzione di cui si fanno carico le istituzioni, ma che dovrebbero veder coinvolta la famiglia e soprattutto la scuola».I relatori, coordinati dall'avvocato Bruno Auricchio, erano mons. Dino Pistolato, direttore della Caritas veneziana e da molti anni impegnato in una intensa attività di assistenza e prevenzione nel campo del disagio giovanile, e Daniela Orlandini, psicologa e psicoterapeuta, anche lei attiva nella prevenzione all'interno della Ulss, la quale ha dato inizio alla conversazione tracciando con l'aiuto di un video la situazione attuale fornita da indagini mirate e statistiche, facendo rilevare che l'approccio all'alcol inizia addirittura in età prepuberale e che, purtroppo, le femmine che consumano alcol si avvicinano in percentuale ai maschi. Con conseguenze per loro più nefaste considerate le diverse facoltà biologiche che rendono più difficile sopportare e "smaltire" gli alcolici, soprattutto quando, già intorno ai 13 anni, si dedicano come i maschi oltre che allo spritz da sorseggiare, anche corretto con superalcolici, per strada e nelle piazze, a quella forma di "sport" importato dagli USA, il Bringe Drinking, la "abbuffata di alcol" almeno una volta la settimana, lo "sballo" tout court".

«La piaga si allarga spaventosamente - ha ripetuto la Dr.ssa Orlandini - e a poco o nulla servono le nuove leggi, mentre a risolvere il problema deve soccorrere la prevenzione, educare i ragazzi a considerare l'alcol nocivo specialmente prima della maggiore età».

 

 Martedì, 18 dicembre 2007

NOALE
I poster degli alunni della Pascoli in un concorso del Lions
Noale

(l.b.)Promosso a livello internazionale dal Lions Club International e organizzato quest'anno a Noale dal Lions Club locale sul tema «La pace nel mondo», ha avuto protagonisti a Noale i ragazzi della scuola media Giovanni Pascoli. «La loro partecipazione - afferma il presidente del Lions Club Noale, Eleonora Rosso - è stata numerosissima e particolarmente convinta anche perché non è mai mancata la presenza dinamica del presidente Antonio Silvestri e quella fattiva degli insegnanti che sono sempre stati disponibili e aperti a tutte le iniziative educative e culturali che coinvolgono la scuola. La giuria composta da Eliseo Carraro, Gianfranco Quaresimin insegnante all'Accademia e dal pittore maestro Otello Manfrin, ha dovuto constatare con ammirazione l'elevato livello complessivo del lavoro svolto dagli alunni decidendo di assegnare il primo premio al poster dell'alunno Stefano Pigozzo della classe 2. B con la seguente motivazione «Per l'originalità dell'interpretazione del tema proposto, per la capacità di sintesi, per la sensibilità cromatica». A tutti i partecipanti del concorso è andato l'elogio caloroso e incondizionato della giuria, del presidente del Lions Club Noale Eleonora Rosso, del vicesindaco Enrico Scotton e del preside Antonio Silvestri. Per rimarcare il valore della grande partecipazione degli alunni all'iniziativa e soprattutto il notevole livello di originalità e di creatività dei tanti lavori presentati, la giuria ha deciso di fare una segnalazione speciale per il poster di Martina Casarin della 3. D e per quello di Giorgio Cagnin della 1. A. Sono stati inoltre considerati degni di una segnalazione anche i lavori di Marco Stevanato della 2. B, Lisa Michieletto della 3. B, Filippo Scarpa della 3. B, Riccardo Fascina della 2. A, Nicola Liviero della 2. F. Il Lions Club Noale, il Comune e la scuola media collaboreranno per allestire un a mostra pubblica nel palazzo della Loggia di Noale di tutti i poster presentati al concorso proprio per sottolineare l'importanza educativa e culturale di quanto gli alunni hanno saputo esprimere attraverso le immagini e il colore su un problema così grande e attuale come quello della pace.

Martedì, 18 dicembre 2007

APPUNTAMENTI

LIONS CLUB - Questa sera, con inizio alle 20 all'Hotel Monaco di Venezia si svolgerà la tradizionale Festa degli auguri del Lions Club Venezia Host, volta anche per raccogliere fondi per curare i bambini ipovedenti e ipoudenti del terzo mondo.

Domenica, 16 dicembre 2007

PORTO VIRO
Il governatore Bertoldi in visita ai Lions
Il governatore del distretto 108 Ta3 Italy del Lions International, Maurizio Bertoldi, ha visitato il Lions Club "Contarina Delta Po" riunito, per l'importante occasione dal presidente Italo Passarella, al ristorante Zafferano di Porto Viro. Un incontro positivo, che è servito a condividere esperienze di vita vissuta e iniziative più volte sperimentate sul campo. Accompagnato da Paolo Lenzi e Roberto Buzzo, rispettivamente segretario e cerimoniere distrettuale, nonchè da Grazia Maria Riccitiello, presidente della 4. circoscrizione, il governatore (che nel corso dell'assemblea ha chiesto ai lionisti del "Contarina Delta Po" di essere protagonisti con domande e suggerimenti), ha potuto verificare, fin dai lavori preliminari del consiglio direttivo, la vivacità del club deltino.

Bertoldi ha subito acceso i riflettori sui grandi obiettivi del Lions , fra i quali la lotta alla cecità curabile e prevenibile della "Sight First", l'impegno a favore degli adolescenti con il "Lions Quest" e il progetto "Martina", finalizzato alla prevenzione dei tumori giovanili, tutti obiettivi sicuramente impegnativi, ma quanto mai sentiti dai soci, proprio per la gravità dei problemi affrontati.

Non è mancato il confronto tra gli ospiti e i soci convenuti sulle problematiche più importanti e che non ha mancato di toccare qualche tasto dolente della vita lionistica: dalle motivazioni dell'adesione dei soci agli ideali e alle attività del Lions Club, alla disponibilità a cambiare per essere in sintonia con una società che chiede una presenza sempre più autorevole e di qualità, dall'esigenza di farsi promotori di progetti e di idee, piuttosto che addormentare le coscienze con qualche beneficenza mirata, alla generosità nel dedicare tempo e capacità in iniziative di ampio respiro, all'impegno a favore del territorio e delle sue emergenze.

M.G.B.

Domenica, 16 dicembre 2007

LIDO -Il Coro S. Ignazio di Lojola, diretto da Justine Rapaccioli, presenta il suo Concerto di Natale. L'appuntamento è fissato alle 16.30, nella chiesa di Santa Maria Elisabetta al Lido e l'iniziativa viene patrocinata dal Lions .

Domenica, 16 dicembre 2007

Incontro letterario

per i soci Lions

Una numerosa presenza di soci Lions ha accolto nei giorni scorsi al ristorante "Le Padovanelle" a Ponte di Brenta il giornalista e scrittoreCarlo Panella (FOTO 5). Visibilmente soddisfatto,Nicola Cristiani, presidente delLions Club Padova Gattamelata, organizzatore dell'incontro. Presenti anche molti soci deiLions Clubs Elena Cornaro Piscopia,Certosa,San Pelagio,Gaspara StampaeMorgagni. La ragione dell'incontro è stata la presentazione dell'ultimo libro scritto da Panella dal titolo "Fascismo Islamico". A presentare il volume la senatriceElisabetta Alberti Casellati, moglie del socio avvocatoGiambattista Casellati, che ha aperto l'incontro con l'autore. Una serie di domande e risposte tra il pubblico e lo scrittore ha concluso l'interessante evento.

Domenica, 16 dicembre 2007

Chiesa dei Servi, via libera al progetto di restauro
È arrivato l’ok della Sovrintendenza. Il parroco: «Ora cerchiamo finanziamenti: enti e fedeli si sono già fatti avanti»
La Sovrintendenza ai Beni Storici e Architettonici del Veneto ha approvato il progetto preliminare per il restauro della chiesa romanico-gotica di Santa Maria dei Servi, in via Roma, una delle più antiche della città, legata alle vicende dei Carraresi. Fu edificata, infatti, nel 1372, da Fina Buzzaccarini, pia consorte di Francesco il Vecchio, sul luogo del palazzo, distrutto e raso al suolo, di Nicolò da Carrara che aveva ordito insieme a Cangrande della Scala contro il principe di Padova. Francesco il Giovane, per onorare la memoria dei genitori, la donò, nel 1392, ai padri Serviti, che la ressero fino alla soppressione napoleonica del 1806. Furono secoli di splendore per questa chiesa e l'annesso convento, che annoverava una comunità di religiosi dotti e pii, tra cui Paolo Sarpi, e amanti dell'arte: furono loro ad arricchirla di splendide opere, alcune delle quali oggi poco leggibili.

Il 18 dicembre di 200 anni fa divenne parrocchia, inglobando altre quattro comunità con le rispettive chiese, quelle dei Santi Egidio, Giuliana, Luca e Canziano. Ha conosciuto diverse manomissioni, come l'abbassamento del soffitto nel 1897, ma poi ha riacquistato la sua primitiva fisionomia con l'arrivo del parroco monsignor Antonio Barzon. Si è dovuto però attendere il 1996 per vedere, grazie alla sponsorizzazione della Banca Antoniana Popolare Veneta, il restauro del cinquecentesco portico, del portale in legno e della Pietà di Jacopo da Montagnana.

Con la nomina a parroco, nel 2003, di don Lino Bacelle ha preso corpo l'idea di intervenire in modo globale per ridare splendore a questa "nave", lunga 57 metri e larga 17, che annovera la presenza di artisti del calibro di Giusto de' Menabuoi, Bartolomeo Bellano, Jacopo da Montagnana, Giovanni Bonazza, Ludovico Dorigny, Luca da Reggio, Matteo de' Pitocchi, Stefano dell'Arzere e Domenico Campagnola. Restaurate subito alcune tele, grazie al Lions Padova Certosa (che si è assunto pure l'onore dell'intervento sull'altare dell'Addolorata, capolavoro di Giovanni Bonazza (1710), i cui lavori partiranno nel maggio 2008 e verranno conclusi ad ottobre), don Lino ha pensato subito di coinvolgere la parrocchia in un intervento decisivo. «Dal 2006 il consiglio pastorale e un'apposita commissione parrocchiale hanno lavorato a stretto contatto con alcuni professionisti, ai quali è stato affidato l'incarico delle indagini preliminari sullo stato di conservazione della chiesa e poi del progetto di restauro, avendo come interlocutori la Commissione Diocesana di arte sacra e la Sovrintendenza. Un lavoro svolto che ha dato un risultato positivo, di cui siamo molto soddisfatti». Si è però solo agli inizi. «Occorrono sostanziosi finanziamenti - continua don Lino Bacelle - per un progetto ambizioso, capace di restiture a Padova un brano importante delle sue vicende legate alla "insula storica dei Servi". Abbiamo già la disponibilità di alcuni parrocchiani e di qualche ente, ma confidiamo in un consistente contributo da parte della Fondazione Cassa di Risparmio, già benevola nei nostri confronti». Dopo l'approvazione del progetto definitivo il via ai lavori, che saranno eseguiti a stralci, in base alle disponibilità economiche. Si interverrà sulle murature, che presentano numerose crepe, sugli affreschi trecenteschi e cinquecenteschi, sull'intera struttura, creando anche un nuovo impianto luce.

Alfredo Pescante

Venerdì, 14 dicembre 2007

I giardini a Venezia, patrimonio da difendere
Venezia

(A.P.) Esiste davvero un giusto progetto di manutenzione dei giardini della città che rimarchi le loro differenti caratteristiche? O, viceversa, tanto prezioso patrimonio cittadino è troppo spesso e tristemente lasciato ad una distratta, qualche volta persino inesperta, cura da parte di personale raramente conscio del grande valore, storico e naturalistico che esso rappresenta? I giardini di Venezia sono miracoli segreti, mondi di sorpresa, inattesi ambienti di vita timida, nascosta fra fredde armonie marmoree. Anch'essi sono ricordi del passato anche se non eroico. Sono ambienti che vivono in condizioni difficili, nella salsedine. Trasmettono armonia, immaginazione, poesia. Vanno accuratamente studiati, conservati, mantenuti intatti, preservati dall'incuria, distratta ed insolente.

Questi - riassunti - i dubbi, le riflessioni gli appelli, emersi nel corso di un appassionato dibattito, tenuto all'Ateneo Veneto a cura del Garden club, del Lions club Angelo Partecipazio, di Estuario nostro e del Dpw Italy. Relatori: l'arch. Maria Pia Cunico, docente dell'Iuav, il prof. Patrizio Giulini, dell'Università di Padova, l'arch. Giuseppe Rallo, soprintendente dei beni architettonici del Veneto orientale e curatore del parco di villa Pisani di Stra. Moderatore il giornalista Mario Repetto. Sala particolarmente affollata di signore, fatto alquanto indicativo. E vivaci le accuse dirette all'assessore Belcaro. Molte le indicazioni. Per tutte sotto denuncia le carenze della manutenzione dei Giardinetti reali, del Giardino Papadopoli, del Giardino Savorgnan, la poca, spesso maldestra cura riservata nei confronti delle alberature disperse nei campi. Invocata la totale apertura al pubblico ed una ottimale manutenzione dei giardini della Biennale, nonché una più attenta considerazione nei confronti delle alberature del Lido e di Mestre. Ricordato come nel lontano passato i capitani delle navi che trafficavano nel Mediterraneo fossero invitati dal Senato a portare a Venezia, non solo pezzi d'arte ma anche piante esotiche ad adornare i giardini. Accenni di rimproveri pure a privati. In qualche difficoltà Belcaro a difendersi anche se quanto il Comune stanzia per il verde pubblico non è del tutto esiguo.

A conclusione l'invito dell'assessore a segnalare con tempestività ed accuratezza luoghi trascurati e metodologie errate di intervento. Ha accompagnato il dibattito la proiezione delle riprese della dott. Maria Piccolo, vivaci, emblematiche illustrazioni di bellezze nascoste e misfatti.

Martedì, 11 dicembre 2007

Dialogo a tutto campo sull'alcolismo giovanile
All'Auditorium della Caserma Cornoldi si parlerà di "Alcolismo giovanile", oggi alle 18, nel corso di una tavola rotonda organizzata dal Lions Club Venezia Host, alla quale hanno aderito i Lions Marghera, Lido e Angelo Partecipazio; invitati anche i Rotary di Venezia e Mestre La Torre. La presidente di Venezia Host, Luisa Trevisan ha voluto affrontare questo argomento di estrema attualità "per dare un contributo - ha detto - all'esame di un aspetto molto dolente della nostra società. E' dai giovani che si deve iniziare a debellare la piaga dell'alcolismo, e noi vogliamo farlo coinvolgendo le scuole medie inferiori, i cui alunni sono i primi destinatari del nostro impegno".

La manifestazione, sponsorizzata dalla Carive sarà articolata con la tavola rotonda di oggi, a maggio una giornata di sport con i campioni veneziani, mondiali e non, per spiegare ai ragazzi che "sport è meglio", mentre sarà inviato un questionario nelle scuole per far partecipare i ragazzi al problema che così da vicino li riguarda.

I relatori di oggi saranno Mons. Dino Pistolato, Daniela Orlandini ed un alcolista anonimo, coordinati da Bruno Auricchio in veste di moderatore.

Martedì, 11 dicembre 2007

Una città da sollevare
La città affonda! E se noi provassimo ad alzare le case?

Così ha esordito la presidente Luisa Trevisan nel presentare l'ingegner Roberto Zago, della Società Soles di Forlì, ai soci del Lions Club Venezia Host riuniti in conviviale all'Hotel Monaco.

L'incontro rientra nella serie di impegni che la presidente Trevisan si è data per trattare argomenti che riguardino strettamente le problematiche di Venezia, e magari avanzare sollecitazioni e proposte nel tentativo che le autorità cittadine possano trovare le giuste soluzioni. Il relatore ha illustrato il progetto per alzare anche oltre un metro i palazzi di Venezia, sollevandoli con l'innesto di una piattaforma e con la spinta di martinetti appositi, ad una velocità di un centimetro all'ora, in modo da consentire agli abitanti di non abbandonare le case. Il vantaggio di questa operazione è molteplice: si contribuisce ad ovviare al problema dell'acqua alta, si guadagnano vani terranei risanati e più alti, e quindi idonei alle attività ed al commercio, si valorizzano i palazzi.

«La fattibilità - ha precisato l'ing. Zago -, è sperimentata ed è una realtà, come ho già relazionato ai tecnici ed al sindaco del Comune di Venezia, ma la realizzazione dipende soltanto dal consenso unanime dei proprietari di un palazzo, se singolo, o di più immobili tra di loro uniti».

Lunedì, 10 dicembre 2007

Nuovo service del Lions club di Rovigo in collaborazione con la Pinacoteca
Laboratorio didattico per studenti
Il dipinto, l'arte pittorica più in generale, diventa spunto per disegni, per altri dipinti, per la narrazione di storie fantastiche da parte di studenti della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado, ma pure della scuola dell'infanzia.

Con questo obiettivo il Lions Club di Rovigo, grazie ad un nuovo service, ha inaugurato a Palazzo Roverella una sala didattica e laboratori atti ad ospitare alunni dalla città, e non solo, dopo la visita alle sale della Pinacoteca rodigina. Il Lions ha messo a disposizione tutto l'arredamento e i materiali didattici necessari allo svolgimento di tale attività, dai penarelli, ai colori, ai fogli da disegno.

La donazione è avvenuta durante una cerimonia a cui hanno partecipato Willy Pagani, in rappresentanza del presidente Lions , Roberto Lubian, e il presidente dell'Accademia dei Concordi, Luigi Costato, che hanno evidenziato l'importanza di questa iniziativa che permette di andar incontro alla diffusione della cultura pittorica tra i più giovani.

Gli studenti, con un biglietto d'ingresso di 1,50 euro, saranno guidati da personale specializzato sia durante la visita alle sale della pinacoteca, che nei laboratori, dove potranno meglio capire le tecniche e le varie tematiche della pittura, dal paesaggio al ritratto, alle storie dei santi. I percorsi potranno essere integrati con progetti in comune con gli insegnanti delle scuole, per poi venire completati in un momento successivo in classe, anche a seguito di due o più visite.

Si potranno espletare anche percorsi interdisciplinari con il coinvolgimento di diverse materie, tra cui quelle letterarie o la stessa informatica, visto l'interesse dei giovani per l'elaborazione delle figure al computer. Ora tocca alle scuole attivarsi e usufruire di tali opportunità.Laura Degan

Lunedì, 10 dicembre 2007

AL VIA LA MARATONA 2007 A FAVORE DELLA RICERCA SULLA DISTROFIA MUSCOLARE
Operetta, canti di Natale e danza per Telethon
Telethon 2007, la annuale maratona televisiva per la raccolta di fondi per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche, si svolgerà da venerdì a domenica. La Uildm, l'unione per la lotta alla distrofia muscolare, che ne è stata nel 1990 il principale promotore, promuove in città e provincia alcune iniziative culturali di sensibilizzazione.

Primo appuntamento stasera alle 21, al Centro Congressi Altaforum di Campodarsego (gentilmente concesso dalla Banca di Credito Cooperativo dell'Alta Padovana), la Compagnia"I Lions a Teatro"di Padova presenta"Il paese delle campanelle", libero adattamento dell'operetta "Il Paese dei Campanelli". È un'allegra rivisitazione della nota operetta di Virgilio Ranzato che ha sempre riscosso notevole successo di opinione e di pubblico. La compagnia, nata a scopo benefico, è stata fondata da Stefania Ottaviani Menaldo, regista e autrice dell'adattamento dei testi. Il cast è formato oltre che dalla regista, da Ester Viviani Giaretta, Antonio Velo, Bruno Magherini, Pierantonio Zanni, Renzo Cadamuro, Leonardo Ruben, Claudio Lanzieri, Giusi Volpato, Marina e Benedetta Salzedo, Luisa Bilò, Enzo Stella, Mario Boaretto, Andrea Martella, Marco Martini, Francesca Ferrari, Bruno Gentile e il coro Chetta Alleva, Paulette Brega, Anna Cadamuro, ,Marina Giro, Marò Lanzieri, Lucia Maluta, Antonietta Mattaliano, Donata Turlon, Viviana Stella. Seconda serata giovedì alle 20.45, al Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme (concesso dal Comune di Montegrotto), con"Musica per Telethon Concerto di Natale", brani musicali tratti dalla tradizione sacra e popolare italiana e anglosassone eseguiti daigiovani mormoni veneti. L'ingresso agli spettacoli è gratuito, offerta libera. Il ricavato verrà interamente devoluto a Telethon e alla Uildm di Padova. Le modalità per donare a Telethon: a mezzo Banca (Bnl) e Poste (tutto il tempo dell'anno); on line www.telethon.it; da venerdì a domenica con telefonata ai centralini Rai; mediante Sms.Un'altra iniziativa sempre stasera: alle 20,45, al Piccolo Teatro di via Asolo, la scuola di danza"Vivere la Danza"di Padova con la collaborazione di Bnl Ag. 1 di Padova - Gruppo Bnl Paribas, presenta la quarta edizione di"Passi di Danza per Telethon". L'intero ricavato della serata sarà destinato anche in questo caso alla ricerca sulle malattie neuro-muscolari. In programma esibizioni di allievi ed allieve appartenenti ai corsi avanzati di importanti scuole e compagnie. Ingresso 11 euro, posto unico. Partecipano Manuel Barzon, Opera di Roma; Piero Debelli, ballerino e coreografo; l'Accademia Internazionale Artinscena di Trieste; Ballet Studio di Noventa Padovana (Pd); Cenacolo Arabesque endas di Ronchi dei Legionari (Go); Fondazione Morello di Castelfranco Veneto; Danza & Company di Manerba del Garda (Bs); Vivere la Danza di Padova.

Domenica, 09 dicembre 2007

IN ARRIVO

PRO TELETHON

Domani, alle 21, al centro Altaforum di Campodarsego, la compagnia padovanaI LIons a teatro presentaIl paese delle campanelle, libero adattamento della celebre operetta. La serata è a favore di Telethon 2007 e della Uildm di Padova. Ingresso a offerta libera.

Giovedì, 06 dicembre 2007

Telethon 2007, la annuale maratona ...
Telethon 2007, la annuale maratona televisiva per la raccolta di fondi per sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche, si svolgerà nei giorni 14-15 e 16 dicembre. La Uildm, che ne è stata nel 1990 il principale promotore, promuove alcune iniziative culturali di sensibilizzazione, grazie alla generosa disponibilità di alcuni gruppi artistici e al sostegno di enti pubblici e privati. La prima è prevista per lunedì 10 dicembre, alle 21, al il Centro Congressi Altaforum di Campodarsego, dove la Compagnia I Lions a teatro di Padova, presenta Il paese delle campanelle, libero adattamento dell'operetta Il Paese dei Campanelli. E' una allegra rivisitazione della nota operetta di Virgilio Ranzato che ha sempre riscosso notevole successo di opinione e di pubblico. La Compagnia si esibisce sempre a scopo benefico:questo infatti è il fine principale per cui la stessa è stata fondata da Stefania Ottaviani Menaldo, regista e autrice dell'adattamento dei testi. Il cast è formato oltre che dalla regista, da Ester Viviani Giaretta, Antonio Velo,Bruno Magherini, Pierantonio Zanni, Renzo Cadamuro, Leonardo Ruben, Claudio Lanzieri, Giusi Volpato, Marina e Benedetta Salzedo, Luisa Bilò, Enzo Stella, Mario Boaretto, Andrea Martella, Marco Martini, Francesca Ferrari, Bruno Gentile e il coro Chetta Alleva, Paulette Brega, Anna Cadamuro, Marina Giro, Marò Lanzieri, Lucia Maluta, Antonietta Mattaliano, Donata Turlon, Viviana Stella.

Giovedi' 13 dicembre, alle 20.45, al Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme ci sarà la serata Musica per Telethon Concerto di Natale, brani musicali tratti dalla tradizione sacra e popolare italiana e anglosassone eseguiti dai giovani mormoni veneti. Il programma prevede l'esibizione del coro e di cantanti solisti, direttore di coro Gabriele Cocco.

Ingresso gratuito, offerta libera per Telethon e alla Uildm di Padova.

Giovedì, 06 dicembre 2007

CITTADELLA Incontro del senatore De Poli con i Lions
«Assistere gli anziani, risorsa della società»
Cittadella

(M.C.) Giovinezza nell'anzianità. Sembrano due concetti in antitesi, ma nella realtà non è così come dimostrato giovedì sera nella conviviale del Lions Club di Cittadella presieduto da Filippo Grasso, che nella sede all'hotel Due mori, ha ospitato il senatore Antonio De Poli, già eurodeputato e assessore regionali alle politiche sociali, relatore sull'argomento con titolo: il giovanilismo nella vecchiaia.Un tema d'attualità considerando che "in Italia il 18\% degli abitanti supera i 65 anni, nel 2050 saranno il 34\%, mentre il 4\% oggi supera gli 80 anni, sarà il 14\% nel 2050 - ha esordito De Poli - Diventare vecchi è una condizione della vita naturale e non si identifica necessariamente con una fase di dipendenza o mancanza di autonomia, ma con un complesso di fattori. Da considerare - ha sottolineato il senatore - che la vita media è di 78,3 anni per gli uomini ed 84,4 anni per le donne. Attorno ai 75 anni oltre l'88\% di anziani non ha bisogno di aiuto, superati i 75 anni di età oltre il 40\% delle persone ha bisogno di un sostegno altrui. Sempre più anziani intraprendono varie attività, ad esempio in Italia il 19\% si dedicano allo sport, l'11\% al volontariato e il 6\% a corsi e laboratori.L'anziano - ha ribadito più volte De Poli - è e deve essere considerato una risorsa per tutta la società. Una persona perchè ha cessato il lavoro non si deve bloccare, ma ha davanti a sè una serie molteplice di possibilità per il proprio tempo. Ruolo importante nella considerazione della giovinezza nell'anziano, l'estrazione sociale e la formazione culturale". E' stata illustrata anche tutta la rete delle strutture di assistenza, partendo da quella di base rappresentata dalla famiglia se possibile, ed evidenziata dalla platea la necessità di un tutor per gli anziani trascurati dai parenti.

Lunedì, 03 dicembre 2007

IL TACCUINO

PEDIATRIA

Oggi alle 11 alla Clinica Pediatrica dell'Università di Padova il Lions Club Padova Morgagni consegnerà alla Direzione della Clinica stessa un importante quantitativo di coperte e vassoi per la colazione a letto, per i bambini ricoverati, frutto di una generosa raccolta fondi da parte dei soci del Club, a titolo di ringraziamento a tutto il personale medico e paramedico per l'impegno dimostrato in occasione del ricovero dei nipoti di un socio.

Venerdì, 30 novembre 2007

Spettacolo a favore dei non vedenti
Campodarsego. (N.M.) Spettacolo di beneficenza stasera alle 21 all'Altaforum di Campodarsego promosso dall'associazione "Gioacchino da Fiore" e Lions di Camposampiero a favore dei non vedenti. Sarà uno spettacolo di musica, danza e cabaret dal titolo "Quelli della Sanità e dintorni... ovvero Medici in recita". Il service "Sight First" promosso dal Lions ha raccolto nel mondo circa 143 milioni di dollari per ridare a milioni di persone il dono della vista. "Sight First" lotta contro le principali cause di cecità: cataratta, cecità fluviale, retinopatia diabetica e glaucoma. Grazie a tale programma, è stato possibile restituire la vista a 7 milioni di persone, è stato possibile evitare che 20 milioni di persone subissero una grave diminuzione della vista. Lo spettacolo percorre il passare del tempo, di situazioni, stati d'animo, emozioni e sentimenti che simbolicamente rappresentano le "stagioni" della vita. I testi sono di Giampiero Avruscio, Baldo Licata e Checco Candiani. Le coreografie di Debora Ferrato. La videoscenografia di Cristina Casotto. La regia di Giampiero Avruscio. Info giampiero.avruscio@gmail.com, tel. 348/5100032 e 347/4670847

Giovedì, 29 novembre 2007

(Gi.Di.)Il tagliolese Italo Passarella, ...
(Gi.Di.)Il tagliolese Italo Passarella, 52 anni, ingegnere, sposato con due figli, è il nuovo presidente del Lions Club "Contarina-Delta Po" che, per quest'anno, ha sede a Taglio di Po. Infatti, il club, fino a qualche anno fa aveva sede a Porto Viro ma ora la dirigenza ha deciso di togliere la sede fissa e stabilirla, logisticamente, nel comune di residenza del presidente di turno. Della nuova dirigenza, che guiderà il club nel nuovo anno, fanno parte, nel ruolo di segretario, Andrea Marangon, ragioniere, di Porto Viro, come tesoriere, Filippo Marangoni, architetto, di Porto Viro, e nel ruolo di cerimoniere, Michele De Agostini, geometra, di Rivà di Ariano. «Questa sera - annuncia Passarella - ci sarà la visita ufficiale del governatore Maurizio Bertoldi e presenteremo il programma del nostro anno lionistico che prevede, come prossimi impegni, la serata degli auguri (sabato 15 dicembre) e il viaggio dei lions in Argentina (da mercoledi 26 dicembre a domenica 6 gennaio, con la visita, il 28 dicembre, alla fondazione Pupi di Buenos Aires).

Sabato, 24 novembre 2007

La professoressa Silvia Collodo, ...
La professoressa Silvia Collodo, ordinario di Storia medioevale all'Università, è stata ospite del meeting del Lions Club Abano Terme Euganee dove ha parlato della figura di Marsilio da Padova. La docente ha bene illustrato la figura dell'importante studioso nato a Padova verso l'anno 1275, medico e filosofo formatosi allo Studio di Padova e successivamente insegnante e rettore della Università di Parigi. In particolare, la discussione si è soffermata su quella che sarebbe divenuta l'opera principale di Marsilio, il "Defensor pacis" ("Il difensore della pace") del 1324 circa, dedicato all'imperatore Ludovico il Bavarese, nel quale l'autore, in sintonia con i propri studi aristotelici, concepisce lo Stato come l'organismo che consente all'uomo di vivere bene. Perché ciò si realizzi, però, diventa essenziale la salvaguardia della pace per la quale sono necessari la legge ed un Principe dotato della forza di governare e di garantire, per l'appunto, la pace. Di contro, la funzione della Chiesa e dei sacerdoti, per Marsilio, è meramente spirituale per cui è destituita di ogni fondamento la pretesa del Papa di esercitare il suo potere sull'Imperatore e sui governanti, pretesa che finisce per generare una forma di conflitto tra chiesa e potere civile, la quale sconvolge e turba pericolosamente la pace. Le laiche tesi di Marsilio hanno finito, come è facile intuire, per essere condannate dalla Chiesa.

Giovedì, 22 novembre 2007

Il Lions ha donato all’Accademia l’arredo di una "classe"
Laboratori informatici al Roverella per le scuole
(f.br.)Un nuovo modo di approcciarsi all'arte. Non con una semplice visitazione "mordi e fuggi" della mostra ma attraverso laboratori che aiutino a comprendere le opere rielaborandole a seconda della propria creatività e propensione. Il dipinto diventa strumento di apprendimento, non solo oggetto di ammirazione ma soggetto di nuove invenzioni artistiche. È a questo che ha pensato Turismo & Cultura quando ha ipotizzato di aprire palazzo Roverella al mondo della scuola. Così l'Accademia, sempre disponibile a promuovere l'arte in ogni sua forma alle nuove generazioni, ha messo a disposizione una stanza del palazzo per accogliere i laboratori per gli alunni delle scuole dell'infanzia e della primaria e secondaria. Il Lions poi ha fatto il resto, offrendo le attrezzature, banchi, sedie, materiale didattico utili per consentire ai giovani ospiti di lavorare con l'arte sia manualmente che graficamente. Sono già 90 le scuole che hanno aderito al progetto e che faranno visita al Roverella per scoprire, divertendosi, gli artisti che valorizzano la meravigliosa esposizione rodigina. Si tratta di laboratori di fotografia digitale in cui si possono utilizzare le tecniche di fotocomposizione per creare opere originali, oppure di "web gallery", con cui sarà possibile gestire, ordinare, catalogare e masterizzare vere e proprie collezioni di foto e immagini delle 150 opere esposte. Si potrà inoltre immaginare di ridipingerle tutte con i colori e le tecniche più amate. Tutte attività indirizzate non solo ad un pubblico giovane ma anche adulto. «L'Accademia apprezza e ringrazia il contributo del Lions - afferma il presidente Luigi Costato - che ha voluto completare le attrezzature dedicate ai laboratori attrezzando adeguatamente un ambiente per i ragazzi, integrandosi al lavoro della Biblioteca di palazzo Nagliati che sta avendo molto successo con 850 contatti al mese».

Giovedì, 22 novembre 2007

SERATA ENAGASTROMICA DEI LIONS AL PONTE DI BORNIO
Le tre "T" di Raspelli per la buona cucina
«Una festa tra amici con un menù tipico della nostra campagna polesana in un giorno di novembre», un ambiente ideale il ristorante Al Ponte di Bornio, approntato dai Lions Club di Rovigo e di Badia Polesine-Adige Po per un ospite insolito, il critico gastronomico più severo d'Italia, Edoardo Raspelli. Nato per la carta stampata, giovanissimo al "Corriere di Informazione" fu obbligato a passare dalla cronaca all'enogastronomia: da più di trent'anni le sue critiche puntuali e taglienti di ristoranti, alberghi, ma anche piatti e modelli alimentari attraversano grandi testate giornalistiche e al momento sono pubblicate su "La Stampa " e l' "Espresso". Oltre a vari libri enogastronomici, di cui l'ultimo "L'Italia in tavola".Ma cosa sono queste famose tre T? «Sono la triade necessaria per una buona cucina! Terra, Territorio, Tradizione: solo così si può sfuggire ad un'omologazione imperante, ritornando alle radici. Melaverde è una trasmissione che valorizza, l'ambiente, l'agricoltura, la natura evitando il pressapochismo dilettantistico di altre trasmissioni tv in cui gastronomia è macchietta o marchetta». Nei cento e più ristoranti che ogni anno visita, troppo spesso gli presentano "piatti basati su leggerezza, destrutturazione, piatti di delusione e di totale inconsistenza, piatti per "scioccare gli sciocchi". Imperversano piattini, emulsioni per anoressici sdentati, decorati con elementi che nulla hanno a che fare col piatto, i cosiddetti piatti rivisitati. Il suo è un andare alla ricerca e alla riscoperta della cucina della nonna, quella vera, di una volta, basata su valori forse troppo forti e ormai difficili da trovare: «il nostro burro, i formaggi, la carne non sanno più di nulla». E allora analizziamo questi prodotti italiani famosi in tutto il mondo! Che cosa c'è di più italiano della Nutella fabbricata con panna e olio di cocco importati, con nocciole turche e con un marchio depositato in Argentina? E che dire della mozzarella Mozzarì, fabbricata a Riga, in Lettonia, o dello Speck dell'Alto Adige fatto con maiali...congelati tedeschi e olandesi, non certamente altoatesini, o della Bresaola della Valtellina di carne bovina sicuramente, ma di zebù brasiliano congelato? Un quadro desolante, a cui contribuiscono le norme Cee, che ci impongono di consumare prodotti stranieri alquanto artefatti, e un'informazione e una pubblicità reticenti che alludono alla genuinità di certa merce, truffando il consumatore. La sua è vera ricerca di prodotti artigianali, il recupero di un patrimonio culinario di piatti meno conosciuti per mangiare bene, consapevole che "il mangiar bene non fa star bene"! Testimonial sincero di questa crudele sentenza, confessa il raddoppio del peso nei primi 5 anni di questo suo lavoro, un infarto del miocardio, qualche calcoletto e qualche stent, ma...continua sorridendo "grasso è bello, un uomo senza pancia è un cielo senza stelle, e non posso più dimagrire perchè sono diventato un'icona". Delude tutti i presenti definendo il Polesine "terra povera, non baciata dal Dio della cucina, strappata al mare, di grandi emigrazioni". Un giudizio positivo sul menù proposto dal ristorante Al Ponte, patron Luciano Rizziato, brigata di cucina giudata dalla moglie Giuliana, che ha soddisfato per la preparazione dei piatti e per la tipicità i soci del Lions accorsi numerosi.

Laura Degan

Mercoledì, 21 novembre 2007

CITTADELLA
Cittadella. Taglio del nastro ieri mattina all'ospedale della città murata per l'inaugurazione dei nuovi spazi di terapia intensiva coronarica all'interno del reparto di cardiologia e dell'area degenze nel reparto di neurologia. Continua, al passo con la programmazione dell'Asl 15, la profonda opera di rinnovamento dei reparti. Tale da permettere a tutti gli addetti di operare al massimo della professionalità, che si riflette sul servizio sanitario già di eccellenza, riconosciuta all'azienda sanitaria dell'Alta Padovana.

Numerose le autorità presenti. Pietro Gonella direttore generale, Maria Giacobbo direttore sanitario, Massimo Bitonci sindaco di Cittadella, Flavio Frasson consigliere regionale, Roberto Marcato consigliere provinciale, il direttore della cardiologia Mario Zanchetta, il direttore della chirurgia vascolare Salvatore Ronsivalle, il direttore della neurologia Giuseppe Didonè e molti altri tra primari, personale sanitario, amministratori e rappresentanti di associazioni di volontariato come Rotary Club, Lions Club ed Amici del Cuore.

«I lavori sono stati progettati internamente dall'azienda sanitaria, realizzati in sei mesi con un investimento di 300mila euro, ringrazio tutto il personale che ha reso possibile questo - ha detto Gonella». Plauso alla direzione e al personale - sono le parole di Bitonci - mi auguro che un'Asl come questa venga premiata con maggiori risorse economiche».

Si tratta di sei posti letto suddivisi in quattro spazi su 200 metri quadrati. «Tutte le attrezzature sono nuove - spiega Zanchetta - Una centrale "regia" con gli operatori ha sotto controllo i parametri clinici dei pazienti controllati anche da videocamere. Nel 2006 i ricoveri sono stati 850. La nuova struttura permette una cura migliore degli infartuati». Responsabile della terapia intensiva è il dottor Maurizio Rossi.

M.C.

Martedì, 20 novembre 2007

BADIA POLESINE Mancava la targhetta sostituita da una busta in plastica fermata con il nastro adesivo
Munari, un marmetto semianonimo
Il figlio Alberto testimonia invece l’amore dell’artista per la città in cui ha trascorso la giovinezza
Basterà un colpo di vento e spariranno le tracce dell'intitolazione del parco pubblico a Bruno Munari avvenuta domenica mattina a Badia Polesine. Dopo l'ottima conferenza sulla "Leggerezza dell'arte" che Alberto Munari ha dedicato all'opera di suo padre Bruno nella sala del Consiglio comunale, ci si è spostati dietro il campanile della Vangadizza per scoprire il cippo che testimonierà l'intitolazione al grande poliedrico artista del quale il 24 ottobre è ricorso il centenario della nascita. Via il telo azzurro, ecco apparire un anonimo pezzo di marmo grezzo sopra al quale, fermata con il nastro adesivo, c'è una busta in plastica trasparente contenente un foglio di carta con l'intitolazione prevista dal Comune; dalla parte opposta quella del Lions Club Badia Adige Po che verrà successivamente trasferita su supporto metallico in Braille per i non vedenti. Un refolo di vento stacca i fogli che vengono poi fermati sopra il cippo da due sassi raccolti per terra.

Va bene che l'arte di Munari era stata di una leggerezza incredibile, ma non certamente così anonima come questo sasso sembra raccontare. Era talmente pronto da tempo il programma per il centenario di Bruno Munari che occorrerà attendere qualche giorno ancora per vedere al suo posto la lapide definitiva del Comune. Si può parlare certamente di improvvisazione: profondamente delusi i presenti alla cerimonia.

Accolto dal sindaco Paolo Meneghin e dall'assessore alla Cultura Silvia Veronese, Alberto Munari si è trovato di fronte la sala consiliare gremita immediatamente rapita da un modo così leggero di comunicare che il tempo è volato. «Sono molto felice ed entusiasta - ha detto Munari che è psicologo e docente universitario di fama non solo europea - di essere tornato a Badia Polesine e vedere intitolato a mio padre quel parco dove durante gli ultimi anni di guerra andavo a giocare con il mio amico Alberto Patrese (il fratello del pilota di F1 Riccardo, ndr): avevo dovuto lasciare e Milano per giungere sfollato dai nonni che vivevano qui. Mio padre è rimasto col cuore sempre attaccato a Badia Polesine che rappresenta per noi qualcosa di molto caro».

Poi ancora riferimenti personali: «Ho imparato moltissimo da mio padre: il suo laboratorio era a casa nostra e così vedevo tutto, stava sempre con me bambino e quando non trovava i libri adatti me li ha fatti lui inventando quelli per chi non sa ancora leggere».

Da qui è iniziata la sua conversazione sulla "Leggerezza dell'arte": immagini, citazioni, riflessioni come "La leggerezza della maestria che è mettere insieme consapevolezza, capacità e risorse", oppure "L'agire negoziale: un agire che ha cura del dialogo fra il gesto e il pensiero" e ancora: "Esercitare l'intelligenza del gesto e promuoverne la consapevolezza".

Alberto Munari ha chiuso la "lezione" con una foto scattata dal padre negli anni badiesi: siamo nel foro boario probabilmente negli anni '20, c'è un calesse in primo piano, non ci sono persone, ma secondo lo psicologo questa immagine testimonia la leggerezza delle cose semplici. Quel foro boario non c'è più: è stato distrutto alla fine degli anni '60 per far posto alla nuova scuola media che lì non è mai sorta per problemi di insicurezza del terreno non diagnosticati per tempo. Il sindaco Meneghin ha parlato di «lezione di vita», il presidente del Lions Club Badia Adige Po Terenzio Zanini ha aggiunto: «Bruno Munari era un gigante: oggi si recupera alla memoria un modello straordinario».

Paolo Aguzzoni

Domenica, 18 novembre 2007

IN BREVE
JESOLO

Lettino attrezzato donato al Pronto soccorso

I volontari donano un lettino attrezzato per il Pronto Soccorso e un manichino per i corsi di primo intervento. Ancora un gesto di solidarietà e, soprattutto, di attaccamento all'ospedale di Jesolo da parte di associazioni e privati: con una semplice e concreta cerimonia, è stata consegnata della nuova attrezzatura per il Pronto Soccorso; particolarmente gradito il lettino attrezzato per la rianimazione. Il tutto è stato possibile grazie al contributo del Club Frecce Tricolori, Vidotto Sport, la famiglia Calzavara, Aja, Federconsorzi, Alisea, Jtaca, Apt, Consorzio Four Seasons e Lions Club, con il coordinamento di Avis, centro tutela diritti del malato e l'Asl 10. "Conosco tante realtà di emergenza - ha detto ringraziando il primario, Fabio D'Este - ma questo ambiente è particolare. Si percepisce in tanti modi, oltre che con questa donazione, il grande attaccamento della gente nei confronti dell'ospedale; è una situazione non consueta, che non c'è dappertutto". "Una bella situazione - ha aggiunto l'aiuto primario, Fausto de Ferra - con una bella sensazione di affetto da parte dei cittadini che ci porta, tutti noi del settore, a fare ancora di più di quello che già facciamo per il bene della salute della gente". Con la donazione del lettino e del manichino, si arriva a dieci anni di sostegno materiale all'ospedale.

 

Chioggia
Chioggia città della ...
Chioggia

Chioggia città della pesca, Chioggia città del mare e capitale della pesca, un settore che rappresenta sicuramente una risorsa ma anche un problema. Questo il tema affrontato dall'assessore regionale Isi Coppola, ospite del Lions club di Chioggia Sottomarina. Un'occasione che per la presenza dei rappresentanti delle principali Associazioni cooperative, Enzo Fornaro per Federcoopesca ed Antonio Gottardo per Lega pesca, il Comune rappresentato dall'assessore Nicola Boscolo Pecchie, ha consentito a Sandro Scarpa, presidente del club di presentare a conclusione della serata un'analisi approfondita, anche per lo stimolo degli intervenuti, tanto della pesca in mare che dell'attività di laguna. Settore quest'ultimo per il quale l'assessore Coppola non ha trattenuto gli spunti polemici che da sempre rivolge al Gral ammettendo che qualche passo, anche per iniziativa regionale (il patto tra le Province di Venezia e Rovigo per la semina) si sta timidamente facendo. Certo che la laguna, in buona parte depredata delle proprie risorse, richiede programmi seri a partire dalla cura da riservare al materiale da semina anche attraverso il preingrasso delle larve per arrivare, si spera, ad un prodotto di qualità regolarmente certificato attraverso il controllo della filiera.

Quanto alla pesca di mare i problemi sono di vario ordine. Si va dall'annunciata iniziativa croata dell'area economica esclusiva, la divisione del mare in due fette, alle catture sempre più scarse, ad una politica comunitaria improntata su un modello di pesca nordatlantico. "La Regione - ha sostenuto Coppola - ha operato sempre in prima linea con il progetto trasnfrontaliero Adrifish per arrivare al marchio di qualità per il prodotto dell'alto Adriatico, ha pronta una legge per incrementarne la produttività con le barriere artificiali, ha sollecitato in ogni circostanza utile il Governo a riconoscere e sostenere il ruolo delle Regioni in fatto di pesca. Chioggia, in particolare, deve attivare il settore della trasformazione del prodotto e ritentare, previo accordo dei diversi mestieri di pesca che devono fare sistema, la strada del distretto".

Sabato, 17 novembre 2007

Il comune di Badia Polesine, l'assessorato ...
Il comune di Badia Polesine, l'assessorato alla Cultura, il Museo Civico "Baruffaldi" e il Lions Club Badia Adige Po, domani ricordano il centenario della nascita di Bruno Munari, uno dei più creativi artisti che l'Italia abbia mai avuto: era nato a Milano il 24 ottobre 1907 e vi è morto il 30 settembre 1998. Munari è stato definito: "Uno dei massimi protagonisti dell'arte, del design e della grafica del XX secolo, dando contributi fondamentali in diversi campi dell'espressione visiva (pittura, scultura, cinematografia, design industriale, grafica) e non visiva (scrittura, poesia, didattica) con una ricerca poliedrica sul tema del gioco, dell'infanzia e della creatività". Alle 10.15 nella sala del consiglio comunale Alberto Munari terrà una conferenza su "L'arte della leggerezza" sviluppata interamente sull'attività del padre. Alle 11.30 si svolgerà la cerimonia di intitolazione del Parco della Vangadizza a Bruno Munari. Alberto Munari, che in questi giorni tiene un corso alla facoltà di Psicologia dell'Università di Padova, è psicologo ed epistemologo e "Professor emeritus" dell'Università di Ginevra. Alberto Munari a Ginevra ha insegnato Statistica per 10 anni e poi occupato per più di 30 anni la cattedra di Psicologia dell'Educazione, ha diretto, dal 1974 al 2005, l'Unità di Psicologia dell'Educazione. È dottore in psicologia genetica sperimentale ed è stato allievo e collaboratore diretto di Jean Piaget al Centro internazionale di Epistemologia genetica di Ginevra. All'inizio degli anni '70 ha contribuito alla trasformazione del già prestigioso Institut Jean-Jacques Rousseau nella allor nuova Faculté de Psychologie et des Sciences de l'Education dell'Università di Ginevra, e ne ha assunto la presidenza sino al 1982. Come esperto Unesco ha partecipato al rinnovamento dei sistemi educativi nazionali e delle politiche di formazione degli insegnanti in Africa equatoriale. Ha insegnato presso le università di Friburgo, Gand, Lyon, Macerata, Milano-Bicocca, Neuchâtel, New York (Fordham), Palermo, Parma, Pavia, Rio de Janeiro, Roma, San Marino, Trieste, Venezia, e attualmente è professore presso l'Università di Padova. E' autore e co-autore di più di 150 pubblicazioni. Alberto Munari ha collaborato e tutt'ora collabora con governi di diverse nazioni, enti pubblici e organizzazioni private responsabili della formazione di formatori e del personale insegnante di vari ordini di scuola, e da numerosi anni partecipa a diversi programmi di formazione per operatori socio-sanitari e culturali, formatori e quadri d'azienda, promossi da sindacati, enti locali e imprese private.

Paolo Aguzzoni

Giovedì, 15 novembre 2007

Non poteva mancare una serata conviviale ...
Non poteva mancare una serata conviviale del Lions Club Venezia Host dedicata alla celebrazione del trecentesimo anniversario della nascita di Carlo Goldoni. «Questa manifestazione - ha detto la presidente del club Luisa Trevisan - era doverosa per i lions e per i veneziani, onorati di poter annoverare tra i propri concittadini un personaggio così illustre, le cui opere hanno segnato la nostra vita fin dall'infanzia, contribuendo a tenere saldo il legame con le tradizioni di una città che, anche se lentamente, va verso un naturale rinnovamento».

La presidente Trevisan ha poi dato il benvenuto alle autorità lionistiche ed agli ospiti convenuti ed ha presentato il relatore della serata, Enrico Ricciardi, giornalista, regista ed autore di testi teatrali, il quale ha illustrato la vasta produzione artistica del celebre commediografo ed ha commentato un video con una scena del "Sior Todaro Brontolon", nella quale compare, insieme con Cesco Baseggio, uno dei migliori e tra gli ultimi grandi interpreti di Carlo Goldoni, quel Mario Bardella allora giovane attore, presente alla conviviale del Lions , che si è esibito in alcune letture da brani goldoniani, concludendo con una vivace ed esilarante poesia in vernacolo di Domenico Varagnolo.

I Lions si auguriamo che anche questa celebrazione sia di sprone alle autorità preposte a voler favorire la costituzione di uno "stabile" del teatro veneziano

Giovedì, 15 novembre 2007

temi legati all’approvigionamento e alla risalita del nucleo salino nei fiumi analizzati in un convegno del Lions Club
Rifornimento idrico, problema aperto
E intanto mancano ancora gli impianti di spinta necessari per quadruplicare la quantità d'acqua dal megatubo sublagunare
Chioggia

Città d'acqua a contatto con il mare e la laguna, Chioggia deve fare i conti col problema dell'acqua, quella potabile il cui approvvigionamento risulta in qualche circostanza ancora critico, ma deve mettere in preventivo interventi anche per ovviare agli effetti della penetrazione lungo l'asta dei fiumi del cuneo salino per non parlare della sopravvivenza dello stesso tessuto urbano e delle attività produttive.

Il tema delle "risorse idriche" ha interessato di recente il locale Lions club. Sandro Scarpa, il presidente, ne ha affidato l'illustrazione a due esperti: l'ingegner Lino Tosini, direttore del Consorzio di bonifica Delta Po Adige ed il dottor Adriano Tolomei, direttore ora di Sst ma fino al luglio scorso a capo di Asp, che aveva la gestione del locale acquedotto. Lunghi periodi di siccità, conseguenza di un'apparente modifica del regime delle precipitazioni, le esigenze degli impianti industriali per la produzione di energia, ma anche la necessità di non impoverire i laghi per ragioni legate al turismo creano durante l'estate, complice anche l'aumentato fabbisogno idrico per le colture, situazioni di crisi per il ridursi evidente della portata dei fiumi, dell'Adige per quanto riguarda l'acquedotto di Chioggia.

L'allacciamento alla rete veneziana per mezzo del megatubo non risponde ancora in pieno alle difficoltà provocate in Adige dalla risalita del cuneo salino. Mancano infatti ancora gli impianti di spinta necessari per quadruplicare la quantità d'acqua attualmente conferita ed immagazzinata nelle vasche di accumulo di Ridotto Madonna.

Da un lato vanno completati gli impianti per le reti idriche in fase di realizzazione (quello che interessa Chioggia sarà ad anello e servirà anche Cavarzere, Padova e la Riviera del Brenta) dall'altro bisogna bloccare la risalita lungo le aste dei fiumi del cuneo salino, i cui effetti si fanno sentire anche sulle colture. Per quanto riguarda il Brenta è ormai definito un grande progettato finanziato per 15 milioni dal Ministero per le risorse agricole e forestali. Da rivedere e potenziare anche il dispositivo realizzato anni fa sull'Adige.

Mercoledì, 14 novembre 2007

STRA
Luciano Dalla Costa medico oculista di Camposampiero è il nuovo presidente del Lions Club
Stra

Luciano Dalla Costa, medico oculista che opera all'Ospedale di Camposampiero, è il nuovo presidente del Lion Clus Stra Riviera del Brenta Host. Sarà affiancato da Giorgio Zabeo (Past. pres.),Gianni Giordan e Massimo Camilli ( Vice pres.), Bonifacio Zago (segretario), Gianni Michelotto, Dino Beccaro, Francesco Cincinnati e Giuliano Fiammingo, Massimo Camilli, Antonio Asquino, Domenico Grandesso, Giorgio Monaro e Sebastiano Valenti. Il neo eletto che aveva già ricoperto la prestigiosa carica nei primi anni novanta, si è immediatamente attivato promuovendo un primo service a favore di una suora conosciuta in tutto il Veneto per la sua attività a favore dei bambini del Kenya". Suor Nadia Monetti è anche nel nostro cuore - ha dichiarato - e merita di essere aiutata. L'abbiamo conosciuta attraverso i giornali quando aveva chiesto ai veneti di aiutare Kasili, un bambino che aveva bisogno di essere operato alle gambe. La risposta è stata commovente e straordinaria". Ma Dalla Costa ha già in cantiere un altro porgetto che sarà presto realizzato. " Si tratta - dice - di un service di grande impatto nel territorio. Tutto è iniziato quando siamo venuti a conoscenza del caso di Martina, una giovane donna colpita da tumore alla mammella, putroppo diagnosticato in ritardo. Prima di morire ha più volte chiesto " che i giovani vengano accuratamente informati ed educarti ad avere una maggiore cura della propria salute". I Lions , sensibilizzati, si sono prefissi due obiettivi. Il primo è mirato: informare i ragazzi sui tumori più comuni e sulle possibilità di diagnosi e cura. " Tutti - continua - sono convinti cher la migliore arma contro questo male sia la prevenzione, pochi hanno recepito che la prevenzione richiede "conoscenza" e "partecipazione attiva". Il secondo riguarda la tranquillità. " E' indubbio - conclude - che il sapere come affrontare una malattia, il sapere che ci si può vincere, da quella tranquillità che deriva dalla conoscenza". I ragazzi saranno informati non in modo drammatico ma con tono cabarettistico per stimolarli ad interagire con i medici relatori.

Silvano Bressanin

Mercoledì, 14 novembre 2007

CONSELVE Da oggi l’autobus ecologico formato dai bimbi
Riparte il Piedibus
Conselve

(St.M.) Riparte il Piedibus, da questa mattina e per il terzo anno consecutivo. Un autobus ecologico con le gambe dei bambini al posto delle ruote. Gli autisti sono i genitori volontari che accompagnano a scuola l'allegra comitiva di bambini. Il Piedibus funziona ogni mercoledì, giorno di mercato e momento critico per il traffico di Conselve. I bambini, come da consuetudine, indossano una pettorina arancione o gialla e sono riconoscibili anche da un cartello che porta la scritta Piedibus.

Il "mezzo di trasporto ecologico" viaggia con qualsiasi tempo e ai bambini piace partecipare a questa iniziativa perchè durante il tragitto ridono e scherzano; a volte si raccontano i loro sogni. E sono consapevoli che con il Piedibus si contribuisce a mantenere più pulita l'aria del paese perchè si fanno circolare meno auto. L'iniziativa vede coinvolti il comitato Piedibus, formato da genitori volontari, la direzione didattica, l'amministrazione comunale e la polizia municipale. Per questa prima giornata gli alunni saranno accompagnati da alcuni componenti della banda musicale "G. Verdi" di Conselve, dalla dirigente scolastica Catterina Pasqualin, dal sindaco Antonio Ruzzon, dal comandante della polizia municipale Antonio Burattin, che, allegramente, insieme alla "gioiosa combriccola", raggiungeranno i due plessi scolastici della "da Vinci" e della "Valeri" dove saranno accolti dagli altri alunni ed insegnanti. Anche quest'anno il Lions Club di Conselve contribuito al buon esito dell'iniziativa.

Martedì, 13 novembre 2007

IN BREVE

PORTO VIRO

Lions per aiutare i piccoli argentini

(M.G.B.) Il Lions Club Contarina Delta Po, nel meeting, a cui sono intervenute Mara Sapia e Cecilia Gambadori, della Fondazione "Pupi", opera a favore della fondazione nata su iniziativa del calciatore dell'Inter Javier Zanetti. Si tratta di aiutare i piccoli a partire dai 3 anni, per il recupero e reiserimento degli adolescenti anche attraverso lo sport, di qualificazione e riqaulificazione degli adulti, con la creazione di posti di lavoro, anche a mezzo microimprese. «La nostra collaborazione - ha precisato il presidente Italo Passarella - si concretizzerà nel sostegno al progetto "Mamà Amor" , il cui obiettivo è di costruire un Centro di attenzione integrale alla prima infanzia per bimbi da 0 a 3 anni che, per condizione familiare, economica e sociale , si trovano in una condizione di alta vulnerabilità sociale». Un aiuto concreto, quindi, a quell'Argentina rimasta nel cuore di Passarella, e in cui condurrà anche alcuni soci in viaggio, nel periodo natalizio.

Domenica, 11 novembre 2007

CITTADELLA. IL CLUB HA OSPITATO L’ASSOCIAZIONE L’ARME, LE DAME I CAVALIERI
Lions riconoscente con chi fa cultura
Cittadella

(M.C.) Rappresentazioni di teatro e balli medievali, dimostrazioni pratiche delle tecniche per i duelli d'arma tra cavalieri e soldati e ancora prelibatezze della cucina del tempo. Una sorta di "viaggio" nella Cittadella di 800 anni fa, quello di giovedì scorso nella serata organizzata dal Lions Club della città murata, presieduto da Filippo Grasso, che ha ospitato l'associazione cittadellese L'arme, le dame i cavalieri, presieduta da Ferdinando Amabile. Un'ambientazione certamente insolita nella sede Lions all'hotel ristorante Due Mori. Fiaccole all'esterno, stendardi nel salone e numerosi figuranti in costume come lo sono stati maitre e camerieri del rinomato e storico locale.

«Un'occasione per conoscere in maniera approfondita una realtà associativa importante che opera a Cittadella e non solo - ha detto Filippo Grasso nel saluto ai presenti - che fa cultura, ricerca storica e che permette di far vivere a Cittadella, suggestivi momenti della storia passata».

A Ferdinando Amabile il compito di illustrare le linee principali dell'associazione fondata nel 1996, che conta tra soci effettivi e sostenitori circa 150 iscritti, e del grande lavoro per realizzare le rappresentazioni medioevali ambientate tra il 1200 ed il 1300. La più nota è Voci dall'Evo di Mezzo. Notevole e prezioso anche il lavoro di fedele realizzazione di costumi, suppellettili e molti altri oggetti dell'età medievale. Tutto attraverso l'autofinanziamento e il contributo di altre realtà come il Comune di Cittadella e il Lions locale.Nella serata anche l'invito ad avvicinarsi a questa forma di volontariato adatta a tutte le età. La sede associativa si trova nel Palazzo delle associazioni in via Marconi. È aperta ogni mercoledì dalle 21. Info: www.armedamecavalieri.it

Giovedì, 08 novembre 2007

Abano
(ri.ba.) «Luciano Lazzaro ...
Abano

(ri.ba.) «Luciano Lazzaro l'ho conosciuto da ragazzo e sono subito stato colpito dalla sua grande passione legata alla sua terra, dall'amore per un territorio che è poi andato rovinato da amministratori non capaci e da imprenditori rapaci». Con queste parole dell'assessore alla Cultura Livio Pezzato si è aperta la cerimonia di premiazione intitolata a Luciano Lazzaro, grande storico e studioso del territorio termale. Nel corso della serata la sorella di Luciano, Adriana Lazzato, ha poi donato al grande biblioteca del fratello all'amministrazione di Abano in modo che quel patrimonio di libri e di reperti possa diventare accessibile a tutti. La serata si è svolta con il patrocinio della sezione del Lions Club delle terme che fin dal 2005 hanno dato la loro disponibilità a sostenere il premio. Nel corso della serata sono state poi premiata Elena Cazzuffi e Valentina Schiavo per due tesi di laurea riguardanti lo stesso Luciano Lazzaro e il comprensorio termale di Abano e di Montegrotto. A chiudere la serata sono stati poi i colleghi e gli amici intimi di Lazzaro che hanno preso in mano il microfono per ricordare l'importanza dell'uomo e dello studioso. (Nella foto: Gabriele Scaltriti, Adriana Lazzaro, Elena Cazzuffi, Valentina Schiavo, Mario Infanti).

Martedì, 06 novembre 2007

INIZIATIVE LIONS PADOVA HOST
Il nuovo presidente del Lions Club Padova Host, Riccardo Bastianello, ha inaugurato ufficialmente, all'hotel Bulesca di Rubano, l'anno sociale con una serata di fervida convivialità. Numerosi i soci, gli ospiti e i presidenti dei vari club Lions , con il past-governatore Luigi Marchitelli. Dopo il saluto di benvenuto ai presenti, il presidente ha illustrato le linee programmatiche dell'intenso programma sociale focalizzandone i punti essenziali, in sintonia con lo spirito di solidarietà che anima il club, attento a recepire e a realizzare urgenze e problematiche socio-umanitarie.

Pertanto sono stati proposti i seguenti services: Sight First, Pro Senectute, finanziamento servizio nazionale cani guida per non vedenti, restauro mappe del territorio (service triennale presso l'Archivio di Stato). rappresentazioni al Teatro Verdi di Padova, Inter-meeting con i Leo Club Padova Certosa, Medoacense ed altri.

Alcune iniziative sono finalizzate alla raccolta di fondi per la Fondazione Onlus Lucia Valentini Terrani per le leucemie infantili, continuando a promuovere la solidarietà verso sodalizi impegnati nel sociale e nella medicina.

Nel corso della serata, infine, c'è stata la presentazione di due nuovi giovani soci: l'avvocato Luisa Panzarini Penasa e l'architetto Ivan Jobstlaivizel.

A.A.

Sabato, 03 novembre 2007

(M.P.C.) Trentun anni contrassegnati ...
(M.P.C.) Trentun anni contrassegnati da entusiamo, impegno, operosità. Il Lions Club Padova Certosa li ha festeggiati al ristorante Le Padovanelle insieme al governatore distrettuale Maurizio Bertoldi, autorità lionistiche, civili e militari. Dopo aver ringraziato il suo predecessore Piero Dal Bello, il presidente del sodalizio, Riccardo Manconi, ha assicurato che il programma del nuovo anno sociale sarà "nel segno della continuità", col restauro conservativo dell'altare dell'Addolorata, realizzato da Giovanni Bonazza tra il 1710 e il 1730 nella chiesa di Santa Maria dei Servi; darà un contributo per il miglioramento della qualità della vita dell'anziano e per la prevenzione e cura delle malattie oculari; aderirà al sevice distrettuale a favore degli orfani e vedove dei Carabinieri caduti in servizio; organizzerà un meeting sulla ricognizione dei resti mortali di Francesco Petrarca effettuata tra il 2003 e il 2006, sull'opera dello scultore Giovanni Bonazza e affronterà temi scientifici in vista dell'anno galileiano (2009).

Il Club accoglierà il direttore della Specola vaticana, padre Josè Funes, che esporrà il suo pensiero sui limiti della scienza e realizzerà un intermeeting con l'Arma dei Carabinieri, ospitando i Ris di Parma. Senza trascurare visite a mostre e musei, gite culturali e concerti. La serata si è conclusa con il conferimento della massima onorificenza lionistica, il "Melvin Jones" ad Antonio Botner Picecco, Francesco Gatto e Gianluigi Recarti, e la consegna di riconoscimenti ai soci con trent'anni di iscrizione al Club e ai più assidui alle riunioni.

Mercoledì, 31 ottobre 2007

(D.N.) Apertura "comune" dell'anno ...
(D.N.) Apertura "comune" dell'anno sociale per i cinque Lions Club di Treviso e Mogliano: è la prima volta che i sodalizi celebrano insieme l'inizio delle attività, sottolineando così la volontà di affrontare congiuntamente i diversi impegni im programma per il 2007-2008. Tra questi il primo è un convegno sul futuro di Treviso che si terrà il 24 novembre a Casa dei Carraresi e a cui parteciperanno personalità nei campi dell'urbanistica, della tutela dell'ambiente e della sociologia. L'obiettivo è raccogliere idee per pensare alla città di domani, alla luce delle esigenze che emergono oggi. A questo si aggiungeranno poi altre iniziative, quali una tavola rotonda sulla prevenzione dei giovani dalle dipendenze e in particolare dall'alcol e un seminario sulla tutela dei minori dai rischi di internet e degli psicofarmaci. L'impegno dei Lions si rivolgerà anche alla struttura carceraria di Santa Bona attraverso la costruzione di aule didattiche, mentre continueranno iniziative quali i corsi Lions Quest sul disagio adolescenziale, i "Poster per la Pace" e le attività "Pro Senectute" dedicate agli anziani.

Martedì, 30 ottobre 2007

«Sollevare i palazzi si può»
Va avanti il programma del Lions Club Venezia Host, imperniato sulla trattazione di temi che attengono al ruolo attuale di Venezia ed alla realizzazione di opere che ne tutelino il patrimonio artistico, architettonico e sociale. A tal fine la presidente Luisa Trevisan ha invitato per una conviviale l'ingegne. Roberto Zago della società Soles, il quale ha spiegato come sia possibile contribuire a risolvere il problema dell'acqua alta sollevando i palazzi che sono più soggetti al fenomeno: una piattaforma posta sotto i muri perimetrali, a mo' di vassoio, spinta da martinetti idraulici, è in grado di sollevare 2-3.000 tonnellate ed anche più per oltre un metro, e ciò nel volgere di una diecina di mesi e senza dover evacuare le abitazioni e con il risultato ulteriore che, oltre al risanamento di tutto il palazzo, i vani terranei verrebbero resi utilizzabili anche ai fini commerciali, con notevole aumento di valore di tutto l'immobile.

Successivamente nel corso di un'altra conviviale il Lions veneziano ha ospitato il rettore d di Ca' Foscari, Pierfrancesco Ghetti, il quale ha spiegato che va sfatata la "leggenda" che Venezia è una città di vecchi, in quanto tra Ca' Foscari e Iuav ogni anno vi sono oltre 3.000 iscritti molti dei quali, una volta laureati, scelgono di rimanere a Venezia, in una città che li ha accolti bene, li ha inseriti nel suo tessuto sociale per diversi anni e nella quale si apprestano ad iniziare le loro attività professionali. Il prorettore Antonio Marcomini, ospite anch'egli della presidente Trevisan, ha puntualizzato l'importanza della ricerca, richiamando la necessità di trovare il modo di trattenere i "cervelli" che vengono formati dall'Università. La presidente Trevisan ha poi annunciato che il 13 novembre il club celebrerà con un'altra coviviale il trecentesimo anniversario della nascita di Goldoni, con proiezioni ed attori dal vivo.

Martedì, 30 ottobre 2007

SAN DONÀ
Si inaugura a dicembre il centro servizi del Lions Club in Senegal
San Donà

5 dicembre, nasce ufficialmente il centro servizi in Senegal del Lions Club. È quella la data scelta per l'inaugurazione delle strutture didattico-sanitarie costruire nel villaggio situato a 300 chilometri a sud di Dakar; è stata comunicata ufficialmente in occasione dell'apertura del nuovo anno del Lions Clubs - Distretto 108. Un anno importante, perché segna il 50. anniversario dalla nascita. E proprio in occasione di questa ricorrenza, che il Club ha deciso di operare attraverso la realizzazione del "Progetto Senegal" e di organizzare incontri e dibattiti, coinvolgere le scuole (anche con borse di studio) per affrontare due temi di grande attualità, giovani (alcool e droga) e climatologia.

Il progetto è nato quando Antonio Billotto, presidente del Club, ha conosciuto Kodou Ndiaje, una senegalese di 29 anni operaia a Motta di Livenza, che le ha raccontato la storia della sua gente e la necessità di avere aiuto. "Nell'ascoltare questa storia mi sono commosso ed ho deciso di fare quanto potevo per aiutarla, chiedendo appoggio e sostegno a favore di questa nobile iniziativa a tutti gli amici e conoscenti che so essere sensibili". Il villaggio di Diana è senza energia elettrica e servizi sanitari, difficile anche avere l'acqua. Manca anche l'assistenza sanitaria e le donne per partorire devono andare a piedi al villaggio più vicino. Il "Progetto Senegal" ha previsto la realizzazione, su un'area di circa 7mila metri quadrati, una struttura composta da sei corpi di fabbrica con il reparto di maternità, compresa anche di una piccola sala parto attrezzata; il pronto soccorso, un ambulatorio, una stanza destinata a necessari ricoveri, una farmacia d'emergenza; c'è poi la scuola con servizi vicini, una segreteria e una direzione; per il direttore e gli insegnanti, così come per il medico, previsto un bilocale all'interno della struttura, che ha anche la funzione di vigilanza. Qualche giorno fa sono partiti dall'Italia i due container con l'attrezzatura, quindi il 5 dicembre ci sarà l'inaugurazione, alla presenza dei vertici del Lions Club di San Donà.

Martedì, 30 ottobre 2007

LIONS CLUB ROVIGO

Equilibrio

psichico e salute

Lunedì 5 novembre alle 20 all'hotel Cristallo si svolgerà la riunione conviviale del Lions . Interverrà Luigi Grassi, direttore della clinica psichiatrica dell'Università di Ferrara, studioso di fama internazionale, autore di numerose pubblicazioni sulle relazioni tra salute ed equilibrio psichico.

Martedì, 30 ottobre 2007

(M.B.) Talita: è il nome di una ...
(M.B.) Talita: è il nome di una casa di accoglienza, in via Boscardin alla Stanga, per mamme in difficoltà inaugurata nel novembre del 2001. L'edificio è stato ristrutturato con l'aiuto del Lions club a cui si sono aggiunti i finanziamenti pubblici di Regione e Comune. Da quasi un anno è però chiusa.

«E' un'attività che fa capo ai servizi sociali del Comune - spiega il capogruppo dell'Udc in Consiglio comunale, Antonio Foresta - attraverso una convenzione stipulata sino al 2013. Il nostro assessore al Sociale, nonché vicesindaco, Claudio Sinigaglia, è a conoscenza che la struttura è chiusa e che il suo patrimonio immobiliare è in completo disuso, oppure si preoccupa di darci sempre e solo i numeri delle sue iniziative?».

«Non solo siamo a conoscenza che la casa di accoglienza - replica il vice sindaco - è stata momentaneamente chiusa, ma siamo anche in grado di rassicurare il consigliere Foresta dicendo che riaprirà a breve, forse già a novembre, diversificando la sua offerta e il suo servizio».

«Le donne vittime della tratta della prostituzione - termina Claudio Sinigaglia - non possono più essere inserite in programmi studiati all'interno di progetti troppo lunghi, perché rimangono sempre meno tempo a prostituirsi in una città; i loro sfruttatori infatti sono abili a cambiar loro continuamente la zona. E così ora l'accoglienza va ripensata in un'altra maniera, e Talita lo sta facendo. Ma nei prossimi mesi accadrà anche per altre realtà che operano nel no-profit e nel privato sociale».

Domenica, 28 ottobre 2007

Innovativo service del Lions club rodigino per aiutare chi soffre
Alzheimer, su undicimila anziani ben 1.500 sono affetti dal morbo
Lubian: «Un aiuto effettivo sia medico che sociologico»
Alzheimer è incubo, è paura di malattia non curabile, di eventi non controllabili per tutte le persone che si stanno avviando ad una tranquilla vecchiaia.

I dati lo dimostrano, visto che a Rovigo si riscontrano circa 1.500 affetti da questa malattia su 11.000 anziani oltre i 75 anni. E il Lions Club di Rovigo è ancora una volta in prima linea con un service innovativo, "Caffè Alzheimer", «un progetto che con il coinvolgimento dell'Usl 18 è volto a portare un aiuto eficace e produttivo ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie, sia sotto un aspetto tecnico-medico che sociologico-terapeutico» come ha evidenziato il presidente Lions , Roberto Lubian.

A parlare de "La gestione in famiglia della malattia", il dott. Pier Luigi Del Santo, primario geriatrico dell'Usl 18, e il suo predecessore, dott. Carlo Farina, da anni coinvolti nella diagnosi e cura della demenza senile. Si è evidenziato come la diagnosi della malattia sia la parte fondamentale in un percorso che ha inizio con una degenerazione delle cellule cerebrali e da problemi cardiocircolatori.

«L'avanzare dell'età è uno dei fattori principali -ha esordito Del Santo - dell'insorgenza della patologia e non si può modificare, ma ci si può proteggere con un'adeguata attività cerebrale, con una partecipazione attiva alla vita familiare e sociale, evitando l'isolamento». I sintomi sono noti: perdita di memoria, disorientamento, incapacità di gestualità finalizzata, che poi deteriorano in vagabondaggio, perdita di freni inibitori e mancanza di riposo notturno. La raccomandazione principale è evitare un'autodiagnosi, in quanto diagnosticare la malattia è compito di un centro specializzato (UVA), che deve osservare a lungo il paziente e ascoltare le testimonianze dei familiari. «Una malattia che esiste da 100 anni, ma che solo negli anni '80 si è collocata come malattia degli anziani - ha precisato Farina, confermando che non esistono terapie definitive, pur essendoci farmaci che coprono i disturbi di comportamento e specialisti che rieducano nel riorientamento». Chi però subisce danni altrettanto devastanti è la famiglia, specie le donne, visto che l'unico luogo di cura per questi malati resta la casa. Sono varie le fasi che si succedono nell'ambiente familiare dopo la diagnosi: da un processo di adattamento, ad un coinvolgimento eccessivo a collera nei confronti del malato e del mondo, al senso di isolamento e di colpa, alla rassegnazione dovuta all'impotenza nei confronti della malattia. "Prendersi cura di chi cura " è quindi un imperativo comune a cui non ci si può sottrarre e a cui "Caffè Alzheimer" contribuirà con incontri demedicalizzati, due al mese, sotto la guida di uno psicologo: obiettivo è svolgere un'attività di gruppo (15 nuclei familiari), per comunicare, confrontarsi, dare e ricevere consigli sempre con lo scopo preciso di non sentirsi isolati, abbandonati. Il presidente della Provincia, Federico Saccardin, ospite alla conviviale, si è impegnato ad affiancare il progetto con un contributo operativo fattivo, dimostrando vivo interesse per tali situazioni di disagio che colpiscono i singoli ma coinvolgono anche le strutture pubbliche, in questo caso una sanità che deve trasferire l'assistenza medica sul territorio, in un ambiente che consenta di convivere con una patologia cronica nel miglior modo possible.

Laura Degan

Sabato, 27 ottobre 2007

CITTADELLA Ospite dei Lions, il direttore amministrativo dell’Asl 15, Igino Leopra, snocciola i numeri di un investimento strutturale da 37 milioni di euro
«Entro il 2010 ospedale di un terzo più grande dell'attuale»
Cittadella

"Entro il 2008 saranno consegnati completamente rinnovati la Divisione di ortopedia e l'Unità coronarica, nel 2010 la nuova piastra emergenze di 12 mila 355 metri quadrati con un investimento di 22 milioni 350 mila euro, nel 2009 saranno terminate le modernissime centrali tecnologiche con un investimento di 10 milioni di euro mentre altri 5 milioni saranno impiegati per l'ampliamento del centro "Pontarollo" che sarà innalzato nella parte centrale portandolo all'altezza delle attuali due "ali", con maggiore cubatura dedicata ai servizi sociali ed assistenziali. Si passerà dagli attuali 54 mila 370 metri quadrati ai 73 mila 279 del 2010, con la superficie utile che aumenterà del 35\% mentre il volume del 32\%. I parcheggi pubblici saranno 700".Non promesse ma dati concreti suffragati da progetti esecutivi, cantieri conclusi, in corso ed altri di imminente apertura, relativi all'ospedale di Cittadella. E' stato il direttore amministrativo dell'Asl 15 Igino Eleopra, ospite del Lions Club di Cittadella presieduto da Filippo Grasso, ad illustrarli nel corso della serata sul "Nuovo ospedale a servizio dei cittadini". Un tema delicatissimo quello della sanità soprattutto quando si vanno a toccare le strutture territoriali sulle quali sembrano sempre incombere ridimensionamenti. Non è il caso del nosocomio cittadellese, e neppure del gemello del camposampierese, come ha esposto in modo chiaro Eleopra."Non una serie di lavori seppur imponenti e complessi - ha detto il direttore - Ma una sfida che vede interagire Regione, Provincia, Comune ed altre realtà, che credono nell'Asl 15 e nelle sue due strutture ospedaliere". Con l'auslio di foto sono stati mostrate anche le ristrutturazioni dei reparti già compiute. Interventi sono stati fatti anche dai medici di base Gilberto D'Amato e Pietro Merola e dall'assessore comunale alla sanità Corrado Bolesani che ha sottolineato il costante impegno dell'amministrazione per lo sviluppo del nosocomio della città murata.M.C.

Venerdì, 26 ottobre 2007

MONSELICE
Quattro Lions insieme per aiutare l'Africa
Monselice

(O.M.) Sarà una serata da ricordare quelle che vedrà riuniti i quattro Lions Club di Monselice, Arquà Petrarca, Conselve e Badia Adige Po per ascoltare i relatori ed "Officer distrettuali", incaricati del progetto "Lions italiani in Africa". Si tratta di un'iniziativa di carattere umanitario che vede impegnati i Lions per migliorare le condizioni di vita di alcune popolazioni africane.

L'iniziativa, promossa dalla sezione di Monselice, presieduta da Giorgio Brigato, si terrà stasera alle 20 all'hotel Ceffri di Monselice. Ancora una volta i Lions vogliono quindi essere protagonisti nell'impegno sociale. «Il progetto, molto impegnativo, rientra tra gli scopi della nostra associazione - afferma Brigato - Sono già stato ad un primo incontro a Mestre dove è stato illustrato. Mi è piaciuto ed ho colto l'occasione per coinvolgere tutte le sezioni dei Lions della Bassa Padovana e quella di Badia. La mia proposta è stata accolto con entusiasmo dagli associati».

Mercoledì, 24 ottobre 2007

CHIOGGIA

Lions Club, celebrato il bicentenario

Celebrato dal Lions club di Chioggia il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi anche "in ricordo di quei pescatori chioggiotti che, inseguiti dalla flotta austriaca, riuscirono a sbarcarlo sano e salvo sulla spiaggia di Magnavacca" perdendo nella circostanza i bragozzi incendiati dagli austriaci. L'incontro ha ruotato intorno alla relazione del dottor Claudio Modena, appassionato studioso di Garibaldi, che ha messo in rilievo alcuni particolari poco noti della sua vita avventurosa. In modo particolare l'influenza nell'educazione dell'eroe dei Due Mondi dell'ambiente familiare ed il rapporto affettivo con Anita, morta proprio nel corso del tentativo vano di raggiungere Chioggia e quindi Venezia, insorte contro gli austriaci. Insomma, un "Garibaldi intimo, ma non meno vero e vibrante di quello della consueta oleografia storica". La relazione di Modena è stata poi completata da un intervento del dottor Franco Rocchetta.

Martedì, 23 ottobre 2007

(M.P.C.) Atmosfera frizzante, un ...
(M.P.C.) Atmosfera frizzante, un ospite illustre, il senatore Renato Schifani, riconoscimenti ai soci. L'apertura dell'anno sociale del Lions Club Padova Gattamelata al ristorante Antico Brolo è stata davvero piacevole. Il presidente Nicola Cristiani, dopo aver rivolto un sincero ringraziamento a Mario Boaretto, che l'ha preceduto, ha osservato: «È mia convinzione che il raggiungimento degli scopi lionistici sia conseguibile non solo in incontri specifici ma anche in occasioni conviviali e culturali che servono a consolidare l'amicizia tra i soci e spesso a raggiungere una migliore unità di intenti». Oltre a presentare gli eventi in programma, ha annnunciato che si continuerà a realizzare il "Giornalino del Club". «Perchè questi eventi - ha continuato il presidente - possano rendere fruttuoso e piacevole l'anno che ci aspetta, occorrono alcune componenti essenziali: un po' di fortuna, che ci auguriamo non ci manchi, un valido consiglio direttivo e la disponibilità a collaborare, e questi ci sono, soprattutto una concreta partecipazione dei soci agli incontri programmati, e questa lascia un po' a desiderare». Dopo la presentazione ufficiale del nuovo socio Maurizio Sgueglia Della Marra e la consegna dei riconoscimenti, il presidente ha conferito il premio Chevron pietra migliare al professor Luigi Zanesco "per i suoi 25 anni e più di servizio nel Club, dimostrando impegno attivo a favore delle cause umanitarie sia nella comunità locale che in quella globale".

Sabato, 20 ottobre 2007

SOLIDARIETÀ
Il Lions e la Rpm donano un altro cane guida
Al Castello di Bevilacqua (Verona) nella serata di apertura ufficiale dell'annata lionistica del Lions Club Badia Adige Po, è stato consegnato a una laureanda di Galliera Veneta (Padova) il quinto cane per non vedenti regalato dalla Rpm Motori elettrici (Gruppo Riello) di Badia, addestrato alla Scuola Cani guida di Limbiate dei Lions club italiani.

Quando arrivò ai suoi primi venticinque anni di attività, la Rpm decise di festeggiare la ricorrenza regalando sette cani guida ad altrettanti non vedenti delle sette province del Veneto, uno ogni anno: il primo è andato ad Angelo della provincia di Rovigo, il secondo a Marco della provincia di Verona, il terzo a Paolo della provincia di Venezia, il quarto a Francesco della provincia di Treviso e il quinto a Valeria Scapin di Galliera. Nei prossimi anni gli ultimi due cani guida andranno in provincia di Vicenza e Belluno.

Nell'aprire la serata il neo presidente Terenzio Zanini ha sottolineato che «qualche volta non comprendiamo fino in fondo l'importanza di quello che facciamo, ma stasera ci prendiamo una bella soddisfazione».

Ivo Bonaguro, responsabile per conto della Scuola cani guida di Limbiate del distretto lionistico di Treviso, Padova, Venezia e Rovigo, ha ricordato come è nata l'iniziativa della Rpm. «Il solo pensiero del buio assoluto è tremendo: il cane guida fa uscire il non vedente dall'isolamento ed è grande per questo il merito della Rpm. Ricordo ancora quel volto gioso di Adriano (Pedrini, dirigente Rpm scomparso il 5 febbraio 2003, ndr) quando è venuto a dirmi della scelta della ditta e se stavolta aiutiamo una ragazza che ha perso la vista a sedici anni, è anche merito della sua sensibilità».

Il cane, un Labrador tedesco di un anno e dieci mesi, è stato consegnato a Valeria dal presidente della Rpm Alessandro Riello che ha aggiunto che «è un grande piacere notare quanto l'impegno che ci siamo presi sia così amato e così voluto». Presenti anche due dirigenti della Rpm: Giovanni D'Andrea e Giovanni Pedrini, figlio di Adriano.

Valeria, con Balù docile al suo fianco, ha detto che «avere un cane guida è per me dire che ce la posso fare: Balù da me vuole solo coccole e in cambio mi da moltissimo».

A novembre Valeria Scapin si laurerà all'università Ca' Foscari di Venezia in Tecniche artistiche dello spettacolo, con una tesi su "Organizzazione di percorsi per persone non vedenti in ambiti culturali, con test su Basilica di San Marco, La Fenice e l'Arsenale". La laureanda ha 23 anni e il suo nominativo è stato segnalato al Lions Club Badia Adige Po dalla presidente dell'Unione ciechi di Padova.

Paolo Aguzzoni

Sabato, 20 ottobre 2007

CITTADELLA. SERIE DI INIZIATIVE PER RICORDARE LA STUDIOSA
"Il mondo di Gisla" fatto di amore per la cultura e la ricerca storica
Cittadella

Chi si trova a compiere una ricerca storica su Cittadella o sull'Alta Padovana, non può non trovare almeno uno scritto di Gisla Franceschetto. È da considerare, a pieno titolo, la ricercatrice storica per eccellenza per la città murata ed il territorio del mandamento.

Nata nel 1911 e morta nel 2005, la Franceschetto ha contribuito alla scoperta e alla salvaguardia di molti documenti e all'apporofondimento storico. Per questo è stata nominata ispettore onorario ai Beni ambientali e architettonici di Cittadella e Camposampiero. Una cinquantina i quaderni monografici pubblicati, numerosi i contributi giornalistici per riviste e quotidiani. Proprio alla preziosa figura e all'opera di Gisla Franceschetto è dedicata la mostra "Il mondo di Gisla", che sarà inaugurata oggi alle 18 al bar Borsa, al piano terra del palazzo Franceschetto in piazza Pierobon, abitazione della studiosa.

L'evento è stato ideato ed organizzato dall'associazione culturale locale "La Zàgola" in collaborazione con Gino e Rodolfo Franceschetto, nipoti di Gisla, e con il patrocinio di Comune, Pro Loco, associazione Architettando, Lions Club e Rotary Club. Una mostra fotografica su "Cittadella ed i suoi dintorni", ritratti dai noti fotografi locali Luca Casagrande, Carlomaria Corradin, Giancarlo Gennaro e Lucio Linguanotto, è allestita nel Palazzo Franceschetto aperto al pubblico per la prima volta. Uno degli edifici più belli del centro storico. Un percorso ideale tra gli ambienti in cui ha vissuto la Franceschetto, e dove c'è la preziosa biblioteca, recentemente catalogata, con oltre duemila volumi, alcuni dei quali rari.

Verrà inoltre presentato il catalogo della mostra, nel quale le foto esposte sono affiancate da alcuni scritti di Bino Rebellato, amico della Franceschetto. Verrà presentato in anteprima il volume "Gisla Franceschetto, un'illustre cittadellese", pubblicato da Biblos, la prima raccolta completa di tutti i suoi scritti. Programmati inoltre tre incontri. Giovedì 25 ottobre alle 21 nel Teatro Sociale "La Cittadella perduta", in collaborazione con Architettando, sarà dedicato alla figura di Gisla Franceschetto. Giovedì 8 novembre alle 21 nel palazzo Franceschetto, "Racconti di fotografia" con le esperienze dei fotografi in mostra e domenica 18 novembre con un intrattenimento musicale. La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 18 novembre. Orario: lunedì 10-12, venerdì 18-21, sabato 16-21 e domenica 10-13 e 15-20. Info: 347.9653773.

Michelangelo Cecchetto

Venerdì, 19 ottobre 2007

E' stato consegnato durante la ...
E' stato consegnato durante la serata di apertura dell'anno lionistico, il premio Melvin Jones ad Enrico Vidale della Fondazione Banca degli Occhi. Il massimo riconoscimento per quanti condividono l'ideale e la missione dei Lions Club, è diventato motivo di orgoglio per Fondazione. La Melvin Jones Fellowship (MJF), la principale onorificenza Lions , riconosce l'impegno di una persona per i servizi umanitari svolti e viene assegnata a un individuo che compie un gesto benefico o per conto del quale è stata effettuata una donazione. Già nel 2005 Piergiorgio Coin, fondatore dell'organizzazione, era stato scelto dai Lions come destinatario del premio, per il suo impegno sociale. Questa volta, distintivo e targa Melvin Jones sono giunti dal Club Rosalba Carriera Stra Riviera del Brenta, conferiti dalla Past President Patrizia Dal Mistro al responsabile del Fund Raising di Fondazione Banca degli Occhi, per i meriti conseguiti nella diffusione della conoscenza di Fondazione e della sua missione. La consegna è avvenuta nella sala principale della Barchessa Barbarigo di Fiesso d'Artico, alla presenza della prof.ssa Luisa Barban Trevisan, presidente del Lions Club Rosalba Carriera, del Governatore del Distretto 108 Maurizio Bertoldi, del presidente del Leo Club Alessandro Zuin e di numerosi altri esponenti dei Lions veneti.

Giovedì, 18 ottobre 2007

CAORLE
"Service" del Lions club a favore degli anziani del centro Pertini
Caorle

È stato presentato ufficialmente l'altro giorno il "service" che il Lions Club Caorle ha realizzato a favore del centro anziani "Sandro Pertini". Si tratta di un progetto, pensato e realizzato dagli ultimi tre presidenti del locale circolo Lions , Radames Carbonera, Remigio Verlato e l'attuale Enzo Molena, in collaborazione con l'amministrazione comunale. Il service, termine inglese che l'associazione di volontariato utilizza per indicare i propri programmi di assistenza, consisteva nell'allestimento, all'interno della struttura ricreativa per anziani, di una rete di personal computer collegata ad internet tramite connessione a banda larga. "Osservando che il mondo digitale si sta sempre più inserendo nel contesto della nostra società - si legge nella nota diffusa dai Lions di Caorle - abbiamo pensato che poteva essere utile fornire alla popolazione anziana strumenti informatici e corsi di formazione tali da familiarizzare ed apprenderne i suoi benefici". Grazie al prezioso aiuto di un docente esperto in materia, Gianni Brocca, è già stato individuato tra i soci del Centro Pertini un gruppo di "tutors", Franco Lo Presti, Ezio Marchesan e Sergio Sari che, formati in modo specifico, avranno successivamente l'incarico di affiancare ed offrire il loro aiuto a quanti vorranno frequentare il corso di formazione.

Il corso di alfabetizzazione informatica sarà suddiviso in due fasi: la prima si svolgerà in questo scorcio finale del 2007 e la seconda, per il consolidamento delle competenze acquisite, sarà avviata con la primavera del 2008.

Riccardo Coppo

Giovedì, 18 ottobre 2007

IN BREVE
SAN DONÀ DI PIAVE

Antonio Martino ospite del Lions Club

L'ex ministro della difesa ospite del Lions Club. Sarà l'onorevole Antonio Martino l'ospite della serata di oggi, giovedì, alla trattoria Guaiane di Noventa, per l'appuntamento organizzato dal Lions nel programma annuale; si parlerà di sicurezza. Prima l'ex ministro incontrerà, all'hotel Continental, il nuovo direttivo di Forza Italia.

Mercoledì, 17 ottobre 2007

È Gabriele Scaltriti il nuovo presidente ...
È Gabriele Scaltriti il nuovo presidente del Lions Club Abano Terme Euganee, che venerdì scorso ha inaugurato ufficialmente il 41. anno dalla fondazione in una serata nella sede del sodalizio all'International Hotel Bertha di Montegrotto. Presenti varie autorità e, in particolare, il Past Governatore e il Vice Governatore del Distretto 108 TA3 Italy, Roberto Adami e Sandro Castellana.

Il nuovo presidente ha presentato le iniziative che il Club ha programmato per il nuovo anno sociale. Il Club in particolare rivolgerà le sue attenzioni all'aiuto ad associazioni di solidarietà e di volontariato. Interessanti serate saranno dedicate al padovano Marsilio da Padova con la presentazione della professoressa Silvana Collodo (il 26 ottobre), alle risorse idriche, ai rapporti tra Università e città, alle nuove scoperte nel sistema solare, alle cellule staminali, ai segreti delle sabbie desertiche, ai percorsi dell'arte con attenzione agli artisti veneti, all'Orto botanico.

Nel corso della serata, il Past Governatore ha consegnato al Past Presidente Giampaolo Ometto la massima onorificenza, la Melvin Jones Fellow, quale riconoscimento per l'importante opera prestata nella conduzione del sodalizio nel suo quarantesimo anno di vita, e sono stati presentati ufficialmente i due nuovi soci Lino Busato e Maurizio Magrini. Infine, il Presidente ha presentato la sua squadra: il primo ed il secondo vice presidente Lorenzo Viscidi e Roberto Zerbini, il Past Presidente Giampaolo Ometto, il segretario Matteo Mazzeo, il tesoriere Roberto Meo, il cerimoniere Andrea Tessari ed i consiglieri Guido Caputi, Antonio Bassi, Livio Riccitiello, Gino Parisatto, Michele Sedita. Sono stati poi presentati i diversi comitati coordinati da Antonio Lovisetto (rapporti con gli organi d'informazione); Michele Camolese (viaggi e accoglienza); Michele Sedita (sport); Roberto Zerbini (Sight First II); Andrea Tessari (presenze e partecipazioni); Sandro Castellana (services); Livio Riccitiello (formazione lionistica); Antonio Bassi (Services nazionale e distrettuale).

Martedì, 16 ottobre 2007

(M.P.C.) Compiere vent'anni vuol ...
(M.P.C.) Compiere vent'anni vuol dire essere giovani, pieni di entusiasmo e di progetti. E tale è il Lions Club Abano Terme "Gaspara Stampa" che ha festeggiato con numerose autorità, tra cui il governatore Maurizio Bertoldi e il past governatore Roberto Adami, la ventesima Charter e l'inizio dell'anno sociale. «Un'occasione - ha osservato la presidente Maria Antonia Filippi Riccitiello - di "riflessione" sulle attività di servizio compiute per trarne insegnamento, di "sfida intellettuale" per individuare le problematiche sociali a cui proporre delle soluzioni, di "impegno operativo" per informare il nostro operare alla solidarietà verso i più deboli e bisognosi». E ha continuato: «Il nostro Club è diventato un punto di riferimento nel panorama cittadino di Abano e nell'organizzazione distrettuale, grazie all'impegno di ciascuna socia e in particolare delle diciannove presidenti che con intelligenza e passione l'hanno guidato. Non posso non ricordare l'entusiasmo con cui abbiamo affrontato il nostro primo service che anticipava di ben vent'anni il tema dell'alcolismo, oggetto quest'anno di approfondimento distrettuale». Il Club, in questo anno sociale, aiuterà le associazioni "Bambini emofiliaci" e "Per un sorriso". Per festeggiare il ventennale, assegnerà un premio ad un giovane ricercatore pediatra. Dopo la consegna di una targa alle socie fondatrici Elfriede Mioni Albertin, Giovanna Uva Carraro, Maria Grazia Scanferla Calzavara, Maria Antonia Filippi Riccitiello, Rita Cardaioli Testa, la presidente ha passato al governatore una busta con il denaro necessario per l'acquisto di un cane da addestare come accompagnatore per un non vedente.

Domenica, 14 ottobre 2007

MESTRE
Film Fest, i vincitori: un'edizione sempre più internazionale
Mestre

Un Mestre Film Fest sempre più internazionale (partecipazioni europee ma anche da Stati Uniti, Canada, Giappone) si è concluso con una festa e con le premiazioni. La giuria Short Stories presieduta da Claudio Bondì ha assegnato il premio per il miglior cortometraggio internazionale 2007 (1.500 ) ex aequo a "La quela" di Liz Lobato (Madrid, Spagna) e a "Jean Paul" di Francesco Uboldi (Saronno). Menzione Speciale della giuria a "Lacreme napulitane" di Francesco Satta (Bologna, Italia).

Il Premio speciale Dino Boscarato (1.000 ) è andato a "L'uomo selvatico" di Stefano Chiuri (Parma, Italia). Il premio speciale Lions Club mestre è stato assegnato a "Nero pece" di Marco Rizzo (Venezia). Il Premio corti & web è andato ad "Autoritratto" di Matteo Fato (Pescara), mentre per la sezione Videoclip, la giuria presieduta da Oliviero Toscani, ha premiato "April Woods" di Christian Rainer (Bologna), menzione speciale a "Opus 23" di Marco Morandi (Bologna). La sezione Videoforkids ha individuato i migliori video per ragazzi in "Bianco & Nero" (Scuola Media Fusinato, Schio, Vi), "Il moto fa bene al cuore" (III F, Scuola Secondaria di Primo Grado di Cernusco Lombardone, Lc) e a "Voci di fuori - voci di dentro" (Daniele Zanon, detenuti del carcere minorile di Treviso, alunni ITT Mazzotti di Treviso).

Sabato, 13 ottobre 2007

Cittadella
(M.C.) È Filippo ...
Cittadella

(M.C.) È Filippo Grasso il nuovo presidente del Lions Club di Cittadella che giovedì sera nella sede all'hotel Due Mori, ha inaugurato ufficialmente l'inizio del 28° anno di attività alla presenza di varie autorità, in primis il vice governatore del Distretto 108 ta 3 Italy, Sandro Castellan.

"Entusiasmo e Solidarietà" è il motto del neo presidente nell'ottica del massimo coinvolgimento degli associati e di un'azione solidaristica rivolta ad iniziative territoriali, nazionali ed internazionali secondo la "mission" del Lions International: "Creare e promuovere tra tutti i popoli uno spirito di comprensione per i bisogni umanitari attraverso volontari servizi coinvolgenti le comunità e la coooperazione internazionale". Tra le iniziative in programma: la donazione di un cane guida a un non vedente, il concerto benefico di Capodanno, il progetto Martina per la prevenzione dei tumori al seno, il service in Romania a favore dei bambini audiolesi e quello per l'Africa per prevenire danni alla vista nell'età infantile. Interessanti serate a tema dedicate all'informazione sanitaria, all'ospedale locale, a realtà associative cittadellesi, a tematiche fiscali ed al tema distrettuale giovani e alcool, oltre all'incontro con le Istituzioni, "oltre alla preparazione di due importanti eventi sportivi e storici - spiega il presidente - e a momenti ricreativi per la socializzazione". Past president del Club è Alessio Baggio, Segretario Ivano Dalfreddo, tesoriere Paolo Velo, 1° vice presidente Giovanni Cappello, 2° Andrea Mazzon e 3° francesco Andreotti che ricopre anche la carica di cerimoniere, censore Antonio Conz e revisore dei conti Giorgio Gabborin. Consiglieri: Tiziana Piva, Luigino Barin, Giulio Berto, Giovanni Cirilli, Gilberto D'Amato, Nicola Maffei, Oddone Sartore, Angelo Velo e Rino Zecchin.

Venerdì, 12 ottobre 2007

IN BREVE
CHIOGGIA

I programmi del Lions Club

Come da prassi nell'occasione dell'incontro che apre l'anno sociale il presidente del Lions club Chioggia-Sottomarina, dottor Sandro Scarpa ha presentato il programma dell'attività che il club intende svolgere. Sono tre le direttrici attraverso le quali si articoleranno le iniziative: la prima rivolta all'ambiente, ai mutamenti climatici e alle loro conseguenze, la seconda dedicata all'analisi dei settori economici della città, la terza sarà dedicata al tema dei diritti in special modo per le persone che l'immigrazione porta nel nostro Paese. Una serata sarà dedicata a Giuseppe Garibaldi, che ha legato il suo nome anche alla città di Chioggia, nell'occasione del bicentenario della nascita. I services avranno come argomenti la lotta all'alcolismo giovanile, la lotta alla cecità, impegno che interesserà anche il Leo club ed infine prenderà avvio un service pluriennale rivolto all'istituzione di una scuola d'arte e formazione per scalpellini. All'incontro d'apertura del nuovo anno sociale sono intervenuti rappresentanti Lions , il vescovo Angelo Daniel e per il Comune il vicesindaco Sandro Todaro.

Giovedì, 11 ottobre 2007

 SCHIO

Lions club Schio e Poste per il Burkina Faso

Il Lions club Schio e Poste Italiane hanno dato vita a una iniziativa benefica, ad ampio respiro, a favore dei bambini malati di aids del Burkina Faso. Lunedì la filiale di Bassano del Grappa di Poste Italiane, responsabile dei 99 uffici postali del nord vicentino, ha consegnato circa 1.800 buste di lettera al Lions club Filatelico Italiano. Buste, affrancate e timbrate con vari annulli commemorativi, affidate dal direttore Livio Rado e dal referente filatelico Sandro Borso al presidente del Lions Filatelico, lo scledense Dante Filippini. Alla cerimomia di consegna erano presenti il presidente del Lions club Schio Giancarlo Piazza e Claudio Pasini, governatore del distretto Lions 108TA1 Italy. Le circa 1.800 buste in possesso del Lions club Schio, ora in vendita per aiutare i bambini del Burkina Faso, sono state raccolte dagli uffici postali del territorio. La consegna di lunedì tra Poste Italiane e Lions Filatelico è ormai una prassi, che nel 2006 ha registrato in Italia, per il mercato filatelico, un passaggio enorme di vecchie buste affrancate: circa 18 quintali. Regolarmente a scopo assistenziale.

Mercoledì, 10 ottobre 2007

CARMEN DE VISINI E FRANCO VIVIAN
Un ...
CARMEN DE VISINI E FRANCO VIVIAN

Un invito al confronto tra tecniche e interpretazioni diverse della realtà, la rassegna che a Villa Letizia ospita opere di Carmen De Visini e Franco Vivian. Due momenti decisamente opposti di espressione artistica - "due linguaggi che si incrociano, si controllano, si annullano per risorgere ed esibire itinerari storici ed avveniristici". Il confronto proposto non è infatti solo tra scultura e pittura, ma affonda le sue radici nella concezione stessa dell'arte sollecitando il visitare ad una maggiore attenzione. Se infatti le sculture - installazioni della De Visini rispecchiano una visione dinamica della realtà in perfetta aderenza con la frenetica quotidianità dell'oggi, racchiudendo il tutto nella cornice di un apparecchio televisivo al plasma, dall'altra gli acquerelli di Franco Vivian si pongono come una occasione di "riposo mentale", che vivifica lo spirito nell'attenzione ai mille spunti di contemplazione della Natura. Un confronto che si completa nel dialogo tra irrequietezza creativa e attenta visione poetica della realtà. Due modi diversi di "raccontarsi e raccontare" : da una parte (De Visini) il gioco attento e misurato di geometrie e volumi dove l'essenzialità del colore si fa scrittura; dall'altra la lirica delicatezza con cui Vivian trasferisce sulla carta, con l'immediatezza dell'acquerello, atmosfere e "momenti" del paesaggio, ora dilatando ora concentrando i toni di una tavolozza che si esalta nella preziosità di una luce quasi opalescente, ma ricca di trasparenze. Dando così forma e colore alle sue sensazioni in parallelo a quelle "raccolte"nel volume "C'è neve sulle cime".QUANDO L'ARTE È SOLIDARIETÀ

Donate con generosa partecipazione, da altrettanti validi e affermati artisti, le oltre trenta opere della rassegna "L'arte aiuta la speranza" (Museo Santa Caterina fino al 20 ottobre), organizzata dalla "Pro Senectude" con il patrocinio del Comune e la collaborazione dei Lions , a sostegno di iniziative per anziani in difficoltà. Al di là delle tecniche e delle concezioni diverse ogni opera rappresenta, oltre al proprio valore artistico, un "moto del cuore". Dal nudo in gesso di Andrea Ballis al drammatico "Cristo" in bronzo di Paolo Ballis; dai fiori giganti di Patrizia Bambini, alla china preparatoria di un'opera in ferro di Simon Benetton; dal fulgore solare di un "momento" di Olimpia Biasi, alla vivace policromia di Gianna Bizzarro; dall'enfasi coloristica di Gianni Borta al "deserto che vive"di Franca Battain; dalle eleganti fioriture Corrado Cecconato all'idealizzazione del paesaggio di M. Costantini Conti; dalla natura morta di Cristiano Cicogna al fascino dell'acqua di Graziella Da Gioz; dal "simbolismo" degli oggetti di Walter Davanzo alla "damina" di Lino Dinetto ; dalla essenzialità tonale di Franco Durante alla forza interpretativa di Sergio Favotto; dal "luminoso" notturno di Giò Ferrante, alla dolce serenità degli oli di Roberto Fontana, dalla poesia delle vedute di Angelo Gatto, alla forza dell'acquerello di Gianna Gerombra , dal "sogno veneziano" di Mimma Girardis alla netta grafia delle incisioni di Ennia Gobbo; dal trionfo coloristico di Cesco Magnolato al lirismo interpretativo di Marinella Mirata; dalla forza del segno di M. Pia Fanna Roncoroni alla felice tavolozza di Gina Roma, dall'elegante vaso in ceramica raka di Luisa Misserville al trionfo bianco-nero di Santorossi, dal luminoso "interno" di Renato Sartoretto al delicati nudo di Silvano Sartori; dall'allegoria di Guido Speranza alle atmosfere dei paesaggi di Ottorino Stefani, fino alle policrome "geometrie" di Xirò.

Martedì, 9 ottobre 2007

Ecco gli incontri del Lions del Lido
(F.M.) Un programma particolarmente stimolante, fitto di iniziative, per festeggiare degnamente il trentennale del sodalizio. Lo ha annunciato Lorenzo Angelo - neopresidente del Lions club Lido, succeduto a Giulio Maio - all'apertura del nuovo anno sociale (il trentesimo appunto), festosamente tenuta nell'ormai "storica" sede costituita dall'hotel Mabapa. L'appuntamento inaugurale è fissato per martedì 30 ottobre: Ugo Bergamo e Carlo Nordio parleranno sul funzionamento attuale della magistratura. Il 13 novembre, invece, il dottor Mimmo Risica sarà presente per parlare della sua recente esperienza ospedaliera in Africa. Sempre in novembre, martedì 27, Giorgio Levedianos illustrerà il "lavoro" di monitoraggio cardiologico da lui compiuto nell'isola di Pellestrina e al Lido. Da sottolineare, comunque, altri argomenti di tutto rilievo già inseriti nel nutrito calendario. Come quello sull'emergenza ambientale nel prossimo futuro, affidato allo scienziato Antonino Zichichi; quello sulle cellule staminali (professor Gianfranco Bottazzo); sul disagio giovanile (dottor Rossaro, psichiatra); sullo Stato federale (avvocato Gianfranco Perulli). Il tutto corollato da altre piacevoli "divagazioni": una gita in laguna (a Murano), una biciclettata, di concerto con gli amici del Rotary fino a Pellestrina, una visita al Mose guidata da un esperto; e il progetto di un tour in Sicilia, da effettuarsi in primavera.

Questo il nuovo Consiglio direttivo per il 2007-2008 del Lions club Lido (che vanta, quest'anno, ben tre officers distrettuali: Sandro Castaldi, Maurizio Rosa e Gianluca Sabbadini). Presidente Lorenzo Angelo; past president Giulio Maio; vicepresidenti Antonio Cescutti, Mario Martinuzzi, Luigi Draghi; segretario Alessandro Paglia; tesoriere Franco Piovesan; cerimoniere William Pinarello; censore Maurizio Rosa; consiglieri Antonio Vianello, Primo Zanetti, Emanuela Perini, Roberto Bianchi, Maurizio Pedrocco; revisori dei conti Antonio Marengo, Roberto Salamon, Maurizio Zuin.

Martedì, 9 ottobre 2007

Mestre
Cinque giorni di cortometraggi ...
Mestre

Cinque giorni di cortometraggi arrivati a Mestre da tutto il mondo. Un festival giunto quest'anno alla sua decima edizione e che richiama numeroso pubblico anche da fuori città. Sarà inaugurato oggi, alle 21 al centro culturale Candiani, il Mestre Film Fest. Con le sue consuete sezioni, Short Stories, Videoforkids, Corti&Web, il Premio speciale Dino Boscarato - Il piacere del gusto, il Premio Unicef e, da quest'anno anche il Premio Speciale Lions Club Mestre, il festival presenta un programma ricco di proposte, di eventi e di presenze significative, una numerosa e variegata selezione di corti scelti tra le centinaia giunti non solo da tutta Italia, ma anche da vari paesi europei, Stati Uniti, Canada e Giappone.

La rassegna mestrina è cresciuta intorno a nuove leve. Giovani sono gli autori, gli organizzatori, gli spettatori, coloro che selezionano i film, che ne redigono il catalogo, che conducono incontri e dibattiti. Per questo motivo particolare rilievo è dato ad alcuni appuntamenti collaterali come "Raccontare Mestre/Mestre Novecento. Storie di donne", sezione che aprirà il festival. In anteprima assoluta saranno proiettati i documentari di Caterina Ferruzzi sul Rione Pertini, di Cecilia Irene Massaggia su via Piave e di Mila Trevisan sul villaggio San Marco. Tre giovani registe documentano microstorie di residenza-resistenza di cui sono protagoniste alcune donne.

Segnalazione a parte merita un altro cortometraggio sempre dedicato alla realtà mestrina: "I'm from Mestre", commissionato da Confesercenti che presentato il 19 settembre scorso all'interno del talk show intitolato "Mestre ornitorinco", confezionato da B Movie su un idea di Samuele Costantini e Andrea Bischero. Due adolescenti cercano di costruire una loro identità attraverso quella della città stessa, resa difficile dalla crescita e dalle profonde trasformazioni in corso. Attraversando Mestre i due ragazzi visitano proprio i luoghi delle trasformazioni dal Vega al parco di San Giuliano, dal nuovo Ospedale al Centro Culturale Candiani, incontrando molti dei protagonisti e degli artefici di questi cambiamenti, apparizioni mute si limitano ad interagire con i due ragazzi, in un reciproco gioco di sguardi e sorrisi, lasciando spazio più alle immagini che alle parole. Con angoli di vista insoliti, vedremo così una Mestre spesso inaspettata e che - come dice la protagonista - "a volte si sente anche bella" nella speranza che un giorno anche i mestrini, che oggi se ne vergognano, quando verranno interpellati da qualche straniero sulla loro città di provenienza possano dire, senza esitare: "I'm from Mestre".

Ecco il programma di oggi: alle 16 MagicaForum 2007, è uno spazio a cura del coordinamento cinema e scuola, saranno presentate produzioni video realizzate da gruppi o singoli che operano nel volontariato. Alle ore 18 Circuito Off Venice International Short Film Festival Palmarès dell'ottava edizione e alle ore 21 "Mestre Novecento. Storie di donne" presentazione dei documentari di Mila Trevisan di Caterina Ferruzzi e di Cecilia Irene Massaggia. (Ingresso libero)

Sabato, 6 ottobre 2007

LIONS CLUB
Roberto Lubian: «Salute, legalità e solidarietà al centro dei service»
Un nuovo presidente per un nuovo programma da attuare nell'amibito dell'anno sociale 2007-08, al Lions Club di Rovigo.«Si è pensato ad organizzare meeting e service su due percorsi paralleli seguendo tre diverse direttive, in modo da riuscire ad evidenziare i contenuti dei services con conviviali-incontro organizzate a livello di club o interclub», così il neo-eletto, l'avvocato Roberto Lubian, ha inquadrato il prossimo piano di lavoro dell'associazione rodigina.

Le scansioni delle riunioni che presenteranno le tre tematiche saranno trimestrali e si partirà col tema su "La salute" che verterà sia sul buon funzionamento del corpo umano, con ospite un volto televiso, il dottor Raspelli, sia sulle problematiche dell'Alzheimer. Seguirà il tema su "La legalità", che collegandosi al service distrettuale "I giovani e l'alcool" analizzerà le regole comportamentali da suggerire ai giovani.

Il terzo tema trattato tra aprile e maggio si incentrerà su "La solidarietà", con riferimento ai due service verso il terzo mondo, sostenuti finanziariamente dal club, e riguardanti il progetto in Mozambico dello stesso Lions rodigino e il progetto della ong Aidos (Associazione italiana donne per lo sviluppo) nel Burkina Faso.

In questo percorso si inserirà il service collegato all'Accademia dei Concordi, in atto da anni, per "Il restauro e la salvaguardia del patrimonio artistico di Rovigo" e concernente la nuova mostra primaverile di Palazzo Roverella sulla "belle epoque". Ad altri conviviali si rappresenterà la commedia "Donna Canasta" a ricordo di un socio lions , Casimiro Penzo, da parte della compagnia teatrale "Il Mosaico", e un commerciante veneziano racconterà fatti e aneddoti su un "binomio inscindibile: profumi e seduzione delle donne".

Altri services già collaudati negli anni precedenti proseguiranno il loro cammino: "Un poster per la Pace", il progetto di nuove professionalità per non vedenti, il service per i malati di Alzheimer che vedrà la creazione di "Caffè Alzheimer, una nuova struttura ideata per fornire un'adeguata informazione ed assistenza alle famiglie del malato. «Scopo primario - sostiene Lubian - è sollecitare una maggiore disponibilità, una risposta più proficua verso la solidarietà da parte di persone rese maggiormente consapevoli dell'importanza di preservare la propria salute e della tutela a loro fornita in questo campo dalle istituzioni».

Laura Degan

Giovedì, 4 ottobre 2007

SANITÀ
L'arte dà speranza agli anziani, oltre trenta artisti per la Pro Senectute
(la.si.) "L'arte aiuta la speranza" è il titolo della manifestazione benefica che coinvolge 34 artisti trevigiani mobilitati per sostenere gli anziani e le attività della Pro Senectute. Le opere donate saranno esposte a Santa Caterina dal 5 al 19 ottobre, con inaugurazione venerdì alle ore18. "Pittori e scultori hanno aderito con entusiasmo alla nostra proposta" spiega il dottor Giorgio Tessari, presidente della Pro senectute. Il sodalizio gestisce in collaborazione con Usl 9 e Comune un centro diurno in via Callalta nel quartiere di Fiera e propone alle persone sole momenti di svago, laboratori creativi, passeggiate lungo la Restera ed anche la possiblità di far colazione e pranzare a costi contenuti. E' aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì in orario continuato dalle 9 alle17.30.

La Pro senectute ha inoltre avviato un servizio trasporto in appositi pulmini, per recuperare le persone e riportale a casa anche se abitano lontano dalla struttura. Gli utenti sono assistiti da numerosi volontari del Lions , da un primario geriatra volontario e da una assistente socio-sanitaria. E' inoltre prevista una attività di recupero funzionale con attività motorie coordinate da due fisioterapisti.

Chi desidera ulteriori informazioni può contattare la segreteria al numero 0422/363036.

Giovedì, 4 ottobre 2007

IL BILANCIO
Un nuovo direttivo per festeggiare i 20 anni del Lions club Angelo Partecipazio
(F. M.) Vent'anni di intensa e proficua attività. Un traguardo di tutto rispetto per un sodalizio femminile, come il Lions club Angelo Partecipazio, che continua ad operare con generose quanto variegate iniziative. Come ha voluto sottolineare con orgoglio all'hotel Danieli la neopresidente Micaela Ronca Noto, in occasione della festosa apertura del nuovo anno sociale, illustrata pure dalla presenza di molte autorità cittadine e lionistiche.

Nella circostanza, Micaela Ronca Noto (ritornata alla guida del club dopo undici anni) ha annunciato le linee direttive del suo nuovo mandato. Che sarà imperniato, ovviamente, sui services nazionali e distrettuali prescelti quest'anno. E cioè: quello dedicato all'Africa ("L'acqua e l'Africa"); quello per curare le più comuni malattie degli occhi nei Paesi di minore sviluppo (corredato dai services sul "libro parlato", sui cani guida e sulla raccoltà di occhiali usati); il problema dell'alcoolismo nei giovani. Il primo appuntamento all'hotel Danieli, l'11 ottobre, alle 17.30, sarà intanto con la dott. Alessandra Semenzato, della Facoltà di Farmacia dell'Università di Padova, che parlerà sui possibili inganni della pubblicità dei prodotti cosmetici e nutriceutici nella cura della pelle. Nel corso della serata inaugurale sono state pure "battezzate" due nuove socie: Adriana Scarpa Gallo e Caterina Guarnieri Gorla.

Questo il nuvo Consiglio direttivo del Lions club Angelo Partecipazio per l'anno sociale 2007-2008. Presidente Micaela Ronca Noto; past president Carla Salmistrari (ora divenuta delegata di zona); vicepresidente Wilma Partesotti; segretaria Carla Faotto; tesoriera Grazia Boldrin; cerimoniera Carla Sguario; addetta pubbliche relazioni Carmela Saccomani.

Mercoledì, 3 ottobre 2007

Non si è fatta attendere la risposta ...
Non si è fatta attendere la risposta all'appello di don Lino Bacelle, parroco della chiesa di Santa Maria dei Servi, per il restauro urgente dell'imponente altare di Giovanni Bonazza dedicato alla Madonna Addolorata. Se ne farà carico il Lions Club Padova Certosa, come assicura il suo presidente, il dottor Riccardo Manconi. L'impegno del Club nel promuovere le iniziative e sostenere i costi dei restauri di opere custodite nell'insigne chiesa tardo-trecentesca di via Roma è infatti ben noto. Già nel corso del biennio 23005-2006 sono state riportate al primitivo splendore e ripresentate alla città con cerimonie ufficiali tre importanti tele, opere seicentesche del fiorentino Matteo Ghidoni, detto Pitocchi e cioè "Il Crocifisso del miracolo della chiesa dei Servi", "Il prodigio del pittore" e "Il miracolo della ruota del supplizio", nonché una "Deposizione" del pittore francese Jean Raoux e le due statue marmoree dei santi Filippo Benizzi e Giuliana Falconieri, che impreziosiscono i due lati del maestoso altare composito, realizzato da Giovanni Bonazza tra il 1703 e il 1710, ritenuto il suo capolavoro. Questi due manufatti sono stati ripresentati nella loro nuova candida veste a un folto pubblico e ai soci del Club nel corso dell'ultima solenne cerimonia nello scorso mese di febbraio.Ora, raccolto l'appello di don Lino Bacelle, che dal 2003, anno in cui è stato nominato parroco della vetusta e gloriosa chiesa fondata dalla carrarese Fina Buzzaccarini, si è impegnato a riportare il tempio al suo pristino splendore, il Padova Certosa ha deciso di sostenere con un service specifico l'esecuzione completa dei necessari restauri, il cui termine è previsto entro gli ultimi mesi del 2008.

Alfredo Pescante

Sabato, 29 Settembre 2007
Mestre Film Fest "corti" dal mondo
Mestre

(r.i.) Hanno ricevuto centinaia di cortometraggi da tutto il mondo. Molti quelli italiani, non sono però mancati video giunti da ogni angolo d'Europa, ma anche da Giappone, Stati Uniti, Canada e Argentina. Apposite commissioni li hanno visti e selezionati per giungere alla rosa dei migliori che parteciperà al Mestre Film Fest. Una rassegna-concorso che compie dieci anni e che di edizione in edizione è cresciuta in fama e contenuti fino a diventare uno dei momenti centrali della produzione del Centro Culturale Candiani. In programma dal 9 al 13 ottobre il Mestre Film Fest si articola in numerose sezioni e altrettanti appuntamenti. E se è diventato un evento ormai caratterizzante del Candiani, non va scordato che è nato altrove. «Lo abbiamo ereditato da Leonello D'Este e dall'associazione El Leon in Moleca che continuano ad onorarci con la loro collaborazione - ricorda Roberto Ellero, direttore del Candiani e del Circuito cinema comunale - e poi dal 2002 è approdato e cresciuto nelle sale del Candiani». Una rassegna caratterizzata dai giovani. Quasi tutti giovani sono gli autori, ma anche gli organizzatori, gli spettatori, coloro che selezionano i film e che conducono gli incontri e i dibattiti.

«È con orgoglio che introduco questa decima edizione del Mestre Film Fest - dice Luana Zanella, assessore alla Produzione culturale del Comune - è stato esaudito un mio desiderio di convergere con il programma alla Mestre del Novecento che si lega alla mostra che aprirà ad ottobre e di dare spazio ai giovani del nostro territorio». Non a caso tra gli appuntamenti collaterali ci sono i tre documentari "Mestre Novecento, storie di donne". Tre giovani registe di Mestre - Caterina Ferruzzi, Cecilia Irene Massaggia e Mila Trevisan - hanno realizzato tre documentari su via Piave, villaggio San Marco e rione Pertini intervistando autorevoli donne del territorio.

Ma venendo al concorso vero e proprio ecco la sezione "Short stories". Solo qui, come ha spiegato Elisabetta Da Lio del centro Candiani, sono giunti più di duecento cortometraggi da ogni angolo della terra. Ne sono stati selezionati 28, di cui 22 italiani (8 sono locali) e 6 stranieri. Numerosi i premi a disposizione: il primo classificato riceverà 1500 euro del premio Cinit, ma ci sarà anche il "Premio speciale Dino Boscarato - il piacere del gusto" di mille euro e - novità di quest'anno - il "Premio speciale Lions Club Mestre" (mille euro al primo classificato e 500 euro al secondo) per i migliori cortometraggi prodotti nel nostro territorio. Questi film saranno proiettati al Candiani nelle serate del 10, 11 e 13 ottobre. C'è poi la sezione "Videoforkids" riservato alle scuole o ai registi under 18. Spetterà invece ad Oliviero Toscani presiedere alla giuria che selezionerà il migliore "Videoclips", una sezione coordinata da Stefano Ferrio. Infine altri 500 euro andranno al miglior cortissimo di "Corti&Web", la sezione seguita dall'assessorato alle Politiche giovanili del Comune che consentirà di vedere i film, durante le giornate del festival, nel sito www.shortinvenice.net.

Molti anche gli eventi collaterali: "I corti dal mondo" quest'anno legati all'Iran in prosecuzione alla bella mostra di foto ora ospitata al Candiani e il forum "Magica" su scuola e cinema. A chiudere gli spritz hour della Vida Nova, l'osteria del Candiani, e nella serata conclusiva il concerto di Skary & Fahrenheit 451.

 

Venerdì, 28 Settembre 2007
STASERA IN CITTÀ E DINTORNI
Jazz di solidarietà con la Lupia Orchestra
Concerto al Pollini. I Solisti e Cecilia Gasdia a Montagnana, festa per Ottavo Giorno alle Maddalene
JAZZ

Stasera alle 20.30, all'auditorium Pollini, Concerto di Fine Estate dellaLupia Jazz Orchestra, nata nel 1945. Dopo la scomparsa del fondatore il maestro Adelino Marchiori, ha portato a termine la sua metamorfosi diventando finalmente Jazz Ensemble sotto la guida dell'allievo, oggi maestro Daniele Trincarato. L'attuale repertorio spazia dai classici della Big Band Era (Duke Ellington, Benny Goodman, Glenn Miller) fino ad arrangiamenti più moderni del jazz contemporaneo. Ingresso con offerta minima di 15 euro. Info 348-2427188. Il ricavato della serata, a cura del Lions Club Padova Elena Cornaro Piscopia, sarà devoluto per l'acquisto di cani per non vedenti.

 

Giovedì, 27 Settembre 2007
IN BREVE

OLMO DI MARTELLAGO

Morto Busato, ex presidente del Lions Spinea

Una folla commossa ha dato ieri, in chiesa a Olmo, l'estremo saluto ad Aldo Busato, stroncato sabato da un male incurabile a 63 anni. Busato, che aveva sempre fatto l'assicuratore (attualmente operava a Mirano come agente della Cattolica), era molto conosciuto e stimato non solo a Olmo, dove abitava da sempre, ma in tutta la zona, oltre che per il suo lavoro, per il suo impegno nei Lions Club Spinea, di cui è stato anche presidente negli anni '90. E con i Lions si è distinto per aver sostenuto numerose iniziative di solidarietà, tra cui la costruzione di un asilo in Romania e la dotazione di una sala multimediale per la sua parrocchia, Olmo. Lascia, affrante dal dolore di una perdita così pesante, la moglie Luciana e le figlie Arianna e Alessia, i parenti e i tantissimi amici e conoscenti.

 

Mercoledì, 26 Settembre 2007
Una scoperta di importanza pari ...
Una scoperta di importanza pari solo a quella degli antibiotici o una rischiosa illusione per tanti malati terminali? L'intento del convegno che il Movimento per la vita di Treviso e l'Associazione italiana osteoporosi hanno organizzato il prossimo 5 ottobre a Treviso, è dichiarato fin dal titolo: "La cellula dei miracoli: la staminale è la panacea di tutti i mali?".

«Un titolo volutamente provocatorio - spiega Loredana Vido, pediatra, docente all'università di Padova, e presidentessa dell'Associazione osteporosi -. Delle staminali oggi se ne parla tanto, spesso in maniera scorretta: vogliamo capire e far capire a cosa servono davvero. Perché le staminali rappresentano una speranza per i malati di Alzheimer, ma nel terzo mondo ci sono madri che vengono fatte abortire per recuperare queste cellule che poi ricche signore usano per la chirurgia estetica». Per rispondere a tali e tanti interrogativi, i promotori, in collaborazione con Fondazione Cassamarca, con il Campus biomedico di Roma e il Centro aiuto alla vita e l'Associazione italiana Lions per il diabete, hanno radunato una schiera di relatori di prim'ordine: tra gli altri, Joachim Navarro Valls, già portavoce Vaticano con Papa Wojtyla; Paolo De Coppi, il ricercatore trevigiano noto per i suoi studi sulle staminali del liquido amniotico; Gino Gerosa, cardiochirurgo tra i primi ad eseguire un trapianto di staminali nel cuore; Giuseppe Basso, uno dei massimi esperti di leucemie.

L'incontro, in programma dalle 16 all'Auditorium del Collegio Pio X a Treviso, oltre ai temi scientifici, spazierà anche sulle implicazioni etiche dell'utilizzo delle staminali: «Bisogna far in modo che la scienza sia per l'uomo e non il contrario - sottolinea letizia Ortica, del Movimento per la vita -. È necessario porre dei confini alla scienza, senza per questo limitarla». Oltre 20 mila inviti sono stati distribuiti ai medici di Treviso, Padova, Belluno e Venezia e il congresso sarà anche l'occasione per fare il punto sulle iniziative in questo campo del Lions e delle altre associazioni di servizio, come ha ricordato Giannantonio Ena, già governatore del distretto lionistico Veneto.

Dopo il convegno, al Relais Monaco di Ponzano Veneto si svolgerà un ricevimento di gala, durante il quale la soprano Donella Del Monaco terrà un recital di canzoni "da battello" del '700 veneziano: il ricavato della serata (per partecipare: 349 0902984, 0422 870066) sarà devoluto a favore della ricerca e della protezione della maternità.

Mattia Zanardo

 

Martedì, 25 Settembre 2007
LA SETTIMANA DI JAZZ
Marco Castelli al Pedrocchi, Giacomazzi al Big Club
Scatta giovedì al Caffè Pedrocchi l'ora del black mood con gli appuntamenti di"Jazz Club", la serie di serate che rievocano le suggestioni e le atmosfere dei primi jazz club americani: in scena ilMarco Castelli Quartetche ospiteràLello Paretial contrabbasso. Il gruppo presenterà l'ultimo lavoro "Patois", che vede la partecipazione anche diErmanno Maria Signorelli, presente al Pedrocchi, un album ispirato alla melodia di Dulce Pontes, Goran Bregovich, Luigi Tenco, una sorta di taccuino pieno di appunti di viaggio dall'Africa all'Europa.

Si va subito a venerdì al Pollini (inizio alle 20.30) con il concerto di fine estate dellaLupia Jazz Orchestradiretta daDaniele Trincanato. L'evento è realizzato in collaborazione con il Lions Club Elena Cornaro Piscopia e il ricavato sarà devoluto per l'acquisto di un cane guida a favore dei non vedenti.

Continuano al Big Club di via Armistizio le jam del venerdì: questa settimana il trio è capitanato dal chitarrista padovanoMichele Giacomazziinsieme aStefano LionelloeRoberto Bullo, alla batteria: tutti i musicisti che interverranno alla serata potranno partecipare alla jam. Al Cafè au Livre in via Zabarella doppio appuntamento live: venerdìMatteo Titotto, chitarra,Carlo Santacatterina, hammond,Iarin Munari, batteria, ricostruiranno le sonorità tipiche degli organ trio degli anni Settanta, mentre sabato per la serata "Note di Poesia" l'accompagnamento musicale è affidato allaLouis Lyons Organization, formazione composta da Gabriele Grotto, alla batteria, Stefano Centomo, alla chitarra, Andrea Trentin, alla tromba, Louis Lyons, alla chitarra e voce. Sempre venerdì si chiude a Villa Obizzi di Albignasego la rassegna Jazz&Wine con il concerto delGiuliano Perin Quartetcon Giuliano Perin, Franco Lion, Pierantonio Tanzola e Andrea Cardin. Anche per quest'ultima sera l'esibizione sarà preceduta da una degustazione di vini guidata con esperti di enologia e sommelier.

Matteo Mignolli

 

Domenica, 9 Settembre 2007
PIOVE DI SACCO
E' morto Gino Rossi per anni bancario e poi imprenditore
Piove di Sacco. (G.P.) Si è spento all'età di 67 anni minato da un male incurabile Gino Rossi. Figura molto conosciuta ed apprezzata a Piove e in tutta la Provincia per la sua capacità di dirigente ed organizzatore. Ha iniziato la sua attività lavorativa all'interno della Cassa di Risparmio passando praticamente per tutte le filiali di Padova e Rovigo compresa quella piovese. Successivamente è stato direttore d'area del Piovese e Conselvano. Da anni era iscritto al Lions dove ha ricoperto varie volte la carica di presidente. In pensione dal '98 Gino Rossi aveva finalmente raggiunto il suo sogno di aprire un'agenzia immobiliare in centro storico piovese. Lascia la moglie Fernanda, i figlio Paolo, Luca e Lorenzo, le nuore e i quattro nipotini. I funerali si svolgeranno in duomo lunedì 10 settembre alle ore 16.

 

Sabato, 1 Settembre 2007
APPUNTAMENTI
LO SCRITTORE

Magdi Allam ospite del Lions

Magdi Allam, il giornalista e scrittore nato in Egitto nel 1952, sarà al Maggior Consiglio venerdì 7 settembre alle ore 20 invitato dal Lions club "Treviso Loggia dei Cavalieri". Allam, nel corso di una cena-convegno al ristorante Tazio dell'hotel, presenterà il suo ultimo libro "Viva Israele". La serata rappresenta la tappa d'avvio dell'anno sociale del club, ma è aperta anche ai non iscritti. "In primo piano - afferma la presidente Francesca Scattolin - poniamo l'impegno d'un lavoro comune per uno scopo comune: quello della conoscenza reciproca fra individui italiani e immigrati. Informazioni al 331/4993434.

 

Domenica, 12 Agosto 2007
PORTO VIRO
Passaggio ufficiale delle consegne ai vertici del Lions club Contarina Delta Po tra il presidente uscente Luca Ferro e Italo Passarella, che guiderà il sodalizio nell'anno sociale 2007-08, il 39. dalla fondazione. Quale è il bilancio della presidenza Ferro? «Il più discreto dei presidenti - spiega Orazio Bertaglia, socio che segue le pubbliche relazioni del Lions - ha portato il club al massimo dell'apertura». Il Contarina Delta Po, infatti, ha toccato via via oltre la metà dei Comuni di riferimento: da Porto Viro a Taglio di Po, da Porto Tolle a Rosolina e Loreo, si sono moltiplicate le tappe e le occasioni di incontro. In sintonia con la programmazione distrettuale, anche il Lions ha fatto partecipare i propri giovani al concorso internazionale "Un poster per la pace", e grazie al programma di scambi giovanili, ha potuto inviare un buon numero di polesani ad arricchirsi di questa esperienza. Grande attenzione è stata dedicata al sociale: lo staff dirigenziale ha creato le condizioni perché Regione e Anci si mpegnassero a sperimentare con i Comuni deltini un modello di "bilancio sociale", e i soci del club hanno partecipato attivamente al programma mondiale contro la cecità prevedibile e curabile, specie per i Paesi in via di sviluppo. Sono stati poi rinverditi i rapporti con le istituzioni: oltre ai già citati Regione e Anci, i dieci Comuni di riferimento, gli Istituti scolastici di Porto Tolle, Taglio di Po, Rosolina e Loreo, la comunità missionaria di Villaregia, le parrocchie (uscendo anche dai propri confini per un incontro con il gemellato club di Foligno, nonché con una visita a Berlino), e ci si è caratterizzati così più per le aperture all'esterno, che per le "liturgie" interne. Ora il timone è passato nelle mani di Passarella, che naturalmente e come sempre succede, darà la sua impronta all'attività del sodalizio, con un'unica meta: il perseguimento della "mission" del Lions .

M.Gabriella Bergo

 

Domenica, 29 Luglio 2007
Costantino Nigra, patriota romantico
VENEZIA - (R.P.) È stata sicuramente una vita intensa quella di Costantino Nigra, rivolta ad un unico obiettivo: realizzare il sogno di Cavour di riunire sotto un'unica bandiera l'Italia. Patriota dallo spirito romantico, apprezzato poeta e cultore delle belle arti, il Nigra soggiornò a Venezia negli ultimi anni della sua esistenza (fu anche membro onorario dell'università Ca' Foscari), in quello che oggi è divenuto un raffinato hotel, il Ca' Nigra Lagoon Resort, nel sestiere di Santa Croce. Proprio qui, si è tenuta la presentazione del libro "Io, Costantino Nigra" di Roberto Favero che, nel sottotitolo "Unità d'Italia narrata da un protagonista dimenticato dalla storia", ha voluto sottolineare quanto gli sta a cuore: celebrare un personaggio che le cronache riportano con troppa parsimonia. A tale scopo, Favero ha proposto al pubblico una piéce accattivante sotto forma di lettura scenica, affiancato da tre attori, Federica Pozzi, Simona Quilico e Francesca Siragusa. Il tutto, su invito dei Lions Club Venezia Host, Angelo Partecipazio, Lido e Alto Canavese, e dell'Associazione culturale Nigra anavese. "Il mio intento - ha spiegato Roberto Favero, studioso di fama - è quello di dare il giusto rilievo ad uno dei protagonisti della Patria, prima nel processo di unificazione dal 1848 al 1870, poi punto di riferimento della diplomazia europea ed italiana dell'Ottocento. Non solo, fu anche apprezzato filologo, storico, poeta e ricercatore, e guadagnò stima e considerazione da parte di tutti i grandi regnanti d'Europa, da Napoleone III allo zar Alessandro II, alla regina Vittoria d'Inghilterra all'imperatore Francesco Giuseppe. Con Venezia ebbe sempre un rapporto privilegiato, e mi piacerebbe che la città lo celebrasse adeguatamente".

 

Giovedì, 26 Luglio 2007
Grande soddisfazione da parte Giampaolo ...
Grande soddisfazione da parte Giampaolo Ometto per essere stato presidente del Lions Abano Terme Euganee proprio nell'anno in cui il Club ha celebrato il quarantennale.

Nella serata conclusiva, festeggiata all'Hotel Bertha di Montegrotto, Ometto ha preso in rassegna gli eventi più significativi che hanno contrassegnato l'anno sociale 2006-2007: l'elezione alla carica di vice governatore di Sandro Castellana, socio del Club, che si è arricchito di sei nuove e qualificate presenze, la collaborazione con il Rotary Abano Montegrotto Terme per cui ha ringraziato il presidente, Mario Angi, medico oculista "che ci ha fatto donare al Cuamm medici per l'Africa diecimila occhiali da vista e ottomila lenti graduate". Ha poi ricordato il concerto d'organo nella chiesa del Sacro Cuore di Abano, il contributo offerto alla parrocchia per realizzare la bussola della porta d'ingresso della chiesa, in ricordo di Gigi Mioni, la mostra di dipinti di un altro socio fondatore del Club, Imerio Trevisan, il restauro ad Abano della statua di Igea, dea della salute. E poi il concorso fotografico "Il territorio euganeo, storia, arte, ambiente, cultura" realizzato in collaborazione con il Gazzettino, che ha vivamente ringraziato. «In collaborazione con il Lions Gaspara Stampa, abbiamo raccolto - ha ricordato Ometto - la somma di cinquemila euro a favore dei bambini di Chernobyl, ospitati a Rovolon dall'associazione "Per un sorriso", somma ricavata dallo spettacolo teatrale "Il paese delle campanelle" realizzato dalla Compagnia I Lions a teatro, mentre con il Club Elena Cornaro Piscopia abbiamo contribuito all'organizzazione del convegno sull'ossigenoterapia tenuto al Bo. I due Club sono poi intervenuti alle serate che hanno visto, in qualità di relatori, rispettivamente il presidente della Provincia Vittorio Casarin e il direttore d'orchestra Paolo Olmi».

Ometto ha ringraziato tutti i suoi collaboratori, in modo particolare Antonio Lovisetto, per aver curato la pubblicazione del volume sui primi quarant'anni del sodalizio e l'album di fotografie selezionate e premiate al concorso. Dopo aver salutato il presidente entrante Gabriele Scaltriti, Ometto ha consegnato al dottor Jacopo Soranzo, che era affiancato dalla dottoressa Giorgia Dal Pos, un contributo per le opere umanitarie che il Cuamm realizza a favore delle popolazioni dell'Africa.

Maria Pia Codato

 

Domenica, 22 Luglio 2007
Amicizia e operosità. Questi i ...
Amicizia e operosità. Questi i fili conduttori di uno splendido anno di presidenza di Pietro Dal Bello del Lions Padova Certosa, che ha festeggiato il passaggio delle consegne a Riccardo Manconi con una raffinata conviviale a lume di candela nel parco e nelle sale di villa Molin. Tra le autorità, i senatori Elisabetta Casellati e Paolo Giaretta e l'onorevole Valentina Aprea. Il governatore distrettuale Roberto Adami ha insignito dell'onorificenza "Melvin Jones Fellow" Gianluigi Recarti, Francesco Gatto, Giorgio Desideri, che hanno ricevuto anche una targa dal presidente del Club, arricchito di un nuovo socio, Riccardo Speranza. Dopo i ringraziamenti a tutti i collaboratori, Dal Bello ha ricordato i momenti salienti del suo mandato: la presentazione del libro sul trentennale del sodalizio, la restituzione alla comunità delle opere d'arte restaurate nella Chiesa dei Servi, cerimonia accompagnata dal Coro Tre Pini, il concerto al Verdi della Fanfara dei Carabinieri, con la collaborazione del colonnello Franco Montinaro al quale ha offerto una targa, e la conduzione di Savina Confaloni, il service a favore degli orfani e delle vedove dei Carabinieri deceduti nell'adempimento del loro dovere, che ora si allargherà all'intero Distretto. E poi conferenze sulla sicurezza, l'educazione e la scuola, l'Italia nel mondo, i disabili e lo sport. Che dire della straordinaria festa di San Valentino che ha avuto come protagoniste Annagloria, Gianna, Valeria, Carla, Antonella? Dal Bello ha ricordato i vari service: "Il cielo come laboratorio", a ricordo del quale all'Osservatorio di Asiago è stata posta una targa, "Un aiuto per l'India", "Mai più bambini sordi", "Progetto Martina", "Sigth First" per la lotta alla cecità nel mondo, il premio "Una vita per il teatro" conferito a Bosetti e Bonfigli e "Una vita per l'Accademia della cucina" ad Antonietta Mariacher. E le gite in Toscana, in Sardegna e a Roma, per l'udienza con il Papa. Per ricordare il socio prematuramente scomparso, Gianmaria Capuzzo, primario di Medicina di laboratorio, Dal Bello ha consegnato un premio di studio alla dottoressa Anna Liverani, premio illustrato dai professori Giampiero Giron, Mario Flebani e Claudio Ronco. E, dulcis in fundo, ha ringraziato la moglie Antonella per averlo sempre sostenuto con una presenza attiva e discreta.

Maria Pia Codato

 

Sabato, 21 Luglio 2007
APPUNTAMENTI

LIONS CLUB VENEZIA HOST - Alle 17.30, all'hotel Ca' Nigra Lagoon Resort (Santa Croce 927), presentazione del volume "Io, Costantino Nigra: l'unità d'Italia narrata da un protagonista dimenticato dalla storia" curato da Roberto Favero.

 

Sabato, 21 Luglio 2007
Al congresso tenuto all'Alta Forum ...
Al congresso tenuto all'Alta Forum di Campodarsego è stato eletto governatore del Distretto Lions 108 Ta3 (Padova, Treviso, Venezia, Rovigo) per l'anno sociale 2007-2008 il medico chirurgo Maurizio Bertoldi del Club di Mogliano Veneto.

Suo vice è l'ingegner padovano Sandro Castellana del Club Abano Terme Euganee. Il governatore uscente Roberto Adami, che fin dall'inizio del suo mandato aveva insistito sulla necessità di dare visibilità all'associazione, nella sua relazione morale ha osservato: «Ora in fase consuntiva possiamo dire che abbiamo cercato di accendere le luci, di stimolare la voglia di fare, di incentivare i soci a porre a disposizione della nostra associazione tempo, capacità, esperienze per la realizzazione di validi progetti di servizio o di iniziative sociali.

I club hanno operato ovunque con grande determinazione ed efficacia, portando avanti moltissimi services, grandi e piccoli, in grado di offrire sostegno di tipo culturale, sociale ed economico alla comunità.Hanno dimostrato di saper operare insieme in diverse occasioni: il convegno sull'ossigenoterapia, sull'informazione che aiuta a vivere, su energia e inquinamento, il concerto della Fanfara dei Carabinieri e quello in ricordo dei Beatles, il recupero del castello dei Carraresi, la cena al buio, servita da camerieri ciechi».Adami ha espresso la propria soddisfazione per il fatto che, dopo anni di regresso, il Distretto si è riavvicinato alla soglia dei 2.000 soci, grazie anche alla nascita di tre nuovi Club (portando il numero a 50) e che risulta essere quello che in Italia ha raccolto maggior numero di occhiali usati per la campagna contro la cecità nel mondo. Tra le iniziative più importanti, la consegna del primo premio Melvin Jones donna alla giornalista israeliana Manuella Dviri, che dopo l'uccisione di un figlio da parte dei palestinesi, si sta adoperando per promuovere iniziative di pace tra i due popoli.E' stato poi completato l'iter burocratico della Fondazione Club Lions del Distretto ottenendo, dopo le necessarie modifiche dello statuto, la qualifica di onlus, il che consentirà, oltre a poter beneficiare del contributo del 5 per mille, vantaggi fiscali ai donatori, siano essi privati cittadini o imprese.Insomma per Roberto Adami è stato un anno laborioso, vivace, denso di gratificazioni.

Maria Pia Codato

 

Venerdì, 20 Luglio 2007
HANDICAP ADULTO
Vacanza al campo "La prateria"
La stretta collaborazione e la sinergia attivata dall'unità Handicap adulto e Sil dell'Ulss 19 di Adria, diretta da Maria Chiara Paparella e il Lions Club Contarina Delta Po, tramite il Mauro Mormile, presidente della commissione scambi giovanili del distretto Lions Ta3, ha fornito a due giovani diversamente abili del territorio l'opportunità di partecipare al campo "La Prateria" per disabili, finanziato e gestito dai Lions a livello nazionale di scena a Domodossola dal 14 al 26 luglio. Un'opportunità che si inserisce nel quadro delle numerose iniziative e progetti che l'unità offre nell'ambito della disabilità, in particolar modo nel campo del turismo. Per partecipare al campo del Lions sono state individuate due persone che, per età e caratteristiche, rientrano nei requisiti richiesti e che, inoltre, sono stati seguiti durante l'anno in progetti terapeutico - riabilitativi per lo sviluppo di percorsi di autonomia e socializzazione. Si è puntato, infatti, ad una loro responsabilizzazione progressiva e ad un rafforzamento della proprie capacità, utilizzando anche momenti informali come può essere, appunto, la vacanza.

Tale momento, inoltre, diventerà per i partecipanti e le loro famiglie un'occasione in più per mettersi alla prova: sia i ragazzi disabili e i loro familiari e sia le due accompagnatrici sono statati seguiti, preparati e monitorati. La vacanza permetterà, infine, di vivere in contatto con la natura e partecipare agli eventi numerosi e di qualità che il Lions organizza in un nutrito programma. Per completare il progetto di collaborazione con il Lions Club, alla conclusione dell'iniziativa saranno raccolti i racconti dei partecipanti attraverso un diario, le foto e un questionario, a testimonianza della loro esperienza e per una divulgazione a tutti i membri del club.

 

Martedì, 17 Luglio 2007
ARIANO POLESINE
Il progetto ortoterapia procede
(gi.di.) Il comitato etico per il progetto di ortoterapia, ideato e gestito dalla direttrice dell'Unità disabilità adulta dell'Ulss 19 di Adria, Maria Chiara Paparella, ha il compito di "tutelare i diritti, la dignità, l'integrità, il benessere fisico, psicologico e sociale delle persone diversamente abili coinvolte nel progetto, e può contribuire nel proporre iniziative, anche innovative ed alternative, di sensibilizzazione su tematiche inerenti ad una migliore integrazione delle persone disabili nel contesto sociale".

L'azienda agricola "Ramello" di Giuseppe Belloni ad Ariano Polesine per la realizzazione del progetto ha messo a disposizione un paio d'ettari di terreno. Il comitato è formato da Maria Luisa Coppola, assessore regionale al bilancio e pari opportunità; Alberto Monterosso, direttore generale Ulss 19; Giuseppe Tonon, direttore servizi sociali Ulss 19; Maria Chiara Paparella, direttrice Unità Operativa Handicap Adulto e Sil Ulss 19; Giuseppe Belloni, titolare azienda agricola "Ramello" di Ariano Polesine; Giovanni Chillemi, dirigente agenzia regionale "Veneto Agricoltura" e sindaco di Ariano Polesine; Giovanni Vianello, presidente Bcc "S. Maria Assunta" di Adria; Massimo Ubertone, Presidente Rothary Club Rovigo; Lorenzo Busatto, presidente Lions Club Rovigo; Italo Passarella, presidente Lions Club Contarina Delta Po; Giovanni Boniolo, docente università cattolica Milano; Luciano Guerrato, presidente della Spa Guerrato di Rovigo; Rossano Cantelli, direttore generale Albarella Spa; Frank Hoffrman, direttore amministrativo finanziario Porche Italia spa Padova; Matteo Suriani, imprenditore di Rovigo; Ludovico Avanzi della società "Avanzi f.lli" Ariano Polesine; Michele De Agostini della società "Mancin Nadia" di Rivà; Paolo Mancin, presidente consorzio pescatori di Scardovari; Arturo Sigolo, presidente cooperativa "U. Maddalena" di Adria; Alessandra Siviero, Moceniga S.s,; Roberta Stefani, Socotherm Spa; Venerino Mazzocco, della Mazzocco trasporti Srl di Porto Viro; Gino Navicella, Cmp Spa di Bottrighe; Leonardo Vendemiati, azienda agricola; Andrea Andriotto, commercialista e Uber Bottaro, progettista.

 

Sabato, 14 Luglio 2007
Ha coinvolto emotivamente tutti ...
Ha coinvolto emotivamente tutti i presenti. Il tema "I disabili e lo sport", suggerito da Mauro Lovo e proposto dal Lions Club Padova Certosa, è stato affrontato da Fabio Presca, referente nazionale "Sport disabili" del Panathlon international, Claudio Carta, presidente del Comitato italiano paralimpico veneto, Renato Zanovello, presidente del Panathlon Club di Padova e dall'ospite della serata Alvise De Vidi, atleta tetraplegico trevigiano. Che, secondo il Coni che lo ha premiato nel 2001, è "uno dei dodici migliori atleti italiani del Novecento, accanto a Dino Zoff, Agostino Abbagnale, Sara Simeoni, Nino Benvenuti, Domenico Fioravanti".

De Vidi è passato di vittoria in vittoria. Alle Paraolimpiadi di Sidney del 2000 ha vinto tre medaglie d'oro nella corsa e nel 2004 ad Atene si è laureato campione del mondo di maratona e alle Paraolimpiadi di Torino è stato scelto come portabandiera dell'Italia. All'età di diciassette anni - ora ne ha quarantuno - a causa di un tuffo dal trampolino si fratturò due vertebre. «Quando si è costretti in carrozzella, bisogna avere - ha detto - una grande famiglia alle spalle, come la mia, che mi ha spronato ad uscire di casa, ad allenarmi, a partecipare alle competizioni. E le vittorie mi hanno ripagato di tanti sacrifici, ma la medaglia più bella è quella di vivere alla grande, andare in giro, conoscere altri atleti, provare emozioni. La vita va vissuta fin che si può e meglio che si può». «Un bell'esempio di atleta che di fronte alla disabilità, che porta all'isolamento, alla perdita degli amici, alla sofferenza della famiglia per un senso di colpa - ha osservato Presca - ha reagito, dedicandosi allo sport che serve ai giovani per divertirsi, scaricare energie, conoscere i propri limiti, vincere e anche perdere. Essere costretti in carrozzina cambia la vita. Dovrebbero saperlo i bulli del sabato sera. Per far conoscere il mondo dell'handicap, il Panthlon International tiene lezioni teoriche e pratiche nelle scuole». La proiezione di un filmato ha mostrato come disabili fisici e psichici possano praticare le discipline sportive a loro più cogeniali, mettendosi in gioco.

Il presidente del Certosa Piero Dal Bello ha consegnato una targa per l'Aspea e chiuso la serata leggendo una riflessione di Presca: "Lo sport rappresenta per i disabili un traguardo da raggiungere per sentirsi liberi, sorridere, accettarsi: gli stessi motivi che spingono tutti noi a praticare lo sport. Ma l'esempio che loro ci danno attraverso le difficoltà che affrontano deve far riflettere a come queste difficoltà vanno superate nello sport e nella vita e servirci di esempio. Di questo saremo sempre grati a questi atleti, ma soprattutto uomini".

Maria Pia Codato

 

Mercoledì, 11 Luglio 2007
PRO SENECTUTE
«Potenziare i servizi agli anziani»
"Noi ricominciamo continuamente a vivere" scrive Montaigne, che esorta l'anziano, una volta conclusa la fase produttiva, a riprogettarsi. La longevità comporta problemi di salute, mobilità, solitudine, ma l'anziano in buone condizioni possiede una riserva di energie che va utilizzata.

Per riflettere su "Gli anziani oggi", il Distretto Lions 108 Ta3 - Commissione Pro senectute ha dato vita a Palazzo Moroni ad una tavola rotonda moderata dal giornalista Giuseppe Jori. Erano presenti il vice governatore Maurizio Bertoldi, il presidente della Pro senectute Girolamo Amodeo e il presidente della Commissione distrettuale Antonio Botner Picecco. Quest'ultimo ha spiegato che la Pro senectute di Padova riunisce dieci Club Lions che offrono da 40 anni un service agli anziani autosufficenti (centro diurno dell'Ira) e ora si potenzierà coinvolgendo le altre città del Distretto: Treviso, Venezia, Rovigo. «Sta cambiando la realtà dell'anziano: gode di buona salute e resta a lungo autosufficiente, di conseguenza le sue richieste riguardano la qualità della vita, attività come muoversi, viaggiare, divertirsi, stare in compagnia, sfruttare le competenze acquisite negli anni, richieste che il Comune cerca di assecondare». Riflessione di Aurora Mitaritonna che, a nome del vicesindaco Claudio Sinigaglia, ha riferito sull'assistenza domiciliare fornita agli anziani da personale specilizzato e su altri servizi (pasti a domicilio, servizio di lavanderia, di pulizia ambientale, telesoccorso).

Meglio nella propria abitazione che in casa di riposo dove si entra sempre più tardi e solo per necessità, come ha rilevato il presidente dell'Ira Tino Bedin, che ha annunciato che dal primo luglio per gli istituti di riposo è scattato un nuovo modello organizzativo: non più l'accreditamento ma l'impegnativa, che può essere spesa in strutture residenziali, in centri diurni o per l'assistenza infermieristica domiciliare. L'Ira si è proposta per la creazione di trenta posti per persone che escono dall'ospedale e non sono ancora stabilizzate. Giancarlo Rossi, membro della Commissione distrettuale, ha parlato in difesa dei diritti dell'anziano, che è un "valore", e ha sostenuto l'importanza di prepararsi alla vecchiaia fin da giovani. Se Eugenio Castegnaro, medico geriatra dell'Ulss 16, ha spiegato il fenomeno dell'invecchiamento dal punto di vista biologico, Fabrizio Cardin, geriatra gastroenterologo dell'Università, ha sottolineato l'importanza che si sviluppi un'allenza terapeutica tra gli specialisti, l'anziano e la sua famiglia perchè gestire la malattia cronica è un'operazione complessa.

Maria Pia Codato

 

Domenica, 8 Luglio 2007
LE MOSTRE

LIONS ARTE

All'ex macello di via Cornaro collettiva"Lions per l'arte contemporanea": espongono Paolo Buzzi, Paola Giacon, Fabiana Guerrini, Serena Meggiorini, Cri Piccoli e Mauro Verasani (fino all'8 luglio).

 

Giovedì, 5 Luglio 2007
IN BREVE
SPINEA

Massimo Franco è il nuovo presidente dei Lions Club Spinea. La Franco, 54 anni sposato, due figli, è agente immobiliare e consulente immobiliare da oltre 30 anni. Collabora da oltre dieci anni nella parrocchia di S. Vito e Modesto di Spinea nel Consiglio parrocchiale per gli affari economici. E' socio del Lions Club Spinea da cinque anni ed ha ricoperto la carica di consigliere per due anni, di cerimoniere per un anno e di vice presidente per un anno. Massimo Franco succede a Tullio Casole.MIRA

 

Sabato, 30 Giugno 2007
OGGI LA PRESENTAZIONE
Nasce il Lions "Vigonza 7 campanili"
Oggi alle 18, nell'auditorium del Comune di Vigonza, il gruppo dei soci fondatori, 23 tra uomini e donne, del nuovo Lions Club di Vigonza celebreranno la serata della Charter del nuovo Lions Club Vigonza 7 Campanili. Nel corso della cerimonia, il governatore distrettuale Roberto Adami presenterà ai soci del nuovo club la Charter ufficiale. I soci del Lions Club Camposampiero, che hanno sponsorizzato il Lions Club Vigonza 7 Campanili, saranno anch'essi presenti. La cittadinanza è inviata a partecipare.

Le riunioni del Lions Club Vigonza 7 Campanili si svolgeranno ogni due settimane al Ristorante ai Prati a Vigonza. Il Lions Club Vigonza 7 Campanili è un gruppo composto da uomini e donne, che collaboreranno ad una vasta gamma di attività di servizio volontario a favore della comunità. Tutti coloro che s'identificano con queste persone e desiderano maggiori informazioni o entrare a far parte del Lions Club Vigonza 7 Campanili potranno contattare la Maria Luisa Bano Roncato al seguente indirizzo e-mail: info@roncatociak.com.